S. Liberatore di Vietri: il RIO ROMANO CONQUISTATORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mio Bisnonno MAuRO accende tutto dando nonna in sposa ai 5 mitici Baratta: 5 fratelli 1 per tutti e tutti per 1: l'ultimo. Fanno “Erede di tutto” l'ultimo e i suoi figli, e ai figli degli altri toccherà niente: puri NN alla Ruota di Napoli. E' il mito trascendente, fateci caso, di un RO-MANO con 5 dita! L'unità!
MAno-RO è il mito trascendente di "UNO" il “Dominus”, un solo Dio e Padrone assoluto dei Figli, come è MAuRO che, per non perdere l’autorità sulla figlia... la tiene analfabeta!
Carmine è l'erede designato dai 5, è il Mito del vero Signore: “che ama la nemica!”
I 4 contro sono il Mito della Realtà, contro l'Ideale.
Il Mito delle 4 dita opposte al pollice della RO-MANO.
La RO-MANO è l'ideale comprensione, sia delle cose, sia delle idee, ed è un vero valore in cui credere! Chi ben RA-giona sembra chi leghi assieme il Dio RA (e sono Romano Amodeo) al GIONA del famoso soggiorno del Cristo nella Balena della morte...
Bisogna credere, alla RO-mano e alla RA-gione! Ma Carmine, l’Ultimo voluto da tutti cristianamente Primo, invece, peccò proprio contro il Cristo venuto dall’Egitto del DIO RA, e non ci credé: così sottomise l’ideale al reale, senza venire alla “comprensione” della Ro-mano, come chi non RA-Giona.
Bisogna crederci e ragionare! Ma anche il Primo, che DOMINAVA con polso a favore dell’ultimo, non credé alla “comprensione” della Ro-mano, ed allora, non ragionando ed essendo prepotente, fu messo sotto, fu ucciso proprio dalla GUARDIA comunale, che agì da nascosto sicario (è questo è un chiarissimo segno che trascende la storia di me, messo sotto mortificato dai due ultimi PIETRO).
La guardia che, in vecchiaia (e godendo della prescrizione) rivelerà tutto e chiederà disperatamente perdono, è il trascendente segno di che cosa farà PIETRO, quando capirà di avere mortificato il povero cristo che sperava in lui e digiunava per lui, riposta in lui la sua stessa speranza di vita.
Questa storia è così emblematica che tutti e 5 i fratelli son figura di me!
Nonna sposò il 4°. Ebbe Carmine, che morì, uno col padre. Entrambi sono emblemi di me (che figuro essere UNO col Padre) morto anche io a 2 anni e rimesso davvero in vita da un miracolo annunciato dalla Madonna, il 4 giugno 1940, e compiuto nell’ora successiva, mentre mamma le accendeva 6 candele in chiesa.

Morto così Nicola, il più giovane dei 3 fratelli che erano rimasti vivi, cui era stato intestato tutto, questa mi nonna restò vedova. Era incinta e i 2 fratelli rimasti sperarono che nascesse l’erede maschio, il continuatore della loro Saga... Nacque invece una femmina e fu chiamata Nicolina in memoria del padre. Tra i 2 "poveri fratelli restati senza nulla", il 3°, degli iniziali 5, chiese allora la mano alla vedova, e lei:
"PICCHE! Sei troppo cattivo! Hai reso NN i figli che tu hai avuto!" Così, per la via che porta a Capizzo, questa mia nonna fuggì dalle temute forzate nozze coll’inviso cognato. Lei sperava nell’aiuto del padre. Gli raccontò tutto.

Questa storia, lo avete visto? è davvero un MITO in se stessa. Ho qui antenati che hanno fatto come l'Alento: assolutamente ESAGERATO! Infatti, anche se mossi da veri valori (come l’autorità paterna o l’unità tra i fratelli) . . . poi hanno assolutamente "strafatto". Infatti Mauro Russo, il mio bisnonno dal quale è iniziato quanto poi porterà alla famosa "conversione della Russia" richiesta a Fatima, affinché fosse incessantemente perorata, è il MITO in PERSONA dell'AUTORITA' PATERNA. Infatti invia la figlia Maria Teresa dai grandi Maestri di Lustra di Monte Stella e - colmo dei colmi - dice che sarà educata in tutto da loro, egli non si sente all'altezza, ma debbono fondarla in tutto stranne che nel saper leggere e scrivere. Il motivo è che è convinto che se la figlia cessa di essere analfabeta, poi "scrive agli innamorati", scavalcando il controllo paterno assoluto che vuole esercitare su di lei. Dunque il MITO del PADRE e SIGNORE ASSOLUTO rispetto alla volontà del Figlio è vramente alla base di tutta questa storia che è mitologica, essendo proprio fondata su queste MITICHE CONVINZIONI.

Altro MITO, davvero assoluto, è stato quello dei 5 BARATTA, cinque figli maschi che si presenteranno addirittura ferocemente crudeli, nei confronti dei figli perché di essi il primo deve essere l'ultimo, cui è intestato tutto e che sarà il Signore di tutto. Così è educato da vero Signore, è istruito, è fatto diventare colto, mentre gli altri penasano a lavorare i campi e a trainare tutta la baracca. Costoro mitizzano il potere della MANO, che ha 5 dita, una contrapposta a 4, il POLLICE, ma, nel vero MITO CRISTIANO, il primo, il Pollice, deve essere l'ultimo, pertanto è un "Pollicino", un "pulcino" tenuto su dagli altri 4, che vivono assolutamente per la sua FIGURA DEL PRIMATO, un primato che poi non ha, perché è poi veramente l'ultimo e quello che conta meno. Dunque questi 5 fratelli maschi IMPERSONANO davvero il MITO dell'UNITA' nel PROPOSITO CRISTIANO DEL PRIMATO DELL'ULTIMO.

Vedete quanti MITI? Perfino quello fascista del DUCE del Ricostituito IMPERO ROMANO! Il suo Figlio, che atterra a RIO, come me in via PO-me-RIO, è anche il figlio di una RACHELE il cui nome rivela un RA che è ELE, ove RA, MITOLOGICO Dio del sole è R.A. l'acronimo del mio nome e cognome.

(continua)