La COSTANTE DEI GAS.

1000, il numero di dm^3 nel m^3, è una quantità integrale: sia di tempi unitari sia di spazi unitari sia di masse unitarie sia, infine, di energie unitarie, quando e' uno spazio tutto pieno di massa.
1000/10=100 rivela una presenza di tutto ciò su una sola linea di sviluppo.
Osserviamo la formula dell'unita' della massa atomica, cosi' come l'abbiamo noi dedotta: kg 100/6 e' il suo riferimento al S.I. e prevede solo una segnalazione centrifuga, rivolta a 6 osservatori decentrati in modo uguale e distinto rispetto alla massa posta al centro della loro simultanea osservazione.
Poiché i gas spingono, per ogni comune direzione, sempre su due versi tra loro contrapposti, si passa dai 6 versi componenti di uno sviluppo esclusivamente centrifugo (che riguarda l'unita' della massa), ai 12 che aggiungono ai 6 centrifughi anche i 6 centripeti.
Dunque la formula e':
100/(6*2)=8,33333...
Il gas è irrefrenabile: occupa qualsiasi contenitore, quindi non vi sono indicazioni di vincoli a volumi specifici (come era accaduto per l'unita' della massa, che si segnala solo in modo centrifugo e quindi e' frenata da un vincolo esatto, nella sua espansione possibile). Quindi ci basta il riferimento datoci dal S.I., non occorre riferirlo a volumi specifici o ad altri contesti che non siano quelli dello standard del riferimento medesimo, del S.I..
Nel nostro caso la costante dei gas esprime solo il vincolo di un'energia unitaria che riguarda ogni molecola ed ogni grado Kelvin. Cio' perche J e K sono il riferimento stesso del S.I.
Dunque la formula completa:
100/(6*2) * J * mol^-1 * K^-1 .
8,33333..* J * mol^-1* K^-1
Oggi equivale a 8,31441 *J * mol^-1* K^-1, a causa dello scarto di m e kg dai valori perfettamente modulati sui numeri dimensionali.