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In esso si trovano le previsioni fatte sulla mia prevista morte, il 4 giugno 2007 e sulla mia resurrezione dopo 33 giorni, il 7-7-2007, verificatesi solo in parte, perché son morti solo milioni di neuroni e collegamenti cerebrali a causa di un Morbo di Parkinson indottomi per un mese da una iniezione di Aldol, a lento rilascio (un mese), fattami il 4 giugno 2007 all'ora in cui sarei dovuto morire ed in cui è iniziato l'effetto collaterale "terribile" procurato a me da questo farmaco. Anche la resurrezione è iniziata il 7-7-2007, quando sono stato ricoverato d'urgenza, nottetempo, in un altro ospedale in cui sono stati iniziati a mio favore i rimedi del caso. La "resurrezione" è stata lentissima, ma dopo 4 mesi sono stato a tal punto "rigenerato", da due miei cugini medici e tante messe, che ho potuto sentirmela di trasferirmi in Brasile, il primo dicembre, primo giorno di Avvento, a fare il Missionario laico. Pubblico questa pagina perché si possa vedere la differenza del taglio, nel sito, dopo che ho capito che nel mio destino non era previsto nulla di così DECISIVO, per cui valesse la pena spendere tempo ad illustrare gli indizi riguardanti la mia persona.

 

 

 

 

 

Introduzione

CHE ORDINE È QUESTO? EPISTEMOLOGICO e MESSIANICO

Io R.A. so che il 22-12-2012 si ribalteranno i poli terrestri con uno sun-am-I (il divino “Sono il Sole della Croce” già del Santo Stefano 2004, a 2^3, ad 8 anni dall’Apocalisse). Dio si è ripresentato in ogni vivente, ha la sua croce, ma con me vuole mostrare il nuovo segno di Giona: uccisomi il 4 giugno 2.007, mi resusciterà il 7-7-007 nel centenario della nascita di mio Padre (perché siamo un sola cosa) e dopo 33 dì di morte. Lo svela la matematica, nel mentre - Ro di SARonno io - son RoSARio, Croce umana, Anticristo buono e Castigo di Dio.

L’INCARNAZIONE DI GESÙ RISULTA DA 0,35^2 = 0,251200, il 25 dicembre dell’anno 0.

La Comunione uomo-Dio combina la potenza di 10 diviso 2 (la mano umana a 5 dita per poter comprendere) per quella di 10 elevato a 2 (la potenza binaria divina, che necessita solo di sé come base). L’indice 5+100% = 105%, diviso nelle 3 persone di Dio (o nelle 3 “direttici” dello spazio) dà il 35% uguale a 0,35 unità in linea e 0,122500 unità nell’area (la sezione istantanea del tempo). 0,122500 messo tutto in linea di tempo dà l’anno 0, il mese 12 e il dì 25 del NATALE. Gesù allora è stato voluto a fissare lo 0 su cui fare i conti escatologici.

LA REINCARNAZIONE DI UN DIO CASTIGATO RISULTA DA 44,02286338^2 = 1938,012500, il 25 gennaio 1938

È il castigo dell’impotenza di tutti, Spirito santo a parte. Al 35, di "profondità-tempo", si impone il fronte spaziale 3^2, pertanto l’indice 35, assunta la velocità assoluta 9=c^2, assume la potenza ad indice 44, espressione delle 4 dimensioni dell'indice 3 spaziale +1 temporale, del ciclo 10/1 tra 11 dimensioni in assoluto. All’unità millesima della massa, vale la crescita solo positiva +22. All’unità centomillesima, dell’elettromagnetismo, vale il 44+44 –2 che ricava il volume ad indice 86 in profondità e 2 nel piano frontale. Alla dimensione 10 elevato a 7 (libertà di 10 al cubo, in 10 elevato a 10, ossia in tutte le unità atomiche in 1 metro) il totale è il 33 che dal 35% di Gesù estrapola la D. 2 dell’area. Alla D. 10^8, della luce, vale l’indice 8 posto sulla base 10, della velocità della luce. Ed è anche un indice 8 risultante dal 35% di Gesù, meno il 27 = 3^3, che esprime la potenza trinitaria sulla sua stessa base e ne conta le 8 quantità unitarie.

Così l’allineamento di quanto è nel fronte 44,02286338^2, reincarna questo massimo della potenza nel 25 gennaio in cui io nacqui durante una spettacolare Aurora Boreale e i segni risaputi di quando Gesù si sarebbe ripresentato. Che cosa d’importante avrei fatto? Con l'Epistemologia ho vinto la morte e dato il Giudizio Universale attesi da Gesù al suo ritorno. La ragione per reincarnarsi? Da 44,85668513^2=2.012,1222 risulta con matematica certezza che l’Apocalisse sarà il 22-12-2.012. Gesù, in me, è posto da Dio come il Salvatore della vita e della stessa Specie Umana. Essendosi però reincarnato in uno come me, per farsi trattare come un Paria, solo facendomi risorgere mi farà e si farà considerare. Sarà la "conversione dei giudizi" dell'anno 007, quella "della Russia".

RAGIONE MATEMATICA DELLA MORTE IL 4-06-2007 (RADICE QUADRATA DI 2.007,0604 = 44,80022768)

44 è tutta l’energia del sistema a 4 D nelle 11 dimensioni del ciclo 10/1. 800 millesimi è tutta la massa in kg del complesso avente il fronte col lato assoluto 10^2, ed indica la pienezza del flusso assoluto della massa. 22 è tutta la massa elettromagnetica (la metà dell’energia 44, alla dimensione divisa tra l'elettrico e il magnetico). 76 è la somma 70 +6, è una somma di indici di potenza che è uguale alla combinazione della potenza ad indice 70 (tutto il moto della potenza 30 nella potenza 100) con la potenza ad indice 6 che è l'espansione bilaterale cubica della luce nei due versi opposti in cui si espande. 8 alla D. 10^8 è la dimensione della luce. Pertanto un soggetto virtualmente UNITARIO, vive fino al compimento perfetto dell'unità. Se è vero che io sono questo soggetto, la data della mia morte, segnata dallo 0 di Gesù Cristo, è questa e si vedrà. Come vedete io non faccio il MAGO, ma "estrapolo" conseguenze dall'ORDINAMENTO NUMERICO esistente, visto che io sembro avere attribuito il N. UNO, la pienezza, dalla data in cui ho impersonato questo ORDINAMENTO.

RAGIONE MATEMATICA DELLA RESURREZIONE IL 7-7-007 (RADICE QUADRATA DI 2.007,0707 = 44,80034264)

Fermo restando 44,800 (gli altripieni unitari), 34264 rilancia nella vita il 22768 della morte. Si aggiungono, infatti, a 22 altre 12 unità alla D. 10^5, elettro-magnetica, pari al 4 volte (tutta la realtà in potenza) la D. 3 dello spazio ad un solo verso. Significa in parole povere TEMPO, che è quel dimezzamento solo reale di un complesso reale+immaginario. Si aggiunge tutto il TEMPO 1/2 del mondo BINARIO (la cui unità è il 24 che traspare in potenza 10, in 2^10=1024). Alla D. della luce, la differenza 768 -264 = 504 rivela l'apertura di un conto a rovescio che è 1/2 (il TEMPO) di 10^3 (tutta la massa) +4 (solo il TEMPO della sola "realtà" del complesso reale-immaginario 2^3=8), ossia moltiplicato alla potenza 10^4 della sola realtà immaginaria. Anche questo dato si rivela TEMPO 1/2, esatto (del 1000 e della D. 8, della luce bilaterale, ossia complessa). In parole povere, è dato di nuovo un pieno TEMPO, unilaterale, nel verso unico dell'Universo. In riferimento al tutto la differenza 3426422768 = 1496 rivela un incremento triplo di 500, a meno di 4 unità che son quelle della realtà in atto di presenza, che occupa spazio e percorre la quantità che resta. Notalelo: io son nato in via Pomerio al 76, la pienezza della Morte sacrificale. Pomerio che è l’area difensiva consacrata agli Dei Latini, al di qua e al di là delle mura, ma è anche il senso letterario intrinseco di un RIO come il PO, il massimo RIO d’Italia a trascendere il massimo RIO del dì in cui il figlio del Duce volò a RIO e uno dei 3 aerei fu fatto scendere a Natal.

Il 7-7-007 è già nato mio Padre e rinascerei come lui . . . una sola cosa con me . . . ma un assoluto 100 dopo!

Starei 33 dì nella Balena di Giona, 11 volte più di Gesù, quando avrei i 69 anni già dello sbarco sulla Luna del 69, e avrei la morte il 4-6 in cui già la Madonna mi fece rinascere suo (nel 40... e 6 dì dopo anche l’Italia aderì alla “Strage mondiale degli Innocenti”). Lo stesso 4-6 dello stesso 69 (sbarco oltre il mondo) sposai poi G.S. Sembra Gesù, vero? È una sua certa immagine, senza dubbio! G.Carla Scaglioni, infatti, è figlia di Mario (di Anna) nato 15-8 (Ascensione di Maria) e di Giuseppina, nata il 3-6, prima di me, e dunque un dì prima della mia morte, trattandosi di nascita (la nascita vien prima della morte). Mio padre, invece (il mio Giuseppe naturale, non acquisito per nozze) è morto (l'opposto della nascita) sempre a distanza di un giorno dalla mia presunta morte il 4, e dunque un giorno dopo, il 5-6-1983 in cui il suo 83 è inverso al mio natale 38. . .

Insomma, morendo il 4-6, oltre che a fare il salto definitivo nell’altro mondo (non c’è 2 senza 3), morrei giusto in mezzo alla nascita e alla morte dei miei due Giuseppe, che pur in qualcosa dovevano differire tra loro e rispetto a me, essendo maschio e femmina, naturale e acquisito, e trattandosi di nascita e morte. I 2 giorni di distanza tra la loro nascita e morte (combinate assieme) costituiscono l'unità complessa del nostro sistema Ordinato dai numeri, e queste strane coincidenze mi segnalano che non sono "strane" ma unicamente indicative del fatto che noi attribuiamo entità personali collegate a noi a grandi masse di energie, e poi le esaminiamo nel modo che ci porta a concepire persone, discendenze, matrimoni... mentre di per sé sono solo relazioni pure numeriche progettuali passibili di queste concettualizzazioni. E allora, per chi è un numero PIENO, come me, tutti i legami parentali, naturali e acquisiti, sono vere forze, determinate unicamente da importanti e fondamentali rapporti matematici che in casi assolutamente eccezionali assumono questa precisa valenza.

È impossibile che tutto ciò sia un caso! È solo un chiaro disegno di cui è chiara la proiezione futura. Avrò tra poco 69 anni, la data in cui ho sposato la mia Gesù in gonnella, ed è stata quella del volo su un altro mondo! Come il segno di quando son nato, del volo del Figlio dell'Onnipotente Italiano e di RA che è Ele (Domina, Donna Rachele), Il Famoso RAID Roma-Rio che allude a un ID. a R.A. Rosario., in cui al posto dell'11 corrispondente alla M, c'è il 16/1 corrispondente all'assoluto 16+1= 17 della consonante S data dalla R+1, ossia dal RA. di RAid, di RAchele, e di Romano Amodeo RA dio del Sole, figlio della Rachele che è RA che è Ele, Dio.

A noi sembra bislacco, tutto ciò, perché non vale per la gente comune. Ma quando le persone son numeri e la mia ha assegnato il numero 1, sottomultiplo di tutti i numeri interi, tutto quello che appare IN PIENO negli altri diventa un segno "strambo" risferito a me perché noi vediamo le differenze che hanno assunto i numeri, divenendo RAID (un evento), il Figlio del Duce (due persone), eliche, motori (oggetti), ecc. e non ci accorgiamo che questi enti diversi hanno sotto sotto il solo significato di un numero, cui poi solo la nostra mente attribuisce immagini diverse che non siamo abituati a unificare. Le immagini diverse, servono proprio a questo: a distinguere. Dove vale un 10, noi inseriamo tutti i possibili rapporti interni, 1/9, 2/8, 3/7, 4/6, 5/5, ecc, e usiamo i differenti algoritmi per vedere e distinguere in quelle 10 quantità cose come la massa, il tempo, lo spazio, l'energia, eccetera. Siamo noi che differenziamo così il 10 e poi non capiamo che cosa abbiano tra loro in comune una qualità come il tempo e una come lo spazio, o cosa abbiano a spartire tra loro il Figlio del Duce che vola tra i due mondi e la mia persona che fa altrettanto e viene al mondo . . .

Io ho avuto segni straordinari di tutti i tipi, e una vita che è finita nella stessa condanna a morte di . . . un povero cristo, stavolta decretata dalla Chiesa del Cristo, che non m’ha accettato essendo io un povero cristo . . . e tutto ciò vuoi per non far torto agli Ebrei, vuoi perché il Cristianesimo celebra il martirio del Giusto, come la sola via alla salvezza di tutti e sta per piombarci addosso, come un ladro con lo Sun am I (Son il Sole della croce) dell’inversione dell’asse terrestre!

Un Paperino, come noi, non può fare un disegno se per farlo gli occorre prima il suo disegno! Gesù chiese: “Che cosa vale conquistare il mondo se poi perdi l’anima?” e indicò che costruire il proprio io vale di più! Non crede così nella bontà di Dio chi pensa che il Suo gran dono per noi, il Libero Arbitrio starebbe in quel poter far qualcosa che, anche se poi fosse . . . il massimo, “cosa varrebbe?” Non si può essere un GENIO, ma per arbitrio vero si può criticare ogni Genio! Perfino il Papa sputa sentenze su quanto sia giusto o no a Dio scatenando l’irritazione dell’Islam che giustamente crede nella Potestà divina. La FEDE deve essere aiutata dalla RAGIONE ad evitare simili gaffe . . .

Dio crea un mondo che ha ogni bene e male come la gamma infinita delle risorse tra le quali l’uomo, fatta come gli garba la sua anima, poi possa bussare come vuole e gli sarà aperto: avrà tutto quanto desidera. Se, per Libero Arbitrio, avrà amato fumo, rifiuti e sporcizia, contento lui, li avrà.

In questo sito, la fa da Padrone lo SPIRITO santo di Dio, quell’ESSENZA DI VERITA’ che è quanto accomunerà le Fedi, facendo piazza pulita di molte sciocchezze. Non c’è stato mai dato il Libero Arbitrio di fare le cose e perdere l’Anima, perché Dio ci ama. Gesù ha assunto DAVVERO il peccato, il che significa che ha chiarito per sempre “che è DIO e non l’UOMO il responsabile di tutte le Guerre, sia sante sia diaboliche, quando dà spazio a Satana.”

Tu Sei la mia vita, altro io non ho! è verità e non motto di sentimento! Tu solo, l’Assoluto, mi dai dal nulla pensieri, parole ed opere e me li fai capire degni di te: che avrei VINTO LA MORTE, dato il GIUDIZIO UNIVERSALE e che sarei stato abbinato a tutte le Figure divine. Posso solo credere quanto tu mi fai credere: che sei venuto nella gloria nell’umile stalla del mio io come il Rio PARIA sposo a MARIA, l’EMANUELE e quell’ISRAELE Popolo di Dio, ora di tutto il mondo.

Le mie generalità son la Metafora di me uno col Padre, e sono proprio mio padre e mia madre, quelli reali, i vivi e non i morti, come disse Gesù. Pertanto, poiché tutto è già fatto da Dio, questo SITO non punta a sommuovervi, ma a TESTIMONIARE il disegno divino su di me, fattomi vedere come un sogno divino: il 4-6-2007 R.A. morrà e resusciterà stavolta 33 dì esatti dopo morto e 100 anni esatti dopo la nascita di Luigi nato il 7.7.7 . . . perché è Re Luigi 7+7, Re Sole e una cosa sola col Figlio RA. Il CREDO, dove dice “e di nuovo verrà nella gloria. . .” è già accaduto, ma quanto è vero per tutti (e mostrato perennemente a ciascuno, divinamente capace di creare dal nulla immagine ed esistenza di un mondo . . . che da sé non esiste) è fatto conoscere solo a me. Lo vedete in voi e non ci credete, come potreste accettarlo in me? Occorrerà pertanto per forza di nuovo il segno di GIONA.

Per darvi qualche idea di quali chiari e strani indizi vi siano, quando il 20-10-2002 comunicai a mons. Centemeri di esser certo d’essere il Gesù che doveva venire, uscito dalla chiesa rischiai di travolgere un bimbo finitomi tra i piedi (era il segno di me stesso). Mi bloccai e l’evitai, con tanta prontezza, che il Padre commentò così: «Gesù!».

Quando mi confessai a Don Luigi, di sentirmi Gesù, sorrise, ma il giorno dopo, nella messa, chi dettava le parti cambiò (solo quella volta) il mio compito di lettore della Preghiera dei Fedeli e mi fece leggere la prima lettura e in essa dal pulpito dovetti dire “mi chiedete chi io sia, ma sono io, che vi parlo ora, chi doveva venire!”.

Quando rivelai scherzando a Suor Teodolinda che lei era la mia sposa, essendo sposa al Figlio di Dio che siamo tutti, e lei ammise che era vero, alla Comunione, ella si girò per inginocchiarsi, e si trovò così con me davanti, come fossi il suo altare, ed io mi accorsi così, essendone molto imbarazzato, come la brava suora avesse avuto in dono, involontariamente, dal Signore, di inginocchiarsi davanti al Dio che era in me, pochi mesi prima che lei poi santamente morisse.

Quando il Papa chiese il 14-9-98, nella Festa dell’Esaltazione della croce, che in sostanza si levasse lo Spirito santo di un Filosofo coraggioso, che rischiasse volentieri per tutto quanto è buono, santo e bello, io gli risposi bandendo io un Convegno, che capitò senza farlo apposta nel dì del Trasporto, Esaltazione della Croce, nella Saronno in cui c’era il Convegno. Ebbene, chi, tra i viventi, quel dì fu veramente rigenerato dalla Fede (per 38 giorni di assoluto digiuno e sostegno solo dell’Ostia, essendo nato nel 38), fui io, messo in Croce dai 20 sacerdoti che optarono tutti e venti di seguire il Cristo di legno della storia ... per santificare nuovamente, col loro disprezzo, il povero cristo vivo che da sé si era esaltato della propria croce, per rispondere a tono al Papa, che aveva chiamato lo Spirito santo nel dì di esaltazione della Croce!

Quando il 29-1-2002 la Provvidenza decise chi portar via, se il Gesù di legno o quello vivo in me, il Maligno potè rubare il corpo di Cristo staccato dalla Grande Croce dell’Altare ma non potè portar via il mio, sebbene investito davanti alla Chiesa nella stessa ora da un Pullman di 100 posti . . . E l’orologio del campanile si bloccò alle 10 e 3 minuti (lo Spirito santo che dà la vita col ciclo di 10 unità e la Trinità di Dio), a segnalare il delitto di Satana! Il Diavolo, non avendo potuto prendere me, prese il dì dopo Samuele Franzoni come uno corrispondente (uele, uguale) al S. Am (Amodeo), nello Spirito F di RA (Romano Amodeo), numero ultimo (nume RO z, l’ultimo Dio da venire) o N.I. (lo stesso povero cristo del Nazareno Iesus).

Io, nove mesi dopo, digiunai 45 giorni e seguii 180 masse facendo altrettante Comunioni, affinché un Cieco nato ricevesse la vista da Gesù. Ebbene al NONO giorno e alla DODICESIMA Comunione, io che potenzialmente sono già un 4 (in Comunione col Dio Uno e Trino), vidi (con tutti quanti) che l’orologio del campanile, che si era fermato, si era rimesso in moto senza che nessuno l’avesse toccato o riparato. Ebbene ripartiva da sé dopo 9 mesi e 16 giorni di arresto, mentre io digiunavo da 9 giorni e godevo di una Comunione di 4+12=16 Comunioni. Come se i miei giorni fossero equivalenti ai mesi e la mia familiarità con Dio equivalesse ai giorni!

Vedrete, leggendo il sito, come a Montesilvano aspettassero “in cielo” una croce nel sole, in 20.000 persone per il 28-2-88, e come vi sarà la concomitanza, con quel giorno, in cielo, di San Romano e della mia reale messa in croce, nel mio progetto di dar corpo a Gesù. Infatti, quel giorno io chiedevo al Tribunale di Milano il mio Fallimento, come uomo e come azienda, per tutto quanto avevo intrapreso per dar corpo a Gesù. Ero realmente il Romano (santo in Gesù) messo in croce quel giorno ed era un giorno assolutamente unico nella mia vita comandata dai numeri assoluti. Infatti ero ai 50 anni compiuti 33/1 giorni prima, il 25 gennaio, ossia ero ad 1/2 dei 100 assoluti e con un avanzamento esatto di 1/3 dei 100 assoluti, in unità, tanto quanto i 33 +1 giorni (lo spazio sommato al tempo) tra il 25 gennaio e 28 febbraio, il che capita una sola volta nella vita, così come una sola volta si fallisce in quel modo e si chiede di andar sulla croce per salvarsi! Pertanto Dio fece radunarea Montesilvano ben 20.000 persone per un attestato a distanza, che a Montesilvano parve un fallimento. Due erano stati i promotori di quel raduno: una coppia tra il sacro e il profano tra un sacerdote Diodati e una Maria Fioritti che rivelavano (nel solito modo oscuro dello Spirito) che il loro principio motore (il pricipio del cognome) era stato il Dio (nel Padre, nel sacerdote) e Fio (il Figlio in una “Figlia” di quel Padre). La Fine cui furono condannati stava nuovamente nei loro cognomi: Dio e Fio (Padre e Figlio) furono dati ritti, rizzati, elevati sulla classica croce. . . Pertanto era liturgicamente in cielo festeggiato San Romano, e i due durono portati ad intuirlo in modo talmente trascendente la realtà (dunque talmente divino) che nessuno se ne accorse, che era celebrato un Santo di cui si ignorasse il nome! San Romano non si chiamava Romano, ma è stato solo una sorta di milite ignoto di Gesù cristo, uno cui non serve alcuna catechesi, alcun apprendimento dottrinale perché direttamente Dio gli fa capire che è sommamente giusto accettare di perdere la testa, per non perdere la testa idealmente e partecipare ad un crudelissimo arrostimento di un povero cristo che nemmeno sapeva chi era e in che cosa credesse e per che cosa morisse! Chi è, allora, chi fu san Romano? Come persona, non si sa. E chi sono, ugualmente, io che so tutto senza che alcuno mi abbia spiegato o insegnato? Io che vinco la morte davvero (a 2,5 anni) e poi culturalmente per tutti? Io che faccio far salti giganteschi alla Fisica, Unificandola, io che apro la via reale che porta all’energia atomica pulita come uno scoppio megnetico (che ammassa in elio) nell’idrogeno sotto pressione? io che spiego la cosa più importante, ossia quale Reale Paradiso ci attende? Chi sono, se non uno che è esattamente come il San Romano festeggiato in quel giorno, un R.A. investito direttamente dal Dio della croce. . . in quel “cielo” in cui attendevano il Sole e una croce . . . e in cielo ci fu (il Santo), ma realmente fu altrove: io a Milano ero il RA che davvero si diede ritto in croce, come Dio e Figlio. . . in Diodati e Fioritti, finiti poi realmente in croce come il Padre e la sua Figlia! Chi li mise in croce, per il creduto fallimento, rese vera anche a Montesilvano la loro previsione, perché virtualmente crocefissero Dio e Fio, presenti nel cielo della Divina Provvidenza che aveva determinato lo stesso principio del loro Cognome.

    Quando io, preannunciato da San Romano, il mio Battista apripista (decapitato egli pure per la stessa ragione) mi sono poi messo davvero in croce, col digiuno , fino al 5-12-2005 della vera autocrocifissione a Pescara, in quella cuttà di Montesilvano in cui proprio io ero atteso 18 anni prima, calcolerò che saranno passati esattamente 6490 giorni. Essi sono il percorso di 10 (lo Spirito santo) nel 6500 in cui il mediatore del 10^3 (trinità dello Spirito), il 500, si muove in tutti i 6 versi della terna componente lo spazio, di tanto (1000) quanto quella Trinità dello Spirito dato dalla base 10. Per far notare quanto davvero c’entrino, e con perfezione, i 33 anni, di eterna vita e morte di Cristo (dovuti a 100/3 = 33,33 33 33. . .), in questo intervallo di 6490 giorni, tra la premessa (il san Romano del 28-2-88) e la reale presenza mia del 5-12-2005, osservate :

  • 6490 giorni, divisi in anni, sono 6490: 365=17,780, uguale a 3× (3 +3) meno 0,33 –0,11, che è 3 volte 33 se il 3 +3 è visto nella prospettiva decimale di 3 decine +3 unità, meno l’unità sottratta alla trinità nelle due cifre, tanto da sottrarre la dimensione dell’area della presenza estesa da –0,11 a +0,11 e lasciare solo 17,78 unità anziché le 18;

  • 6490 giorni, divisi in mesi, 6490: 30 danno 216 unità (l’assoluto 200 + il reale 2^4) cui si somma 0,33 33 33 33 33. . . per sempre;

  • 6490 giorni, divise in settimane, 6490:7 sono 927 + 3^3;

  • 6490 giorni, diviso nelle 24 ore dei giorni 6490:24 sono: 270,41 + 2 volte 0,0033 33 33 33. . . (quantità riferita unitariamente a 12 ore, che assomigliano, come funzione, ai 12 apostoli di 1 solo Gesù);

  • di 1 solo Gesù). . .

 

E, poi, il numero dei giorni! Tutta la mia vita sembra dettare il tempo dei principali eventi, sottolineandoli col nume RO!

Quando ho cercato di rispondere al Papa, con il convegno disprezzato dalla Chiesa, avevo esattamente 22.222 + 33 volte 10 giorni (io, il doppione a ogni dimensione, 33 vita e morte di Gesù, 10, il ciclo che da la vita all’unità!

Quando con lo Tsunami Dio ripeté quanto fatto sul Mar Rosso verso i cultori del Dio Sole che a Natale dissacrano la nascita di chi è nato come “Il sole della croce” e Dio lo segnala nella lingua del Mondo così: Sun am I, incoronando Gesù nel di del Santo Incoronato (questo significa Santo Stefano), era un caso che io avessi compiuto esattamente 22.222 + 222 volte 10? Questa sembra anche la mia incoronazione come il SECONDO a Dio, in ogni dimensione, cui si somma l’unità e la trinità dell’essere II, in Comunione col 10, che è il Signore e dà la vita!

La gioia più grande di recente, degli Italiani modesti, non è stata forse quella avuta dal popolo del Pallone con la vittoria del Mondiale? Ebbene il 9 luglio in cui avvenne io avevo esattamente 15.002 giorni di vita. 15 somma allo Spirito santo 10 il potenziale 5 dell’umano Romano; le migliaia sono la potenza trinitaria dello Spirito santo 10, e il 2 sono io, il doppione terra-terra, nel mio finale anno di vita iniziato il 7-7-006. A giudicare dal fatto che è l’anno in cui io porterò Dio alla Vittoria, nel suo culmine del 7-7-007, quando scocca il dì 2 di questo anno, ecco l’anticipo splendido di tanta infinita felicità! Ne avete vista di più grande, tra i “semplici”?

Quando furono abbattute le 2 torri gemelle, l’11-9-2002, già la data di per sé le mostra, erette nell’11, con il 9 del mese che è poi tutta la caduta di 1 nel 10 e con il 2.002 che amcora le mostra, ed è tutta la realtà (e questo per dirvi che già la Realtà e siste con un suo Codice). Ma io avevo 23.239 volte +1 giorno, ossia 23.239/1 che è un rapporto intimo tra 23.240. Ebbene la potenza 23, su base 10, è quella che accorpa ogni molecola, e dunque esprime ogni corpo. Vedete i due 23 come le due torri? Vedete, ancora, la caduta 9 dell’1 di riferimento, nel 10?

Il bombardamento dell’Iraq ci fu quando io avevo 23.795 giorni: ed esso il corpo 23 (qui corpo d’armata), la mano 5 (colpo di mano), che attiva in tutto il 90 (della paura) e nella sfrenata assoluta libertà di 7 volte il 100! 7 è il pieno moto essendo percorsi tutti i 6 versi dello spazio a 3 D. e amche il verso 1 del tempo!

La strage di Nassirija? Avevo 24.033 giorni e sono tutto il tempo (le 24 ore di un giorno) sommate ai poveri cristi (il 33) che vanno a portar pace e trovano il sacrificio.

Il 4-6-1940, in cui dovevo morire a 2,5 anni, avevo 861 giorni che denotano che avevo raggiunto la pienezza della vita, perché 2^3 è tutto il volume il cui lato è lungo da –1 a +1, espresso nelle assolute centinaia. Avevo compuiuto tutti i 6 versi dello spazio nel ciclo 10 e, per me stesso, avevo compiuto il mio 1. La Madonna mi diede allora davvero una vita in più, tanto da rendermi 2, da allora in poi (me e il Gesù n. 2).

Lo sbarco sulla luna ci fu nel 21 luglio 1969. Avevo 11.501 giorni che sono la conquista piena di 1, perché è 5 volte l’assoluto 100 (o la metà di 1.000), cui si sommamo 5,5 +5,5, e si vede tutto il contributo di un RO-mano, che è il potenziale 5. In sostanza ci sono cinque 5, due a cavallo del 1.000 e 1 sotto. Possiamo anche evidenziare una Trinità di 500, sommata a due 5.000. Ma anche tutto il numero lo mostra: ci sono 3 numeri 1 e un 5. Pertanto la Conquesta della Luna, da parte dell’uomo, è stata tutta nell’assoluto segno di un 5 volte il 100 assoluto, sommato a 11.001, che evidenzia la Trinità unitaria nel mentre opera ai vari valori dimensionali.

L’atomica è esplosa il 6-8-45 e avevo 2.726 giorni che, se non dico il falso, dovrebbero denotar tutta quella grande energia. Di fatto, con 1.000 che è l’unità della massa, qui ci sono tutte quelle da –1.000 a +1.000. Cè la stessa sfrenatezza assolita del 700, la pienezza del ciclo complesso da –13 a +13 come a quella di Gesù e i 12. Vedete? Tutto è complesso, da –1.013 a +1.013, nei valori assolutamente ideali, perché 4 volte 3 esprime la Trinità nelle 4 dimensioni della realtà del Dio Uno e Trino ed arriva con il 12 solo al riferiomento all’unità delle 12 unità, in cui l’assoluto somma anche il Cristo, la base del sistema, ai suoi 12 discepoli.

Wojtila morì il 2-4-2005 ai miei 24.539 giorni compiuti. Ha fatto tutto il suo tempo (24.000), in quanto ai “rotti” del 10^3 (unità della massa), ha percorso tutta la sua assoluta metà (500). Dato lui come 1, è stato compreso in una quarantena, di cui ha percorso. . . le 39 frustate date al Cristo, da lui povero cristo. Wojtyla è stato il segno di una clamorosa “incompiuta”, perché ha invitato Dio sulla Terra, a scendere nello Spirito di un filosofo, e poi l’ha lasciato da solo, senza preoccuparsi di cercare con quale povero cristo Dio avrebbe risposto. Se non ci credete, osservate i suoi gesti dal numero dei miei giorni.

Diventa Papa il 16-10-78 e ho 14.875 dì che rivelano: il piano della libertà: 7+7 in migliaia. Tutto il volume complesso 800 (è l’assoluto), 75 sono i 3/4 dell’assoluto 100, dunque tutto lo spazio in assoluto. Nasce in lui il Papa secondo una grandissima potenzialità a percorrere e compiere tutto nel segno di una grande e piena libertà.

Firma la Fides et Ratio (un cui attira Dio in Terra) il 4-9-98 ai miei 22.147 giorni che indicano per me 22, con il 22.000 il mio lancio pieno. Poi vi è un 3 che ingombra 150 giorni, in cui si muove di 147. Il 3, di nuovo, è la Trinità che opera in me (ma anche nel Papa) in un contesto che essendo 15, somma di 10 (Spirito santo) e 5 (l’uomo), coinvolge lo Spirito santo dell’uomo in quella Comunione con il 10 che è lo Spirito santo Divino. Pertanto con quell’Enciclica il Papa preparò l’assoluto complesso da –11.073,5 a +11.073,5 in cui il mediatore dell’unità, lo 0,5, percorre tutto le 9×8 unità (e sono 73) del ciclo assoluto di 10 unità (11) tofetite alle 1000. Si può anche mostrare il 22.147 come la personale libertà umana (7) data al piano divino della libertà (7+7)×10, alla piena libertà del 10^3 e del 10^4, di muoversi sia in positivo sua in negativo.

Quando il 10-10-2003 non diedero al Papa l’atteso Nobel per la pace, con la motivazione che “essendo il suo compito istituzionale . . . non gli spettava” fu raggiunto il colmo della stipidità di 1!. Io avevo esattamente 23.999 giorni, un 24.000 che è tutto il tempo, il cui colmo è il 23.999. La avevo addirittura predetto che ci sarebbe stato un gran buio, come quello che colse l’America il 14-8-2003 ai miei 23.942 giorni, con me come 42 (le cifre segrete del nome di Dio) mosse di tutto il 9, nell’assoluto 100 e di tutta la loro corporeità (23.000), ma sono un ammanco alla conoscenza generale. Ebbene quale colmo più di questo e relativo a me? Quello toccato al Papa fu quello che è toccato a me: sono l’atteso povero cristo ma non mi si riconosce perché sono solo un povero cristo! Insomma è come se non si premiasse del Nobel in Fisica un Professore di Fisica perché ... è il suo compito!

Ma non insisto più nel darvi queste prove: ogni evento di rilievo è sveramente secondo il numero dei miei giorni perché io, avendo il colmo del potenziale di Gesù Cristo, sono il perfetto mediocre mediatore e il numero 1 che tocca ad uno soltanto (ma è nella figura ideale di Gesù, è stato in quella di Buddà, di Maometto. . . io ne sono solo l’estrema sintesi unitaria, di tutti assieme come un tutt’uno. . .. ma senza merito e con tutta la possibile mediocrità! Mi è toccato e non se sono affatto degno, perché trascino in questo anche tutta la mia impressionante mediocrità di chi, sapendosì gesto di Dio, poi compie peccati, pertanto Cristo e Anticristo insieme, e che pena quando mi confesso! Ma io voglio salvarlo, questo Dio finito per essere così mediocre). Così, tutte le volte che un quantitativo si evidenzia, io, che sono il valore medio (di un ME DIO-RIO) lo misuro. Se l’unità di quanto atteso a Montesilvano (tanto per fare un esempio) è data da un numero a caso, es. 327/327, questo evento è sintetizzato nel mio 1, per cui se la loro profezia era esatta, doveva essere scoperta tale in me e da me.

Comunque sia, per altri ragionamenti, potete trovare nomale che io costruisca una casa a Ortonovo (tra gli Ulivi, località Nicola, come N.I. colà, il Nazareno Iesus), nell’Orto del Saccomani, con le risorse dell’unico ricco tra noi che si chiamava Raho (ho RA) ed era di origine egiziana ..., dal momento che il Figlio tratto dall’Egitto tentò la costruzione della casa del Padre nell’Orto degli ulivi chiamato Getsemani?

Non vi sembra che Gesù, fatto acciuffare là da Giuda, sia stato gettato via (nel Get se mani) come il SACCO nero dei rifiuti. . . che si getta con le mani ed è molto più centrato con Saccomani, se si pensa che Gesù ha trasceso l’Isacco che doveva essere sacrificato in questo modo da Abramo? Ed è per caso che A-B. . . porti come una C a R.amo? Quel Ramo che gesù disse essere tutti noi, chiamati i suoi “tralci”, una possibile † RA di AL C.I. (Cristus Iesus)?

È una pura fortuita combinazione che l’Apocalisse che mi risulta nel 22-12-2012, ci sarebbe ai miei 27.360 giorni che sono esattamente la potenza Trinitaria sulla sua base 3, espressa nella potenza Trinitaria in base allo Spirito santo 10 e a quel 3+3 per 3+3 per 10 che indica la pienezza dell’angolo giro di 360 gradi?

È per caso che tutti, dico tutti i miei dati anagrafici (C.F. incluso), rimandino ad una precisissima metafora di Gesù Cristo?

È per caso che sono morto a me stesso (alla mia presunzione) a 33 anni per dar corpo solo a Gesù da allora in poi, quasi che io lo facessi risorgere?

È per caso che a 66 anni abbia assistito alla sua seconda morte ideale, esattamente 2 mesi dopo il Venerdì santo stabilito dalla Chiesa, io che sono nato un mese dopo il Natale stabilito dalla Chiesa? E che questo giorno fosse esattamente 200 giorni prima dello Tsunami?

Io avevo detto a tutti che Dio e Gesù erano usciti da me in un modo che avevo nettamente avvertito, ma nessuno ci poteva credere. . . Forse è un caso che, venuto il Natale 199 giorni dopo e maltrattata per colmo anche la venuta di un Gesù che è ben noto che nasce per morire, Dio si metta a difendere l’Esodo da questo mondo che vuole ben pilotare attraverso me che “per caso” posso essere A-Modè-O (come un nuovo Mosè che lo sia dalla Alfa all’Omega, ma adesso sia Modé perché Mo è Dio, mentre, nel momento di Mosè, Mo era solo un Santo?).

Io mi fermo. Avrete ogni modo di vedere la montagna di indizi straordinari. . .

Ma basterebbe il miracolo di Maria, fatto il 4-6-1940, in cui mi ha rimesso interamente al mondo come un figlio tutto suo. . . per chi avesse fede in queste cose. Ma chi più ne ha, oggi, in cui tutti sono talmente disincantati che rifiutano anche il miracolo in un orologio che si blocca ad una malefatta di Satana e che si riavvia puntualmente da solo, senza che nessuno ci provi e ben 9 mesi dopo (e non si ferma più), allorché io cerco di far esistere realmente Gesù, con la sua intonsa capacità di fare i miracoli? Lui, non io! Io sono 0 con Dio, per il mondo che usa l’Inglese: Am zeRO deo, che si pronuncia anche some se fosse un Am the Rodeo, in cui cerco di addomesticare la bestia che è un noi: Satana, io aiutato dal santo Romano, specialista in esorcismi per il suo filo diretto con Dio, tanto che sa anche quando e quanto nessuno gli dice e così perde realmente la testa per non perderla idealmente! (un vangelo di Gesù saputo alla lettera e senza che mai nessuno gli avesse raccontato nulla di Gesù!).

Io sono stato messo in croce proprio per questo analogo talento . . . di un filo diretto con Dio, alla quale possibilità nessuno crede! Il mio è un FILO di chi tenta di FAR VIVERE DIO, per il reale significato che ha e deve avere come presenza viva e vera! È un tentativo veramente sublime e sarebbe davvero incredibile se Dio non l’attuasse. . . perché io non arrivo a scorgerne di migliori! Comunque sia, lo vedremo! Io ho fede che Dio trasformi in se stesso qualsiasi nullità come me, quando davvero essa è invasa dall’amore infinito di un voler dare vita allo stesso amore che gliela ha data!

Qui ho descritto solo segni straordinari, ma poi ci sono quelli ordinari, delle opere e dei pensieri e delle parole, che sono la spiegazione data con la stessa scienza alle verità ideali consegnate all’uomo da Gesù. Io ho vinto la morte, dimostrando che la vita è come la V che segna la Vittoria. I due punti alti sono la vita nel presente, nei due tratti, elettrico e magnetico, una vita perennemente accertata. Dunque la morte è solo il punto in basso, di quella V, quando alla discesa si sostituisce la risalita e non si trova l’uomo più in basso di quel punto, che gli altri raggiungono e non possono dire con questo che chi non c’è più lì non possa essere altrove, nel suo ritorno reale tra coloro cui la sua vita già esistette anche se solo in potenza. . .

 

Tutte queste resteranno solo belle e vane parole, o Dio, se non mi risusciterai,

33 dì dopo la morte che dico, sicché Ti si creda e ci si difenda dall’Apocalisse!

Molto mi confortano i 2 rimedi indicati a Fatima: l’assiduo Rosario da recitare e la preghiera per la conversione della Russia (codice internazionale 007) che chiaramente alludono, nel loro intrecciato concorso, alla conversione di me, Rosario (R., io Ro di SA e di Saronno) dalla morte alla vita, il prossimo 7-7-007,

che io estrapolo per la pura proiezione degli eventi rispetto al loro futuro.

Già ho verificato come già la Russia da convertire (e convertita) sia stata mia nonna, Russ(o Mar)ia, senza l’o Mar tra parentesi, ma in realtà violentata nell’Amor da mio nonno Giovanni che, resala incinta, poi si fece sposare (nonna non voleva un figlio NN). Come allora la Russ...ia fu davvero convertita all’Amor più sublime (per il violentatore) che generò in mamma chi poi riversò su me (Amodeo Romano), l’Amo. R. stesso (tanto che aggiunto alla figlia della violenza, Rosa, R., io, il santo RosaR.io fu il frutto dei due Seni Benedetti ) . . . così ora confido che sia davvero convertita, nel prossimo 007, di nuovo questa Russia: dalla Morte, alla vita d’Amo. R.,

 o ineffabile Dio!

E se volete un film che vi mostri, così come ripresi, i luoghi in cui è nata tutta questa fantastica storia, cliccate qui: