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L’intelligenza, perfino degli animali, consente alla mente di capire che se tu vedi un oggetto come un albero, una casa, divenire apparentemente sempre più grandi è perché sei tu che ti stai muovendo verso di loro.

Ebbene l’uomo, così convinto della sua intelligenza, solo da alcuni secoli si è convinto che se il Sole e tutta la volta celeste sembrano ruotare attorno alla Terra è solo perché è la Terra a girare sia attorno al Sole, sia attorno al suo asse. Il povero Galileo Galilei rischiò il rogo per eresia, avendo sottratto alla Terra, agli occhi della “Santa” Inquisizione, il suo ruolo di centro della rotazione dell’Universo e della Creazione di Dio!

Ora che nessuno si permetta di deridere i contemporanei di Galileo! I nostri hanno così poco comprendonio  che, pur se imbeccati dal Galileo e dal 3° principio fondamentale della Fisica, non hanno ancora capito che:

1. “nulla si muove, ma solo l’analisi soggettiva”. Per tanto:

2. “la luce appare muoversi e uscire dai punti luce &ldots; ma non è vero! Appare così solo a causa dell’esame centripeto del vivente, che perennemente si ammassa verso il centro a quella stessa velocità”;:

3. “il Big Bang e la Fuga delle Galassie, che certamente appaiono nell’universo, appaiono, ma non sono veri! Appaiono così solo essendo la reazione apparente alla Gravitazione Universale”&ldots;

La cosa più importante che però l’uomo “di scienza (?)” non ha ancora capito è che questo PRINCIPIO FONDAMENTALE deve dargli la sicurezza assoluta della vita oltre la morte!

Capito (si spera) che la vita umana è massa (per via del magnetismo) e elettricità (tra i due poli delle masse), poiché l’uomo vive spiritualmente nelle forme dell’Energia elettrica e materialmente in quelle della materia (e non è un alieno, per cui è sottoposto a tutte le leggi fisiche che conosciamo), in primis: la vita elettrica apparente non è un fatto primario (la corrente elettrica è sempre promossa dal magnetismo!) e, in secundis: l’uomo ha in atto una spettacolare RETROSPETTIVA della vita: va a vedere il punto, nello spazio-tempo, in cui sembra sia collocata la sua morte, ridotta ad un puro punto di interscambio tra due differenti PROSPETTIVE spaziotemporali: una apparentemente FATTIVA causata dall’altra, veramente DISFATTIVA.

Il FARSI della vita è solo il risultato apparente del suo DISFARSI e ritorno alle origini. È solo andando verso il luogo in cui nasce il Sole&ldots; che è vista venire la sera!

Insomma stiamo come vivendo la V di Vittoria e di vivi. I due punti in alto sono il presente, verso elettrico discendente il primo gambo, risalente il secondo. A mano a mano che viviamo, la forcella si abbassa sempre più. Giunti al punto più in basso, l’esperienza discendente, elettrica (causata dalla magnetica) prosegue, risalendo ed essendosi mutato tutto: grazie al tratto di sinistra, ora finalmente vediamo quel verso a destra che ora ci causa! Già Gesù tentò di spiegarlo a Ricodemo ma come poteva capire se faticate ancora voi, o uomini di  tanta scienza?

Questa è la vera Vittoria sulla morte! Quella che da un po’ già l’uomo mostra, con le due dita! Ed è mia, Sua, a pro tutti!

Casella di testo: WWW.ORDINESPIRITOSANTO.COM                    il sito della metafora divina

    “Io ho vinto la morte”, gli eventi appaiono, ma son come un DVD

Casella di testo: Felitto, CASA NATALE  SOTTO LA CHIESA.  
Segno di sottomissione 
al Cattolicesimo,  come 
il Castigo di Dio  in
... Via  P.’ome rio    76 ... 
Via, Pària! SE TANTA SEI !