Le RAGIONI lo attestano: ho le "risposte impossibili"
Controllatele
voi, e chiedetevi se tanta VERITA' possa essere la mia, o non sia... il nuovo punto di vista del Padre.
emanuele è Gesù, in potenza nel Padre e=
manoele... È il 
=
Ro...mano...deo(=ele) del mio "mondiale" AM = Io SONO. Nel mio nome Romano(Amo)deo (che allude a
mano...ele) l'Amo sembra assente, ma va da Adamo fino "ad Amo", ad Amo
manoele, perché A-mode-Ω
significa anche "L'Alfa come l'Omega" ossia "Il Principio come la
Fine", significa quell' A - Ω che trovate scritto in tante chiese, incrociato proprio alla
posta in alto, che indica il Cristo.
Su, forza! Domandate quello a cui mai nessuno ha dato risposte esaurienti, e le avrete!
Chi sono? Sei
la parte Relativa all'ESSERE ASSOLUTO che - essendo un Ente avente ogni
possibilità - ha in sé anche quella di determinarsi
nel Relativo. Altrimenti la sua "Assolutezza", o assenza di
"determinazione", sarebbe un limite che l'ASSOLITO non può
avere. Sei allora "anima reale di Dio".
Da dove vengo? Vieni
da quanto "è assolutamente possibile", e il tuo IO SONO deriva
dalla possibilità di Jahve di impersonarsi realmente, e di
assumere la croce di ogni possibile limite Personale, da quello
della persona che ha ogni peccato fino a quella del santo dei santi.
Dove vado? La
tua divina anima sta già ritornando nell'UNITA' ASSOLUTA di Dio,
ove ne erediterà il Paradiso, perché la VERITA' ve la
riconduce, la verità dell'UNICO DIO che, anche quando sembra essersi
diviso in tutti gli esseri che ANIMANO il mondo, è sempre la
ben Ordinata e Sistematica Realtà di un Unico Sistema Integrale
possibilistico.
Esiste la prova dell'esistenza di un Dio? Premesso che per "
Dio" va inteso "
il valore fondamentale e trascendente che sostiene tutto il Mondo reale",
giacché abbiamo la prova che esiste, espressa in una Legge
Scientifica, la "Relatività Generale", questa stessa legge
è la prova dell'esistenza di un POTERE
ASSOLUTO, che sempre regge e governa tutto il Relativo,
potere che dunque è la prova della fondamentale
Onnipotenza di Dio.
Dunque Dio è qualcosa di "Fisico"? Dio
è l'ASSOLUTO POTERE che Ordina il Relativo, e lo fa nei "modi"
appartenenti ad Ogni Relativo. Poiché l'uomo ha una sfera
ideale fatta di sentimenti, passioni, pensieri ed
emozioni, l'ASSOLUTO comunica con lui anche mediante questi valori
legati all'IO personale, tanto che al modo di essere di
Mosè si presentò come "IO SONO".
Dio corrisponde alla nostra idea personale di Lui? Sì, "
Dio è la sublimazione dell'Io personale assunto da Lui stesso nel relativo",
ossia assunto come persona vivente dal Sistema Integrale di tutto il
possibile, nella sua reale relazione assunta con la natura umana. Io ti
parlerò del DIO di Romano ed è la sublimazione del mio Io
personale e che corrisponde al Dio onnipotente, perché il mio
PROGETTO di Dio è SUBLIME.
Il Dio "di Romano" mi ricorda il Dio "di Abramo"... Si tratta dello stesso Dio. Per un Romano STORICO come me, la preposizione "
Da" si traduce nel latino in "
Ab", e
Abramo va interpretato in questo modo "trascendente":
Ab R. Amo, il che in italiano si traduce, per esteso, in "
Da Romano Amodeo", un Patriarca che ha origine dal Dio di Romano. Ma è lo stesso Dio di B
rama, del Budda Gaut
ama... di un Ama aut G. il Romano "aut" tradotto in "oppure" Geova/Gesù".
E dove sta questo tuo Dio? Sta
idealmente in te stesso (a farti ESSERE), e in tutta la sua Creazione (a farla
ESSERE).
Il Dio di Romano è quello dell'Imperatore del risorto Impero Romano dell'Imperatore Vittorio Emanuele III, l'atteso Emanuele trinitario e Vittorioso. Il Popolo Eletto del Dio di Romano, schiavo in Egitto è sotto il morso del mio Romano EGO, che è poi infine l'italiano IO, con dentro TT, le due croci del Padre e dello Spirito santo. Il Dio di Romano è in Dio di tutti. AM, Jahve per il mondo.
Dunque il "Dio di Romano" è una tua creazione? Si.
IO VOGLIO che Dio sia così. Questi è il MIO DIO. È
il solo che non presenta punti deboli, possibili accuse, una vittoria
generalizzata per tutti. Il MIO DIO è il Buon Seminatore, che
è BUONO anche quando sparge il seme sulla strada, sui sassi, tra
le spine. Un Seminatore così, invece, voi tutti lo licenziereste
tutti se fosse un vostro dipendente e sprecasse in tal modo il vostro
seme.
Che relazione ha questo "tuo Dio" con l'esistenza del mondo? Lo
Crea incessantemente mediante un calcolo potenziale, che si avvale
delle relazioni Matematiche, attivando nel relativo le due basilari
forme dell'Essere: in potenza (0 sulla base N) e in atto (il risultato 1 del calcolo
di 0 sulla base N). Con questi due fondamentali modi dell'Essere
relativo, riferiti al calcolo binario, è creato tutto il Sistema
Possibilistico, in tutta la sua possibile disaggregazione.
Che relazione avrebbe il mondo rispetto a questo "tuo uomo-Dio"? La
sua immagine reale è tutta creata da lui, creata divinamente,
dal nulla. L'io
dell'uomo, che è l'essere assoluto calato
nel limite relativo e dunque è davvero un "uomo-Dio", ha la
funzione esatta e specifica di chi "dà forma" e "mette in
atto" la rappresentazione reale del mondo, sulla base dei codici
binari che ha ricevuto per sé dal Sistema Binario di tutte
le possibilità.
Il mondo che vediamo, sarebbe opera dell'uomo? La
sua opera è solo quella reale di
qualsiasi ATTORE che, a partire dai simboli alfanumerici di una
scrittura codificata data a lui dallo "spartito", li traduce in
concetti, in frasi ed azioni ed interpreta così la sua parte. Lo
"spartito che l'uomo ha ricevuto è la sua fila di ordini binari.
Un codice binario può creare il mondo che vediamo e in cui siamo? Come
un DVD è una sequenza di codici binari dalla quale è
possibile la rappresentazione del nostro mondo, così anche dagli
ordini binari simili a quelli del DVD anche noi possiamo rappresentare
e per di più vivere nel nostro mondo, così come vivono
gli uomini riprodotti nel DVD.
C'è qualche differenza tre la nostra vita e quella di quegli attori visti nel DVD? La
differenza é che noi siamo soggetti vivi, mentre quelli sono
oggetti puramente riprodotti. Voglio dire che le persone che noi
abbiamo di fianco a noi stanno visualizzando una fila di ordini in
codice prossima a noi e uguale in massima parte, tanto che da questa
uguaglianza è visualizzato lo stesso mondo comune a noi,
visto solo con una differenza di punta di vista e di prospettiva.
Il mondo che abbiamo in comune dipenderebbe da una comunione di ordini? Esattamente.
Esso non esiste, come non esiste nel DVD che però è
possibile trasformare nella visione di tutto, perfino di un cielo
stellato che mostra tutte le stelle dell'universo. Per quanto tutto
ciò sembri vasto ed irraggiungibile, una semplice sequenza di
ordini fatti da 0 e 1 ha questa potenzialità.
Come fa il tutto ad uscire da una pura linea di codici? Grazie
all'immaginazione che noi abbiamo, che crea dal nulla per quell'agire
reale del solo che può creare veramente tutto dal nulla: Dio,
ossia il Sistema Integrale di tutto il possibile.
"In che modo"? Ossia con quale strumento oggettivo e non soggettivo? Ogni
"cosa" è rappresentata in una sequenza di 32 codici binari, visti 16 in
orizzontale e 16 in verticale. Più "cose" sono rappresentate sommando i relativi 32 codici. Il totale
sintetizza tutto.
È una sintesi grandiosa! Come si può fare? Noi
lo facciamo in modo semplice, meccanico. Chi oggi è in grado di riprodurre una
realtà virtuale ha già trovato il modo di riuscirci
sviluppando modelli matematici in programmi che fanno tutto il
lavoraccio che è necessario.
Pertanto la vita che noi vediamo è il nostro mondo in DVD visto dal nostro punto di vista? Sì,
proprio così. Immagina che questo DVD sia proprio una delle
possibilità espresse in codici binari.
Quando, in tutto il possibile, appare questa sequenza, allora il
Sistema si "Personalizza" in quell'IO, come un Dio che fa esistere
quella parte. Si accorgerà di essere un IO neonato,
appena può accorgersi.
Perché dici che è il Sistema di tutto il possibile che si Personalizza in questo nostro IO? Lo
dico giacché
è solo il Sistema ad esistere in tutto il suo complesso. Allora
entra nella parte proprio come un Attore che s'immedesimi
e personalizzi il Disegno ricevuto,
e lo fa essere grazie al suo ESSERE che non sta a lato
dell'Essere Assoluto, ma ne è parte... Dunque
è lo stesso Essere del Sistema ad essersi calato in quella
parte e la dona ad un suo IO Figlio.
Che strano "bisticcio" in un Figlio che è poi il Padre! Vero?
Tu sei il Padre Assoluto che si è determinato nel limite che ha
concesso a te Figlio, ma la tua essenza resta sempre quella del Padre:
"siete" la stessa "cosa", come dice Gesù riferendosi al Padre
Nostro. Questo Padre, per darti autonomia, taglia il cordone ombelicale
che ti lega a lui Madre. Però c'è l'Amore a suggerire al
tuo IO che "sei" in qualcosa di più, che ti comprende.
Quindi il segno dell'unità vera del tuo Dio è il nostro amore? Sì.
Dio è Amor, ed è talmente proprio in me che in me l'ha
scritto nel mio cognome, per le 3 lettere della sua trinità:
Amo, e per l'iniziale del mio nome, la R di Romano, tanto che io sono
AmoR.
Senza divagare, il Dio di Romano è Amore? Si,
te l'ho detto. Lega tra loro
tutte le parti divise di Dio, come una Gravitazione
Universale. Solo l'amore giusto, l'estremo equilibro tra l'egoismo
e l'altruismo, è la forza eterna anche tra un nucleo atomico e
le sue particelle.
Un Amore può costringere? No,
lascia le piena libertà a tutto. È essa che fa
allontanare la particella dal nucleo e, assieme, la fa cadere per
quanto si allontana. Le due libertà si compongono tra loro nella
risultante curva. Pertanto questo meraviglioso Amore, è un ente
che libera ogni aspetto.
Agisce anche nelle molecole? Si,
ogni atomo punta alla completezza: 2 elettroni nel primo guscio, 8 in
quelli più esterni. Ma ci sono atomi incompleti che risolvono il
loro problema associandosi, come in una famiglia. Scatta come un
amore compartecipativo, perché allora due o più atomi si
legano talmente tra
loro
da completare ciascuno il suo guscio, mediante gli elettroni, che
allora girano attorno a
tutti i nuclei, come amore che è scambiato e ricambiato.
Che poesia stupenda! Già! Pensa all'acqua,
H
2O, 2 atomi di H, idrogeno e 1
di O, ossigeno. O
ha nel 3° guscio 6 elettroni, e ne cerca 2. H ne ha 1 nel 1° e ne cerca 1. Legandosi in H
2O, i due elettroni dell'idrogeno girano in forma di
OOO, e O
ha 2 particelle condivise e ogni atomo di H una in più,
condivisa. La tanto preziosa acqua è questo
amore così definitivo e soddisfacente tra due gas altamente
infiammabili che, così sposati,
...spengono gli incendi!
Gesù dice che una delle due dinamiche della vita è quella dell'acqua... Sì,
perché l'acqua assomiglia alla stessa Trinità di Dio, in
cui Padre e Figlio sono due figure tra loro simili, come i due atomi di
idrogeno, mentre lo Spirito santo è come l'ossigeno, che
lega l'uno all'altro. La stessa rotazione nella forma di
OOO
rimanda alla Trinità di Dio. E noi siamo di acqua attorno
all'80%. Così la dinamica dell'acqua ci "materializza" in
un verso della Trinità di Dio.
Dunque non siamo solo noi ad essere spinti dall'amore! L'amore
è il magnetismo che in natura attira liberamente tutto a
sé, ma c'è anche l'aspetto elettrico, di
quanto sempre liberamente fugge via. I due
aspetti sono legati dalla Verità espressa dallo Spirito santo
della Verità: fanno
parte di un tutt'uno, così trovano un accordo universale, e
tutto si curva, come una fuga eterna ed una caduta eterna, che si
realizzano entrambi nella perfetta curva. Ma questo che vediamo
così, è solo una
rappresentazione dell'IO Figlio di DIO.
Che strana la somiglianza tra IO e DIO! Manca solo una D! Si,
manca solo la sua grande ed assoluta D, della parola DIMENSIONE, una
caratteristica propria alla quantità e non alla
qualità. Ecco
perché poi è attraverso l'aspetto quantitativo che l'IO
grande, del DIO in noi, crea l'immagine del mondo, usando il calcolo
matematico.
È casuale l'uguaglianza linguistica tra l'IO e il tuo DIO. Nulla
è casuale quando è il risultato di un progetto assoluto
che contiene tutto. Ma ti è sfuggito questo: IO è quasi il 10, in italiano, e nemmeno questo
è a caso, perché il nostro IO esiste proprio grazie al
numero 10.
In che modo l'IO esiste grazie al 10? Dio è 1, e la sua
Trinità è 3. Allora Dio Padre assume il 10,
perché 3/3 + 3×3 è 10 e si ha un ciclo
completo di ammassamento unitario e di espansione unitaria, che
funzionano
proprio come un cuore che pulsi. Tutte le volte che, nella fila degli
ordini fatti di 0 e di 1 si presentano questi cicli 10 fatti
così: 101010101010..., esistono le possibilità della
vita, come una continua onda elettrica cerebrale che alterni alto
e basso.
Come fa a nascere il 3, da una semplice serie di 0 e di 1? In
due modi: "compreso" nel 10, e "disteso" nel 1.000, con tre
zero dopo l'1. Si attua un Log (Logaritmo decimale) che trasforma il
1.000 in
3. Tutti i numeri nascono così dalla sequenza binaria. 2
è il Log di 100, 4 di 10.000, e così via.
Cosa è il Logaritmo? È
proprio quel calcolo matematico che dalla potenza di 10 elevato a 3,
ossia partendo dalla serie 1000, ti riduce sia la potenza, sia la serie binaria, al solo esponente 3 della
potenza.
Perché si ha un calcolo in "potenze"? Lo si ha per l'OnniPOTENZA del Sistema. Il DIO ridottosi a un numero, usa
lo strumento proprio alle potenze matematiche. Il Log
considera la
potenza solo nella dimensione dell'esponente, ed è in questo
modo che tutti i numeri che poi esistono nei rapporti della natura sono
tutti indici di "potenza". Le somme tra numeri sono moltiplicazioni tra
potenze e le moltiplicazioni tra numeri sono potenze di potenze.
Che si ha coi prodotti e le potenze di potenze? Mentre 3+3 dà una linea attraverso il
prodotto delle potenze (ed è come il flusso di un
fiume), la potenza della potenza dà il valore dell'area data
da 3×3=9 (ed è come l'area trasversale di
quel fiume). Questa dissociazione, in 6 e 9, ti dà il
6×9=54 che è il volume unitario di un'onda
elettromagnetica... e tutte le ossa di una mano che "prende" con
10 dita, o i numeri di un cervello che "comprende", con la D. 10.
Siamo costruiti coi numeri? Non è una coincidenza! È l'ESSENZA stessa del Disegno! Noi siamo
Figli della D.10 che è DIO. Alla sua FORZA dobbiamo le nostre 10
dita e le nostre 54 ossicine per ogni mano. L'armonia
massima, nella vita disegnata per ciascuno, si ha quando nella fila dei
dati che gli sono stati ORDINATI, ci sono lunghissime sequenze
di 10. Io credo che la mia sequenza, del codice che ha creato me, sia
fatta da una lunghissima serie di 10.
Hai fatto l'esperienza reale, tu, del 10? Anche.
A 13 anni ho avuto una grandissima crisi di rendimento scolastico.
Bene, nonostante essa, sulle mie pagelle del Liceo Berchet di Milano
potrete trovare una serie di 10 dieci in condotta, uno dietro
l'altro, per 3 anni più un trimestre del 4°. Se li
moltiplichi tra loro hai 10
miliardi, ossia l'intero percorso che la dimensione unitaria
dell'atomo compie nella dimensione unitaria del metro.
Perché accrediti questi dieci 10 di fila in condotta? La condotta non dà alcuna promozione! Nel mondo
reale, in cui conta l'apparente merito, è così. Ma dove
Dio comanda e un povero di spirito deve solo
starsene buono ad accettare tutto, la massima buona
condotta di 10 dieci di seguito in un momento di crisi,
evidenzia il mio atteggiamento
giusto... di un Padre, che supera le disavventure di un Figlio!
Dunque nostro Padre è la Matematica? Si,
il nostro DIO opera con la D.10 e ci aiuta a tal punto con la lingua
mia, italiana, che nella mia, tra DIO e D.10, la differenza
è irrisoria. Dio sembra proprio volersi mostrare e
volersi far
capire, attraverso la perfezione dei
numeri e delle regole della matematica, proprio quando usa
quell'italiano per cui la MENTE umana MENTE, mentisce, ed è la
verità nascosta, perché "trascendente", che si rivela,
come un oracolo.
Perché mai il tuo Dio renderebbe così significativa proprio la lingua italiana? Perché
è anche la sola che ha imposto grazie alla Divina Commedia che
è il mondo, nella sua verità. Perfino il suo autore,
Dante Alighieri, è
uno "dante", che dà "Ali GH ieri", ossia dà ideali ali al
Gesù di ieri e non per caso. Le parole sono FUSE
nello stesso codice binario che serve a visibilizzare il resto
del mondo reale, per cui sono COMANDATE esse pure.
E l'inglese, che dici "lingua del mondo"? Non vale a rivelare niente? Vale,
vale! Ma non a rivelare la verità essenziale, bensì il
ruolo che si ha, proprio in relazione a tutto il mondo.
Fammi un esempio dell'inglese che esprima gli assetti! Comincio dal mio cognome Amodeo. La coppia Padre e Spirito santo in me, si mostra nelle 2 prime lettere di AM, e
indica, nell'inglese ormai lingua del mondo, il ruolo di un Jahve Dio del mondo. Il
ruolo del Figlio in inglese è SON, mentre SON, in italiano,
è l'IO SONO, l'essenza di Jahve. SON
è anche l'essenza SUONO di Verbo e Parola definizioni
del Figlio-SON.
E Padre, Madre cosa esprimono? "Padre"
in Inglese è FATHER... ma la parola letta sia in italiano,
sia in inglese, rivela un FA THE R. che
allude ad un FARE IL
R., ad un "generare il Romano". Mamma è MOTHER, e sempre in
questo "mix"
italo-inglese, più il napoletano, rivela in modo
"essenziale" un MO THE R, che
significa ADESSO IL R., ossia che ha (come figlio) in
questo MOmento THE Romano... TE, Romano! Una segnalazione
fatta a me!
Perché in modo maniacale ti metti sempre in mezzo? (CLICCA QUI per le risposte più sulla persona)
....
Qual è la differenza principale, per te, tra Padre e Figlio? Il Padre detta le regole, il Figlio le segue e formalizza lo spazio-tempo,
il
reale-immaginario,
il materiale-antimateriale, l'elettro-magnetico, ecc. Solo il padre può rivelarti che il tutto si realizza in
una dinamica "trascendente il vero", perché ogni Figlio si serve degli strumenti
conoscitivi approntati dal Padre senza nemmeno sapere o chiedersi su quali basi autorevoli essi si
reggano.
La scienza certo sa su cosa si regge il mondo! Credi? Ancor oggi, spazio, tempo, massa, ecc.
sono credute delle costanti universali aventi forza "di per
sé!". Anche i
Figli disegnati da Dio come "Grandi scienziati" non sono ancora
entrati nella logica di un Fondamentale Padre che sia il solo ad
aver loro prefigurato tutta la loro creduta autonoma
libertà. Credono che l'universo esista prima della comparsa
dell'uomo che lo fa poi esistere immaginandolo!
L'universo è prima dell'uomo! Abbiamo fossili di animali esistiti prima della comparsa dell'uomo. L'esistenza nasce dal calcolo 10 : 9=1,111111... e l'unità esiste così per sempre... se
uno fa questa divisione. Ma è una operazione possibile anche nel senso senso inverso, come
1,11111...×9=9,999999999... e più la esegui più dai
forma a quello che giudichi "il passato"... creandolo tu in questo
modo: per calcolo.
I resti fossili esistono prima di quel calcolo! No! Dato che è tutto "immaginario" e non "reale" come sembra,
quando tu immagini in questo modo: 1,1111... ×9=9,9999... la possibilità il passato, lo
realizzi per calcolo fino alle dimensioni estreme e trovi così "per calcolo" anche le ossa
preistoriche. Puoi andare all'infinito in questo verso, ma non
arriverai mai al 10-limite, all'originario Dio che vale come il 10.
Anche i Grandi Scienziati sarebbero allora Figli che ignorano la verità essenziale? I
figli vivono tutti - sapienti o no - protetti dalla invisibile presenza
del Padre, tanto che se ne hanno uno come si deve, non possano fare
nessuna cosa alcuna che li danneggi.
Quanti sono i figli uccisi dai genitori? La
morte è in assoluto l'inizio della vera vita, ed è sempre
una "trascendente promozione" e non una reale sconfitta. Certo che questa verità che
ti sto dicendo non appartiene al mondo del Figli, ma solo del Padre, che
conosce il disegno nel suo complesso e sa che, con la morte, un Figlio -
qualunque Figlio! - si avvia finalmente a gestire da Padre tutto il
progetto in cui prima era contenuto, interamente alle dipendenze del
Padre.
Un padre che uccide il Figlio... può mai far del bene? Egli
no, nel disegno in cui è compreso non fa certo del bene. Ma
il Padre Celeste riesce a trasformare anche quello nel massimo bene. I
Figli, invece, vedono la morte solo e sempre come una tragica uscita di
scena. Per potere scorgere questa verità superiore al mondo dei
Figli bisogna solo essere non solo un Padre, ma anche il creatore di
questo mondo, che sa come l'ha fatto.
Di che mondo stai parlando? Non é certo questo nostro! Sto
parlando invece proprio di questo! Ma presenta tre stadi: 1) termina
sempre con la morte apparente, e in esso ogni
figlio deve imparare a gestire la sua libertà; 2)
comincia dalla morte ed attua la verifica e l'assunzione di una
reale libera
scelta; 3) sintetizza tutto e si appropria per sempre dei vantaggi
dell'analisi incrociata dell'esistenza. Nessuno può
esimersi da questa analisi incrociata.
Nemmeno gli scienziati? Sei
fissato con chi è voluto incapace a credere in quanto "trascende" la
realtà! Crede in un mondo unilaterale, visto
solo nel verso avanzante
della materia e dell'elettricità... Il
tempo non va solo in avanti! Sarebbe uno squilibrio pazzesco. Eppure
gli scienziati lo credono! Vedono l'esistenza dell'antimateria e del
magnetismo, che hanno verso opposto, ma non arrivano a credere ad una
vita in andata e ritorno.
Come li descrivi male! Io, il Dio di Romano, li
ho voluti materialisti in un momento in cui la materia è solo
una pura reazione allo Spirito. E vedono un mondo immenso e credono in
un Universo sconfinato, laddove lo spazio non è un ente in se
stesso, ma solo una immaginazione sulla base di una stringa di ordini
in codice binario. Io, il Dio di Romano, li ho voluti così, e
sono poi i più accaniti negatori di Dio. Non possono uscire dalla logica cui io li ho costretti, io, il Dio di Romano.
Il Figlio Gesù ne usci? Sì,
e
quando Gesù propone la "conversione"
lo fa sulla verità "trascendente" la dinamica reale. Ma Gesù parla
a figli incapaci di uscire da quel mondo, sublimandolo, e il suo messaggio è naturalmente stravolto.
Così la "conversione" proposta da Lui è intesa solo come un
atteggiamento dell'animo, volto non alla sovversione di ogni regola di
questo mondo sbagliato, ma all'opposto e sacrosanto coscienzioso rispetto proprio di
tutte le sue regole.
Che cosa dovrebbe fare, invece, secondo te, un Figlio come si deve? Il
Figlio attento deve prendere consapevolezza che è
assolutamente protetto dal Padre e che la sua libertà, pur
essendo tutta subordinata a lui, è tuttavia una libertà,
anche se è totalmente guidata ed instradata. Quindi deve
avere somma fiducia nella Provvidenza del Dio Padre suo, e non
porsi costantemente come chi giudichi e critichi tutto nel mondo.
Predichi forse il disimpegno? Ma
no! L'impegno ci vuole, ma con la consapevolezza che poi accade solo secondo il
disegno di Dio. Invece questo disegno superiore è assolutamente
negato, dai Figli che si sopravvalutano! Secondo loro, Dio accetta d'essere disobbedito... ma poi fa
giustizia! I Figli la vedono nel perdono, nel premio e nel castigo eterno, e così ignorano la
natura di un Padre Nostro amoroso che mai gli dà la libertà di dannarsi in eterno.
Quale dovrebbe essere, invece, secondo te, il Fine di un bravo Figlio? Riscattarsi
al più presto della guida paterna, uscire (con la morte) da questa Terra d'Egitto della
dipendenza a questo amabile Faraone, e accedere alla Terra Promessa
delle personali libertà, per divenire a sua volta e finalmente
un libero Padre. Il Fine del Figlio è il Padre, allo stesso modo
che il Fine del Padre è il Figlio, per lo Spirito
santo, che li trascende e li
comprende in unità.
Insomma una storia infinita di Padre in Figlio... Sì,
una storia alla luce dei rapporto VERI, quelli che trascendono da una
vita vissuta senza la capacità di riscatto
dai suoi confini. Soprattutto i Figli non vedono in sé
il
loro stesso Padre; per questi, invece, è naturale proiettarsi
nei figli. Un Figlio sa solo
esistere nel suo ambito protetto e quasi mai fa della sua appartenenza
la ragione della sua vita. Eppure sa creare dal nulla l'immagine del
suo mondo.
Come accade, in realtà, questa creazione qualitativa dal nulla? L'anima
del Sistema Dio, presente in ogni uomo, grazie alla divina
facoltà di vedere quello che non c'è,
inventa luce, colore, odore, sapore, suono e
tangibilità della massa. Poi tutte queste "pure immaginazioni"
attribuite al puro progetto quantitativo, sono facilitate nella loro
lettura
attraverso la visione di una reale dinamica.
Qual è la facilitazione a capire indotta dalla dinamica? Quando
un giocatore di Basket tira a canestro, entrano in campo tutte le
complesse leggi
fisiche che regolano i movimenti delle masse, ma egli sintetizza al
volo una sua "idea" della
giusta traiettoria che deve ottenere e con quanta forza.
L'esperienza gli fa da maestra. La dinamica vista realmente in
atto
esemplifica in modo semplice e pratico tutte le relazioni che
esistono.
Quante sono le leggi della dinamica? La
Legge dinamica ha tre soli principi fondamentali. Il 1° afferma
che nei sistemi chiusi
tutto resta nel tempo sempre come è (in moto o in quiete). Il 2° afferma che se muta la
condizione,
la massa accelera perché è subentrata una forza, giacché F = m a (accelerazione della
massa). Il 3° afferma che l'
azione di questa forza, appare sempre e solo
dall'azione uguale e contraria.
Che reali conseguenze ci sono per noi? L'apparente "
divenire" dell'Essere, ossia il suo reale "
mutarsi",
ci avvisa subito se ci va bene o ci va male.
Questo
apparente movimento è solo una nostra lettura
facilitata su quanto ci riguarda, ma non è vero, essendo solo il
frutto di
una
soggettiva analisi differenziata, nella quale cogliamo solo le variazioni della situazione.
Osservare solo le differenze, in un contesto vastissimo, facilita i
nostri giudizi.
In che modo facciamo questa semplificazione? Immagina
un quadro che abbia un milione di dati. Poi un altro identico, in
cui un solo dato sia spostato. Bene, se tu sei messo in grado di
vedere solo questo spostamento, sei agevolato nell'idea di
capire se vada "bene" o "male" per te, perché devi badare solo a
1+1= 2 dati e non ai 2 milioni che ci sono... Così, nel vuoto,
qualcosa che non vedevi giacché ferma si muove... e ti sembra che sia nato un atomo.
Come fa la materia "a nascere"? Immagina una
torta che prima
è intera, 1/1. Quando aggiungi un tempo, ciascuno
vale 1/2 e occorre una ridistribuzione. Ad ogni tempo che si
aggiunge, occorre ridistribuire il tutto. La conseguenza pratica
è che,
nell'apparente vuoto tra le stelle, ad una particella di vuoto tocca
improvvisamente... un pezzo della torta, e si muove, tanto che appare
come
la massa di un atomo sorto all'improvviso.
Sembra come nell'inflazione del denaro... Bravo!
Proprio così! Questa dinamica "inflazionistica" del tempo
è quella che trasforma tra loro, all'origine, due sezioni
vicinissime del tempo. Ma è una visione facilitata al massimo,
che ti informa solo se arricchisci o impoverisci, e trascuri la
verità di fatto, che esistono tutte le sezioni. Tu vedi solo il
movimento di un dato, mentre esistono sempre tutte le sezioni
e i singoli dati. Quello spostamento non è vero.
Perché i mutamenti non sarebbero veri? Io vedo che tutto si muta. La
questione del perché è antica, fu dibattuta a lungo tra Parmenide ed Eraclito, il
primo che professava l'ESSERE come il fondamento di tutto, ed Eraclito
che affermava IL DIVENIRE alla base di tutto. Ma il Primo Principio
della dinamica dà ragione a Parmenide: TUTTO un sistema chiuso
CONSERVA sempre il suo stato, ossia è sempre come è e non
si trasforma mai. .
Insomma il tempo non esisterebbe? Il
tempo esiste solo quando una quantità intera è
vista solo in parte. Poiché chi comanda è LA VERITA'
della UNITA' del tutto, questa VERITA' ti costringe a vedere tutta la
sequenza. Se 1 è diviso in 10 tempi,
la verità del fatto che tutto è uno ti OBBLIGA a vedere
tutto e lo vedi in 10 tempi decimi, uno dopo l'altro. Ebbene questo TUTTO esiste
già, e potresti vederlo esistere per sempre, al di fuori del
tempo.
In che modo reale possiamo eliminare il tempo? In
un modo che non implichi la visione per parti. Un libro, diviso in
pagine, ti obbliga a vederle una dopo l'altra. Ma tu potresti
metterle una di fianco all'altra e allora le vedresti tutte
assieme. Noi però, per vivere una storia, dobbiamo metterla in
sequenza. Noi dunque
esistiamo nel tempo, perché non vediamo TUTTO il Progetto
Possibilistico, ma solo la sua parte assegnata a ciascuno di noi ATTORI.
Tu fai l'esempio di un libro. Ma io vivendo non vedo le pagine di un libro! Già,
tu vedi, se guardi il sole, una luce accecante. Ma se sei in una stanza
fumosa e vedi un raggio di luce che non arriva a te ma filtra da un
buco della tapparella tu vedi una striscia di luce. Ecco, nel primo
caso vedevi la massa della luce, solo una onda dopo l'altra, e ti
accecava, nell'altro modo vedi tutte quante le onde, come se avessi messo di fianco le pagine del libro.
Eppure per noi il tempo ha una sua durata autonoma. Da cosa deriva? Deriva
dallo stesso Sistema binario quando, con riferimento al ciclo 2 del tempo binario tra
-1 a +1,
la mente dell'uomo-Dio interprete inquadra il 2 come un numero della
decina, e calcola 2 elevato a 10. Ottiene 1.024, mentre 10^3=1000 sono
tulle le masse di 1 m^3, l'unità del volume. La conseguenza
reale è che le vede girare interamente in 24 ore.
Si, ma perché le ore "durano" così? Il tempo, infatti, dura per conto suo. O no? Tutto
deriva dalla velocità della nostra analisi mentale, che è
all'origine della velocità della luce. Se essa fosse di
300.000.000 m/s il tempo non avrebbe durata e tutto apparirebbe
simultaneo, perché la luce avrebbe la velocità assoluta,
che è quella che, in un un attimo solo, raggiunge tutto il volume dell'Universo.
Siamo allora noi a rallentare il tempo? Sì, altrimenti la vita e l'eternità non avrebbero alcuna durata.
E come facciamo? Idealizziamo
lo spazio-tempo come un flusso reale di un fiume, avente una sezione.
Più essa è ampia più il flusso nel tempo, della
massa, rallenta. In questo modo noi rallentiamo anche la
velocità della luce.
Ho capito in relazione al fiume, ma il nostro cervello come fa a rallentare il tempo? Oh,
è semplice. Adotti la sezione minima che consenta il passaggio
di tutto, ad ogni dimensione, ed hai la velocità della luce.
Ho capito il tipo di intervento, ma non come facciamo! Consideriamo la sezione trasversale, le cui linee di ampiezza siano sia 1, sia 10, sia
100, sia 1.000, sia 10.000, sia 100.000 unità, che faccia
passare tutte quante queste differenti grandezze unitarie.
Perché mai ogni dimensione va contata per conto suo? Il numero non è uno solo? Ogni
cifra di un numero indica una sua dimensione. In un numero noi vediamo
sempre la sintesi, ma ciascuna "gira" a modo so. Nella sezione è
contenuta ogni tipo di PRESENZA. Essa sposta
poi nel tempo la sua quantità totale. Quindi - poiché noi
vediamo solo il movimento - noi dobbiamo considerare tutto quanto
è il totale movimento alle distinte dimensioni.
Mi fai il calcolo? Perché se non capisco io non ti credo. Bada te
lo posso fare io solo al mondo, perché io solo al mondo lo so, e non per
meriti miei, ma perché la Verità dello Spirito
santo evidentemente parla così esaurientemente solo in me. Dunque non giudicarmi
presuntuoso: è una verità che io non l'addebito ad una mia capacità di scoperta, ma
al Dio che è in me e che me la destina, e senza che io ne abbia particolari meriti.
Su, fammi il calcolo!
Va bene, eccolo, riferito alle singole dimensioni
1, 10, 100, 1.000, 10.000 e 100.000:
1, è
su una linea; perché si
muova interamente di 1 sulla linea, necessita di un 2,
perché in 1 è, e nell'altro 1 si muove interamente.
Dunque 2
10 è il ciclo unitario, e il ciclo giace nelle 4 dimensioni della realtà (3
di spazio e 1 di tempo), sicché 4×10 è tutto il
suo moto. Dunque 40.
100 è l'area 10×10, che si può muovere slittando nel piano in 4 modi (alto,
basso, destra e sinistra) e di uno nel tempo in avanti. 5×100 =
500.
1.000 è 10^3, il volume libero e si può muovere in 6
modi nello spazio (alto, basso, destra, sinistra, avanti e dietro) e di 1
nel tempo in avanti. 7×1000=7000.
10^4 è la realtà piena (3
è tutto lo spazio e 1
è tutto il
tempo). Essendo realtà "piena" non si muove in altro. Moto ulteriore 0.
10^5, sulle 10^10 unità atomiche comprese in 1 metro, è
sia la parte elettrica, sia la parte magnetica. Ciascuna si nuove per
2. 2×100.000=200.000.
La somma 2+40+500+7.000+200.000=207.542
dimensiona, cifra per cifra, la sezione minima attraverso cui passi
tutto interamente. Essa è quella che rallenta la velocità
del tempo che si muove linearmente secondo la perpendicolare alla
sezione del flusso.
Lo affermi, ma come lo dimostri? Faccio
presto. Considero 207.542 metri e gli sommo i 299.792.458 metri
percorsi dalla luce in un secondo. Ottengo così la velocità assoluta.
Ottieni solo 300.000.000 m/s. Perché dici che è la velocità assoluta? 3/1
sono i 3 lati lineari di un cubo divisi per il tempo 1 del lato, ed
è la PRESENZA del cubo, che esiste tutto quanto, coi suoi tre
lati posti rispetto ad uno che sia il suo tempo. La velocità
assoluta è la presenza di tutta la cubatura. Questo 3/1 è
un rapporto che vale a ogni possibile dimensione del lato.
3/1 non è 300.000.000! Per
forza. Il corpo libero in questione, che si muove liberamente, non
è un semplice sasso, ma il pianeta Terra. Il metro e il secondo
furono dimensionati così piccoli
perché messi in relazione proprio alla Terra. Il Meridiano
terrestre fu
diviso in 4 parti, 3 come spazio in linea e 1 come tempo in linea. I
tre spazi in linea furono posti come la presenza di
30.000.000 metri.
Perché, lo fecero? Per rendere il metro maneggevole? Una
delle ragioni fu questa. Ma io so che quando tu fissi il ciclo 10 come
l'unità che
vale nella Fisica, 10 elevato a 10, espresso come 10^10, è la
quantità assoluta. Se poni 10^3 masse unitarie in 1 m^3 e dividi
10^10 per 10^3, ottieni una linea lunga 10^7 metri che ti rappresenta
allora tutta la massa 10^3. Poiché la lunghezza spaziale
è 3,
diventa 3 volte 10^7 = 30.000.000 m, da cui il metro.
E cosa c'entra con la velocità assoluta? La
velocità assoluta di una massa è il suo ciclo per 10.
Così il ciclo 10 di questo 30.000.000 è
relativo all'unità della massa e diventano 300.000.000 m
ogni secondo. Così, mentre la velocità assoluta della
presenza è 300.000.000 m/s, poiché noi vediamo
percorsi solo 299.792.458 m in un secondo, noi abbiamo rallentato
questa
velocità assoluta, di tanto quanto basta per avere un tempo
durevole.
Non capisco durevole rispetto a cosa? Durevole
rispetto alla PRESENZA della massa. In un secondo si ha una PRESENZA
avente la lunghezza di 300.000.000 metri. Nello stesso secondo la luce
copre solo 299.792.458 metri e 207.542 metri sono messi nel fronte come
una vera e propria durata, a rallentare la velocità del flusso
del tempo. Immagina un contatore che li conti e crei quella durata,
quell'intervallo tra 299.792.458 m e i successivi..
E saremmo noi a far tutto ciò? Sì,
ma non spaventarti e non chiederti "possibile?" Infatti il nostro corpo
è guidato da una INTELLIGENZA SUPERIORE, Divina, che ci sviluppa
egregiamente dal puro progetto del DNA... e la nostra povera
"intelligenza
secondaria" si chiede attonita che cosa mai ci sia di così
perfetto e sapiente che la guidi. Sì, questo è un ritardo
che deriva tutto dalla nostra analisi
cerebrale superiore, che è fatta da Dio e vale per tutti.
Hai citato una Intelligenza primaria. Intendi il tuo Dio? Sì, caro
mio, è quella che è insita nella struttura stessa del
progetto di tutte le possibilità: possiamo dire con ogni ragione che è proprio
l'Intelligenza di Dio Padre.
Non sarebbe allora una cosa che ci appartiene? Oh,
sì, ci appartiene per quel tanto di Dio che è in noi. Ma
appartiene anche al mondo animale e vegetale. Ogni vita che sembra si
sviluppi secondo regole è regolata da questa "solo apparente" LOGICA evolutiva
che fa capo solo a Dio Padre.
Dunque noi come gli animali e le piante? No
no! In noi c'è una Intelligenza acerba, secondaria, che deve
rendersi conto per conto suo ed è capace di idealizzare. Negli
animali questa capacità di idealizzare sembra minima e minore
ancora nelle piante. Ma anche un cane ha la sua idea di bene, e di
amore per il padrone. Anche le piante a modo loro capiscono i rapporti utili o no, e i fiori hanno il nettare per le
api che sono funzionali alla diffusione dei semi.
Anche questa degli animali e delle piante sarebbe una intelligenza consapevole? Sì,
ma non è come la nostra. Noi abbiamo la capacità di
astrazione, mentre queste intelligenze sono assolutamente concrete. Chi
sostiene l'evoluzione non ritiene che i fiori dimostrino intelligenza a
contenere nettare, ma semplicemente che quelli che non ne avevano si
sono estinti.
Ma... per un cane, noi non siamo il suo "Dio"? Egli
sente per noi ciò che noi sentiamo per Dio. Ma il
nostro Dio è quello Assoluto che è poi la sublimazione
del nostro io. In verità, però, stiamo sempre
parlando solo di un disegno, che detta ogni cosa. In esso, alla
persona umana Dio ha realmente conferito in apparenza più
capacità. Essendosi fatto concepire solo dall'uomo, ecco
che
solo l'uomo è un vero figlio di Dio nel
suo stesso essere.
Dunque gli animali non hanno una anima, una essenza divina? Se
Dio non si è fatto concepire dagli animali è stato
perché aveva scelto da chi farsi concepire e da chi no. Il
Creatore ha
animato tutti, per cui l'anima di Dio è in tutto quanto esiste,
anche nelle cose, ma Dio ha ordinato cose, vegetali ed animali
su ordini diversi e perché davvero fossero posti a servizio
dell'uomo, perché solo in lui compiutamente Egli si riconosce.
Come può servirmi uno scarafaggio? Non per l'ecosistema, ma per la possibilità data all'uomo di poter essere infine chiunque viva e
in tutti i modi. Potrai entrare nella testa del tuo cane, volare servendoti dei voli di un'aquila... o vivere
l'esperienza disgustosa di uno scarafaggio... se ti va.
Bisogna riuscire a capire il piano generale di Dio e come Dio si serve
di questo piano per vivere Egli a tutti i livelli della vita nata
da lui... anche quella di un cartone animato!
Terra-terra... come si fa generalmente a capire? Capiamo attraverso gli ERRORI che
il nostro IO SUPERIORE fa commettere alla nostra ragione inferiore
e che sono da correggere. Solo
grazie ad un basilare ERRORE,
la verità suprema, irresistibile, divina
afferma con assoluta autorità su di noi l'esperienza reale
dell'ERRORE OPPOSTO, un errore che, essendo quello esattamente opposto,
ci consente in modo automatico di verificare IL VERO.
Quale è l'errore fatto fare in partenza? L'errore
fondamentale che ci è fatto compiere sta nell'apparente "
mutarsi di quanto è".
Noi, non potendo vedere tutto il Sistema Possibilistico, ma solo la
possibilità assegnata a noi della codifica binaria
assegnataci, saltiamo pari pari il 1°
principio della
Dinamica. Così, col 2°, affermiamo
che le Forze in campo modificano la situazione.
Questo è l'Errore! In verità, nulla mai muta, ma lo
appare!.
Non capisco. Io
ti mostro - nel FILM della nostra realtà - una Forza che sembra
avere il potere apparente (per F=ma) di accelerare la massa, il
che è un vero errore, perché questo divenire apparente
è solo un effetto cinematico del film proiettato. Se però
ti presento questo ERRORE, del cinematismo, mediante l'errore opposto
e vedi il moto opposto,
i due opposti (dell'azione e della reazione
uguale e contraria) si annullano e vedi il vero: c'è un assoluto equilibrio.
Ebbene? Ebbene
la VERITA' si impone! Esiste l'equilibrio tra i
due errori! Ma tu, mettendo uno prima dell'altro fai poi un ARBITRIO,
perché AZIONE e REAZIONE sono SIMULTANEE. Capisci che se tu
concepisci l'azione come la CAUSA e la reazione come il suo
EFFETTO, introduci una prima dell'altra?
La causa non è prima dell'effetto? No,
Azione e Reazione sono simultanee, ossia esistono nello stesso tempo.
Se tu, arbitrariamente introduci una logica del tipo CAUSA-EFFETTO, in
cui la causa precede nel tempo l'effetto, stai commettendo un arbitrio
in tutta la dinamica della vita, tutta divisa in coppie Azione-Reazione
tutte simultanee e tutte invece viste in una sequenza unica e tale che
un bambino è visto realmente divenire vecchio e si crede vero
tutto ciò.
Non è vero che un bimbo diventa vecchio? No.
Esistono tanti fotogrammi nel nostro film e il primo, del bambino che
nasce, è sempre lì, non è divenuto mai l'altro del
bimbo invecchiato. Il DIVENIRE di Eraclito
appare, ma non è vero. Tutto è sempre immutato,
perché è un Sistema Possibilistico
IMMUTABILE, ma differenziato nelle sue parti interne... nessuna delle quali diventa mai l'altra... se non in una
VISIONE per tempi, come in un vero FILM.
Non è possibile! Lo
è, lo è. In un Film l'intero non varia che nelle sue
parti, ma il film resta sempre immutabile. In un DVD non esiste nessun
movimento, ma visto in un certo qual modo - per tempi - diventa
l'immagine reale di un mondo dinamico, di vita e di pensiero. Come vedi
è possibile. C'è solo da chiedersi se la nostra
realtà sia poi questa. E la risposta è CHIARISSIMA: la
nostra realtà è un Sistema Integrale Possibilistico,
assolutamente ordinato.
E perché invece non un inizio caotico, come molti credono? Non
si parte dal Caos quando è posto l'ASSOLUTO alla base del
Relativo. La legge E = m c^2 rivela un assoluto ORDINE. Il disordine appare solo tra le singole fasi
dell'apparente "divenire". Solo all'interno del Sistema,
nella sua percezione "per tempi", appare il tempo di una trasformazione.
Ma è un ERRORE che è presentato nell'ERRORE opposto, che lo annulla.
Con che effetto, terra-terra, per noi? L'effetto
cinematico è che vediamo il vero (che tutto è immutabile)
attraverso la NEGAZIONE della bugia che TUTTO MUTI. Ma lo vediamo
diviso in una vita fatta di due viste assieme, l'una per l'altra, e che
ci apparirà differita in 3 distinti tempi successivi.
Due vite assieme? Io ne vedo solo vita. No,
tu ne stai vedendo simultaneamente due, entrambe uguali e contrarie nel
segno: una negativa e, sulla sua base, quella opposta positiva. Ti ho
spiegato che, pur essendo Azione e Reazione simultanee, tu le metti in
sequenza. Solo con la fine di questo modo di vedere finisce il primo
modo di vedere la vita, ossia con la Causa vista prima dell'effetto.
Dunque una vita sola, sulla base di due! LA VERITA' comanda in questo mondo, anche se non sembra! E la
verità è che se hai commesso sempre l'errore di
giudicare la CAUSA prima dell'Effetto, dovrai poi vedere l'esatta
apparente dinamica
opposta di un divenire "strano" in cui gli EFFETTI siano visti prima
della loro CAUSA. Così che tutto appaia disfarsi, con la
vita che rientra sempre più nelle sue cause precedenti.
Perché sostieni che è la VERITA' a comandarlo? Lo
sostengo perché noi vediamo sempre l'alternarsi
tra gli squilibri. In una onda sola ad alto segue sempre il
basso, e ad onda altra onda. Se
un'onda incontra un ostacolo, si riflette su se stessa... e la morte
è questo ostacolo. Dunque quando LA VERITA' è
l'alternanza degli opposti, ad un ARBITRIO succederà quello opposto, degli Effetti visti prima della loro Causa.
Hai parlato di una vita in 3 tempi. E il terzo? Dopo
la TESI FATTIVA e l'ANTITESI DISFATTIVA viene la SINTESI della
verità, ed essa è che esiste il Sistema Integrale di
Tutto il Possibile e che chi ne entri in possesso come il suo DIO, lo
può far esistere relativamente all'infinito, cogliendone il fior
da fiore a proprio esclusivo piacimento.
Tutto
questo che accade dopo la morte lasciamolo al dopo. Che
cosa possiamo "verificare" già ora? Si può conoscerlo? Sì,
partendo dal 2° Principio della Dinamica, in cui esiste la Forza del
tempo aggiunto al tempo e che tutto inflaziona, possiamo
verificare benissimo che oggi stiamo assistendo alla
AZIONE UGUALE E CONTRARIA, e non alla vera AZIONE. Insomma stiamo assistendo ad una PALESE BUGIA relativa.
Quale bugia? Assistiamo alla bugia relativa che la massa materiale
vada in avanti nel tempo, ossia vada verso il futuro relativo.
No, la verità relativa alla massa materiale è
che essa avanza verso il passato... che noi scambiamo per il futuro, dato che
è la massa antimateriale, allo stesso modo del magnetismo, ad
avanzare verso il suo relativo futuro, essendo di essa l'azione, azione fatta sempre in avanti.
Perché la chiami bugia "relativa"? Perché
non è una intera bugia. La bugia che esprime dipende solo dalle
relazioni che esistono, e se ne poni vera una, quella opposta è
falsa, ma solo in relazione al fatto che hai posto vera la prima. Di
fatto la verità non relativa, ma ASSOLUTA, è che nulla si
muove ed esiste sempre tutto il Progetto del Sistema Possibilistico.
Per cui è solo "relativamente vero"che si vada in avanti o
indietro nel tempo.
Mi sembra importante, per favore spiegalo meglio! Puoi?
Per il
nostro modo di concepire, una
AZIONE può essere esercitata solo verso il suo FUTURO, che
è quello che ancora non esisterebbe. Quando
la forza che avanza così è
quella dello Spirito e dell'antimateria, sono solo Spirito ed
antimateria a qualificare il vero futuro, perché solamente loro
è l'azione. Quel loro contrario che ci appare è solo il
frutto di una visione "reattiva", a rovescio.
Ma perché? Perché
il solo verso, quando si comincia dalla divisione e si va verso la
riunificazione, è quello che va verso quello che a noi sembra il
passato, in cui tutto era unito e poi sembra essersi differenziato.
Nella
nostra
esistenza relativa, prima l'UNITA' ONNIPOTENTE si è divisa, e
solo POI (per
moltiplicazione tra tutte le parti divise) si attua LA VERITA' del
Tutt'uno.
Dunque cosa sarebbe vero? Non
"sarebbe", ma "è" vero che noi vediamo l'esatto contrario di
ciò che è vero. Nell'Universo la forza dell'unione
si mostra come la
Gravitazione Universale. Ma noi, per il 3° principio della
dinamica, vediamo l'opposto al vero: che le luci dell'Universo si
espandono realmente. Noi vediamo la luce elettrica uscire da ogni punto
luce... ma poi è di segno negativo nella sua carica elettrica,
il che indica che va realmente vero il PASSATO.
Mi stai dicendo una verità scientifica? Certamente.
Se tu prendi un filo elettrico, crei in esso la corrente
elettrica facendo girare un magnete. Il magnetismo genera dunque la
corrente elettrica, ed è esso ad andare in avanti. Ma se osservi
il flusso elettrico nel filo, il campo magnetico circostante "va
relativamente in avanti" da destra verso sinistra se il flusso
elettrico continuo "va relativamente indietro" da sinistra verso destra.
All'atto pratico tutto ciò che cosa ci comporta di significativo? Una
cosa nuova, che solo la VERITA' suprema del Padre Spirito santo che
è in me e parla in me può INTRODURRE:
noi stiamo vedendo una RETROSPETTIVA DELLA VITA.
Cosa significa? La
Retrospettiva della vita significa che stiamo andandone a vedere il
PASSATO e non il FUTURO, quando andiamo ad osservarla fino alla morte.
La morte che noi crediamo sia il punto più avanzato della nostra
vita è il punto più arretrato!
Sembra falso e impossibile! È
la visione di un reale PARADOSSO. Con Dio che attrae tutto a sé
come la Gravitazione Universale noi vediamo il reale paradosso di un
BIG BANG... e lo crediamo vero, relativo ad un fenomeno visto nel suo
avanzamento invece che nella sua vera retrocessione.
Il
BIG BANG è vero! Lo affermano tutti gli scienziati! Come
può la gravitazione universale essere contraddetta, visto che
attira tutto al centro? Ci deve essere stato per forza uno scoppio
iniziale! Lo neghi? E in base a che cosa? Lo
nego in base alla
Verità divina, quella che dice il vero, ma è sempre
trascendente le realtà. Solo questa
autorità, presente in me, può contraddire tutti
gli scienziati. Noi assistiamo al reale paradosso di
vedere regolarmente, quello che è l'opposto del vero. La fuga
delle Galassie è
la visione paradossale dell'inverso ammassarsi ad uno, indotto
dall'assoluta verità che sta a monte di ogni apparenza relativa:
l'azione mostra l'azione uguale e contraria!
E cosa ciò comporta sul piano della nostra vita reale? Comporta
il vero futuro confuso con il passato e viceversa. All'atto pratico ci
sembra che Dio non operi e lasci ogni uomo nei guai di un mondo reso
impossibile, mentre è vero tutto l'opposto,
giacché, attimo dopo attimo, l'Assoluto ci salva sempre
più da tutto quanto è "in atto" nel relativo per darci
sempre più tutto quanto è "in potenza" ed esiste in
assoluto.
E sul piano dell'anima? Sul
piano dell'anima la tua, che è il divino dono,
fatto a te stesso, della tua personale identità, sta già
ritornando in quella fase iniziale in cui tutto
sarà assolutamente condiviso. Non sarà però la
pura somma dei singoli contributi, ma la loro
moltiplicazione, il cui risultato potrà "divinamente" dare tutto a tutti, nella realtà unica dell'Unitario
Sistema Onnipotente Possibilistico.
Come è invece prevedibile per il mondo? Possiamo
prevedere che il Sistema Integrale ed Onnipotente che lo
comprende,
permetterà in eterno la sua possibile visione come una
realtà esistente che dipenderà dalla volontà di
ogni anima tornata a Dio. Sarà quella "resurrezione della carne"
di cui si parla nel Credo, ma da padroni, tanto da poterci incarnare in chiunque
possa farci gustare i suoi momenti che per noi sono una gioia e forse
per lui non lo sono stati.
Anche se posso capire il fine per l'anima, mi sfugge il fine di tutto ciò, per il mondo. L'anima
pura è un puro punto di vista, paragonabile ad un punto
geometrico senza dimensione. Per gioire, deve immaginarsi un mondo
grande, visibile, che si muova, con la attribuzioni di parti personali
assegnate in tutto ciò. Il Mondo è l'opera reale in
cui lo spirito possa accedere, per gioire dei suoi dettagli e
delle sue vittoriose partite tra il bene e il male, la gioia e il
dolore.
Faccio
fatica a capire questo tuo Dio che abbia voluto l'esistenza del male...
per farlo poi vincere! Essendo "onnipotente" non avrebbe potuto
evitarlo? E
lo ha ben evitato! Dio
non ha mai voluto che il male esistesse... e la verità - tutta
nuova , che il Padre, divino Spirito santo della Verità, vi
comunica attraverso di me - è che
nemmeno il male che avete visto esistere nella vostra stessa vita, non
è mai veramente
esistito perché riguarda il vostro futuro e non il vostro
passato, e perché il divenire apparente... non esiste nemmeno!
Io ho visto esistere il passato, dunque è accaduto nel passato! È
il PARADOSSO di cui dico. Noi andiamo a vedere il
passato sempre più spinto e ci collochiamo paradossalmente in
una condizione in cui la nostra vita - pur avendola già vista -
non è ancora avvenuta. In verità niente diviene, ma
se lo
vogliamo vedere, necessitano due opposte dinamiche: 1) lo
Spirito verso il principio (ed è "anti Cristo");
2) la Carne verso la fine (ed è "dopo Cristo")!
"Anti Cristo?" Centra con l'atteso "Anticristo"? Bravo!
Hai capito! Questo è l'Anticristo che sarebbe venuto: una presa
di coscienza per la quale tutti noi siamo "Anti Cristo", collocati
prima, con il nostro Spirito, di quello Santo e senza peccati che
si incarnerà in Gesù. Siamo tutti quanti Spiriti di
Ante-Cristo. Infatti lo Spirito oggi in me è quello del Padre
Spirito santo di un Gesù e entrerà in Spirito nel mondo solo tra 2.000 anni..
Gesù cosa ci ha detto, in proposito? Gesù
ci rivela tutti i PARADOSSI di questo mondo sempre visto a
rovescio! Lo fa quando dice ben chiaro che: "
I primi (ad esistere) sono gli ultimi".
L'Antico Testamento che cosa ne dice? La
Bibbia è perfetta nella sua spiegazione. Finché Adamo
stava alla Volontà di Dio era nel Paradiso Terrestre. Mosso
dallo Spirito Maligno,
disobbedì a Dio e mangiò il frutto della
conoscenza del Bene e del Male. Pretese così di correggere il mondo, si
impose la ribellione, e
la verità fu vista a rovescio.
Il bene vero (che c'è quando aumentano
le possibilità) fu visto nel suo consumo, e consumò
la vita.
Quale dunque il Peccato Originale? Sta
nel non fidarsi di Dio che ti attira a sé promettendoti tutto e
che, per dartelo, ti deve prima togliere quel poco che ha delimitato
come il TUO. L'ingordigia umana e la paura di esser soli, in questa
vita che ti vedi tolta poco a poco, ti spinge invece a voler "consumare
tutto", nell'idea che solo così tu lo possa avere veramente,
come quando consumi una torta. E - ripeto - così consumi la
vita!
Perché il Dio di Romano fa così poco per farci capire, lasciandoci così soli? Non
è vero! Per darti coraggio e
speranza nella vita oltre la morte Dio ti ha mandato i vari profeti e
le varie religioni, mandandoti infine, nella storia del Popolo che si
era scelto, il Figlio Gesù,
morto e risorto, a confermarti il potere di un Dio immortale... Ma non è bastato, molti Ebrei non
hanno creduto in Gesù, vedendo alterato e sminuito il potere della legge del Padre.
Perché allora il Dio di Romano non è intervenuto? Lo
ha fatto, perché, dopo Gesù, la Provvidenza ha
mandato Maometto, che con L'Islam che proclamava l'assoluto
dominio di Dio, significando "Islam" il concetto di "Dio è
Padrone", ha ribadito il primato del Padre su ogni figlio.
Perché 3 Fedi diverse, nella discendenza di Abramo? Perché
il DIO ASSOLUTO non può essere rappresentato nel Relativo in un
modo solo. Esistono i tre aspetti del Creatore che vale come
LA LEGGE, come l'assoluta ABNEGAZIONE DI SE' in forza
dell'amore, e infine per il reale COMANDO, realmente esercitato a
far rispettare sia la LEGGE, sia l'AMORE.
Non era umanamente possibile una sintesi in uno, delle tre distinte Fedi?
Il nostro generale modo di vedere un volume è
attraverso i suoi aspetti, le sue facce. Così anche Dio,
umanamente non lo conosci, se non lo vedi prima sia nel profilo,
sia di fronte, e sia dall'alto. Ciascuna di queste tre distinte
visioni ti
mostra aspetti invisibili dalle altre.
Anche nella Fede di Abramo hai la visione generale solo se
moltiplichi tra loro le tre singole Fedi, come fai coi lati di un cubo.
E come puoi moltiplicare l'Ebraismo col Cristianesimo e con l'Islam? Lo
fai esaltando i singoli contributi. È arduo, allo stato attuale
di religioni fondate sulla parola di chi non è presente. Solo il
Dio in me può faro, facendosi riconoscere come
il Dio di tutte e tre le fedi, ritornato ad esser presente. Nel
"volume" della Fede, va considerato il
flusso Padre-Figlio di Ebrei-Cristiani e moltiplicarlo per il
fronte trasversale dell'Islam.
Come fai, all'atto pratico? La
linea del flusso Ebraismo-Cristianesimo è rappresentata dall'AM
o Dio Romano o Emanuele, in cui Jahve è divenuto AM, oggi, per
il mondo. E considerare che anche Mo-am-med è Am-mo-de. Occorre
moltiplicare la linea di Am-mo-dè per il fronte di Mo-Am-med, e
si ha tutto il volume di Dio Padre, Figlio e Spirito santo, in
una persona sola, che rende di nuovo presente l'Alfa come
l'Omega in A-mode-O.
Dunque il Dio in te prefigurerebbe una sintesi? (CLICCA QUI per le risposte più sulla persona)
...
Che cosa avrebbe fatto, il Dio di Romano, di così tanto "divino"? Non
te ne sei ancora reso conto? Ti ho spiegato "con verità
scientifica" come Dio ti
stia già salvando da questo mondo percepito a rovescia. Il Signore Onnipotente in me HA GIÀ VINTO LA MORTE,
facendo una cosa impossibile ad un uomo e proprio quella che
era attesa ALLA SUA VENUTA. Lo ha fatto senza peraltro contraddire
né Gesù né i Profeti.
Mi sembra che, se non li contraddici, non dici nemmeno cose così nuove... Altroché se nuove!
Io sto CONVERTENDO tutto il giudizio attuale sulla vita! L'assoluta novità è che
Dio sta già salvando tutti dal relativo. Certo, Gesù l'aveva già rivelato dicendo agli uomini:
"Fidatevi, perché il Padre sa già di cosa avete bisogno". Io sto CONVERTENDO il giudizio attuale che si dà oggi alla
Povertà dello Spirito..
La "povertà di spirito" non è più nella pura accettazione della parola di Gesù? Sì,
esattamente, ma senza travisarla, nel vano tentativo fatto, di volerla
adattare al Mondo invece che di volere adattare il Mondo alla sua
parola. La Povertà di Spirito esiste, in un
Personaggio, quando egli crede così: "
Io sono solo uno dei tanti Personaggi animati da Dio. Solo Egli fa tutto di me. Da me solo non potrei nulla".
Un Cristiano, oggi, ha questa fede in Dio! Niente
affatto! Un Cristiano crede di avere avuto la delega a "fare", certo,
"alla luce della sua parola". Crede che il Signore "illumina i suoi
passi", ma che essi sono passi fatti in piena libertà!
Forse non è vero che Dio illumina i tuoi passi? È
vero in un modo assolutamente condizionato alla volontà di un
Padre! Oggi si
crede che l'uomo sia libero di peccare, disobbedendo a Dio, ma che poi
sarà chiamato in giudizio e, se non otterrà il perdono,
sarà eternamente punito per le sue colpe. Questo significa che
Dio avrebbe lasciata all'uomo la libertà di rovinarsi per
sempre. Una cosa ASSURDA, OFFENSIVA contro la BONTÀ ASSOLUTA di
Dio.
In che modo tu intendi allora il Libero Arbitrio? Intendo il Libero Arbitrio in
un Arbitrio ancora maggiore di quello che oggi è creduto.
L'ARBITRIO MASSIMO per una Creatura Creata, è quello di potere addirittura "CREARE IL
CREATORE", nel relativo.
"Creare il Creatore" è una cosa assolutamente impossibile! È
il massimo ARBITRIO, e il DIO che è in me mi dice che questo
è quello che veramente Dio ha lasciato alla libertà
personale. Posto che DIO è chi in assoluto ti salva dai tuoi
limiti, ogni anima posta in questi limiti è stata delegata a
configurare in sé QUALE DIO corrisponde alla sua salvezza.
Tu dici "Quale Dio"... ma Dio è uno solo! Sì,
in ASSOLUTO. Nel mondo Relativo, invece, la giusta SOLUZIONE IDEALE,
deve essere esattamente calibrata alle condizioni reali. Questo
è il Libero Arbitrio: ogni uomo, assolutamente determinato nei
suoi limiti, deve dare volto ed essenza al DIO CHE LO SALVA in quella
particolare situazione. "
Chi non ha questo ABITO - dirà Gesù -
non parteciperà al Banchetto delle nozze del Figlio".
Dunque "alcuni non parteciperanno" al divino banchetto! Sì,
se uno non avesse questo "abito mentale". Ma è DIO chi
anima ogni possibile condizione della vita,
e in ogni
possibile caso reale si doterà del più idoneo ABITO
MENTALE. Dio è il Buon Seminatore che semina in tutti i
casi e raccoglie in tutti i casi, anche quando non sembra possibile.
Pertanto tutti parteciperanno!
Chi non ha
sperimentato la vita non si è fatto un Abito Mentale. Non parteciperà al Banchetto? Anche
questo caso è tra i vari possibili al Buon Seminatore. Alla
sua concezione, ognuno ha la sua bella veste candida! Solo la vita
dà il rischio che si macchi. Gli "angeli" del cielo
sono tutti gli innocenti cui Dio non ha dato l'occasione della vita, e
l'ABITO MENTALE è restato puro, candido, letteralmente incapace
di concepire e percepire il male.
Così bravo è il Buon Seminatore? È un Seminatore fantastico! Mentre una mamma e un papà
credono di negare la vita, decidendo un aborto, DIO E' GRANDIOSO, e ne
fa un angelo, un essere che godrà a pieno di tutto il disegno di
Dio, in ogni suo più piccolo dettaglio. Chi invece ha avuto il dono della vita,
l'ha avuto come una "condizione", ed essa RIDUCE la purezza assoluta di quel giudizio che un immacolato Angelo ha per DIO!
Insomma tutte le nostre intenzioni... il Dio di Romano le ribalterebbe? Dio
le COMPLETA, di tutto quello che gli manca..., come quando è
l'amore verso chi si uccide nel grembo materno, quell'amore che manca!
Questa è la prerogativa, dell'ASSOLUTO, nei confronti del
Relativo: gli dà sempre tutto quello che gli manca,
perché rientri nell'Assoluto. Le nostre intenzioni - di cui
parli - sono di chi non ha alcuna povertà di spirito e si
riveste d'importanza.
Povertà di Spirito... cos'è veramente? È
quell'atteggiamento che porta a capire che Dio dà sempre
tutto quello che sembra
mancante, in ogni condizione. Chi invece non è "povero di
spirito" attribuisce a molti eventi sgradevoli - anche questi
dovuti solo alla Provvidenza di Dio - il giudizio "che sono un
vero male" da dover correggere a tutti i costi... e non quella
personale croce da
abbracciare!
Povero di spirito non è chi si arrende! Infatti lotta a fondo per la sua
vita, ma sa d'essere in un disegno di Dio, e quindi
non si scoraggia mai, né si permette di
giudicare categoricamente l'opera della Provvidenza. Così, anche
quando vede giungere la morte, seguita a credere nella vita. Questa "povertà di
Spirito" è stata oggi trasformata dalla dottrina della Chiesa, nella
ricchezza dei valori di BENE POSSEDUTI dalla persona, nei 7 doni acquisiti dallo Spirito...
Non si posseggono i doni dello Spirito? Ti sovrapponi a questo giudizio della Chiesa? Non
son io a farlo. Lo fa lo Spirito santo della Verità di Dio
quando, sulla base del Principio Fisico di Azione e Reazione, rivela
che questo verso unilaterale dell'azione umana, che discrimina il bene dal male, e si crede il promotore della sua vita, spinto
sempre più nella continua determinazione di ogni cosa,
corrisponde proprio al PECCATO ORIGINALE.
Chiunque si impegni a fare, allora, è in questo peccato, anche chi sa d'essere in un disegno! No,
non è vero! Diverso è il voler fare dal credere che poi
accade quello che vuoi fare tu, a dispetto di Dio! Il povero di spirito
si impegna, non prende la vita sotto gamba, ma sa che gli eventi non
dipendono dalla sua volontà fattiva. La Chiesa invece è
convinta che tua sola è la responsabilità di quello che
accade! Tua e non di Dio!
Chi ha Fede crede di avere avuto il dono del Libero Arbitrio! Lo
ha avuto. Ma questo dono non è quello che la Chiesa crede. Non
sta nel fare le cose, scavalcando Dio. Sta nel fare quello che Dio ha
delegato a se stesso quando si è calato nel limite umano: di
FISSARE DIO, a partire da quel limite. Questo è l'ARBITRIO vero,
e apparente, di una Creatura: la delega a ricreare in sé
L'IMMAGINE DEL CREATORE.
Gesù non ha mai detto questo! Credi? Quando Gesù sintetizza la Fede, essa è "
ama il Signore con tutto il tuo cuore, e il prossimo tuo come te stesso!" Questo è un chiarissimo invito ad idealizzare in noi, come il massimo valore (il che poi è Dio) l'
AMORE, per Dio e il prossimo.
Con questo Gesù spinge a creare, come il DIO DI SE STESSI,
questo AMORE. Crea con ciò l'Immagine giusta del Creatore,
nel massimo dei Liberi Arbitri.
Anche la Chiesa, allora, che idealizza i 7 doni dello Spirito, fa questo! Ed essa commette un errore. Nessuno POSSIEDE un personale valore! Gesù protesta quando lo chiamano "
BUONO". Risponde che "
il solo buono è il Padre!"...
e si dissocia nel merito, pur essendo uno con il Padre! La chiesa punta invece ad
UOMINI DI VALORE, che "facciano opere di valore"... laddove il solo che
fa ed ha meriti è Dio.
Non è tutta la Chiesa che lo crede... Ma come? Ci va di mezzo il Giudizio Universale: "
All'Inferno, o in Purgatorio e Paradiso!"
Questo è il Giudizio Universale che unanimemente la
Chiesa aspetta! E l'aspetta perché crede nella
responsabilità precisa dell'uomo in relazione alle sue azioni e
alla luce dei 10 Comandamenti. Crede che questi 10 possano essere
violati... a dispetto della volontà di Dio! E con ciò
nega proprio il primo: di 1 solo Creatore.
Come è giusto che sia, allora, secondo il tuo Dio? È
giusto credere che non c'è solo il Figlio (in cui aver
fede), ma il Padre (che ordina tutto), e lo Spirito santo della
Verità (che aggiorna l'uomo approfondendo la sua conoscenza
scientifica). Chi allora ha solo Fede nella parola di Gesù e non
nella Verità portata dallo Spirito santo, fa un peccato
imperdonabile contro lo Spirito, e per castigo resta solo con una Fede
invecchiata rispetto alla Scienza portata dallo Spirito.
Dai una strana interpretazione dello Spirito santo! Sì,
potrebbe sembrare. Nel Vangelo di Gesù arriva come una
fiammella, o una colomba, e sembra donare straordinari doni. Ma lo
Spirito santo è "pura trascendenza da ogni limite", e, quando si
dona, toglie di mezzo chi lo riceve, facendo esistere in lui solo
l'unione diretta con Dio. Non dà POTERI alla persona, ma LI
TOGLIE, è vi realizza la vera "povertà dello
Spirito" di chi non intralcia più Dio.
Possibile
che questa "nuova" verità che il Padre in te comunicherebbe al mondo, non l'abbia già detta il Figlio? La
dice a Nicodemo: la vita ha due vie, per la dinamica
dell'acqua e quella
dello Spirito santo, "che non sapete di dove viene né dove va".
(È il Principio di Azione e
Reazione detto 15 secoli prima). Gli scienziati dell'epoca
devono credergli. Il castigo, se no, è di non avvalersi
delle sue notizie. Oggi la situazione è che la Scienza sa come
esistano quelle due vie, e il castigo è per chi ancora non
crede in quello che Gesù disse, non avendone capito "la
verità scientifica".
Credi davvero che il Padre sia in te? Ma cos'altro avresti detto di così rivoluzionario? Ti
ho già mostrato come il DIO in me abbia già VINTO LA
MORTE. Ma ho fatto di più: ho anche espresso il GIUDIZIO UNIVERSALE sulla vita.
Quale sarebbe il tuo "Giudizio Universale"? Che
non è vero che VOI FATE e poi io, il Dio di Romano, avrei solo il potere di
perdonarvi, punirvi, o premiarvi! Sto già annullando ogni azione
relativa per dare a ciascuno, come il suo Paradiso, "
il prossimo suo, come se stesso".
Convertitevi dalla logica perversa che oggi anima tutti e idealizza il bene relativo,
che è fuggevole, si consuma, consumando la stessa vita! Idealizzate in voi me: un DIO GRANDIOSO... Ho lo
stupendo progetto
di salvarvi dalla vita relativa, che oggi vi possiede, per darvi il possesso assoluto su di essa, su ogni vita.
Il Dio in te vuole darmi il prossimo mio come "veramente" me stesso? Il Dio di Romano
"trascende" dalla visione relativa e sa che la tua libertà
esisterà solo quando ti libererai del limite grandissimo di
quel poco che ora sei e di quel pochissimo che ora hai. "
Il
più piccolo del regno dei cieli è più grande
del Battista che pure, qui, è il più grande di tutti", dice Gesù, perché il minimo in cielo è già TUTTI.
Come si entra realmente in questo regno dei cieli? Come Gesù spiegherà a Nicodemo:
bisogna nascere di nuovo dopo la morte
e vedere realmente la dinamica dello Spirito santo che, oggi, si
può vedere solo nella sua dinamica inversa e fallace, retta da quello
Spirito Maligno che preferisce il Relativo all'Assoluto, nell'ottica infernale del "
pochi maledetti e subito!"
Esiste l'Inferno? Chi ci andrà? Come tutto, anche l'Inferno
esisterà "in potenza". L'Inferno è ora, per chi non ha speranza. Pensa a questo: un semplice uomo,
sentendosi dire da un dottore "
ti faccio avere un Figlio, ma
sarà cattivo e meriterà la punizione eterna..."
pur essendo solo un uomo, non lo farebbe mai nascere
. Come potrebbe il Dio Buono in me dare la vita a un tale figlio? Molti escono da quest'Inferno attraverso il
Purgatorio della vita.
Cosa è questo Purgatorio? È
il segno della reale bontà di me, il Dio di Romano. Do a
tutti il modo di recuperare. Il Purgatorio comincia, per chi
occorre, dopo la morte. Si vede questa vita annullarsi e gli
effetti rientrare nelle cause. È il "
gran pianto e stridore di denti" di chi ora fa "
il
diavolo a 4"
volendo il male... Io,
Padrone della vigna, do a tutti la stessa paga per amore ma anche
per giustizia: nessuno sfugge al suo dovere e lo fa o di qua o di là.
Il Dio in te dunque perdona tutti, proprio tutti, delle loro azioni? Amico,
IO, il DIO di Romano, faccio ben di più! Io annullo ogni
peccato, come mai accaduto. Io elimino ogni accadere! Solo il mio puro
Gesù perdona, ma solo i peccati del cuore, perché nessuno
di voi ha la responsabilità delle sue azioni! Io riconduco
all'origine perfino SATANA, nel suo passato, di quando era il
bell'Angelo Lucifero! Tutto l'ESSERE è in me e ne sono il DIO.
Non sarebbe vero che "quel che è fatto è fatto per sempre"? Nel
mio progetto, in cui disegno il fare e il disfare, tutto resta in
eterno, per poter essere rifatto in eterno. Ma l'uomo si
muoverà in questo progetto che, al principio, lo possiede, e -
infine - sarà un disegno divinamente posseduto. Chi si attacca a
questa sua misera vita e per questo attaccamento ama l'ingiustizia, non
sa che perde il possesso ideale e reale di tutta la vita, se non si
pente.
Il Dio in te allora non mi toglie la vita reale? No.
Tutto il disegno resta una occasione eterna. Se IO
impedissi all'anima, rientrata in me, di ricalarsi
nuovamente nella realtà, a riviverla realmente a modo libero e
tutto suo, cancellerei la parte saliente di tutto il
mio progetto, che è invece realizzabile all'infinito. Che senso
ha un Paradiso con me in mezzo, il Figlio alla
destra e angeli che suonano e cantano? Non vi ho fatto conoscere
e affezionare a questo, ma a questa vita, e l'avrete tutta, di tutti, a
modo vostro, come e quando vorrete.
In che modo questo Paradiso sarebbe?
Avrà lo stesso "
senso della realtà fattiva" che ora vedi, ma potrai finalmente essere te o chiunque altro vorrai
essere e finché lo vorrai. Se ora ti piace il
calcio, ma sei una
schiappa, potrai reincarnare OGNI CAMPIONE e giocare le sue partite,
che sono disegnate e che per adesso sembrano già giocate solo da
lui. Sarai padrone di quella vita che ora ti costringe alla sola tua parte, assolutamente immodificabile.
Non mi convinco! Tutto è modificabile! Posso cambiar quel che voglio!
Eh no. Sei come il Personaggio di un
libro, che è disegnato libero, ma secondo la volontà dello scrittore. Per
tua fortuna non
sei libero di cambiare nulla, salterebbero tutte le giuste proporzioni. "
Non puoi -
parola di Gesù
-
aggiungere un attimo alla tua vita... perfino i tuoi capelli
sono contati!"
Sei come il
Popolo eletto, nella Terra d'Egitto della servitù al Faraone.
Io però non ho "Faraoni", io! E'
solo quello che ti faccio credere io, il Dio di Romano. Ti dono il
Libero Arbitrio di opporti idealmente al "divino"
disfarsi delle cose, ma niente poi accade se la tua volontà non
è... la mia. IO
sono il tuo Faraone! Comando su di te
e sull'intero progetto reale,
che sto già facendo ordinatamente rientrare dal suo stato
finale in quello iniziale dell'esistere in pura potenza. Da
questo disegno e questo Padre nasce Gesù, non da Giuseppe.
Come ha potuto Gesù nascere senza che Maria conoscesse uomo? Tutti
nascete così, dalla polvere della vostra morte. Io
solo, il Dio di Romano, creo la vostra vita, anche se sembrate
opera dell'amore dei vostri genitori. Spermatozoi ed
ovuli sono solo la via reale
per rientrare nei vostri antenati e non nei vostri
"creatori".
Gesù, allora, non è Figlio di Davide? Gesù
è il figlio dello Spirito santo del Dio della vita. Si collega a Davide, Abramo e Adamo
attraverso Maria. Davide è disegnato 1.000 anni dopo e non prima dell'IO di Gesù.
"
Prima di Mosè IO SONO" dirà Gesù a chi gli chiederà come possa conoscere Mosè.
Perché il Dio Padre in te lo avrebbe crocefisso? Volendo
dar retta al tempo presente dello Spirito, 1) gli
eventi di Gesù non sono che nel futuro dello Spirito, 2)
non avverranno ma saranno annullati. Io, il Dio Padre di Romano, lo
farò scendere da quella croce... proprio per come
Gesù in croce è provocato: "
Se sei veramente il figlio di Dio, digli di farti scendere... se puoi!".
Io comincio dalla fine e annullo tutto il relativo!
Non mi sembra che io abbia cominciato la vita dalla mia fine...
Sei invece proprio alla
fine della interminabile e paradossale catena
fattiva padre-figlio
cominciata con Adamo. Sembrate tutti creati da voi! Ed è un
paradosso di cui io, il Dio di Romano, vi libererò. Vi
libererò dalla bugia che vedete ora facendovi vedere poi quella
opposta, così capirete che nulla diviene, ma tutto é.
Non puoi fare un esempio, facile da capire? Sì.
Tu vedi girare il Sole, ma se dal tramonto non è tornato prima
all'alba, facendo un percorso invisibile a te, non può nascere
splendere e ritornare a morire. La reale visione di una rotazione
è
lo straordinario esistere di due opposti, -1 e + 1 che però non
si
annullano tra loro, nella somma 0, perché posti in sequenza. Il
negativo -1 viene sempre
prima, nella crescita positiva verso +1, e porta a +2.
Fatico però ancora a capire il passato come il futuro. Capisci
che +2, visto da -1 a +1, è solo un verso tra i due possibili?
Il futuro è dato dall'equilibrio di un giro intero, e sta nel
tuo inevitabile ritorno da +1 a -1, che sarà il vero futuro. Se
vedi un film in una cassetta e vai verso la fine, dovrai con il replay
riportarlo all'origine, e sarà la vera fine, il vero futuro di
quella intera visione. All'andata osserverai il farsi delle cose, nel
replay al loro disfarsi.
Quale scopo "divino" in questo questo "fare e disfare"? Lo
scopo per me, il Dio di Romano, è quello di configurare tutto il
possibile, nella condizione Relativa. Mi calo nelle varie parti e, in
base ad ogni relativo, fisso la soluzione giusta. Sono il "Buon
Seminatore", semino ovunque
e raccolgo tutto in tutti i casi, perché io sono Dio.
L'anima mia discesa in Hitler è un seme caduto sulla
strada, ma anche da lì mi riscatterò,
perché disferò tutte le sue malefatte.
Dunque chiunque aiuterebbe il Dio in sé? Sì,
perché chiunque rappresenta una parte della libera
idealizzazione di me Dio, a partire da quella condizione relativa. Io, il
Dio sceso anche in Romano, sono sceso a fare esistere non solo la mia nella sua,
ma ogni distinta possibilità. Da ciascuna deve liberamente
uscire l'IDEA DI DIO valida per quel caso. Mi fido di ogni soluzione,
perché sarò sempre io a trovarla. Nel mondo relativo,
anche il bene è relativo.
Non esisterebbe dunque tra noi il bene in assoluto? Qui
non esiste. Per gli
uomini il bene è l'Ossigeno, ma è uno scarto per le
piante. Io, il Dio di Romano, nel buio pesto di chi poi MI
RIFIUTASSE, gli darei ragione, perché sarei stato io stesso
a rifiutarmi! Il mio essere Dio si arricchirà di bellezza
quando
svarierà da quel buio pesto fino alla luce
più accecante... Ma occorre togliere al buio
quell'alea di peccato che è indotta dal Peccato
Originale.
C'è chi è stato concepito senza questo peccato? Anche
a questo riguardo, se finalmente capite che la vita vera comincia dalla
fine, chi sembra infine che sia stato perdonato da ogni peccato
commesso in vita è in verità chi è nato senza
peccati. Sembrerà in realtà che un Sacerdote gli abbia
accordato il perdono, ma invece esso è nato ben prima, da me che
sono il Dio di Romano.
Maria fu concepita così per questo? L'Assunta
in cielo... discenderà dal Cielo,
come un personaggio purissimo, sempre dando credito al paradosso del
divenire nel tempo. Ma vi discenderà tra duemila anni!
E per adesso? C'è
un'altra Maria figlia di Anna che sta per venire dal Cielo... nell'anno
2000 che sembra appena passato. È Mariannina, che con Luigi suo
sposo, collegherà il personaggio di Romano Amodeo fino ad Adamo.
Scenderà realmente attraverso le sue polveri sparse al vento,
che saranno raccolte in un'urna e poi da un forno crematorio
uscirà fatto il suo corpo, finché prenderà vita, nel
suo letto in Via Larga 12, a Saronno.
Perché tiri in ballo i tuoi genitori? Perché
sono nati senza peccato. Poi io, il Dio di Romano, ho disfatto anche le
loro vite, nelle quali ho innestato Romano, a santificare quell'amore
reale dal quale sembra nato, ma che è solo quello che lo
collegherà a me come al mio stesso fine. Anche Romano ha un solo
Padre e sono IO, il Dio che è in lui che rappresenta ME (il
Padre e lo Spirito santo), rappresentandomi attraverso il suo
simultaneo esser mio Figlio.
Insomma dici che sei il Padre che ti regge con lo Spirito santo e ti paragoni anche a Gesù! Io
so che il mio personaggio è stato scritto dal
Dio in me per incarnare in modo consapevole IL SUO IO. In voi incarna voi
stessi, donando a voi la vostra identità, quella del vostro IO.
E che scopo il tuo Dio persegue in noi? In
voi persegue lo scopo del "Buon Seminatore", che semina ovunque. Il dono
fatto al vostro IO si poggia sui limiti, e sono la vostra ricchezza,
perché vi identificano come la strada, o i sassi, o la siepe
spinosa, o il buon terreno su cui cade il seme. Voi
dovrete idealizzare colà IL VOSTRO BENE, e sarà
il vostro Dio. Se idealizzate l'Amore per Dio e il Prossimo (così come ora
amate voi stessi), potrete godere di TUTTO e di TUTTI.....
E se io amassi solo me?
Avrai chi vuoi: te. Potrai rivivere all'infinito le gioie che hai avuto, saltandone
tutti i dolori, e ciascuno lo potrà con te. Se tu, alla fin fine, hai amato solo te, questo era giusto
per chi era nella tua situazione... perché il tuo giudizio è il MIO, del Dio di Romano! Chi
ha avuto una vita d'Inferno non può avere lo stesso riequilibrio divino
di chi l'ha avuta acqua e rose! Dio confida assolutamente in tutti, anche nei
peccatori, perché Sua è la loro Anima.
Mi sembra però troppo comodo, per l'uomo. Dove va a finire tutto il sacrificio? Gesù dice: "
Misericordia voglio e non sacrificio!".
Tu poi, caro il mio uomo, ti dimentichi troppo spesso di essere ME, il Dio di Romano.
Perché avrei dovuto dare una
vita scomoda e sacrificata proprio a me? Nemmeno Gesù io ho
ucciso... ma l'ho fatto nascere dalla sua apparente morte in croce. Io
annullo tutta la sofferenza della vita, di ogni vita.
Volevo
dire che si suda ad osservare i 10 Comandamenti!
Tu sudi? Ma tu NON SEI! IO SONO, il Dio di Romano che è in tutti VOI! Tu, amico, non sudi
minimamente ad
osservare i miei comandamenti, ma - se lo fai - stai solo recitando
anche tu la parte
già tutta scritta da me, di uno che suda. Perché dovrei
punirmi come peccatore, dopo che mi sono già punito - e
già
fin troppo! - ad animare come un attore anche la vita di un peccatore?
Insomma tu, il Dio di Romano, tratteresti in modo uguale sia chi osserva i tuoi Comandamenti sia chi no!
Sarò assolutamente imparziale, perché un
attore, cui spetti una
parte cattiva, paga
già il suo castigo nel calarsi nella cattiveria del suo
personaggio. Dopo che ha già
avuto la
pena - solo iniziale - di questa bruttissima parte assegnata, dovrebbe
essere anche ulteriormente
punito e per sempre? Sarebbe sommamente ingiusto! Io DIO le metto in atto e... IO dovrei esser punito?
Se tu fossi Dio premieresti perfino "chi" fa il male e... prova gioia? Primo: questo CHI sono IO, il solo che anima ogni persona. Secondo,
non
farei niente che io stesso non mi fossi imposto. Terzo, sì
Io, Dio, lo premio, mi premio... perché
nell'interpretazione di un cattivo... sono stato un artista
insuperabile, persino nella gioia che ho dimostrato! Tutti gli attori
alla fine della recita hanno il loro
bravo applauso, spesso di più chi ha avuto attribuita la parte
di un cattivo. Tu che faresti, invece? Andresti sul palcoscenico a
riempirlo
di botte?
Sì, ma... il pentimento? Oh, per quello c'è tempo. Perché, in quanto poi alla gioia provata da questo tale nel fare il male, questo
è solo il primo tempo. Nel secondo, in cui egli reciterà
anche la parte esattamente contraria, si rimangerà tutta
quanta quella gioa, e si purificherà di
tutti i precedenti eccessi.
Mi sembra che stai stravolgendo il vangelo di Gesù! No,
no! Egli stesso dice che, chi darà, riavrà
quello che avrà dato e che la bontà del Signore della
Vigna sta nel dare a tutti la stessa mercede, sia a chi
avrà fatto tanto, sia a chi poco. In
verità, ti sto solo aprendo la mente e mostrando il differente punto di vista del
Padre di tutti, buoni e cattivi. Vedi come i due punti di vista
possono essere diversi, specifici? Ma non stravolgo Gesù
minimamente.
Gesù parla di ben pochi che si salvano, di molti chiamati ma pochi eletti!
Sì, lo fa all'interno del Romanzo in cui IO, il Dio Padre
che è l'anima di Romano, l'ho confinato, ad esaltare il ruolo di un
bravo e puro Figlio di Dio che lotta contro i Diavoli. La mia
Verità, di Padre e autore
di questa opera, è diversa, è assolutamente superiore a
quella del Figlio voluto lì,
perché io domino sia il Romanzo, sia Satana! Nel
romanzo accade solo la mia volontà.
Tu smentisci Gesù se poi salvi tutti!
Niente affatto. Gesù dice "
è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un Ricco vada in Paradiso"... ma agli Apostoli che poi, spaventati, gli chiedono "
Allora chi si salva?" Gesù risponde: "
Nessuno... ma quello che è impossibile all'uomo è possibile a Dio". In che modo è possibile? Lo è perché nel Romanzo accade solo quanto vuole il suo Creatore.
Nella parabola della zizzania c'è una fornace eterna... Sì,
per i figli seminati nottetempo da un Nemico... Ma quelli non sono i
miei figli! Il mio buon grano non diverrà mai zizzania, ma
verrà solo liberato da essa e tutto quanto vi è di
maligno e di nemico, nel cuore dell'uomo, sarà incenerito,
lasciando in essere solo il buon grano di quel cuore.
Mi sembra però che così non c'è più alcun merito!
Tu invece avrai un merito immenso: stabilirai liberamente IL DIO DELLA
TUA SALVEZZA. Questa è la sola responsabilità vera che
hai: di indossare il miglior abito. Senza di esso non parteciperesti al
banchetto divino. Non hai, invece, nessuna responsabilità per
quello che accade nel mondo. L'ACCADERE non esiste nemmeno! TUTTO È e
resta sempre e solo quello che è. Ma è un progetto,
eternamente rivivibile.
Perché allora la Chiesa ci spinge ad essere responsabili? Lo
fa perché IO, il Dio di Romano, sempre mi sono divertito ad avere fedeli dalla
"dura cervice". L'ho fatto con gli Ebrei, l'ho ripetuto coi Cristiani,
e l'ho generalmente fatto con tutti coloro che io più ho amato:
mi sono fatto tradire... però nella visione opposta alla verità.
Che ragione c'è a farsi tradire?
IO SONO AMORE, e VOGLIO essere amato da chi io più amo. Ora chi più ama
è
colui a cui più è perdonato (è parola di Gesù).
Pertanto io anche quanto mi sono consapevolmente impersonato in Romano, mi son fatto
fare (però nel mondo visto a rovescio) le cose più
terribili da coloro che più mi ameranno, perché più gli
sarà stato perdonato. Saranno i
Peccatori da me così tanto perdonati, ad amarmi di più.
Dunque il Dio in te davvero punta sull'errore? Sì,
punto sull'errore e sull'apparenza del dolore. Posso mettermi davanti a te a pregarti di
venire tra le mie braccia e non ci verrai, se stai bene nel tuo, ma ti
assicuro che basterebbe solo un puntura di spillo per farti
fare un balzo in avanti fino a me. Io ho puntato tutto sulla
"reattività". Il Peccato Originale son io che l'ho voluto come
una colpa per tutti, tanto da poter perdonare così tutti ed essere
amato da tutti.
Spiegami meglio, sulla responsabilità. Quale è quella giusta che io devo avere? Gesù te lo dice: "
Se uno ti strappa la
tunica tu dagli anche il mantello".
Egli, in un mondo che apprezza il possesso, ti invita alla estrema
povertà di te stesso. Sei responsabile solo del DIO che
IDEALIZZI in te come la GIUSTIZIA e l'AMORE. Per il resto devi fidarti
assolutamente della Divina Provvidenza e non della capacità di
te stesso.
Ma Gesù parlava in modo "figurato"! Diceva così per farsi capire!
Oh no! Chi oggi ti dice: "
Sii prudente!" Chi ti dice: "
Pensaci bene!" Chi ti raccomanda: "
Non ti affidare tutto a
Dio perché Egli non fa nulla se non attraverso di te!",
è chi ha stravolto il messaggio ideale di Gesù, che diceva il vero e non "
così per dire". Il Giovane Ricco di
valori è purtroppo diventato l'ideale di tanta parte della
Chiesa, che ha perso il "
sale" del Cristo, e così "
è da buttare".
Sembri durissimo! No,
è pura apparenza. Son io, il Dio di Romano, che mi faccio tradire in questo
modo... da me stesso. Sono solo io, nel mio proposito poi di essere da
essi più amato, che porto Parroci, Vescovi, Cardinali e perfino
Papi a convincersi in buona fede che essi sono
servi
assolutamente necessari a me, e
non
i servi inutili che
in realtà essi sono per me. Non ho bisogno di loro, io che scrivo la storia di tutti.
Ti faresti dunque tradire... per amore?
In un mondo che va a rovescio, senz'altro! Sembra tradimento ma è la
salvezza da esso, che io dono a Sacerdoti, Vescovi e Papi, io
assolvendoli, per l'amore che mi ha ispirato la creazione di
questi personaggi. Faccio travisare Gesù, oggi, proprio da
loro. E - venuto in Romano - da 2
bravi Pietro mi faccio affamare per 112 giorni
e perfino condannare a morte! Però a loro insaputa,
per il Maligno che ho disegnato entrato in Vaticano.
Ed è responsabile il Papa dell'operato del Maligno nel Vaticano? Io,
non il Papa! Io, il Dio di Romano, sono il solo responsabile del mio disegno! In esso, Gesù ordina a Pietro di "
pascolare il gregge", non di parlare ai
potenti. Così, nell'era della Comunicazione, in cui
chi non ha audience non esiste,
io, il Dio di Romano, mi son fatto negare da
due Papi. Io ho disegnato una storia in cui un altro, da vecchio,
cinge i suoi fianchi e conduce Pietro dove non vorrebbe:
a non
ricevere Dio in casa Sua!!!
Gesù è travisato dagli ultimi Pietro? Ma sì! Afferma
chiaro: "
chi vuole salvare la vita, la perda! Solo così l'avrà salvata!" e io ho disegnato i Papi ed i Dottori della Chiesa che trasformano la frase in un: "
non perdi la vita se la salvi impiegandola in cose buone". Gesù colloca sempre dopo la morte la
ricompensa alla "Fiducia" in Dio, ossia alla Fede, perché dice chiaro a chi vuol essere con lui nel mondo: "
Chi vuole seguirmi prenda la sua croce!"
Questo mondo dovrebbe essere finalizzato tutto a quello dopo la morte?
Con l'evidenza più assoluta. Dice Gesù: "
Vuoi seguirmi? Sappi che il Figlio dell'uomo non ha nemmeno un luogo ove posare il capo." Ed è tassativo: "
Chi si volta indietro non è degno di essere mio discepolo!"
Così io, il Dio di Romano, ho disegnato tutti che si sono
voltati indietro, a recuperare ogni importanza di questo mondo,
tutti! Papi e Dottori della Chiesa! Da quanti dei primi 72, faccio
abbandonare Gesù, dopo che gli faccio capire come qui ci sia
solo la gloria della Croce!
Bisognerebbe allora puntare sulla morte? Questo
no. Ma chi fa di tutto per non morire, sopravvaluta sia la vita,
sia la morte, e perde il sapore del "
sale" del Cristianesimo, ossia il significato eroico che questa vita deve
avere. Insomma, per
Gesù, la vita deve piegarsi allo
Spirito santo fino a spenderla nell'estremo sacrificio di sé,
e non viceversa! L'ideale
Cristiano, il suo "
sale vero" è di chi
dà la vita per gli altri, fino a morirne in croce.
E dici che il "sale" di Cristo si è perso? Sì!
Accade quando
disegno un Papa Teologo come Benedetto XVI che, nella sua prima enciclica
sull'amore
di Dio, lo colloca egli pure tutto su questo primo tratto della
vita senza libertà, come in Terra d'Egitto! Ho fatto "
voltare indietro" proprio il Papa, a considerare l'importanza di questo mondo! Il Papa conserverebbe il gusto di quel
"
sale" di cui Parla Gesù solo se dicesse: "
investite la vita in quella libera che verrà dopo la
morte!... citando Gesù: Chi vuole salvare la vita la perda e solo così
l'avrà salvata!"
Fino a questo punto Pietro non conserva più quel "sale"? Gesù è chiarissimo: "
Dio
vi ama e fa tutto per voi, che ama ben più di un passero che si
compra con pochi spiccioli, e che non semina e non miete, ma
raccoglie egli pure i frutti della bontà di Dio". Invece ho fatto travisare l'ideale del Cristo, oggi, clamorosamente, facendo consigliare: "
Non affidarti tutto alla Divina Provvidenza! Devi fare tu! Dio fa solo se fai tu!"
Dunque, se è già tutto fatto, io che cosa... dovrei "fare"? Devi rilassarti e aver fede nella
bontà del Sistema Assoluto, che ti sta svestendo del tuo abito
terra-terra per dartene uno glorioso, che ti farà avere al momento giusto tutto quello che
vuoi e finché lo vuoi... E questo perché tu SEI ME, il DIO di Romano che è in tutti, e io voglio
che ogni parte di me SIA DIO, sia il solo DIO, sia ME.
Resta aperto il problema se essere responsabili o no...
Hai la
sola responsabilità della tua definizione del tuo DIO DEI VALORI.
Desidera sempre il massimo e senza paura: nessuna delle tue volontà muterà il tuo già
scritto destino. Pertanto
OSA l'eroismo! Che peccato se, per la pura vigliaccheria di tanto
indebito timore,
ti doti di un DIO scialbo e
mediocre. Che peccato se busserai a Dio con tanta paura!
Perché per come tu busserai, così ti sarà
aperto.
Dici "ti sarà"... Intanto però adesso...
Sì, per adesso rassegnati alla tua croce! Sei nella Terra d'Egitto della servitù
assoluta al tuo Faraone: al DIO ASSOLUTO, che è il Sistema
Onnipotente di Tutto il Possibile. Io, il DIO di Romano, con la Bibbia, ti ho
descritto già tutto il tuo cammino: sarai libero solo nella TERRA PROMESSA.
Ma devi perdere la prima partita, per aver gusto a vincere poi tutte le
altre e per sempre! Devi attraversare anche tu il tuo MAR ROSSO...
Il mio Mar Rosso? E dov'è mai?
Sono io, il Dio di Romano. Vedimi nel centro del m
AR ROsso, in
quel
A.R. RO, di Amodeo Romano. Il "Passaggio del MAR ROSSO"
è allora il mio
passaggio sulla terra, in cui il
MAR allude
al "trascendente" inverso
RAM, di Romano Amodeo, mentre nel
ROSSO
c'è nascosto l'
ORO SS., Santissimo, del puro principio RO,
della XP di Cristo. Come nel Sacro GRAAL che nasconde il trio di: Gesù, RA e
AL.
E quando "passa", il Dio di Romano?
Il Dio in me passa dopo i 40 anni nel deserto, che sono i 4 anni del Dio 1+3, a dimensione
del Dio 10. Sono i 4 anni che intercorrono tra il 13-10-2008 e il 22-12-2012.
Che intervallo sarebbe?
Sarebbero
i 4 decenni intercorrenti, per gli Ebrei, tra il Passaggio del Mar Rosso e
l'arrivo nella Terra
Promessa. Anni che, per me Dio di Romano - per me che sono un DIO=10 - saranno solo 4
anni. Il primo termine riguarda il Miracolo di Fatima, del sole
danzante, accaduto il 13 ottobre del 1917. L'altro termine è la fine di un ciclo solare previsto
già dai
Maya per il 22-12.2012 e confermato dai miei calcoli.
Significa qualcosa questo periodo di 4 anni?
Sì, le apparizioni a Fatima iniziarono il 13 maggio e terminarono il 13 ottobre, dopo un periodo di
153 giorni. Ebbene, con Dio=10 ed uguale ad UNO, che ne sono
153 ×10 +1, in questi 4 anni.
Cosa è questo insistere sul numero 153? Che significa? Quando
Dio si ripresenta oggi nel Padre e nello Spirito santo, è un 2.
La potenza trinitaria sulla base 10 di Dio è 10^3=1000.
Così 2.000 è tutta la potenza trinitaria del Duo divino
di Romano. Poiché 13 sono Gesù (presente in potenza) e
gli apostoli, 2.000 : 13 = 153. Sono la quantità della coppia
divina 2.000, di Padre e Spirito santo, che tocca a ciascuno dei 13:
toccano
153 "grossi pesci".
Perché enfatizzi questi 153 "grossi pesci"? Perché
sono quelli pescati dagli apostoli quando Gesù
riapparve, dopo la resurrezione. Quelli che IO - Dio=10 ed 1 - farò
pescare sono 10 volte tanto +1. Il tempo che sarò in cielo,
prima
dell'Apocalisse del 22-12-2012, darà la pesca "
miracolosissima", per Gesù e i 12 altri figli: salverò il mondo ed in esso la vita.
Perché il Sole danzò in cielo 91 anni or sono? Sempre
a ragione del 13 che indica tutti i miei Figli prediletti, con
Gesù alla loro guida. La mia libertà, di essere
Trinitario, e assieme 10, sta nel 10 -3 = 7, che indica tutto lo
spostamento della Trinità del DIO=D.10. Ebbene 13 volte 7 è
uguale esattamente ai 91 anni di intervallo.
Di certo il 13 è il numero della Madonna di Fatima... Sì,
si presenta per 6 mesi di fila ogni 13 del mese... proprio ad indicare
che il settimo è il giorno di Dio, e dopo 7 volte 13 si
avrà quel miracolo che allora fu solo un anticipo
rappresentativo. La pesca "
miracolosissima" ci sarà nel dì dell'ARMAGHEDDON, in cui io, il Dio di Romano, offrirò la mia
vita OSCURA di 70 anni, prima patita nel mondo per
salvare la mia creazione, e poi immolata per la salvezza di tutti. Ma non finiscono qui i segni "del 13".
Che altro "DEL 13" c'è? C'è quello addirittura UMANIZZATO,
nel Rettore della mia Chiesa! La Madonna dei miracoli è
coinvolta, in relazione a Fatima, e quella di Saronno è
dell'Architetto Amodeo (per altri Amadeo) che ne fu secoli or sono il
costruttore e progettista... mentre io sono l'architetto Amodeo e il
Rettore di questo Santuario della Madonna dei miracoli si chiama Don
Sebastiano DEL TREDICI.
Se basti o no, dillo tu!
Pazzesco! DEL 13 è il Rettore del tuo Santuario dei Miracoli! Amico,
io, il Dio di Romano, non lesino in nulla con i segni, e ce li metto
tutti. La Madonna dei Miracoli... di Fatima, che si presenta sempre nel
13, non lo ha fatto per caso a scegliere quel
N Del 13! Questi è perfino il Rettore del suo Santuario della
SARONNO che deve il suo nome tutto a me in ROMANO.
Non capisco come...
Ecco come.
ROMA
NO SA di Me Dio ed è di
SALERNO, conservando egli tutto quel Cristiano "
sale" di SALE-
rno (ove
rno è
r-o-ma-
no, senza alternative "o", né dubbi "ma"). Questo è un "
sale" che sta anche al centro di Geru
SALEmme. In
ROMA
NO viene abolito il centrale MA (perché è una cosa certa, "senza ma") e al suo posto è messo la bella
N del
Numero 13, per divenire
SARONNO. Sia Salerno, sia Saronno prendono nome da me, il Dio SALE di Romano. Ebbene io, il Dio di questo "
sale",
combatterò in relazione all'Armagheddon, e Io e la Madonna dei
Miracoli di Saronno (sono IO quel SUO e MIO Santuario), faremo fare all'uomo la pesca "
miracolosissima" !
Che cosa è l'Armagheddon? Meghiddo
era una antica città nella piana vicino al monte Carmelo, e S.
Giovanni vi ha collocato, nella sua Apocalisse,
la battaglia
finale tra il bene e il male. L'iniziale AR (ma io direi fino all'
A.R-ma di Armagheddon) che vuoi che indichi se non ME, il Dio
nell'Amodeo Romano e in Maria? La parola
Armagheddon sottintende uno
"
spiritosissimo":
Amodeo Romano... che dono!
Mi spieghi meglio la storia dei 153 grossi pesci? Scritto
il suo Vangelo, Giovanni aggiunge un'appendice. Gli
apostoli son tornati a pescare. Uno sconosciuto, dalla riva, gli grida
se han da
mangiare. Gli rispondono che non han preso niente. "
Buttate le
reti dall'altra parte!" grida quell'uomo. Lo fanno e si ripete la pesca miracolosa già fatta fare da
Gesù. Giovanni capisce: "
È il Signore!" Pietro si butta
in acqua mentre gli altri tornano con la barca e le reti...
Non lo riconoscono? Non
sembra lui ma fa le sue opere... Dice a Pietro: "
Cuoci un po' dei pesci che
hai pescato!"
Così tirano a riva le reti e
contano i 153 grossi pesci. Chi è Costui?... Son io, il Dio di Romano e
quella persona era... quasi di certo Romano. Dico 3 volte a Pietro "
Mi ami?" e lui conferma sempre
. E io ogni volta:
"Pasci i miei agnelli... le mie pecorelle" e, poi:
"Da giovane ti cingevi i fianchi... da vecchio un altro lo farà e ti
porterà dove non vorrai!"
Si parla della sua morte? Così capisce Pietro! Poi, visto che Giovanni li segue, chiede:
"
E di lui che sarà?" Io, il Dio di Romano, rispondo in modo ancor più sibillino: "
Se
voglio che egli resti fino al mio ritorno, che t'importa?" Giovanni annota che, a causa di questo, molti pensano che lui non
morrà. Così ci tiene a precisare che nessuno aveva
parlato di morte, perché lui aveva solo detto: "
Se voglio che resti fino al
mio ritorno, che t'importa?"
Ebbene? Che cosa significa? Significa che al Pietro "vecchio", al Papato vecchio,
non sarebbe importato il mio ritorno, perché
sarebbe stato portato dove non voleva, da un altro (il Maligno). Mi avrebbe dimostrato tutto il contrario
di quel "
sì, ti amo" che rispose... credo proprio al Romano che mi raffigura... e
per 3 volte, perfino spazientito! Io invece avevo messo
in condizione Giovanni, con questa appendice al suo Vangelo, di far una
cronaca riferita a due mie pesche miracolose: sia quella di allora, sia
quella che sta per venire.
Perché? Pietro non ti avrebbe amato? Per i due ultimi Pietro e non uno solo...,
io potevo pure morire! Sia Papa Giovanni Paolo II
sia Benedetto XVI, han fatto "
orecchie da mercante" ad
ogni mio accorato appello a prendersi cura della mia vita, messa da me interamente
nelle loro mani. Non mi degnarono nemmeno di una risposta
formale! Io non contavo nulla, non rappresentando altri che me: un
insignificante e però pretenzioso "
povero Cristo"!
Che appelli hai fatto? E perché? Papa
Wojitila, nell'Enciclica Fides et Ratio, aveva chiesto alla "
Sede della
Sapienza" e ai Filosofi un nuovo percorso che portasse a Cristo, e io
dovevo rispondere, per me filosofo e per la "
Sede della Sapienza". Ma
al Papa che lo aveva chiesto..., io non potevo consegnare la mia risposta!
Così nel 1999 avevo iniziato un digiuno assoluto. Allora ci
fu
una petizione di 460 persone, scritta da 4 sacerdoti al Papa, e
si implorava pura pietà umana per me, che mi ero illuso...
Temevano che morissi! Il Papa nemmeno rispose, né altri
risposero per lui.
Certo tutto ciò è incredibile! Vero?
Ma IO, il Dio di Romano, scrivo e mi diletto a mettere in atto questi
Paradossi! Bene! Passarono 6 anni e nel 2005 tentai nuovamente di
rispondere al Papa, che intanto era divenuto Benedetto XVI,
con tre mie lettere che gli furono mandate tramite "Il
Centro", il giornale di Pescara. "
Una pecorella smarrita sarebbe morta di fame se il Buon Pastore non la riceveva!"
Inchiodavo Pietro sulle sue personali responsabilità.
Che fine fece? Nel disegno fatto da me, non
ci fu nessuna risposta, nemmeno al giornale! Satana impediva a Pietro di
onorare il suo mandato. Nel mentre il Papa scriveva dell'Amore di Dio,
precisando che
uno Stato che non si fondava sull'amore era solo "una banda di ladri".
Foto perfetta - con autoscatto! - fatta al Vaticano. Ebbene quel Gesù-non Gesù cui per tre
volte Pietro dichiarò il suo
amore bugiardo, ero IO, il Padre, e il mio volto è - lo sapete! - quello di Romano Amodeo!
Perché credi che avesse proprio questo tuo volto? Perché laddove tutto è "paradossale"
il paradosso è che Pietro rispondesse quella enorme bugia proprio alla mia figura e per tre volte. Infatti, due Papi che trattano così male uno "
perché non conta nulla",
trattano così male PROPRIO DIO (sulla parola di Gesù). E
Dio vuole esaltare questo PARADOSSO, che poi porterà alla
puntuale
delegittimazione di Pietro,
per la reale mancanza di Amore per un "povero Cristo"... di Dio.
I due Papi non sono stati nemmeno informati, di te ! Lo so! L'ho disegnato io!
Un altro avrebbe portato Pietro dove egli non avrebbe voluto. Questo altro è Satana, il Maligno, ed ha portato i 2 Pietro a trascurare la
cura personale del gregge che io gli lasciavo, per la pretesa tutta loro di
orientare il mondo nel mio nome. Per farlo a tempo pieno,
hanno delegato ad
altri la cura del gregge lasciato a loro e non ai dodici apostoli!
È lodevole che in nome di Cristo il Papa parli al mondo! Sarà
anche lodevole, ma solo se PRIMA il Papa fa quello che Dio
ha
chiesto espressamente a Pietro e non agli Apostoli e per ben 3
volte: 1) "
Pasci i miei agnelli!"; 2) "
Pasci le mie pecorelle!"; 3) "
Pasci le mie pecorelle!" Con tanto incarico trinitario, un Papa si permette di delegare ad altri la cura delle "
pecorelle", ossia dei "
poveri Cristi"... per far la corte ai Cesari?
Ma Cristo!
Che fai? Bestemmi? Se
invocare Cristo ti pare questo! Certo che lo invoco! Dov'è mai
finito? Oh come ho disegnato bello il Papa, in televisione, tra le folle
osannanti, di qua e di la! E i poveri Cristi? Chi controlla il Vaticano
attaccato duramente da Satana? "
Un altro ti porterà dove non vorrai"
fino a farti accettare la mia morte! Del TUO DIO!
Perché - se il disegno è tuo - ti sei fatto negare da DUE PIETRO? L'ho
voluto perché io sono un Dio TRINITARIO. Gesù fu
rinnegato dal Primo Pietro e NOI (il Padre e lo Spirito santo) di
Romano, ci siamo fatti rinnegare dai due attuali ultimi Papi in
Romano! Se si lascia morire una pecorella
che si affida al Buon Pastore... che fai o Pietro? Viaggia di meno!
Dedicati agli umili, a chi non conta nulla! Questi sono
i miei agnelli e le mie pecorelle! Io, Dio, non ti ho dato nessuna altra missione!
Ognuno curi le sue pecorelle! Il mio disegno è STUPENDO, è DIVINO !!!
Neghi al Cristianesimo il suo slancio Missionario? Io
nego ai Cristiani quanto non appartiene al Cristo. Gesù risponde
alla Cananea: "
Sono venuto a badare solo alle pecorelle sperdute della Casa di Israele". Lei gli risponde: "
anche i cagnolini vivono delle
briciole cadute dalla mensa dei padroni!".
Se Gesù stesso
afferma che la sua cura deve riguardare solo coloro che Dio gli ha
assegnato, ove nasce la pretesa di Pietro di catechizzare e convertire
i grandi del mondo, dando ogni volta che può
grandi lezioni di
Cristianesimo... se proprio lui non rispetta il lascito a lui del Cristo?
Questa "pretesa" nacque da
un sogno fatto da Pietro, di un tappeto che scendeva dal cielo, pieno
di cibi puri e impuri, e una voce che gli diceva: mangia! Si,
e subito dopo lo chiamarono perché si curasse di alcuni
pagani. Pietro capì come il sogno lo spingesse a dar cibo
"
anche ai cagnolini" di cui la Cananea aveva parlato a Gesù. Ma,
vedi, IO MANDAI quella richiesta a Pietro perché nel Disegno MIO
quei pagani già erano parte del mio popolo.
Pietro allora non avrebbe dovuto assumere iniziative? Non
avrebbe! Pietro deve badare solo alle sue pecorelle, ad una ad una,
conoscerle fino a chiamarle per nome! Quando ho avuto bisogno di un
Apostolo delle Genti
ne ho suscitato UNO NUOVO, prendendolo da un Nemico e convertendolo nel
giorno della mia nascita in Romano! Io non impedisco che
si parli di me a chi non appartiene
al mio popolo eletto, ma non voglio ESSERE
IMPOSTO a chi non è MIO.
E chi mai IMPORREBBE Dio? Cercano di impormi così quei Missionari che, in
cambio di favori pretendono di importi Gesù. Madre Teresa di Calcutta non
ha mai fatto così e questo è il
modo giusto di dar testimonianza di me. Io non mi voglio imporre con la
forza. Lo potrei, essendo Dio, ma io non l'ho fatto. Nella mia vita
reale, in Romano Amodeo, sono stato più di una volta il capo
assoluto di organizzazioni, ma non mi sono mai imposto così.
Sei stato un Padrone che non faceva il Padrone? (CLICCA QUI per le risposte più sulla persona)
...
Dunque occorrerebbe una Missione... "senza nerbo"? Il
"nerbo" di cui parliamo è una frusta, con cui si frustano gli
altri affinché si pieghino alla volontà altrui. Questo
nerbo sta in una scuola costruita ove non ce ne sono, nella quale
però entrano solo i Cristiani. E allora la gente del luogo
subisce, per il bisogno della scuola, il PLAGIO di questi missionari
che usano il nerbo. Non bisogna cercare di imporre agli altri la
propria volontà, nella pretesa della bontà del proprio
punto di vista.
Gesù però dice anche che non si accende una luce per tenerla in basso! Si,
e secondo questa ottica quando il Papa prende la parola e, nel nome di Cristo,
cerca di orientare il mondo, diffonderebbe esattamente questa luce di mio Figlio...
Perché? Non è così? Quando il Papa invade il campo di Cesare va contro a Gesù che dice:
"
dai a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di
Dio". Il mio Pietro, del Dio in me Romano, non deve mettere il becco nelle questioni di Cesare
come Gesù non lo mise, mai! Pertanto questo fa il Maligno, cerca
di far sconfinare il Papa dal campo della Fede, per invadere quello... di
una Ragione assolutamente "a sproposito", assolutamente "fuori luogo"!
Come Ragione a "sproposito"? Fede e Ragione, nel tuo credo, non devono più collaborare? Certamente
devono collaborare. Con le fedi in Gesù, in Maometto, in Budda,
in RA, in Amaterasu, ecc. io, il Dio di Romano, ho dato modo ad ogni cultura di avere la
sua immagine di Dio... Frattanto io, lo SPIRITO SANTO DELLA VERITA',
parlavo simultaneamente a tutti gli uomini affiancando le fedi nei
tanti volti di Dio, tutti miei sostanziali figli, parlando
all'intelligenza direttamente con la verità della Giusta Ragione.
Invece la Ragione assolutamente "a sproposito" è quella che cerca il vero in
questo mondo sbagliato e piegandosi alla sua erronea logica.
Vuoi dire che chi "cerca di fare", ed è un Papa, non segue le ragioni di Cristo? Si,
la Ragione "a sproposito", di questo mondo, ha
talmente permeato tutte le coscienze (imponendo la verità del
Maligno e non quella di Dio, unico creatore) che l'era di
un Papato che crede, per conto di Dio, di Creare il Regno di Dio
nella Terra... di Egitto e non in quella Promessa, si è chiusa.
Il Dio in Romano avrebbe in mente di abolire il Papato? Nel
mio disegno, questo Benedetto XVI è il Pietro vecchio, cui un
altro ha cinto i fianchi. Infatti è l'ultimo Papa di Roma. Io,
il Dio di Romano, l'ho fatto
profetizzare già a San
Malachia, quando chiamò "
Pietro il Romano" il nome dell'ultimo
Papa, ma Papa non di Roma, ma di me in Romano. Io infatti ho un altro mio
Pietro, che da oltre 15 anni è il solo ad aiutare Romano.
Perché il Papato sarebbe finito, per il Dio di Romano? Perché
il destino e il ruolo di Pietro si è concluso. Dopo che
accadrà la
mia pesca miracolosa (che sarà veramente una cosa dell'altro
mondo) tutti mi riconosceranno come il Padre Spirito santo di
Gesù incarnatosi in Romano e io vorrò che tutte le Fedi si riuniscano.
Basta
con la divisione tra Cristianesimo, Islam, Buddismo e chi più ne ha
più ne
metta!
Il Dio di Romano vorrebbe una Chiesa universale? C'è
già ed è quella Cattolica, perché "cattolica"
significa "universale". Ma sarà rifondata una altra Chiesa
Cattolica Apostolica e
Romana, fondata stavolta su me che sono in Romano, su me che sono
il PADRE di Gesù
e che rivelo la verità superiore a quella concessa a qualsiasi
altro Figlio, Gesù incluso. Sarà il trionfo del nuovo
IMPERO ROMANO.
Quello fondato nel 1936 da Mussolini? Strano,
vero, come io sappia prendere il brutto è trasformarlo in bello?
Sì! L'Impero dell'Imperatore Vittorio Emanuele III è
stato l'oracolo dell'Emanuele atteso e venuto nel Dio TRINO, quello
finalmente VITTORIOSO. Riunirò sotto ROMANO tutto il mondo e
tutte le Fedi. Io ho mandato Gesù, ma anche
Budda, Maometto e compagnia bella. A ciascuno di loro ho dato "
il suo
gregge da curare". Tutti questi distinti greggi, uniti, sono il mio grande gregge, del Dio di tutti presente in Romano.
Insomma "Piazza pulita"? Esattamente.
Io Romano ho rivelato la verità tutta intera di un mondo
PERFETTO, in
cui TUTTI avranno il meritato successo, mentre i loro limiti saranno
spazzati via. Nel modello di esistenza chi io ho mostrato, ogni
peccato è destinato a sparire, senza però che cessi il
vantaggio derivato dall'errore. Non si può fare un solo
appunto alla
superiore giustizia di tutto quello che qui ho rivelato... dunque
è un modello perfetto, e veramente degno di essere il modello
del Dio in me.
E per "imporre" la tua novità (vedi? imponi anche tu!) elimini tutte le altre? Oh non è una imposizione, ma una opportunità, che Gesù spiega così: "
non
si
mette mai il vino nuovo in una botte vecchia e non si rattoppa mai una
veste vecchia con una stoffa nuova".
Non si può, per il cattivo
uso che TUTTI hanno fatto della parola di Dio, attuare dei semplici
correttivi.
Sarebbero palliativi.
Perché? Non si può correggere il correggibile?
Nel mio disegno non si può. Ho progettato una meritocrazia, della persona, che è entrata a
tal
punto nella mentalità delle varie Chiese, che queste hanno perso
ogni idea della
Provvidenza di Dio. Non si può più
rattoppare questo vestito bellissimo della Chiesa di mio Figlio,
che io stesso indosso... ma che purtroppo
hanno logorato. Pertanto io non "impongo novità", ma solo
CANCELLO TUTTO QUELLO CHE E' RELATIVO, per mettere al suo posto QUELLO
CHE E' ASSOLUTO.
Hai mai provato a cercare rattoppi? (CLICCA QUI per le risposte più sulla persona)
...
Sarà un po' dura che tu riesca su questa strada... nella restaurazione del Nuovo Impero Romano del mondo! Oh,
sarebbe impossibile se io non fossi il Dio che è in me. Ma Egli
ha scritto questo libro e in esso accadono solo le cose che Egli
vuole...
Non ha mai dimostrato, questo Dio di Romano, di avere tanto potere... Perché in me è sceso come il Dio impotente che si è calato in ciascuno di voi,
eppure SUO è il progetto di tutto quello che esiste. Non è il progetto della parte impotente, di Dio, che ora
è ancora qua nel mondo, ma è il disegno di Quella da cui dipende tutto e che sta
dall'altra parte del limite: nel Sistema Assoluto di Tutto il
possibile.
Che razza di Dio allora sarebbe, il tuo? Come
il tuo, esattamente con gli stessi impedimenti, ma solo con la presenza
di uno Spirito santo che in me grida in modo incontenibile. Questa
è la gloria maggiore che ha assunto Dio, venendo in peccatore e
in un signor nessuno!
La gloria di non farsi riconoscere?
Si,perché non mi son dato nessun fascino, nessun carisma. Sono
entrato in punta di piedi nel mio mondo, per non alterarlo, ma
salvarlo. Io dovevo restare un Dio occulto ed inavvicinabile.
Altrimenti tutto il mondo si sarebbe dovuto mettere ai miei piedi,
tutte le vite che ho così sapientemente organizzate nel loro
piccolo sarebbero trasumanate.
In Gesù però ti sei fatto riconoscere?
Lo credi proprio? Sì da molti, dalle pecorelle che ho voluto
dare al suo gregge. Dagli altri, sediamo credito alla storia, lo avrei
fatto mettere in croce, perché si vedesse come io, Dio, sono in
Croce in ogni uomo, ed ora devo lottare contro il mio stesso disegno,
per impedire di mettere un limite alla storia dell'uomo nell'universo.
L'uomo lo abiterà?
L'ho creato così vasto perché io lo potessi colonizzare
nell'uomo e come l'uomo. Io ho la potenza per farlo, essendo opera mia
questo universo senza limiti che vedete.
Non ha limiti?
Non ha alcun limite. Risulta da un calcolo, questo: 10 : 9 =
1,111111111... e come l'unità in questa progressione decimale
è infinita, così è infinito l'universo.
Come può essere infinito?
Può esserlo perché non è reale. Si realizza
procedendo nel calcolo, sia da un lato, quello che credete il futuro,
sia dall'altro, quello che credete il passato. E - poi che lo credete
reale - è reale! Questa è la mia ONNIPOTENZA. Si affida
ad un metodo, si presenta come una pura forma, e allora è
riproducibile all'infinito. Io DOMINO l'infinito.
Ed ora il Dio di Romano non ha voluto alcun potere! E se non succede nulla il 13 ottobre?
Io, il Dio di Romano, VINCO SEMPRE, io HO SEMPRE RAGIONE. Anche il mio fine, qui, sulla
terra,è come il tuo. Io devo CREARE UN DIO INVINCIBILE, e,
messolo quaggiù, lo faccio sconfitto, lo smentisco in ogni modo,
per fortificare, nelle massime avversità, la FORZA DIVINA del
suo stesso ideale, che deve TRASCENDERE quanto accade nel reale.
Dunque "non è detto" che il 13 ottobre tu muoia, e che il 22 dicembre del 2012 succeda la fine del mondo?
È detto! È detto! Ma Io ho disegnato
come se succedesse. Ora dimmi tu: quando tempo devo ancora ripetertelo?
NULLA, NULLA,
NULLA MAI SUCCEDE! Tutto è solo uno stupendo
processo educativo, di un potenziale figlio di Dio neonato che io
voglio che diventi un DIO a modo tutto suo, per arricchire il Dio UNICO di Romano.
Il Dio di Romano fa tutto allora solo per i figli?
Sì, perché io e i figli siamo una stessa cosa, ed
ogni Padre che si rispetti vive solo per i Figli. Per questo io,
venendo nel mondo dei Figli, non l'ho voluto SCONVOLGERE, e mi sono
reso occulto. Senza però celarmi. Io l'ho detto a tutti e lo sto
dicendo anche a te e a tutti: io sono il tuo vero Padre del Cielo. Tu
devi tutto a me. Ma, mentre te lo dico, io stesso ve lo rendo
assolutamente incredibile.
E infatti è incredibile!
Ti mostro una marea di indizi che ho sparsi in tutta la mia creazione a
segnalarmi tra voi, ma per quanti essi siano,io sto rendendo cieca la
vostra vista e sordo il vostro udito. E sto anche rivelando la massima
possibile potenza, creando un mondo INFINITO.
Proprio io ROMANO, sembro di aver deciso QUALE dovesse
essere il mondo perfetto: uno infinito, che ritornasse
a Dio a partire da tutto già diviso in tutte le singole
possibilità... e questa MIA apparente DECISIONE, che è
quella
SUPREMA,
si sta già realizzando.
Vuoi dire che sei tu ROMANO chi HAI VOLUTO questa straordinaria dinamica? Sì!
Io la sto addebitando al MIO DIO. Questo che ti sto presentando
è - te l'ho detto fin dal principio - il
DIO DI ROMANO, la cui stessa immagine è creata tutta
da me, ROMANO, e sembra perfino una Empietà, quella ad esempio che i
Mussulmani mi hanno attribuito contro Allah, condannandomi a morte per
oltraggio a DIO.
Anche loro si sono aggiunti ai Papi, nel volere l'insignificanza e la morte del Dio di Romano?
Sì, io mi sono fatto condannare come se fosse la somma
giustizia proprio da parte di chi ama ME e nei riguardi, nel rispetto
assoluto di ME.
Mi sembra assurdo! Mi sembra assolutamente stupido, questo Dio di Romano!
No è solo "trascendente" i vostri giudizi terra-terra.
Io voglio e pretendo tutto ciò come la somma
giustizia! La voglio come il sommo amore! La voglio come l'unica
vera via che porta al DIO IN ME ogni cosa che è stata prima
divisa. E vi
ritorna per MOLTIPLICAZIONE, non per somma. LA VOGLIO!
La vuoi tu, ROMANO? Stai parlando finalmente in nome tuo?
Puoi metterla anche così, ma ti sto solo mostrando come
Io, il Personaggio che vedi davanti a te, così contraddittorio,
squallido e senza Carisma, VUOLE, anzi PRETENDE che esista questa
divina moltiplicazione invece della somma...
Facilissimo è il "pretendere". In cambio, tu che cosa ne hai? Ho la prova dell'ONNIPOTENZA SUPERIORE della mia volontà. Essa sta nel fatto che
questa mia PRETESA si sta puntualmente realizzando a dispetto di tutti
i modelli diversi esistenti ed idealizzati dalle varie Chiese. Pertanto la
mia volontà più importante, quella che sembra appartenere
proprio a me Romano, e che mi ha meritato vere condanne a morte,
la
"mia" VOLONTÀ (relativa all'assetto che DEVE AVERE IL MONDO)
VALE e già sta operando nel mondo. È il mio modello quello che VALE!
Non ho capite bene, in questo modello, cosa il Dio di Romano vuole, anzi PRETENDE, da noi... Io, il Dio di Romano, voglio
che vi svestiate della vostra pretesa fattiva, della vostra supponenza, e
che, come un cane al guinzaglio elastico, che si sia allontanato dal solo padrone che gli
dà da mangiare, richiamati infine da quella molla tirata al
massimo, vi lasciate riportare a me, perché voi siete me ed io
sono voi.
No, tu lo PRETENDI, da noi... Io, da voi "pretendo" per il vostro assoluto bene le vostre decisioni assolutamente libere, su "
Quale è il bene per
voi e dunque quale è il vostro Dio!"
Solo così, creando voi il vostro LIBERO DIO in voi, aiuterete
me, il Dio di Romano, ad essere il LIBERO DIO di ogni possibile
situazione vincolata in partenza.
E, per farlo, il Dio di Romano vorrebbe "spogliarci" di noi? Macché spoliazione! Dovete
tutti
rivestirvi della vostra vera grandezza: quella che sta solo nel mio essere. Non ti
spogli se abbandoni le spoglie del burattino Pinocchio per vivere
finalmente nelle fattezze di un bambino. Deve nascere in te un uomo nuovo, che
sappia bene di essere Dio e non pensi mai a tradirlo, perché
tradirebbe solo se stesso.
E come posso farlo se... fa tutto e solo il Dio di Romano?
Ti ho dato espressamente questo massimo LIBERO ARBITRIO. Lo puoi!
Lo puoi veramente! Anzi... lo DEVI, per te, per me, per tutti.
Ma come potrei farlo, se io seguo solo gli ordini della fila di codici binari 0010101001..? Ecco,
ti spiego in che modo tu puoi. Tu dividi questi codici in
aree di 10.000 ordini diversi, contenuti
in una fila di 200 ordini in linea, 100 che consideri in larghezza e
100 in altezza. Questi scattano
di 100 in 100, come i fotogrammi del cinema. Ma io ti ho posto, davanti
a questo "cinema", con altrettanti 10.000 dati, che sono liberi, e
vanno in
senso perpendicolare al quadro e dunque non possono mutare
nulla in quell'area, solo "incidervi", registrarvi la vostra libera
reazione.
Dove mai la registrerei? Nel
tuo Hardware! Nella tua memoria personale. Tu vuoi, desideri,
idealizzi, ed ecco che, in contrapposizione alla fila di ordini tu
"incidi", "memorizzi" la tua reazione libera. Ho creato "il corpo"
proprio per questo: per fissare una memoria. In questo caso la memoria
della tua libera volontà, ossia "
di come bussi a Dio". Tutti voi bussate a Dio, anche chi ho creato come una strada o una pietraia che non fa mettere radici al mio seme.
In cosa consisterebbe la libertà data a me dal Dio tuo?
La tua libertà consiste nella tua
liberissima
reazione ai dati del piano. Se tu non puoi incidere sul piano, nemmeno
il piano può incidere su di te. Il flusso nel tempo è il
tuo ambito
specifico ed è in grado di "
storicizzare" ogni tua reazione,
attimo dopo attimo. Grazie a questa reazione assolutamente libera dal
mio Progetto che ti ho sottoposto, tu puoi creare in te ME, proprio il DIO SECONDO TE.
Sarei dunque essenzialmente libero da te?
Esattamente. La tua ESSENZA che io ho voluto generare è proprio
quella di un FIGLIO LIBERO, ma solo di pensare, di volere, di
immaginare, di concepire, di idealizzare. Non è invece libera di fare il mondo. Quello
lo faccio SOLO IO, con quello che ti mostro nella striscia dei 200 codici che ti
sottopongo, in forma del 100×100, ossia nella forma del tutto corrispondente al 100% dell'UNITÀ.
Perché Gesù non lo disse, allora? Ti stai sbagliando! Gesù lo dice chiaro quando insegna: "
La vostra risposta sia "sì!", "sì!" e "no!", "no!" il di più è del Maligno"
Voi dovete reagire come senza pensare, assumendo IL SENSO PRECISO
DEL VOSTRO GUSTO. Ma non dovete metterci tempo, perché altrimenti
scatta la dinamica perversa che, con voi che agite, vi mostra come suo
effetto quanto è uguale e contrario... e siete preda del Maligno.
Dunque noi dobbiamo volerci alzare FINO A TE? Non è il massimo peccato dell'Orgoglio?
Te lo fa credere solo il Satana di questo mondo, e quando lo fa
la Chiesa, essa pure l'ho disegnata in mano al Maligno. Come potrebbe
mai essere un peccato che tu VOGLIA ESSERE IL MASSIMO BENE? Questo IO
SONO: il "
massimo bene". Volere il massimo bene è volere il massimo bene, non il massimo male.
Ma non è pur sempre una bella pretesa?
Sì, come quella tra Marta e Maria nel Vangelo di
Gesù. Una si preoccupa di
"spignattare",
l'altra "
beve"
la parola di Gesù... non aiutando la sorella. Questa infine chiede
l'aiuto dello stesso Gesù e la risposta è: "
Si è scelta la parte migliore e non le sarà tolta". E questo perché
Io solo sono la VIA la VERITÀ e la VITA,
io, una cosa sola con mio Figlio Gesù. Allo stesso modo, Io
solo, il Padre, sono l'unico a poter sollevare fino a me tutto il
contenuto del libro della mia Creazione. Gesù, mio
Figlio, non ha una funzione autonoma in quella del Figlio.
Stai minimizzando Gesù?
Ci mancherebbe altro! No, ma Egli si farà
forza su tutti dicendo proprio, e più di una volta, che: "
Il Padre mi ha mandato". La sua autorità nasce
da me, ma "
un altro" ha portato gli ultimi Pietro a
contrapporre la fede nel Figlio
al possibile arrivo del Padre. Io l'ho rivelato alla Chiesa: "
Sono il Padre di
Gesù!" ma ho fatto solo
ridere i polli. E allora, nel MIO disegno, c'è "
piazza pulita di
questa Chiesa". Tra le cose di cui svestirla è proprio della
veste del Cristo, perché il suo Cristianesimo ha perso il gusto del sale.
Non mi sembra... tutti cercano ancora ed assolutamente di seguire il vangelo di Gesù! Lo seguono per
come l'hanno
addomesticato, rendendolo conforme alle idee del mondo. Hanno contravvenuto al Primo
Comandamento: "
Io sono il Signore Dio tuo e non ne avrai un altro!"
E quando mai l'avrebbero fatto? Contraddicono
GRAVEMENTE il Primo comandamento tutte le volte in cui giudicano
di essere i liberi creatori della loro vita. Riesci a
trovare nei 10 comandamenti un cenno, basta un solo cenno, a
questa delega?
Beh
è scritto "santifica la festa, onora il padre e la madre...", sono deleghe "a fare", o no? Amico, ti rispondo dopo. Rispondi prima tu a me: "
Che cosa è per te un "Comandamento?"
Un Comandamento è di certo "un ordine da rispettare"... Bravo!
Una LEGGE rende schiavi della legge e non dà mai delle
libertà. Io, il DIO di Romano, sono un Comandante ASSOLUTO,
e affermo nel Decalogo una LEGGE ASSOLUTA che non è
messa alla discrezione degli uomini relativi..., se vogliono
rispettarla oppure no. Essa È RISPETTATA, in modo assoluto,
e dunque VA ANCHE IDEALMENTE RISPETTATA.
Per questo io prima parlavo di meriti tra chi rispetta gli ordini e chi no. E
qui non hai capito. IO SONO IL SIGNORE, e la mia legge è sempre
rispettata! Non l'ho mai sottoposta al tuo beneplacito! Che tu poi creda di
potere rispettarla o no sono solo affari tuoi, ma tu hai sempre fatto solo quello che io ho
sempre voluto, sia nel bene sia nel male perché
io sono il solo
Creatore di questo romanzo della vita. Che meriti vuoi avere tu
se io solo ti ho disegnato così?
Che scopo allora avrebbero i Comandamenti, se fa tutto il Dio di Romano? Hanno
la funzione di
elencare quello che è il valore ideale cui è sottoposta e
assolutamente COMANDATA tutta la vita. Hanno anche il sottile
scopo di metterti in contraddittorio con te
stesso. Io ho voluto farti credere che avessi la delega, ma quando l'ho
fatto credere, ho assunto solo l'aspetto di un Maligno che diceva una
ESSENZIALE BUGIA, quindi sono
stato sempre sincero, perché ti ho ben parlato del Maligno che ha insidiato fin
dal principio la tua vita, col Peccato Originale, da cui riscattarti per conversione.
Esiste veramente, allora, il Diavolo? Niente
esiste veramente! SOLO IO SONO, il Dio di Romano. Non l'hai ancora capito che tutto il reale è
solo una MIA bella idea? Non hai capito che il mondo complesso, reale e immaginario, di cui fai
parte, non ha una realtà opposta (da immaginare perché non
la vedi), ma una realtà che in se stessa non è assolutamente vera, giacché
è tutta immaginaria?
Perché mai la realtà non dovrebbe essere VERA? Perché
se fosse vera e reale davvero sarebbe limitata, delimitata, relativa e
dunque tutta esistente nel peccato del limite. Sì, perché non puoi
dare il mondo a tutti contemporaneamente. Se lo dai all'uno lo togli
all'altro. Invece quando il bene è IDEALE, quella IDEA può
appartenere a tutti, non si consuma. Io ti
voglio togliere da ogni limite per darti il potere ideale di dominare
ogni limite, secondo l'idea reale di bene sulla quale hai poi formato il
tuo modo di essere e di concepire Dio.
Ci sarà dunque sempre una differenza tra il Dio di Romano e il Dio in me? Sì,
ma non come un limite, bensì una pura differenza, che ti
qualifichi diverso da me, tanto che IO, poi, che sono te e tutti, possa
essere
TUTTO E TUTTI. E così lo possa anche tu. Dio è ogni
ultimo che diventa primo, ogni peccatore che recupera sul
suo peccato e "
c'è più gioia in cielo per un peccatore pentito che per
molti giusti cui non serviva il pentimento".
Ora mi pare di capire perché Gesù l'ha detto...
Credimi:
il mio MODELLO è così bello che può esser
solo DIVINO. Se IO (il Romano che ti sta parlando) se io l'ho modellato... allora IO sono
in questo Modello Divino di
DIO. Ma anche tu lo sei.
Solo che a me, io Dio, ho dato di essere me, nel mio modo di
concepirmi ONNIPOTENTE, e a te di essere te, nel tuo modo di
concepire CIO' CHE CONTA PER TE, e non è di essere Dio.
C'è una differenza, che sia essenziale, tra il Dio di Romano e il Dio in me? Nell'essenza
assolutamente non c'è nessuna differenza. Direi che c'è nella qualità della risposta. La mia
concezione di Dio l'ho mostrata: rivela
tutto e solo il possibile
positivo della creazione. Quando io, nel regno dei Cieli, sarò
secondo il mio modello ideale, io sarò nella assoluta perfezione di
questo modello. La tua idea di Dio è differente dalla mia. Tu
già intanto "non ti senti" Dio.
E come potrei mai sentirmi Dio?
Forse ti sembrerebbe anche di peccare
se tu pensassi di esserlo! E allora la soluzione cui si arriva attraverso il
tuo modello è diversa dalla mia, è meno assoluta della mia e
molto più determinata. Ma sarai Dio anche tu, e in una tale Intima Comunione
con me che il mio ideale puro tu lo condividerai pienamente. Riconoscerai in me
quel Dio UNICO che non riesci a vedere in te e mi CONDIVIDERAI in unità.
Puoi spiegarti meglio? Posso
farlo. Esistono tutte le
possibilità in me, il Dio di Romano, ed esisto come se fossi un sistema di 13
triple al totocalcio. A ciascuno è assegnata una colonna ed una
sola, per raggiungere il 13 con quella colonna. All'atto pratico
una sola colonna sarà giusta tutta, e sarà la mia.
Ma vi saranno
anche quelle che hanno un solo errore, poi quelle che ne hanno due,
fino a
quelle tutte sbagliate. Bene, il 13 sarà
condiviso a tal punto che anche chi ha fatto 0 goda del 13 di chi
realmente l'ha fatto. E sarà un Monte Premi inesauribile, giacché IDEALE e come se fosse FOTOCOPIABILE.
Io insomma io sarei una colonna con pochi punti e tu una con tutto giusto? Amico,
non ti ho forse IDEALIZZATO UNA ASSOLUTA PERFEZIONE?
Ognuno, in cielo, è secondo l'idea di Dio che si è fatta
ora, e la mia idea di Dio è perfetta. Dimmi tu, vi hai trovato ingiustizie? Ognuno avrà DIO come i punti che gli
mancano, e sarà lo stesso risultato utile a tutti, a partire da
tutti i possibili punti di partenza. Tu resterai la tua colonna, e il
tuo limite sarà la FORZA vera di te stesso, perché è in
base a
quello che tu hai infine il tuo modo preciso e personale di ESSERE DIO.
In verità mi hai spiegato bene, e credo che se le cose stessero come dici, tutto sarebbe veramente perfetto. Ecco,
vedi? La mia Idea di Dio è proprio quella del DIO che è
Padre di tutti, che
ama tutti, salva tutti e li rende eternamente in comunione e felici.
Dunque quando si sarà lassù (e a me manca ormai meno di
80 giorni), ciascuno avrà secondo la sua speranza e secondo la
sua fede nell'Onnipotenza di Dio.
Che Fede hai tu? Quale scopo, quale convinzione?
La mia fede e il mio intento sono nel
voler salvare il mondo,
offrendo la mia
vita... Pertanto,
nella Fede Cristiana, che si ha per come si bussa, io lo salverò. Io non chiedo a me stesso, come pure
chiese il mio Figlio
Gesù, di non bere da questo calice, ma, al contrario, sono
assolutamente ansioso di bervi.
Insomma alla fine... "Volere è potere"? Sì,
alla fine, quando nel Regno dei cieli si sarà liberi di volere,
e si potrà liberamente. Io, il Dio di Romano, ho in
mano oggi proprio quel "
volere e potere"
del Padre, che a
Gesù Figlio non poteva essere dato fino a questo punto. Ogni Padre comanda sul
Figlio, anche se sono entrambi la stessa cosa. Se non esistesse
differenza tra Padre e Figlio non esisterebbe nemmeno questa
distinzione, nella Trinità di Dio.
Di questo non abbiamo parlato. Come è che il Dio di Romano è uno e trino? Se è uno come fa ad essere 3? Hai
a disposizione il modello del perfetto volume di UN cubo, il cui UNICO
volume è dato lato×lato×lato. I tre lati sono gli
aspetti differenti legati ai tre differenti punti di vista: del Padre,
del Figlio e dello Spirito santo. Nel Cristianesimo si è
affermato il punto di vista del Figlio, ma quello del Padre che
è in me, il Dio di Romano, lo supera,
senza stravolgerlo, perché ogni padre è chi decide per il
bene del figlio. E il primo assoluto bene è che Egli SIA, così
ecco al mondo il Figlio Gesù, senza macchia!
Prima ti faccio una domanda strana: per il Dio di Romano, il Papa è "Infallibile"?
Io, il Dio di Romano, ho voluto un Papa che proclamasse questo
dogma... Allora ho voluto che in alcune cose fosse INFALLIBILE, anche
apparendo FALLIBILE. La verità assoluta è che NESSUNO
è fallibile, proprio nessuno può mai sbagliare, anche se
lo sembra, perché io ORDINO TUTTO, e sono infallibile IO, un Dio
che raddrizza tutti e anche tutti i percorsi nati storti.
Bene.
Se il Papa è "infallibile", perché si
è sbagliato proprio nella nascita di Gesù? Sembra
nato 5 anni prima! Ogni
nascita implica tempo. Un bimbo richiede 9
mesi di gestazione. Ebbene anche quando un Dio nasce, si devono
compiere i
giorni giusti per affermare la realtà "trascendente" il vero,
"divina", di questa
nascita. Ora io, il Dio di Romano, Ordino tutto mediante il numero
10. Così, chi si presenta
come il MIO mediatore, del DIO=D.10, virtualmente dimezza il 10 e sono
necessari 5
anni per affermare la "divinità" di quella nascita.
Così quell'errore fu solo una "verità
superiore".
Ma
la Chiesa definì anche il giorno, e lo piazzò al
posto del Dio del Sole celebrato a Roma? Come fa ad essere giusto? Amico,
è sacrosantamente giusto mediante me. Io, Romano Amodeo, sono
l'Amon RA Romano, sono il "Dio Romano", del Sole. E' stato giustissimo che
il
Figlio prendesse il posto
del suo Padre che si chiama Romano e che era figura evidente dell'Amon
RA. Poi lo conferma uno straordinario calcolo, poggiato sul valore 5
del Gesù nato "realmente" 5 anni prima della sua nascita...
"divina" collocata solo 5 anni dopo, nell'anno 0..
Un calcolo che incarna "divinamente" Gesù 5 anni dopo? E fallo! Sì, questi 5 anni sono espressi nel flusso reale nel
tempo, ove Dio è la potenza del fronte trasversale
10×10=100. Sicché 5+100=105 è la Comunione sua in
linea, con il Dio trasversale. Così 1/300 di 105 è quella sua
unità particolare, unitaria nella trinità, che dà
la lunghezza di 105/300=0,35 unità. Questa è una linea 0,35 di un
flusso unitario che, al quadrato, dà il
numero 0,1225 che poi incarna "divinamente" Gesù veramente 5
anni dopo e nell'anno 0, nel mese 12 e
nel giorno 25, per come appare in prospettiva decimale nel numero
0,1225, e per come fissato, apparentemente sbagliando, dalla Chiesa
Cristiana. Gesù, poi, é morto e risorto ai suoi reali 33+5=38 anni,
ed è il 38 del mio stesso reale anno di nascita.
C'è forse anche un calcolo matematico... che incarna il Padre in te? (CLICCA QUI per le risposte più sulla persona)
...
Insomma commettendo due reali errori... dal punto di vista "divino" la Chiesa non li avrebbe commessi? Bravo!
Il mio progetto assoluto, di me, il Dio di Romano, SUPERA a tal punto ogni apparente errore
che la dinamica di Hitler è sacrosanta, quella di Bin Laden
è sacrosanta, e così quella dell'apparente Sterminio
degli Ebrei! La verità "divina" trascende assolutamente la
realtà dell'apparenza, perfino di quella dello sterminio di
milioni di persone!
Suvvia, questo faccio sempre fatica a crederlo! E
io te lo ripeterò fino alla noia. La dinamica vera di queste
cose non sta NELL'ESSERE FATTE DA
ME, ma nell'essere DISFATTE DA ME. Chi le fa è solo una visione
MALIGNA che io, il Dio di Romano, ho
immesso nel mondo e ho reso possibile, al fine di farvi nuotare sempre
"controcorrente" e di stimolarvi in tutti i modi a superare ogni male
che sembra portato dal fiume degli eventi (tutti immaginari, ma visti
tutti reali).
Come si fa a credere giusto che il Dio di Romano voglia sterminare gli Ebrei? Oh,
ma proprio non capisci? E' nella visione sbagliata e al contrario, posta
in atto dal Maligno che appare così. La verità è
che io, il DIO di Romano, cancello ogni aspetto relativo del mio progetto fattivo,
attimo dopo attimo. Io non ho progettato questo massacro e nemmeno la
morte di mio Figlio in Croce! Sono PURE IPOTESI FATTIVE, queste. Ma il
tutto comincia ad esser visto dagli ultimi tempi, ossia da quanto tutto
è ormai "apparso" fatto.
Il solito "pateracchio" del Dio di Romano?
No, il solito PATER! Tu cominci la tua vita consapevole
nell'attimo prima della morte e, pensando alla vita che hai trascorso,
SBAGLI PROPRIO a crederla trascorsa, perché essa è invece la vita vera che hai ancora tutta davanti, nel futuro
della tua anima che si sveste di ogni aspetto relativo e torna a ME, il Dio di Romano.
Non dimenticare mai questo punto, altrimenti il mondo da me fatto
sarebbe stato ingiusto e io sarei arrivato al punto da accettare l'atrocità - impossibile a qualsiasi Padre - che
mio figlio per mia volontà fosse veramente messo in croce!
Ma Gesù è morto in croce, accipicchia! O di cosa piangiamo in Chiesa a Pasqua? Di un fatto non accaduto? Esattamente!
Ma lo vuoi capire o no
che nulla accade veramente e che è tutto
immaginario quello che invece appare come reale? Che tutto esiste
solo in un mio perfetto progetto? Che ha le caratteristiche di apparire
vero e reale ma è solo una divina fantasia? Che se non fosse
così non ci sarebbe una possibile soluzione al male,
all'ingiustizia? Sulla base di partenza di tutto già fatto e
conosciuto, il mio Dio non mostra un futuro sconosciuto, ma
conosciutissimo, dal quale giorno per giorno dovremo distaccarci,
abbandonando prima la vecchiaia, poi il nostro essere da adulti, infine
l'infanzia. Solo da lì, passando per la vagina della Mamma si
entra in Paradiso! Per questo il sesso piace tanto: è la porta
che porta realmente al mio Dio!
Allora il sesso, per il Dio di Romano, non sarebbe più un peccato? Può
mai esserlo quello che appare come la porta del Cielo? Anche l'amore
solitario, e quel "non desiderare la donna d'altri", sancito da un
altro dei
miei comandamenti, non sono l'occasione di una legge contravvenendo la
quale si fa peccato, ma sono la legge secondo la quale NON SI
PECCHERÀ MAI, perché il Dio di Romano IMPONE TUTTO, perché
tutto è voluto dal Dio di Romano, ma non
nel suo farsi: nel suo disfarsi.
Se però io non mangio nemmeno una torta, che mi resta nella vita?
Ascoltami bene e capiscimi. Chi vuole il "farsi" del relativo
è solo quel
Maligno essere che è nell'uomo e che gli fa credere vero il
contrario del vero: ossia che tutto dipende da lui e che la sua gioia
sta nel relativo, e nel "consumo" delle relative torte. No! Niente dipende
da lui; la sua gioia vera sta nell'Assoluto, in cui nulla più si consuma. Il peccato, poi, sta solo nel
modello peggiore del Dio di cui uno possa rivestire il suo IDEALE. Ma anche a
questo ci sarà rimedio. Perché dopo
che il Maligno ha nottetempo seminato la zizzania, ci sarà il
raccolto ed
essa sarà buttata tutta al fuoco: la zizzania e non il buon
grano. Chi
vi ha messo in testa che potreste mai divenire zizzania? Voi siete il
grano buono, perché siete ME.
Resta però sempre il "pianto e lo stridore di denti!" Ma
certo! Il Maligno siete voi, allo stesso modo in cui voi siete Dio. Se
avete provato una gioia ingiusta, ad accaparrare beni a discapito degli
altri,
quando vedrete il vero nella dinamica al contrario, ossia che renderete
ad uno ad uno tutto il mal
tolto, allora soffrirete di quel pianto e stridore di denti. Avrete
così il modo reale per "guadagnarvi" il perdono per la
cattiveria assunta prima da voi come il vostro valore ideale! Io, il
Dio di Romano, vi faccio
sperimentare il dritto e il rovescio, ma parto prima dal rovescio, da
un mondo che appare incasinatissimo. Vedrete quanto è in ordine
è bello solo vedendo il diritto suo, come accade in un tappeto.
L'importante è partire dal rovescio, e in questo modo io voglio
ed ho voluto che sia e che fosse.
Se capisco bene, dici che ci sarà un Purgatorio. Ma... allora ci sarà per tutti? No,
non per tutti. Nel nostro mondo una linea, come quella della vita, ha
il suo opposto nel piano perpendicolare che ha di fronte, in cui tutto
il tempo della linea si mostra interamente. Questo piano è il
piano reale di Dio, il Progetto intero dell'esistenza di tutto e di
tutti. Ma per poterlo vedere occorre un animo puro, che
"sacramentalmente" sia stato perdonato di tutto prima di morire e che -
dato che si nasce da lì - nasca assolutamente purificato da Dio
stesso. Se però uno qui, nella dinamica vista in questo mondo al
contrario, muore in peccato, non perdonato dalla Chiesa di Gesù,
non nasce puro, ma nel peccato, ed ha bisogno di purificare tutti i
peccati non perdonati dalla Chiesa.
Come sarà allora, per costoro, il Purgatorio? Sarà
come uno che si pettini avendo i capelli che si sono tutti annodati.
Prima lo fa in un verso (ed è questa vita) ma restano nodi, che
più fa forza più si stringono. Per scioglierli occorre
solo passare il pettine a rovescio. Così facendo, quando il
pettine trova i capelli già lisci, passa via veloce; quando
invece trova i nodi non risolti, deve scioglierli alla stessa
velocità con cui si annodarono. Allora chi sarà in questo
modo non vedrà il piano frontale di Dio se non dopo di aver
eliminato tutti i malintesi di prima, che l'avevano portato ad
idealizzare il Male e non il Bene. Il percorso a rovescio
"durerà" lo stesso tempo che durò quando il malinteso si
impose. Saranno passati in rassegna solo i nodi da sciogliere. Sciolti
i quali, finalmente apparirà tutto il Progetto divino, posto nel
piano frontale in cui è tutto contenuto, tutto nello stesso
tempo, quello che oggi appare diviso in passato, presente e futuro.
E questa visione totale sarà il Paradiso che promette il Dio di Romano? Sì,
è evidente. L'intero Progetto Possibilistico si mostra nel suo
insieme ed ogni anima, pura in partenza, o dopo il Purgatorio,
può goderselo interamente.
Hai
detto che chi non è stato perdonato dalla Chiesa è come
se nascesse nel peccato... Ti par giusto che alcuni il tuo Dio li
faccia nascere nel peccato ed altri puri, o già perdonati? Non
farmi più sempre la stessa domanda, presentata in modi diversi.
Esistono tutte le possibilità, nel Progetto Integrale di tutto
il possibile, voluto da Dio. Così anche la possibile
differenziazione, tra chi nasce puro e chi no. In un modo stupendo, la
mancanza di purezza iniziale è messa poi tutta a carico
dell'Essere Maligno dell'uomo che - libero di idealizzare il Dio che
più gli piace - non ha idealizzato quello giusto, e non si
è pentito dei suoi peccati di cuore prima di morire.
Così,
però, la vita dell'uomo sarebbe anteposta alla creazione fatta
dal tuo Dio, a discriminare anime pure e non pure! Il
tuo difetto è sempre quello di immaginare un reale "prima" e
"dopo". Non esiste questa discriminazione. Tutto è simultaneo,
tutto sta nel piano frontale, in cui appare tutto il Progetto
possibilistico entro il principio e la fine, o meglio un capo o
l'altro di questo piano, non esiste alcuna differenza di tempo.
Faccio fatica a capire come possa essere. Fammi un esempio facile da capire, se puoi! Io posso sempre, perché questo progetto è del mio Dio, quello in me. Osserva questa uguaglianza:
100/1 = 50×2 = 24×4 = 1×100 = 200:2 = 1000:10 = ...
Innanzitutto ti chiedo: è una vera uguaglianza?
È una vera uguaglianza, di contenuto ma non di forma. Questa
VERITA' esiste tutta assieme. Se tu però vuoi realmente
verificarne la verità, ad ogni membro devi fare il calcolo.
Questo calcolo implica il SUO tempo, e così, per passare da
sinistra a destra e verificare se tutto è vero tu ci metti il
tempo... che ci metti. Così muta il divenire, messo in relazione
ad ogni verità singola vista oggi dall'uomo, che può
solo vedere un membro alla volta di una interminabile equazione. Ma io - osserva bene - te li ho fatti vedere tutti.
Quando infine osserverai in questo modo la verità del progetto,
potrai passare dal primo membro direttamente all'ultimo saltando tutti
i relativi passaggi... tanto hai già verificato che è
tutto vero, quello che ti è stato mostrato come un progetto.
Così
persino, a giudizio del Dio di Romano, l'anima di
Hitler... potrà gioire vivendo in prima persona la stessa
vita di Gesù? Sì,
perché, sia ben chiaro, l'essenza della sua anima è la
mia stessa essenza, e a me tutto è permesso. Io sono il Padre di
tutti, che vive in Romano.