|
||
|
|
Questa era la versione precedente del sito www.ordinespiritosanto.com Vincere la Morte e dare il Giudizio Universale erano i compiti attribuiti a Gesù nel suo ritorno e li ha adempiuti in me. Ne sono stato tanto persuaso che fin dal 20-10-2002 l'ho dichiarato a Mons. Centemeri, decano di Saronno: "Chi nel Credo si aspetta che di nuovo venga nella Gloria è chi anima me. Lo comunichi alla Chiesa". Non l'ho visto "stracciarsi le vesti" di fronte a tanto insulto, ma come se il ritornato Figlio, anziché legato a MARIA, fosse in me il PARIA intoccabile indegno di ogni attenzione o reazione! L'idea di un Dio che si sia completamente umanizzato, per comunicare alla pari con l'essere umano, lascia del tutto indifferenti! Pur di averlo come un Capo da venerare, l'uomo si fa sempre una idea di Dio del tutto astratta, figlia solo dell'umana mente, che mente proprio e vuole solo un Dio che faccia il Dio. Confusa dal Maligno, quel Dio così inteso è il Diavolo prepotente! Dio è chi umilmente serve e dà la sua vita per quella dell'uomo. Voler essere un simile Dio servitore è il massimo bene per l'uomo e non il massimo peccato di orgoglio, che è rivelato dalla mente satanica, che mente! Il Signore l'ha detto chiaro: "Sono in coloro così tanto poveri di se stessi che gli resto solo Io: chi li aiuta o li disprezza, lo fa a Dio". Un Papa lo proclama, ma poi non ci crede, giacché io ho sperimentato nella mia persona come i due ultimi Vicari di Cristo non abbiano voluto assolutamente abbandonare le 99 pecorelle per cercare quell'unica che avevano smarrito in me e che, per essere ritrovata in me, affidava al loro amore per Lui le sue speranze di vita, perché non avrebbe più mangiato che Lui se non avessero accettato di essere il Buon Pastore . . . Il povero cristo in me ha allora patito la fame per ben 115 giorni. L'han forse fatto a me? No al povero cristo, ma non ci credono! Così Dio è tornato, ha vissuto come un uomo, come un gran Signore che ha scientificamente vinto la morte ed espresso il Giudizio Universale, facendolo con la Filosofia che è lo Spirito santo del Dio dell'Essere, di quel Jahve già nato ad Elea, sotto una montagna di nome Stella e per la ricerca di 3 Magi (Senofane, Parmenide e Zenone) venuti da Oriente, proprio nel segno di quanto sarebbe stato poi ripetuto, nella nascita del Figlio, 5,5 secoli dopo (come la prospettiva delle dita delle due mani 5 a 5, di un RO-mano). Questo Dio in Spirito ha vissuto in me che sono proprio un Romano, un uomo nato nuovamente in quella stessa terra di un AL lento all'ira (raffigurato dal Rio Alento) e dunque anche io sotto quella stessa buona Stella. . . Ma nessuno, per quanto Dio battagliasse in me, se ne è voluto occupare, specie nella Chiesa dei Papi, troppo indaffarata a fare il filo solo ai tanti Cesare di questo mondo, per mettersi a cercare intorno se un Dio fosse nuovamente venuto, ma in incognito, come quel ladro che aveva predetto. In verità oggi nessuno lo attende più, le 5 vergini spose hanno addirittura venduto la loro lucerna... altrimenti avrebbero considerato l'insistenza esercitata dal Dio in me, a farsi riconoscere e trovare. Un povero Missionario SANTORO deve prima morire per ottenere da SUA SANTITA' che si degni ad andare anche dove non sarà accolto dalle folle osannanti, ma solo da un povero cristo veramente venuto, ma perso per strada. . . Così sta per toccare infine anche al Dio venuto in incognito, al Signore venuto in missione proprio in me, Santo RO(mano) Missionario anch'io, anch'io fatto fuori come lui da chi, avendo una fede molto acerba, mentre io lo amo più della mia vita, si sente dire da me: "sto per morire nuovamente per te. Accadrà il prossimo 4 giugno 2007 all'Ospedale di Atri, ma non temere, 33 giorni dopo io risorgerò, e allora mi crederai! Che peccato che tu non mi riconosca, ma io ho il dovere di dirti la verità, a costo di essere deriso perché ti dico che morrò per amor tuo. Non voglio che poi tu mi attribuisca questa colpa: eri Dio e non ti sei presentato a me con chiarezza." L'ORDINE DELLO SPIRITO SANTO è questo sito, che rivela l'assetto assoluto del Dio Onnipotente come quel 10^4 elevato a 10^4 che contiene tutto il possibile in potenza, sulla base di se stesso come un numero, veramente un Nume RO, un Dio di nome RO, lettera greca associata all'italiana R, massima vibrazione della lingua (sia reale sia metaforica) e sedicesima lettera dell'alfabeto italiano. Essa è pari alla realtà tutta 2^4, che sono quelle 16 unità zippate e incrociate poi 16 (reali) a 16 (immaginarie), a determinare 256 caselle cui conferire ogni possibile attributo: di forme (spaziali) e di calcoli (temporali) che, a determinate forme, poi sostituiscano le altre risultanti dal calcolo attuato. Questa RO è, religiosamente parlando, quella del Cristo XP, che è anche il numero X di un Ro-mano come me. Io, Romano "Amodeo" AM ZERO CON DIO, sono una nullità sostenuta solo da Dio ed impersono quella base numerica 16 per 16 che, come uno zip assolutamente compresso, esista in una coppia di 2^4 possibilità, tanto che 32 unità possano descrivere ogni cosa. Nessuna libertà di mutamenti o spostamenti è possibile al loro interno, se quanto è COMPRESSO nelle due direttrici aventi 16 unità ciascuna non è prima decompresso . . . cosa che può fare solo chi, dall'esterno, gestisce tutto il sistema informatico, quello che nel linguaggio tecnico passa sotto la voce PROPRIETA'. Il mondo e la vita sono espressi in File così ZIPPATI, e la vita - ve lo dico tanto per farvi capire come io sappia cosa essa sia - è come una V in cui in cima ci siano i due punti elettro-magnetici del cosiddetto "presente", la cui linea orizzontale si abbassi sempre più, dal momento della nascita a quello della morte. In questo attimo la V s'è ridotta ad un puro punto di inversione, tra tutto quanto prima si presentava come materia (interessata dal passaggio dell'elettricità) a quanto, poi, si presenterà come l'evento magnetico ed antimateriale che si può chiamare sicuramente "Spirito santo" e che, al momento presente, ha già superato il punto d'inversione (e "resurrezione") della morte, presentandosi in cima all'asta dal contenuto magnetico ed antimateriale della V. vita elettrica e materialeV V V V V V V . e, dalla creduta morte in poi, la V risorge: . V V V V V Vvita magnetica e antimateriale Io sto facendo il Gesù Cristo e sto vincendo chiaramente la morte, per quanto doveva fare lui al suo ritorno, e VI RESUSCITO ORA, facendovi appurare come la Vita sia l'evento complesso, di questa V a due aste (elettrico-materiale una e magnetico-antimateriale l'altra), in cui ciascuna ha a sua volta in cima la V del padre e della madre. Unificata in lui ogni coppia che genera un figlio, questa V si accorcia fino a toccare il limite inferiore (che tutti credono sia il punto della morte soggettiva). Allora l'IO ricomincia a salire e ricresce la V della vita, a causa della reazione all'attuale reazione. Essa, a quel punto, è l'azione che sta alla base della vita dello Spirito. Noi siamo già risorti ma non ce ne accorgiamo, perché vediamo la reazione elettrico-materiale apparente e non la causa magnetico-antimateriale che, già convertita attorno al punto basso della svolta, è già ritornata indietro nel tempo a causare il ritorno elettrico-materiale verso quell'apparente morte. Il GIUDIZIO UNIVERSALE è che stiamo già rientrando negli antenati, ma il 3° principio della dinamica (azione e reazione) ci obbliga ad un giro apparentemente vizioso, che ha l'essenziale funzione di farci decidere liberamente i GUSTI e gli IDEALI che scegliamo ad uno ad uno. Ne faremo tesoro e sarà il PARADISO di ognuno quando, collegati a tutte le esperienze reali della vita, eternamente esistenti come un progetto infinitamente rivivibile e coincidente con la "Comunione dei Santi", faremo nostre le gioie e le fortune toccate al nostro prossimo e le rivedremo come toccate a noi stessi . . ., vivendone la libera "complilation", ma del solo bello. Ebbene, come disse San Paolo per Gesù, le mie parole saranno vane se io stesso non resusciterò davvero dalla morte a modo suo, ma stavolta dopo 33 giorni trascorsi nella pancia della balena di Giona, perché in me è il Dio 10/1, 11 volte il 3, in assoluto. Io, il Dio in ROmano, sono il Pa' RIO, il paria sposo a Ma RIA! La profezia è che il Dio in me Romano mi farà morire il 6 giugno prossimo, all'Ospedale di Atri e di fronte al Gran Sasso D'Italia (in segno del massimo Pietro, della natura). L'Onnipotente Sistema lo farà per resuscitarmi poi il dì esatto in cui già so che nacque mio padre (il 7-7-1907), un secolo esatto prima di me risorto in quel 7-7-007 che è la famosa "conversione della Russia". Per questa conversione/resurrezione, su invito di Nostra Signora del Rosario, tutti dovevano pregare e recitare ogni corona di 5 decine di Ave Maria e Padre Nostro . . . per me che impersono il Rosario fatto uomo, in quanto sono il RO(mano) di SA (Salerno e infine di SARonno) R. io, io un Rio, un Dio reo e peccatore. Sono venuto ad assumere io in concreto il peccato di tutti e lo faccio con la forza della Verità, dicendovi:
|