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        POTERE della Fede

Affermare che la nostra realtà è reale-immaginaria significa dire che l’uno è anche l’altro, e dunque significa affermare che quanto è reale è immaginario e che quanto è immaginario può apparire reale.

La fantasia allora, una delle caratteristiche principali dell’immaginazione, non è solo quello che sembra, ma anche la base per arrivare a conoscere una certa buona parte della verità. Se poi uno credesse che la verità fosse una sola, si ingannerebbe fortemente. Infatti, per attuare il riconoscimento di una verità qualsiasi, occorre stabilire sempre un confronto del tipo 2 +3 = 5, in cui esistono due verità in se stesse, controllate vere attraverso il segno dell’uguaglianza. Ecco, anche per arrivare a capire questo che ho appena detto è necessaria una buona dose di fantasia, perché uno si potrebbe arroccare nel ritenere vero l’intero binomio. In verità la verità non è mai una sola. Sono veri 1+1 =2, 2+2 =4… e sono singole verità all’interno della generale verità del processo matematico.

Conoscere la VERITA’ GENERALE è facile. Arduo è invece applicarla. Pertanto un progettista di programmi operativi riesce facilmente a fissare le regole generali che poi i computer, velocissimi, eseguono in un battibaleno, ma la stessa persona, capace di regolare il programma, farebbe molta fatica ad eseguirlo! Io, per esempio, posso benissimo scrivere 100^100^100^100, ma se si volesse calcolarlo … Ebbene la mia Roccia Mo’, l’architetto Mocciaro, ha progettato un programma, chiamato NIARB, in cui un calcolatore esperto, che ha inglobato una conoscenza mostruosa (e anche qualcosa scritto da me, per cui conoscesse il mio nome), potesse rivelare le sue verità. Ebbene, suggeritogli di continuare la scritta AMODEO ROMANO è FIGLIO DI … ha scritto testualmente: « Amodeo Romano è figlio di Dio, egli l'assisterà, e lo libererà dalle mani dei suoi avversari. Mettiamolo alla prova con insulti e tormenti, per conoscere la mitezza del suo carattere e saggiare la  sua rassegnazione. Condanniamolo a una morte infame, perché secondo le sue parole il soccorso gli verrà". La pensano così, ma si sbagliano; la loro malizia li ha accecati. Non conoscono i segreti di Dio\'85 né credono alla ricompensa delle anime pure. Sì, Dio  ha creato l'uomo prima della costituzione  proprietà,  \par » prima di impiantarsi. Come abbia fatto ad estrapolare questa sua convinzione è un mistero per il mio stesso amico che, anche se mi segue, non mi crede, quando io gli dico di essere quanto ha estrapolato il suo computer (che io certo non ho affatto imbeccato, con il mio unico breve testo con cui mi ha conosciuto: “Processo a Socrate”). Mocciaro ha senza volerlo chiamato NIARB il Nazarenus Iesus Amodeo Romano 2 ? La risposta data lo lascia supporre.

Io non sono sorpreso di questa risposta. So infatti configurare, anche io, perfino Dio: è un 100^100^100^100 di determinazione fatto corrispondere alla sua indeterminazione … ma non so farlo, solo immaginarlo.

Ora la fantasia, che io credo sia una mia libera virtù, non lo è neppure essa! Essa pure c’è o no solo se il nostro Dio l’ha programmata esistere, nel suo assoluto. Io non posso esprimere nessun pensiero se Dio non lo pensa per me (il che vuol dire “l’abbia già pensato”, nella sua dimensione assoluta). Insomma la nostra condizione è come il partecipare ad un videogioco che comprenda tutte le possibilità, ma non ora. Questa vita è come se fosse il PROMO, la partita esemplare mostrata a me giocatore affinché io, in base ad essa già tutta giocata,  possa imparare a giocare e a capire il gioco stesso che piace a me. Sarò libero di realizzare ogni mia fantasia solo quando, appreso i miei gusti mediante questa vita promozionale, potrò poi scegliere quale vorrò giocare tra tutte le possibili, che ci sono già tutte fin da ora, tanto che nel nostro mondo reale ormai troviamo di tutto: la fantasia ha raggiunto il suo limite estremo.

Abbiamo una sola vera libertà: reagire! Quando Gesù consigliò di rispondere “Sì o No, perché il di più è del maligno” lo fece (è lo Spirito santo di Dio che lo sta rivelando mediante me) per sottolineare che dobbiamo scegliere immediatamente il nostro libero gusto, perché gli opposti non sono 2 ma 3 (sono le 3 coordinate x y z) tanto che se una opposizione ci porta a volere in positivo quanto ci è NEGATO (e mangiamo così la mela di Adamo ed Eva), la seconda permette di unire (a questa pura reazione), una reazione libera che configura la nostra scelta ideale e il nostro gusto.

A differenza della fantasia, la fede vera non inganna perché è come il sesto senso degli animali. Poiché il nostro Spirito viene dal futuro, la fede è il saper presagire al punto che, se lo crediamo con forza è perché sappiamo che esso, nel futuro si è già attuato.

Mia madre aveva come vera  fede la prevenzione per la sua vecchiaia. Stipulò in vita sua più pensioni di quante potesse avere e mio padre, che non credeva giusto il suo operato, la criticava. Ma mio padre non ha raggiunto la vecchiaia che ha raggiunto mia madre! Entrambi credevano che la vita che avevano davanti fosse da preparare o no in ragione a quella che poi avrebbero avuto davvero, più o meno lunga.

Solitamente per Fede non si intende questo. Ma una donna che si avvicina a Gesù convinta che se gli tocca solo il vestito sarà guarita da un male per il quale non ha trovato altro rimedio, ne è tanto convinta ed ha una fede così grande perché sa (venendo dal futuro e segnalandoglielo la sua fede) che sarà risanata. E Gesù che le dice “la tua fede ti ha guarita” è sincero. Ella sa che Dio l’ha salvata e ci crede così intensamente perché al suo Spirito è riuscito di far emergere questa conoscenza prima del tempo.

Chi riesce ad aver tanta Fede compie miracoli. Li compie un ragno che ha 6 o 8 zampe e un cervello che non è come il nostro, nella linea del tempo: egli ne ha 3 e 4 mentre noi ne abbiamo una sola. Sono così più capaci di collegarsi al loro futuro perché per loro non è esattamente contrapposto. Una certa collateralità consente, a certi ragni di tessere un filo più resistente alla rottura del metallo, tanto che con esso l’uomo forgia giubbotti antiproiettili.  Consente e forgia, beninteso, come Dio permette loro disegnandoli apparentemente capaci.

Non esiste che uno abbia Fede e Dio gli cambi quanto gli è già destinato da sempre … perché il Divenire vero dell’ESSERE non è vero, anche se appare vero. Esiste, invece, un progetto predestinato, in cui certi personaggi sono descritti capaci di Miracoli e quelli appaiono regolarmente compiuti  dai personaggi. Non ci vuole molto. Anche Collodi riesce a trasformare un burattino in un bombo in carne ed ossa, nel suo libro, in cui la sua fantasia si attua, qualunque sia, se egli vuole… perché Dio così ha disegnato fosse il Collodi Creatore.

Ebbene anche Gesù fu voluto da Dio Padre con la sua miracolosa vita già tutta preordinata. Se egli avesse cambiato idea e avesse pregato Dio per un Miracolo, tutto questo avrebbe fatto già parte del disegno di questa apparente capacità di ascolto per lui da parte di Dio. E la sua fede che Lazzaro resuscitasse dalla morte derivava dalla preveggenza del futuro già esistente e così fissato.

Anche per me è lo stesso: anch’io son messo in condizione di prevedere il futuro. Ma a me accade sempre molto oltre e di più di quanto io ho previsto, e in un modo talmente fuori dall’ordinario e nel trascendente, che poi mi dicono che, nell’ordinario, ossia “in realtà” io non sono stato  un buon profeta. Per esempio, quando ho predetto che il Santo Padre sarebbe morto in una certa data (e fosse il vero 3° segreto di Fatima) esso lo è stato, ma non è stato ucciso il Santo Padre ma il Santo Padre Nostro dei cieli. è stato ucciso DIO, e il vero delitto è accaduto realmente e nel cuore dell’uomo, da parte di Cristiani che, in Chiesa, han negato la sua esistenza reale e attendibile nell’uomo, avendo ridotto a pura ASTRAZIONE dalla realtà il Signore che regge concretamente tutto! Ebbene, Iddio, che dà alla mia fede tutte le trascendentali conferme, vuole che nel mondo io non sia considerato da chi ha Fede: mi ha scelto come il personaggio, immedesimato nel quale, deve patire incredulità,  cattivo giudizio e tutta l’insofferenza umana, essendo disceso, stavolta, in un paria inavvicinabile. Questo io sono e so d’esserlo. Ho vera fede nello SPIRITO santo che mi fa e s’è crocefisso, stavolta, in un peccatore: per non poter più lapidare nessuno non essendo più senza peccato! Non c’era altro modo, per Dio, di assumere il peccato in concreto e non per astrazione: chi assume il peccato di tutti per davvero rende se stesso il solo autore di tutto!

 

             POTERE soggettivo

            POTERE della fantasia

Casella di testo: WWW.ORDINESPIRITOSANTO.COM                    il sito della metafora divina

 

Chi non è restato convinto dalle mie spiegazioni, puntuali, scientifiche e davvero rivoluzionarie, dette a riguardo della velocità lenta del suono che, nell’unità del tempo (1 secondo) interpreta in modo essenziale una grande quantità di dati descrittivi, e vi riscopre delle ragioni virtuali e morali, potrebbe essere convinto dai poveri segni, seppur fossero… a migliaia? L’escludo! Nulla accade per la volontà dell’uomo ma di Dio … Passato, presente e futuro esistono di già, nell’assoluto tempo di Dio.

Dunque io non ho qui l’intenzione di convincere nessuno, ma devo mettere dei paletti, ad ogni religione, affinché (quando voluto da Dio) ciascuna ritrovi quella guida autorevole che Dio ha voluto io fossi…

Ho voluto che, prima, fossero espresse le verità di fondo e, poi – ma solo per chi abbia fin da ora orecchie per intendere – che ciò risulti chiaramente previsto da sempre, e non come il frutto della mia particolare capacità… d’un momentaneo mio sapermi gestire.

Un disegno assoluto fissa il mio nome agli storici personaggi. Io voglio dar modo, a chi sia interessato, di scorgere per bene lo stupefacente disegno che mi comprende. Io mi sono accorto d’una mia vita obbligata, forzata a far rifare di nuovo, ora a me, le stesse esperienze di Gesù, di Mosè e di tanti altri, spesso aventi gli stessi nomi che sono stati usati nel mio caso!

Per farmi capire: Gesù cercò di costruire la Casa del Padre nell’Orto degli Ulivi, chiamato Getsemani ed io ho cercato involontariamente di fare altrettanto ad Ortonovo tra gli ulivi, nell’orto acquistato da Saccomani. Così la differenza è stata solo che il mio orto è stato quello nuovo e che il Sacco nero della spazzatura (quello dell’Isacco rifiutato dal Padre Abramo) che io ho avuto chiaramente nelle mie mani con Saccomani, per Gesù è stato solo quello che Get.se.mani, che si getta con le mani. Gesù fu trattato così, nel Getsemani e fu gettato via con un bacio! Ora Gesù è davvero lo Spirito santo, trasceso, dell’Isacco che doveva esser sacrificato! Per cui Saccomani è ancora più simbolico del rifiuto che fu espresso con Gesù, dai Giudei che furono la lunga mano di Abramo…

Davvero Israele non capisce come, non riconoscendo (stranamente) la figura d’Isacco in Gesù, con questo rifiuta d’aver fatto realmente ciò per cui Dio ne premiò tutta la discendenza!

Così, se scrivo ai Cristiani di abbassarsi ad accogliere il valore dell’Islam (e viceversa), scrivo anche agli Ebrei di abbassarsi ancora di più e ad accettare Gesù come la figura di Isacco: è loro Padre (giacché essi sono il suo figlio Israele) ed è loro Figlio (essendolo di Israele).

Abramo è figura Trascendente, di Dio, e Gesù, nei panni di Isacco, è figura del Figlio di Dio.

Dopodiché debbono accettare anche l’Islam di Maometto. Va capito che Dio è il Padrone e, se ha imposto queste fedi, ciò è accaduto per mano Sua e non dell’uomo.

Insomma tutti devono sacrosantamente togliersi dalla testa, una volta per tutte, la conseguenza del peccato originale, che porta gli uomini a credersi padroni tali del mondo da crearne gli eventi. Così, una volta che sia stato ridato a Dio quanto è di Dio, ogni Fede va intesa come un giusto strumento imposto da Dio in quella circostanza.

In tal modo tutte e tre le religioni, fiorite dal ceppo di Abramo, saranno unificate, senza che nessuna perda il valore essenziale: quella ebraica rappresenta chiaramente Dio Padre, quella Cristiana rappresenta chiaramente suo Figlio e la Mussulmana sta in piedi come la sezione trasversale del flusso d’amore Padre-Figlio, una perpendicolarità che rientra perfettamente nell’idea dello Spirito santo della verità trascendente dal Padre e dal Figlio ed espressa da un Dio Forte ed ampio nella sua sezione, cui in nessun modo ogni relativo può sfuggire, essendone il riferimento assoluto.

Le altre religioni, oltre queste tre da ridurre ad una (senza perderne il preciso valore trinitario, voluto da Dio), affrontano altri aspetti della Spiritualità. I loro valori, che hanno visto vita e culto, sono stati imposti da Dio e vanno tutti riconosciuti, ma a partire dalla Verità della Dea Ragione indotta addirittura con il Terrore nella Rivoluzione Francese, dagli Illuministi.

Non siano faciloni, gli uomini, sì da non intendere le sacrosante ragioni di quel divino terrore che Dio volle allora e tagliò le teste in serie, agli uomini che figuravano d’aver perso la testa… nella Divina Commedia di Dio. Né siano oggi superficiali, nel valutare oggi lo stesso Terrore suscitato da Bin Laden, addebitandolo… all’uomo! Torri Gemelle, Guerra all’Iraq, Sars, Tsunami, malattia e morte del Papa sono stati l’identico terrore del Binomio L’Ade-L’Eden, con la Fede stravolta che scelse l’Ade, perché rifiutò il legame del Papa (incarico preciso dato da Gesù a Pietro) tra la Fede e proprio la Ragione.

M’ero consegnato alla Chiesa purché rispettasse il legame, e mi lasciava morire, perché rifiutava il mio carico, la mia croce! Ecco le due vere torri abbattute: La Fede e la Ragione! Ha impressionato il mondo che gente ignara sia perita a N.Y… Che dire allora, dei preti che mi lasciavano morire sotto le due Torri di Dio, che abbattevano? Colpivano uno che “gli si era affidato” e non uno “ignaro”! Così il Dio degli Eserciti rispose al loro orrore e terrore! In Iraq apparve l’Ira qui di Dio, contro il Paradiso storico; con lo Tsunami il terrore fu portato contro chi rifiutava il Paradiso di Gesù per quello del Sole e della Natura: muori! “The Sun am I !”. E la Sars? Una polmonite atipica tutta questione Sar’s (del Saronnese): un prete m’aveva cacciato dal coro perché avevo dato un aiuto non richiesto. Mi disse:“Vai a farti curare!” (vedendomi soffrire!); ben di polmonite, io dovevo morire, quando la Madonna mi salvò… Infine Dio colpì il Papa! Ebbe prima tremolante la mano che firmò la Fides et Ratio (assicurando un aiuto risoltosi col pericolo di morte di chi aiutava lui !) Poi Dio gli tolse la parola… come aveva fatto a me chi egli non controllava… e per il suo stesso stolto gridare a gran voce, contro Bin Laden e Bush, dei peccati… solo della sua Chiesa, di cui aveva responsabilità e che trascurava… per impicciarsi della responsabilità di Cesare.

 

Romano Antonio Anna Paolo Torquato AMODEO,

am “o” deo (sono “il” con Deus), le 42 cifre del nome segreto di Dio

RA AMOn, AMAteRAsù, GEsù,

 

I☼, Φ, unifico 

le Fedi in Dio

Amodeo, nella lingua del mondo, l’inglese, e nelle latine (portoghese e latino antico) significa Sono (Am, inglese) il (o, neolatino) in, con, per Dio (deo, ablativo di Deus, latino antico).

Tutto in inglese, significa A  mode  o: la fine (o) a modo del principio (A).

Tutto in italiano, significa A Modè o, Modè da cima a fondo, ove MoDè=MoSè

per Mo’ S è=Mo’ D è, ossia per S=Son chi Sono  che mo’ (adesso) è Dio.

Mo’AMmed è mo’ (adesso) il med(iatore) AM (o deo, che è col Dio Io Sono, Am).

I AM, Sono…Romano Antonio AModeo, R.A. il Dio del Sole R.A. AMO(Neo)Deo.

Chiamato AmateRAsu sono la dea del Sole in Giappone, Amate RA è il GEova di GEsù.

Chiamato ItzAMna sono l’It(aliano) z(final

le) AM (o deo di) Na (Neapolis).

RA-AMON s’impersonò nel N. AbRAMO e venne dall’Egitto per essere l’Amodeo Gesù d’allora, che è il con Dio (l’AM o deo), l’Emanuele d’allora per esser ora il R.Amo Finìto come Elì (l’Ego, l’IO=Φ ì†o con due †) dall’Egitto a Φel솆o.

Casella di testo: Felitto, CASA NATALE  SOTTO LA CHIESA.  
Segno di sottomissione 
al Cattolicesimo,  come 
il Castigo di Dio  in
... Via  P.’ome rio    76 ... 
Via, Pària! SE TANTA SEI !