La Parola vera è espressa in italiano?..........


Solo nella lingua italiana l'ASSOLUTO DIO è chiaramente la D.10, il VALORE ASSOLUTO dell'ORDINE determinato nel mondo reale.
Solo nell'Italiano la MENTE MENTE, mentisce, e - mentre il tutto, in verità, si disfa e sta tutto rientrando nelle sue stesse origini - ti mostra, in realtà, la satanica menzogna secondo cui "non si disfa, ma si fa... anzi! Lo facciamo noi!".
Solo nell'italiano il SUONO della parola, è il SONO stesso del Dio Jahve (IO SONO), che poi nell'inglese è il SON, il Figlio di Dio.
La lingua inglese (la lingua comune imposta oggi nel mondo dalla Provvidenza), più che la VERITA' del FIGLIO (come l'essere stesso del Dio SON espresso dall'italiano, più che il SONO e il suono della Parola che, dice San Giovanni, è quanto sta in assoluto, in principio, all'inizio di tutto), esprime lo STATUS, la CONDIZIONE reale, del SON (il figlio) rispetto al suo FATHER (il padre). Questo FATHER è un termine che, combinato l'inglese con l'italiano, esprime la verità rivelando come il padre "fa the R", genera la RO del greco XP (Cristo), del CHI-RO corrispondente alla verità, in greco, del Cristo. Ebbene il 10 latino è la X del XP, tanto che il Cristo stesso figura corrispondere al ciclo 10 assunto dalla lettera R, la sedicesima dell'alfabeto italiano. Questo è uno che ha le 21 lettere esatte date da 7+7+7, una somma derivata dal 10 come (10 -3) + (10 -3) + (10 -3), laddove il 7 è tutto il percorso dell'indice tridimensionale nell'indice assoluto 10 di 10^10 (di tutte le dimensioni unitarie dello spazio atomico contenute in quella unitaria alla nostra dimensione, del metro).

Vedete? L'ASSOLUTO 10 aiuta il suo ideale RELATIVO, che è il suo tempo unitario 10^-1.

Alla "pienezza del tempo" - che esiste ora in cui lo Spirito santo si lascia finalmente decifrare, nel suo ORDINE ASSOLUTO - il SISTEMA ASSOLUTO ha rivelato il suo linguaggio di verità, nella lingua italiana ed ha definito, in quella inglese, quella che rivela lo STATUS apparente nel relativo.

E' veramente l'uomo il reale FIGLIO DI DIO, allorché si riconosce in DIO la D.10 del ciclo assoluto sul quale è costruito il mondo. Infatti l'uomo è stato creato come la creazione ideale che si realizza e concretizza, a partire da questo valore di unità assoluta dato alle 10 unità decime.
  • L'uomo cammina poggiandosi su 2 piedi aventi 5 dita ciascuno, dunque 10, e comprende tutto avvalendosi di due mani aventi 5 dita ciascuna, dunque altre 10, per un totale di 20 dita.
  • Il suo Genoma è costruito con 10^30 geni, tanti quanti le dimensioni del volume atomico contenute in un m^3, l'unità di volume del nostro sistema unitario.
  • Comprende grazie alla forza dell'intelligenza del ciclo decimale e comprende ancora (nel senso di afferra e contiene) grazie alla forza delle ossicine della mano... laddove quelle delle due mani sono 10x10 +2^3, pertanto l'ideale 108, che somma all'ideale area costruita sul lato 10, il volume reale costruito sulla base del contesto binario. 
  • 108 è lo stesso numero del volume della Terra - m^3 108 x 10^20 (come la potenza delle nostre 20 dita) - ed è lo stesso numero del Sistema Periodico degli Elementi, che comprende in tutto solo 108 atomi diversi... Come a voler significare che con la parte resistente ed ossea delle sue due mani, con i suoi 108 ossicini, l'uomo può virtualmente contenere e comprendere... il mondo stesso, e tutta la diversità dei suoi possibili e diversi atomi.
L'uomo vive inoltre su una Terra veramente ideale, sia perché ha il volume di 108 volte 10^20 m^3, sia perché la durata dell'anno siderale (rispetto alle stelle fisse) è di 365 giorni, 6 ore, 9 primi, 9 secondi e 54 centesimi di secondo, laddove il sistema decimale ha la capacità formidabile di precisare questo numero di giorni fino ai suoi decimi come 365,6, esprimendo direttamente la dimensione 0,6 di una unità che - oltre che in funzione decimale - è virtualmente espressa anche in funzione di un giro espresso in 24 ore. E questo perché il 2^10, che esprime il tutto in potenza del sistema binario (essendo 10 la potenza), vale quanto 10^3 (ossia tutto il pieno volume 1.000) + le 24 ore della sua intera rotazione, essendo 2^10 = 1.024.

Grazie a questa straordinaria virtù relativa del numero 1 fatto da 10 decimi, basta l'incremento numerico 1/N, assunto dal numero 1, perché 1 +1/N, espresso in potenza N, definisca, nel numero 2,7 1828 1828 45 90 45 0,  la "base e" dei cosiddetti "logaritmi naturali".
  • Ebbene, laddove la dimensione del "presente" vale il tempo 1/4 - essendo t, il tempo presente in (x, y, z, t), solo 1/4 della somma x+y+z+t=4 - e laddove il complesso spaziale è spazio fino alla dimensione del tempo 1/10, le prime due cifre 2,7 della "base e" fino ai decimi, è 1/4 di 10,8, ossia è il tempo decimo del già visto 108, come il volume della Terra.
  • Le successive 8 cifre, della "base logaritmica e", sono 1828 1828, ossia sono le 4 dimensioni reali seguite dalle altrettante 4 uguali dimensioni immaginarie (il tutto nella "prospettiva decimale" assunta dalla grandezza complessa quale reale-immaginaria, quando il tempo è unitario in 1/10 dell'unità). Ebbene, 1828 reale, +1828 immaginario dà 3656, la cui prospettiva decimale porta esattamente ai 365 giorni e 6 ore, espressi direttamente dal decimale porsi del numero decimale 365,6, quando il decimale 6 è relativo ad un giro intero di 24 ore, essendo 2^10 = volume 1000 + le 24 ore del suo intero giro unitario.
  • Ebbene le ultime 7 cifre della "base e logaritmica" sono "angoli di visuale", sono 45° 90° e 45° (tutto l'angolo piatto dei 180° di Pi greco) compresi essi pure nella prospettiva decimale del tempo unitario presente come 1/10 dell'unità. Per comprendere, sulla base dei valori angolari, il tempo di questa "gradualità", poiché il "grado" e il suo "tempo" sono enti inversi tra loro, 459045, letti nell'Ordine inverso, precisano il "tempo" di questa gradualità di percezione come 540 secondi, 9 secondi e 54 centesimi di secondo, essendo riferito il minuto secondo alla pienezza dei 90° di percezione dell'angolo retto centrale, gradi corrispondenti al complesso tra 0" e 9", tanto da avere 540" pari a 9 minuti primi, +9", +0,54" (ossia centesimi di secondo). 
Ebbene solo LA TERRA è il pianeta IDEALE, per questo suo ideale corrispondere in tutto e per tutto alle prime 16 cifre della "base e" dei logaritmi naturali di Nepero, nel suo volume e nella perfetta durata del suo anno siderale. Ciò dico a confutare tutti quanti credano che la TERRA sia un pianetino qualunque e non quello IDEALE su cui potesse vivere la CREAZIONE REALE dell'uomo, quale quella SOLA costruita tutta in base all'ideale ciclo 10 cui sia riconducibile il VALORE ASSOLUTO della VERITA' DIVINA, nello SPIRITO SANTO suo.