Le costanti della Fisica sono imprecise, non conosciute fino all'ultima cifra.

16,6056*10^-28 kg,                       Unita’ della massa atomica
6,022045(31)*10^23 mol^-1         Numero di Avogadro.
9,109534(47)*10^-31 kg                Massa dell’elettrone in kg.
16,021892(46)*10^-20 C               Carica dell’elettrone.
96,48456(27)* 10^3 C mol^-1       Costante di Faraday
66,261706(36)*10^-35 J s             Costante di Planck
22,41383(70)*10^-3 m^3 mol^-1   Volume della mole
1,380662(44)*10^-23 J K^-1         Costante di Boltzmann
10,97373177(83)*10^6 m^-1         Costante di Rydberg

(i valori tra parentesi sono incerti, troppo piccoli per essere certa questa loro quantificazione, poi vi sarebbero altri valori, cui si rinuncia)


E questa e' una vera SCIAGURA per la precisione dei conteggi. La carica elettronica, ad es., - usata poi a base dell'elettronvolt, con cui si misurano oggi le masse - arriva solo a 8 cifre certe, due incerte e rinuncia a quanto, per l'eccessiva piccolezza, non consente di definire valori esatti... e poi si ha LA PRETESA, con questa unita' cosi' rinunciataria, di definire quantita' <ancora piu' piccole> di quelle non sapute misurare e <a cui si e' rinunciato>.
Ad esempio, il m, conosciuto tramite la c=299.792.458,(1)...m, e' conosciuto (forse) fino alla grandezza di 1 dm (il valore 1 tra parentesi). Noi con questo 1 m PRETENDIAMO di misurare cm, mm, frazioni estreme del m. Ma la c, che trascina in avanti nel tempo questi <m unitari> non sappiamo leggerla in questi <dettagli> che poi tentiamo di <misurare esattamente>.
Spero di aver <reso l'idea>.