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QUALI CONTENUTI ?
Stiamo facendo proprio ora quest’esperienza e la vittoria sta nella conoscenza della verità: il magnetismo (come lo spirito dell’io personale trascendente il corpo) e l’antimateria (del corpo) hanno già superato la conversione posta nel punto creduto mortale e sono ritornati a ritroso nello spazio-tempo reale, causando quant’è sotto i nostri occhi: la reale retrospettiva della vita, del flusso elettrico e materiale diretto verso quel punto di reale svolta e reale resurrezione.
Il mondo è una unità complessa di vario genere, in cui i vari rapporti positivo/negativo, elettricità/magnetismo, materia/antimateria, realtà/immaginazione, atto/potenza, ecc. assumono valenza di calcolo matematico tra la singola parte e l’intero cui è riferita. Ciò delimita l’unità della parte e determina, per Azione-Reazione (3° principio della Dinamica) l’assoluta necessità (data dal DIO UNO) di passare in rassegna il tutto, con un effetto apparente cinematico di tutto quanto è in essere.
L’uomo, per capire la realtà in cui esiste, ha in atto un reale processo fondato sulla TESI di un mondo materiale che volge alla fine, cui si sostituirà l’ANTITESI di una vita osservata ritornare al suo principio, per ottenere infine per SINTESI la possibilità che quanto oggi esista solo in potenza di esistere possa essere tradotto in atto per propria volontà e tutte le volte che si vuole.
Nel l”ibro della vita”, il Tutto disse alla sua parte: “rinuncia alla mela e avrai tutti i frutti dell’Eden”. Si deve rinunciare (che si voglia o no) alla prima pagina di una storia infinita, per leggere un libro! Chi non accetta il –1 ne ha solo l’esatto contrapposto +1 e vive solo la libertà di una persona intrigata dall’autore, che, presa in quella storia, ne patisce la trama e non la padroneggia come in verità crede e dovrebbe!
Il mondo è così una Divina Commedia! L’Autore detta e assume tutti i ruoli, abbracciando la croce d’ogni limite personale: ma è tutto a lieto fine perché ogni Attore tratto da sé recupererà a modo tutto suo tutto quanto gli sarà mancato. L’Assoluto, assunta la croce del relativo, la sublimerà mediante il prossimo amato come se stesso.
La nostra intelligenza opera in un contesto indifferenziato e lo divide in quantità unitarie, per le possibilità intrinseche offerte dai numeri. Il linguaggio è un conteggio articolato su un ciclo diverso (7+7+7 suoni) e razionalizza e concettualizza i dati quantitativi.
Immaginazione e fede sono i pilastri della rappresentazione ideale ottenuta concettualmente.
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