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Vi
dimostro il perché della MELA che Dio negò ad Adamo ed
Eva.
Questa
storiella parte da una botte piena, una vuota e una bottiglia. Il
Cantiniere ti chiama e ti dice che ti dona tutto quel vino.
È tuo, ma dovrai ubbidirgli, dovrai evitare di bere da quella
sola bottiglia, perché al momento devi usarla solo per il
travaso nella botte vuota, che sarà tutta tua. Rispetta quel
comando e avrai poi tutto il vino della botte. Arriva allora un
Maligno e ti dice: Il Cantiniere non vuole che tu beva il vino!
Se vuoi davvero gustare le cose, scegliendo tra il bene e il male,
bevi da quella bottiglia e solo
allora il vino sarà veramente tutto tuo e di tuo gusto!
Tu gli credi e bevi, così ti sbronzi e perdi tutto.
La
stessa cosa succede a chi sta lavorando al computer e si trova
davanti la prima pagina di un libro scritto interamente da un altro.
Esso è troppo lungo per essere raccontato tutto in una sola
pagina! Se lo vuoi leggere tutto, letta la prima pagina, la devi
riporre, per far comparire sul video la seconda pagina e poi tutte le
altre. Devi rinunciare sempre, per sempre, solo alla prima pagina di
quel libro. Se vi rinunci, pagina dopo pagina avrai tutto il libro.
Se allora ti lasci prendere dalla storia, al punto che la fai tua,
cominci a desiderare
che accadano le cose che vuoi. È la stessa cosa che aver
bevuto dalla bottiglia: la storia ti prende e quando vedi comparire
la seconda pagina, ti sei confuso al punto da credere chè
tua, scritta da te.
È
accaduto questo: letta la pagina, tu, nel bene e nel male, lhai
vissuta e condivisa. Quando essa scompare reagisci a quella perdita
e, di fronte ad un 1, del contenuto sparito, tu contrapponi
lesatto +1 di accettare proprio tutto quello, nel suo bene e
nel suo male. Tu non hai avuto nessuna altra possibilità che
di reagire o no al 1, volendo o no il +1 che non te la fa
perdere. Così, con la seconda pagina, tu credi che tu sia
riuscito a non perderla, che sia ancora la prima, ma
modificata, divenuta. Sei stato coinvolto in
un cartone
animato,
in cui i disegni si sostituiscono ai disegni e il tutto appare
muoversi, per lindotto effetto cinematico che riesce a far
vivere, in apparenza, perfino il fumetto di un Paperino interamente inventato.
Se
losservatore potesse vedere tutto il libro, si accorgerebbe
che esso è già scritto, ma non può.
Così,
tutti gli scienziati che giurano sulla verità del divenire
apparente e ne fanno oggetto di studio in sé e di esperienza,
determinando la Fisica Sperimentale, si ritrovano ad essere come dei
Paperino cui il vero Autore ha assegnato quel ruolo di scienziato e
che credono
molto ingenuamente che
sono loro che si disegnano i loro stessi disegni. O di poter essere
come un burattino, governato dai fili, che crede di muoversi da
sé senza che il burattinaio tiri i suoi fili. Tutti costoro
sono veramente preda di un MALIGNO DIAVOLO che è la
maligna visione di una Reazione che sembra
preceduta
dallAzione, quando invece essi stessi sanno molto bene che
Azione e Reazione sono 2 eventi
simmetrici e simultanei.
Ma
la mente delluomo diabolicamente gli mente,
sicché introducono precedenze relative (solo ad una personale
analisi) che di fatto non ci sono. Se io sono sulla Terra e tu sei su
Marte, io credo di essere più innanzi di te nel tempo mio e tu
nel tuo, ma nessuno davvero lo è! La luce tra i due luoghi si
muove stranamente sia in un verso e sia nellaltro&ldots; ma
solo perché ciascuno dei due osservatori, con la sua vita, la
fa da padrone sullaltro e, finché una stella esplosa non
li raggiunge, in apparenza, con la sua luce, vivono in
pace! Ma non è la luce della stella a muoversi! Sono loro due
che arrivano a vedere sempre più lontano.
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