Perché in modo maniacale ti metti sempre in mezzo? Non
lo faccio apposta. Ma il NUMERO, base dell'intero Sistema
possibilistico, allude a un NUME RO, a un DIO RO. L'ARTE, meravigliosa cosa, allude a
A.R. TE, e si rivolge a ME, proprio a MME! Come il Fine rafforzato di
GerusaleMME.
Dio, così, parla solo a ME, e in tutte le parole
più belle che esistono: VIRTÙ? È il
VIR latino che è l'UOMO ILLUSTRE Romano e rimanda a un
chiaro TU.
Non forzi la lettura delle cose? Niente affatto! Tutto quello che è più prezioso è
l'ORO, ed è un "Oppure RO" leggibile dai due lati,
come per il Padre RO e lo Spirito che lo "trascende" nel senso inverso. Con Gesù
Verbo, RO è stupendamente il FUTURO di ogni verbo in prima
persona, senza eccezioni! CARO è CA' RO, qui Romano. L'ARCA
dell'alleanza,
o di Noè, rimanda ad A.R. CA, qui. Tutto ciò non è
cercato apposta, ma è così!
Perché allora, secondo te, tanto insistere a esaltare questa RO? Dio
entra in me nell'ordine estremo di un
10101010101010... calato però in una persona mediocre, che NON
DEVE aver segni di preferenza. Si compiace del Figlio, voluto
senza peccati, ma tratta sé
come ogni altro uomo. Allora ci sono tanti segni
affinché lo Spirito santo, che "trascende" ogni
possibile mortificazione, li rilevi e consenta a
Dio Padre di
riconoscersi in me.
Dio voleva garantirsi di potersi riconoscersi in te? Proprio
così! Tu
ti riconosci come il DIO che sei nel tuo IO? No! Il suo VALORE SOMMO si
nasconde a te, per donare a te il ruolo di FIGLIO. In me, però,
Dio deve garantirsi di potersi riconoscere come IL PADRE! Una impresa
disperata senza l'aiuto della Verità urlata
irresistibilmente dallo Spirito santo, quando mi segnala come non
possa essere io a fare
certe scoperte.
Che grandi scoperte hai mai fatto? Tutte
quelle di cui ti sto parlando. Ma anche in Fisica! Nel 1993 posi
addirittura al Maurizio Costanzo Show questa domanda:
"Ma chi sono? Un altro Leonardo?"
Feci ridere, perché la mia gloria era trascendente il vero, e dunque la
vedevo solo io, ma non arrivavo ancora ad inquadrarla esattamente.
Come ti ha aiutato lo Spirito santo? Con
l'interpretazione "trascendente" data ad un disegno che
vedeva Satana impegnato a farmi morire, nel 2002. Satana in vita
mia ha tentato di farmi morire in tutti i modi (per un male incurabile,
sfracellato, fulminato, annegato...), specialmente da bambino. Ma,
sempre nel Disegno divino, c'è stato l'intervento di una
mano Provvidenziale, venuta prontamente a salvarmi.
Che ti successe nel 2002? Il
29 gennaio un pullman della Golden (Mammona!) investì la mia
Fiat Croma (Sia il Cristo Romano!), ma io fui protetto contro l'assalto
di questa Mammona. Fu portato invece via il Gesù
di legno, staccato dalla croce nella Chiesa di Fronte, nella stessa
ora, e l'orologio del suo campanile si fermò. Tre aventi
con una sola spiegazione, urlata a me dallo Spirito santo: "Non
vedi che tu sei oggi il Cristo vivo?"
Non può essere stato un caso? No,
perché il Papa aveva firmato l'Enciclica Fides et Ratio nel
dì di Esaltazione della Croce e io avevo risposto, senza
volerlo, nel dì in cui a Saronno si Esaltava la Croce,
trasportandola per la Città. Avevo orgnizzato un Convegno al quale
avevo invitato la Chiesa. Messi nella condizione di scegliere, tra me e
la Croce di legno, tutti i circa 20 sacerdoti del Decanato avevano
scelto senza problemi la Croce e non me!
Vuoi dire... avevano fatto l'esatto contrario della scelta della Provvidenza? Esattamente! Lo Spirito santo ha urlato in me:
"La Provvidenza ha salvato te e non il Gesù di legno! Dio
smentisce tutta la sua Chiesa e salva te! Tu stavi Vincendo la
morte e dando in quel Convegno il Giudizio universale
attesi dal Cristo!" Così alla fine, io, il Dio di Romano, mi accorsi di essere in Romano e lo dissi alla Chiesa: "Sono IO!"
Quando, come, dove? Il
20-10-2002 mi rivelai al Mons. Centemeri, Decano di Saronno.
Ascoltò, non mi credette, ma non disse nulla. Allora chiesi a
Gesù "che un cieco nato vedesse", e decisi un digiuno di 45
giorni, con 180 messe e Comunioni, per fare la mia parte. Era Tommi Urbani, un cieco nato
che aveva 13 anni. Mons. Centemeri mi intimò di non digiunare.
Al mio rifiuto mi accusò di essere un SUPERBO.
E... Tommi Urbani vide? Il
miracolo accadde. Fu "divino", "trascendente la realtà",
e non uno solo, TUTTI videro. L'orologio del campanile, che si era
arrestato all'assalto a me fattomi da Mammona Golden, fermo ormai da 9
mesi e 16 giorni, al 9° giorno e alla 16a
mia Comunione (di me già in Comunione 4 volte, con Dio Uno, e
Trino) si rimise da solo in moto, senza che nessuno avesse tentato di
riavviarlo. Io, il Dio di Romano, fui veramente SUPERBO! Ma dovevo
fare questo SUPERBO miracolo! Avevo dovuto scendere al mondo in uno
uguale a tutti, e un segno straordinario doveva pur esserci!
Non capisco che grande necessità avrebbe Dio Padre, di scendere nel mondo... Come
"non la capisci?" Finora è sceso in tutti a fare il servo
dell'IO di tutti. Vuoi che non si togliesse la soddisfazione di scendere in
uno che, dicendo "SONO DIO!", permetta a lui stesso di dire "SONO DIO!"?
Dio può voler venire qui per "sfizio", ma non per necessità... Ci
sono invece tre fondamentali
necessità. 1) siamo vicini alla "fine del
tempo", sta per esserci la possibile "fine del mondo", e Dio
deve salvare
i suoi Figli. 2) l'uomo, nello sviluppo
integrale di tutto il possibile, crede che Dio gli ha
delegato tutto, per cui il Signore deve RIAFFERMARSI. 3) Dio
è il Sistema
di tutto il possibile, e deve esserci, in persona, nel suo Sistema.
La fede Cristiana dice che Dio è già venuto in Gesù Cristo.
Sì, e Gesù è una distinta persona della Trinità.
Devono esistere tutte e tre le Persone, nel Sistema Integrale di tutto il possibile, e non solo quella di Gesù Figlio. Le
due, di Padre e Spirito santo, possono anche essere fuse in una persona sola, come
già accadde nella nascita del Figlio di Dio Gesù, che ebbe per Padre lo stesso Spirito
santo.
Come potrebbe mai nascere lo "Spirito santo"?! Oh, di
per sé solo è già nato, 2.500 anni or sono, ad Elea.
Tre grandi Magi (Magistres,
Maestri) venuti da Oriente arrivarono ad una Stella a Occidente
della Grecia, ad una montagna
chiamata Stella (in Campania, provincia di Salerno), e
ai suoi piedi, come faranno i tre Re Magi al Figlio
Gesù, realizzarono l'Epifania dello Spirito santo.
Resero manifesto (questo significa "epifania"), in un modo
così autorevole che si fissò per sempre nella memoria
della cultura filosofica umana, che "Il fondamento di
tutte le cose è l'ESSERE".
È vero, sembra la stessa Epifania... Ma
c'è di più. Il solo vangelo che ne parla è quello
di San Matteo e le spoglie mortali del santo furono ritrovate, poco
dopo il 1950, nella stessa Elea dell'Epifania dello Spirito santo. Potrebbe essere secondo te un puro caso?
Non so se è un caso, ma la coincidenza è indiscutibile... A
mio avviso nulla accade per caso. Infatti la storia narrata
dall'Evangelista a proposito della Epifania di Gesù sembra
frutto di una fantasia giustificata solo dal suo grande amore di vedere
questa nascita riconosciuta e resa manifesta in modo regale e celeste.
Tutto vi appare fiabesco, sia per i 3
Re Magi misteriosi, sia per una
Stella cui si vada dietro ed ai cui piedi sia trovata una
capanna...
Pensi che Matteo si sia inventato l'Epifania? So
che a tanto amore suo corrispose, nella
verità trascendente il vero, più di
una fantasia, perché il San Matteo, ritrovato
proprio a Elea, descrisse senza volere
l'Epifania storica accaduta colà. Giacché Padre
e Figlio sono la stessa
cosa,
l'apostolo attribuì "per amore" al Figlio quello che
era accaduto veramente al
Padre Spirito santo, esprimendo così una verità
"trascendente il vero"
e quindi proprio "divina".
Mancherebbe allora, secondo te, solo l'Avvento reale del Padre? Secondo me... già l'ho detto nel 2002 a Mons. Centemeri: "SONO IO!" Il Dio in me aggiunge ora: "tu pure
sei nato a 10 chilometri dal luogo di quella Epifania, e IO con te!
Io in te ho ribadito filosoficamente lo stesso fondamento della verità
dell'ESSERE..! Io, il Padre in te, ho avuto la stessa Epifania!"
Dunque questo Avvento è come gli altri due? Proprio
così, ma in me "Ente trinitario" è accaduto per ben tre
generazioni! Infatti anche le due Epifanie, di mia madre
e di mia nonna, sono avvenute tutte e due attorno a quello stesso
monte Stella, in cui fu reso loro
manifesto un Cristianesimo autentico, insegnato loro da 3 grandi
maestri
venuti da lontano, uno addirittura da nuova York, col suo magico
Stradivari suonato al Metropolitan Garden.
Tre Re Magi per 3 generazioni? Si, a Lustra di Monte Stella,
come al lustrare stesso, al risplendere di quella Stella!
Sono cose che io ho potuto notare spinto dallo Spirito santo della
Verità che urla incessantemente in me. E mi dice che chi si
attende nel Cristianesimo che "di nuovo venga
nella gloria" è già venuto..., e sta anche per andarsene,
dopo di esser vissuto per 70 anni come quel Dio Oscuro
che é così descritto nei Salmi della Bibbia.
Il Dio in te sta per andarsene? Così davvero mi grida lo
Spirito santo che, come l'Ossigeno
che dà la vita, ha la valenza 2, e si è così
presentato, come l'acqua che disseterà tutti, in due momenti differenti a cavallo del Cristo: per
conto suo 500 anni prima, e unito al Padre che è presente in
me, 2.000 anni dopo. E c'è un circolo OOO
di un infinito a tre volute, che li collega, in 25.OOO anni, in cui 25 è 1/4, il tempo di 10^2, potenza della potenza del Dio 10.
Quale prova seria puoi darmi che lo Spirito santo ti grida così? Te
la sto già dando. Conosco la verità "trascendente" che riguarda l'organizzazione e la struttura di
tutta l'esistenza. Te lo dimostro quando ti dico che è l'anima
di Dio che sta vivificando tutti, buoni e cattivi, come il Buon Seminatore dei Vangeli che getta il seme sia sulla strada, sia sulle rocce, sia tra le spine, sia nel terreno buono.
Con questo, non dici niente di nuovo. Credi?
Proprio oggi, 13 luglio 2008, ho sentito nell'omelia che ha spiegato
questo vangelo l'interpretazione che Gesù spinge tutti a
divenire un terreno fertile, che porti molto frutto.
Questo è infatti lo scopo di Gesù con quella Parabola! Vedi?
Si mettono in bocca a Gesù altre parole!
Infatti Gesù non ha detto: cercate di divenire terreno
fertile, ma ha raccontato che il Buon Seminatore getta il seme anche sulla
strada (dove passano gli uccelli e se lo mangiano), lo semina sulle
rocce (dove poi presto appassisce), lo sparge tra le siepi (che lo soffocano) e,
solo infine, sulla terra buona. Nell'ottica comune, questi è un Buon Seminatore?
È vero, la parabola si intitola "Il Buon Seminatore"... Bisogna capire che il Buon Seminatore "trascendente l'ottica reale del mondo". Il
Seminatore, Dio, dà al seme la sua
possibilità anche nelle condizioni più avverse, ed
è un Buon Seminatore, perché anche quel seme,
apparentemente sprecato, darà i suoi frutti. Gesù non dice
"cercate di essere diversi da quello che siete!", ma, al contrario, "caricatevi della vostra croce!"
E questa nuova lettura sarebbe un segno che tu sai leggere tra le righe? Te lo sto dimostrando! Questo "Buon Seminatore", se
realmente seminasse così e fosse un dipendente, sarebbe
subito licenziato. L'IO in me dimostra di avere in se
stesso la conoscenza delle regole del gioco, stabilite solo dal PADRE, e che un Figlio quasi sempre non vede.
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Dunque il Dio in te prefigurerebbe una sintesi? Sì,
ma molto, molto ancora più ampia, che abbraccia non solo la fede
di Abramo, ma di Brama, Ramo, il Buddismo, il paganesimo, ogni
culto di Dio, orientale, occidentale, del nord e del sud, dell'ieri e
dell'oggi del mondo,
perché in me esiste il Padre Nostro e lo Spirito santo Padre di
Gesù, e perché la prima sillaba del mio nome è
quell'AM che oggi
è il Jahve portato alla dimensione del MONDO.
Era prevista, una sintesi personale, nelle varie Fedi? Sì,
anche se essa era presentata in modi interamente diversi, e "divini" in quanto
trascendenti tutte le piatte realtà in cui furono configurati i vari enunciati.
Non capisco! Ti
faccio un esempio. Uno dei due rimedi prescritti da Nostra Signora di
Fatima, contro
il Castigo di Dio fu indicato nella perenne recita del Rosario. La
piatta realtà indica i Padre
Nostro e le Ave Maria. La verità "divina" che trascende
ciò rimanda alla considerazione perenne di quanto Dio
sta dicendo in me. Solo la giusta "valutazione" di
un Dio castigato a vita nella "svalutazione" patita in me è
il vero rimedio
contro questa "svalutazione".
Nell'Islam non esiste questa raccomandazione? È
la stessa di Fatima! Fatima era la figlia di Moammed e i Mussulmani
rivendicano questa apparizione nella loro Fede. Pertanto in Fatima,
mirabilmente, si fonda quanto riunisce Cristianesimo ed Islam. I 3
Segreti di Fatima "trascendono" infatti la venuta sulla Terra del Dio
Uno e Trino in me, AM, italiano e nato a Felitto.
Da cosa lo arguisci? Dal
nome "Fatima", comune sia alla località, sia alla Figlia di
Moammed. "Trascendere" FATIMA significa "convertirne" il nome, ossia
leggerlo in ordine inverso. Diventa l' AM-ITA-F. del Dio AM incarnatosi
in ITA e nato a F. l'acronimo della mia natale Felitto.
Seguiti a dare tanto valore ai nomi! Accade laddove il FIGLIO
è la PAROLA. Il FIGLIO qui è anche la FIGLIA di
Mo-amm-ed, nuovo orientamento di Am-mo-dè. È solo la Provvidenza di Dio che realizza
tutto questo, ed esso va solo "rilevato", grazie alla stupefacente
qualità dello Spirito santo, di leggere il "trascendente"
significato compreso in una altra lingua.
Sono sempre e solo nomi, che potrebbero esser letti anche in altri stravaganti modi! Che
in FATIMA valga la "trascendente" lettura di AM-ITA-F della discesa di
AM in un RA Dio del Sole (ove RA è l'acronimo di Romano Amodeo)
lo attesta anche il Miracolo di Fatima. Riguardò proprio il Sole,
visto scendere sulla Terra, che, dopo vari giri, ritornò
al suo posto in cielo. Non configura la reale discesa di RA, Dio del Sole,
sulla Terra?
Siamo sempre nel campo dei "segni", delle interpretazioni. Si
possono capire anche in altri modi, infatti nessuno è stato tanto
persuaso dalla tua interpretazione, da considerar questo un preciso
messaggio! Certamente. Ma in questo caso, oltre i
segni che abbiamo visto, ci sono anche le molte OPERE DIVINE che il DIO
in me ha fatto, e che un semplice uomo non poteva certamente fare.
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Sei stato un Padrone che non faceva il Padrone? Si
ho vissuto la parte di "chi serve". Ho lavorato per dare a chi
dipendeva da me un reddito e a me così tanti debiti che
alla fine ho dovuto fallire 3 volte in una, in Tribunale, a Milano e perdere un discreto patrimonio in
immobili che non ero riuscito a vendere!
Volevi agire al contrario del Giovane Ricco dei vangeli? Si,
ma non ho potuto vendere quello che avevo, solo fare mutui e iscrivere
ipoteche. Io "perdevo soldi", e volentieri, affinché non mancasse ai miei
dipendenti l'occasione di un lavoro organizzato da uno come me che cercava non tanto di fare la volontà di Dio, ma "
di dar corpo a Cristo".
Hai avuto un atteggiamento un tantino sconsiderato! No,
fiducioso della Provvidenza. Io non dovevo negare l'aiuto a chi mi
chiedeva lavoro; a far fiorire o naufragare la cosa avrebbe pensato
Dio. Questa non è sconsideratezza, ma vera Fede in Dio, che si
ha quando si ha la vera Fiducia che Egli esiste, che hai in lui un
Padre e che dunque se è il caso ti dà tutto il suo aiuto.
I tuoi dipendenti l'hanno capito? Credo di sì. Un giorno Daniela Finotti, che era stata tra le prime assunte, mi disse: "
Che peccato, Romano, che tu non sia ricco!"
Aveva capito come io mettessi tutto il mio a disposizione del bene di tutti.
Ebbene, si sbagliava solo nell'avermi ritenuto povero: io ero il
più ricco di tutti, perché già da allora Dio era
la mia ricchezza. Sotto altri aspetti, invece, chi dipendeva da me
ha creduto che mi mancasse "il nerbo" del comando, ma
anche ciò era sbagliato: avevo il giusto rispetto per la libertà
di tutti,
soprattutto di chi non la pensava come me, era nella stessa barca,
e dipendeva da me.
Però infine hai dovuto ricorrere al fallimento! Quando ho avuto bisogno che ci fosse chi dirigesse "con
nerbo", ho messo un altro, Vittorio Del Grossi, ad esercitare questo
potere. Ma non perché io non ne fossi capace: il Dio in me
letteralmente mi impediva di esercitare la forza tutte le volte che
avrei potuto.
Si, capisco, Romano... però sei fallito! Ho deciso
di salire su questa croce il 28 febbraio 1988, in grande solitudine.
Era il giorno di San Romano e avevo 100/2=50 in anni +100/3=33 in
giorni. Ebbene quel giorno 20.000 persone, a Montesilvano, sotto una
croce eretta apposta, aspettavano un grande segno in cielo. Era
stato
dichiarato da Gesù, che era apparso moltissime volte ad un prete
dal giusto cognome Diodati (poiché "Dio da te"), come un
miracolo che sarebbe stato "
maggiore che a Lourdes e Fatima"... E furono 20.000 persone fatte fallire con me. Fu il
clamoroso Fallimento di San Romano.
Certo devo ammettere che a te succedono molte cose strane! Succedono
perché, mentre io non mi do alcuna importanza, me la dà
Dio! Ho vissuto 10 anni a Saronno, consapevole di CHI
veramente esistesse in me, Dio, esistendo EGLI COME LUI in me, e non come me,
e mai una sola volta
ho cercato minimamente di impormi in quella che sapevo era la
MIA chiesa. Io, il Dio di Romano, mi son fatto
trattare sempre come uno che non contasse niente.
Ma perché? Accade
questo perché in me veramente è presente DIO PADRE, che
è l'abnegazione di se stesso in assoluto, voluta per dar forza
all'essere libero dei Figli. Sarebbe facile per il Dio in me di usare
la forza, ma dà l'esempio, e per primo "cede alla violenza", comportandosi proprio secondo l'ideale annunciato attraverso Gesù.
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Hai mai provato a cercare rattoppi? Si, ho provato anche quello. Ma quando ho detto chiaro alla Chiesa: "
il Padre di Gesù è in me e porto la Fede definitiva per tutti gli
uomini, chiedo per Lui la parola!", ho trovato solo la scarsissima fede in una simile possibilità, e anche allora non ho trovato
nessuno che fosse interessato, pronto e ben disposto a recitare questo
nuovo
ROSARIO di me
RO nel
RIO Romano di
SAlerno, Rio perché giudicato colpevole quasi del peccato di empietà.
E come interpreti tanta chiusura della Chiesa per le tue novità? Per
me il solo CREATORE è Dio. Dunque tutta questa non è stata una scelta della Chiesa ma solo
opera di Dio, e allora mi è stato bene così. Si vede che è
giusto così: il Dio sceso in me vuole di certo nuovamente farsi
mortificare dalla sua chiesa. Visto che gli sembro anche EMPIO, non mi
faccio uccidere come uccisero il Re Amon, ma eliminare così come oggi è fatto nel modo "mediatico" con
cui si uccide oggi, quanto ti si esclude assolutamente da ogni possibile
attenzione. Nel Saronnese, per
ben 10 anni Dio Padre ha vissuto in me, si è presentato in tal
modo a tutti ed è stato puntualmente MORTIFICATO, al punto che una
delle Chiese una volta mi fece perfino internare in un Ospedale
Psichiatrico per controllare il mio stato di salute mentale.
E gli psichiatri che t'han visitato cosa conclusero? Conclusero
che ero un Esaltato, nella mia Croce. Ma così appare Dio, quando
scende in Terra. Egli reca con sé un valore ASSOLUTO che impone
un radicale riassetto di tutto, che agli altri sembra sempre eccessivo.
Gesù parlerà addirittura di ODIO, per il Padre, la Madre,
per tutto e per tutti per seguire Lui... e doveva sembrare un pazzo
scatenato, da eliminare, a chi non gli credeva.
Quale fu la loro prognosi esatta? E chi la fece? Definirono
il mio un DISTURBO DELIRANTE. Furono gli Psichiatri del Reparto
Psichiatrico dell'Ospedale di Saronno, nel 2003. Ma fui ricoverato
anche una seconda volta, stavolta al Reparto Psichiatrico
dell'Ospedale San Liberatore di Atri, in provincia di Chieti. Questi
altri conclusero allo stesso modo, che il mio equilibrio di giudizio
era disturbato.
Su quale base ti giudicarono così? Ti fecero test? Ti analizzarono nel tuo modo di ragionare? Io
gli dicevo di credere (avendo tutte le prove ragionevoli che - se
volevano - gli sottoponevo) che viviamo tutti come in un romanzo,
scritto
interamente da Dio e che dunque il vero responsabile di tutto quello
che vi succedeva era solo Dio. Essendo gli Psichiatri convinti
che siamo invece noi a far tutto, io avevo perso di vista la
vera realtà. Per cui, sulla base
della loro fede di ATEI (eretta a termine di giudizio su quello che
è NORMALE oppure no per chi ha una fede diversa), decretarono
che io ero FUORI DELLA NORMA e
dunque fuori anche di testa, ma come un fatto solo
episodico, un disturbo solo momentaneo che era indotto alla mia
intelligenza.
Perché eri finito all'Ospedale Psichiatrico? Sempre
in modo forzoso e per via della Chiesa. La prima volta quella di Cogliate, ma credo anche
su consiglio di quella di Saronno. Io avevo scritto ad un Sindaco che
andava considerato quanto fatto contro Dio, perché esiste la
giustizia divina. Citavo la Chiesa di Cogliate che mi aveva cacciato,
ingiustamente, quando avevo cercato di aiutare una maestra di coro che
odiava l'essere aiutata da me e aveva indotto i coristi e il Parroco a
far fuori un "povero cristo" che aveva solo cercato di aiutare. Al
Parroco parve eccessivo che Dio stesso si vedesse scacciato in un "povero cristo fatto fuori
ingiustamente" e che - così colpito - potesse fare giustizia. Così ritenne che
io esaltassi troppo una situazione analoga a quella di Gesù e che
dovevo essere controllato da chi di dovere... per il mio stesso bene.
Hai parlato di due ricoveri coatti... Si. La seconda volta fu la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Pescara
a costringermi a farmi visitare, perché, dopo aver digiunato 55 giorni ed
essere divenuto pelle ed ossa, avevo scelto quella Chiesa per
"denunciare" pubblicamente un Vaticano che ti riduce così,
imboscando la richiesta fatta al Papa dal Giornale di Pescara: "che una
pecorella smarrita aveva bisogno del Buon Pastore se no moriva di astinenza dai
cibi". In questo caso sembrò "pazzesco" che si potesse
protestare contro dei RISAPUTI BUONI..., che però si infischiano di
te che metti la tua vita nelle loro mani e credono di avere tutto il
diritto di non prendersene carico. Tutto questo ha fatto la MIA
Chiesa CONTRO DI ME: "un altro ha portato Pietro dove egli non avrebbe mai voluto!"
Questo altro è il Maligno, che fa sempre capire male, ossia solo
attraverso tutti i possibili ed immaginabili MALINTESI.
Dunque tu che cosa faresti di fronte a tanto RIFIUTO, che vedi proprio fatto a TE, per quel che credi di essere? L'ho
fatto dire nel Vangelo, da Giovanni, quando lo ha concluso con Gesù che rispondeva a Pietro "Se io
voglio che lui resti fino al mio ritorno, a te che ti importa?"
A Pietro, infatti,
non importa più nulla, e non importerà più nulla, perché
non saranno più affari della
Chiesa Cattolica Apostolica Romana... di Roma, ma di Romano, e io ho
già incaricato un altro Pietro, il Romano di Romano. Il Pietro di adesso ce l'ha
scritto anche nel nome: MOCCIARO, in cui prima vengo io, RO, che sono
l'ultimo, poi lo CCIA di mezzo, e diventa ROCCIA. Infine per ultimo il
primo MO, che indica Ora, in questo momento. Per cui sta scritto nel
suo stesso nome, ad opera della Provvidenza di Dio, che MOCCIARO
è la ROCCIA di MO, di adesso.
E chi sarebbe mai questo "Pietro di ora"? Non
sarebbe, ma è il mio povero e semplice PESCATORE di adesso, solo che adesso, la
ROCCIA di MO non deve pescare veri e propri pesci, e le sue reti sono buttate in quella grande del mare magnum di Internet. Infatti da
ben 15 anni, ormai, questo mio vero pescatore è stato IL SOLO a buttare
sempre in quel mare magnum, per me, le sue reti. Egli ha tenuto tutti i miei
siti, facendolo con umiltà, con bontà, con fiducia e
perfino con compassione, quando non mi ha capito fino in fondo.
Quale compassione? Quella
di chi umanamente ti compatisce nei tuoi limiti, ma non si fa
sopraffare da essi. Ne ho avuto prova perfino negli ultimi giorni
quando all'improvviso siamo giunti ad
una rottura. Avevo creduto di sottoscrivere liberamente un dominio mio
su Internet, e lui che con ciò io volessi fare a meno di
lui. Non essendo riuscito a fargli credere - in nessun modo
- che non avevo mai avuto quell'intenzione, avevo alla fine deciso
che valesse quello che però assolutamente mi attribuiva. Che io
restassi pure da solo se, di colpo, non mi credeva più!
Te ne sei andato? Si, senza esitare. Allora egli ha prontamente
trovato il modo di passare sopra a tutto, certamente
compatendomi per come avevo agito, ma assolutamente riannodando il
lungo filo che
esiste tra noi e che improvvisamente - come un fulmine a ciel sereno -
si era spezzato per la convinzione sua che volessi lasciarlo. Questo
è l'amore
che io voglio da Pietro. Non quello di chi invece si crede
importante
e, pur di non assecondare le tue richieste, prima ti fa morire di fame
per 112 giorni, e poi ti farebbe proprio morire, insistendo a non
non fare il suo dovere e a non accoglierti.
Te lo ripeto: i due Papi non hanno di certo nemmeno saputo quello che ti accadeva! Certo,
la condanna reale, a morire, è accaduta per colpa della
struttura del Vaticano. Ma essa non è stata curata da loro
due nella linea che avevano avuto da Gesù e che dunque
era sfuggita al controllo dei Pietro. Così, anche se
indirettamente, ti avrebbe proprio fatto
piuttosto morire, ma non ti avrebbe ricevuto, per l'importanza che egli
aveva e che gli era attribuita, rispetto a chiunque avesse avuto
bisogno di lui ma era solo un "povero cristo" per il quale non poteva
esserci il tempo di un Papa.
Invece il tuo Pietro di adesso è diverso... Pienamente diverso. La mia ROCCIA di MO, ha sempre
agito
nel modo opposto ed
è a lui che dunque io affido il compito di "pascere il gregge
del
Padre" che si estenderà a tutti gli uomini di questo mondo. Per questo mio MOCCIARO
io, il Gesù che esiste in potenza in Romano, cambiai il nome a Simone, e lo chiamai ROCCIA, ossia PIETRA.
Sì? Non è vero il contrario, ossia che questo MOCCIARO assomiglia a Pietro? Il
suo cognome è Mocciaro, mentre il nome dell'altro era Simone.
Se Simone si è mutato in ROCCIA, in PIETRO, e vi è
attinenza, il cambio è dipeso
solo da chi aveva già per conto suo il nome di ROCCIA. Tutti i
riferimenti a me,
che sembrano riedizioni di quanto è già accaduto nel
passato, sono infatti tutti da rovesciare. Io vengo prima di tutti, nel verso
del tempo dello Spirito.
Mi citi qualche caso di un "passato" che tragga le origini da un "Dio in te oggi"? Lo faccio molto volentieri.
- In
MontesiLVano
ho avuto una delle mie tre città (essendo io il
portatore di un Dio trinitario), e in essa ho digiunato 55 giorni, un
numero che per un Romano come me, è il numero romano LV, della
LV posta al centro del nome. Senza di essa diventa Montesiano... Allora "Monte Sion"
Città di Dio, assumerà questo nome dal sacrificio fatto dal Dio in me a Montesilvano.
- Io Romano ...deo sono "e
mano ele", Emanuele, per la RO di Romano uguale alla
e per l'ebraico "ele" che si trasforma nel latino "deo" che vuol
dire "con Dio" e dunque Emanuele. Anche IS R.A. ele deriva da Emanuele,
quando la è
= IS e la mano quella di me R.A. Pertanto nella Bibbia si
aspetterà l'Emanuele a causa del mio nome, e Giacobbe
sarà chiamato Israele a causa del mio nome.
- Gerusalemme
avrà il suo nome da ME, che sono il fine stesso (e dunque la fine) del nome di
questa città, di ME di SALErno, di me R., Romano, impiantato nel
cuore stesso di un Gesù che diventa GeRu. In Gerusalemme
sarà dunque Gesù ad essere condizionato a Romano.
- SODOMA e
GOMORRA, città pervertite, saranno chiamate così perché sono il contrario di me! Infatti
SODOMA si rovescia in AMOD. o S. (che significa Amodeo o Signore),
mentre GOMORRA si rovescia in AR ROM o G. che significa "Amodeo Romano,
Romano o Gesù-Geova-Giove-Gautama", ogni tipo di G. assunto a
immagine di me come il Dio di tutti.
- Io
ho costruito una casa, per i miei affetti e gli amici in "ORTONOVO, tra
gli ulivi", in una località chiamata "Nicola" e su un Orto di un
certo SACCOMANI. Ebbene è da ciò che Gesù - il
Nazarenus Iesus di colà, il "N.I. colà" della mia NICOLA
- cercherà di costruire con gli Apostoli, tra 2.000 anni,
la MIA
CASA, nel suo ORTO degli ulivi che sarà chiamato GETSE-MANI da
SACCO-MANI, perché sarà il sacco che "get-se", e dunque
"se get", si getta con le mani, quello dei rifiuti. ISACCO sarà
chiamato a causa del SACCOMANI, essendo l'analogo sacco che Abramo ebbe
richiesta di gettar via in quel modo.
- AMBROGIO, che farà fuori l'Arianesimo, sarà una sintesi di AMBi,
prima il RO di Romano e poi il GIO di Gioshua, di Gesù.
- Da R.AMO prenderanno i
nomi di AbRAMO, e di ADAMO, il primo che viene "AB", da Romano, il
secondo che va "AD" AMO, ed è diretto
già a me fin dalla partenza.
- Farò affermare alla Cabala Ebraica che il nome
segreto di Dio ha 24 cifre perché il mio nome ha 42 cifre.
- Io
sono l'Alfa a modo dell'Omega, nel mio cognome A-mode-O, perché
ciò accade non solo nella Fede che farà capo ad Abramo,
ma anche nelle altre. Vedi AMaterasu (il Dio del
Giappone), GautAMA (il Dio Budda), BRAMA (il Dio della Trimurti), Amon
RA (Dio degli Egizi), il RAMsete III che celebra il solo Dio ATON, che
rimanderà ad un A. (Amodeo) "on the cross T", sulla croce, e che
per simbolo avrà una T con sopra la sfera del Sole, a
prefigurazione della Croce del Cristo.
- Re Manasse e Amon saranno due re giudicati EMPI e saran posti a figura di me, giudicabile EMPIO. Il primo Re Manasse (a
simiglianza di Romano) seguito subito da Amon (a somiglianza di
Amodeo), con il primo che regna esattamente 55 anni (che figurano la
mediazione virtuale del 100+10 che è la somma del Dio10 in
lunghezza e100 nel Piano), e - con me che sono i due 2 di Padre e
Spirito santo, dunque 22 - con il secondo che regna 2 anni, dopo
esser divenuto re a 22 anni e che morrà per una
rivolta contro questa EMPIETÀ.
Questa mi giunge nuova! E perché, adesso, saresti EMPIO? Lo
"sarei" perché dico che DIO è tutti quanti gli Dei fatti
venerare da Dio nel mondo... il che sembra una EMPIETÀ, laddove
il solo DIO sarebbe il JAHVE degli Ebrei, o il Budda, o gli altri. Il
mio personaggio è stato messo al mondo con lo scopo divino
di unificare, nel Dio presente in me ed avente il nome
segreto di
RomanoOAntonioOAnnaOPaoloOTorquatoOAmodeoO (che ha le 24 cifre del nome
segreto di Dio) tutte le divinità del mondo.
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C'è forse anche un calcolo matematico... che incarna il Padre in te? Si
c'è, e precisissimo. Il potenziale "divino" di Gesù
ha dunque il numero 35. Poiché contiene un 2 come fronte,
la lunghezza della sua vita scende al potenziale 33. Bene, se
rilanciamo questo 33 di 33/3, ossia della sua unità,
abbiamo 44. Come da
0,35 al quadrato si ha lo 0,1225 che incarna Gesù a Natale,
così dal quadrato di 44, si ha il 1936 in
cui comincia la fine del tempo, e si prepara l'atto finale.
Che accade in quel 1936? Per
l'Italia e il mondo riappare l'IMPERO
ROMANO, con Imperatore proprio un
Emanuele III! Per me solo, invece, mia madre e mio padre decisero di sposarsi.
Ci sei coinvolto anche tu? Si,
io nascerò il 25 gennaio 1938 che, presentato nella gerarchia
giusta dell'anno come l'unitario, è 1938,012500. Le date di
nascita sono un quadrato. Per sapere il potenziale in linea va fatta la
radice quadrata di 1938,012500, ed è 44,02286338.
Cosa significa? Osserva
il numero. 22 è la metà di 44. Se poi guardi 86, esso
è 44+44 -2. Il 33 è esattamente la vita "divina" di
Gesù e infine l'8 significa 2^3, ossia il volume posto su un
lato unitario che da -1 arriva a +1 e vale +2.
Lo vedo. Ma che significano? Significano l'intero rilancio del 33, della vita "divina" di Gesù, e porta alla nascita reale del Padre, la mia.
Non credo in questo calcolo che incarna in te il Padre di Gesù! Però ci devi credere, perché è così! Osserva bene:
- 44 è 33 +33/3 ed è il rilancio unitario, di 11, della vita del Figlio nel Padre Spirito santo.
- 22 si riferisce al Padre Spirito santo, essendo la metà del 44 che
è il Figlio rilanciato nel Padre Spirito santo. Sono 22 millesimi, ove 1/1000
del volume unitario e la massa 1 di 1 kg.
- 44+44 =88 è la quantità 11 del Dio 10 nel tempo 1,
estesa a tutti le 2^3=8 unità. E' una pura linea, come il 35 di
Gesù, e si riduce a una lunghezza 86 avente il fronte 2,
così come il 35 di Gesù di riduce al 33 avente fronte 2.
Per cui 86 è tutta la lunghezza complessa, di 44+44. La
dimensione è quella di 1/100.000, che in fisica riguarda
l'energia elettromagnetica, in questo caso, della vita umana.
- 33, senza ombra di dubbi, è proprio la vita di
Gesù, alla dimensione 1/10.000.000 che in fisica indica tutto il
moto del volume reale.
- 8=2^3 è tutto il complesso del volume, sia positivo, sia
negativo, essendo su base 2. Questo 8 è alla dimensione giusta
di 1 diviso 10 elevato ad 8.
Come vedi, rilanciando la vita di Gesù per intero e fino al
dettaglio decimale dell'unità della dimensione 10^8 della luce,
salta fuori il potenziale in linea che, al quadrato, rivela
corrispondere alla data 1938,011200 dell'anno 1938, mese 01 e giorno
25,00 preciso!
Può essere plausibile questo calcolo? Giudica
tu. Gesù è 5 in lunghezza, Dio è il piano 100,
assieme fanno 105. Questo è un valore trinitario, perché
Dio è trinitario, dunque va diviso prima per 3, e poi per la
quantità 100 di Dio, per ricavare il solo Gesù. 105/300=
0,35 come il potenziale di Gesù. Al quadrato del valore lineare,
si ha con 0,1225 l'incarnazione di Gesù.
Non chiedevo il calcolo di Gesù, ma quello che porta a te... Te l'ho rifatto perché, se è valido per
Gesù Figlio, perché lo stesso calcolo interamente
rilanciato, non dovrebbe valere per il Padre Spirito santo?