La costante di NEWTON
Deriva dalla formula di Planck 66,666... * 10^-35 J s
in cui la dimensione 10^-35 J s diventa 10^-10 N m^2 kg^-2,
moltiplicandosi per 1000 m^3 * 1/(10 kg ) * 10^23 s^-3. In cui:
1000 e' il volume intero standard su base intera 10, per cui,
dimensionalmente, e' m^3;
1/10, fattore di massa, e', dimensionalmente, 1/kg, il che
esprime il significato di <ogni> kg, cioe' un 1.000 che e'
riferito ad <ogni> kg, suo valore decimo. E' in poche
parole un fattore che trasforma un volume nella massa unitaria
che gli e' riferita in quanto 1/10.
Il valore 10^23 (mol^-1), relativo ad <ogni> mole, diventa
10^23 (s^-3), sostituendo ad <ogni> mole la sua
corrispondenza in fatto di durata nel tempo: <ogni> s^3,
quindi s^-3. Tutti i corpi, in sostanza, sono una energia in
movimento che puo' essere semplicemente descritta dalla loro
specifica durata ciclica, espressa come una durata cubica.
La formula relativa di questa costante di energia gravitazionale
e' secondo la linea di caduta uguale ad 1 m, in cui ogni kg (rif.
a 1 dm) e' accelerato di: 10^-10 m (pari ad 1 Angstrom) ogni kg:
4 (m) *100 (kg) *6^-1 (s^-1) * 10^-10 m^2 kg^-2
Poiche' il prodotto tra le dimensioni m * kg * s^-1 (che sono
quelle riferite sopra tra parentesi, al 4, al 100 e al 6^-1) si
chiama N, la soprastante formula si riduce a:
4*100*6^-1 * 10^-10 N m^2 kg^-2
66,66666...* 10^-10 N m^2 kg^-2
La gravitazione (cioe' la costante proporzionale tra due masse
che si attraggono moltiplicandosi, divise per il quadrato r^2
della loro distanza r) fu calcolata da Cavendisch con una
<verifica di laboratorio>, nel valore di
66,7 * 10^-10 N m^2 kg^-2, approssimazione del valore da me
calcolato <per formula>.