17 - 22 anni, residenza a Milano, casa a riscatto, in Viale Omero, 22.
Eccomi primo a destra a Castellammare; in mezzo con mia cugina Lisetta
in moto; a destra i miei cugini Baratta, con me secondo da
sinistra, e - sotto - sono il capitano della mia squadra di calcio
"Anni Verdi", all'Oratorio S. Michele e Santa Rita, di
Milano (gli scudetti sulle maglie li avevo ricamati io)



25 anni, artigliere a Vercelli:
26 e 27 anni Residenza a Milano via Lattanzio.
Qui è Ascea, l'antica Elea in cui ci fu l'Epifania dello Spirito
santo dell'ESSERE di Jahve, ai piedi della Stella di Monte Stella, il
monte che si vede.
28 anni, residenza sempre a Milano, nella mia famiglia.
Qui al mare con la mia futura moglie e, a sinistra, con mio padre e mio
fratello (i due a destra), mentre completo in 12 anni i miei
studi di Architettura, che ne richiedevano 5. Ma avevo una
quantità enorme di interessi e lo studio era uno solo di essi,
di certo non il più importante!

31 anni. A Milano, nozze il 4-6-1939 con Giancarla Scaglioni. Abitiamo in Via Vetere 14, dai suoi genitori.
Figlia di Mario e Giuseppina, lei
G.S., con Lui,,
GeSù, figlio di Maria e Giuseppe...Lei nata 1-11, giorno di Tutti i Santi.

MORTE MIA E RESURREZIONE DI CRISTO A 33 ANNI
Avuto dai 30 anni ai 33 (come Gesù) un successo grandioso,
insuperbii, e arrivai a giudicare Gesù una "bella Utopia"
perché (non riuscendo a fare tutto quello che egli chiedeva),
"chiedeva l'irrealizzabile". Ma a 33 anni morii a questa presunzione, e
volli DAR CORPO AL CRISTO, perché io ero l'utopia.
Fu per tutti una sorpresa inattesa perché da quel momento
"odiai" mio padre, mia madre, mia moglie, me stesso... per FAR
VIVERE REALMENTE GESU'.
36 e 37 anni, abito nella mia casa a riscatto, a Milano, via Lattanzio 16.
Mi sono licenziato da tutti i posti di prestigio, per aiutare con tutto
me stesso i ragazzi, dando loro un lavoro costruito apposta per loro.

38 e 39 anni. Festeggiamenti a casa mia, in via Lattanzio 16:

40 anni. Da Nicola di Ortonovo, una delle mie proprietà; foto da Villa Colletto a Ortonovo degli ulivi, l'Orto del Saccomani.
Ecco i 5 maschi, di tre generazioni, mio padre Luigi, mio fratello
Benito, e Marco e Andrea, in braccio a me. Questa casa è il
corrispettivo dell'Orto degli Ulivi di Gesù, il Getsemani. Il
mio è Saccomani, ed è l'Ortonovo degli ulivi. Vi ho
costruito una casa reale, mentre quella di Gesù era ideale.
45 anni. Funerale di mio padre Luigi Amodeo, morto il 5-6-1983.
Con la morte di mio padre, inizia il momento drammatico della mia
vita. La Madonna e Gesù mi son venuti a cercare, un dì, per
salutarmi, poco prima che mio padre morisse. Poi, il dì 11-3-1987
udrò la voce di Dio, intimarmi un deciso "ASPETTA!" mentre stavo
per commettere una terribile violenza su me stesso.

FALLIMENTO IN TUTTO, IN CROCE IN TUTTO, ANCHE NEL MATRIMONIO.... E 10 ANNI DI VERO BUIO
Pensavo di salir da solo sulla mia croce, il 28-2-1988 in cui decisi di
chiedere il mio Fallimento... invece 20.000 persone, in quel dì che
era San Romano, attesero a Montesilvano un grande segno nel cielo,
sotto la croce che più avanti compare in una foto a colori. Fu
il FALLIMENTO DI SAN ROMANO, perché non videro questo segno...
che ero io, l'ignoto Romano, che decideva di salire sulla Croce
nel povero tentativo di DAR CORPO A GESU'.
Dio fece crollare quel progetto che poteva aiutare solo poche persone,
per compiere in me quanto servisse a tutti gli uomini della
terra e a Dio stesso.
55 anni, comincia il riscatto, mentre io e mia madre abitiamo assieme, in via Teodosio 2, in affitto
Vado in TV a parlare delle mie scoperte scientifiche. Foto dal Maurizio Costanzo Show:

56 e 57 anni; i miei studi, abito con mia madre ammalata del Morbo di Alzheimer a Milano, residenza in affitto a Piazzale Cuoco 8.
Mentre mi ero "azzerato" per aiutare mia madre, la mia mamma del cielo
mi aveva infuso conoscenza, e a poco a poco con la scienza sarei
arrivato a dimostrare vero tutto il Vangelo di Gesù, precorrendo
di 10 anni la FIDES ET RATIO che il Papa proclamerà
solo nel 1998.


Dai 59 ai 62 anni siamo a Saronno; qui i miei nuovi impegni. Ospiti di Barbara Baratta e Gigi Flocco, in Via Larga 12.
Nelle foto, mentre sono in un Convegno con Padre Magni, e mentre sono a
Informazona, un giornale che mi ha assunto, dopo di avere assistito al
mio Convegno del 24-10-1999, in cui feci quanto era atteso da
Gesù: "Vinsi la morte" ed emisi il "Giudizio Universale".
Fu l'annuncio atteso da Gesù "
alla fine del tempo",
infatti il Convegno accadde il giorno 24 (come tutte le sue ore) del
mese 10 (come tutto il ciclo numerico) del 1999 (come il compimento del
"
mille e non più mille").
Inizia un grande periodo di lotta. Digiunerò 57 giorni,
inutilmente, per promuovere l'Enciclica FIDES ET RATIO di Papa Giovanni
Paolo II, che mi dà 2 comunque due graditissime "Benedizioni Apostoliche", per la
sensibilità dimostrata a favore della sua iniziativa.
Mi si vede in foto come cantore alla Cantoria di Cogliate e, l'ultima
foto, mostra la mia ferita del 29-1-2002 in cui la "mammona" Golden
tentò di portarmi via dal mondo, ma dovette ripiegare sul Cristo
di legno della Chiesa di fronte, che portò via nella stessa
ora... e l'orologio del campanile si bloccò!







65 anni. Lotte per la Chiesa.



66 anni, dal Centro Sociale Cassina Ferrara, ove sono i miei servizi.
A Saronno ho vissuto in 13,5 metri quadri (anche questi "quasi" come i
153 grossi pesci dell'ultima pesca miracolosa fatta fare da
Gesù). Ho abitato e abito tuttora, in una stanza senza servizi.
Mamma non aveva bisogno del gabinetto, perché già a
Milano il suo bisogno era svolto tutto mediante i pannoloni. Il disagio
l'ho avuto e l'ho tutto io. Ma è per me una gioia ritrovarmi
come uno dei "favelati" brasiliani, perché dichiaravo di essere
ben di sposto a dar via tutto il mio per il Signore, ed, ora che vivo
nel disagio, tocco con mano che la mia offerta di allora era molto
sincera.

69 anni. Vivo un anno a
Montesilvano, poi a Ostigliano, minacciato a morte e
in attesa d'entrare nel San Salvatore di Atri, ove li sfidai su
Internet "ad uccidermi pure", proprio il 4-6 delle mie nozze con
G.S.
Nell'attesa dell'arrivo del giorno 22 maggio, in cui mi sarei fatto
ricoverare, sono festeggiato a Salerno dai miei cugini. Mi faccio
crescere la barba e non taglio i capelli, per assumere un volto anche
profetico, che possa andar bene anche ai mussulmani. Per questo mi
fotograferò nelle fogge di un Ebreo e di un Arabo.
Sono convinto che il 4-6- morirò, che avrò 33 giorni di
morte ma poi una resurrezione il 7-7-2007, 100 anni esatti dopo la
nascita di mio Padre... perché Padre e Figlio sono nello stesso
segno della vita. Essendo stato miracolato il 4 giugno, ed essendomi
sposato con G.S., segno di Gesù, lo stesso 4 giugno, credo che
il 4 giugno possa sposare il Cielo.
