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Benvenuti in quest'Ordine epistemologico che cerca e ri-Ordina la Verità, con risultati creduti impossibili.

In FISICAquantità assolute e unitarie il sistema di misurazione unitaria pecca in precisione e induce veri erroriecco le costanti fisiche nei loro valori assoluti - la misurazione nella luce non può portare alla velocità assoluta c - per teoria la c assoluta è l'assetto 3 del sistema cubico riferito al tempo 1 del suo lato - E=m9 è la relatività generale nel suo valore assoluto  per teoria la c^2 è ricavata dalla potenza 10^100 - la vera massa dell'elettrone in kg ed altro - le costanti assolute sono puri rapporti - come le dimensioni sono quantificate - l'angolo piatto PI 3,14 può divenire 360 gradi di avanzamento nel tempo - ecco l'unificazione delle due teorie relative alla luce ecco l'unificazione della fisica -  ecco l'unificazione tra le 7 unità del S.I.ecco la prova della filosofia di Emanuele Kant sullo spazio e tempo come categorie dell'umana percezione -  ecco la dimensione assoluta dell'universo -  ecco perfino il calcolo relativo all'Apocalisse del giorno 22-12-2012... e molto altro ancora. 

IN METAFISICAil mio corpo-materiale sta andando a morire per reazione all'invisibile azione del mio corpo-spirituale, che è suo opposto e così è un io che ritorna da quel punto per nulla mortale dell'inversione di me stesso - io sono questo, vengo da questo e vado verso questo - tesi-antitesi-sintesi è il mio perfetto metodo per realizzare ogni cosa - la mia realtà è questo - l'ordine assoluto è questo - l'ordine relativo è questo - l'essenza di Dio è questa - le ragioni del Dio uno e trino - le ragioni del principio dell'esistenza - le ragioni della fine del mondo - il mio vero viaggio oltre la morte - il mio Regno del cielo sta in questo - il mio Giudizio Universale è questo -  la mia prova dell'esistenza di DioDio non è per nulla morto - Diavoli, Inferno, Purgatorio e Paradiso son tutte verità - perché è vero che Dio risponde sempre alle nostre preghiere - tutto già è prefissato nell'esistenza ma abbiamo il massimo possibile Libero Arbitrio - perché la fissazione del Natale di Gesù rispettò le vere dimensioni del mondo - il calcolo matematico della fine del mondo . perfino il calcolo matematico della data di ritorno del Cristo nelle persone del Padre e dello Spirito santo - la punizione di Dio è davvero necessaria ... e cose simili... Queste domande filosofiche, affrontate razionalmente cominciando da quanto la scienza umana riconosce vero, permettono molte volte, con molta sorpresa e soprattutto gioia, di dedurre risposte davvero molto necessarie, assolutamente impreviste e imprevedibili, che hanno lo stesso valore e grado di certezza che le verità originarie.
Precisamente Papa Giovanni Paolo II - intravista la necessità mondiale di queste nuove risposte - incitò tutti i filosofi a CERCARE e PROVARE VERE queste nuove verità... che sono anche antiche, giacché non potrebbero mai esser vere se non fossero anche di Gesù.   


Per farvi comprendere quanto possa esser prezioso questo mio lavoro e quanto, poi, tutta la parola di Gesù sia dimostrata vera in base a altri Principi fondamentali, e non quelli di un Cristo Signore... che solo può esser creduto, ecco qui di seguito il fondamentale e primo risultato di questo mio insolito "riordino"... Il quale è così valido e importante che - se Dio lo ORDINASSE - sarebbero aperte le orecchie dei sordi e, senza quella famosa trave, gli occhi degli uomini:  

"3° principio fondamentale della scienza dinamica alla mano" io posso immediatamente DIMOSTRARE come la morte non sia la reale fine del "puro" spirito - cioè dello Spirito "santo" - del soggetto umano... 

Questo 3° principio fondamentale della Legge Dinamica (chiamato di azione e reazione), dichiara solennemente che qualunque azione appare sempre e solamente nella azione uguale e contraria. Così, nella solenne autorità, non più di Gesù, ma di questo Principio, anche la nostra spirituale azione di osservare appare sempre e solamente nella sua azione uguale e contraria di un corpo incamminato a morire.

La autorità di Gesù aveva già dichiarato lo stesso assunto a Nicodemo (S. Giovanni 3.1), dichiarando: "se uno non si vede sceso dall'alto, non entrerà nel Regno del Cielo... perché la vita ha due versi: uno dell'acqua e l'altro dello Spirito santo."

Nella Verità scientifica, e non solo in quella di Gesù, giacché questa reazione della vita vista nella sua realtà, realmente appare sempre e solo come un andare a morire, nella verità solenne, ora di questo 3° Principio della Legge Dinamica, la nostra invisibile azione sta sempre  e soltanto venendo dalla morte.

Secondo la nuova verità così acquisita (che puntualmente conferma quella antica del Cristo e non ancora compresa bene finora), la nostra vita è un complesso viaggio nello spazio-tempo. Essa è reale per causa d'una azione immaginaria; è un vai in positivo per causa d'un vieni in negativo; è materiale per causa del lato antimateriale; è un movimento elettrico per causa d'una azione magnetica; è presente in atto per causa d'un puro esistere in potenza di esistere.

Così comprendiamo - e come non restarne stupiti? - che noi avanziamo nello spazio-tempo come quando camminiamo: difatti, soltanto mediante il reale appoggio su un piede, possiamo avanzare l'altro. 
Sta bene, "l'appoggio" che ora noi usiamo per movimentarci in avanti, e per andare a morire, è quello - molto veritiero - d'una vita che arretra dalla morte, secondo il verso immaginario, negativo, magnetico e antimateriale. Così, per causa di questo appoggio negativo, possiamo realmente vedere, per reazione in positivo, soltanto il lato contrario allo Spirito santo... d'un ire a morire col nostro corpo materiale
Appare visibile questo andare a morire, soltanto per causa della azione vera della nostra immaginazione spirituale, che avanza in spirito, andando finalmente al principio stesso della vita, nel primo Adamo che stava interamente nella volontà di Dio. 
Così, precisamente per causa di questo andare negativo (nella direzione che porta infine proprio allo stesso principio della vita umana), lo Spirito santo di ciascuno, nel positivo avanzare della sua realtà,
vede il suo corpo (cioè quanto è il contrario rispetto al suo spirito) andare fino all'altro opposto principio... quello della morte.

Come non riconoscere, in questo assunto scientifico, le stesse due citate direzioni della vita, di cui aveva detto Gesù? Questa vita comincia, così, da Adamo, nel corpo materiale, e dalla morte personale nel corpo spirituale, cioè nello Spirito santo di ogni puro Spirito Osservatore, che non fa niente più che osservare e reagire, assumendo il gusto e il disgusto personale  da quello che osserva accadere alla sua persona... come se essa lo avesse fatto! 

Sì, perché se io realmente vengo dalla morte, questa realtà del mio futuro... sta necessariamente tutta già interamente fatta, nel suo filo causale di cause e effetti.

Non esiste alcuna possibilità che non sia così. La reazione visibile è la PROVA CERTA, della esistenza della sua causa nascosta.
Nel medesimo modo nel quale il Sol che avanza a destra è la stessa prova del reale osservatore che avanza a sinistra assieme alla Terra che so muove in tal modo. Anche vediamo MORIRE il giorno, col Sole che pare andar a destra, perché nella verità andiamo al principio della VITA di ogni giorno.   

Sicché, per la stessa certezza scientifica del principio fondamentale di "azione e reazione", noi possiamo dedurre che:

"La morte è soltanto un reale e straordinario, unico, sublime momento, di reale inversione di tutta questa vita della quale ora facciamo esperienza soltanto come semplici spettatori. è un punto "fatale" che, di tatto - in quel giorno che ha solo l'apparenza della morte - già noi oltrepassammo. E ora lo stiamo osservando, con certezza, solamente nell'unico modo nel quale ora possiamo ottenerlo: nel modo indiretto d'una reale RETROSPETTIVA".  


    La personale vita del nostro puro Spirito osservatore è come la vita d'una onda elettro/magnetica. Quando essa incontra un apparente limite, essa va oltre a qualsiasi ostacolo e ha la virtù di resuscitare dalla sua apparente morte in quella direzione di avanzamento, ritornando e ri-camminando sui suoi stessi passi e andando con armonia sulla stessa vita già fatta; fa questo per la sua energia, puntuale e dinamica, che mai può aver fine e morire, in questo mondo. In questo modo l'onda elettrica della nostra vita cerebrale avanza in modo elettrico verso il futuro e noi possiamo scorgere il suo movimento perché noi siamo in viaggio "sopra una ed una sola onda magnetica" come se stessimo facendo IL SURF !! Ciò spiega perché noi, vivendo in modo elettrico, percepiamo in movimento l'onda elettrica della nostra stessa vita. Se noi fossimo questa onda elettrica noi non potremmo percepire il suo moto rispetto a noi... essendo noi questo stesso movimento! Al contrario, dal momento che noi osserviamo correre la luce elettrica, questo accade solo perché c'è una certa velocità relativa, di impatto, interposta tra la nostra vera onda (una sola e magnetica) e la nostra onda elettrica! Il movimento che esiste solamente tra la nostra azione invisibile e la nostra reazione visibile.

Questo spiega anche PERCHÉ' non è possibile accelerare o rallentare un'onda elettrica! Non potendo noi modificare la velocità magnetica dell'onda unica che ci trasporta indietro nel tempo, sia il flusso elettrico che la sua reazione hanno sempre la stessa inalterabile nostra velocità di esistenza elettromagnetica, e si pongono come uno STANDARD, sia per la luce emessa da un veloce aereo che si avvicina a noi, sia per quella emessa da un fermo lampione stradale. Sarebbe ben strano se un aereo che si avvicinasse a noi avesse lo straordinario potere di... accelerare la velocità della nostra vita elettromagnetica!    

Questa energia, della nostra "anima", mai può cessar d'essere e finire, nello spazio-tempo della umana visione e rappresentazione dinamica del mondo, precisamente in quanto è solamente l' "essere" della nostra anima quello che può fa stare pieno di "animazione e vita soltanto apparente" tutto il nostro Universo materiale e oggettivo, nel suo apparente "essere" nello spazio-tempo
Questa oggettività, che pare collocata nel tempo infinito e universale, non avrebbe in se stessa nessuna attribuzione (nella sua forma e nel suo essere), se non esistessero, nell'Universo, i suoi soggetti "vivi". 
L'Universo pare esistere, nel periodo senza fine della sua infinita unità, ma esiste solamente per la personale virtù d'un puro calcolo dei soggetti razionali. Il conteggio è precisamente il seguente: 10 : (9/1) = 1,111111... 
i spiego perché.
Dovete sapere prima che il ciclo 10 è una quantità totale e "assoluta" (ossia "senza alcun riferimento unitario", altrimenti ci sarebbero 10 +1 unità e non 10 in tutto, come il ciclo 10 che è il "tutto").
Così accade che, quando questo ciclo senza riferimento unitario si presenta diviso per la sua forma unitaria 9/1, ricavata dal suo "tutto=10" (9 unità collocate nel numeratore e 1 nel denominatore), il ciclo assoluto assume questa forma relativa e unitaria e il risultato straordinario è che - in tal modo - si realizza una unità eternamente lanciata nell'infinito decimo successivo, senza alcuna possibile fine, e ecco concretamente fatta l'eternità! Questa è creata nelle due direzioni del FUTURO (in una divisione sempre più calcolata nei minimi termini) e del PASSATO, che è nel processo inverso del conteggio 1,11111... x 9 = 9,999999..., anche questo conteggio che non potrà mai arrivare ad essere 10. Se forziamo questo 9,999999999999999999999... ecco l'uomo venire dalla scimmia! Ecco la Terra nella sua creazione dalle nubi cosmiche, ecco il BIG BANG... ma sono solamente supposizioni, immaginazioni e puri effetti di calcoli virtuali e illimitati fatti dal nostro puro Spirito nostro, che è uno Spirito santo calcolatore, capace di conferire tutte le forme a un progetto di possibilità binarie, del tipo della sequenza 000101011100... d'un DVD che può mostrare un Universo e la vita.

Questo riordino delle Verità del così chiamato "mondo reale", sovverte ogni imperante logica materialista. 
L'Universo così non è soltanto "reale", ma è così tanto "reale-immaginario" che la sua realtà apparente so appoggia - in tutto e per tutto - solamente sulla personale immaginazione dei viventi. 
Peraltro, il suo apparire "nell'atto della presenza reale, materiale, elettrica, etc.", si appoggia solamente sul calcolo fatto "in potenza" - fatto solamente dai viventi in grado di farlo - a riguardo di quanto ha la dimensione complessa +N -N = 0. 
Noi uomini "nel nostro essere spirituale" (quello del nostro "puro" Spirito, e così "santo") abbiamo la "divina" virtù di ricavare da 0 la dimensione 1, ponendo "in atto" il computo della potenza N^(+N -N), uguale a  N^0. Il risultato è sempre 1, per qualunque N che non sia 0. 
E' cominciando dal famoso "COGITO ERGO SUM" (precisamente dalla "prova" di Cartesio) che il soggetto ritiene il suo "SUM" come una reale base N che non è 0, perché esiste. Così, sulla base del suo supposto ESSER QUALCOSA, matematicamente come qualsiasi numero N (che non sia 0), un soggetto calcolatore eleva a 0 la sua base N e estrae per "miracolo divino", trascendente la verità dello 0, la DIMENSIONE 1.

Si ha in ciò la PROVA CERTA che tutto l'Universo REALE è soltanto una reale reazione all'attiva capacità IMMAGINARIA del nostro puro Spirito, cioè del nostro Spirito santo... che - come dice il CREDO Cattolico - è Signore e dà la vita, a se stesso e a tutto l'Universo REALE... d'una realtà che è chiaro, è REALE-IMMAGINARIA perché tutta la Realtà è solamente il frutto d'un calcolo, poi immaginato e conformato nelle qualità ideali di: luce, colore,sapore, rumore, odore... percezione tattile... ma anche in quelle - è lo stesso processo formale - di: spazio, tempo, massa, energia, etc., tutto immaginario in questo suo apparire reale.

E se uno mi dice "come è mai possibile?", che guardi di nuovo questo 0110001011010010... che sta alla base della reale visione del Monitor del Computer che egli sta usando in questo stesso momento. E mi dica dove stanno queste parole! Una pura sequenza di 0 e di 1 e costui resta sbalordito perché vede esistere un FILM di vita e pensieri, pieno di movimenti, ideali e idee che realmente sembrano esistere di per se stesse... e non esistono se non sono idealmente rappresentate mediante forme tutte attribuite da una mente razionale, che abbia il divino potere di far essere - per la pura azione immaginaria d'uno Spirito santo - UN INTERO UNIVERSO APPARENTE NEL SUO ESISTERE REALE.

Non per caso questo Sito www.ordinespiritosanto.con è il sito dello SPIRITO SANTO e dell'ORDINE che questo puro Spirito sa immaginarsi, essendo Figlio di Dio. 

L' intero viaggio del nostro Spirito santo, in tutte le possibilità d'un SISTEMA ASSOLUTO

Tutto comincia da 0^0. Il nostro Spirito santo, però, è Signore e dà la vita, dandola nel davvero "fantastico" modo seguente.
0^0 è prima mutato in (+N -N)^(+N -N), dopo sottoposto a un calcolo differenziato. Il nostro Spirito santo "divide et impera".
Usa -N^(+N -N) = -1 e lo immagina "tempo negativo", per ottenere con esso il valore uguale e contrario +N^(+N -N) = +1, "spazio positivo". 
Questo Spirito santo fa questo conteggio differenziato per tutta una vita avente FINE, se no... non potrebbe attuare il metodo inverso. 
Mediante il primo positivo viaggio reale lo Spirito santo appura la tesi d'una vita corporea mortale, "presupposta in modo fattivo", con cause viste capaci di generare quantità di effetti reali. 
   Dopo - grazie alla fine di questo metodo, terminato con la morte - lo Spirito santo attiva l'
antitesi dellavita mortale immaginata prima, e andata avanti fino a morire... secondo le impressioni solo di coloro che ancora restano in vita. Questo è il suo reale Purgatorio, nel quale, grazie all'esame incrociato, si conosce la verità: niente accade in verità! è tutto un disegno "immaginato" dal suo Spirito santo, per via di una scrittura nei numeri binari 0 e 1, d'una colonna di ORDINI in sequenza lineare, d'un SISTEMA INTEGRALE che presenta in colonne TUTTE LE POSSIBILITÀ' e può esser semplicemente chiamato "Dio ONNIPOTENTE". In questo ribaltamento, quello che era visto come durata di tempo ora è visto come ampiezza spaziale. Per chi ha vissuto bene e non ha bisogno di questo esame, la soluzione è immediata. Son vissuti invece nel tempo (e si muove a rovescio) solo i "nodi" da sciogliere, i gesti mal intesi.
Questo esame incrociato "tesi/antitesi" dà come risultato, e come sintesi estrema, la verità del complesso immaginario +N -N: che è uno Spirito santo che
può eternamente esistere in una prestazione di conteggi per entrate e uscite, attivo e passivo, positivo e negativo. 
Questo calcolo giammai può terminare e concludersi a causa della idea superiore, dello Spirito santo che, nelle quantità idealizzate "come differenti", giammai una possa essere addizionata o sottratta all'altra. 
Così un bilancio +1 -1 giammai sarà ridotto a zero, e il viaggio dello Spirito santo, della nostra anima di Dio, sarà senza fine. 
Questo cammino comincia quando il nostro Spirito santo, andato di nuovo oltre la morte, in questa seconda volta può vedere tutti gli effetti entrar di nuovo nelle loro cause. Così, passato tutto il Purgatorio della vita, nella quale tutta la vita sparisce in se stessa, ogni figlio si collega, a 2 genitori alla volta, e torna a esser "presente in atto" in tutti gli antenati nei quali prima era esistito solamente "in potenza di esistere". Egli raggiunge così realmente IL PADRE NOSTRO che sta nei cieli (nei fatti antecedenti) della creazione, essendo tutte le vite rientrate tutte di nuovo nel solo Padre Adamo. 
Ora, qualunque Spirito santo finalmente sarà risalito in questa prima e unica persona, nella quale tutte le vite dei figli saranno tutte presenti "in potenza", e potrà attivare questa potenzialità dell'esistere (propria del Dio dell'Essere) e far esistere di nuovo ogni vita che si voglia, di qualsiasi figlio sia contenuto "in potenza" in Adamo.
La vita infinita, in questo UNO, sarà un viaggio senza alcuna fine, per ogni Spirito santo,
di infinita scoperta: dell' "intero prossimo come se stesso"! come se fosse una eterna navigazione entro l'unica rete "internet", dei siti di tutte le persone partecipanti a questa sublime "Divina Commedia", della vita eterna, per andare a partecipare al banchetto di ogni fita promesso dalla Fede come allo sposalizio del Figlio di Dio". Non più posseduto dalla vita - come è ora - ognuno finalmente la possiederà, facendo "esistere" solamente quanto gli aggrada e finché gli aggrada...  e sarà il suo Paradiso.
Così, ogni gusto e interesse personale, acquisito ora per la vita nel suo complesso (mediante tutti gli aspetti negativi della stessa vita), alfine trionferà, e Dio aprirà a ogni... bussare, a qualunque battere alla porta. 
Avendo così gran parte da mangiare, l'Inferno personale starà nell'esser costretto a consacrare solamente... il proprio egoismo. Ma quelli che sono buoni e puri, in Paradiso, si metteranno in comunione - di tanto in tanto - con questi condannati a se stessi, che saranno come coloro che ora abbiano un sito Internet e sperino di esser visitati, al fine di poter stare "al meno un poco" - assieme agli altri - e potendo andare in tal modo oltre se stessi.


Cosa veramente esiste "nel suo essere".
 

In parole molto povere, il nostro Spirito santo esiste solamente - come una sua parte viva e essenziale, madre stessa del mondo che poi forma e vede - nel "Complesso Assoluto" dello "Spirito SANTO DELLA VERITA' UNITARIA". 
Questo Spirito SANTO consiste nella VERITA' ESSENZIALE d'un "ONNIPOTENTE E ASSOLUTO ORDINE TRASCENDENTE". Esso vale per se stesso e non necessita né del tempo, né dello spazio, né di nessuna altra cosa per esistere. Ciononostante, da assoluto e non determinato come è, "realmente si determina", nelle tre dimensioni dello spazio e nella dimensione unica del tempo "che è presente". 
Così - nello spazio-tempo della sua stessa e essenziale determinazione -, si
mostra: sia come quel Dio "IO SONO" della Bibbia ebraica; sia come il fondamento dell'ESSERE affermato a Elea nella Filosofia; sia come una espressione mediante numeri, come aveva affermato Pitagora; sia come chi, in numeri, è UNO e TRINO, come afferma la Chiesa Cattolica. Questi generali modi di apparire tra noi, spiegano, nella nostra realtà relativa, l'ORDINE ASSOLUTO, nel quale esiste, nell'assoluto equilibrio della più perfetta indeterminazione 0, tutti i possibili opposti relativi, ordinati in 0 e 1 (cioè nell' "essere in potenza" e nell' "essere in atto"), combinati in tutti i modi possibili.


 Come l' "ASSOLUTO IO SONO" si determina nella creazione del suo essere, nell'infinito e illimitato Universo.
 

In parole molto povere, lo fa realizzando questo Universo mediante la perfezione della Matematica decimale e della immagine sua spaziale: la perfezione della Geometria. 
L' UNITA' ASSOLUTA si determina - nello spazio-tempo d'una realtà che deriva tutta dall'immaginazione - nel sistema di tutti i possibili opposti relativi, che formano un "Sistema Assoluto" e "Binario". 
Questa "disaggregazione apparente" - della UNITA' ASSOLUTA, nella sua percezione relativa - deve "assolutamente negarsi", nella sua esistenza reale, perché il Sistema è valido solamente nel sui insieme assoluto. 
La Matematica decimale ordina così la costruzione d'un ciclo essenziale basato sopra il ciclo 10, che congiunge gli opposti 1 e 0 come l'unità di una decina di una unità che... è 0. Così il complesso "in atto" e "in potenza" è una decina... di niente. Ma, sopra questa differenza, come ben dimostra il mondo del computer, sta la reale possibilità di presentare... quanto non è veritiero, ma soltanto un progetto di tutte le possibilità.
Pertanto, ogni IO SONO è un puro Spirito vivente che "si comporta come Dio", e da forme e qualità alle differenze del suo specifico caso, dato a lui dalla PROVVIDENZA trascendente del SISTEMA ASSOLUTO. Egli fa così perché - già essendo parte essenziale del Sistema Assoluto - si riconosce anche egli come il NUMERO 10 che E' IN ATTO, d'una vita apparente, e così vive la sequenza a lui data e la rappresenta.
Questo 10, percepito nella sua potenza, è 10^10, e sta collocato come una colonna di possibilità, nella stessa potenza 10^10 di 10^10.
QUESTO (10^10)^(10^10) forma il TUTTO nel quale il ciclo 10 vivente, poi, vede ben ordinata la sua vita specifica e si riconosce come Uno Spirito vivo, tra TUTTI gli Spiriti come lui, tutti parte d'un solo Spirito santo divino, ma ora divisi... dar Satana, ossia dalla percezione contraria alla verità, la quale, invece che riunificare tutto in uno, divide sempre più.
Difatti, ogni puro Spirito- virtualmente negandosi all'azione unitaria e che unifica, di questo SOMMO ORDINE (conforme al quale tutto il creato entra di nuovo nel Creatore Assoluto) - fa il famoso "Peccato Originale" e determina la percezione per opposizione, per reazione: d'un mondo che sta fortemente e sempre più diviso (in effetti, di effetti passati a esser causa di altri effetti), essendo vittima della MENZOGNA ASSOLUTA d'un SATANA. 
Questo bugiardo, in quel contesto in cui tutto sta rientrando davvero di nuovo nel suo Creatore, fa vedere la visione "contraria ella verità giacché conforme alla reazione", d'un mondo creato nel quale tutto sembra allontanarsi sempre più dal suo Creatore, e dividersi all'infinito in un Universo senza fine alcuna.
Dal vuoto "niente", entro le Galassie viste in perpetua fuga apparente, compaiono sempre più atomi... che poi - noi secoli dei secoli - appaiono come nubi cosmiche che ancora dopo si ammassano in nuove stelle. Una creazione continua e senza alcun limite... che è solamente e tutto effetto della nostra divisione 10:9=1,11111111111111... che è senza alcuna possibilità di terminare.
L'ORDINE ASSOLUTO "divide et impera" - ossia "dividi e comanda" - ha in se stesso questa straordinaria possibilità di creare l'INFINITO spazio e l' INFINITO tempo, d'una massa che sembra nascere sempre più da ogni vacuo tra le Galassie... ma nell'autorità di quanto è contrario al Dio dell'unione, il quale è in atto, nell'Universo, come la Gravitazione Universale. Non ci fu nessuno BIG BANG. Noi vediamo la fuga delle Galassie perché vediamo la reazione e non l'azione della forza che ammassa tutto in UNO. 
E la stessa PROVA CERTA, che tutto si ammassa, sta nel nostro osservare questa apparente espansione! Noi vediamo perfino la luce uscire da un punto luce perché il verso percorso nell'azione del nostro Spirito santo è quella centripeta, ossia quella che va nella precisa direzione del centro di quel punto luce.


Per noi viventi è come esistessimo nel DVD ASSOLUTO della creazione

Sempre detto in parole mostruosamente povere, il SISTEMA ASSOLUTO DI TUTTO IL REALMENTE POSSIBILE E IMPOSSIBILE appare essere come un colossale sistema di tanti DVD in colonna, tutti assolutamente differenziati tra loro, che siano osservati tutti nel tornare "a capo", nel loro virtuale "replay" (che reintroduce interamente tutta la differenziazione nel suo ASSOLUTO E UNICO INIZIO...). 
Così esistono e sono presenti 10^10^10^10 unità uguali e distinte come le colonne di ordini di avvenimenti differenti. Ogni colonna è una sequenza differente fatta di 0 e di 1, come se si trattasse della sequenza memorizzata su ogni DVD.
A ogni Spirito santo è assegnata una sua sequenza, che poi è visualizzata nel mondo e negli avvenimenti relativi alle forme conferite ai numeri dallo spirito dell'osservatore. Alcune sequenze sono conformate come cose, altre come persone, altre ancora come sentimenti, idee, ideali..
Così un SISTEMA ONNIPOTENTE ordinato sul numero 10, si divide nelle colonne e tutte le volte che una sequenza configura una condizione di vita possibile a uno Spirito santo esistente, si anima questa vita e appare poi nascere e morire... lì dove tutto é soltanto e tutto un puro disegno fatto mediante due possibilità alternative. 
Lo Spirito santo si osserva esistere in un DESTINO già costruito, di avvenimenti e fatti, m ha ancora la possibilità di agire in modo libero nella direzione della profondità. 
Difatti, ogni colonna di dati é divisa solamente per aree di presenza, che si presentano in sequenza, una dopo l'altra, e da questa continua sostituzione di aree frontali deriva l'effetto cinematico del movimento che vediamo. 
Mentre la profondità, perpendicolare rispetto alle aree, può essere usata affinché ogni Spirito santo possa stabilire il suo mondo interiore, delle sue idee e il suo personale gusto. Egli così spera e aspetta di poter fare, ma non ha alcuna possibilità di modificare le aree frontali.
Difatti, tutto é già fatto e perfezionato, perché "il fare in se stesso" è una colossale menzogna: tutto è già INTERAMENTE "perfezionato" e così anche "perfetto", nello ASSOLUTO DVD DEL "DIO DELL'ESSERE", che ben ORDINA E CONTIENE TUTTO IL POSSIBILE & L'IMPOSSIBILE.


IL PARADISO, il PURGATORIO e l' INFERNO che dobbiamo aspettarci.
 

Dobbiamo aspettare di rivedere questa vita, infinitamente, dopo la sua integrale correzione, nella quale ogni Spirito santo potrà assumere, a propria esclusiva volontà, tutto quello che chiede di "mangiare e bere", per esser felice. Come Gesù, oggi, si offre a tutti perché vivano, allo stesso modo tutte le vite saranno offerte - nel Regno dei Cieli di quando ciascuno in fine ritorna in Adamo - per il "banchetto per le nozze del Figlio di Dio", di cui é scritto nei Vangeli.
Per mangiare e bere é necessario avere acquisito liberamente il proprio gusto e il proprio interesse. 
Povero chi non ha messo a interesse il prestito della propria vita! A chi ha sarà tirato via anche quel poco che ha se egli non avrà messo a interesse la propria vita, e sarà dato a chi avrà invece prodotto il massimo interesse a gustare la vita.
L' Inferno esisterà sempre e lo stiamo vedendo precisamente ora, esistere nella direzione di vita che sta conducendo ogni cosa verso il suo logoramento e la sua fine, tanto che ogni stupendo bambino si avvia a morire eternamente.
Ma, oltre il punto della morte, comincia il Purgatorio della vita, che consiste nella stessa vita, ma osservata e vissuta, superata la morte, nell'esatto rovesciamento di ogni situazione. Così, chi ha ora provato felicità nell'essere egoista, dopo, vedrà disfarsi e annullarsi tutte le sue credute conquiste e - come prima rideva, poi piangerà, come prima arricchiva e era nell'abbondanza, poi perderà tutto e resterà povero in tutto e ogni cosa - in bene e male - ritorna come una lettera al mittente, come un poderoso "boomerang".
In questo modo Gesù disse l'assoluta verità, nel suo famoso discorso della Montagna, riferendosi però al Purgatorio. In questo Purgatorio ci sarà pianto e stridore di denti.
Tutti, ultimati i due versi della vita, dell'Inferno di partenza e del Purgatorio, tornano ad essere Spiriti infine davvero santificati, e entrano nel paradiso degli antenati, da quel momento in poi vedendo solamente il bene che esiste in tutte le vite degli antenati che attraversano.
Chi osserva già questa vita di adesso con gli occhi puri già é in grado di vedere in essa il Paradiso e non perde più il suo tempo nel vano tentativo di sovrimporre la sua volontà al disegno di Dio, al punto che, assistendo alla sua povertà e tutte le sconfitte di adesso già pregusta adesso tutta la gioia futura che ne verrà, per aver provato tutti gli aspetti negativi e le sofferenze della vita. Chi già oggi fosse convinto della grande importanza che hanno la sofferenza e la croce... ne gioirebbero anziché opporvisi, opponendosi in tal modo al solo modo possibile per gustare la gioia: fare l'esperienza reale dell'infelicità.

Questa vita attuale - per ora - è ancora una vera prigione, che però consente al Dio Onnipotente - che anima ciascuno di noi - di poter anche essere l'ultimo e il sottomesso, per poi - appoggiandosi proprio su questa relativa prigione - consentirgli di liberare per sempre tutto il suo volere. Lo potrà sulla base della libertà che ha oggi nel suo Spirito santo: la libertà non di costruire il mondo o di mutarlo, ma solamente di acconsentire e dissentire in base a quanto é sperimentato, nella direzione della profondità del tempo.
Ciascuno genera così "il Dio stesso compatibile al suo IDEALE", sulla base delle cose reali facenti parte di una proposta reale.
Questo IDEALE DIVINO acquisito da ciascuno, sarà trionfante e ciascuno sarà infine il vero costruttore del suo libero futuro, per tutta l'eternità di un conteggio senza fine. 
Ora, in questa vita prigioniera e senza la possibilità vera di mutarla, la questione da decidere é questa: fino a che punto volere e amare il bene proprio, nell'idea dell'egoismo o dell'altruismo. Sia l'uno, sia l'altro, sono sempre beni e ogni anima di Dio é libera di fare la sua sacrosanta scelta, ottenendo infine tutto quello che ella vuole. 
In tal modo Dio rispetta il volere di tutti i suoi figli e questi otterranno interamente ogni cosa nel modo conforme alle aspettative e alle speranze.
Il vero "felice" sarà chi ora sta giù, perché sarà portato in alto; chi ha un cuore pieno di grandiosi ideali, che più sono divini più si scontrano - ora - contro la dura condizione reale di assoluta mancanza della libertà fattiva di determinare il mondo di adesso. 
La condizione basilare è di sbarcare da questa vita avendo fame e sete di poter avere gioia e felicità... dalla vita degli altri.
Infatti, la vita degli altri sarà "il prossimo" approdo esistente per ogni vita propria di adesso. 
Se - liberi oggi di scegliere - non sceglierete di gradire l'altruismo, otterrete quel che volete, voi stessi, m sarà il vostro stesso castigo, ma ciascuno di voi, infine, avrà ottenuto tutto quello che avrà chiesto di avere. 
Fate la scelta - ora che potete - di gradire la famosa "porta stretta" che disse Gesù, altrimenti non parteciperete - nel migliore dei modi - al banchetto della vita altrui, essendo già soddisfatti di voi stessi e non tanto bendisposti ad amare il prossimo come voi stessi.
Così, mentre quelli che ora han molto non otterranno altro, i poveri di ora faranno banchetto proprio delle felicità e delle ricchezze di tutti i ricchi di ora. Questi, ora, pensano di procurare ricchezza e gioie a se stessi... e l'avranno procurata - invece - per quelli che sbarcano da questa vita avendo fame e sete di ogni possibile ricchezza.   

Qualunque Spirito sia veramente interessato a conoscere la verità di queste questioni, può considerare quanto è dimostrato veritiero in questo mio primo aiuto alla Verità. La quale non parte - lo ripeto - volendo ragionare, dalle idee e dalle convinzioni personali (più o meno frutto solo di diversi modi di vedere), ma solamente da quanto ora è già un sicuro patrimonio del sapere umano, per arrivare a comprendere cosa siano realmente l'esistere e la vita..., se, per caso, questo progetto abbia un suo Creatore... e - se Questi esiste - come è collegato, nel suo sublime ed assoluto esistere, al nostro relativo e assolutamente condizionato modo di esistere.

Sicché questo sito www.ordinespiritosanto.con è - alla fine - la chiara e intelligente risposta a una molto importante richiesta del Papa Giovanni Paolo II, quando, nella sua Lettera Enciclica del 14 settembre 1998, denominata "FIDES ET RATIO" chiese ai Filosofi di  trovare una VIA DIVERSA da quella di Gesù, che portasse alla verità del Cristo.

Il Papa Giovanni Paolo II chiedeva in sostanza che le RAGIONI e le VERITA' di Gesù Cristo fossero spogliate dell'autorità del Messia e dimostrate vere su altre basi e fondamenti rispetto a quello fondato su di Lui, tanto da poter essere usate in tutto il mondo e non solamente da chi crede nel Nazareno.
In verità, io non ho inventato nulla da me, ma ho soltanto derivato tutto da un'altra Persona della stessa Trinità di Dio: lo Spirito santo, quindi addirittura dal Padre di Gesù. In tal modo non si creano ostacoli, non si esclude nessuno, perché Questo Padre parla a ciascun uomo, nella fondamentale persona del suo Spirito Divino, nella veste della Santa Verità, o di quell'umano Amore per la Conoscenza, che poi fu chiamato e si chiama Filosofia, e che io anche ho praticato, appoggiandomi però sulle verità scientifiche, tanto che la mia Filosofia si chiama Epistemologia.

Ho così tanto dimostrato bene tutte le verità di Gesù, che diventa giusto perfino quel medesimo AMOR di Dio che potrebbe apparire ingiusto (come nel caso di quelli chiamati a lavorare nella Vigna, che ricevettero in fine tutti la stessa paga, sia che avessero lavorato solo 1 ora, sia lo avessero fatto per tutto il giorno). 
Gesù rispose, a chi aveva evidenziato una sottile ingiustizia relativa: "Avete ricevuto quanto stabilito? Si? E allora perché volete proibire al Padrone di essere buono?"
Io preciso che, nella bontà di questo Supremo Padrone -in questo caso - non vi é proprio nessuna ingiustizia, perché chi non lavorò prima se non all'ultimo momento, doveva ricevere la stessa paga giacché, essendo la vita condotta in due versi opposti, oltre la morte c'è una seconda vita da vivere, e chi non ha lavorato in questo primo verso, lavorerà esattamente per quanto manca ora, nel secondo tratto della vita. Così la BONTÀ' del Padre, a cui Gesù si riferiva, era - nella sostanza - quella di donare, quando la vita pareva già tutta terminata, una seconda occasione, una altra vita nel senso inverso... come accade quando si registra su una cassetta e, terminato il lato A, si capovolge la cassetta e si comincia dopo a registrare dalla fine del nastro, sul lato B.

Se la Chiesa Cattolica - essendo infedele alle sante aspettative di un Papa - non trae nessun vantaggio dal mio molto serio e impegnato lavoro, accadrà solo e certamente per la volontà di un Dio che non avrà voluto che esso accadesse... 
Questo è vero in modo assoluto, perché niente - proprio niente - accade se non é Dio a volerlo. 

E se - poi - chiedo a me stesso "il  perché , del reale misconoscermi, dei 2 ultimi Papi, quando nemmeno vollero ascoltare le mie invocazioni o considerare i miei  112 giorni di digiuno assoluto, affinché io - interrogato dal 1° dei 2 come filosofo - potessi corrispondere alle speranze di questo stesso Papa Giovanni Paolo II "..., credo anche di conoscere questo  perché
« è il Padre Nostro, è lo Spirito santo, è Gesù, è questo Dio "3 in 1" che parla attraverso la mia persona e non vuole - é evidente! -  essere scoperto e riconosciuto.  Egli vuole essere rinnegato, tuttora, come già si fece rinnegare - e giusto per  3 volte - dal 1° Pietro, prima che un gallo, pronunciando 3 famosi "CHICCHIRICHI!", fissasse per sempre nella memoria del mondo il suo famoso canto. Così, aggiunti questi  2 ultimi Pietro al 1° di tutti, anche  3 Pietro santi dovettero misconoscere le 3 Persone in 1, quando lo Spirito santo gridò incessantemente in me..., un molto chiaro ed evidente "povero di Spirito", povero di Spirito "mio".»

, ,  sono link presentati più piccoli perché documentano quello che in verità conta molto, molto meno, quasi niente: tutta la mia opera e chi io arrivi infine a credere di essere, come conseguenza ultima della ricerca epistemologica, io che sono il Tutor di questo Nuovo Ordine: io, un puro "burattino" al quale tutta la sua apparente libertà - certamente esistente - è stata tuttavia donata così com'è (in ogni suo pensiero, parola ed opera) dal suo Sommo Creatore, ossia da quell'ASSOLUTO potere che regge e governa in ogni sua parte tutta la Relatività Generale dell'Universo. Questa è imposta dalla sua Somma Autorità come la legge suprema della realtà, relativa tutta alla condizione assoluta che è senza alcun limite, di tempo, di luogo, di ogni cosa. Ogni vivente è nel suo personaggio un puro burattino, nel modo esatto con cui lo è un Pinocchio qualunque nell'opera del suo umano creatore Collodi; tuttavia ogni umana essenza, quella parte fondamentale che anima interamente di vita il suo personaggio, è la stessa essenza che è dell'Essere in Assoluto, o, se preferite, del Dio Altissimo, per come questo Sommo Fondamento di ogni cosa si è determinato nel relativo, delimitandosi soggettivamente, e così crocifiggendosi, nei limiti angusti delle persone, tutte peccatrici in quanto - tutte reali e determinate - sono tutte manchevoli nei confronti dell'Assoluta indeterminazione del Potenziale Puro di Dio. 

e  si occupano di due questioni fondamentali, che incombono sul futuro dell'uomo come il possibile approdo finale..., tutto nel segno di un sommario ed apparente fallimento dell'umanità intera, che appare un fallimento ma non lo è perché ogni apparente sconfitta si muterà in vittoria. Questo si arriva a desumere - scientificamente! - come il possibile accesso, di tutta l'umanità, in quello che la religione chiama "regno dei cieli" e che possiamo "scientificamente" prevedere in tutte le sue relazioni con questo mondo che vediamo.