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VINCOLO GEOMETRICO che porta ad una particella la cui energia della massa risulta di 9,109389754 x10^-31 kg.
  1. 10^-1 è l'unità di 10^1. In altri termini è l'azione 1/10 che consente di scorgere la reazione 10/1 del ciclo spaziale unitario. Il vincolo è 1/10 = 0,1.
  2. 10^-2 è l'unità di 10^2. Siamo nell'area xy, trasversale del flusso che è reale solo secondo la direzione z della massa. Questa massa qui non scorre secondo z, essendo in relazione alla PORTATA 100 della sezione trasversale del flusso. Pertanto in questo caso la massa è 0 e il vincolo centesimo è 0,00.
  3. 10^-3 è l'unità di 10^3. In questo volume la sezione avanza di tutti i 10 tempi 1/10. L'energia della massa 9, che nel punto 2 appena visto non esercitava nessun segno di presenza come massa, ora si presenta come la massa 9 che è divenuta il lavoro utile 9, nell'unità 1 del tempo 1/10 che si è aggiunto. Alla dimensione unitaria 10^-3 il vincolo 9 vale 0,009.
  4. 10^-4 è l'unità di 10^4. Il volume 10^3 è divenuto il suo reale spostamento, nel tempo che si è aggiunto, di 1/10. Dunque si realizza con l'esponente 3 del vincolo geometrico del volume reale. Alla D. 10^-4 abbiamo che 3 diventa 0,0003.
  5. 10^-5 è l'unità di 10^5. Questa è la dimensione elettrica uguale a quella magnetica, essendo (10^10)^1/2, ove 10^10 sono tutte le unità spaziali atomiche uguali alla lunghezza di 1 metro. La massa 10^3, che ora avanza e si presica come "quantità elettrica", è data dal prodotto 10^3 x 10^5 ed è uguale a 10^8 come tutto il volume elettromagnetico che ha il vincolo 8, rispetto al ciclo 10 decimale. Questo vincolo, alla dimensione 10^-5, fa di 8, il numero 0,00008.
  6. 10^-6 è l'unità di 10^6, che è tutta la lunghezza dello spazio complesso 10^3 x 10^3. Il volume 10^3 della massa, che percorre tutto il 10^6, è dato dal prodotto 10^3 x 10^6 = 10^9. Pertanto 9 è il vincolo sulla base del ciclo unitario decimale. Alla dimensione 10^-6 questo vincolo 9 si presenta come 0,000009.
  7. 10^-7 è l'unità di 10^7, che quantifica tutto lo spazio complesso 6 di +1x +1y +1z -1x -1y -1z, e aggiunge tutto il tempo unitario 1 di +1t, solo nel verso positivo dell'elettricità dell'elettrone. Poiché abbiamo sempre usato la massa 10^3 per determinare il suo spostamento, TUTTO il suo spostamento è ricavato da quello che è il tutto, ossia dai 10^10 Angstrom uguali ad 1 metro. Tutto il moto di 10^3 è dato allora dal calcolo 10^10 : 10^3 = 10^7, che impone il vincolo del 7 conteggiato sulla base del suo ciclo numerico 10. Alla dimensione unitaria di 10^-7, il moto 7 si esprime come il vincolo 0,0000007.
  8. 10^-8 è l'unità di 10^8, che esprime la lunghezza massima del flusso elettromagnetico in 10^10 quando 10^2 è la sezione trasversale totale elettro-magnetica del flusso. Per calcolare la massa solo elettrica di questo flusso elettromagnetico, basta dividere la massa nel numero delle masse totali 10^3. Il calcolo 10^8 : 10^3 = 10^5 quantifica la sola componente elettrica del flusso materiale di elettroni, con il vincolo 5 conteggiato sulla base del ciclo numerico 10 dello spazio. Alla dimensione unitaria 10^-8 il vincolo 5 vale 0,00000005.
  9. 10^-9 è l'unità di 10^9, che è tutto lo spazio sulla base del ciclo 10, in 10^10 (che sono tutti gli Angstrom in 1 m). Questo è il valore totale dell'energia in linea della massa decima. Si tratta della velocità lineare 3/1 della velocità "c" pari all'assetto tra 4 dimensioni vincolate come la realtà di tutta questa energia in linea. Infatti 10^9, diviso per il flusso totale elettrico che è 10^5, ne determina la quantità numerica come dal calcolo 10^9 : 10^5 = 10^4, il cui vincolo è il 4 sulla base del ciclo decimale di cui è parte. Alla dimensione 10^-9 questo vincolo 4 assume la quantità di 0,000000004.
Sommando tutti i vincoli imposti come numeri contati come esponenti sulla base potenziale del ciclo 10, abbiamo:
0,1
0,00
0,009
0,0003
0,00008
0,000009
0,0000007
0,00000005
0,000000004
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0,109389754


Fisicamente non è stato possibile ottenere altri numeri perché 9,109389754 sono 10 cifre e linearmente non possiamo conoscere unità aventi più di 10 cifre essendo di 10 il ciclo numerico. Una undicesima cifra (che pur esiste) non è ancora "presente", per le ragioni di Planck.