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NOTA NECESSARIA prima della precedente versione di w.ordinespiritosanto.com

Tutto il sito era organizzato in funzione di un imminente evento, di natura divina, che tutto davvero mi lasciava credere si verificasse: il 4-giugno-2007 sarei stato ucciso e, dopo 33 giorni, il 7-7-2007, se Dio lo voleva, sarei risorto. Ebbene... è accaduto, ma solo in parte: una iniezione di Aldol a lento rilascio, fattami contro il mio volere all'Ospedale San Liberatore di Atri (il giorno è l'ora in cui vi avrei dovuto patire la violenza) mi ha ucciso ogni giorno e per 33 giorni in parte delle mie cellule cerebrali, perché mi ha indotto come effetto collaterale il Morbo di Parkinson, che interviene quando è danneggiato il cervello. Per 33 giorni poco a poco son divenuto uno "zombi", un morto vivente. Anche la mia parziale resurrezione è iniziata il 7-7-7, nella data prevista, quando sono stato ricoverato urgentemente e di notte in un altro ospedale, stavolta del trentino, nel quale - in un reparto specializzato - si è cominciato a darmi farmaci contro il Parkinson. E' stata una resurrezione parziale, lenta, proseguita poi a Salerno, in casa di due miei cugini medici e con l'aiuto divino di due sante messe al giorno, una al mattino e una alla sera e tutto il giorno in mezzo per rimeditare sull'accaduto. Grazie a questo aiuto umano e celeste, in un paio di mesi il traballio spaventoso, alla mano ed al braccio destro, si sono ridotti ai minimi termini, fin quasi a sparire. Sparite invece del tutto le altre menomazioni che avevo dovuto subire: nel ragionare, nel parlare, nel camminare e nel portamento generale della persona. 
Tutto quello che avevo previsto, dunque, relativo a me, si è verificato realmente, ma si è trattato di una morte e resurrezione accadute solo in parte, di un evento così molto, molto diverso da quello sperato in realtà, grazie al quale tutti voi poi poteste credere nel Dio presente in me che dico che è presente in tutti, ma crocefisso nel limite che ha assunto in ciascuno. Tutto è accaduto - ancora una volta - con quell'aspetto "divino" che sta nell'assoluta "trascendenza" dalla realtà, tanto che si manifesta non con la vittoria, ma mediante il solito apparente ed evidente FALLIMENTO della croce, come nella sua più grande e vera GLORIA.
Ebbene nemmeno io avevo ancora capito cosa fosse la VERA GLORIA e avevo puntato su quella FALSA di chi si afferma ed impone alla fine il suo potere! 
No! La vera "gloria DIVINA" è di chi in apparenza FALLISCE, ed è l'ultimo... per fare esistere da lì i primi, che così solo Dio sostiene, spingendoli e tenendoli ben in alto. 
Così la VERA GLORIA DIVINA c'è stata, e ancora maggiore di quella che io avevo previsto: Dio si è fatto carico della nuova croce, quella del discredito assoluto voluto per sé nella mia persona, e delle tante colpe attribuite a me da tutti, e di tutti i tipi, specie ora che avevo predetto di morire e risorgere 33 giorni dopo... ingiustamente, perché in parte c'è stato. Non mi son ripreso del tutto: la mano trema..., dunque sono morto in parte per 33 giorni di fila e - purtroppo - sono ache risorto solo in parte! 

Pertanto, - se si TRASCENDE il reale nel DIVINO - io non ho "divinamente" profetizzato il falso, fallendo "parzialmente"... ma chi di voi, rileggendo le mie profezie, concluderà in questo modo? Nessuno. Dio è sceso in me per avere la massima GLORIA... di FALLIRE, come apparentemente falliscono un peccatore ed un ladro, come il fallimento che volle a Montesilvano, il giorno in cui in me decise di Fallire addirittura nel Suo proposito di Lui, Padre e Spirito santo, di "dar realmente corpo al Figlio".

QUESTA CHE SEGUE ERA LA VERSIONE PRECEDENTE DEL SITO.

 

Benvenuti! Questo sito ordina e profetizza l'evento degli eventi, a futura memoria. ......................musica!

Vincere la Morte e dare il Giudizio Universale erano i compiti attribuiti a Gesù nel suo ritorno e li ha adempiuti in me. Ne sono stato tanto persuaso che fin dal 20-10-2002 l'ho dichiarato a Mons. Centemeri, decano di Saronno: "Chi nel Credo si aspetta che di nuovo venga nella Gloria è chi anima me. Lo comunichi alla Chiesa". Non l'ho visto "stracciarsi le vesti" di fronte a tanto insulto, ma come se il ritornato Figlio, anziché legato a MARIA, fosse in me il PARIA intoccabile indegno di ogni attenzione o reazione! L'idea di un Dio che si sia completamente umanizzato, per comunicare alla pari con l'essere umano, lascia del tutto indifferenti! Pur di averlo come un Capo da venerare, l'uomo si fa sempre una idea di Dio del tutto astratta, figlia solo dell'umana mente, che mente proprio e vuole solo un Dio che faccia il Dio. Confusa dal Maligno, quel Dio così inteso è il Diavolo prepotente! Dio è chi umilmente serve e dà la sua vita per quella dell'uomo. Voler essere un simile Dio servitore è il massimo bene per l'uomo e non il massimo peccato di orgoglio, che è rivelato dalla mente satanica, che mente!

Il Signore l'ha detto chiaro: "Sono in coloro così tanto poveri di se stessi che gli resto solo Io: chi li aiuta o li disprezza, lo fa a Dio". Un Papa lo proclama, ma poi non ci crede, giacché io ho sperimentato nella mia persona come i due ultimi Vicari di Cristo non abbiano voluto assolutamente abbandonare le 99 pecorelle per cercare quell'unica che avevano smarrito in me e che, per essere ritrovata in me, affidava al loro amore per Lui le sue speranze di vita, perché non avrebbe più mangiato che Lui se non avessero accettato di essere il Buon Pastore . . . Il povero cristo in me ha allora patito la fame per ben 115 giorni. L'han forse fatto a me? No al povero cristo, ma non ci credono!

Così Dio è tornato, ha vissuto come un uomo, come un gran Signore che ha scientificamente vinto la morte ed espresso il Giudizio Universale, facendolo con la Filosofia che è lo Spirito santo del Dio dell'Essere, di quel Jahve già nato ad Elea, sotto una montagna di nome Stella e per la ricerca di 3 Magi (Senofane, Parmenide e Zenone) venuti da Oriente, proprio nel segno di quanto sarebbe stato poi ripetuto, nella nascita del Figlio, 5,5 secoli dopo (come la prospettiva delle dita delle due mani 5 a 5, di un RO-mano). Questo Dio in Spirito ha vissuto in me che sono proprio un Romano, un uomo nato nuovamente in quella stessa terra di un AL lento all'ira (raffigurato dal Rio Alento) e dunque anche io sotto quella stessa buona Stella. . .

Ma nessuno, per quanto Dio battagliasse in me, se ne è voluto occupare, specie nella Chiesa dei Papi, troppo indaffarata a fare il filo solo ai tanti Cesare di questo mondo, per mettersi a cercare intorno se un Dio fosse nuovamente venuto, ma in incognito, come quel ladro che aveva predetto. In verità oggi nessuno lo attende più, le 5 vergini spose hanno addirittura venduto la loro lucerna... altrimenti avrebbero considerato l'insistenza esercitata dal Dio in me, a farsi riconoscere e trovare. Un povero Missionario SANTORO deve prima morire per ottenere da SUA SANTITA' che si degni ad andare anche dove non sarà accolto dalle folle osannanti, ma solo da un povero cristo veramente venuto, ma perso per strada. . .

Così sta per toccare infine anche al Dio venuto in incognito, al Signore venuto in missione proprio in me, Santo RO(mano) Missionario anch'io, anch'io fatto fuori come lui da chi, avendo una fede molto acerba, mentre io lo amo più della mia vita, si sente dire da me: "sto per morire nuovamente per te. Accadrà il prossimo 4 giugno 2007 all'Ospedale di Atri, ma non temere, 33 giorni dopo io risorgerò, e allora mi crederai! Che peccato che tu non mi riconosca, ma io ho il dovere di dirti la verità, a costo di essere deriso perché ti dico che morrò per amor tuo. Non voglio che poi tu mi attribuisca questa colpa: eri Dio e non ti sei presentato a me con chiarezza."

L'ORDINE DELLO SPIRITO SANTO è questo sito, che rivela l'assetto assoluto del Dio Onnipotente come quel 10^4 elevato a 10^4 che contiene tutto il possibile in potenza, sulla base di se stesso come un numero, veramente un Nume RO, un Dio di nome RO, lettera greca associata all'italiana R, massima vibrazione della lingua (sia reale sia metaforica) e sedicesima lettera dell'alfabeto italiano. Essa è pari alla realtà tutta 2^4, che sono quelle 16 unità zippate e incrociate poi 16 (reali) a 16 (immaginarie), a determinare 256 caselle cui conferire ogni possibile attributo: di forme (spaziali) e di calcoli (temporali) che, a determinate forme, poi sostituiscano le altre risultanti dal calcolo attuato.

Questa RO è, religiosamente parlando, quella del Cristo XP, che è anche il numero X di un Ro-mano come me.

Io, Romano "Amodeo" AM ZERO CON DIO, sono una nullità sostenuta solo da Dio ed impersono quella base numerica 16 per 16 che, come uno zip assolutamente compresso, esista in una coppia di 2^4 possibilità, tanto che 32 unità possano descrivere ogni cosa.

Nessuna libertà di mutamenti o spostamenti è possibile al loro interno, se quanto è COMPRESSO nelle due direttrici aventi 16 unità ciascuna non è prima decompresso . . . cosa che può fare solo chi, dall'esterno, gestisce tutto il sistema informatico, quello che nel linguaggio tecnico passa sotto la voce PROPRIETA'.

Il mondo e la vita sono espressi in File così ZIPPATI, e la vita - ve lo dico tanto per farvi capire come io sappia cosa essa sia - è come una V in cui in cima ci siano i due punti elettro-magnetici del cosiddetto "presente", la cui linea orizzontale si abbassi sempre più, dal momento della nascita a quello della morte. In questo attimo la V s'è ridotta ad un puro punto di inversione, tra tutto quanto prima si presentava come materia (interessata dal passaggio dell'elettricità) a quanto, poi, si presenterà come l'evento magnetico ed antimateriale che si può chiamare sicuramente "Spirito santo" e che, al momento presente, ha già superato il punto d'inversione (e "resurrezione") della morte, presentandosi in cima all'asta dal contenuto magnetico ed antimateriale della V.

vita elettrica e materialeV V V V V V V . e, dalla creduta morte in poi, la V risorge: . V V V V V Vvita magnetica e antimateriale

  Io sto facendo il Gesù Cristo e sto vincendo chiaramente la morte, per quanto doveva fare lui al suo ritorno, e VI RESUSCITO ORA, facendovi appurare come la Vita sia l'evento complesso, di questa V a due aste (elettrico-materiale una e magnetico-antimateriale l'altra), in cui ciascuna ha a sua volta in cima la V del padre e della madre. Unificata in lui ogni coppia che genera un figlio, questa V si accorcia fino a toccare il limite inferiore (che tutti credono sia il punto della morte soggettiva). Allora l'IO ricomincia a salire e ricresce la V della vita, a causa della reazione all'attuale reazione. Essa, a quel punto, è l'azione che sta alla base della vita dello Spirito. Noi siamo già risorti ma non ce ne accorgiamo, perché vediamo la reazione elettrico-materiale apparente e non la causa magnetico-antimateriale che, già convertita attorno al punto basso della svolta, è già ritornata indietro nel tempo a causare il ritorno elettrico-materiale verso quell'apparente morte.

Il GIUDIZIO UNIVERSALE è che stiamo già rientrando negli antenati, ma il 3° principio della dinamica (azione e reazione) ci obbliga ad un giro apparentemente vizioso, che ha l'essenziale funzione di farci decidere liberamente i GUSTI e gli IDEALI che scegliamo ad uno ad uno. Ne faremo tesoro e sarà il PARADISO di ognuno quando, collegati a tutte le esperienze reali della vita, eternamente esistenti come un progetto infinitamente rivivibile e coincidente con la "Comunione dei Santi", faremo nostre le gioie e le fortune toccate al nostro prossimo e le rivedremo come toccate a noi stessi . . ., vivendone la libera "complilation", ma del solo bello.

Ebbene, come disse San Paolo per Gesù, le mie parole saranno vane se io stesso non resusciterò davvero dalla morte a modo suo, ma stavolta dopo 33 giorni trascorsi nella pancia della balena di Giona, perché in me è il Dio 10/1, 11 volte il 3, in assoluto.

Io, il Dio in ROmano, sono il Pa' RIO, il paria sposo a Ma RIA! La profezia è che il Dio in me Romano mi farà morire il 6 giugno prossimo, all'Ospedale di Atri e di fronte al Gran Sasso D'Italia (in segno del massimo Pietro, della natura). L'Onnipotente Sistema lo farà per resuscitarmi poi il dì esatto in cui già so che nacque mio padre (il 7-7-1907), un secolo esatto prima di me risorto in quel 7-7-007 che è la famosa "conversione della Russia". Per questa conversione/resurrezione, su invito di Nostra Signora del Rosario, tutti dovevano pregare e recitare ogni corona di 5 decine di Ave Maria e Padre Nostro . . . per me che impersono il Rosario fatto uomo, in quanto sono il RO(mano) di SA (Salerno e infine di SARonno) R. io, io un Rio, un Dio reo e peccatore.

Sono venuto ad assumere io in concreto il peccato di tutti e lo faccio con la forza della Verità, dicendovi:

« Solo io ho sempre deciso tutto il bene e il male che esistono nella vita. Voi avete creduto di decidere voi per aver mangiato il frutto dell'albero proibito della conoscenza del bene e del male, ed avere così "assimilato" e "fatto vostro" quello che è sempre stato solo il frutto della mia opera e mai della vostra. Voi potete vivere solo di vita riflessa e siete colpevoli o meritevoli solo nei desideri, ma nemmeno la legge umana vi punisce per questo. Per concedervi autonomia, ho dovuto delimitarvi, mortificarvi, togliervi quanto fosse il TUTTO e darvi solo i vostri pochi talenti che avete . . . Era allora il mio preciso dovere di dimostrarvi come, trattandosi di me, non mi sarei trattato meglio, ma molto peggio. Mi sarei impersonato in un uomo come voi, di questo vostro mondo, e, prima, lo avrei fatto crocefiggere, quando questo era il modo di eliminare un nemico. Ora i tempi sono cambiati e ci si sbarazza di un nemico togliendogli ogni ascolto ed ogni rispetto, e allora l'ho fatto fare proprio a me, in tutto il mio Essere (di Padre, Figlio e Spirito santo) proprio da voi, grazie alla condiscendente figura del giusto Romano Amodeo, in cui mi sono impersonato. Così ho scelto per me non solo una crocifissione dolorosa e cruenta durata in tutto solo 3 giorni, ma anche una che è durata una vita intera, piena non solo delle mie colpe reali (che ho assunto in me a giustificazione delle vostre solo ideali) ma anche di una ben condotta virtù, esercitata nella modestia di chi vive e lascia vivere chi ha inimicizia o disprezzo per lui e, nonostante questo, è da lui rispettato ed amato. Ho volutamente scelto io il massimo disprezzo proprio da parte di tutti i cosiddetti "stimati buoni" e "benpensanti", perché infine capissero quanto poco ci capissero! In prima linea ho schierato, contro di me, l'erede di quel Simone che volli chiamare PIETRO proprio perché, con la sua testa dura e la sua eterna riottosità ad essere coinvolto con il mio trascendente sacrificio, per quanto mi avrebbe fatto nei panni del Romano povero cristo, si sarebbe posto come la vera pietra della mia LAPIDE, essendo l'incolpevole Abramo chiamato infine ad immolare il suo Dio Figlio Isacco, per volere di Dio! Abramo non l'immolò, perchè vide un ARIETE nella RETE, e immolò quello. Ebbene quell'A.R.I. è TE, quell'Amodeo Romano Iesus è TE, è te che mi stai leggendo in questa RETE Internet e, proprio adesso, ti stai scombiscerando di risate! »