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Ognuno
deve riconoscere di essere non tanto la
"sua
persona", quanto CHI la vivifica dall'Alto, l'Altissimo
Dio, che si
umilia in essa e ancora si crocifigge, continuamente, perché
ella esista...
Perciò, è ovvio che anche
per Romano Amodeo,
R.A., il Tutore di
questo ORDINE, deve valere né più
né meno la
stessa cosa stupenda, ammirabile e...
strabiliante
che vale per tutti i viventi. Siamo il Dio che ci fa esistere,
così come Paperino è il Walt Disney che
ci ha messo
ore ed ore della sua vita per inventarlo, disegnarlo, e farlo
muovere. Le sue parole, i suoi pensieri e le sue opere sono solo del
suo creatore, che non gli ha dato semplicemente l'avvio... Paperino non
può farsi da solo i suoi disegni!
Questa verità che è solo Dio che muove tutto in
tutti -
che per voi è forse difficile da scorgere
- per Romano
Amodeo è difficile
e perfino impossibile che non sia
rilevata !
E allora la giusta
domanda non
è se quest'uomo
ha o non ha i requisiti per apparire certamente un disegno
divino , ma... se UNO, se UNO
SOLO... gli manchi !
Prima
di tutto, però, questo R.A. deve dirvi:
«Son
davvero molto imbarazzato a evidenziare queste cose nella
mia persona.
Per
un verso, non vorrei fare una così grande
ostentazione; per altri
versi, non vorrei però che cadesse su di me l'immensa
responsabilità
di tacere le motivazioni indicate anche a me e che a me furono
preziose per farmi credere. Alla fine ho saputo che
fare.
Senza aver alcun timore, falso pudore e vergogna,
dovevo mostrarvi
quella verità che ebbe tanta forza da convincere per lo meno
me.
Romano, Natale 2003.
E ciò non per convincere anche voi, ma semplicemente per
donare,
anche a voi, la stessa identica occasione che ho avuto anche io di
incontrare e riconoscere veramente Dio in me stesso, ma non un Dio come
è in tutti... proprio il Padre e lo Spirito santo
che hanno
scelto espressamente la mia persona per venire in prima persona - e non
come voi o come me - nel mondo. Non potreste mai perdonarmi se
-
venuto io Dio, personalmente io, in R.A. - non ve l'avessi
detto apertamente: SONO
IO
e non R.A. Non sono un Profeta dell'Altissimo... sono IO l'Altissimo.
R.A. è solo un fantoccio, senza un'anima sua,
perché IO
SONO la sua anima, "I AM" o DEO Jahvè per tutto il mondo:
Amodeo
è il mio nome! Romano Antonio Anna Paolo Torquato AMODEO, ed
ha
le 42 cifre del nome segreto di Dio della Cabala Ebraica !
»
Così,
ecco qui 100 proibitive domande (come un importante "test
di verità") per scoprire se il Tutor
di questo Ordine dello Spirito
santo
sia o no "fuori
di testa", oppure quel Pietro
il Romano, l'ultimo Papa
della profezia di San Malachia... prima della fine, che viene a
riprendere il suo posto di GUIDA, eliminando il Vicariato della Chiesa
Cattolica perché il suo Pietro, la sua "Roccia mo'",
sta persino scritto nel nome di Salvatore Mocciaro.
Romano è convinto di aver tutte le possibili prove
che Dio,
con tutta la sua Trinità, è disceso EGLI in lui,
presente in lui come il Padrone che
torna e si presenta di notte nella sua casa, inatteso e
imprevisto, come un Ladro... Anche Gesù era stato
giudicato
un "ladrone" della personalità di Dio, fino ad essere
crocefisso
in mezzo ai ladroni.
E tutto ciò affinché - come in
un ultimo Mosè - Dio Padre e lo Spirito santo
possano
accompagnare di persona, con il Figlio Gesù, tutta la
vita umana nella Terra Promessa del Regno dei Cieli,
fino alla fine dei tempi, che è ormai imminente:
22-12-2012,
data provata vera mediante calcoli matematici.
Ecco le 100 esigenze da soddisfare
per un severo controllo:
.
..
Anzitutto,
ci fu da parte di questo R.A. una Fede ASSOLUTA
nell'ASSOLUTO Dio Onnipotente ?
Precisato prima che la Fede assoluta nell'Assoluto:
- Non è
Fede nella personale relativa ricchezza, tanto di beni materiali quanto
delle virtù della propria anima;
- Fa lasciar pure padre, madre,
fratelli e sorelle, la sposa e in fine perfino se stesso, se occorre,
pur di seguire Dio;
- Porta
infine ad essere non solo uno dei "beati"... ma tutti quelli
citati nelle Beatitudini di Gesù, nel discorso della
Montagna.
Come
fu, cosa fece allora R.A. a riguardo di questi tre punti?
- Ricco
di beni (aveva in case e laboratori quanto oggi vale almeno 2
milioni di Euro),
non fece come il Giovane Ricco dei Vangeli e
preferì,
a tutto ciò, Gesù. Aveva una molto
grande stima di
sé e - come un vero "anticristo" che si regge sopra
i valori
di Gesù..., ma poi lo giudica essere solo "una
bella utopia" - volle morire a questa follia e "dar
corpo al
Cristo".
- Dovette lasciare padre,
madre, fratelli,
perfino la sua sposa e perfino se stesso,
affinché "il
solo Cristo regnasse libero in lui".
- Così,
senza difendere il proprio tornaconto, dopo 12 anni tutti
vissuti in Gesù, fallì ufficialmente in
tutto, e
divenne un povero di spirito, uno che piangeva a causa di Dio;
divenne un mansueto, ebbe fame e sete di giustizia, fu misericordioso,
puro di cuore, operatore di pace, perseguitato
e insultato
per causa di Gesù. Tutto questo senza
l'arroganza di chi
crede di aver meriti: Dio solamente aveva fatto tutto ciò !
Così
questa fondamentale prima verifica certifica chiaro che R.A.
ha
quella "Fede assoluta nel Cristo" che Gesù
chiamò "il SALE della Terra". Ricordatevi di tutto
ciò, quando avrete qualche dubbio: R.A. lasciò una
vita già di grandi risultati, per divenire un umile e
sconosciuto servitore.
..
..
Ci
furono, oltre la Fede, anche le opere? E tali che R.A. le
giudichi "possibili solo a un Dio" ?
Amodeo
dice che tutti questi più di 50 libri
(che potete
leggere cliccando sul Link I LIBRI, a
sinistra) scritti
da un "fallito" ufficiale nella
vita, possono essere solo opera
di Dio, perché
egli non può esserne stato all'altezza.
Riguardano
la Scienza (e furono scritti da uno che non fu mai
valorizzato
da nessun uomo di scienza); riguardano la Fede
(e furono scritti da uno
che
fu assolutamente discriminato dagli uomini di Fede)... e
sono libri che
molto, molto perfezionano la Fisica e molto spiegano la Fede
in
Gesù (facendola apparir valida anche in
relazione alla Ragione umana)...
Questo stesso Sito www.ordinespiritosanto.com - proclama R.A.
-
può essere solo opera dello Spirito santo di
Dio
.
..
E ora ecco un minuzioso
"controllo di qualità" di questa Fede, circa l'
"imitazione di Dio".
Gesù
agiva "perdonando i peccati" ... In questa opera, R.A. "come
potrebbe mai imitarlo ?
R.A.,
in questa opera, dichiara di esser "perfino
più potente di Gesù",
perché in lui opera non solamente lo stesso Figlio, ma anche
il
Padre di Gesù mediante lo Spirito santo della Divina e
Assoluta
Verità.
Lo stesso Gesù lo aveva detto: "La
Verità vi farà liberi!".
E questa liberazione accade oggi, apparentemente fatta da R.A., ma in
verità fatta solo dallo Spirito santo che abita in lui.
Mentre il Figlio solamente perdonava
le colpe dei peccatori, lo
Spirito santo in R.A. libera
interamente tutti gli uomini da ogni peccato
che possa sembrare sia stato fatto dagli uomini.
In che modo? La Verità Assoluta nella persona di Dio rivela
che, in forza del primo Comandamento del Decalogo "Io Sono il
Signore Dio tuo e non ne avrai un altro",
questo Unico Dio Onnipotente fu,
è e sarà sempre l'unico
creatore di tutto quel che accade.
Questo, per la stessa sola volontà di Dio, pare
fatto
"anche"
dai viventi (sia animali, sia uomini), per dar
loro senso di
responsabilità, ma senza mai dar loro
la capacità di
far altro... che non sia la propria persona, nella qualità e
forza del proprio mondo
interiore.
Questa
VERITA' libera tutti gli uomini interamente di ogni possibile
responsabilità di far cose e determinare
avvenimenti reali.
Gli uomini hanno solo la libertà e la
responsabilità
d'una anima che liberamente scelga di amare il
bene di tutti,
o di privilegiare il proprio a danno degli altri.
Queste
colpe del cuore sono veritiere, e sono perdonate da Gesù;
mentre
lo Spirito santo della Verità presente in Romano dimostra
davvero di essere più potente e di avere la
capacità di eliminare per sempre il peccato
delle specifiche azioni reali.
Questa
liberazione è talmente definitiva, che ogni peccato
finisce totalmente, come mai esistito e mai fatto
dagli uomini.
.
..
Gesù
combatté peccati e Diavoli. Come "imita
Dio" chi va "al di là degli atti di Gesù"
?
Precisamente
in questo R.A. dimostra il vero DOMINIO del Dio
Padre presente
il lui. R.A. "Imita" il Padre di Gesù. Il
Padre supera, va oltre, ma non va mai contro alle regole delle
opere di suo Figlio .
Così,
mentre il Figlio Gesù solamente
combatté e vinse le
sue battaglie, solo Dio
Padre vincerà tutta la Guerra,
e
finalmente eliminerà
lo stesso Satana e ogni possibile peccato.
In che modo? Con quali armi? Con l'Assoluta Verità che lo
Spirito santo della verità dice per bocca di R.A.
« Io, Dio Padre,
sono il solo e unico creatore! - grida Egli,
da dentro di R.A., per lo Spirito santo della sua Verità
-
E posso annullare tutti gli accadimenti degli uomini...
ridotti a
come mai accaduti... anche la crocifissione di Gesù!
Non vado contro il mio amato Figlio, io!
Egli cominciò la sua
missione dicendovi precisamente:
"Convertitevi!"... Bene,
al di la della morte di ogni uomo io do ascolto a mio figlio
e realizzo giustamente
quella "conversione"
di cui Egli vi parlò. Con essa e con la forza assoluta mia,
tutti gli avvenimenti saranno costretti a rientrare nelle
loro
cause, sempre più remote, fino a sparire nel loro reale
essere
in atto.
Io, alla fine, dominerò anche su Satana -
il nemico
reale di mio Figlio Gesù, nella Prigione
del vostro
mondo - perché questo massimo Angelo Traditore
sarà
assolutamente costretto da me - il Padre, e per la
Verità
dello Spirito santo - a
ritornare concretamente nel suo reale passato, quando era
ancora un Angelo stupendo, e tutti i suoi
malefici
finiranno per trasformarsi in benefici!
»
L'incoronato dalla Provvidenza... di una luce ancora spenta.
.
..
Questa
FOLLE ERESIA, che R.A. sia più
Padrone di quanto non sia stato Gesù,
come può essere una
"Fede in Lui "?
Romano ora
molto protesta: "
Non
ho mai detto di essere "nel mio esser un burattino" più
Padrone di quanto sia
stato Gesù! Solo il Padre dà ordini a
suo Figlio! E
io, se non sono il Padre stesso
che ordina anche ogni
cosa "di questo mio burattino", non son Niente e Nessuno ! Pazzo e
eretico è
solo un disegno animato che creda di potersi muove senza i
disegni... di un altro Padre !".
Oltre questo, R.A. ha vera Fede in Gesù. "Che mai disse
Il Cristo? Per caso che il suo regno fosse questo
? No!
A Ponzio Pilato, che
gli chiese
"se Egli fosse un Re", Gesù rispose chiaro: "Si,
sono Re, ma il mio
Regno non
è di questo mondo".
Il
Re di questo mondo, "parziale" e "relativo", è
Satana,
ossia la Menzogna contraria alla Verità di Dio.
E non per caso, nel Vangelo di San Matteo, il Diavolo porta
Gesù sopra un'alta montagna e gli mostra tutti
gli Regni del mondo, e glieli promette in dominio se Egli
l'adorerà...
Gesù non responde al Maligno: "Taci! Sono
io il Padrone!
Adora tu me!", ma che "Sta scritto
che adorerai solo Dio!"
Però
il regno "Eterno" di Satana nell'Inferno, sarebbe
una stabilizzata
spartizione, tra il Dio del Bene e il Signore del Male. Questo Regno di
Satana, al contrario, "é
condannato alla morte", perché
esiste solo fino alla morte delle singole persone.
Oltre questo
punto di ritorno, il Diavolo
è obbligato a rientrare nella condizione del
suo Principio,
di Lucifero, Angelo Stupendo... perché dopo a
morte -
finalmente -
comincia il vero Regno del
Figlio Gesù, che obbligherà
il Diavolo
perfino a sparire.
Chi
dubita di questa finale vittoria della Trinità di Dio contro
il Diavolo,
e dell'annichilimento dell'Inferno Eterno, EGLI sì
è
il vero eretico, a riguardo dell'Assoluto potere del Dio ONNIPOTENTE.
.
..
Gesù fece
questa affermazione: "per chi non si converte c'è l'Inferno".
Come si
può andar oltre
questa affermazione... senza negarla?
R.A.
spiega "come si possa" con una parabola dello
stesso Gesù: Anche i
lavoratori dell'ultima ora ricevettero la stessa paga data agli altri.
Questo LAVORO
DELL'ULTIMA ORA accadrà nel tempo donato
dopo la morte all'uomo
dalla BONTÀ'
DI
DIO, quando il Signore convertirà CON ASSOLUTA
AUTORITÀ' tutti e tutto. Dio è così
BUONO,
che dona - oltre il tempo massimo della stessa vita reale - ancora il
tempo e il modo di questa conversione, nel Purgatorio... Infatti - nel
Regno di Gesù che comincia dopo la morte - ogni
uomo convertirà "liberamente" il suo cuore, e
sarà perdonato.
Per l'ORDINE DIRETTO e ASSOLUTO di Dio,
apparirà chiaramente che ogni ricchezza, ogni potere, ogni
violenza, finalmente finirà... così che
-
precisamente
come Gesù
aveva detto - chi godette per quelle conquiste e rise, in
quel tempo piangerà
per le relative perdite, comprenderà il suo peccato
e -
pagando nella sua propria
persona -
purificherà la sua anima, per sua decisione
personale e per le
sofferenze. Così tutti usciran fuori da
quei peccati... nello stesso modo e tempo
di come vi erano entrati.
L'Onnipotente
Gesù aveva detto: "Son
venuto a salvare i peccatori". Così ora
è R.A. chi domanda a voi altri: "Come
risolvete questa contraddizione: Gesù è
un salvatore Onnipotente...
se vi fosse un solo peccatore a non essere salvato da
Gesù, in che modo questo non negherebbe l'assoluta
autorità onnipotente di Gesù?".
E R.A. è chi vi aiuta anche a rispondere:
"La contraddizione si risolve precisamente per la sua assoluta
autorità, amore e
fascino, ai quali i peccatori non
potranno assolutamente resistere... senza pentirsi in
tutto e per diretta scelta di loro stessi. Questa è la vera
e
buona autorità: comandare in modo che gli altri -
soffrendo e espiando quanto è giusto, e così
guadagnandosi gli
apparenti meriti
- mutino
in bene tutti gli iniziali cattivi giudizi...
e per loro diretta e libera scelta personale".
.
..
Come
può
R.A. introdurre queste "assolute novità"... senza che sia
poi un "APOSTATA" ?
Chiarito
prima che è APOSTATA chi rigetta i fondamenti della Fede,
R.A. spiega che il suo atteggiamento di fede è uno straordinario
ritorno proprio ed esattamente ai fondamenti
della Fede originale.
- Il
Jahve IO SONO, nel Levitico e nei 10 Comandamenti, concluse ognuno
dei 10 comandamenti ribadendo: IO
SONO IL VOSTRO DIO.
- Gesù
spiegò che (in bene e
in male) tutti
gli atti
fatti ai piccolini sono fatti a Dio.
- La
novità, che ritorna all'antico ed ASSOLUTO "IO SONO" di Dio,
è la lettura di "Io sono il vostro Dio", come: "IO
SONO", io, il vostro Dio. Cioè: tutti i
comandamenti spiegano che le azioni fatte a Dio o agli uomini sono sempre
fatte a Dio, perché IO SONO... il Tutto.
Così questo è il
vero
significato:
"Rispettate il Padre e la madre... SONO IO entrambi". "Non
rubare... SONO IO il derubato!". "Non desiderare quanto é di
altri ...
SONO IO, questi altri ". E allora si comprende che la
parola "DIO" significa "l'onnipotente TUTTO" e che "il vostro
Dio"
significa "IL TUTTO DI VOI nel suo
aspetto ASSOLUTO".
Nello
stesso tempo, questi 10 Comandamenti non sono
"richieste",
ma ORDINI ASSOLUTI, senza alcuna possibilità di poter essere
trasgrediti. I peccati
degli uomini sono - così - azioni volute
dallo stesso Dio e sono tutti insegnamenti,
istruzioni, lezioni vere e proprie,
fatte dal Creatore che vuole purificare gli abiti
(mentali e ideali) delle infinite anime di Dio. Egli usa
esempi negativi per castigare questi abiti e per
trasformare ogni anima - dando a ciascuna i
meriti relativi -
in anima casta
e santa; ogni anima... di un Dio che, essendo
TUTTO, è anche ogni anima.
Il Dio dell'
ESSERE assoluto, divisosi in ogni anima, come potrebbe condannarne una
all'eterno Inferno... di Satana? Potrebbe far questo ... a
se stesso? Dio è Sapienza
infinita e non Citrullaggine
infinita. Così, creando l'infinita ricchezza di tutto il
possibile
ed
immaginabile
(in un mondo sia di Santi, sia peccatori, tutto
generato
all'interno di Se Stesso), deve
inizialmente creare e attribuire anche a Se Stesso la parte
di un suo figlio peccatore.
Ma poi Si aiuta realmente, sia mediante il grande fascino dei valori
positivi, sia mediante la fetida nausea e la ripugnanza dei
valori negativi. Tutti costoro - finalmente! -
arriveranno a conoscere tutta la possibile
verità,
attraverso il
"bilancio incrociato" della
duplice dinamica della vita: osservata prima nella direzione
attiva "del voler fare"
questi peccati,
e, poi, in quella del loro relativo e passivo loro "annullarsi". Se
qualcuno prima ride delle conquiste, poi piangerà delle
perdite..., se gode a
esser ricco, poi impoverirà... e questa
è
precisamente la parola di Gesù e non una
apostasia.
In
questa straordinaria e nuova idea (che sembra essere di R.A.,
ma nella verità è dello Spirito santo che tutto
comanda
in lui), giammai c'è l'Apostasia di contraddire
il Principio, il fondamento dei 10 Comandamenti, ma si
arriva definitivamente a completare la
comprensione odierna
della relazione esistente tra gli uomini e Dio:
"Qualunque
uomo è Dio, ma crocefisso nel limite umano. Un Dio
Uno e
Trino
che ogni buon Figlio deve, in primo luogo,
voler liberare da
questo supplizio dato alla Trinità crocefissa. Nel
Calvario, 1 santo
Gesù sta in mezzo a 2
Ladroni, collocati a destra e a sinistra sua, e sono tutti e tre il
triplice
supplizio del Dio che vivifica tutti. Sono sempre Dio,
sia l'unico Santo che si riconosce nel Padre, sia gli
altri 2, ambedue ladroni, più o meno pentiti, ma
pur sempre
entrambi grandi ladroni della essenziale
identità
divina!"
Se voi considerate che occorse il Concilio di Nicea, nel terzo
secolo dopo Cristo, per riconoscere "almeno" a Gesù
la doppia natura di un Uomo-Dio, voi comprenderete
come assolutamente
abbiamo bisogno di ritornare all'antico IO SONO "divino", ossia
all'affermazione "Io sono" il
"trascendente" ESSERE, di tutti gli uomini, tutti quanti
Uomini-Dio, ma in essi "Io
sono crocifisso, mortificato... LIBERATEMI, SALVATEMI !!!
"
Ora,
chi COMPLETA, in questo modo radicale, l'umanità e
divinità di Gesù,
dandola a tutti, può essere solamente l'ASSOLUTA
VERITA' in
persona. Questa, tutte le volte che è VERITA'
ASSOLUTA, è certamente
DI DIO, è quella del Dio Uno e Trino, che vede
tutti i punti di vista ed ha così una
visione COMPLETA.
Questa integralità di VISIONE c'è oggi
nel solo ed
unico Romano solo perché - soltanto per una davvero
arbitraria scelta di Dio - in lui dimora
integralmente - e si riconosce nella sua persona - lo Spirito
santo del
Dio Uno e Trino. Il Padre e il Figlio, nella sua persona,
esistono come LA CAUSA e L'EFFETTO, fondamentali e assoluti,
presenti come divine e trascendenti persone, nella
sua umile
persona.
Umile, umile davvero, perché R.A. non ha nessuna
autorità
e nessun fascino o carisma personale, nessun buono risultato, ma solo
il completo sfascio di tutta la sua
vita, ed ha il misero aspetto proprio di un ultimo, di un povero di
spirito se non di un cretino, uno davanti al quale si prova
disgusto, e sconcerto... al punto da restare con un certo senso
di orrore solo all'idea che Dio possa aver
scelto proprio lui come la sua dimora, quando
decise di scendere nel mondo e aveva bisogno di farlo nel
personaggio più giusto per Lui.
.
..
Dio fu "Luce" in 3 Persone
luminose nella Trasfigurazione... e ora sarebbe
"BUIO" in un Oscuro Nessuno?
Gli
uomini han la certezza che il Dio della Massima gloria,
quando
arriverà,
sceglierà di apparire trionfante e luminoso,
come nei tre volti di Elia, Mosè e Gesù nella
Trasfigurazione raccontata dai Vangeli... Però
questa Trasfigurazione, come la stessa parola rivela, fu "tras", fu
"oltre" la
normale figurazione divina
e terrestre
dello stesso Gesù, che è quella
descritta nel famoso "Uomo dei
dolori, brutto a vedersi", della quale aveva profetizzato
Isaia.
La
GLORIA "normale
e divina" di Gesù, fu la CROCE imposta dagli
uomini,
e non quella Trasfigurazione, che è conforme
solo alla Trascendenza dello Spirito santo di Dio. Questo, alla fine,
appare non più come il volto
"Trascendente e Divino" ma solo come un viso
"così normale e reale", che brilla nella pura
realtà. Questo dobbiamo ricordare: quando il "divino" appare
evidente nella Natura, già non è
più
"divino", ma "reale". Il "Divino"
trascende sempre la realtà.
Infatti, la
MASSIMA GLORIA di Dio Padre è una croce ancora
più orribile di quella concessa a Gesù:
è la
croce della infima condizione... del peccato.
Gesù Cristo lo disse chiaramente: "Chi pretende
d'essere il primo, si metta all'ultimo posto e serva a tutti".
Questo è il comportamento d'un vero e divino
primo.
Così, per il DIO ONNIPOTENTE, la GLORIA IMMENSA e DIVINA è
di scegliere
per se stesso l'ultimo posto, l'ultima persona, quella
perfino d'un rigettato, e così orribile nella sua
immagine,
che la si
tocca con disgusto.
La gloria immensa, "divina e trascendente tutte le apparenze
reali", scelta da Dio, deve esser riconosciuta così nel
rifiuto e nella negazione della stessa sua propria Signoria, nei
rigetti preordinati e realizzati proprio dagli uomini di
aspetto virtuoso e luminoso. Queste LUCI UMANE,
amando
così tanto la virtù, perfino la vestono,
come se fosse un bell'indumento, loro proprio e
sfolgorante... Per conseguenza, costoro non
credono che
sia
minimamente possibile che anche lo possano indossare - e
come un abito ancora più brillante - le misere e
oscure persone... Queste non appaiono risplendere per
nessun valore..., ma
brillano proprio nel modo esattamente "divino" che qui è
interamente invisibile.
La figura di R.A è quella non solo di una
misera e
oscura persona, ma anche di un povero e più o
meno volontario peccatore, però pieno di ogni umano
desiderio di servir
al meglio
Dio, ossia dandogli
perfino il suo corpo reale,
affinché lo stesso Signore sia "realmente vivo".
Questo
é così un segno aggiunto: la figura di
questo Oscuro Peccatore che ha vita da Dio tuttavia desidera
IL
MASSIMO, quello che è davvero DIVINO: di dare a sua volta la
sua
vita a Chi la dà a lui, e non sentimentalmente, ma
realmente!
R.A. è un Figlio che abnega se stesso per
il Padre, e
che crede di avere realmente questa DIVINA possibilità di
Generare realmente il
Padre in
se stesso, per la Trascendenza divina dello Spirito santo,
che trascende dal
Padre e dal Figlio e è Signore
anche della
vita
divina, oltrepassando i limiti umani.
Questa è - in verità - l' "orribile
immagine" di questo Oscuro Peccatore così IDEALISTA
a riguardo
di Dio
che finì per essere scelta proprio essa dal Dio
Uno e
Trino, il giorno che decise la sua definitiva discesa sulla
Terra.
E tutto ciò al fine di esser rivestito - il Nostro Dio -
solamente della GLORIA E
LUCE TRASCENDENTE (e pertanto) DIVINA... di un ultimo e in tutto
fallito e fracassato, e non della gloria UMANA e ben visibile
in
un grande uomo di successo, gloria questa davvero solo
"relativa"
e
giammai "assoluta", che ritrova in se stessa la sua
propria soddisfazione e, felice della Terra, giammai germoglia
nel "divino".
.
..
Come
R.A. "garantisce" che questa "genuina vocazione" a
"generare" la Divina Presenza, in lui rifiutato,
non sia solo
il folle e
diabolico peccato di Orgoglio... di voler "ESSERE" Dio?
La
garanzia è la VERITA', in se stessa. Tutti possono
dedurla, mediante tutti questi argomenti:
- Con
Dio, visto nell'Assoluta Abnegazione di sé per amore
delle creature, come peccheremmo in qualcosa se
siamo così per il bene degli altri ?
- Con
Dio, visto nell'Assoluto Potere, tutto è peccato, anche
l'orgoglio d'esser questo Dio Dominatore... ma Questo Dio
PREPOTENTE... è il Diavolo.
- Con
Dio, visto come BUON PADRE, non è
accettabile un sol
figlio che non sia salvato da Gesù, mandato a
salvar "tutti" i peccatori.
- Con
Gesù, venuto tra noi per COMUNICARCI il Padre, la
sua ONNIPOTENZA realizza certo questa Comunione e siamo tutti
Figlio di Dio.
- Essendo
così Figli di Dio, siamo tutti - e così
anche R.A. - nella stessa Essenza Divina.
- E
così Dio si predilige di essere
tra i poveri e i piccoli, tra i
"beati" delle
Beatitudini di Gesù nel discorso della Montagna!
Con
relazione al peccato diabolico DI ORGOGLIO, questo è il
peccato
di quelli che sono grandi Ladroni della Unità
di Dio, e affermano
esistente - di per sé - il proprio IO SONO. Questa gente
pretende di rispettare l'Essenza Unica di Dio,
cominciando dalla verità della propria. Questo
è il
vero peccato di ORGOGLIO: credere che il proprio e diviso IO SONO,
esista fuori dell'unico IO SONO che comprende e trascende
tutti.
Così R.A., che ha la certezza di essere il Dio Uno e Trino
che lo
fa
esistere "in tutto", è l'unico
MODESTO e POVERO DI SPIRITO "SUO", perché crede nello
SPIRITO SANTO di Dio che lo regge e governa precisamente
"in tutto", ossia in: parole, pensieri e opere. Egli
afferma di essere solo un disegno, in se stesso inanimato,
che vive e si
anima solo per opera del suo Creatore, che lo disegna e lo fa vivere.
Con relazione poi al fatto che la Trinità esiste
anche in
R.A.
(come in tutti gli uomini
viventi), questo fatto può essere rilevato solo
da uno
sguardo che sa trascendere la realtà; il
che può esser fatto solo da chi ha
occhi capaci di distinguere il contesto
divino... occhi che Dio diede a lui senza quella famosa trave
che sta
in tutti gli altri che non sanno scorgere il divino alla base di se
stessi.
In seguito, libero Egli da questa trave, R.A. - in tutta la sua vita -
sempre vide eventi "trascendenti" in forma triplice
relativi alla sua persona.
Vide
"divinamente" tre volte la sua nascita; percepì tre
volte "trascendentemente" la sua propria morte.
Quando fu a
Saronno,
vide "divinamente" che la sua casa era una proprietà
una e
trina, che aveva 3 stanze lontane tra loro: una
stalla, una
cucina che "trascendeva" la "mangiatoia" della stalla di
Gesù, e un locale nel piano alto... 
Perfino in questo ultimo tratto della sua vita, mentre si vede abitare,
finalmente, proprio in una Chiesa, dimora "trascendentemente e
divinamente" in un alloggio composto di 3 locali in fila, con
3
differenti piccole differenze di quota, raccordati tra
loro non da
gradini, ma da piccoli scivoli, realizzati dalle Suore,
sicché
il pavimento ha tutto un unico piano, ma anche tre piani, uguali e
distinti,
per la Trascendente
opera delle Spose dello Spirito santo che, nelle Suore, li
raccordò. Ultimamente aveva pregato Dio di far alzare e far
qualche passo, entro il 20 febbraio, la Isabella, una anziana
paralizzata. L'unico modo per ottenerlo, alla fine, era che egli e
Padre Piggi la sostenessero di persona, la sollevassero e le facessero
fare questi pochi benedetti passi. Fatto così sembrava un
miracolo burletta. Ma, nell'immediato momento prima di andare da
lei, del tutto inatteso è arrivato Antonio,
dall'Italia. Così chi ha fatto alzare e camminare Isabella
è stata la solita "trascendente" Trinità di Dio,
"umanamente trasfigurata" nelle tre persone reali che hanno realizzato
il tutto... e la terza é arrivata all'ultimo momento
puntualmente e veramente "dal cielo".
Questi sono tutti "trascendenti"
segni, come le tre croci del Calvario
di Gesù. Solo R.A. dice che allora fu crocifissa di
proposito tutta la Trinità di Dio: in tre Figli,
uno nella grazia di Dio, e 2 come tutti
gli uomini pieni della certezza
del loro IO SONO, e così tutti grandi Ladroni
dell'Unità di Dio.
.
..
Questa minuziosa indagine
sopra la sua Fede, può terminare con questa ultima domanda:
Quali vere garanzie esistono,
infine, che R.A. non si stia burlando di tutti,
raccontando bugie e favolette... essendo proprio lui il
Diavolo ?
Questa
domanda sarebbe una prova "supplementare": poiché
anche di Gesù dissero che contrastava
Satana appoggiandosi sullo stesso Diavolo...
Egli rispose che un Regno
così diviso in se stesso non avrebbe garantito alcuna
resistenza.
Anzitutto, R.A. offre questa massima garanzia:
Amodeo
si dichiara al Signore predisposto a finire
all'Inferno, se una sola, vera e
integrale bugia sia presente per sua volontà in
questo Sito
e in tutti i suoi libri, a riguardo della sua vita e
degli avvenimenti raccontati ...
e l'Inferno, per chi assolutamente Crede a tutto quanto Gesù
disse, par essere la vera e massima garanzia che qui
è richiesta.
In secondo luogo,
R.A. affida
proprio alla Scienza il compito di essere il
miglior giudice delle opere "assolutamente impossibili a
lui" scritte a riguardo della Scienza,
e affida
alla parola diretta di Gesù il compito di
essere il miglior giudice possibile su tutti i nuovi assunti
religiosi, presenti, e assolutamente non accessibili a
lui, se non fossero l'opera diretta di Dio.
.
..
Oltre
alla Fede e alle opere, ci sono stati segnali trascendenti?
R.A. ha udito qualche volta la voce di Dio? Ha visto
qualche Santo, Gesù... o Sua Madre ?
Amodeo
udì Dio il 11-3-1987, che gli ordinò:
"ASPETTA!".
R.A., in grande angustia, stava per amputarsi 2 dita
per mano (pollice e indice), per
divenire così un
ladro,
simulando un infortunio
sul lavoro, e derubando così una Compagnia
d'Assicurazione,
che lo aveva assicurato contro gli infortuni. Sul momento di mettere in
atto questo proposito, pregò Dio chiedendogli: "Cosa devo
fare?", e
Dio gli rispose: " Aspetta! ".
Non rispose dall'intimo di R.A. ma da fuori e con una
voce che egli udì nel locale e che fu così autorevole
che il
povero infelice
rientrò in se stesso e non fece
più nulla di quanto aveva macchinato...
Un'altra volta, nell'anno santo straordinario dello Spirito
santo
proclamato nel 1983 dal Papa Giovanni Paolo II, un giorno
Romano
fu abbordato in strada da due sconosciute persone, una madre e
un
figlio di aspetto
confusamente straniero (medio-orientale o medio-africano).
La donna,
di circa 40 anni, lo chiamò per nome e cognome, e
non voleva far altro che salutarlo.
Romano era confuso. Insistette: "Vi
serve qualcosa?
Posso aiutarvi?".
La donna rispose: "Niente,
Niente. Noi volevamo solo salutare!" e
lo lasciarono, lasciando in lui una divina sensazione di pace,
serenità e amore.
Subito R.A. chiese a tutti se una donna e un giovane lo avessero
cercato... "No,
nessuno ha chiesto di te!".
Soltanto nel pomeriggio di quel giorno una voce interiore
rivelò a R.A. che dovevano
essere la Madonna e il giovane Gesù.
E solamente alcuni giorni ancora più tardi credette di
comprendere il perché di questo strano saluto. Era un dolce
commiato fatto alla sua vita
felice, di quando stava "dando corpo a
Gesù". Infatti,
pochi giorni dopo arrivò a
Milano il PAPA e si avviò a morire il suo
PAPÀ. E si
avvicinò alla disfatta integrale della sua vita, al
punto
che un giorno avrebbe tentato di frodare una Compagnia di
Assicurazione... il giorno in cui proprio Dio gli rispose.
.
..
Questi incontri non furono pure
e false impressioni? Quali garanzie ci sono della loro
autenticità?
Amodeo
forse "volle udire" - e così udì - il Dio della
sua
salvezza ? Volle udire Chi gli impediva di amputarsi 4
dita? Potrebbe darsi, ma egli udì davvero la voce fuori di
lui.
La garanzia?
Se Romano avesse voluto aiutarsi non avrebbe fatto
dire "ASPETTA!".
In che doveva più sperare, per aspettare?
In nulla e l'Assicurazione stava per scadere e non aveva i soldi
nemmeno per rinnovarla e rimandare a dopo il fattaccio.
Quella era
per lui la fine.
Avrebbe potuto far dire a se stesso: "Vuoi aiutare
i tuoi creditori?
Ma scordali! Eran quasi tutti strozzini e non amici!
Chiedevano
interessi talora del 25% e anche molto di più e
tu, per
rispettare i tuoi impegni con questi strozzini vuoi metterti a rubare?
Oh, Romano mio, dimenticali!!".
Così - se Romano avesse cercato di ingannar se stesso con
false impressioni, come se Dio stesso gli ordinasse -
Romano avrebbe messo nella bocca di Dio un ordine
più comprensibile,
questo ordine: "Dimenticali!"
e non questo assolutamente incomprensibile "ASPETTA!".
La garanzia, che
fossero davvero
la Madonna e Gesù le
due persone che avevano fatto
il "non-senso" di salutarlo in quel modo, sta in questo: la
verità ultima
di ogni persona, nella sua fondamentale essenza, è quella
DIVINITÀ' che fa partecipi tutti (senza
alcuna
esclusione) della sua divina essenza.
Erra
non chi "vede" Dio in ogni persona che incontra, ma
chi "non lo vede", e pensa di avere a che fare sempre con
"burattini di legno" capaci di muoversi autonomamente, senza
un direttore nell'ombra, che tiri tutti i suoi
fili. O chi pensa che il personaggio di un "cartone
animato",
come Paperino, possa muoversi senza l'opera nascosta di chi
gli fa
tutti i disegni, per movimentare il suo
film, e
disegna anche quel Paperino affinché possa muoversi!
.
..
C'è qualche
ragione per credere che lo stesso Cielo abbia
inviato R.A. tra noi ?
E
Chi altro, se non Dio, invia tutti come i veri
personaggi della Divina e Sacra rappresentazione della vita ?
Ma al di la di questo,
innanzitutto Maria
Santissima veramente gli ridiede vita il 4-6-1940, salvandolo
da morte certa.
In secondo luogo, il Papa Giovanni Palo II, con l'Enciclica
"Fides et Ratio", il 14-9-1998 aveva raccomandato alla "Sede
della Sapienza" (sempre la Madonna) "di poter
essere il porto sicuro per tutti i ricercatori amanti della
Sapienza..." e
la Madre di Gesù così sollecitata
inviò anche
la
risposta,
giacché ogni San Pietro "lega
e slega nella terra come nel cielo",
e il
Papa aveva legato tra loro la Fede e la Ragione.
Ora, se gli uomini, infedeli e senza memoria, non si
ricordano di quando un Pietro "lega nella terra come nel
Cielo", la Fede
autentica deve assolutamente confidare in una Madonna che - al
contrario!
- si ricordi e rispetti questo "legame" tra la Fede e
la Ragione,
ossia tra la parola del Figlio e lo Spirito santo della
verità, il vero padre del Cristo
Gesù.
Così nessuno
uomo che abbia una vera fede nella fedeltà del Cielo alle
sue
stesse promesse, può dubitare a riguardo della
risposta della "Sede della Sapienza".
L'unico dubbio lecito (per chi ha vera Fede)
é: "Per bocca
di qual uomo Nostra Signora certamente parlerà?
"
e allora questo vero fedele attiva un
osservatorio, per potere individuare questo nuovo MESSIA.
Sì, Messia, poiché è un
"inviato", sia del Vicario di Cristo (che ha il vero compito
di
sostituire realmente Gesù), sia del Cielo,
nell'esatta persona della Madre di Gesù.
Attiviamolo allora adesso questo Osservatorio,
e - coraggio! - rispondete a Romano che vi chiede:
«Sapete
di qualcun altro oltre me, che nel mondo intero si sia alzato
e abbia detto: "Io
sono chi fu inviato dalla Sede della Sapienza... che
è mia
Madre, per rispondere al Papa! Per pegno rischio la mia salute
e
perfino la vita, digiunando assolutamente fino a
quando il
Papa non riceverà dalla mia voce
la risposta preparata per la Chiesa dalla Madonna. ".
Sapete di qualcun altro che abbia dato la Sua risposta al Papa?
No? Nessun altro ha risposto al Papa
dichiarandosi "messia"
di Nostra Signora? E
allora questo MESSIA, inviato dal Cielo non
può essere altri che me... a
meno che voi dubitiate della sicura risposta del
Cielo.»
.
..
Così
questo R.A., Filosofo della Scienza, sarebbe anche un... celeste MESSIA
?
Che nessuno abbia il timore di chiamare le cose
con il proprio nome. Un "MESSIA
celeste" è chi è inviato "da Cielo
e Terra".
Quando
un Papa (ossia un vero "sostituto" del Cristo) in
una
Ufficiale Lettera Enciclica "invia", "manda" i filosofi in questo modo:
" Andate in cerca di un
altro percorso che porti alle stesse verità
del Cristo... e la Fede vi aiuterà !
",
Egli - certamente un uomo - ma in veste del Cristo
sopra la Terra, invia, manda ogni filosofo come
un celeste
MESSIA .
Se
- come Romano già ha puntualizzato - Egli
è poi il solo Filosofo a prender la parola
per rispondere, affermando chiaramente di essere il
MESSIA di Nostra Signora, perché dubitare che si
tratti davvero di un MESSIA
nel contesto di Dio ? Voi avete paura delle
parole?
.
..
Messia?
C'è stato allora un altro "Emanuele",
per "Israele" ?
Esattamente
così.
Francamente, nel caso del nome
Romano
Amodeo
(a riguardo di questioni che non sono "razionali" ma che
certamente
possono essere valide come "celesti segni" collocati
negli stessi nomi)
si ha un nome che
è Emanuele
ben più di quanto non lo sia stato il nome
"Gesù"!
Si
ha un Emanuele che è anche Israele,
e
ora non solo più per gli Ebrei ma per il
mondo
intero!
.
..
Esisterebbero così
anche "segni trascendenti",
come per esempio nei nomi?
Perché poi R.A. trascenderebbe il nome "Israele"?
Questo
segni non dipendono da volontà umana. O ci sono o
mancano.
Nel nome di R.A. sono presenti tutti i
possibili segni trascendenti. Vediamo innanzitutto
che Romano
Amodeo è ben più Emanuele do quanto lo
sia il
nome Gesù, nome che
non ha alcuna possibile comparazione di
forma, con il
nome
Emanuele, in qualunque lingua lo esprimiamo: Gesù,
Iésus, Gesù, Gioshua.
Al contrario, in Ro-mano Amodeo, Ro sembra il segno
(della lettera
Ro greca) e deo (dio) = ele
(per gli Ebrei), così Romano...deo sta per manoele,
"trascendendo" il Gesù delle profezie. Questa RO uguale al segno . è quella che
troviamo in X , quella Chi-Ro
che indica in greco precisamente il Cristo.
Mano in italiano
significa mano, così, quando è la
mano di R.A., e quando il segno
allude -
per "trasfigurazione" - alla è (a
Gesù come al VERBO essere nella terza persona), questa terza
persona del verbo essere (quello di Jahve), in inglese (ossia nella
lingua oggi del mondo) è IS, e in tal modo manoele si presenta
"trascendentemente, divinamente", per trasfigurazione, come IS-R.A.ele,
il Popolo eletto, che diventa quello del mondo intero.
Così
Romano sembra essere - per "Trasfigurazione" - sia
Emanuele, sia Israele per il mondo intero...
Questo non può accadere per puro caso. In
un
mondo ordinato da un POTERE
ASSOLUTO, nulla accade per caso, ma tutto ha un
suo motivo e
una sua ragione. Molto spesso la ragione non si manifesta ed
è
molto facile dire che semplicemente essa manchi. Ma
non è
così. Ogni cosa ha una esatta sua ragion d'essere e quando
questa ragione non è evidente, é proprio
allora
che è una ragione TRASCENDENTE la Natura,
e che
deve essere ricercata alla luce del preciso compito dello
Spirito
santo che, mediante una parola significa anche le altre
parole,
essendo libero da quella confusione delle Lingue che la Bibbia
fa
risalire alla costruzione della Torre di Babele.
.
..
Nel
cognome AMODEO ci sono "trasfigurazioni", segni d'uno "scopo",
d'una speciale "funzione" ?
- AMODEO
significa AM
("sono", per tutto il mondo, che ora parla inglese) O (articolo
"il") DEO che, per
lui che è Romano, significa CUM DEO, in latino, e
CON DIO in italiano....
Così il cognome "trasfigura", allude, a un SONO il "CON
DIO"... ossia "sono l'atteso
Emanuele", sono il Dio con noi. In questa assunzione questo nome
può alludere al fatto che egli è il vero
e
definitivo EMANUELE, del fondamentale ritorno
del primo, chiamato
Gesù e non Emanuele.
- Ma "SONO"
ODEO
può significare anche che sono O
(come il numero "zero"), al punto che R.A. dichiara che "Sono
NIENTE ma CUM DEO".
In questo caso, questo cognome fa intuire la
nullità della persona di questo AMODEO. Egli
è ZERO, e Dio lo riempie solo di SE STESSO.
- AMODEO
significa anche AM
O
DEO...nella
lingua greca di O TEÒS, e allora è IL DIO.
In questa lettura greca (perché Romano nacque nel
Cilento, nella antica Magna
Graecia), il cognome significa direttamente "Sono IDDIO". Il suo fine
così sembra quello di un assoluto portatore di
salvezza e di liberazione.
- AMODEO
significa anche, e sempre per la Magna Graecia, AMO TEÒS, (Amo Dio)
ed è la versione esatta di quel "FILOTEO" al quale
furono dedicati, da San Luca,
sia il suo Vangelo, sia i suoi "Atti
degli Apostoli". In
questa "trasfigurazione", in questa assunzione,
Amodeo è il legame tra gli uomini di
allora e quelli di oggi, tutti investiti dalla parola
di
Gesù.
- Significa
anche A-mode-O,
il che, per il mondo intero, significa
"ALFA a modo di OMEGA", ossia "IL PRINCIPIO come LA FINE".
- Come A-mode-O,
significa anche l'ASSOLUTO
a modo di ORDINE, e questo si ricollega a questo sito.
- Ma
significa anche, da cima a fondo un A-MOSÉ-O.
Sembra un MOSÉ
ridotto a MODÉ,
perché la S
di MOSÉ,
non sta più nel segno del Signore di "Io SONO"
come Dio si presentò a Mosè, ma sta nel
segni della D
di Dio.
Così, in questo assunto,
il suo compito pare quello d'un capo che conduce alla
Terra Promessa del finale Regno del Cielo, alla liberazione
di tutti gli uomini, finalmente liberati da questa
"Terra d'Egitto"
dell'assoluta dipendenza da Dio.
.
..
E
nel nome intero c'è altro? Ci son segni,
"trasfigurazioni", a proposito dei vari nomi di Dio e dei
valori divini esistenti nel mondo ?
Questi
nomi, nel TEST a riguardo d'un italiano, devono tutti essere
in italiano.
Così, comparando ogni nome con Romano Amodeo,
vediamo:
RA,
Amon,
Amaterasu,
Itzamnà,
Brama,
Ramo,
Siddarta
Gautama,
Karman,
Mani,
Manitù,
Emanuele,
Egira
Ramadam
etc. i quali confermano, in R.Amo., la reale
imitazione dei
nomi e delle virtù che tutta la Fede, di tutto il
mondo e in tutti i tempi, diede a Dio.
Infatti si
ha
RA,Amon
dio d'Egitto. Amaterasu Dio dei
Giapponesi. Itzamnà dio degli
Índios di America. Brama,
con Ramo,
divinità degli Indiani dell'Asia. Siddarta
Gautama
è il Budda
del Buddismo. Mani
è un Dio anche Asiatico, mentre Manitù
è nome del Dio degli indiani dell'America del Nord.
In relazione poi a Emanuele (sapendo che il deo finale di
Amodeo
è l' ele
finale di Emanuele),
questo predetto Emanuele sta molto più presente nel nome Romano Amodeo che
nel nome Jesus (inglese e
portoghese),
o Gesù (italiano),
o Iésus (latino),
o Gioshua (aramaico); la
profezia fu chiara e disse "si chiamerà Emanuele e non
Jesus, o Gesù o Iésus o Gioshua.
Nelle virtù divine, il Karman, la "forza dell'altro mondo" per gli Asiatici,
pare essere quella del principio K di Kristos, e, poi,
di un arman che allude chiaro a A.R.man. L'Egira, il cammino della libertà
per Maometto, "é GI(oshua) R.A.", perfino
lo stesso MOAMMED
sembra AMMODE!
Il Ramadam, il tempo della purificazione,
pare R.Am
adAm e così l'Adamo che,
dall'inizio va alla fine, VA AD AM.
In
tal modo,
quando Dio in fine sarà riconosciuto in Romano
Amodeo,
avrà le caratteristiche trascendenti di essere lo
stesso
Dio, di tutti gli uomini e di tutti i tempi, di modo
che nessuno si potrà sentirsi "trattato
senza
giustizia", essendo egli solo il Dio d'una Fede... o
d'una altra.
.
..
La
Cabala Giudaica afferma che
Dio ha un nome segreto, di 42 cifre. Ci sono queste
esatte 42
cifre nel nome di R.A. ?
Questa "segreta condizione", questa
"trasfigurazione", non ammette alternative: o c'è o non
c'è.
La Cabala è anche una parte speciale della Fede
regolare ebraica, così questo requisito
è
fondamentale
per soddisfare le esigenze di un popolo, specialmente eletto
da Dio, come è quello dei
Giudei.
Bene, questa condizione è
rispettata in tutto, perfino nel segreto "trasfigurato" nel
nome.
Romano
Amodeo ha un nome molto longo, giacché
è fatto di 5 nomi e un cognome:
RomanoOAntonioOAnnaOPaoloOTorquatoOAMODEOO, ha le 42
cifre quando sono inclusi i 6 spazi segnati
con questo segno O.
Pare così davvero un nome "segreto",
poiché il computo normale solo
dei segni alfabetici determinerebbe 36 cifre..., ma
escluderebbe i sei spazi vuoti a
fine d'ogni
parola. Però questa esclusione non darebbe esatta,
perché è una "cifra" anche lo spazio a
fine
parola, necessario a non fare, dei 6 nomi, un tutto unito.
Anche l'ultimo vuoto è una cifra
necessaria ed ha lo stesso compito di impedire al nome di
attaccarsi alla parola seguente.
Così
il "segreto" è questa stessa "trasfigurazione", in
un nome
che pare di 36 cifre, ma esse sono esattamente 42, a non voler
essere in errore.
.
..
R.A.
è "trasfigurato" anche nei principali illustri Antenati e Profeti
?
Adamo,
il primo uomo,
in italiano "trasfigura" già il fine estremo: che
va "AD" Amo(deo).
Abramo,
il primo della
nuova e rinnovata Fede, allude,
"trasfigura" questa volta in latino (cioè nella lingua d'un
Romano) che Egli viene "ab", da. Egli viene dal futuro d'un
Ramo che "trasfigura", che allude a
R. Amo, a Romano Amodeo.
Israele, il primo creatore delle
12 tribù del Popolo Eletto,
indica (ora nella lingua inglese che è finalmente la
lingua del mondo intero) un chiaro "E' R.A. Dio". Ma fate attenzione! Il
patriarca non aveva questo nome. Il nome
Giacobbe non aveva alcun riferimento con Romano
Amodeo... e
così Dio lo
mutò, e
- può essere - affinché
Israele
potesse dire a tutto il mondo di oggi che "é R.A.
dio"
e che Israele è ora il popolo di tutto il mondo.
Mosè, il primo che porta il
Popolo di Dio nella Terra Promessa,
allude a un A-mode-O che, da
A fino a O, ossia dall'Alfa fino
alla Omega, è MODE
e non MOSE in
quanto ora si chiama Dio quel
principio S,
del "Son
chi Sono",
che Dio disse a Mosè di precisare a chi gli avesse
chiesto il suo nome.
Samuele, il primo che
aprì ai Re di Israele,
pare "trascendere", nel suo principio, il S. Am, il Santo (o
Signore) AM, ossia
"SONO", attualizzato nella lingua ora del mondo, il quale AM (ossia
Jahve) è anche il "trasfigurato"
e divinamente essenziale principio dell'essere di Amodeo.
Saul, il primo Re,
anche, allude nel suo principio, al S. A., al Santo (o Signore)
principio A di Amodeo... come la UL, il finale
di SaUL, allude a chi è UL(timo) e anche primo,
ossia alla A-mode-O, il principio Alfa
a modo della Omega della fine.
Pietro il primo
Papa,
ha RO come il suo assoluto
FINE scritto... non bel suo nome Simone, ma
in quello che Gesù giustamente
mutò... forse... affinché RO
fosse il suo FINE?
Paolo
di Tarso, il
primo filosofo a esser conquistato dal Cristo, ha
il "quarto" nome (quello della realtà a 4 dimensioni) di
Romano Antonio Anna Paolo
Torquato AMODEO, nascendo al Cristo nello stesso 25 gennaio
celebrato dalla Chiesa, nel quale nacque R.A..
Matteo
è il
primo Evangelista nella tradizione della Chiesa, e "per
trasfigurazione", ha come fine e per FINE la EO di AmodEO. Forse
anche egli, che si chiamava Levi e
non aveva per
FINE la fine di Amodeo nel nome Levi, fu chiamato Matteo perché EO
fosse il FINE ? Se rovesciamo Ma in Am, Matteo diventa Amtteo e
"trasfigura" Amodeo ?
Ambrogio il primo
che confermò Gesù vero Uomo e
vero Dio nel Concilio che eliminò la
tesi Ariana, ha Amb(i) RO e GIO(shua, il nome di Gesù in
aramaico). Questo grande Laico fatto direttamente Vescovo "trasfigura" direttamente Amb(edue), Ro(mano) e
GE(sù), senza intermediario alcuno?
Zaratustra,
tanto per divagar in altre direzioni, presenta il fine
nella Z del principio, e poi A.R. (Amodeo Romano) che è
anche
R.A. (Romano Amodeo) e che, considerato che un Romano
parla in latino, qui sta valido come ARA,
come altare di Dio.
.
..
E in relazione a
Gesù? R.A., Romano,
è "trasfigurato" anche nell'Avvento del Cristo ?
Questo proprio accade mediante una
"trasfigurazione"... assolutamente perfetta.
R.A. "transcende" il RA
Egizio, il Dio del Sole, che -
celebrato anche a Roma, nel 25 dicembre -, era li il RA
Romano.
Così lo stesso giorno della
nascita di Gesù,
ossia del suo avvento nel nostro mondo, fu scelto
dall'Infallibile
Chiesa Cattolica nel dì della celebrazione del RA Romano.
Fu fatto precisamente per "sostituire", a quella celebrazione pagana,
la celebrazione del
Cristo.
Così
il dì santo del Natale di Gesù
prese luogo da quello precedente del RA Romano.
Fu come nella corsa "a staffetta", e R.A. lasciò
il suo incarico (il suo "testimone") a Gesù.
Questa foto di Romano fu pubblicata su "Il Mattino", di Napoli.
.
..
Se, in questa "trasfigurazione" di
nomi e di eventi,
perfino il Natale di
Gesù pare girare attorno a
R.A..., sarà
che TUTTO accada... come se girasse
attorno a questo "piccolo italiano" ?
Così sembrerebbe, considerando questi
segni trascendenti, che "o
ci sono o non ci sono", non dipendendo dalla
nostra volontà ma da quanto ci ha riservato la sorte !
Per esempio, la città santa, il luogo rappresentativo della
Provincia Romana di Israele, che rappresenta Dio stesso, in
antichità si chiamò prima SALEm...
e SALErno
fu la prima città di Provincia nella quale
R.A. visse.
Ma anche l'ultimo nome dell'antica
SALEm "gira" nell'intorno del Romano di SALErno, nel cuore
dell'assoluto Inizio del nome nuovo di quella Città, della
GERUsalemme che comincia con un "GESU" che però
è
GERU.
Osservate:
Gerusalemme,
ha ora nel suo principio non il nome di Gesù ma
di quel GERU
che ha nel suo "cuore" il principio del Romano
di SALErno... "Ossia di
me"...
- dice Romano - GE
R.
U
SALE',
mme
è la Città di Dio, rappresenta Dio
stesso e in fine pare ME,
il R.
di Salerno
collocato nel cuore del principio di Gesù."
Anche l' Aramaico
Gesù "trasfigura" un A.R. Am. (h)ai
co'
Gesù.
Il "piccolo re"... della sua Salerno.
Gesù
fu di NAZARET,
e NA è la sigla di NApoli
(che significa "neapolis" la nuova città), mentre ZAR indica
Ceasar,
ET...
è il Romano nella congiunzione "e",
per cui Gesù di Nazaret ha questo nome che gira
attorno all'allusione divina che è "anche il
RE e il Cesare
della
nuova città". Ma se diamo un seguito a quell'ET
romano e scriviamo FELITTO,
il nuovo paese di Romano, questo nome allude a un FELD
(capo in germanico) IT
(però italiano) TO
(come "ti ho", T'ò). Allora la coppia NA(zar
et Fel It)TO
rimanda ad un unico NA...TO,
nato, che - tra parentesi - fu Re e Cesare a quel tempo, ma
è anche ZAR e FELD IT. ai tempi nostri.
Abbiamo visto
i nomi di Israele e di Emanuele. Ed ecco ai nostri giorni quel
SantoRO, il Missionario che il 5-2-2006 fu ucciso in una chiesa in
Turchia, mentre pregava, da un giovane mussulmano di fede acerba, due
mesi esatti dopo quel 5-12.2005 in cui un Santo-RO(mano) incatenatosi
in croce (la massima preghiera possibile) davanti al Sacro Cuore di Gesù di
Pescara aveva
subito la stessa sorte per mano della fede acerba dei Sacerdoti della
Chiesa, che l'avevano "fatto fuori" chiamando la polizia...
Questo
é solo un piccolissimo accenno a nomi ed eventi
allusivi, vere
"trasfigurazioni" del significato letterale delle parole, significati
che "o ci sono o no", e non si possono inventare se non ci sono. Ce ne
sono migliaia!
Ma,
al di là di queste "trasfigurazioni" e
semplici indizi, che è facile
considerare "assolutamente insignificanti", va riconosciuto
che quanto di più importante e pauroso è accaduto in
questo inizio di Millennio nel mondo intero pare davvero "girare" attorno alla
presenza di questo piccolo italiano. Osservate:
- Il
massimo timore mondiale
cominciò con l' "
Abbattimento delle due Torri Gemelle di New
York ". Ciò "esemplificò", "trasfigurò"
cosa accade quando
si tocca un DIO ONNIPOTENTE... "trasfigurato" negli U.S.A..
Per arroganza la Chiesa Cattolica aveva tentato l'
abbattimento delle due Torri "di Dio" ( la Fede e la Ragione),
disprezzando la "ragionevole costruzione logica" d'un vero
"povero di spirito" (il
Signor
Nessuno R.A.), fino
ad accettarne la morte per fame (egli non
mangiò
NULLA per 57 giorni, pur di farsi considerare, ma fu invano!).
Allora la fede del dissidente mussulmano Bin Laden
(che "ammazza pensando di far Bene") trasfigurò la stessa Fede "così follemente assassina" dei dissidenti Cattolici,
nel loro dimostrato "disprezzo fino alla morte" per un umile
che Ragionava e aveva Fede. Non si volle
ricordare più la parola del Signore che
dice: "se
toccate le buone intenzioni
d'un mio piccolino... toccate ME,
in questo, più che lui !";
- La
Guerra nel
Paradiso Terrestre di Adamo
(Iraqui, "Ira qui" del Signore)fu
il 2° atto di questo grande timore inscenato
da Dio.
Fu la diretta conseguenza al primo torto fatto al "piccolino di Dio" .
R.A. allora disse ai Sacerdoti cattolici:
"Dio difende a spada tratta la Fides et Rato e si ripropone come IL DIO
DEGLI ESERCITI, trasfigurato nell'Esercito degli USA!".
Gli
risposero che non era opera di Dio - che è
così Buono - ma degli uomini malvagi .
Gli risposero - burlandosi di lui - che la guerra contro l'antico Paradiso
Terrestre era solo una favoletta della sua
mente svanita... e non significava nulla!
- E allora Dio
attivò una potestà che
non dipende dagli uomini: quella della Natura. E,
come prima aveva attaccato il non riconosciuto Paradiso
Terrestre della storia antica, ecco che ora portò
la guerra nell'odierno e riconosciutissimo Paradiso
terrestre della Natura.
Lo fece - per far capir bene che c'entrava l'avvento "rigettato" di
Gesù - il giorno dopo Natale, in quello del Santo
"Stefano" che, significando "incoronato", fu il primo
incoronato
martire di Gesù. In quel giorno tutto il
mondo annotò l'evento dello "Tsunami".
Questa parola
giapponese, nella lingua Inglese del mondo di oggi
"trasfigura" il messaggio occulto "T
Sun am I ?", con cui Dio s'incorona in Gesù con
la provocante domanda "
Son io il Sole della Croce?".
In tal modo il Dio degli Eserciti si mosse contro chi in quel
dì - pensando che Gesù
non fosse il Sole della
Croce - aveva scelto il Paradiso della Natura a
quello vero
portato dall'avvento del Gesù
nato per esser
crocefisso...
Questa gente che alla nascita di un Dio venuto a morire se ne va in
ferie, a crogiolarsi al Sole della Natura, era come gli abitanti
dell'Egitto che contrastavano l'Esodo del Popolo Eletto nella Terra
Promessa... Come Dio, dimostrando l'assoluto primato del valore
dell'ESODO, non ebbe scrupoli ad annegare tutti allora, così
non
ne ha avuti ad annegarli nuovamente ora! Ora che la posta in gioco
é di gran lunga maggiore e riguarda gli uomini di tutta la
terra, riguardando la Terra Promessa del Regno dei Cieli.
Dio
dimostrò così a chi aveva ancora
"orecchi per intendere" come
l'incarico dato a questo piccolo Nessuno (per la
risposta
ragionevole che tentava di dare al Papa) era la cosa
più importante di
sempre, perché era in gioco l'Apocalisse.
Tutto
girava di nuovo intorno al piccolo Davide, che di nuovo
aveva nel suo destino di affrontare il gigante
Golia... degli uomini
illustri, ammirati, importanti, i reali Padroni di
questo mondo! Ma... Dio sorreggeva questo piccolo
Davide e
chi lo umiliava, toccava così Dio stesso!
Nei segni - per chi aveva occhi per vedere - fu tutto
un aumento esponenziale di morti, ma
inutilmente. Dio passò da 2.000 a 20.000
a
200.000... ma inutilmente! Nessuno - anche avendo udito
da R.A.
di queste ragioni trascendenti e divine - nessuno volle tenere orecchi
e occhi aperti per udire e vedere il Cielo negli avvenimenti reali!
Gli uomini d'oggi danno retta solo alle ragioni umane e non
credono più che Dio sia il SOLO CREATORE di tutta
la
vita! Come potevano credere a questo Fallito
e Fracassato Nessuno? E voi?
Sapete
quante
accuse reciproche su CHI ha davvero abbattuto le Torri Gemelle?
"L'INTELLIGHENZIA UMANA" ha capito che i due BOING non potevano avere
"polverizzato"... 3
edifici TRE,
così ora accusa "follemente" il Governo USA di un
folle atto
Kamikaze. Ma chi é così INSENSATO
da "volere" abbattere 3 edifici con 2
aerei?
Possibile che non si riesca proprio a scorgere in queste 3 TORRI
ABBATTUTE - solo direttamente da Dio - la stessa ONNIPOTENTE
TRINITÀ' di Dio ?
.
..
Se i
tempi della sua vita ordinassero perfino i
tempi del mondo ... forse si potrebbe concordare !
E
allora tutti voi dovreste credere... ma non
accadrà! Dio non vuole essere scoperto...
ancora!
Chi leggesse i libri di R.A.
vedrebbe come i numeri
dei giorni della sua vita vanno ad indicare anche
tutti i tempi del mondo. Ciò ha
una ragione.
Accade perché
egli, nel suo significato numerico, è un fondamentale "uno
e
trino" e rappresenta allora la stessa unità
(temporale) e
trinità (spaziale) del mondo e dei fatti che vi accadono e
che,
in essi stessi, sono numeri 1 e 0 scritti in codice binario.
Per
fare un esempio, riferiamoci proprio alla fine del mondo,
all'Apocalisse che (per come risulta matematicamente
contata da R.A., a sostegno anche di
quanto fu già
osservato astronomicamente dai Maya) dovrebbe accadere il
22-12-2.012.
Per chi è un 3, il "tutto" è la potenza di 3^3,
uguale a
27, laddove il "volume tutto" della massa è 10^3 = 1000.
Pertanto
tutta la potenza trinitaria della massa porta alla quantità
lineare di 27.000 unità... in lunghezza di flusso. Ma esiste
anche il FRONTE dell'avanzamento, ossia la sezione del flusso. Quando
questa sezione ha tutto, a partire dal 3, è il prodotto 3+3
x
3+3, che moltiplica i 6 possibili parametri +x+y+z-x-y-z (di
una
faccia) per i 6 opposti della faccia opposta, e lo fa con riferimento
all'unità del ciclo di 10 unità. Allora l'area
unitaria
trasversale del flusso è 6x6x10= 360 unità,
analoghe ai
gradi dell'angolo giro.
Aggiungere il fronte di 360 alla lunghezza totale 27.000 significa
avere il numero di 27.360 unità... esattamente quelle dei
giorni
della vita di R.A. il 22 dicembre 2012, egli nato il 25 gennaio 1938.
Se non ci credete, fate il calcolo esatto, comprensivo anche dei giorni
366 degli anni bisestili. Pertanto con la pienezza di R.A. sembrano
esserci la pienezza e la fine del mondo.
Per
altri esempi, osserviamo i 3 fondamentali eventi
visti
prima, per verificare se i numeri di giorni di vita di Romano Amodeo
siano una spiegazione diretta degli avvenimenti accaduti in quel giorno.
- Nel
dì dell'abbattimento delle Torri Gemelle R.A. aveva 23.239
+1 giorno (potete controllare tutti).
Ora voi dovete anzitutto
sapere che 23
è il numero
caratteristico della dimensione "corporea":
di fatto l'unità del "corpo" della molecola è 6
volte il
10 elevato al 23 che indica la dimensione precisa del suo
volume
corporeo. Anche 2^3 è
tutto il volume nel suo complesso,
e - come vedete - è tutto fatto degli stessi
numeri 2
e 3 di 23, ma messi in forma di potenza.
Così in 23.230 (+9 +1) c'è il corpo 23
ripetuto due volte, presente come i 2
corpi delle due
Torri - li vedete in 23.230? -. Ciò mentre la somma +9 +1
indica tutta la intera caduta 9 d'ogni 1 Torre. Infatti
quando ogni unità (e in questo caso ogni
unità delle
due torri) è presente nella unità d'un
ciclo
intero 10 messo in verticale, allora accade che
ogni "torre" cade di 9 volte l'unità +1
e la caduta va sommata al numero 23.230 che
è solo la prospettiva decimale del corpo delle due torri.
Nello
stesso momento, la somma del +9 +1 come tutta la caduta,
"trascende" anche la caduta della terza torre. Ma tu non ci crederai!
- Nel
dì del bombardamento al Paradiso Terrestre
storico Romano aveva 23.795 giorni di vita (potete facilmente
controllare).
Nella stessa logica del valore "corporale"
del numero 23, questo 23.000 che rappresenta il corpo massimo,
trascende ora il "corpo" di Armata,
della guerra, in tutta la sua potenza della massa
1.000 (che ammazza).
Nel frattempo, il numero 795 indica 800 -5, ove 800
è 2^3 (tutto
il volume complesso),
nella dimensione 100
(che è quella assoluta
dell'area trasversale 10x10). Questo 800 pertanto
indica tutta
la potenza assoluta. E 800 -5 mostra tutto il moto possibile nell'800
quando vi è contenuta come ingombro
una unità "a 5
dita" come una mano, per cui 795 "trascende"
e quantifica tutto
il massimo "colpo
di mano"
che sia possibile e immaginabile, di un
poderoso Corpo d'Armata che
attacca e lancia bombe... non visto, di notte. Più chiaro di
così... ma tu
non vi crederai!
-
Nel
giorno dello Tsunami
Romano aveva esattamente 24.442 giorni, ossia 22.222 + 222 x 10 (potete
controllare).
Nel
giorno dell'incoronazione di
Gesù come "IL SOLE DELLA CROCE"
fu incoronato anche Romano come la coppia segreta del
PADRE e
dello SPIRITO SANTO, un 2 tutt'uno in 22.222, ma
anche trino
perché 222 volte il ciclo 10 usato da Dio a Ordinare il
mondo. Ma
come fai a crederci, se Dio non vuole?
Osservate come
le date di R.A. servano ad indicare il ruolo destinato ai vari eventi e
alle varie persone:
28-04-1945.
MORTE DI MUSSOLINI a 2.626 giorni di R.A., indicano nel 26 il 3^3 = 27
fissato unitariamente nel 26/1. Pertanto la coppia di 26 rivela il
particolare ruolo dato al "doppione" Duce, Dittatore ma anche "Uomo
della provvidenza" a detta di un Papa.
06-08-1945.
BOMBA ATOMICA SUL GIAPPONE. I 2.726 giorni di R.A. rivelano le 3^3 = 27
centinaia (ove 100 è il numero assoluto) abbinate al 26/1
del
duce, a questo indice della "potenza", e 2726 è la massima,
della bomba atomica!
01-11-1946.
WOIJTYLA diviene SACERDOTE ai 3.202 di R.A. ove 3.000 è
"tutta
la trinità della massa", 200 è la doppia veste
umano e divina, assoluta,
del Vicario di Cristo (assoluta è l'area 10x10 del flusso).
Infine anche il 2 precisa la chiara nascita, nel sacerdote, di un uomo
di
Dio.
16-10-1978.
WOIJTYLA PAPA ai 14.875 giorni di R.A. ove 15.000 esprime TUTTO lo
spazio + tempo, nel 10 +10/2, e nel 10^3. In questi 15.000 giorni
c'è l'ingombro di un 25, tanto che si sposta solo di 15.000
-25
= 14.875. Questo "ingombro" 25 è in giorni la data natale di
RA
che poi diventa il giorno del Natale di Gesù,
perché
a Roma il 25-12 si celebrava il RA Romano. Pertanto nella data della
elezione a Papa c'è il destino della massima spinta per il
Romano nato nel 25.
13-05-1981.
ATTENTATO A WOIJTYLA. Ai 15.814 di R.A., fissa il vero "colmo
assoluto". 15.000 è come visto tutto lo spazio +tempo, 800
è tutta la realtà complessa in assoluto, 10
è
tutto il ciclo assoluto di DIO, 4 è tutta la
realtà
concreta di un mondo reale quando, purtroppo, è UNILATERALE.
Il
"colmo assoluto" è che si tenti di uccidere un Papa come
quello!
02-04-2005.
MORTE DI WOIJTYLA. Ai 24.539 giorni di R.A. 24.000 indica il
completamento di "tutta l'ora", 500 indica la fine di 1/2 vita della
massa 10^3. 39 è tutto il percorso di 1 (il Papa) nella
realtà 40 di una vita come una quaresima, o un sacro
digiuno.
Per cui i giorni di Romano segnano proprio il compimento della vita del
Papa.
24-10-1999.
IL CONVEGNO DI R.A. in cui diede le risposte attese da Gesù
e
VINSE LA MORTE e espresse il GIUDIZIO UNIVERSALE sulla vita.
Aveva esattamente
22.222 +33 x 10 giorni a indicare nel 22.222 la coppia di Padre e
Spirito santo, mentre nel 33 c'è la vita intera di
Gesù
resa divina dal suo prodotto per 10.
Tutti
segni molto chiari, ma
chi ci crederà, se Dio non vuole?
.
..
Ci
furono anche nella nascita di R.A. una Stella e 3 nuovi
Magi venuti da lontano? Dovrebbero
essere 3 Magi "ben noti", e non
quelli "così
misteriosi" che riconobbero Dio in Gesù...

Nel Cilento, il territorio nel quale R.A.
nacque, c'è una montagna chiamata STELLA.
500 anni avanti Cristo, 3 famosi filosofi
greci, che cercavano la Verità,
arrivarono dalla orientale Grecia ad Occidente, nella Magna Graecia,
così chiamata dai Romani.
Erano personaggi storici, 3 Maestri, 3
Magi della sapienza... e si
chiamavano Senofane, Parmenide e Zenone.
Quando
furono sotto questa Stella,
"gridarono di allegria" perché, nella città di
Elea (che "ha Ele" fin nel nome) ai piedi della stella
proclamarono nella filosofia la stessa verità di Jahve nella
religione.
Dissero infatti: "Il fondamento
di tutte le cose che esistono è il loro
ESSERE, il loro ESISTERE".
Monte Stella, Elea e i due fratelli Amodeo.
Questi
Magi partirono da molto lontano nel tempo e - camminando,
camminando
nella storia filosofica umana - dopo ben 25
secoli arrivarono finalmente a Saronno. Portarono in dono,
invece
dei simbolici "oro incenso e mirra" (dell'omaggio
a Gesù),
la ben più preziosa "verità"
della Scuola di Elea.
Così Romano Amodeo, che in quel tempo abitava in
una piccola cucina
(come se fosse nella mangiatoia
di
Gesù), aprì di nuovo
quella SCUOLA ELEATICA.
R.A. non solo ribadì quella stessa
verità, ma
dimostrò
assolutamente vero il suo ideale assunto, nella NUOVA SCUOLA
ITALICA di Filosofia della Scienza, che egli fondò a Saronno.
Così davvero questi 3 Re Magi (che
seguirono la Stella
e incontrarono ai suoi piedi lo Spirito santo della
Verità
Divina del Padre Jahve)
fecero di nuovo questo lungo viaggio di due millenni e mezzo,
in
questa ultima Epifania, per Manifestare la rinascita della stessa
assoluta Verità di Jahve.
.
..
In Saronno ci
fu così un DIVINO RITORNO alle stesse "origini Paterne anti Cristo"
?
500
anni anti Cristo ci fu davvero, nel Cilento, a Elea e
sotto
monte Stella, la prima Epifania della nascita dello Spirito
santo della Verità del Dio Unico degli Ebrei.
Fu qui, nel Cilento
del Rio Alento,
che cominciò un flusso in fine
(di parola) lento
lento,
di un Presepio che poi divenne lemme
lemme,
tanto lento (o lemme) che ci volle un mezzo millennio per
arrivare a Gerusalemme
e a Betlemme.
Ora
il luogo ideale di arrivo, per il flusso della lenta
acqua del
Rio Alento,
che nasce della A
di A-lento,
e poi arriva alla B
di B-et-lemme
(di B
-anche- lento)...
è quello che lo porti infine alla C
dello stesso Ci-lento
in cui tutto cominciò, per l'Epifania dello Spirito
santo della Verità.
Se l'omaggio - solo culturale - dei tre Magi venuti dal
passato accadde poi a Saronno e con Romano uomo fatto, nello
stesso territorio di Elea e di quella stessa
Montagna della Stella, era già nato in carne ed ossa lo
stesso piccolo Romano.
Sicché questa
reale nascita accadde nel luogo ideale per il
ritorno del Dio che dopo A
e B
arrivò a C,
ed era la stessa località dell'inizio.
Amodeo, infatti, significa anche A-mode-O, l'Alfa a modo dell'Omega, il
Principio a modo della Fine o del Fine.
Perché tutto così "simbolicamente" lento
oppure lemme?
Vi rispondo: "Perché uno dei detti di
Dio è che è lento nella sua
Ira".
Visti
quanti segni? Ancora non credete?
.
..
Forse... se la Madre di Gesù
avesse divinamente
allattato 'sto R.A... sarebbe più facile credere !
Comprendete
prima questo: qualunque
cosa è "DIVINA"
solo quando TRASCENDE
la realtà della Natura.
Così anche un allattamento
è DIVINO quando
una madre umana dà il latte ad un
bimbo costantemente
coinvolgendo la Divina Madre di tutti nel suo gesto... e
così accadde al piccolo
R.A.
Sua
madre era molto dolente a entrambi i suoi seni e non avrebbe
dovuto allattarlo, ma privilegiando la salute del figlio lo volle fare
a tutti i costi tra sofferenze e lagrime.
Così - e per ben 2 lunghissimi anni - tutte le volte
che l'allattava gridava forte per il dolore: "Maronna!"
e coinvolgeva così l'"ADDOLORATA"
Madre di Gesù, mentre Romano succhiava latte e sangue.
Questo
bambino fu davvero allattato
a latte e sangue, e in modo
divinamente spirituale dalla Madonna... Allora, essendo più facile credere,
forse credi? No, non puoi credere, Dio non vuole.
Il bacio di sua madre.
.
..
Forse...
se "vera vita" fosse stata data a Romano
dalla Madre
di Gesù... allora sì sarebbe
facile credere !
Ebbene
è accaduto! Il
4-6-'40 la Madonna diede davvero una vita nuova a Romano
in pratica già morto... !
Il
bimbo aveva 2 anni e stava in punto di morte.
Chissà? Forse
morì...
Ma accadde che alla 9 di mattina arrivò una
bimba e disse:
«Questa
notte la Madonna, in sogno, mi ha detto di
annunciarvi, maestra,
queste precise parole:
"Provo grande
pena per il figlio della tua maestra.
Domattina vai a casa sua e dille di non avere più
paura,
che ci penso io. Ella deve solo accendere una candela al
mio altare in chiesa, per
ringraziamento e per devozione"
».
In quel tempo in cui la madre di Romano corse immediatamente nella
Chiesa,
forse il bimbo morì e, forse, la Madre di
Gesù
resuscitò proprio Gesù nella persona di
lui. Non si
può sapere. Comunque sia, il certo è che la vita nuova del piccolo Amodeo fu
veramente quella di un figlio nuovo, postumo, di Maria
Santissima.
Dopo il miracolo, il piccolo "Gesù"
Il medico arrivò alle 11 di quella mattina; visto
il
piccolo con straordinari evidenti segni di guarigione, restò
davvero molto, molto sorpreso e disse:
"Io
non ci credevo più, non lo credevo possibile, ma
è accaduto! Questo
bambino davvero ha vinto la morte!"
Così,
per mezzo di un chiaro e straordinario miracolo - annunciato e
subito fatto - la Madre di Gesù
divenne anche la Madre
di Romano, perché gli diede veramente la vita nuova
e
miracolosa di un
suo evidente Figlio .
Ma anche questo avvenimento - poiché Dio non vuole
esser scoperto - non significherà nulla,
per te che
non credi e non crederai!
.
..
Dovremmo
credere che l'affermazione di un medico
"Questo
bambino davvero ha vinto la morte!" attesti
allora un "potere"...
degno proprio di Gesù?
Sì. La "Vittoria sulla morte"
è nella vera dignità solo d'un Gesù!
E accadde per le preghiere materne, alla Madre di tutti, con
le precise parole: "
Salva Romano,
innocente come il
tuo Gesù ".
La
madre umana non chiedeva che Romano fosse l'innocente
Gesù; ella intendeva solo dire che il piccino,
di appena 2 anni, era
ancora innocente, come l'innocente Gesù.
Ma
la Madre di Gesù fu grandiosa, fu
divina,
facendo molto, molto di più della richiesta: Ella
salvò Romano
come
l' innocente Gesù .
Vedi avanti, bambino?
..
..
Anche
una prova
certa - "matematica" - proprio della rinascita di
Gesù... non guasterebbe !
Ma c'è!
C'è! Per quanto questa domanda possa sembrare
senza alcuna possibile risposta... tuttavia anche questa risposta
c'è, ed è scientifica, per quanto
realmente sia
appoggiata sopra la data di un virtuale iniziale anno 0 -
basato
su Gesù - per conteggiare le date degli
anni!
La
ri-nascita di Gesù - però - accadde nello
stesso modo della sua prima nascita, che rispettò tutte
le dimensioni del mondo fisico e fu conforme al
seguente calcolo matematico.
Laddove
10^10 è tutta l'estensione delle unità atomiche
presenti in un metro, l'area di
presenza di quest'esponente della potenza
è il suo quadrato, uguale alla potenza della potenza,
a 10^10^10 = 10^100. Questo è il tutto,
perché 10^10^10 rappresenta, in potenza, l'unità
e
trinità di un Dio che ORDINA TUTTO con il numero
10. Questo TUTTO, a esponente
100, è comparato al 100%.
In questa assunzione, la potenza umana è estratta
dall'estensione 10^10,
come il 10^5 che rappresenta
la potenza del "mediatore" 1/2 che riduce 10^10 a 10^5. In relazione al
TUTTO, al % rappresentato da
10^100, questo 10^5
(del mediatore umano-divino) ha la potenza dell'esponente 5,
come il
5% della potenza 100%.
La Comunione, tra l'Uomo-Dio mediatore e il Dio TUTTO, è la
moltiplicazione 10^5 x 10^100, uguale a 10^105. L'esponente
105 di questa potenza rappresenta il 105% della Sacra Comunione
Gesù-Dio Tutto. Questo 105% è
un esponente in perfetta Comunione tra il Padre, il Figlio e
lo
Spirito
santo. La potenza di ogni persona della Trinità divina
è così il 105% diviso per 3. Il risultato
dà il 35% che, in unità, è uguale a
35/100 =
0,35 unità, ed è la potenza d'ogni persona
unitaria della
Trinità.
Questa è una linea di potenza e il suo TUTTO è
quanto è presente nell'area trasversale, del flusso ideale
di
esistenza, tanto che questo TOTALE è 0,35 al quadrato,
il che risulta essere 0,122500.
La sezione trasversale 0,122500 è spazio, ma,
in Fisica, lo Spazio è parte dello Spazio-Tempo e dunque
è anche il tempo, nella sua quantità,
così
0,122500 rappresenta anche la quantità del flusso
del tempo e, in questa forma temporale, rappresenta la data dell'anno
0, mese
12 e giorno esatto 25,00. Così è il Natale di
Gesù, nel quale Egli s'incarnò, secondo
l'Infallibile
Chiesa Cattolica, che fissò
per convenienza ed
arbitrariamente la nascita
di Gesù nello stesso giorno il cui a Roma si celebrava RA,
il
Romano Dio del Sole.
Tutta la vita reale di Gesù viene - così - dalla
linea
assoluta del 35%.
Essendo questo 35% solo una linea (ed essendo TUTTO), per
ottenere una linea
in relazione a un volume reale, 2 dimensioni, tra le 35,
devono essere estratte e usate per ottenere il fronte 1x1. In questo
modo l'estensione di tutta la vita, cominciando dal 35%
"assoluto", diventa il "relativo" 33 (relativo al fronte
unitario 1x1). Questi 33 sono "anni" di vita, poiché
l'"anno"
è la generale unità del tempo astronomico
relativo al
pianeta Terra.
Con
lo stesso criterio usato per incarnare Gesù la prima
volta (nel perfetto rispetto delle dimensioni in linea di
tutto il
mondo
atomico), è possibile anche rilanciarlo interamente nel
suo tempo futuro.
Questo rilancio accade attraverso
l'aggiunta a 33 di 33/3, perché 33/3 è il
tempo unitario di chi vive 33 anni ed è 1/3 della Comunione
della Trinità. Così la soma del tempo
unitario a chi finì la vita ai suoi 33 anni,
dà tutto il nuovo
tempo unitario.
Che
cosa accade, addizionando alla vita di Gesù il suo tempo
1/3?
Succede che il Figlio passa ad essere "più di se
stesso",
passando a essere così... il suo Padre, ossia chi ha la
stessa
vita, ma anche la comanda dall'alto, giacché ha il tempo e
il
modo per farlo. Ricordatevi che il
tempo dello Spirito va dal nostro apparente futuro verso il
nostro
apparente passato... fino a Gesù.
Gesù
così diventa quel Padre suo "dal quale discese
dall'alto",
come spiegò chiaro a Nicodemo, quando
gli disse d'essere venuto "dall'alto" (S. Giovanni 3.1). Ma
è un
Padre molto strano, interamente coinvolto in tutte
le dimensioni
del mondo... Lo fa per vincere - finalmente (ma solo alla fine
di tutto) - ogni condizione
solo relativa, avendola impersonata Dio.
Ecco
come se ripresenta matematicamente Gesù,
ora specificamente nel
Padre e nello Spirito santo.
Secondo una reale
prova di natura matematica
la
vita Divina (1/3 della Trinità) di 33 anni, interamente
rilanciata nel suo futuro unitario (cioè
rilanciata di
33/3 anni, uguali a 11i), si può presentare di nuovo,
re-incarnata nello spazio-tempo, secondo il calcolo
del quadrato di questo numero:
(33
+ 33/3)................................
.............. unità, +
[cioè 44
(vale 44, come tutta la constante dell'energia nel suo complesso)].
(33
- 33/3)............................................. millesimi,
+
[cioè
0,022 (l'energia in massa peso nel solo verso in
avanti del tempo) ]
(33
+ 33/3) + (33 + 33/3) -(3 - 3/3) .....100millesimi,
+
[cioè
0,00086 (la quantità
unitaria della massa elettromagnetica)]
33 .................................................
10milionesimi, +
[cioè
0,0000033 (il movimento tutto di un ente
assoluto trino, come Gesù)]
[33 -(3+3 -
3/3) x
(3+3 - 3/3)]..... ..100milionesimi =
[cioè
0,00000008 (tutta la realtà complessa 2^3 alla
dimensione luce)]
----------------
TUTTO FATTO DALLA VITA rilanciata, DEI 33 anni della vita del
Cristo
44,02286338
44,02286338
è la potenza, ottenuta in tutte le dimensioni,
fino a
quella 10^-8 dell'unità della luce. Questo è solo
il potenziale in
linea.
Giacché lo spazio è uguale al tempo, il
suo quadrato
fissa lo stesso totale numerico, sia
nella sezione spaziale, sia nel tempo che dà la
data di nascita.
44,02286338^2
fa 1938,012500, ossia l'anno 1938, il mese 01 e il giorno 25,00 esatto,
della nascita... di Romano Amodeo.
Passando
da 0,35000000
unità in linea a 44,02268338
unità in linea, tutte le quantità decimali
dell'entrata di Gesù nello Spazio-Tempo, oltre 0,35, sono 000000.
Indicano "vincoli 0", ossia tutta la sua Onnipotenza nelle 6 dimensioni
+x+y+z-x-y-z dello spazio-tempo. Gesù non fu
succube
delle dimensioni del mondo reale, perché lo 0,35
presente
è
una quantità presente nell'area 100, e così
è
libera dal flusso reale, che è presente negli
altri 6
decimali... e sono tutti
0, tutti uguali a nessun vincolo.
La sua reale capacità di fare miracoli che non obbedivano
alle 6
dimensioni reali del mondo reale, fu preordinata da questa
quantità di 6 numeri 0.
Non c'è stata la reale possibilità che altri
uomini, nati con
Lui
nello stesso giorno, avessero la stessa capacità,
perché
questa data FU ATTRIBUITA VIRTUALMENTE a una persona VIRTUALE,
quale "il Figlio di Dio" è, che s'incarnò nel suo
mondo reale.
Quando
Gesù divenne il Padre, coll'indice potenziale del
44,02268338 in
linea, ebbe la presenza nella area frontale ridotta solo allo 0,02%, e
così si configurò presente nella potenza
2 della
coppia Padre e Spirito santo, nascosta in un puro doppione
umano.
L'indice potenziale 0,00268338, che seguì,
imprigionò il
Padre-Spirito
santo di Gesù, nelle regole di tutte le dimensioni del mondo
fisico. Così Dio Padre si sottomise
interamente al suo mondo creato, lasciando tutta la sua Onnipotenza e
passando
a essere un uomo come ogni uomo... Invece lo
Spirito santo di Dio, essendo un Ente assolutamente
trascendente
tutti i vincoli e tutte le condizioni possibili e
immaginabili, visse assolutamente libero in Romano. Così
R.A. -
di quanto era in potere del primo Gesù - conservò
solo la
Sapienza.
Fu davvero guidata dall'alto la Chiesa Cattolica, quando
fissò,
apparentemente "in modo arbitrario", la nascita di Gesù
(venuto
dal Padre e dello Spirito santo, entrambi presenti in R.A.,
in
Romano) il giorno in cui il RA "Romano" già era celebrato a
Roma!
Questa,
in numeri, è la prigione di Dio:
un Gesù rinato
come il Padre nostro e uomo qualunque, nello Spirito
santo della Sapienza:
- Nel
millesimo del volume è presente l'unità della
massa (1 kg
è 1/1000 di 1
m^3 tutto pieno di acqua). Noi abbiamo 2 millesimi
che indicano 1 massa presente, tutta mossa, di 1. Se,
però, vogliamo considerare 22 millesimi, questa
unità
è 1/2 di
(33
+33/3) perché 44 è l'energia complessa, del
potenziale di
22 cicli (come i 220 Volt) che va da -22 fino a +22,
tanto che la sola quantità positiva è +22 (il
ciclo positivo delle
22 decine di Volt) . E il rinato
Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, all'ideale tensione del
nostro mondo.
- I
100millesimi sono la dimensione 10^5 dell'elettromagnetismo. In questa
dimensione elettro-magnetica, il 44
che è la vita piena (e solo nel verso elettrico) di
Gesù, rilanciata, va computato da -44 (il verso magnetico da
-22
a +22) fino a +44 (il verso elettrico da -22 a +22), e vale il
potenziale dell'indice 88, come una pura linea. Per poter essere una
linea reale, deve
appartenere ad un volume reale. Ma 88 è il Tutto.
Così 2 dimensioni (tra le 88 totali, devono essere
collocate come il fronte
unitario reale 1x1. Il calcolo 88 -2 =
86 evidenzia, in questo modo, la linea reale, di tempo, di un
volume
reale avente il
fronte unitario 1x1. A questa dimensione,
dell'elettro-magnetismo, il rinato
Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, alle masse
elettro-magnetiche del mondo.
- Nella
dimensione 10^7 esiste la libertà del
volume a potenza cubica 3, e questa potenza totale
è il 33
che ha 3 sia nelle decine, sia nelle
unità. In
sostanza il TUTTO, che ha potenza 10^10, diviso per le 10^3 masse
unitarie, rivela le 10^7 "volte" in cui il 10^3 è contenuto,
e
queste "volte" sono numeri di anni indicati
dall'indice
della potenza. Questa libertà fu
già l'ideale vita di Gesù (non la reale,
che visse
più di 33 anni). Anche essa fu ottenuta dall'ideale totale
35,
di
Gesù, mediante
la stessa sottrazione di 2 dimensioni per stabilire la linea
reale
di un reale volume, dal 35 che era
il puro potenziale in linea. E
con questo il rinato Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, a
tutto il vincolo che, al contrario già fu in
Gesù
tutta la libertà della sua area di presenza.
- Finalmente,
nella dimensione 10^-8, unitaria del 10^8 della luce, la potenza ad
indice
8 è la stessa del numero 8, che fissa il volume
complesso e
unitario (2^3, da -1 a +1) che si muove di tutta la
quantità fin qui analizzata. E, infine,
il rinato Figlio fu così sottomesso, nel Padre nostro, alla
dimensione della luce reale...
Egli che è "la luce assoluta".
Questo
IMPOSSIBILE CALCOLO -
per quanto mai fatto da nessuno - fu rivelato a Romano dallo
Spirito santo della Verità di Dio, e la prova convincente
è che esso è veramente PERFETTO.
Avete visto? E ora credete? No! Dio non vuole che voi crediate e allora
dovete credere di crederlo... da voi, cari PAPERINO!
.
..
Se
proprio Gesù avesse rivelato il suo ritorno nel Padre, a
Felitto e in R.A. ... ciò aiuterebbe!
Anche
questa condizione sembra proibitiva! Quando mai Gesù
predisse questa grande novità?
Ora se R.A. vi dimostrasse come proprio Gesù
abbia "divinamente"
preannunciato il suo ritorno, come potreste non credergli?
Il
problema
sta in questo avverbio "divinamente", che rimanda ad un annuncio che -
essendo nel contesto "divino" - proprio "trascende" tutte le apparenze
"nude e crude". E allora chi crede ad una resurrezione solo quando
tocca con mano le piaghe e le ferite e mette le dita nel buco lasciato
dai chiodi, fa esattamente come l'Apostolo San Tommaso... e non
crederà! Giammai! Il nome di Tommaso vale per quanto
l'apostolo
avesse in se di "controverso", vale come un "osammoT", osammo Tutto in
relazione alla croce T: dubitare di Tutto e di Tutti. Voi, anche in
relazione a questa "spiegazione trascendente", oserete Tutto e vi
ostinerete a non credere, perché "nessuno
più crede che Tutto sia fatto INTERAMENTE e SOLAMENTE da Dio
e non dall'uomo."
Ecco
la spiegazione "trascendente"... Gesù gridò: ELI
ELI
LEMA SABACTANI proprio nel momento di uscire
dalla sua vita.
Egli fece una molto
chiara allusione
al Salmo 22... ma non solo ad esso!
Questo grido di
soccorso a suo Padre ELI fu tutta una divina
allusione e un ORACOLO, ai 2 GENITORI
di Gesù: ELI
e ELI,
il Padre
e lo Spirito
santo.
Questo
grido "trasfigurò" anche l'indicazione del
suo futuro ritorno, in Spirito
santo FELI., a FELItto
(paese natale di R.A.) come il Padre ELI,
il che indicò una evidentissima coppia di Dio, e senza
più alcuna allusione, da parte di Gesù, quando
volle dire direttamente "Dio
Dio perché
m'abbandonaste?" e in verità invocò le altre 2
persone
della stessa Trinità di cui Egli era parte.
Con un Dio assoluto - ricordatevi! - niente
accade per caso, e questa fu la ragione occulta,
"trasfigurata", della ripetizione
ELI
ELI della coppia dei suoi due Genitori.
ELI
ELI, però qui allude anche
per Oracolo a un ELI
è li . É
li a
FELItto.
E, così, Gesù, gridando il suo immenso dolore,
profetizzò anche il luogo
della
sua futura e povera ricomparsa, ora nella parte dei 2 suoi
Genitori, in un uomo di Felitto, senza più alcun potere,
nella
Prigione delle dimensioni fisiche della Natura e... -
ELI
ELI, o Dio, o Dio! - nella Prigione
del peccato. Quale vera catastrofe per l'innocente e puro
Gesù, finire (tutt'uno Egli, con
ELI
ELI) nel futuro in un R.A.... povero peccatore!
Dopo
ci fu la "trasfigurazione" nella espressione LEMA
SABACTANI, e questo anche fu un Oracolo
trascendente.
Nel grido LEMA
SABACTANI
Gesù "trasfigurò" il suo stesso ritorno
al mondo, unito a Eli ed Eli, dicendo, senza
assolutamente dirlo chiaro, che il ritorno sarebbe avvenuto a partire
dall'infinito amore delle Mamme. Gridò: "
Le ma'
sa' baratta' R.A. e N.I.",
ossia "le
mamme sanno barattare R.A. e N.I." laddove R.A. e N.I.
sono gli acronimi di Romano Amodeo e
del Nazarenus Iésus della scritta
I.N.R.I. collocata sopra la stessa testa di Gesù.
Qui MA' è la contrazione di "mamme",
mentre SA' è
la forma abbreviata di SAN, SANNO
ed è anche la sigla SA della provincia
nativa di
Salerno.... Ma a questo SA segue BACTA, laddove BARATTA
è il cognome della madre del R.A.
che è nel centro, nel
"cuore" della stessa parola, per cui SA BARATTA'
indica esattamente la
MA' BA(RAT)TA che SA
BA(RAT)TA',
sa barattare il figlio R.A. T
(nascosto
tra parentesi, Romano
Amodeo
in
croce) con il
Nazarenus Iésus della
Croce C.
al centro del BACTA,
del Baratto.
Il baratto, lo scambio, tra R.A. e N.I., fatto
tra questa BARATTA e la Madonna, accadde il 4-6-1940
esattamente per
questa precisa preghiera, del suo tristissimo cuore, alla
Madre di Gesù: "Salva Romano,
innocente come Gesù!".
Perché il R.A. T
nel cuore di BARATTA
fu taciuto e Gesù gridò solo BA-CTA?
Dio allora volle occultare la croce T di R.A., per arrivare
inatteso e imprevisto, come il Ladro,
che arriva di notte nella sua casa... del qual aveva detto
Gesù
in una parabola. Ora si può dire apertamente e
molto
tranquillamente,
perché nessuno lo vorrà credere! Tutti questi
indizi
sovrabbondanti non convinceranno nessuno! Al
contrario, tutti si convinceranno sempre più che
R.A.,
veramente, ... tenta di arrampicarsi sugli specchi !
Ora,
qui, in questo grido, avete visto solo quanto si riferisce al
miracolo della nascita,
dello scambio in croce tra R.A. - N.I., ma in esso sono nascoste una
quantità
di allusioni (per lo meno 20) che indicano non solo questo
scambio MA
MA,
fatto delle due mamme di nome Maria,
ma le trasfigurazioni di tutto quanto il percorso della vita,
nel suo
futuro del N.I. rinato nel Padre e nello Spirito santo. Anche
questa fu la ragione di BA-CTA
e non precisamente di BA-TTA,
per l'allusione diretta alla madre
BARATTA.
Infatti, il grido LE
MA' "trasfigura" anche LE
"MA"
che SA' BACTA' N.I.,
quando riguardarono la "Ma"ria
Maestra
(di coro) che, come tale, sa
dirigere a BACCHETTA
N.I..
Nel suoi cognome LEGNANI è già
chiaramente
"trasfigurato" il LEGNA' N.I. il "legnare-NI" compreso
chiaramente
nel BACTA' N.I. del suo dirigere a bacchetta...
O quando LE
due MA
riguardano il Cardinale Enrico MAria
MArtini...
che (più che SA BACTA'N.I.)
addirittura SA
MARTI(rizzar) N.I. (costringendo il N.I. in R.A. a
digiunare inutilmente per 57 giorni, per fare arrivare la
sua risposta al
Papa che l'aveva domandata con l'Enciclica Fides et Ratio,
ma lui e Chiesa di questo Arcivescovo... pur sapendo del suo
digiuno e non lo faranno).
Ma, in tutto, nel grido LE
MA, il
"le" indica Maria al plurale, come più
d'una, e questo indicherà chiaramente come, in tutto il
percorso della vita futura del
N.I. in R.A., una dopo l'altra oltre 7 Marie
SA' BACTA' N.I.,
san battere/bacchettare N.I.
Comunque
sia, qualunque cosa giudicherete, avete visto? Anche
per questa condizione "PROIBITIVA" c'è stata non
solo una
ragione valida, ma ben 20!
Di esse ne ho mostrate solo 3, per pura
necessità di brevità. Ma se non ci credete,
cliccate QUI,
e le vedrete tutte e 20 (8 ragioni
intrinseche e 12 estrinseche).
Pare
proprio che attraverso il suo grido, Gesù "abbia
trasceso"
tutto il corso della sua vita futura, e con orrore, sapendo
che
sarebbe venuto di nuovo al mondo in un oscuro peccatore, privo di ogni
necessario carisma!
.
..
Ci
fu nella nascita di R.A. quella "Grande luce nelle
tenebre" dell'atteso ritorno del Cristo ?

Questo
segno alla nascita di R.A. è stato strepitoso, eccezionale!
Infatti, nel giorno 25-1-1938 in cui Romano nacque ci fu la
più stupefacente e spettacolare Aurora Boreale di cui si ha
memoria, negli
ultimi tre secoli, tanto che fu vista in tutta Europa, fino
nell'Africa settentrionale, e nell'America del nord!
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...
Aiuterebbe
a credere se,
in quel dì, Gesù fosse tornato per la
prima volta al mondo dopo la sua
Ascensione, e in modo conforme alle scelte della Chiesa
Cattolica...
E fu proprio così! Il 25 gennaio l' "infallibile" Chiesa
Cattolica collocò
il primo ritorno di Gesù dopo l'Ascensione.
Gesù apparve a
Saulo di Tarso (mentre era sulla strada per Damasco) come una grande luce nel
cielo, esattamente come accadde quando
Romano nacque, il giorno di quella grande
Aurora Boreale vista in 3 Continenti.
.
..
In quel 25-1
del 38 ci fu qualche altro evento fondamentale oltre a questo 1°
ritorno di Gesù ?
Ci
fu esattamente la
conversione di San Paolo!
Il 25 gennaio la Chiesa Cattolica collocò il giorno in cui fu
domato questo "cavallo Selvaggio" che poi, una volta domato, sarebbe
stato il traino principale, il massimo sostegno
filosofico di Gesù. Questa gloriosa conversione, celebrata
nel 25
gennaio, ci fu già nello stesso 38 (dopo Cristo),
uguale allo stesso
38 nel quale nacque Romano, 19 secoli esatti dopo.
.
..
Ci
sono indizi sulla missione di R.A., in questa grande filosofo domato da
Gesù ?
Mediante questa conversione di Saulo in San Paolo, per
la prima volta la Ragione filosofica aiutò la Fede.
Romano lotterà fortemente in questo intento,
forzato a
farlo dalla Lettera Enciclica Fides et Ratio, di Papa Giovanni Palo II.
La nascita in questo giorno dell'
aiuto di San Paolo pare il massimo buon auspicio per i tempi
d'oggi,
in relazione al Filosofo della scienza Romano Amodeo,
che si chiama anche Paolo, nel suo quarto nome (un numero 4
indice di realismo).
.
..
Non
darebbe fastidio se anche Cielo e Terra
molto avessero messo in risalto quel 25-01-1938...
L'hanno
fatto! Il Cielo
lo mise in risalto per mano di Nostra Signora di Fatima. La terra
lo mise in risalto per mano di Lucia di
Fatima, che individuò proprio nel 25-01-1938
il giorno del quale Nostra Signora le aveva parlato,
dicendole: "Quando di
notte vedrete una grande luce... sarà
il segno dell'inizio del
Castigo di Dio." Nella Fatima dei 3 Segreti, il CASTIGO DI
DIO è il segreto sintesi, perché Castigo "di Dio"
indica in Dio il "castigato"
più che il castigatore,
e il massimo segreto "castigo di Dio" nella Fatima dei tre segreti,
sta nell'aver assunto Egli, UNO E TRINO,
la croce del
peccato e l'anonimato in un uomo qualunque.
Nel
nome di FATIMA, come in quello di MARIA, è contenuto il SEGRETO
di Nostra SIGNORA. In Italiano SIGNORA allude ad un segreto "si
ignora". Bene, nella Nostra SIGNORA di FATIMA, MARIA, si ignora quanto
è chiaramente espresso nel senso inverso: "Ài R.AM" in
Maria, e "AM Ita F." in Fatima. Il primo evidenzia la sua
maternità di R.Am, di Romano Amodeo; il secondo evidenzia le
coordinate geografiche della nascita di AM: ITA in Italia e F. nel
paese di Felitto. Così il vero "castigo di Dio" di quando nel cielo vedrete di notte una gran luce,
il 25 gennaio 38, è l'avvento di Dio. Ma questo sottintende
anche un altro importante SEGRETO, nella Fatima dei 3 segreti (della
Trinità di Dio), e questo ulteriore castigo segna l'inizio del
castigo stesso della morte di Dio. Il giorno 13 Maggio in cui appare
Nostra SIGNORA, si ignora che, se AM-Ita-F. segna la nascita, il nome
"Fatima" che è il suo inverso, segna il principio di quella
morte che è nell'ordine inverso alla vita. Dio, dopo essersi
castigato con la vita in un peccatore, si castiga anche quando
principia la sua ultima morte, e il 13 maggio del corrente 2008
assumerà il senso occulto insito nei suoi 2 ultimi nomi, di
Paolo e Torquato imponendo a se stesso il "palo" (da Paolo) della
"tortura" (da Torquato). Quale è questo "palo della tortura"
oggi, nel mondo della frenesia del movimento e della comunicazione
globale? Esso sta nell'essere costretti all'immobilità e al
silenzio. Vedeste questa tortura già negli ultimi giorni di un altro importante Paolo, nel Papa Giovanni
Paolo II quando, dalla finestra della sua stanza voleva parlare alla
gente ma non riusciva. Tutti ne foste impressionati. Ebbene vedrete il
13 Maggio della celebrazione di Fatima, prima il Dio dei 3
Segreti castigato alla paralisi e al silenzio e, nel 13°
giorno successivo (motivato dal ripetersi dell'apparizione della SI
IGNORA ogni 13 del mese) la morte del portatore umano di Dio. Questi 13
giorni in cui Dio sarà legato al palo della tortura,
dell'immobilità e del silenzio staranno a simbolizzare il senso
ultimo della venuta di Dio al mondo: si è condannato a stare
nella Fede verso il Figlio e i suoi 12, senza alcuna possibilità
di muovere nulla o di avere ascolto, perché sarà stato
messo a tacere da tutti e non avrà avuto "voce" in capitolo,
egli: IL PADRE e lo SPIRITO SANTO, congiunto al Cristo nel
definitivo mano ...deo, manuele, egli, AM... o deo. L'immagine
viva l'avete in questa foto in cui a sinistra sta la piccola
casa in cui l'Emanuele (e l'Israele) nacque, e a destra l'imponente
sagoma della Chiesa Cattolica che la sovrasta. Ebbene, questo
accadrà anche se non accadrà... perché è
già accaduto prima della morte reale al padre di Romano: stette
in paralisi e muto... e padre e figlio sono "la stessa cosa". Ma se
accadrà che Romano Amodeo non si paralizzerà il 13
maggio, essendosi già paralizzato nel padre, tutti coloro che,
leggendo queste cose si aspettano in lui questi segni, lo
"immobilizzeranno e renderanno come muto", finché il 25 del
tutto morrà in ogni credito e aspettativa (e tre giorni dopo
andrà all' "altro mondo" che sarà solo l'Europa,
perché quanto aveva predetto sarebbe accaduto a lui, non gli
è accaduto, non essendo egli suo padre. In qualunque modo
accadrà, R.A. morrà nel credito verso di lui, anche se il
25 non morrà realmente.
.
..
Aiuterebbe se
anche la "patetica" Epica Umana avesse molto messo in risalto
questo giorno !
Bastano le prime pagine di tutti i quotidiani
d'Italia, usate a mettere in risalto solo questo?
Infatti
in quel giorno il primo FIGLIO del Dux dell'Italia, Benito Mussolini
(che era la patetica controfigura italiana dell'Onnipotente Dio)
volò
dal vecchio mondo fino al nuovo, guidando uno dei tre
trimotori,
di una molto
Epica TRASVOLATA Roma-Rio.
Attivarono
a Rio solo due trimotori, a simboleggiare l'arrivo anche del Padre e
dello Spirito santo, essendo il Figlio già disceso a Natale.
Questo
primo Figlio di Benito (benedetto) e di Donna Rachele, non
solo
allude al figlio dell'Onnipotente "Dio dell'Italia", ma anche al Figlio
d'una "RA
che-é Ele",
e, così, di un RA
(dio di Egitto) che però è Ele
(è il dio
d'Israele). Questo
primogenito si chiamava BRUNO MUSSOLINI, e questo nome è
tutto
un sottile alludere... al secondo figlio del duce, a Romano!
.
..
C'erano allusioni?
Ma quali - poi - per indicare proprio il "Natale di Gesù"?

Infatti
in quel "celeste" viaggio, uno dei 3 trimotori
accusò il
blocco di una delle tre eliche,
appena cominciò la
traversata dell'Oceano Atlantico, e iniziò il volo
"nell'altro
mondo", tanto che attraversò tutto l'Oceano con
soli 2
motori in azione.
Così, quando apparve il Nuovo Mondo, questo UNO
di 3, dovette scendere dal Cielo... Tutto ciò
già sembra la nascita d'una persona della
Trinità,
costretta a venire sulla Terra... ma le allusioni, le
divine trasfigurazioni non si fermano
qui!
Quando
la Trinità di trimotori arrivò nel Nuovo Mondo, Una Persona-guida di questa Trinità discese,
dalle stelle o se preferite dal Cielo , e precisamente... a
Natal,
una città del Brasile.
(Notate,
nell'ultima riga del ritaglio del Corriere della Sera, le allusive ore
19.19 dell'arrivo a Natal,
che non sono esattamente le 7-7, ma le 7.19,
tuttavia sono una evidentissima allusione al Padre di R.A. che nacque
il 7-7-1907... Lo
vedete allora questo 19 che è anche un 7,
nell'anno 1907? E questo accade per il teorema di
Gesù, e
Romano: che Padre e Figlio sono la stessa cosa). Bene, sull'atto di
battesimo, a Ostigliano, di R.A., è scritto che nacque alle 8 di
sera, e furono le 19.19 arrotondate alle ore 20. Così Padre e
Figlio virtualmente nascono assieme, in Romano, nel segno della discesa
dal cielo, a Natal, di Gesù, persona della Trinità.
Ma
le allusioni non son finite. Questo nome di Natal appartiene
ad
una Nazione che, anticamente, fu chiamata
sia Santa
Cruz, sia Vera Cruz...
Rispondetemi. "Chi,
essendo Figlio di un Onnipotente e d'una RA che è Ele,
discese
delle stelle o dal Cielo a Natal, per andare
incontro
alla Santa Cruz e alla Vera Cruz?"
E di tutto ciò fu scritto in modo
ridondante e
sproporzionato, a causa della vanagloria umana del Duce e di
tutto
quanto riguardava la sua famiglia e l'Italia, con intere
prime pagine su tutti i giornali!
.
..
Molto
aiuterebbe Romano se anche Gesù fosse nato Romano..., ma
era Ebreo !
Scherziamo?
Gesù
è stato senza dubbi il
più grande Romano
di tutta la storia di Roma!
Gesù
disse che il
potere di Casare veniva da molto lontano... da Dio, e
che Nessuno
doveva opporsi a Dio.
"
Chi è questo volto sopra questa moneta?
Casare? Date
allora a Casare quello che è di Casare!
".
Così, chi vede vede nel Nazareno un promotore della
divisione è
fuori da un retto giudizio, giacché Gesù
era il Romano
D.O.C.
(Documentazione Origine Controllata) essendo il
difensore massimo dell' ORDINE COSTITUITO
NELL'IMPERO... e non del minimo dei promotori delle fazioni e
delle separazioni.
E in questo stesso e rinnovato Impero Romano nato a Roma, rinacque un
Romano, nel Segno
D.O.C.... di Gesù.
.
..
Molto
aiuterebbe se R.A. fosse nato in questo 25-1-1938 come "un Dio venuto dall'Egitto" ...
Sì,
il Natale di Gesù sostituì infine la festa in
Roma del Dio
Romano del sole AMON RA...
e, nel Romano
R.Amodeo,
in fine Deo appare
essere rinato come il
principio di AMOn
RA!
E
nacque a FELITTO,
come il F. (Spirito
santo) di EL
(Dio), di un IO con
dentro due croci, T T,
tanto che IO
diventa ITTO.
Questa
strana cosa, questa "Trasfigurazione",
concerne anche l'EGITTO. Dice Romano:
«
Il
nome EGITTO trasfigura un EGIO, un EGO
"ROMANO"
("LATINO") che è
anche un IO
ITALIANO però con dentro TT,
che indicano due croci. EGO,
ROMANO, IO con T T,
io Romano "trasfiguro" così l'intero EG.ITTO.
In questa trasfigurazione divina, allusiva, il Popolo Eletto, servo in
Egitto, aveva le due croci di un EGO ROMANO (che sono IO,
ROMANO). Ma io AModeo, AM,
"sono"
per il mondo che parla in inglese, il DIO Jahve.
Così la scelta del Natale di Gesù, nel giorno
della
celebrazione di Amon RA, fece davvero discendere la nascita del Figlio
dal Padre Jahve... e anche Amon RA. Non sapete del
detto
delle Scritture "dall'Egitto ho tratto mio figlio"?
»
.
..
Che
bello però se R.A. fosse nato anche in una terra consacrata
al Dio Romano
Protettore !
E
fu così, perché R.A. nacque in Via Pomerio.
Il "Pomerio"
era - per i Romani - tutta l'area esistente nell'intorno delle
antiche città romane, da una parte e dall'altra di
tutte le
mura che difendevano la città
degli uomini.
Era
un luogo solennemente consacrato al Dio Romano e
senza alcuna possibilità di edificare, in
questo sacro luogo, una
casa per la gente comune...
a meno che si trattasse di in Dio.
.
..
Dei Egizi, dei Romani... ma non
c'è anche un segno
di reale sottomissione della sua casa natale... proprio alla Chiesa
Cattolica di Gesù Cristo ?
L'abbiamo già scritto a proposito di Fatima. Romano
Amodeo nacque nella casa a sinistra, che vedete nella foto.
Nacque precisamente "trasfigurando" il
massimo segno di
sottomissione, di questa sua casa natale,
alla grande
Chiesa Cattolica che incombe a destra e la domina.
In tutta la sua vita il Dio Padre e Spirito santo venuto in lui
sarà bloccato in ogni modo e messo a tacere dallo stradominio
della Chiesa Cattolica. 2 Papi gli faranno fare 112 giorni di FAME ma
non si piegheranno a ricevere PROPRIO LUI... e a costo che si ammalasse
e ne morisse. Che volete di più! Occorrono segni allegorici, ove
esiste realmente tanta sudditanza?
La via,
però, che vedete è quella consacrata al Dio
Romano Protettore degli antichi Romani, e in questa casa
soggiogata dalla mole della chiesa cattolica, rinasce... AMOn R.A.
.
..
Sarebbe stupefacente se proprio
in questa sua casa natale, così soggiogata dal
Cattolicesimo, ora vi fosse un accenno molto chiaro proprio
al Cristo ed alla sua Croce !
Che ne dite di questo?
Nell'entrata della sua casa, dipinto sul soffitto,
sta questa figura di un Re
che ha una croce collocata sul naso, al centro del
volto e della pittura.
Non vi sembra il molto chiaro segno che
volete? Che la casa natale sia proprio quella del Cristo Re della Croce?
.
..
Così è
accaduto che anche R.A. sia nato sotto l'Impero Romano,
come Gesù ?
GIÀ'
! Benito
Mussolini e il Re Vittorio Emanuele III lo fondarono di nuovo,
per volontà della Provvidenza divina, affinché
fossero di
nuovo in atto - almeno nella forma - le condizioni esistenti
alla
nascita di Gesù.
Parve
a tutti una bella pretesa di colui che un Papa (e sono virtualmente
infallibili) aveva definito l'"Uomo della
Provvidenza". Invece fu
proprio in quel 1936 che, con la rifondazione dell'Impero Romano e la
straordinaria capacità di un Duce di contrastare le ben 52
Nazioni che in tutto il mondo si erano decisamente opposte a questo
Impero - proclamando delle severissime sanzioni - che inizia l'ultimo e
definitivo periodo della cosiddetta "Fine del Tempo".
L'Impero
Romano fu infatti rifondato appena 2 anni prima della nascita
di
R.A. e proprio nell'anno in cui i suoi genitori decisero di sposarsi...
Senza che minimamente se l'aspettassero, dalle loro nozze sarebbe nato
un figlio in cui il Dio tutto si sarebbe incarnato, per accompagnare
virtualmente l'uomo nell'ultimo periodo - forse - di tutta la sua
storia, che potrebbe concludersi il 22-12-2012 con l'Apocalisse.
.
..
Sarebbe stupefacente se R.A.
"trasfigurasse" il 2° Figlio dell'Onnipotente, il
2° dopo Gesù!
E
lo trasfigurò, accadde precisamente
così.
Infatti si
chiamava proprio Romano il secondo
figlio del Duce della Italia... del "trasfigurato
Onnipotente", giacché
fu un vero e prepotente Dittatore, macchiatosi anche di delitti tipo
"Matteotti".
.
..
Però se R.A.
è il 2° Figlio di Dio (dopo il 1°
Gesù)
non è più il 1°, non
è più Gesù! Come la metti ?
Pare
una domanda senza possibile risposta, ma non
è così: di fatto, il primo figlio del Duce...
allude al secondo.
Il
primo figlio di Mussolini, che
pilotò uno dei tre trimotori del famoso "Raid ROMA-RIO" si
chiamava BRUNO MUSSOLINI, e questo nome è tutto
un alludere e un trasfigurare la realtà !
Infatti, il primo Figlio Bruno
Mussolini,
sembra anche essere il Figlio B
, R
(ossia Romano
Mussolini, che, durante la sua vita, fu un apprezzato musicista).
Così il primo Figlio Bruno
Mus trasfigura il Figlio B R. uno
MUS (ossia il secondo figlio, Romano, uno mus.,
musicista). Il resto del nome indica un solini che trasfigura un "so
li
N.I." un "sono lì il Nazarenus...
Iésus".
Tutta la trascendente allusione così è questa:
"in Bruno
Mussolini, sia il figlio A, sia il B, Romano, uno
musicista..., sono lì entrambi lo
stesso Nazarenus Gesù...".
.
..
Si cela per caso qualcosa anche in
questo famoso "Raid ROMA-RIO"?
Proprio così. Intanto la parola che fu
espressamente usata fu "RAID" e trascese un RA ID, un RA IDEM,
un COME R.A.
Il Roma-Rio trasfigurò
il Rosario,
le 5 decine di Padre Nostro e
Ave Maria che devono sempre essere ripetute, tanto esse sono
importanti. Uno dei due rimedi contro il Castigo di Dio, secondo la
Madonna di Fatima.
Infatti, Nostra Signora di Fatima, quella dei famosi 3 Segreti,
rivelò 2 rimedi contro il Castigo di Dio: la recita assidua del Rosario
e la Conversione
della Russia.
La recita del Rosario
sembra però proprio l'avvento Trino
trasceso nel volo Roma-Rio. Per cui sarà
sempre da ripetere quello che Dio poi dirà attraverso R.A.,
quando unificherà in se stesso ogni distinta fede
esistente
nel mondo, facendo così trionfare la Religione D.O.C. del
Figlio, quella della delega data a Pietro, senza con questo demolire le
altre fedi, anzi avvalorandole in tutto quello che contengono di buono.
Per
cui il Duce che pianificò il Raid Roma-Rio, agì
come
l'uomo della Provvidenza anche in questo, segnalando indirettamente il
rimedio contro il Castigo di Dio. Un rimedio consistente nel non
castigarlo più all'anonimato ma nel ripetere sempre come un
Rosario l'insegnamento che ha cercato di aggiungere a quelli
già
noti e che Dio stesso ha voluto fossero nascosti nella forma dei tre
segreti di Fatima, riguardanti in sintesi la stessa venuta al mondo
della Trinità di Dio, come il massimo segreto dei 3.
Tutta questa divina e
trasfigurante
rappresentazione il Signore la diede come compito proprio alla Famiglia
di questo Dux... Prepotente e Dittatore!
.
..
E c'entra con Romano forse anche la
"Conversione delle Russia" ?
Sì,
a patto che si capisca che il messaggio SEGRETO di Fatima e dei 3
segreti riguardano in sostanza l'avvento nel mondo della
Trinità
di Dio. Il rimedio unico al Castigo di Dio... è Dio
stesso.
Così se il Rosario
è la "trascendente" nascita nel giorno del volo Roma-Rio...,
la
Conversione della Russia è il virtuale "divino
antefatto TRINITARIO" della stessa nascita trinitaria di
R.A..
Vi furono coinvolte 4 generazioni, avendo avuto inizio tutto in un
paesino chiamato Capizzo che nasconde nel suo stesso nome un
"ca' appizzo", qua accendo tutto il fuoco. Accadde in un Mauro
Russo che, infiammato nell'assoluto potere che dava al suo ESSERE
IL PADRE della figlia, dopo un Baratta voluto solo da
lui come il primo marito per lei, ne pretese anche il secondo, e a
forza, su lei restata vedova e che assolutamente non voleva. Sua nipote
Mariannina Baratta avrebbe così "barattato" questo
assoluto senso della "PATERNITÀ'" del nonno Mauro,
nell'esser IL PADRE del figlio che chiamò quasi Mau-ro, Ro-mau,
Romano. Doveva però esserci la conversione del suo cognome
RUSSO, che doveva esser convertito in AM, l'americano/inglese nome
del DIO PADRE Jahve, convertito nell' AM Dio, o Amodeo. Insomma nel
senso ASSOLUTO del PADRE, il Mauro-Ro-mau-Romano RUSSO, andava
convertito in AMODEO.
Così oltre la generazione di Mauro Russo, furono implicati: la nonna di RO(mano)
quando generò ROSA; la mamma di RO
quando accettò di sposare Luigi, e - per definire nuovamente
lo stesso ROSA-RIO
- infine lo stesso Romano RIO
da convertire buon ultimo nel suo IO
di R.,
che impersona direttamente il ROSARIO
essendo il RO(mano)
SA(lernitano
e Saronnese
Sale)
di un R.
IO.
- CONVERSIONE DELLA
NONNA RUSSO.
La reale CONVERSIONE
DELLA RUSSIA riguardò quella di Maria Teresa
RUSSO, che fu presa con la forza e violentata tanto da mettere al
mondo ROSA...
e iniziare il ROSA-RIO. Lei doveva convertirsi all'amore per il nemico
violentatore, tanto da impersonare al meglio l'ideale Cristiano del vero amore
per il nemico.
Lei si convertì a questo santissimo amore e, dopo il vero
amore
nato in lei per il nemico, che l'aveva portata
perfino a
sposarlo,
mise al mondo Mariannina
che volle chiamare come la stessa Maria madre di Gesù e
figlia
della piccola Anna, Annina, in rapporto alla grande Maria.
- CONVERSIONE DELLA FIGLIA DELLA RUSSO.
Mariannina voleva farsi Madre Badessa (o ingegnere), penzolava tra il
sacro e il profano. Non voleva - invece e decisamente - sposarsi. Ma si
trovò intrigata in ogni modo e per ben cinque anni da
chi amava lei e le faceva dolce violenza affinché
lo
sposasse. Così alla fine anche la Figlia della Russo
sposò e amò il nemico dei suoi
sogni, convertita
allo stesso modo della Russo sua madre.
- CONVERSIONE
DEL NIPOTE
DELLA
RUSSO. Romano concluse i suoi primi 33 anni come un vero RIO, il
massimo possibile: l'Anticristo.
Viveva dei doni e dei valori del Cristo, ma poi non riconosceva VERO
proprio Gesù, definendolo solo una bella UTOPIA.
Era VERO
solo LUI, Romano, che rinnegava a
si appropriava dell'essenza
di Gesù. Questo MASSIMO RIO (dell'Anticristo che doveva
venire e
che venne veramente in lui) doveva
convertirsi anche lui come la Russo, all'amore per questo suo nemico.
Ebbene a 33 anni anche il nipote della RUSSO fa come la Russo, fino a
sposare per la vita colui di cui aveva persino rinnegato l'esistenza.
- Con
la terza conversione, accade quella fondamentale: del senso
assoluto dato al PATERNO, del bisnonno Mauro RUSSO così
prepotente. Esso, sottoposto ad una tripla conversione e sempre per le
riconosciute "ragioni superiori dell'altro", si dispose infine nel
senso assoluto e giusto da dare a ciò che è il vero senso
del PATERNO. Così quanto vi era di anticristiano fu
convertito nella vera PATERNITÀ Cristiana e Romano non
avrebbe avuto figli suoi perché il suo ruolo era quello
di essere il PADRE di tutti.
Mentre
il punto 1. era accaduto già prima del 1917 di Fatima, gli altri
3 punti dovevano ancora avvenire, ed era necessario si pregasse per
questa conversione dell'atteggiamento prepotente della Paternità
del RUSSO.
Quello che poi nacque il 25-1-38, nel giorno del CASTIGO DI DIO, fu la stessa nascita
dell'Anticristo... che però come il cavallo selvaggio San
Paolo
convertito nel giorno della sua nascita, sarebbe stato domato per
sempre da Gesù, fino a dedicargli tutta la vita.
In
questo modo risulta fondamentale proprio il Raid ROMA-RIO, un volo ID
(identico) alla nascita di RA e in lui di tutti gli Dei, egiziani,
Romani, buddisti... tutti inizialmente nemici dell'unico e vero Dio, ma
poi tutti quanti piegati e riconvertiti nell'unico Dio Trinitario, che
non perde occasione a mettere in risalto l'aspetto trinitario insito
nella nascita e nella conversione di Romano: da vero Anticristo a vero
Cristo. Solo in questo modo si capisce l'assoluta importanza
(trinitaria) della Conversione della Russia segnalata a Fatima come uno
dei due rimedi al Castigo di Dio... di essere finito in un RIO
Anticristo.
Tutti questi "divini segni" furono offerti proprio con il riferimento
all'UOMO DELLA PROVVIDENZA... controverso egli stesso,
perché
più di una volta - PREPOTENTE nel suo potere - si era
comportato
perfino come un assassino.
.
..
Più
ammirabile sarebbe, se questo Duce "PADRETERNO" fosse
stato
davvero il definito "Uomo della Provvidenza" più
che della
"Prepotenza" !
Ma
il PAPA è davvero virtualmente INFALLIBILE, per
quel potere trascendente
"di legare e sciogliere" che Gesù lasciò
in eredità ai suoi Pietro!Questo
non han capito tutti coloro che si sono anche staccati da Roma per i
suoi anche appariscenti e macroscopici errori, che sono sempre
misteriosamente rientrati negli infallibili piani
cibernetici di Dio!
Voi
- invece - avete tutti davvero mangiato il frutto dell'albero della
conoscenza del bene e del male, per fare questa
"demoniaca"
osservazione!
Che ne sapete voi dei tempi lunghi dell'Esistenza? Che ne
sapete di quanto incidono l'ieri e l'oggi su quello che
accadrà
all'uomo tra qualche milione di anni... ammesso che egli superi senza
molti danni il
prossimo 22-12-2012?
Fu
davvero il Papa a fare questo miracolo, del saper MERAVIGLIOSAMENTE
TRASCENDERE la figura del duce (dai suoi gesti
reali),
quando lo definì a piena ragione "L'Uomo
della Provvidenza". A piena ragione...
perché seppe apprezzare in assoluto il cuore del
Duce quando si rese conto di quanto Mussolini avesse spinto,
per stabilire finalmente
la Pace tra il Vaticano e lo stato finalmente indipendente dell'Italia,
mediante i "Patti Lateranensi" fatti poi ratificare
da
altri, dai veri titolati ed ultimi responsabili dei due Regni, l'Umano
e il Celeste, che erano da una parte il Re Vittorio Emanuele III e
il Papa dall'altra.
.
..
Meglio ancora
allora sarebbe stato... se Romano - invece che Figlio del Duce
- fosse nato proprio «essendo
il Re l'Emanuele III» !
R.A.
nacque proprio essendo Re Emanuele III, un
Emanuele terzo che "Vittorio
so"... nonostante avesse perso la
guerra!
Essendo
Re Emanuele LUI, Romano! Si,
sembra un gioco di parole, ma lo Spirito santo
parla così, mediante "allusioni", mediante
"trasfigurazioni" della verità Terra-Terra. Essendo il Sommo
Ente Trascendente, lo Spirito santo transcende e trasfigura
tutti i significati stretti delle parole e arriva alla
verità di fondo, che è sempre nascosta ma sempre
quella definitiva.
Proprio per
questo, possiamo affermare, senza essere "condizionati" dalla
verità stretta delle parole e degli avvenimenti,
che Romano,
già figlio del Dio Onnipotente, nacque... proprio essendo il
Re Emanuele III.
Tanto che Mussolini e il Re "trascesero" proprio le due figure "divine"
del DIO
PADRE (nel Padre di Romano) e dello SPIRITO SANTO
RE (e Imperatore ROMANO), nel Re
Emanuele, il nome che infine avrebbe dovuto avere
Gesù.
.
..
Perché
allora R.A. sarebbe l'Emanuele "3°" e non
il 2° dopo
Gesù ? Che cosa si nasconde in questo suo alludere
al "TERZO"
EMANUELE?
Nel Re
"VittoRIO" Emanuele III..., e Imperatore ROMANO dal 1936, si
nasconde il... V ITTO R IO.
Indica
con la V il 5 RO-mano, come le sue 5 dita, indica nel suo ITTO la sua IO con le due TT
delle sue due croci, esistenti prima in EgITTO e poi quando nacque a FelITTO. E si tratta dell'avvento finale di RIO, dell'IO di Romano.
Il
III Emanuele è il definitivo VITTORIO, chi
vincerà in
assoluto nel mondo, anche se ora si manifesta "impotente e
assolutamente
inconsistente" in un ultimo.
Questa VITTORIA DELL'IMPERO ROMANO MONDIALE (DI ROMANO), nell'EMANUELE
III, trasfigura L'EMANUELE III come il dio UNO e TRINO,
trasfigurato nel piccoletto e bassotto Re Vittorio Emanuele III che,
tuttavia, per evitare una guerra civile negli anni 20
dell'Italia,
fu la SAPIENZA in persona e fece precisamente "come Dio
comanda": cedette il potere alla Violenza del Dux
capo della sua "Marcia su Roma".
Così precisamente la strana coppia formata dal Duce
e dal Re si presenta
"divinamente" trascendendo - e quanto più non si
può! - la pura e volgare realtà dei
fatti, come quella tra il Padre e lo Spirito
santo, della Famiglia dell'ultimo e definitivo Emanuele
Vittorioso, il TERZO
Vittorio Emanuele, TERZO Re del Regno d'Italia e I NUOVO E DEFINITIVO
IMPERATORE ROMANO.
Il quarto Re non
sarebbe nemmeno esistito!
A parte il fatto che non era più nella
Trinità dei Re Vittorio Emanuele I, II, e III, il quarto RE
Savoia fu
chiamato Umberto e trascese a sua volta un RE quarto, in fine
(di parola) ERTO
a favore del primato dell'UMB, dell' U EMME B,
dell'U(nico) che E' MME ed è il B, è il 2 formato
dalla coppia tra
Padre e Spirito santo. In questa EMME, posta tra la U di UNO e la B di
DUE, c'è la fine e il fine stesso così bene
evidente in
GerusaleMME. Pertanto anche il 4 re dell'Italia (quello dell'amara
realtà di una Italia sconfitta), anche UMBERTO I, rimanda in
modo
divino e trascendente a chi "è
erto per il primato di 1 e 2, che
- assieme - sono 3".
.
..
Questi segni "divini" noi l'incontriamo
"trascendendo mostruosamente"
nella realtà somma del Regno d'Italia.
Ben più
ammirevole sarebbe se proprio la famiglia paterna di
R.A.,
e... per le stesse 3 generazioni, "trasfigurasse" proprio la SACRA
FAMIGLIA di Gesù !
Ed é proprio
così.
Innocente
Buonamore (il Buon Amore Innocente, "come" quello della
non accennata Maria) fu la sua bisnonna;
Maria Bonamore fu la nonna, e già questo Buon
Amore si "precisò" come quello di Maria.
Maria-Annina
fu sua madre e ora il nome aggiunge a Maria anche la piccola
Anna, Annina,
madre della grande Maria.
Potete
vedere come, a mano a mano che le generazioni si
approssimarono a
Romano, l'innocente e buon amore
imprecisato della bisnonna divenne infine quello esatto della
Maria
figlia di
Sant'Anna. Tutto allude - nel modo TRASCENDENTE dello Spirito santo -
alla Sacra Famiglia del Buon Amor di Dio, giacché queste tre
donne sono state tutte spose di AMODEO, ossia di chi "ama Dio"
ed
è un AM, un "IO SON", per il mondo d'oggi in cui ha
trionfato
quell'inglese in cui io "SON"... son poi sia il FIGLIO (in inglese) sia
il SON dell'essere del PADRE (nell'Italiano), il tutto nell'ASSOLUTA
TRASCENDENZA da ogni realtà, dello Spirito santo.
.
..
Ma io la voglio ancora più
DIFFICILE! Questo
reale Papà di Romano deve avere
tutte queste
6 caratteristiche:

1)
nato Spirito
libero;
2) vissuto
da Spirito
santo;
3) come
un Re santo;
4) essere
generatore di
Dio;
5) falegname come
San Giuseppe;
6) asceso al
cielo in un anno santo assolutamente "straordinario" e
consacrato espressamente allo Spirito santo !
Ebbene
tutte queste 6 STRAORDINARIE ESIGENZE sono confermate, tutte
più
o meno "divinamente" - ossia più o meno "trascendendo la
piatta
verità" dei fatti. Per la precisione, 3 esigenze
sono soddisfatte mediante segni "trascendenti" (il n. 1, il n.
3 e il n. 4), le
altre 3 esigenze mediante segni "reali e tangibili".
- nato
Spirito
libero. Lo
Spirito libero di Dio fece il mondo in 7 giorni. Nelle 3
direzioni del volume del mondo, o di Padre, Figlio e Spirito santo, la
nascita virtuale di un Spirito libero si deve
"presentare" con tre 7, ossia nel 7-7-7!, e Luigi Amodeo
nacque "divinamente libero" nel 7-7-07, del 1900.
Il potenziale di questa data del 1907,0707 è la sua radice
quadra, uguale a 43,67002061, che nel 67 è 33+33+1,
complemento al 33 mancante all'assoluto 100. Le due cifre 00 a livello
della realtà denotano un potenziale ASSOLUTO; il 20 a D. 10^6
del movimento lo mostra tutto, 10 di 10; il 61 finale a dimensione luce
mostra 1 che va in tutti i 6 versi del Dio 10. Questo è un
segno assolutamente importante di essere il Padre e Spirito santo
33+33, +1 (il figlio in potenza), che si muove in tutto il possibile.
Segno TRASCENDENTE.
- vissuto
da Spirito
santo. Egli studiò
solo fino alla VI elementare, ma, in 2 soli anni e
sotto la
maestria della futura sua sposa, si diplomò MAESTRO
(come
chiamavano Gesù). 20 anni dopo, per pubblico concorso,
divenne
Direttore dei Maestri... e questo essere MAESTRO dei MAESTRI (senza
aver fatto gli studi regolari), fu un molto chiaro segno di essere
davvero
nella specie degli Spiriti Eletti e Santi. Questo fu un segno
REALE.
- come
un Re santo. Ebbe il suo nome LUIGI che fu
proprio di un Re santo: di quel San
Luigi conduttore d'una Crociata e morto durante essa. Segno
TRASCENDENTE.
- generatore
di Dio. Quando
- anziano - questo Maestro di maestri cessò la sua
professione e
andò in pensione, libero infine dal suo assolto dovere,
iniziò
per prima cosa ad assemblare RADIO. Precisamente in questo suo
generar RADIO fu riposto allora un grande
segno TRASCENDENTE... di essere il generatore del DIO RA (il
padre
del DIO Romano Amodeo).
- falegname come
San Giuseppe. Negli
stessi anni, acquistò tutto il necessario e inizio
a fare
realmente, per vera passione, anche il falegname, segno questo davvero
REALE e tangibile.
- asceso
al cielo in un anno santo allo Spirito santo. Egli morì nel 1983, e
il Papa Giovanni Paolo II dichiarò che quell'anno
era esattamente "L'anno santo
straordinario dello Spirito
santo". Anche questo ultimo fu un segno REALE
e TANGIBILE.
Potrebbero
esserci nel Padre di
R.A. più indizi di questi ? Luigi Amodeo è stato il vero
San Giuseppe-Spirito santo. Proprio il suo stesso nome l'afferma: Lui generò Iesus, Lui g.I.,
perché il nome stesso di San Giuseppe rivela allo stesso
modo dello Spirito santo che legge tra le righe, che Giuseppe - del Gesù Iesus - lo seppe, u seppe, di G.I. u seppe soltanto. Lo
Spirito Santo di Divina Trascendenza, Spirito che in ogni uomo
trascende la verità di fondo "che egli è Dio", ha imposto in lui il
suo fondamentale "Lui Generò Jesus!" affermando la verità di fondo "che è lo stesso duplice Padre di Gesù",
per come virtualmente e realmente è stata trascesa in lui la
divina paternità, ad opera dello Spirito. Ebbene egli visse e
morì senza nemmeno accorgersi "di chi fosse". Però
sperava molto in Romano! Si rendeva conto dei segni eccezionali e
celesti che vi
erano stati alla sua nascita e ai primi anni del bambino. Romano lo
capì un giorno che, parlando al padre dell'Aurora Boreale
del dì suo natale, egli gli disse: "quel giorno ci fu un
evento giudicato ancora più importante, da tutta la stampa: il
viaggio Roma-Rio, da un mondo all'altro, del Figlio del Duce".
Antonio, fratello di Mariannina, si era accorto di come i genitori
stravedessero per Romano e, per equilibrare le cose tra i due fratelli,
dava sempre molta più importanza a Benito, trascurando Romano di
proposito.
Anche Giuseppina
Benedetti, la mamma della "reale metà" di Romano, è morta
prima di conoscere la verità, e, con il suo nome che è
proprio quello, completa, per Romano, una figliolanza acquisita - a
sessi invertiti, e per nozze - da Giuseppe.
.
..
E in sua Madre? Ci sono stati
tanti segni anche in lei di essere una... "Madonnina"
?

.
..
..
.
Potrebbero
esserci nella Madre di
R.A. più indizi di questi ? Mariannina Baratta è stata la
vera Madonna dei tempi nostri, anche se non se ne è accorta se
non quando infine benediceva... per l'Alzheimer. Il suo cognome Baratta
rivela come lo Spirito Santo di Divina Trascendenza, Spirito che in
ogni uomo trascende la verità di fondo "che egli è Dio", ha
imposto in lei stessa il suo fondamentale Baratto (scambio conveniente,
in Brasile) con Nostra Signora, affermando la verità di fondo
"che è la stessa Maria figlia di Anna", virtualmente e realmente
trascesa in lei ad opera dello Spirito santo... come lo Spirito fece con Gesù.
Anche lei sperava molto in Romano! Si rendeva conto, come il padre, dei segni eccezionali che vi
erano stati alla sua nascita e ai primi anni del bambino... ma poi tutto si era complicato! Per Benito non temeva, non aveva preoccupazioni (il secondogenito ci sapeva proprio fare) mentre il primo figlio le aveva fatto perdere - per l'amore di lei per lui così troppo un figlio prodigo e avventato -
anche tutto il risparmio di una vita, le case, tutto, ed ora erano
in miseria! Accusa grave fatta a Romano da tutti i suoi parenti, ma
mai dal fratello, che aveva semmai accusato entrambi i genitori di
essersi comportati... come se avessero avuto un unico figlio!
Perdonali, Benito: Gesù fu figlio unico, e tu sei stato veramente un dono in più, Benedetto e stimato! Non potevano far che così, a ragione di quanto divinamente li trascendeva!
Solo
negli ultimi anni a Saronno, quando visse come per istinto
con il suo Romano, Mariannina ritrovò in lui il figlio delle sue belle
speranze, e concluse il suo tempo con la gioia negli occhi
che potete vedere in questa sua ultima foto.
Infine sancì categoricamente, come la Mamma, dicendo "è un bravo ragazzo",
quella notte che - dall'altra parte del cielo - vide come lui fosse in
Estasi con Dio. Non disse poi più nulla, finché, 3 mesi
dopo, morì.
Romano ne è stra sicuro: ha avuto per madre vera e reale proprio
la stessa madre di Gesù "trascesa nella sua, a darle vita nuova
e ad opera dello Spirito santo"! E vuole che si sappia, di sua madre e
suo padre, "chi veramente sono stati!".
Così
andarono le cose anche con Gesù. Giuseppe e Maria avevano grandi
speranze per Gesù. Giuseppe non poté assistere alla
gloria del Figlio, come il padre di Romano, virtuale Giuseppe. Maria
sì... e pure la madre di Romano, la vide, quando ebbe già
abbondantemente un piede nell'aldilà, per la morte qua della
maggior parte della sua mente, che già viveva compiutamente di
là.
Ma
esiste una mamma Maria che sopravviverà a Romano e vedrà
la sua gloria terrena: è suo suocero Mario, mentre la Giuseppina
sua moglie morì prima, come San Giuseppe. Romano, che esiste
come Padre e Spirito santo, ha avuto un virtuale Giuseppe e una reale
Giuseppina, una virtuale Maria Annina ed un reale Mario figlio di Anna,
raddoppiando l'ideale con il reale per il suo matrimonio con G.S. (una
altra trascendente "Gesù", nata 1.11 dì di Tutti i
Santi, come meglio non poteva essere per una "metà" di Gesù).
..
Ci furono anche nella Famiglia
materna... (e
per 3 generazioni) segni di questo nuovo
Presepio ?
Lustra
di Monte Stella
trascende la LUCE
della STELLA,
e fu un segno assolutamente fondante, sia per la nonna di
Romano,
Maria Teresa
RUSSO, sia per sua madre Maria Annina.
- Maria Teresa
RUSSO,
- Mariannina
BARATTA. Le due generazioni dei loro reali
Presepi accaddero così a
Lustra di Monte Stella (alla luce della Stella) e nella casa
dei Lebano,
grandi Maestri venuti da lontano (come se fosse anche il Libano del
loro cognome). Nacque in quei due presepi il vero amore, che
è quello per Dio e
per Nostra Signora. Questo
AMORE fu così forte e importante per entrambe che divennero
anche esse vere MAGHE dell'amore cristiano. Di
questi tre Re
Magi di cognome Lebano, uno era venuto dall'America e aveva un
MAGICO STRADIVARI, un violino che aveva suonato al
Metropolitan di New York.
Un altro insegnava lontano, ma anche dall'alto in basso. Perfino la
nonna di Romano,
la
RUSSO, alludeva ai Magi venuti dalla Russia, alla Lustra di M.
Stella, alla luce della sella del Presepio di Gesù,
per
fare omaggio all'Amor della Verità...
Furono due AMORI realmente DIVINI. Infatti in virtù del peso
dell'amore altrui, sposarono e poi amarono una - la Russo - chi l'aveva
violentata e l'altra, la Madonnina Mariannina, chi l'amava e faceva
dolce violenza al suo proposito non di sposarsi, ma di farsi Madre
Badessa... o Ingegnere. La conversione della Russo, all'amore e allo
sposalizio con chi l'aveva stuprata per amore... trascende la stessa Conversione
della Russia del Segreto di Fatima, tanto per segnalarne
l'importanza.
- Romano
AMODEO. Il
terzo Presepio, nella terza generazione, riguarda Romano, ma abbiamo
già visto come l'intera vicenda dei Tre Re Magi venuti da
oriente a Elea, ai piedi della Stella, lo abbia interessato non una
sola volta, ma due: nella nascita reale e nella nascita ideale e reale
della Nuova Scuola Italiaca che rifondò quella Eleatica. Però... per Romano (al quale tutto
capita sempre in modo
triplice) il terzo Presepio... era già stato il
Primo, di
Gesù. Nel presepio di Romano si aggiunsero solo l'Epifania
del
Padre e dello Spirito santo, i due "ELI ELI" invocati da
Gesù
prima di morire.
Così,
anche nel lato materno di Romano, fu collocato
un nuovo TRIPLICE Presepio, in una nuova vita
che portò, e per la terza volta alla luce
d'una Stella, all'avvento (in un piccolo sosia del Bambino
Gesù) anche del Padre e dello Spirito santo.
.
..
Per
Gesù ci fu la "Strage degli innocenti"...
Questa
strage ci fu anche quando nacquero in
Romano, come
dici, il Padre e lo Spirito santo ?
6
giorni dopo la nascita di R.A. fu ordita la più
grande
possibile e immaginabile Strage degli innocenti, con la
decisione
del Furer di dare inizio alla II GUERRA MONDIALE.
Questa
Strage fu essenziale nella storia di Gesù: dovette
fuggir
per l'Egitto... dal qual poi lo avrebbe tratto il Padre, per
rispettare le Sacre Scritture che recitavano un "dall'Egitto
ho
tratto mio Figlio".
Bene. Romano nacque il 25 gennaio 1938 e 5 giorni dopo Hitler decise
la MASSIMA STRAGE NELLA STORIA UMANA, che fu estesa
in
tutto il mondo e si chiamò la Seconda Guerra Mondiale. Nella
fine di gennaio
del 1938 questa guerra fu solo decisa, perché
cominciarono gli armamenti
e a guerra scoppiò quando tutto era stato
ormai preparato.
.
..
Questa
"Strage Mondiale" ebbe la stessa motivazione dell'antica di Re Erode?
.
..
Se
in Romano nacquero in 2 (il Padre e lo Spirito santo), ci
furono "2" Stragi di innocenti ?
E
come no! Accadde quando il 4-6-1940 in Romano rinacque anche
Gesù!
Gesù
entrò in Romano, per il "baratto" avvenuto tra le
due Mamme
il 4 -6-1940 e di nuovo proprio 6 GIORNI DOPO ci fu una
nuova STRAGE DEGLI INNOCENTI, perché il Duce
Mussolini
annunciò (il
10-6-1940,
dal suo balcone a Porta Venezia) che anche l'Italia
entrava nella Strage della II Guerra Mondiale. Secondo
Lui, era
necessario che morisse anche qualche centinaia di italiani...
.
..
E,
di nuovo, la motivazione fu a stessa ?
Esattamente
a stessa.
Mussolini e il Re Vittorio Emanuele III, avevano grande timore
che
Hitler finisse per essere IL MESSIA DEL MONDO, se non partecipavano ad
una
guerra che sembrava già praticamente vinta da Hitler,
in quel momento del giugno 1940. Per forzare la mano a Hitler in caso
di Vittoria, parteciparono alla Mondiale Strage, ordinando in
questo modo
il vero massacro di Italiani non preparati a combattere, senza
alcun esercito valido, senza armi. Un vero massacro degli innocenti
italiani per impedir la venuta di Hitler
come il MESSIA del mondo!
.
..
R.A.
si è mai rivelato alla Chiesa dicendole di
essere "Chi si
aspetta nel Credo! " ?
Lo
fece il 20-10-2002 allo sbalordito "Decano" di Saronno, e -
poi - lo va dicendo a tutti: «L'atteso
ritorno di Gesù accadde nel mio corpo, usato del Signore Uno
e
Trino, in tutta la sua trinità divina, per ripresentarsi al
mondo nella gloria ancora maggiore della
Croce del peccato, della quale Gesù fu sollevato, ma
condannato
a quella di
legno.»
.
..
Questo fatto
che R.A. fosse il Messia fu anche
annunciato autonomamente dalla Stampa ?
Questa notizia fu in prima pagina, con
caratteri di scatola, perché la
Stampa si intromise in una lettera riservata inviata al
Sindaco di Cogliate, in provincia di Milano.
.
..
La Stampa lo identificò
precisamente come "il Profeta" ?
Si,
molte volte.
Romano Amodeo, quando era nominato dalla Stampa del
circondario di Saronno, era chiamato proprio "Il Profeta".
.
..
Questo "Profeta"
aveva mai fatto vere "Profezie divine" ?
Tutte
le volte che R.A. profetizzò, sempre accadde
qualche
fenomeno straordinario, come quando per ben 3 volte
profetizzò la sua stessa morte.
Non morì mai veramente, realmente o del tutto, ma
fu sempre
grandemente
mortificato nel suo corpo e nel suo spirito.
Recentemente profetizzò che sarebbe morto il
4-6-2007 e che sarebbe restato morto per 33 giorni, per resuscitare lo
stesso 7-7-7 nel quale nacque suo Padre, a prova reale che
Padre e Figlio avevano il lui la stessa vita. E accadde che
una
iniezione di
Aldol, a lento assorbimento (un mese di tempo), giorno dopo giorno
uccise cellule e altro, nel suo cervello, tanto che
si
ammalò del Morbo di Parkinson, che viene per la
morte
parziale,
anche se minima, proprio di
funzioni cerebrali.
Il 7-7-7 nel quale aveva profetizzato di resuscitare fu portato di
notte
in un Ospedale e i medici posero fine a quel continuo, anche
se
minimo morire di ogni giorno. Iniziò così la
sua reale
resurrezione, la vita si riprese e, in 3 mesi il grande
tremito della mano destra e
del braccio si minimizzarono.
Una sola volta ha previsto tutto alla perfezione: la volta
che,
come aveva pregato avvenisse, pagò di persona il 23 maggio
2003,
azzeccando il giorno e persino l'ora in cui vennero a prenderlo a casa
"per fargliela pagare". Le altre volte le evidenti approssimazioni
alla verità
reale furono
esattamente profezie trascendenti
la stretta verità, e così
giustamente "divine".
Quello che è davvero DIVINO ben poche volte
appare REALE, se no ... non sarebbe più
TRASCENDENTE il
reale. Allo stesso modo Gesù è presente
"divinamente" nel
pane e nel vino dell'Eucarestia perché in realtà
è
pane e vino, ma la verità "trascende" la realtà.
In questa idea, che sembra esatta, tutte le profezie di
R.A., sempre furono "idealmente rispettate",
poiché sempre accaddero eventi straordinari, nelle
ore e
nei luoghi predetti, anche se ben poche volte successe proprio quanto
aveva profetizzato.
Affermò che il 7-7-2006 cominciava l'ultimo anno per lui e
che
ci si sarebbe dovuto attendere un grande segno della gioia che
attendeva tutti... e proprio a cavallo di quella data ci furono la
semifinale e la finale del Campionato di calcio che diede la
più
grande gioia popolare alla gente semplice dell'Italia. In quell'anno
l'Italia vinse anche i mondiali di Ciclismo, altra immensa gioia
popolare nei due sport nazionali più amati.
Un giorno profetizzò che ci sarebbe stato in una certa data
il
colmo del buio, e lo scrissero anche i giornali. E, nella data
prevista, il "colmo" fu di non aver dato il Nobel della Pace
al
Papa (che pure era in lizza) "perché per lui la pace era il
suo
dovere". Come se i fisici e gli altri premiati ricevessero quel premio
in quanto dilettanti... I giornali scrissero che aveva "cannato" la
profezia, perché si aspettavano un buio reale.
.
..
Oh, mio caro,
parlar dopo è facile. Voglio ora una vera "Profezia":
" Quando morrai
davvero? "
Lo
Spirito santo della Verità oggi, 15 Aprile, ha annunciato
questa notizia che R.A. prima non sapeva:
"Romano,
hai solo altri 40 giorni di vita, perché morirai il prossimo 25 Maggio.
Hai già visto, proprio in questa
data (del 2004), come
Dio lasciasse il tuo corpo e tu pensasti di paralizzarti e accadde
per 7+1 giorni, e poi +7 e +7, per un totale di 44
giorni in
cui fosti paralizzato per 22. Bene, fu un oracolo per te,
dato 1461 giorni prima, numero che significa: 1
(l'unità)
+60 (tutte le direzioni complesse in cicli 10) +400 (la
realtà
in quantità assolute 100) + 1000 (l'unità in
assoluto). Sicché 1461
giorni prima della reale morte tu vedesti DIO uscire di questo
mondo perché sarebbe realmente accaduto 4 anni dopo".
A questo punto R.A. ha dovuto fare tutte queste
valutazioni, per controllare in ogni possibile modo questa profezia... O
preferite chiamarla"ispirazione"
?
- Il
segno alla sua nascita fu di 2 voli Roma-Rio, e simbolizzarono quelli
del Padre e dello Spirito santo... Bene, con questo ultimo volo Romano
già ha fatto sue viaggi. Anche se ha in programma col
dentista
almeno di tornare altre due volte, non li potrà fare essendo
stati i voli Roma-Rio solo 2. Inoltre come nel primo volo a due giorni
dal suo ritorno morì il suo fondamentale maestro, Don
Giussani,
stavolta, a pochi giorni dal suo nuovo ritorno, toccherà
realmente a lui...
- La
nascita ufficiale di R.A. come Trinità fu
il 24-10-1999, ossia 3136 giorni prima
del 25-05-2008
della conclusione. Questo 3136 è realmente tutto il
percorso reale della Trinità e Unità: 3x10^3 come
la Trinità del flusso di volume; 10^2 come
Unità
dell'area. Le ultime 36 unità son nuovamente
l'Unità
e la Trinità dell'area trasversale, essendo 30 la
Trinità di 10 (Dio Padre) ed essendo +3+3
il Padre e
lo Spirito santo come persone trinitarie.
- Altra
data importante fu il 26-12-2004 dello Tsunami "Sono il sole
della
Croce", nel qual giorno Romano aveva
esattamente 22.222
+222x10 giorni. Fino al 25-05-2008 mancano 1246
giorni uguali
esattamente a 2 +22 +222 +1.000, il che rivela come la morte
del 25-05-2008 è la piena evoluzione di Padre e
Spirito
santo (i 3),
fino al pieno di 10^3, a cominciare da questo giorno dello
Tsunami.
- Romano
sempre diede la massima importanza a quel che accadde il 24
maggio
2004. Afferma che in quella data si colloca il vero terzo segreto di
Fatima... Infatti la bianca immagine di chi muore, di cui parla il
terzo segreto, non sarebbe solo quel Dio padre che egli vide salire al
cielo, uscito da se stesso, la notte seguente, ma quello che veramente
sarebbe accaduto 1461 giorni dopo: la reale morte di R.A.,
immagine viva assunta da Dio.
- Romano
credette
di dover morire il 4 Giugno 2007 avendo 69 anni che
sono 33 +33 +3...ma in questa valutazione
aveva lasciato fuori
l'unità di Dio. Solo 33 +33 + 3 +1 = 70 conta
l'assoluto
riferito ad una presenza unitaria e trina.
- La
nascita di Gesù è fondata sul
numero 35... dal
momento che 0,35^4=0,1225 dà in 25 dicembre
dell'anno 0.
Pertanto il giusto valore della coppia Padre +Spirito santo
è 35 +35 = 70, perché 35x3 = 5 +100,
ossia la
Comunione tra l'uomo (il 5% della dita della mano) e Dio (il 100%,
tutto).
- Nella
Sacra Bibbia è scritto che l'uomo vive di norma 70
anni, in
alcuni pochi casi di più... ma Dio rappresenta la Norma.
- Gerusalemme,
che rappresenta Dio in persona, fu distrutta dai Romani esattamente nel
70 dopo Cristo, è ora è perfetto se lo stesso
Romano
è distrutto 70 anni dopo la virtuale vita divina.
- 70
è tutta la corsa della Trinità del Dio che
è il 10
in linea, nelle 100 dimensioni della presenza assoluta nel fronte 10x10.
- 70
milioni di anni or sono morirono i Dinosauri.
- Il
25 Maggio viene 355 giorni dopo il 4 giugno in cui ha avuto inizio la
mia parziale morte durata per 33 giorni, e questo numero costituisce la
pienezza unitaria da aggiungere come 1 ai 33 +33 +3 anni,
perché 300 giorni significano la Trinità
Assoluta,
mentre 55 è la metà esatta
del 100 +10 che
somma all'area 10x10 il ciclo lineare 10.
- 2008,0525
^2 = 44,81129880è
il potenziale in linea, in un calcolo basato sull'anno di nascita del
Cristo che segna il principio 0 del Tempo. Qui 44 è
tutta
la differenza di potenziale tra -22 e +22
decine di Volts; mentre 81/10^2 è la
realtà 3^4
della Trinità, nel 10^2 dell'area di Dio; la
realtà 12/10^4 mostra tutta la combinazione 3x4
tra il 3 della Trinità el il 4
dell'Unità + la trinità di Dio; 9/10^6
è tutto il moto 9 di 1 nel 10, riferito a tutti i
movimenti +x +y +z -x -y -z; finalmente 88/10^7
mostra il ciclo assoluto 10 di Dio, uguale a 11
quando
riferito alla sua unità, riferito a tutto il volume
complesso
2^3=8, e alla libertà assoluta (di salire in Cielo)
rappresentata dalla dimensione 10^7.
Così questo potere in linea rivela realmente la massima vita
possibile per la persona che è il Dio uno e trino. Infatti
0,0012988 non è 0,0013 (come Gesù + i
12)
perché un 22/10^7 (la coppia Padre e Spirito santo,
aventi
la libertà assoluta 10^7) sta vivendo in
questo 13/10^4 della realtà.
- Amodeo significa l'Alfa
come l'Omega, il principio come la fine. Ebbene il principio del suo
secondo viaggio in Brasile segna anche la sua fine. Infatti è
arrivato il mese 11, giorno 33, e 11x3=33 indica la vita finale del
Cristo. La somma 1+1+3 dei numeri del giorno e del mese indica con 5 il
mese di maggio, mentre il giorno è dato dall'area 5x5=25. In
quanto agli anni, 11 e 30 sono cicli del 10. Il mese 11
è come 10 cicli di 1 anno, che, meno i 3 cicli 10 del
30, determina con 10 - 3 = 70 anni di età alla morte. Il giorno
dopo, 12.1 conta i 121 giorni che avrà oltre i 70 anni, il
25-5-2008. Tutto il numero 44,02286338, che, nel suo quadrato, lo ha
fatto nascere il 1938,0125, è composto da cicli 11. Infatti 44
è 11x4, 22 è 11x2, 86 è 11 x 8-2 (in cui da 2^3=8
la data si fissa sottraendo allo spazio 8 la base 2 del tempo), 33
è 11 x3, 8 è l' 11 -3 che fissa l'11x3 precedente. Ebbene
anche la morte è estratta in modo purissimo dal ciclo di 10
unità, di Dio. Infatti dalla lunghezza 11 si estraggono le 4
dimensioni unitarie 1111 dell'unità e trinità di Dio,
tanto che 11-4 fissa in tutto 7 cicli di 10 anni. Le 4 unità
sottratte si dispongono come l'area 11x11 (contenuta nel numero
11+11=22), e sono 11x11=121 giorni da aggiungere ai 70 anni compiuti il
25 gennaio. Questa aggiunta 11x11 porta al 25 maggio, per 6 giorni di
gennaio, 29 (bisestile) di febbraio, 31 di marzo, 30 di aprile e 25 di
maggio. 6+29+31+30+25 = 121, come il 12.1 giorno di inizio, quest'anno,
dell'Avvento cristiano. Pertanto questo giorno finale è la
perfezione per chi ha tutti i 10 numeri dell'Unità di Dio (e
pertanto 10+1= 11).
- Romano
ha 25.688 giorni
il 25 maggio, e anche questo è un segno del massimo. 25.000,
nell'assoluto 1/4 della realtà
elettromagnetica 10^5
(nei 10^10 u.m.a. contenuti in 1 m); 6
centinaia sono le 100 quantità assolute dell'area,
nelle 6
direzioni complesse +x +y +z -x -y -z; infine 88
è tutta la corsa di un 22 nell'assoluto 100,
e Romano
è un 22, essendo entrambi (Padre e Spirito santo)
nelle due
dimensioni. Questi 88 giorni (come un limite) sono presenti
anche
nel calcolo potenziale del punto precedente.
- Dividendo
il potenziale 44,8112988 del giorno della morte per
quello 44,02286338 del giorno della nascita, poiché
questi
numeri sono esponenti di potenze, la divisione delle potenze
è
data dalla sottrazione tra gli esponenti. Così 44,81129880
-44,02286338 = 0,78843542.
Questo numero rappresenta il potenziale di tutta la vita tra i due
estremi. 7/10 è il movimento Pieno
dei 3/10
nei 10/10 dell'unità; 88
conta tutta la differenza di potenziale dei 220 Volts alla
dimensione delle 4 reali; 4/10^4 è la
realtà 4
sulla sua base assoluta; 35/10^6 è l'energia
dei 220 Volts
(dove l'energia unitaria è data dalla divisione 10^22 :
10^9,
tanto che 10^22 x 10^13 = 10^35 dà il potenziale 35
di
Gesù);
42/10^8 rappresenta il nome segreto di Dio alla dimensione
unitaria 10^-8 della luce. 42 lo è
perché
l'assoluto 44 (che rilancia 33 di 33/3) ha le 2 dimensioni
1x1 come la sezione trasversale del flusso, tanto che la lunghezza del
flusso è data da 44 -2
= 42. In tal modo, la persona che nacque il 25 gennaio 1938 e
che
morirà il 25 maggio 2008, dopo
esattamente 70 anni di
vita, ha avuto una INTERA vita Unitaria e Trinitaria i cui soli numeri
sono: (33+33/3) +3^4 +3x4 +3x3 +(2^3) [3x3 +(3+3)/3], alle
relative dimensioni 10^0, 10^-2, 10^-4, 10^-6, 10^-4.
- Quando R.A.
nacque, suo padre aveva del vino in una bottiglia. Appena seppe che gli
era nato un figlio, per l'emozione la bottiglia gli sfuggì
di
mano e il pavimento fu inondato di vino rosso... segno di una morte nel
segno del sangue.
- Questa
ultima Pasqua, in tutta la giornata di Sabato, in cui Gesù
era
morto, sanguinò abbondantemente dal naso, e questo fu il
segno
dell'imminente versamento del sangue di R.A., per salvare il mondo.
Questo segno fu il 22 aprile, che dista esattamente 2^6=64 giorni dal
25 maggio... ed è un altro modo di presentare l'88 solito
stavolta come 8x8.
Questo 64 é tutta la corsa
di (3x3)x(3+3) nell'assoluto 100, poiché
100 -54 = 64. Giacche (3x3)x(3+3)
= 54 è l'unità di 1/10 della Candela
(intensità unitaria della luce grande
540 10^12 hertz), 65 è tutto il tempo assoluto della corsa
della
luce... della vita, e R.A. sanguinò (nella morte di
Gesù
nel suo Sabato santo) 64 giorni prima della fine della corsa della
sua "luminosa" vita, come la distanza dalla morte del Figlio
nel
Padre e nello Spirito santo.
- Riferendoci
infine al 22-12-2012 della prevista apocalisse, ci sono 1672 giorni di
distanza e sono 2^4 volte l'assoluta potenza Trinitario data
da 10^3, espresse nelle quantità assolute 100.
Il 72
finale è esattamente 8x8+8, e rappresenta nel 9x8
tutta la
corsa 9 dell'Unità della massa nella lunghezza
assoluta 10
del Ciclo divino, quando il volume unitario è quello
complesso
dato da 2^3. Così anche questo controllo
è
significativo, perché il Dio in Romano darà la
sua vita
per salvare il mondo e immunizzare l'Apocalisse. mentre solo la Luna, finalmente,
mostrerà a tutti la sua altra faccia. Ne avrete la prova il
22
dicembre 2012. Il Dio in R.A. è più forte di RA e
il
sole, visto danzare nel cielo a Fatima, farà giudizio.
- Questi 1.672
giorni in Cielo, di Padre e Spirito santo, sono 1.672 (per il
Padre) +1672 (per lo Spirito santo) = 3344 e hanno in modo manifesto
tutta l'energia 33
x10^2 x 33
+33/3
della Trinità di Dio, per ribaltare anche la
polarità del
Sole nel momento esatto che si rovescerà la
polarità
della Terra. E il mondo sarà salvato da queste tre
differenti
quantità di vite simili ai 33 anni, della
Trinità
di Dio. Solo la Luna si ribalterà e finalmente,
mostrerà a tutti la sua altra faccia. Ne avrete la prova il
22
dicembre 2012. Il Dio in R.A. è più forte di RA e
il
sole, visto danzare nel cielo a Fatima, farà giudizio..
- Nel 22
dicembre 2012 il Dio in R.A., salito giustamente in
Cielo,
mostrerà d'essere più forte del Dio RA
degli
Egiziani, visto danzare in cielo nel miracolo di Fatima. Questa suprema
azione relativa al Sole che danzava predisse a Fatima quel che R.A.
farà nel giorno dell'Apocalisse, salvando il mondo con
i 33 x10^2 x 33 +33/3 giorni
in Cielo, per immunizzare l'Apocalisse.
- Poiché
tutti gli eventi della vita di Romano sono scritti nel vangelo di ogni
giorno alla messa, l'ultimo controllo viene dal Vangelo che,
nel 25-05-2008 dice: In
quei giorni, Giovanni vide Gesù che gli si avvicinava. E
disse:
"Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo. Egli
è
colui di cui così parlai: 'Dopo di me viene un uomo che mi
sopravanzò, perché esisteva prima di me'. Io
nemmeno lo
conoscevo.
Ma sono venuto a battezzare con l'acqua, affinché egli si
manifestasse ad Israele." E Giovanni diede testimonianza: "Io ho visto
lo Spirito discendere dal cielo, come una colomba, e posarsi su di lui.
Io nemmeno lo conoscevo. Chi mi inviò a battezzare con
l'acqua,
Egli fu chi mi disse: 'Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e
posarsi, egli è chi battezza con lo Spirito Santo'. E io
vidi e
do testimonianza che questi è il Figlio di Dio.".
così anche nel Vangelo del 25-05-2008 è
in sostanza affermato "Ecco
l'Agnello di Dio, chi toglie il peccato del mondo...",
e lo toglie proprio in questo giorno, salendo al cielo e donando la sua
vita per togliere il peccato del
mondo... e
non farlo ribaltare. Difatti il mondo ha in se questo grande
peccato relativo: ogni 70
volte 10^6 anni - come
Dio a 70 anni - deve ribaltarsi,
per l'inversione dei suoi 2 poli magnetici, e si capotta
se simultaneamente non si ribalta anche la polarità
del
Sole.
- La
Domenica (il lunedì di resurrezione di Gesù,
divenuto
Domenica, il giorno del Signore) del
25-05-2008, viene dopo l'Ascensione del Figlio Gesù,
esattamente
come la Domenica n. 3... che conferma l'Ascensione trinitaria dopo Gesù...
- Nello
stesso modo, la domenica del 25 viene due settimane dopo la discesa
dello Spirito santo, e conferma le due persone del Padre e dello
Spirito santo.
- Nello
stesso modo, la domenica 25 viene una settimana dopo la celebrazione
della Trinità di Dio, e conferma la morte della Trinità.
- Nello
stesso modo, il giorno 25 viene 3 giorni dopo il 22 della celebrazione
del Corpo e Sangue di Gesù, e celebra ora tre giorni dopo il
Corpo e il sangue della Trinità divina.
- Quando
R.A. nacque, 2 trimotori scesero dal cielo a Rio de
Janeiro perché uno era sceso prima a Natal... e ora questi 3
tornano giustamente in Cielo partendo dallo stesso Brasile, 3 settimane
dopo di Gesù che vi era salito la prima volta.
- Quello
che sta per accadere è la realizzazione della condanna a morte
data da Due Papi e un Sacerdote a Romano, disposto a digiunare fino a
morire, quando in sostanza risposero "che facesse pure", non
rispondendo. Ma é l'attuazione del Terzo Segreto di Fatima, che
fu fatto intravvedere con l'attentato al Santo Padre del 13 maggio
1981, cioè esattamente 3^3=27 anni prima che il Santo Santo
Santo Padre manifestasse tutta la potenza Trinitaria della Sua
Trinità, nella persona di Romano.
- Il
Santo Padre fu scelto a rappresentare il Santo Santo Santo Padre del
cielo in Romano, che si paralizza ed è messo a tacere, allo
stesso modo con cui, il 22 maggio 1983, egli (il Santo Padre) fece il
suo ingresso ufficiale in Milano e, quella stessa mattina, il PADRE di
Romano si paralizzò e non poté più nemmeno
parlare, per morire 7+7 giorni dopo, egli nato il 7-7-7.
- Il
3° segreto di Fatima indica la paralisi, il silenzio e poi la morte
della Trinità di Dio in Romano perché la sua lettura
normale, di FATIMA, è il rovescio di quel AM-ITA-F. che volle
nato in lui, il F. di Dio, a Felitto, in ITA (Italia) e in Amodeo come
il Principio Assoluto "AM", di quell'IO SONO per il mondo che usa
l'inglese ed è il Jahve per chi usa l'ebraico.
- Romano
comprese di essere una figura divina che trascendeva la realtà
quando ebbe
2^6=64 anni, e se vola in Cielo a 70 anni, esiste per 6
anni sapendo di esser Dio. Bene, nel dì 2-6-2006, prima
del 25-5-2008 per 723 giorni che significano la libertà
assoluta (nel 700) dal Corpo (nel 23), egli - molto stupito - vide
la sua persona dar vita nuova a 6 rondini, 5 paralizzate ed una che
pareva affogata nella latrina del suo gabinetto. Queste 6
rondinelle -
portate da lui una dopo l'altra alla finestra, immobili nella sua mano
destra - nello stesso atto della mano portata alla finestra,
immediatamente volarono liberamente nel cielo, fino al bell'orizzonte.
Fu l'oracolo della morte di quei suoi 6 anni divini a
Belo Horizonte.
- A
Belo Horizonte si celebra, in maggio, i 50 anni della Comunità
di Sant'Antonio, e 50 è la mediazione del Dio Assoluto che
vale il 100 per cento. Quando qui, il 25 gennaio 2008,
Romano compì esattamente 70
anni, nella Comunità si celebrò un
importante 50enario, delle nozze d'oro di Domingos e Mamelita
e fu anche la sua festa nascosta. Queste nozze rappresentarono
in Mamelita la
M (morte) di AM-ELI-Ta, nella finale croce (T) di A., di Amo.R. come
l'IO SONO
(AM) ELI (Dio), la qual morte doveva accadere di Domenica (Domingo's
per il mondo), nel giorno 25, che, per i sue
Signori Domingos,
vale 25+25 = 50, come la stessa festa del cinquantenario della
Chiesa Romana di Sant'Antonio, proprio mentre il secondo nome
di Romano
è Antonio.
- Tutta
questa parte del mondo lo aspetta con il suo nome. Il luogo di di
Belo Horizonte indica il bell'orizzonte della Glorificazione di Dio.
Accadrebbe nell'alloggio a 3 livelli raccordati tra loro, della Chiesa
cinquantenaria in festa, che è anche la Chiesa di Tutti i Santi
ed è nella via Madre Dos
Anjos. Il Bairro (il quartiere) é il Primeiro de Maio
(laddove il Prim. è
Iesus Ro., e nasconde nel rovescio di Maio un fantastico "Oi
AM!", benvenuto!). Lo Stato è MINAS (ossia MI-NA's,
uno di Milano e de Napoli, la Nuova città di Dio)
GERAIS, e in questo GE-RA-IS è nascosta la stessa
affermazione che Dio volle per Giacobbe, quando lo
chiamò IS-RA-EL (laddove sia GE-RA-IS, sia IS-RA-EL,
significano che per il mondo IS, è, EL (o
GEsù, o GEova) R.A., quel Dio del Sole Romano nel qual
giorno fu collocato il Natale di Gesù, e R.A. è
chiaramente Romano Amodeo. In relazione al BRASILE, questo
nome indica che SI L'È RA B (2),
ossia "si, sono i 2 R.A." (di Padre e Spirito santo), mentre
Gesù stava nel vecchio nome di Vera Cruz e Santa Cruz.
Infine AMERICA nasconde l'affermazione "AM eri cà",
Jahve, tu eri qua... e le Americhe sono 2, come il Padre e lo
Spirito
Santo.
- Giacché
nel 20-10-2002 R.A. rivelò alla Chiesa chi egli
era, e nel
vangelo di quel giorno Gesù pure aveva detto "Sono IO",
il
25-05-2008 R.A. salirà al Cielo
esattamente 2044
giorni i sue identici assunti, e anche questo numero è della
massima chiarezza, essendo 2 volte 10^3 uguale a Padre e Spirito santo,
ed essendo il 44 la soma 33 +33/3 che rilancia la vita del
figlio Gesù in quella di Padre e Spirito santo.
- Giacché
tutto cominciò con la Fides et Ratio del 14-9-1998,
il Dio
chiamato dal Papa torna al Cielo 3541 giorni dopo e anche
questa
è una conferma, perché 35 volte 100
è la quantità assoluta 35 di 1/3 della
Trinità 5+100 che
incarnò Gesù, mentre 40 è la
realtà
assoluta di Dio e 1 è
la sua Unità.
- La
somma dei numeri della data del 25-05-2008 è
25+5+2+8 = 40, e
questa data rappresenta la realtà piena - o la piena
realizzazione - di Dio.
- Ora un indovinello: Chi
arriva dal cielo il 1 Dicembre, primo giorno dell'Avvento
per la Chiesa Cattolica Romana, venendo da Roma e chiamandosi Romano e
- fatto tutto - se ne torna in cielo tre domeniche dopo la Divina
Ascensione essendo uno in tre...?
- Per
finire oggi 11-5, giorno di Pentecoste della discesa dello Spirito
santo, è accaduto che Romano aveva chiesto a Padre Piggi
una veste bianca, per il suo finale battesimo dei 13 giorni finali
della sua vita e, nella santa messa nella Chiesa della Gloria,
c'è stato un battesimo, e l'attribuzione della veste bianca ad
un bambino. Il nome scelto per lui suona "Caeuan", e indica, nel
suono finale "uan", quello che è ONE
per il mondo, l'Uno che "deve cadere", perché "cae"
è l'imperativo del verbo "cair", cadere. Ora, mentre Romano
aveva detto a Padre Piggi che in questo modo preciso lo Spirito
santo disceso quel giorno con una parola ne indicava e comprendeva
un'altra,
comparve sulla strada una colomba morta, a indicare
l'imminente morte
dello Spirito santo venuto in Romano e solitamente rappresentato
da una colomba.
..
E che dirà, Romano, quando
questo poi non accade?

E
che dovrebbe dire? Romano dovrebbe dire che il 25 Maggio 2008,
che
anticipò di 3 giorni il suo ritorno aereo (la
sua trinitaria
ascensione) nel vecchio mondo, avrà significato
l'importante conclusione della sua permanenza di 3+3 mesi in
Brasile, in cui il suo compito fu quello di un Massimo Missionario,
giacché lottava per la salvezza del mondo intero, da
ottenere
per via di questo Sito, che ha occupato quasi tutto il suo tempo
libero.
Voi penserete che questa risposta sia una penosa scusante... ma ha mai
detto qualcuno quello che Egli qui ha detto... qualcuno che non sia
stato Gesù?
Ebbene,
questo
accadrà anche se non accadrà... perché è
già accaduto prima della morte reale al padre di Romano: stette
in paralisi e muto... e padre e figlio sono "la stessa cosa". Ma se
accadrà che Romano Amodeo non si paralizzerà il 13
maggio, essendosi già paralizzato nel padre, tutti coloro che,
leggendo queste cose si aspettano in lui questi segni, lo
"immobilizzeranno e renderanno come muto", finché il 25 del
tutto morrà in ogni credito e aspettativa (e tre giorni dopo
andrà all' "altro mondo" che sarà solo l'Europa,
perché quanto aveva predetto sarebbe accaduto a lui, non gli
è accaduto, non essendo egli suo padre. In qualunque modo
accadrà, R.A. morrà nel credito verso di lui, anche se il
25 non morrà realmente.
A questo punto, per dimostrare a tutti
quali siano le sue intenzioni, il 13 diverrà muto e
cesserà volontariamente - per voto - ogni gesto utile a vivere,
mettendo da sé in opera una sua possibile morte nel tredicesimo
giorno di digiuno integrale... sempre possibile (se Dio lo vuole) anche
se in due altre occasioni digiunò per 57 giorni e per 55 (dunque
per molto di più) senza morire. Egli lo farà per l'attuazione della condanna a morte data a lui dalla Chiesa Cattolica.
Come il Giudeo Gesù fu ucciso dai Giudei incapaci di riconoscere
in lui il Messia, così il Cristo tornato nel Cristiano Romano
sarà stato messo momentaneamente a tacere, per mano dei
Responsabili del Cristianesimo, assolutamente incapaci di riconoscere
in lui Ro-mano-deo l'E-mano-ele atteso da sempre, ma in una gloria umana che - stranamente- adesso avrebbe dovuto contraddire la divina croce!
Ma davvero stavolta Romano non crede che la sua
morte sia ancora una volta una questione VIRTUALE e TRASCENDENTE.
Soprattutto fanno testo la distruzione di Gerusalemme nel 70 dopo
Cristo... i dinosauri estinti 70 milioni di anni or sono e la vita
media di 70 anni in tutto, per come indicata dalla Bibbia. Così
il Signore accetterà il suo sacrificio, per salvare il mondo in
nome di Dio.
.
..
È
il 20 maggio, mancano appena 5 giorni alla tua profezia di morte tua,
che, a tuo giudizio, è il Miracolo di Fatima... Aggiorniamoci!
Dicci: "Credi ancora che questo Miracolo accadrà?"
Il
miracolo umano di Fatima è già successo! E, grazie alla
Fede dei brasiliani, Romano ha avuto una proroga di 141 giorni, che
porta la sua fine al 13 ottobre del Miracolo della "danza del sole" a Fatima.
Se
da
una parte ci fu Papa Giovanni Paolo II, che, quando cercarono di
fermarlo e di metterlo a tacere per sempre... non morì e poi gli
costruirono la nota Papamobile blindata, affinché non patisse
per altri attentati, dall'altra ora qui c'è stato Romano che,
per favorire la Provvidenza di Dio a compiere il Miracolo umano
dell'estremo
sacrificio di sé, non avvenuto col Papa, si era offerto
volontario, chiudendosi per 13 giorni in clausura il 13 maggio,
rivestito (come nel 3° segreto di Fatima) di una tonaca tutta
bianca, non mangiando, non
bevendo più nulla e imponendosi anche il silenzio assoluto in
tutto questo tempo.
Romano voleva dimostrare come gli altri due
digiuni ad oltranza (di 57 giorni nel 99 e di 55 del 2005), che avevano
avuto termine per cause di forza maggiore, non indicavano la sua
volontà a non giungere digiunando fino alla morte. In quelle due
occasioni aveva bevuto acqua, ma ora, non bevendo assolutamente nulla,
13 giorni
potevano essere mortali, se Dio lo voleva. Non poteva andare oltre il
25, essendo fin dall'inizio prenotato per il 28 il volo aereo di
rientro in Italia, allo scadere dei 6 mesi massimi per chi non è
un missionario laico autorizzato.
Romano si era così imposto, a cominciare dal 13 di maggio, il blocco di ogni azione volta a vivere e a
parlare, per significare il comportamento della Chiesa e di tutti nei
suoi confronti, allorché diceva loro della sua missione sulla
terra e della necessità per il mondo intero del suo sacrificio... e gli ridevano in faccia. Proprio di fronte al
suo amore dimostrato così pienamente per tutti loro, si sentiva proprio da
loro biasimare per quello, e gli era imposto uno sprezzante "Fermati un poco e sta zitto,
finalmente, per il bene tuo e di tutti!"
Insomma aveva subito per amore, con una perseveranza di certo degna di miglior causa,
lo stesso identico tentativo compiuto con cattiveria da Ali Agca: di bloccare fino a "spegnare" la luce assolutamente nuova
e dirompente comparsa nel seggio dei Pietro col Santo Padre Woijtyla.
Ebbene
stavolta, a Belo Horizonte, non è accaduto così. I
30 cantori del suo coro "Essencia da Voz", che si son visti invitati
alla ultima cena con lui, con pane e vino, non hanno fatto come quelli
del coro parrocchiale di Saronno, che nel 2004 quasi gridarono
all'empietà e non vollero
accettare la proposta in buona fede di chi gli raccontava che stava per
morire
per il loro bene. I suoi nuovi amici "per sempre", i brasiliani (che
gli
hanno anche cantato "Amigo para sempre"
il tradizionale canto di addio per chi parte) hanno
aderito molto
volentieri all'invito suo, tutti quanti, e lo hanno amato e ringraziato
per il suo
proposito di pagare nella sua
povera persona per la salvezza di tutti, anche se di certo non
credevano a
quanto diceva loro: che aveva quel compito assegnato dal suo
provvidenziale destino.
Nello stesso tempo il parroco Padre Piggi non ha cercato di dissuaderlo dal voler assumere questo digiuno, mentre era
suo ospite nella sua casa parrocchiale, ma ha fatto conoscere a tutti
il suo sacrificio e tutta la Comunità del quartiere ha iniziato a
pregare il Signore per Romano, la sua salute e la sua vita.
Perfino dei fedeli di una Chiesa protestante, sparsasi tra loro la voce, hanno pregato accoratamente per lui cattolico!
E
il Cardinale Dom Serafim Fernando d'Araugio, che R.A. era andato a
trovare il giorno 8 maggio (che - senza farlo apposta - era il suo 49°
anno di sacerdozio) - dopo la premessa fatta dallo stesso Romano che Dio è chi anima ogni persona con la sua assoluta essenza - quando si era sentito dire da lui di essere pertanto Dio e che voleva mostrargli la sua faccia e la palma della sua mano
(a lui che sempre in questo modo terminava tutte le sue preghiere udite alla radio)
non si era scandalizzato, ma si era molto preoccupato per
la sua salute quando aveva saputo che avrebbe intrapreso quel suo
estremo digiuno, e gli aveva assicurato che avrebbe pregato per lui,
benedicendolo con il suo eterno "Dio ti mostri la sua faccia e ti guardi, nel palmo della sua mano, nel palmo della sua mano!".
Così questa volta è accaduto, per il "povero Cristo" di Romano, quanto
prima non era accaduto veramente mai. Mai nessuno aveva pregato così
affettuosamente per lui, pur non condividendo le sue idee. Solo nel 99 vi erano state 460 persone (tra cui dei Mussulmani) che
avevano partecipato, sottoscrivendola, ad una Petizione al Papa,
affinché egli avesse pietà di Lui, e il Papa non ne ebbe
alcuna perché non poté nemmeno averne: non gli avevano
riferito nulla. Ora evidentemente una cosa è una petizione al
Santo Padre (che sa solo quel che gli fan sapere) e un'altra è una che è rivolta al Santo
Santo Santo Padre, che conosce tutto e non tradisce mai le giuste aspettative!
Così,
dopo 6 giorni di penitenza, la notte seguente al 18, celebrazione della Santa
Trinità di Dio, Romano ebbe fino all'alba una chiarissima visione interiore: "per
ordine superiore non doveva più voler infierire contro di
sé,
per protestare contro la Chiesa Cattolica, perché, se la sua
burocrazia e i livelli intermedi avevano ignorato completamente le
richieste di pietà umana sollevate per lui, ora la gente
semplice, i Cristiani in genere e perfino un Cardinale lo avevano
capito nelle sue buone intenzioni, lo avevano amato e pregavano per lui il
Dio che ascolta sempre e tiene buon conto di tutto. Padre Piggi, la
Comunità di tutto il quartiere Primo di Maggio e quei
Protestanti che intercedevano per un cattolico non avrebbero
meritato che egli morisse nella casa della Chiesa, come se Dio fosse
restato indifferente alle suppliche sincere fatte da tutti per lui".
Così,
anche se vi erano 42 ragioni (5 nemmeno erano state elencate, ma le
conosce Padre Piggi) che rendevano ragionevole la sua morte il 25
maggio, Dio, dimostrandosi in lui il Padrone e non lo schiavo delle sue
regole, non le avrebbe rispettate alla lettera (ma
neppure violate) e, di fronte a Romano quando seppe di dover
morire dopo 40 giorni, il Signore Onnipotente avrebbe fatto come
nella Bibbia già fece
riguardo alla Ninive che doveva essere distrutta dopo gli stessi 40
giorni: non la distrusse più, per le preghiere ricevute dal re e dalla popolazione...,
con molto disappunto del profeta Giona quando si vide così
contraddetto nella sua profezia di morte e devastazione che voleva
addirittura morirne.
La Comunità di Sant'Antonio, del "Bairro" Primeiro de Maio, i Protestanti e un
Cardinale, hanno così compiuto la stessa cosa miracolosa
compiuta dalla Madonna col Papa colpito da Ali Agca, quando fece
zigzagare la pallottola tra organi tutti mortali, senza che essa ne
colpisse nemmeno uno. Le preghiere avevano avuto il potere
miracoloso di modificare (senza annullare) il piano di Dio,
donando così al Padre e Spirito santo, scesi come una
unità in terra in Romano, altri 141 giorni esatti di vita, quelli intercorrenti tra il 25 maggio e il 13 ottobre del vero MIRACOLO DI FATIMA.
Esso fu quando il Sole parve in procinto di piombare sulla terra e poi,
andando di qua e di la nel cielo, ritornò al suo posto, a
significare in segreto la reale discesa di Dio sulla Terra proprio in un ultimo, in R.A.
(Romano
Amodeo ma anche RA Dio del Sole), il suo peregrinare per 70 anni tutto sull'asse della simbolica
linea
Roma-Rio del santo Rosario, e infine la sua risalita in Cielo, ma dalla
sua casa di Saronno=Sion, quella da cui già era salita in cielo
sua madre, nell'epocale Giubileo del 2.000.
Tutte
le ragioni esposte sopra sono state dunque rispettate, e l'opera del Dio
in R.A. sulla terra terminerà senza dubbi il 25 maggio; l'opera, non la vita.
Romano dovrà astenersi da ogni altra comunicazione. Fa questa
ultima perché oggi di fatto è ancora il 20 maggio e non
ancora il 25 dell'apparente "mancata profezia" della sua morte... che
avverrà solo il 13 ottobre.
La comunità brasiliana passerà alla storia come la
Chiesa che avrà saputo commuovere il cuore di Dio e donare altri
141 giorni alla sua stessa vita, perché finalmente Dio
si RIPOSASSE, nel suo Sabato. Romano non dovrà più
tentar nulla per convincere gli uomini, dovrà comportarsi come se fosse
realmente morto il 25 maggio. Se questa, dunque, non sarà tra 5
giorni una morte fisica, resterà pur sempre una morte nella
sua comunicazione agli uomini, e fino al 13 ottobre. La Chiesa dei
Papi, che chiese a Dio "novità" con la Fides et Ratio,
e poi ha bloccato e messo a
tacere proprio Dio che voleva rispondere, attraverso Romano, in nome della Sede della
Sapienza chiamata in campo dal Papa... si merita un Dio sceso in terra
che pensi
infine a riposarsi, a godersi il mondo e che soprattutto rispetti il
silenzio imposto a lui "DAI GRANDI". Il Dio schiavo in Romano non deve
voler fare più niente, perché dopo il 25 maggio penserà a tutto solo il
Dio Onnipotente del cielo.
Ora
va detto come molti degli indizi elencati sopra esistono ancora, come
quelli della divina fine ai 70 anni, perché Romano
compirà 71 anni solo nel 25 gennaio dell'anno prossimo. Ma molti
dei calcoli che si dimostravano probatori in relazione al 25
maggio, lo
sono anche con l'aggiunta di 141 giorni. Ve li mostro, punto per punto,
precisando che i punti dell'altro non ripetuti in questo elenco restano ancora
validi come lo erano prima:
2), dai 3136
giorni dal Convegno "della Fine del Tempo del 24-10-1999", si passa a
3277, numero che indica ancor meglio l'assoluta libertà 77 relativa alle
2^5 centinaia assolute, ove 32 è la pienezza elettromagnetica
dell'uomo, vista in assoluto, ossia per 100.
3) i 1246
giorni dallo Tsunami, diventano 1246 +141 = 1387, numero uguale a 13 x 100 +100
-13, a indicare in modo ineccepibile l'assoluta dipendenza del 100
assoluto da Gesù e dai 12.
4) i 1461
giorni dopo il 25 maggio 2004 in cui si paralizzò perché
Dio lo lasciò, diventano di 1461 +141 = 1602 giorni, ideale
completamento per la coppia del Padre e Spirito santo in R.A.nel 2
sommato al 2^4 della realtà in base ai due, in quantità
assolute 100 di Dio.
11) i 355
giorni dopo il 4 giugno della morte parziale durata 33 giorni, diventano
355 +141 a 496 che sono 500 -4 e indicano la reale presenza 4 del
mediatore di Dio 10^3 / 2.
14) i 25.688
giorni di vita
il 25 maggio, diventano di 25.829 giorni il 13 ottobre, e indica
ugualmente un massimo nell'assoluto 100/4 del tempo, in 10^3, e
del 2^3 in 100 quantità assolute legate ai due 10+10 divini di
Padre e Spirito santo e al 3x3 della relazione trinitaria tra i due.
15) Dividendo
il potenziale 44,8118433007 del giorno della morte per
quello 44,02286338 del giorno della nascita, la divisione delle potenze
è
data dalla sottrazione tra gli esponenti. Così 44,8118433007
-44,02286338 = 0,7889799207.
Questo numero rappresenta il potenziale di tutta la vita tra i due
estremi. 7/10 è il movimento pieno
dei 3/10
nei 10/10 dell'unità; 88conta
tutta la differenza di potenziale dei 220 Volts alla
dimensione delle 4 reali; 97/10^5 è il cammino assoluto
della Trinità nel 100 assoluto, alla dimensione elettromagnetica
10^5 dell'uomo; 99/10^7 è la libertà assoluta (per la D.
10^7) di 1 nel 100; 20/10^9 è il moto intero 10 del Dio 10, alla
dimensione assoluta 10^9 di tutta l'energia di moto; 7/10^11 è
la libertà assoluta del ciclo assoluto di 10 unità, fatto
da 11 unità. Pertanto questo valore è molto più
preciso dell'altro. Si noti fra l'altro come potenziale di nascita e di
morte siano simili in questi ordini: 44,-228-33- e 44,-118-33- essendo
le dimensioni millesime della massa 22 e 11, mentre quelle della
libertà assoluta (33/10^7) sono due identici 33. Dal conto a
rovescio delle cifre del moto, che vanno da quelle 10^-3 a quelle
finali, il calcolo 0,00286338 meno 0,00184330 = 10.2008 definisce
l'ottobre 2008. Il giorno della fine si scopre dalle ultime due cifre,
quando 44,8118433007 è arrotondato come tutti a 10 cifre e diventa quel 44,81184331 il cui quadrato è 2008,1013008, ossia con le 2 sole cifre 0 che hanno tutti (il quadrato di 44,8118433007 è infatti 2008,101300006, con 4 cifre 0). A parità di condizioni, abbiamo così 44,81184331
e 44,02286338, e questo ultimo della nascita presenta infine nel 38
l'anno della nascita. Il primo presenta nel 31 finale (che è la
morte) la lettura a rovescio del 31, ed è il 13. Pertanto qui
ora anche dal conto alla rovescia, e ove occorre, nel rovescio, risulta
il 13-10-2008, come il giorno, il mese e l'anno mortale;
17) i 2^6=64
giorni dal
25 maggio di quel sabato santo in cui sanguinò, diventano a
64 +141 = 205 che mostrano la pienezza assoluta 100 +100 dei 2 Padre
e Spirito santo, in relazione al 10/2 della mediazione umana.
18) i 1672
giorni di
distanza dal 22-12-2012 dell'Apocalisse, diventano 1672 -141 = 1531 e
sono 30/2 x 10 + 30 + 1, ossia la mediazione della Trinità
divina 30, più la stessa Trinità 30 e la sua unità. 153 grossi pesci
furono l'ultima pesca miracolosa descritta dall'ultimo dei 4 Vangeli,
dopo la prima fine e nella seconda conclusione, in cui Gesù
aveva un altro volto (quello di Romano?) ed era irriconoscibile. Nei 1531 giorni in cielo, a scongiurare l'Apocalisse, qui 1530 possono essere quei grossi pesci (grandi ciascuno quanto 10) pescati da 1 che è andato lassù per la battaglia finale tra il bene e il male, l'ARMAGHEDDON.
Una battaglia sempre descritta dal Giovanni che Gesù amava
e che, a quanto sembra, nel suo Vangelo, con questi 1530 pesci di 1 apparso 2.000 anni dopo "è ancora vivo ed attuale", descrivendo le cose dell'ultimo ritorno del Cristo nell'Amodeo Romano dall'A.R-ma...
gheddon..., che don! Che dono l'A. R-ma di difesa! Acquista così
una vera ragion d'essere anche l'ultima affermazione di Gesù, a
proposito della fine di Giovanni, fatta a Pietro: "Se io voglio che rimanga finché io venga, a te che t'importa?".
Così la sua cronaca, fatta nell'Appendice al suo vangelo,
sarebbe stata cronaca definitiva e contemporanea, e avrebbe
narrato anche della pesca miracolosa finale, fatta dal Gesù
salito al cielo, 1 nei 1531 giorni trascorsi lassù per salvare
col suo nuovo sacrificio della sua nuova morte il destino di tutti
gli uomini. Non a caso l'ultimo dei 4 vangeli termina dunque al
capitolo 21 (ossia al 7+7+7 natale del Padre di Romano) proprio con
questa "strana domanda"... strana almeno fino ad un momento fa.
19)
ora la somma 1531 + 1531 = 2061 evidenzia 10^3 + 10^3 (per i due,
Padre e Spirito santo), in tutte le 30 +30 vie Trinitarie divine della
unità 1. Si noti che tra la nascita del Padre Luigi e del Figlio
Romano ci sono 11160 giorni... e son quasi gli stessi numeri
perché 11160 vale 1+1 160 ossia 2 160 che, girato in 2 061,
è 2061.
27) dall'attentato al Papa, il 13 ottobre dista sempre 27 anni, però il 13 ottobre
+153 giorni, pari a 30/2 +3, ossia alla mediazione Divina della
Trinità... e nuovamente ai 153 grossi pesci della pesca miracolosa descritta da S. Giovanni.
30)
i 723 giorni dalla vita alle rondinelle morte e tramortite
che poi volarono via fino all'Orizzonte diventano 723 +141 = 864 e
indicano 2^4 (la realtà del volume della coppia Padre Spirito) a
livello assoluto 100, più esattamente 2^6 della coppia che
vola nelle 3+3 vie della duplice trinità. 86.400 sono i secondi
di un giorno, per cui 864 è il numero assoluto (in centinaia)
dell'unità del tempo!
33) i 2044
giorni da quando rivelò alla Chiesa di essere il Gesù
ritornato al mondo, il giorno 13 ottobre saranno 2044 +141 = 2185 e
indicheranno in assoluto (x100) il 7+7+7 della sua libera
trinità Paterna (per suo Padre nato il 7-7-7), sommato a 2^3
decine che indicano tutto il volume di Dio poggiato sul complesso
Padre-Spirito, in presenza dei 10/2 giorni della mediazione umana. 15
al 2200 indica 30/2 (la mediazione trinitaria) presente nel valore
assoluto x100 dei 2 che sono 2: Padre e Spirito santo
34) i 3541
giorni dopo la Fides et Ratio passeranno a 3541 +141 = 3682 e, per la
coppia Padre-Spirito, ecco le 2 unità, ecco tutto il volume 2^3
relativo al Dio 10 ed ecco il 3x(3+3) della Trinità del Padre
sommato allo stesso 18 della Trinità dello Spirito, a formare le
36 centinaia del Dio Assoluto (x100).
35) vede la somma della data del 13-10-2008 come 1+3+1+2+8 = 15
(mediazione della Trinità divina 30) che a sua volta è
1+5=6 e dunque il 3 +3 di Padre più Spirito santo.
36) del battesimo di Caeuan (uno deve cadere) e la Colomba morta,
non spostano molto il problema, perché il 25 il Dio in Romano
"cessa di operare" e deve concedersi una vacanza finale, come dono
fatto alla Chiesa che finalmente ha pregato per lui... che diceva di
essere Dio Padre e Dio Spirito santo, con Gesù presente in lui
in stato potenziale
Si aggiungono inoltre nuove importanti valutazioni:
- Poiché
"Padre e Figlio sono la stessa cosa", dalla nascita del Padre (7-7-7)
al 13-10-2008 ci sono esattamente: 11.160 giorni tra Padre e Figlio,
+25.829 (giorni di Romano il 13 ottobre 2008) = 36.989. Numero dato da
37.000 meno un 5,5 +5,5 = 11 di presenza di coppia (Padre Figlio) che
vi è contenuta, tanto che il moto possibile risulta per
sottrazione al 37 volte 10^3 (la Trinità sulla base 10 di Dio).
Bene, 37 è la libertà 7 della Trinità divina 30,
mentre 5,5 è 10/2 +5/10, ossia è il mediatore di Dio 5,
sommato a quanta parte della stessa mediazione tocchi all'unità
del Dio 10. Questi 55 decimi sono il complemento del 22 al 77 della
piena libertà, perché 55+22 = 77, laddove la Coppia
Padre-Figlio (Romano e suo Padre) vale 22, e si libera con +55,
divenendo 77.
- Ma risulta da studi fatti ultimamente, che anche Madre-Figlio sono la stessa cosa, come Padre e Madre (VEDI).
Poiché la moglie di Amodeo Luigi, nato il 7-7-7 è venuta
al mondo dopo 700 giorni assoluti, ed è il complemento assoluto
al 100 proprio del 77, perché è nata 723 giorni dopo
Luigi. Conseguentemente dalla nascita della Madre di Romano, il 13
ottobre 2008 dista 36.989 -723, cioè 36.266 giorni, numero che
indica le 4 dimensioni reali 3x3x3x3 della trinità e
Unità di Dio, la coppia assoluta 100 +100 di Madre e Figlio,
e nelle decine divine 3+3, +3+3 nelle unità umane. 36.266 -
33333 = 2.933, il che rivela anche che è tutto il percorso
trinitario 33.333 sommato alla coppia assoluta Madre Figlio 1.000
+1000, in cui la vita della comunione divina di 33 anni ha l'energia
assoluta 900, per compiere tutto il tragitto dell'assoluto 10^2
nell'assoluto 10^3.
- Romano
ebbe però nuova vita il 4-6-1940 dalla Madonna che lo
miracolò e divenne la sua Mamma Celeste reale. Poiché
ciò accadde quando aveva 861 giorni di vita, i 25.829 giorni di
Romano il 13 ottobre 2008, sottratti questi 861 giorni della sua prima
vita, portano il totale a 24.968, ossia a 25.000 (il tempo in
assoluto) meno un 32 che è 2^5 e mostra il potenziale umano
5 sulla base della Coppia tra la Madonna e suo figlio. Significa
che 2^4 + 2^4 (due realtà su base complessa Madre Figlio) sono
presenti nel tempo assoluto dato da 1/4 di 100, in migliaia che
sono10^3, la potenza Trinitaria sulla base 10 di Dio.
- Ma
è importante anche il legame Marito-Moglie di Romano con la sua
G.S. (la Gesù in gonnella figlia di Mario e Giuseppina e nata
1.11 del 40 Unità e Trinità di Dio, +3 la sola
Trinità). Lei nacque 7+7+7 volte 100 (libertà
assoluta), +3+3 (la coppia Trinitaria), ossia 2.106 giorni dopo. La
distanza dell'ascesa al cielo del Marito Romano, il 13 ottobre 2008,
sarebbe a 25.829 - 2.106 giorni, ossia 23.723. L'osservazione del
numero evidenzia un 23.000, un 23 e un 700. I due 23 sono la coppia
corporale, perché il numero 23 è l'indice
dell'accorpamento 10^23 della molecola e perché 2^3 è
l'accorpamento del volume nel suo complesso. Dunque due corpi, uno a
dimensione 10^3 (la potenza Trinitaria sulla base 10 di Dio) e uno a
dimensione 10 +10 (coppia divina) +3 trinità umana. Il 700
indica la libertà assoluta di questo giorno, in relazione alla
altra parte della sua unità.
- In
Romano però, ha agito con potenza Gesù, in relazione ad
una suora (Maria Teresa Legnani) che lo aveva sposato per fondatissimi
motivi ("solo l'amore di Gesù non tradisce mai"), ma era stata
costretta da Dio ad abbandonare i suoi Voti per essere una spina nel
fianco proprio del Gesù in Romano. Bene, lei, che fu suora per
10 anni, e poi fu ammalata per 3, era nata nel 3 ottobre proprio del
1960, a 10 giorni dalla data in cui il Segreto di Fatima doveva essere
svelato. Bene, calcolando il legame privilegiato tra lei e Gesù,
e che lei nacque 8.287 giorni dopo Romano, abbiamo che 25.829 (giorni di
Romano alla morte) meno 8.287, sono 17.542 giorni che indicano: in 17
la liberazione 7 del Dio 10 (per questo la Cabala lo presenta come
numero "sfortunato"). Essendo 17 volte 10^3 è la liberazione
massima (della morte). Il residuo 542 mostra la mediazione assoluta
della Trinità su base 10 di Dio (1.000/2), sommata alla
Unità e trinità di Dio nel 40 e al valore umano di coppia
Romano-Maria Teresa. Si noti come il 42 indica il nome segreto di Dio,
per la Cabala Ebraica. Pertanto qui la Cabala domina
assolutamente, del 17 e nel 42, mentre la quantità assoluta 500
(assoluta perché 5 colte 100) rimanda alla pura mediazione
divina data da 10^3 / 2.
Pertanto
tutti i legami unitari di Romano, con suo Padre, con la sua Madre
naturale, con la sua Madre Celeste, con sua Moglie, e con la moglie
suora, sposa del Gesù in lui (che si possono considerare
cliccando QUI sul link), dimostrano una eccezionale compiutezza, a determinare la data della salita in cielo del Dio in Romano.
Una
analisi di questa VACANZA FINALE concessa a Dio nel mondo dalla Chiesa
che finalmente lo ha amato senza scandalizzarsi per quello che
affermava di essere, considerato che 5 è la mediazione del Dio
10, essendo 10/2, ma che questo 5 deve essere subordinato a Dio, ossia
deve essere 5/10, tanto che l'unità di Dio ha solo 0,5
quantità unitarie, e considerato che la libertà è
data dal numero 7 e quella di Dio dal numero 70, si ha che il valore
70,5 quantifica esattamente la libertà di Dio in relazione alla
sua stessa mediazione. Poiché in questo caso la VACANZA è
concessa sia al Padre, sia allo Spirito santo, il 70,5 + 70,5 = 141
rivela alla perfezione come i 141 giorni concessi oltre il 25 maggio
sono veramente indice della libertà divina 70 +70, concessa ad 1
fatto di due quantità 0,5.
Ora
va ricordato come il Terzo segreto di Fatima doveva esser comunicato
non prima della precisa data del 13 ottobre 1960, di quando Romano
aveva esattamente 22 anni + 262 giorni uguali a 222 +40, la sua
duplicità di Padre e Spirito a tre dimensioni 222, più
l'Unità e Trinità di Dio 10, dunque +40.
Ora tra il 13-10-1960 (la cui somma è 7+7+7 a indicare
la nascita del Padre - Spirito santo) e il 13-10-2008 vi sono
esattamente 48 anni, deducibili dalle 2^11 quantità, ossia 2048,
riferite alla coppia Padre Spirito 10^3 + 10^3, tanto che 2.048 -2.000
= 48. La potenza imposta sui 2 Padre e Spirito, avente esponente di
potenza 11, ha l'esponente che definisce in potenza i numeri di 10/1
unità relative, date dalle 10 nel numeratore sommate all'1 nel
denominatore. Questo 2048 è 2008 +40 (Unità
e Trinità di Dio). 48 anni sono anche 24 (tutto il tempo
reale di Uno), sommato al 24 che è tutto il tempo reale
dell'Altro, ove Uno e Altro sono Padre e Spirito santo. Questa la
ragione di quella data-limite. Il vero SEGRETO DI FATIMA, quello
DIVINO, sarebbe accaduto 50 -2 anni dopo, in cui la mediazione assoluta
di 100/2 era relativa ai 2 compresi come Padre e Spirito santo.
Così dal 3 che è la riduzione all'unità della data
limite 13-10-1960, al 3+3 che è la riduzione della data
13-10-2008, va di mezzo in modo puro e semplice la Trinità, come
partenza unitaria e arrivo come la coppia 3+3 di Padre e Spirito santo.
Il
Miracolo del Sole, a Fatima, e il 13 -10 in cui accadde, sono la
manifestazione più logica e coerente della discesa e dell'ascesa
di Dio in Cielo, visto che il suo avvento reale fu preannunciato dalla
più spettacolare Aurora Boreale di cui si ha memoria.
Come
quel miracolo fu un fatto annunciato... e realizzato, così
sarà stavolta, 48 anni dopo che indicano quello che si è
calcolato. Quante altre volte, nella storia umana, è stato
annunciato un miracolo che poi è puntualmente accaduto? Inoltre,
quello di Fatima non lascia ombra di dubbio. Videro e si stupirono e si
atterrirono anche persone completamente all'oscuro dei fatti di Fatima,
quindi non accusabili di autosuggestione. Maometto, da parte sua,
annunciò il "miracolo della Montagna", e portò tutti su
un monte a dimostrare come la potenza della Fede avesse la forza di
spostare le montagne, infine concludendo che "se la Montagna non andava
a Maometto, Maometto andava alla Montagna!"... e tutti gridarono al
miracolo che sembra falso, ma è vero! La stessa CINEMATICA
è un miracolo, perché in realtà NULLA SI MUOVE, e
- vedendo il movimento - è un miracolo dell'apparire reale di
quel che non é reale.
Pertanto, dato che a Fatima la previsione del miracolo del 13 ottobre
fu rispettata, questo lascia credere a Romano che anche stavolta
sarà finalmente rispettata la previsione della sua reale e non
solo virtuale o incompleta ascesa al cielo, come quel Sole che pareva
scendesse, andasse qua e là, e infine risalisse in cielo.
Poiché il Sole, divinizzato, è RA, e Romano Amodeo
è R.A., sarà visto realmente salire in cielo, al suo
posto.
D'altronde,
nel miracolo delle rondinelle tramortite e una morta, ve ne furono
prima 4, e la quarta sembrava veramente morta e con i piedi legati.
Sotto le sue cure, i piedini furono sciolti dal legame di erbe che li
avevano aggrovigliati, e la rondine, che aveva riacquistato la sua
normalità, ma restava paralizzata sulla mano destra di Romano,
poté volar via solo quando Romano distese il braccio. Questa
quarta rondine gli mostrava la sua realtà recente, in cui era
quasi morto e faticosamente resuscitato, fino al volo al bell'orizzonte
di Belo Horizonte. Poi ci furono tre ore di intervallo e alle 12
trovò tramortite altre due rondini, che si risvegliarono
immediatamente e volarono via solo al suo gesto di distendere il
braccio. Bene queste due sono veramente il 70,5 +70,5 della assoluta
libertà in giorni 141, dal 25 maggio delle altre 4 reali
rondinelle, di Padre e Spirito santo, nella mediazione di quella mano a
5 dita, viste nell'unità del Dio 10. Una mediazione per salvare
il mondo dalla perversione umana, ma anche da quella della Terra
prevista per il 22-12-2012, con uno Tsunami mondiale che "livellasse i
monti e colmasse le valli, raddrizzando tutte le vie storte alla venuta
del Signore" (Isaia e Giovanni Battista), Tsunami a 1000 km/h, causato
dall'inversione dei poli terrestri.
RA è sceso al mondo per convertire e correggere ogni sua SOVVERSIONE. Nella Bibbia è descritta la distruzione di SODOMA e GOMORRA,
città pervertite. La loro perversione è ben visibile dal
fatto che, lette da AMODEO in senso inverso, da destra verso sinistra, SODOMA è AMOD o S. (Signore), mentre GOMORRA è A.R. ROM o G.
(Gesù, o Geova, o Giove, o Gautama). Se voi pensate ancora che
in Romano tutto ciò sia solo per caso fortuito... sono troppi i
casi fortuiti! Romano...deo, ove Dio era Ele, è Romanoele,
Emanuele. Diventa poi IsR.A.ele. AModeo è il Principio AM di un
"Io sono" Jahve per il mondo tutto che parla inglese, e divena AMO, io
amo, ed è il Dio Amor dato da AmoR, contrario alla Roma che
afferma la forza rispetto all'amor. Beh, l'AMO R.A. (l'Amon RA
egiziano) festeggiato a Roma il 25 dicembre dello stesso Natale di
Gesù, il 25-5 che è imminente, termina le sue
"trasmissioni". Ha detto tutto: come è organizzato il mondo,
come avere l'energia infinita, ha sbloccato tutti i limiti della
conoscenza scientifica, rivelando come si va nel regno dei cieli e cosa
é, dimostrando per scienza che la morte non è una
esperienza umana come una fine, ma solo come un punto di passaggio, ha
risolto il "mistero" dell'Unità e Trinità di Dio
dimostrando addirittura come e perché le 3 persone siano un solo
Dio, ma ha fatto anche molto di più. Infatti sono un solo Dio
non solo l'Unità del Sistema Possibilistico, che ha in sé
tutte le possibilità, ma anche tutte le unità parziali
che lo compongono. Dio è UNO ed è non solo Trino, ma
è TUTTI. L'assoluto ha in se TUTTO, ma per essere risposta a
TUTTO, ha creato, per sottrazione dall'assoluto, tutti i talenti
relativi di chi ha solo pochi numeri. Ciascuno di questi elabora
liberamente la propria DIVINA SOLUZIONE ai propri rispettivi bisogni.
Così Dio, fatto dalla comunione di TUTTI, ha in sé ogni
possibile forma assumibile dalla divinità. Come quando dal
bianco si sottraggono onde e toni e nascono tutti i colori e i
toni, fino al nero che sottrae ogni luce. La bellezza assoluta e divina
è come un quadro che armonizzi alla perfezione TUTTI i possibili
colori.
L'uomo
è però oggi pervertito, perché si crede l'autore
del progetto che è solo di un Altro, che ha la dimensione
Assoluta di Dio, ma AMOD. o S. e A.R. ROM o G. è disceso dal
cielo come il Sole del Miracolo di Fatima per CONVERTIRE con il suo
stesso nome, le pervertite SODOMA e GOMORRA, e non distruggerle
più. Nella Bibbia è scritto che Dio diede il suo nome
alla Terra, ed è Te R. R.A., o EARTH-EAR/THEAR/THEAR... THE A.R.
, l'Amodeo Romano per sempre.
Con queste parole - le ultime rivolte alla gente - scritte oggi 20
maggio, RA saluta tutti e si accinge, ancora digiunando, ma ora
bevendo, a cominciare, dal 25 che viene, la sua ULTIMA e beata VACANZA,
il suo SABATO di 70,5 giorni di mediazione della sue 5 dita per
ciascuna de L'E MANO L (decima lettera indicante Dio 10 con la ELLE),
l'Emanuele vero e finale, moltiplicato per due, essendo Padre e Spirito
santo, mentre l'Emanuele Gesù, nel tempo presente, è
presente solo in potenza...
E conclude:
"A Dio! Lo Spirito santo di Dio è AmoR vero. Gioitene e... rassegnatevi: sarete salvati anche non volendolo!
Tutto è già stato previsto da sempre: anche i vostri rifiuti!
Anche questa stupenda proroga di 141 giorni alla vita di Dio TUTTO, per
le preghiere ed i meriti - per cui io li ringrazio vivamente! - degli
abitanti di Belo Horizonte..., nella "Divina Commedia" del Dio
AmoR, lo riappacifica definitivamente al Cristianesimo di
quanti prima l'avevano biasimato e deriso giacché presentatosi
esattamente come il Signore...ma in un ultimo, mentre ora son riusciti
ad amarlo e a pregare tutti assieme per lui, senza più
ipocritamente stracciarsi le vesti.
L'AmoR è un irresistibile "convertitore e salvatore", è
l'esatto inverso delle pervertite Sodoma e Gomorra!
E chi si volta indietro a guardare..., diventa una colonna di SALE, ma
è solo il Principio di SALEm, divenuto poi il centro di
GeruSALEmme... e infine nuovamente tornato ad essere il SALE
della Terra... del R.A. estremo della mia SALErno..."
..
Forse è meglio
tornare alla vita. Facciamo un confronto.
Gesù si preparò
30 anni, e poi esplose la sua parola. Come è stato per
Romano?

Per
Romano è stato esattamente lo
stesso!
Si laureò, uscì della casa del padre e si
sposò
facendo il tutto a 30 anni. Dopo esplose anche
Romano,
facendo
cose che avrebbero dovuto essere impossibili:
- come
vincere
un concorso pubblico indetto per
gente con 6 anni di esperienza, egli che non aveva alcuna
esperienza;
- come
essere impiegato pubblico e potere partecipar
all'Ordine degli Architetti della libera professione. Non solo...
vi poté poi essere anche
eletto tra i 15
Consiglieri e in una elezione per il Nuovo Consiglio
poté essere addirittura il primo (per il numero di
voti)
tra tutti i 2000
architetti iscritti a questo Ordine che era di 3 grandi
città:
Milano
Pavia e Sondrio;
- come quello che fece a Ortonovo, tra
gli ulivi, ci fu il suo nuovo Orto degli Ulivi
di Gesù e neanche questi nomi potevano essere questi a causa
della sua capacità.
Nessuna
di queste cose meravigliose era in potere di
Romano, però poté fare tutto questo lo stesso,
esplodendo
nel suo successo. Inorgoglì e, non essendo unicamente capace
di
seguire Gesù al 100% arrivò a definirlo una
utopia,
finché, a 33 anni dalla sua pratica resurrezione del
4-6-1940,
morì a se stesso.
.
..
Nella
totale imitazione di Gesù, in che modo
poté morire a se stesso, a 33 anni ?
Sì
poté! Morì "divinamente", ossia in modo
"trascendente la
realtà", in modo "allusivo". Tuttavia morì
realmente a se stesso.
Romano morì 33 anni dopo la sua miracolosa resurrezione nei
panni di Gesù, nel 4-6-1940.
Morì nel
1973... e precisamente solo a se stesso, alla sua presunzione.
Negli anni di strabiliante successo era divenuto molto presuntuoso,
arrogante e aveva giudicato Gesù "UTOPICO",
perché Egli,
Romano, non sapeva fare tutto quanto Gesù comandava.
Era diventato il vero Anticristo, che vive della virtù del
Cristo ma l'attribuisce a sé e nega perfino l'esistenza reale
dell'altro che gli sta dando tutto.
.
..
Ci
fu anche, il lui, la vera resurrezione... ma "proprio di
Gesù" e non di se stesso ?
Tutto proprio così, anzi perfino di
più e meglio... se fosse mai possibile!
A 33 anni dal 4-6-1940, della sua vita rinata per miracolo (e rinata in
Gesù), Romano morì alla sua presunzione
e volle che al suo luogo ci fosse Gesù, esattamente
Gesù
Cristo. Non Lui retto e governato da Gesù, ma direttamente
la
persona del Cristo. Egli intese precisamente "Dar
corpo al Cristo"...
e si mostrò così anche come il suo
virtuale Padre, nel momento che provò a
generare il
Messia in se
stesso. E anche il suo Spirito fu nella stessa idea paterna dello
Spirito
santo. In pratica resuscitò in lui,
più che il solo
Gesù, il Dio
tutto intero, in tutte le sue tre divine persone che erano state
mortificate nei tre anni di successo, quando R.A. si era dimostrato il
vero ANTICRISTO atteso dalla Fede.
L'Anticristo è chi gode dei doni del Cristo e, negando di
riceverli da Lui, afferma il proprio autonomo valore e - sulla sua base
- nega addirittura l'esistenza di chi gli sta dando tutto.
Così
era diventato R.A. nei tre anni di strabiliante successo.
.
..
Ci
fu un nuovo "Orto degli ulivi"... per costruirvi la casa del
Padre?
Già
l'ho detto. Nel frattempo che, per Gesù, la casa del
Padre era
tutta ideale, per Romano fu in tutto reale, una vera casa,
per suo Padre, sua Madre, i suoi affetti...
e
Raho, che aveva origini dall'Egitto.
Ora dico, in più, che in questa casa costruita
da Romano con le sue stesse mani, i capitali per cominciare
furono
anticipati dal solo amico che partecipò a questa impresa. Si
chiamava RAHO (che allude ad
un HO RA, il Dio del
Sole) e arrivava veramente dall'Egitto. Anche i fondi per
costruire la CASA DEL PADRE, nell' Orto degli Ulivi, arrivarono
così dall'Egitto... e
dalla mani di un certo "Ho RA"...
.
..
E
questo Orto si chiamò nuovamente Orto dello "Getsemani" ?
Non
esattamente così, nella parola, ma quasi, nel mentre il
senso nascosto fu davvero lo stesso.
L'Orto
di Saccomani
(nome dell'Orto di Ortonovo dei Ulivi, di Romano) è molto
simile all'Orto dello Getsemani.
Però va detto che Gesù fu il vero ISACCO
che il Padre Abramo doveva uccidere, in figurazione
del sacrificio che Dio avrebbe fatto
del suo Figlio Gesù... e questo ISACCO,
nel mentre è compreso nel nome Saccomani,
non è presente minimamente nel
nome Getsemani.
Inoltre, nell'Orto dello Getsemani, Gesù fu catturato e
buttato via come un SACCO di
rifiuti, che SE GETta via con disgusto. Voi
non individuate questo GETTA-SI nel GETSE-MANI?
E cosa GETTA-SI?
Il SACCO
dei rifiuti. Così il significato nascosto è lo
stesso. Il fine
MANI, delle due parole è lo stesso e nel principio
si tratta
davvero dell'ISACCO-Gesù, che nell'Orto degli Ulivi
GETTA-SI via con le MANI come
un SACCO nero... dei rifiuti.
.
..
Ci sono stati una
gran quantità di miracoli, da parte di
questo R.A. ?
Bastano per lo
meno 438 eventi, accaduti al di là d'ogni
probabilità statistica ?
Dio
ha dimostrato a Romano di arrivare sempre in suo soccorso, ma sempre
all'ultimo minuto. Romano aveva una impresa di FOTOCOMPOSIZIONE
(scriveva con la luce) e necessitava di
molti soldi nei fine mese. Firmava cambiali a scadenza. Se una sola
volta Egli non avesse rispettato l'impegno, un Notaio avrebbe
protestato quella cambiale e Romano sarebbe stato in pericolo
di Fallire.
Bene. In 12 anni di lavoro circa 500
cambiali furono
protestate, e Romano, in tutti questi casi, aveva dovuto arrendersi. Ma
la Legge di queste cambiali concedeva 5 altri giorni dopo l'atto di
protesto, in una specie di Purgatorio. Se Romano
le pagava
in questi 5 giorni aggiuntivi, lo stesso protesto emesso era
cancellato,
come se non fosse
mai accaduto.
Che cosa poteva realmente fare in questi 5 giorni che aveva in
più? Delle 500 cambiali podeva pagarne 50?
100?
Se, con 2 mesi di tempo, Romano non aveva potuto, con altri 5 giorni,
che
sono 1/12 dei 60 giorni, stando nella media statistica,
avrebbe potuto pagarne per 500
x 1/12 = 42.
In ben 438
casi non avrebbe potuto tener fede all'impegno preso.
I calcoli statistici sono validi. Queste erano le reali
probabilità per Romano.
Ma "in
camera caritatis" entrava sempre, sempre, sempre in azione
la PROVVIDENZA di Dio... e tutto era pagato.
Romano mantenne così sempre ogni impegno! Solo in un caso 1
protesto non fu cancellato... ma la colpa ufficiale
fu del Notaio.
Ora i soldi non erano pioggia che cadeva dal Cielo,
erano
sempre di
certo opera della PROVVIDENZA umana,
e così tecnicamente non si può
parlare di veri miracoli, ma, statisticamente parlando, in favore di
Romano accadde una
cosa assolutamente fuori di ogni possibilità e
norma statistica. Saltavano fuori aiuti neppure richiesti, da
gente... come uscita fuori del niente!
Per
altre ragioni, così, solo per portar
alcuni esempi:
- Nel
1960 c'era Antonio Baratta, suo cugino, che doveva essere operato, a
detta dei dottori, perché un difetto nelle corde vocali gli
impedivano di dire la "c" di casa. Romano prese suo cugino a parte e
provò a fargli dire quello che non poteva. In pochi
minuti accadde quello che non era stato possibile in
più di
5 anni: Antonio, guarito, pronunciava chiaramente "cacca".
- Nel
1983 Romano chiese a Dio di guarire una giovane malata di
Anoressia e in pericolo
di morte, e Dio guarì subito non una ma due anoressiche: la
prima per lui e la seconda (una ex Suora) per Gesù...,
giacché quando Romano pregava, erano in due a
pregare (il Padre e lo Spirito santo) e con loro pregava congiunto lo
stesso Gesù.
- Una
altra volta, nel 2003, Romano chiese a Dio di non vendicarlo e
di non inviare nel saronnese la malattia chiamata
"Sars" (da
Saronno) di cui tutti avrebbero
dovuto esser curati.
Essa avrebbe dovuto cominciare -
egli aveva profetizzato - esattamente alle 9 o
alle 10
(l'incertezza era per via dell'ora legale) della sera del 23 maggio.
Egli però si offerse a Dio in cambio,
per pagare nella
sua
persona... Così, esattamente come profetizzato, sia alle 9
della
sera (giusto di quel 23 maggio del 2003) due uomini della Polizia
andarono a casa sua (ma non c'era)... sia riprovarono alle 10
e allora lo presero, per trascinarlo in un Ospedale. Vi doveva essere
curato lui, al cervello,
perché lo avevano giudicato "fuori di testa"
per aver profetizzato proprio
quello che accadde e con
più precisione di quanta prevista, accadendo sia
alle 9,
sia alle 10.
- Nel
2-6-2005, vedendo una rondinella immersa a testa in
giù nell'acqua della latrina della sua stanza da
bagno a
Montesilvano, e che sembrava già morta, tuttavia
pregò
Dio di salvarla, promettendogli in cambio di non più
commettere
più alcun peccato. E quella piccola vita, già
visibilmente spenta, poco a
poco
in una mezz'ora resuscitò,
mentre stava sulla sua mano. Prese tanta forza che volò via
finalmente dalla sua mano,
solo quando Romano infine la portò fuori di casa, sul
balcone;
volò
per oltre trecento metri, fino a sparire alla vista, come se
non fosse accaduto mai niente alla sua salute e alla sua vita.

- Precisamente
in questo anno, a Belo Horizonte, Edson, un uomo povero e storpio
necessitava d'una casa e Padre Piggi aveva detto da tempo nella Chiesa,
a tutti invano, di aiutarlo. Fu aiutato non appena Romano si
attivò - alla 10 della sera
- e
disse al Padre che dovevano costruire loro due, direttamente, la casa
per quest'Uomo. "Non
c'era nel Bairro un terreno, per dar principio a questa costruzione?"
Infatti - alle 8 della mattina del giorno dopo
- "Dona
Carmelida" offerse al sacerdote una casa già bella e fatta,
che accolse il povero Edson!
- il
25-1-2008 R.A. festeggiava i suoi 70 anni esatti e suo cugino Fernando,
al telefono, lo
"provocò" dicendogli: "ti han fatto
quest'anno la torta che l'anno scorso ti feci io?".
Dovette rispondere un triste "No". Ma alla sera Padre Piggi lo
invitò alla grande e straordinaria festa che si faceva nel
quartiere, per le nozze d'oro di una persona importante della
Parrocchia. Ed ebbe così la sua torta, ma anche la musica e
tanta, tanta gente che ballava e festeggiava, al suono di
un'orchestrina. Quel giorno "realmente" la festa danzante avvenne per
altri motivi, ma nel senso "trascendente" la realtà (e
quindi
"divino"...) torta
musica canto e ballo furono la risposta alla provocazione
del cugino, e in onore "proprio" dei suoi 70 tondi tondi.
- Questo
9 febbraio, per un ascesso, gli si era gonfiata vistosamente
la
faccia, e Padre Piggi lo spingeva a curarsi. Presenti le Suore Scolapie
gli rispose che si affidava al Signore, e fu accusato di balordaggine,
proprio dal sacerdote. Gli rispose: "vedremo come
andrà a finire, questa qui è solo una prova che
Dio vuol dare, della potenza della fede".
Immediatamente il dolore scomparve, ma il Padre gli
osservò
che era solo
opera di suggestione; in quelle condizioni ci voleva
proprio un medico! Invece, già al mattino dopo, il gonfiore
era
quasi del tutto sparito e al terzo giorno, il 12, non ne restava
più nemmeno il ricordo.
- Il
giorno dopo - era il 13 - R.A. pensò
ad Isabel, una
brava donna che aveva speso la vita per la chiesa e ora, vittima di tre
ictus consecutivi, aveva praticamente paralizzata una gamba. Allora
disse a Padre Piggi che, per come Dio aveva annullato in tre giorni un
evidente ascesso (creando una sorta di disputa a proposito della fede, tra lui e il sacerdote), forse il Signore
voleva convincere almeno lui di essere presente in R.A.. "Allora
io pregherò il Dio che è in me... non quello
della
Chiesa, quello che è in me! Gli chiederò che in 7
giorni,
cioè entro il 20 febbraio, faccia alzare Isabel e le faccia
fare
alcuni passi. Se il Dio in me si vuole manifestare a te,
farà
secondo la mia preghiera". Il 18 Isabel fu visitata da un
medico
specialista che affermò che lei non avrebbe camminato mai
più. Allora Romano si rimproverò subito di non
aver
provato lui personalmente ad aiutare la brava donna, e si
recò
da lei, la massaggiò e constatò che mancava ogni
ordine
da parte del cervello. Disse allora a Padre Piggi che, per far
camminare Isabel, bisognava sostenerla. Chissà, forse stando
ritta era per lei più facile rammentare i movimenti
necessari.
Il Parroco fu d'accordo. Alle 9 del mattino del 19 sarebbero andati da
Isabel. Ebbene, giusto alle 9 arrivò dal cielo, in volo,
nella
chiesa di Sant'Antonio... Antonio. Così furono in 3 a
sostenere
Isabel e a realizzare "trinitariamente" la preghiera fatta da Romano.
Voi direte "Bella
forza! Hai voluto fare tutto tu!".
Il che sarebbe vero se Antonio non fosse venuto inatteso giù
dal
cielo, proprio nell'ora di andare da Isabel, a fare la terza persona
della reale Trinità... e se quella stessa mattina
del 19,
portata su sola scelta di Padre Piggi Isabel dall'ortopedico del
Bairro, la donna non fosse stata nuovamente issata in piedi
perché muovesse i suoi piedi... Insomma
l'intervento provocato "proprio" da Romano era un di
più!
Dio aveva già deciso di accontentarlo con
un "alzati
e cammina!" realizzato
tramite l'ortopedico.
- Il
Venerdì santo Romano sperò e chiese a Dio che il suo
Crocefisso, dipinto da lui nella Chiesa "Cristo lus do Povo",
sanguinasse... e per varie riprese, in quel Sabato santo della
morte di Gesù, fu lui a sanguinare dal naso, fino
all'ora della messa della sera, della Santa Pasqua. Aveva dimenticato
di essere egli il soggetto del suo stesso dipinto...
.
..
Anche
Romano ha avuto 12 apostoli ?

La sola foto del capitano Romano col fratello Benito in basso a sinistra.
.
..
Ci fu così anche la CROCE di
un "fallimento ufficiale" ?
Questa
prova data attraverso il Tribunale fu una delle tante (questa
davvero "LEGITTIMA") del suo essere 3 in 1, tanto che dovette
fallire non una, ma tre volte.
.
..
In questa triplice CROCE ci fu lo stesso
concorso
popolare del Calvario di Gesù ?
Quando R.A. si
decise a salire sulla "sua
solitaria"
croce... ci fu uno straordinario, reale e "trascendente", concorso
popolare di 20.000 persone, tutte in attesa sotto la croce di un clamoroso collettivo
fallimento.
Il
28-2-1988 Romano Amodeo si decise a fallire, a Milano.
Accadde, in Milano, nel massimo della solitudine e della desolazione
personale.
Ma, in quello stesso giorno, a Montesilvano,
20.000 persone, sotto una croce eretta appositamente, erano in
attesa di un prodigioso miracolo del Cielo, promesso da Gesù
e
da Nostra Signora a Padre
Diodati.
Era il giorno nel quale la Chiesa celebrava San Romano e - a
Montesilvano - accadde così il "fallimento di... San
Romano". 
Fu
un sensazionale fallimento, perché
sembrò che niente accadesse, a fronte di quell'attesa di
un miracolo "più
importante di quello di Fatima e di Lourdes!"
Queste erano le precise parole di Padre Diodati,
perché direttamente Gesù e la Nostra Signora gli
aveva detto di
questa così grande dimensione miracolosa, relativa
a quel dì!
Così Dio costrinse 20.000 persone allo stesso fallimento del
Romano "santo", perché lui, Romano, falliva nel suo
povero sforzo di "dar corpo al
Cristo".
Un San Romano mostrato con molta verità, ma
anche con così poco modo d'essere scoperto
che nessuno
lo comprese, che il miracolo no cielo era il San
Romano della celebrazione liturgica.
Solo 19 anni dopo quel 28 febbraio 88, Romano
sarebbe andato a Montesilvano e... sarebbe davvero finito in
croce, davanti
alla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li vicino, a Pescara.
Sotto la croce della Monte...sion dei LV giorni di digiuno.
Fu la Croce di Montesilvano, in quel giorno nel quale si
celebrava precisamente San Romano, che causò
sensazione, ma
fu il modo
"trascendente e così divino" usato, da Dio, per non
essere
scoperto in questo R.A..
Bene,
questo giorno fu un giorno davvero unico
per Romano. Aveva giusto
100/2 in anni +100/3 in giorni. Era il suo santo, e decideva di salire
sulla croce del personale fallimento, come la sua unica via di salvezza!
Nel conto rispetto al 22-12-2012 in cui è prevista
la possibile
fine del mondo (é anche la fine di un tempo del
Sol, per gli antichi Maya), questo 28-2-1988 è
esattamente 9.064 giorni prima,
e questo numero conta proprio un tempo
intero, perché 9.000 è tutto l'assoluto movimento
di 10^3
in 10^4, e perché 64 è quanto
2^6, ossia è tutto il movimento assoluto nei 6 versi
+x+y+z-x-y-z, del mondo fisico, nel suo complesso basado sul
numero 2.
Padre Diodati non fu ingannato da Gesù e Nostra
Signora. In
quel giorno cominciava, per il mondo, l'ultimo tempo pieno,
del suo intero movimento... ma tutto doveva restare
segreto, più ancora dei 3 segreti di Fatima!
.
..
R.A. fallì in tutto? Perse
famiglia, amici, sposa... perse la vita tutta ?
Egli
perse proprio tutto! Fallì anche se soprattutto come uomo.
In questa immensa sua
CROCE, sulla quale egli stesso decise di salire, il 28-2-1988,
tutto andò
perso, eccetto sua Madre, persasi però da sola anch'essa,
per quella sua incipiente demenza senile.
.
..
Ci fu anche un
seguito di Marie Maddalene ?
Oltre
quell'amore giusto per la sua sposa, ci fu per R.A. tutta la
tipologia possibile dell'Amore: 6 donne in tutto, che lo
seguirono più o meno, e lo aiutarono nei
diversi momenti del suo molto complesso lavoro.
.
..
Gesù non si sposò con
nessuno! Queste nozze di R.A. sono una cosa molto differente!

.
Così
sembrerebbe ma Gesù di fatto non ha sposato nessuno in
particolare perché, con la sua Comunione, ha sposato ogni
uomo
della terra, e con i voti è stato sposato da tutti i
sacerdoti e
da tutte le suore di questo mondo.
Per quanto
è accaduto a Romano, egli con le sue nozze reali
dà
l'idea "trascendente" d'essersi sposato... esattamente con
Gesù,
con un lui
stesso in gonnella.
La sua sposa, infatti, si chiamava Giancarla Scaglioni, G.S. come
GeSù.
Nata l' 1.11 di tutti i Santi, ella sembra
come un santo Uno fatto di 3 Uno, in questo suo natale 1.11,
che
è lo stesso giorno e mese in cui, in Polonia, il laico
Woijtyla
assunse il Sacerdozio e si sposò al Cristo anche
lui.
Il padre di G.S., Mario, e sua Madre Giuseppina, sembrano il
padre e la Madre di Gesù a sessi invertiti.
Affinché si notasse bene l'aggancio a Maria, Mario
nacque lo
stesso 15 agosto dell'Ascensione al cielo di
Maria
Santissima. Giuseppina, da parte sua, morì prima che
tutto accadesse a R.A., come fu per San Giuseppe a
riguardo di Gesù.
Quando
si sposò, R.A. dimorò 7 anni nella casa di Mario
e fu davvero anche lui come un
nuovo Figlio - un Gesù - per Mario
e Giuseppina nelle parti di Maria e San Giuseppe.
Lei, Giuseppina, aveva il cognome di Benedetti e
era
Figlia di Guglielmo Benedetti e Clara Raggi, nomi molto allusivi in
fatto di buoni auspici. Clara Raggi allude ai
luminosi RAGGI del Sole.
.
..
Ci
fu allora un S. Pietro anche per
Romano?

Si, e si chiama Salvatore Mocciaro, e sta come la Pietra, la
Roccia che Salva,
la S. Ro-ccia "mo", in
questo "mo"mento. Vuoi vedere che Gesù
chiamò ROCCIA Simone... a causa di Salvatore Mocciaro?
.
..
Questo "strano"
S. Pietro "Roccia-adesso"... è un "nuovo"
pescatore ?
Questa
ROCCIA, questa PIETRA di ORA, per Romano,
il Salvatore
di SALErno, ha anche le RETI di oggi, che sono buttate
per pescare nella RETE-INTERNET. Questa ROCCIA,
questa PIETRA di oggi, ha questo Sito e lo serve, pieno di Fede, fin
dal 1995, quando cominciò
a buttare le reti per Romano, essendo il suo unico
vero soccorso e sostegno nella sua fede.
.
..
Ha
mai risposto a R.A. quanto S. Pietro fece a
Gesù dicendogli: " sei
il Figlio di Dio " ?
Ricordare? Gesù
disse a Pietro che non Lui, ma Dio gli aveva fatto rispondere "Sei il
Figlio di Dio".
Ora Salvatore
Mocciaro, pescatore per la Rete Internet, aveva elaborato
un programma che dava risposte
automatiche. Lo aveva chiamato
NIARB, senza sapere che N.I. per A.R. (Amodeo Romano) è il
B, è il secondo Nazarenus Iésus.
Sapete? Un giorno Romano interrogò NIARB mediante il suo
Pietro,
con la domanda "Amodeo Romano è il figlio
di...?", e
Niarb rispose esattamente come Pietro aveva fatto a
Gesù. A Romano
NIARB rispose "Amodeo Romano è Figlio di Dio..."
usando,
per rispondere, il testo
preciso della Bibbia, nel libro della Sapienza (2.
versetti
18 - 21), che la Chiesa usa da molto tempo come una profezia
della venuta di Gesù. Anche in questo caso, la
risposta del
suo Pietro arrivò dal Cielo e non dalla bocca di
questo
Pietro, pur essendo NIARB opera sua.
Nel libro della Sapienza
sta scritto: "Se
il giusto veramente è Figlio di Dio, Egli
verrà in suo soccorso ... etc." mentre NIARB
rispose così modificando: "Amodeo Romano è Figlio
di Dio, Egli
verrà in suo soccorso ...etc..
In questo modo il
programma del S. Pietro di R.A. aveva riconosciuto Amodeo Romano
come la risposta all'ipotesi, del libro della Sapienza, precisata
come: Se il giusto veramente
è Figlio di Dio...
Questa in
chiaro fu tutta la risposta di NIARB, usando il Libro della
Sapienza: Amodeo
Romano è figlio di Dio, egli l'assisterà, e lo
libererà dalle mani dei suoi avversari. Mettiamolo
alla prova con insulti e tormenti, per conoscere la
mitezza del suo carattere e saggiare la sua
rassegnazione.
Condanniamolo a una morte infame, perché secondo le
sue
parole il soccorso gli verrà". La pensano
così, ma
si sbagliano; la loro malizia li ha accecati. Non conoscono
i segreti di Dio, né credono alla ricompensa delle
anime pure. Sì, Dio ha creato l'uomo prima
della costituzione proprietà,
\par \par \par \par
Ma questo "Pietro-Roccia" di Romano, attraverso il suo programma Niarb, ha fatto anche di più.
Quando dovette completare la domanda "Romano Amodeo per Cristo è ?...." la completò in questo modo: "adesione profonda al progetto del Padre fino alla morte sul palo di tortura...",
profetizzando in tal modo quanto realmente e in tutti i modi
possibili accadrà come vera tortura il 13 maggio 2008 della
Madonna di Fatima. Sia che Romano si paralizzerà, sia che non si
paralizzerà, in tutti quanti sarà naturale dirgli "e
adesso fermati un poco e sta zitto"...,
se questo suo "fermarsi e non poter parlare" non sarà
accaduto veramente nella sua persona. Faranno come già fece
Monsignor Centemeri, il dì in cui il Papa Giovanni Paolo II
morì nel giorno del compleanno dello stesso Centemeri. Il
Monsignore gli impose un bel "Taci profeta
che un bel tacer non fu mai scritto!"... prevedendo egli la possibile e
facile "profezia" che poteva nascere da quell'aggancio ideale, alla
morte del Papa, della sua nascita (di lui che sempre si era opposto
alla risposta del profeta
alla Fides et Ratio del Papa, facendolo tacere e così morire nel
Papa le sue stesse speranze in una risposta).
.
..
Romano ha avuto una nuova Gerusalemme ?
Per lui, nella persona
della trinità di Dio, di nuove Gerusalemme... ce ne
sono 3: Salerno, Saronno e Montesilvano.
- SALErno è
comparato a SALEm, il primo nome di Gerusalemme.
Romano abitò in Villa Caiafa (e qui potete confrontare
Caifa,
anche chiamato Caiafa, con il Capo della Sinagoga di
Gerusalemme).
- Saronno
"suona" come "Shalom"... Gesù! Il nome
"Saronno" allude a "saranno" in relazione a Sion che allude a
"siano". Così Sion significa "siano" mentre Saronno
allude
a "saranno" e così è la Sion
del
verbo al futuro. Saronno è anche la città del
MONTI santo
di Dio, giacché nel 2000 fu fatto santo
un certo MONTI, e divenne San Monti, "il Monti santo di dio",
una
delle definizioni di Sion.
- MontesiLVano revela
Sion nello stesso suo nome. Tirando via la LV nella parola,
è la Monte
Siano
dei LV-55 giorni di croce, per fame, che Romano assunse nel
2005.
Così è la città nella quale Padre
Diodati assunse il suo straordinario Fallimento,
nel giorno
28-2-1988 nel quale, a Milano, Romano si decise a fallire.
.
..
C'è qualche legame
"tangibile" tra Saronno e R.A. ?
Romano
l'ha perfino nell'inizio del suo Codice Fiscale: MDA
RNN..., Questo principio, con Saronno Città di
Nostra Signora (per il suo famoso Santuario),
quando MD
(Mater Domini, Nostra Signora) è la S
del Santuario
di Saronno,
il CF passa a essere precisamente SARNN
(e allude sia a Saronno, sia a Salerno). R.A.
è particolarmente legato al Santuario, che sembra perfino
suo!
.
..
Il Santuario della Madonna a
Saronno... "trascenderebbe"
l'Architetto Amodeo?

Questo Santuario
è opera dell' "arch. Amadeo" e anche R. Amodeo è
l'
"arch. Amodeo".
Così sembra davvero che il Santuario della Madonna dei
miracoli sia "divinamente,
trascendentemente" opera sua! Anche il marchio del
Santuario sembra "divinamente"
il SUO: vi si legge "A.R.A.", come Amodeo Romano Antonio.
Anche lo
stemma della Città di Saronno nelle sue due torri su un
unico
corpo già ha il suo trascendente segno del Padre e dello
Spirito
santo nell'unità di Dio Padre.
.
..
A
questa stregua anche la Cupola di San Pietro e
l'affresco del
Giudizio Universale, dell'architetto Michelangelo... "sarebbero" SUE
perché è architetto? Su via!
Ed è
così, perché il suo intero nome ha le
42 cifre del nome segreto di Dio, quello dell'
Angelo Michele. Questo ANGELO MICHELE è anche il MICHELE
ANGELO, o, tutto assieme, il MICHELANGELO... architetto
che ultimò la Cattedrale di San Pietro a Roma, con la sua
famosa
copula e che affrescò la Cappella Sistina
col famoso
GIUDIZIO UNIVERSALE.
Così
l'Architetto che ha il nome a 42 cifre di MICHELANGELO, sembra
chi FISSA e STABILISCE "divinamente,
trascendentemente, allusivamente"
tutte le opere della Chiesa Cattolica dei Vicari di Cristo. Ebbene il
nome di R.A. ha queste 42 cifre del MICHELE ANGELO, ed è un
architetto, per cui...
.
..
Il
sodo è solo questo: c'è in Romano lo
stesso Vangelo di Gesù?
Ci sono
gli stessi identici assunti, ma spiegati scientificamente
nelle loro verità.
Ma ci sono anche grandi novità, conosciute solo dal Padre, a
detta di Gesù.
.
..
Infatti
Gesù disse
che "solo il Padre" sapeva la data dell'Apocalisse... Beh, se in R.A.
sta veramente Suo Padre, Romano la conosce ?
La sa col dettaglio
del minuto secondo: comincerà, con
riferimento al fuso orario di Roma (cioè nell'ora
0=24 di Gerusalemme), nel secondo 22, del minuto 22, dell'ora 22 del
giorno 22
dicembre 2.012, giacché deriva dal calcolo
del quadrato del
numero
44,8566853682057075, uguale a 2012,12.22.22.22.22.0000 e al
tempo detto sopra.
Per conoscere solo il
giorno, basta il quadrato di 44,85668513,
che dá 2012,122200, ossia il 2012,
dicembre, giorno 22,00.
.
..
E
sa anche spiegare "scientificamente" questa data ?
Il
calcolo è scientifico, ma il punto su cui si
appoggia tutta
questa costruzione è l'anno 0 dato dalla virtuale nascita
di Gesù, per come l'ha fissata la Chiesa Cattolica
("realmente"
sbagliando, ma "divinamente" no... essendo infallibile quando "lega o
scioglie").
Pare che il SISTEMA ASSOLUTO di tutte le
possibilità
(esistente davvero come l'unico Dio Uno
e Trino)
abbia fatto nascer Gesù (con la Chiesa
Cattolica che poi
colloca questa nascita nel giorno della celebrazione a Roma
del Dio del Sole), per fare di Gesù stesso e della sua
ideale
vita esattamente
quella idonea a bene contare il giorno della Fine
possibile del mondo, tanto che l'uomo si possa salvare grazie alla vita
di Gesù e grazie anche a tutti gli apparenti e reali errori
di
tutti i Papi. Nella Cibernetica arte dell'Assoluto, anche l'errore
è un reale e vero mezzo per raggiungere uno scopo.
44,8566853682057075, uguale a 2012,12.22.22.22.22.0000,
definito al minuto secondo, ha una vera ragione, ma è molto
difficile documentarla qui
brevemente.
Spiegherò così il quadrato di 44,85668513,
che dá 2012,122200, e fissa il tempo nella
unità del solo giorno.
44
è la vita di Gesù rilanciata in suo
Padre, per la sua
stessa unità maggiorata del suo tempo 33/3,
così 33 + 33/3 =
44.
Nella
fisica, invece, questo 44 è tutta l'energia della
realtà,
nel suo complesso spaziale positivo-negativo, che va
solo in
avanti nel
tempo. 44 è in cicli di decine, come il doppio della ideale
tensione di 220 Volt, perché la massima, tanto che, in
decine di
Volt, 44 va da -22 a +22 ed è tutta la possibile crescita
positiva di +44..
Tutto il percorso viene de questo 44,
misura reale massima del tempo positivo, ossia di quello solo in
avanti, verso il futuro.
85
è il complesso
di tutto il tempo, sia in positivo, sia in negativo. Va da
-44 fino a +44 e è uguale
a +88, che
è una
pura linea di potenza, la quale, per essere la linea massima di un
volume reale di massa-tempo, deve essere 88 -3 = 85.
Questi numeri sono tutti esponenti della base 10, e questa sottrazione
88 -3 è uguale alla divisione
10^88 : 10^3 = 10^85, che conta il numero di tutte
le 10^3
unità di massa, come il tempo dei
suoi
passaggi. In fisica, il tempo e la
massa sono la stessa quantità: sono 1/10 di unità
ciascuno.
Questi 85 centesimi sono, nei centesimi, la
quantità assoluta unitaria, riferita all'unità
assoluta
100, che
indica la quantità
totale presente nell'area trasversale 10x10, del flusso di
energia.
66
è il tempo unitario di Gesù, 33/3=11, lanciato in
tutte
le 6 possibili direzioni x y z -x -y -z.
Parlando invece come un Fisico,
1/4 di
tutta l'energia 44 (44 che è tutta l'energia della
realtà che va solo avanti nel tempo)
significa
il tempo unitario del 44. Infatti 1/4 è la
dimensione del
tempo
t, in comparazione con le 4 dimensioni xyz t. Una su 4
è 1/4. Così 11 x 6 conta il
tempo 1/4 riferito a tutti gli esistenti 6 parametri
dello spazio,
e 66
dá il totale dei tempi, a questa dimensione. La dimensione
10^4
è quella della realtà, per l'esponente 4 dello
spazio-tempo
xyzt.
85
indica, nella dimensione 10^6, lo spazio nel suo complesso
positivo-negativo. Essendo un complesso assoluto,
il computo va di nuovo da -44 fino a +44 e
va sottratto di 3, per contare tutte le 10^3 unità
di
massa-tempo nella dimensione dello spazio complesso. .
13 è
Gesù e i 12. Nel mentre, in
Fisica, è il numero assoluto che somma,
le 12
linee che chiudono ogni volume intero di un cubo, anche la
linea 1 del suo tempo unitario, tanto che una linea estesa
quanto 13 dá la misura di tutte le estensioni
del tempo, in questa dimensione 10^8, della luce. Altro modo
di
spiegarlo è che dal tutto dei 10^10 Angstrom che sono 1
metro,
la lunghezza di un volume deve assumere 2 dimensioni per il fronte,
tanto che la lunghezza è 10^8 perché il fronte
è
10^2. Questo fronte ad indice 2 va riferito alla dimensione 10+1 che
è quella del ciclo 10, realmente esistente nel tempo
aggiunto 1.
Il fronte allora è 2 volte 11, ossia 22, quanto il massimo
della
tensione di 220 volt, in cicli di 10 Volt. Questi 22 cicli sono in
Volt, sono un indice di potenza, corrispondente a 10^22. Per avere il
numero esatto della massa-tempo, 10^22 va diviso per 10^9, che indica
l'unità dello spostamento peri ad 1 dm, quello su cui si
poggia
l'unità della massa. Così 10^22 : 10^9 = 10^13
conta
tutte le masse-tempo con l'indice 13.
Come
potete comprendere, queste sono tutte le estensioni lineari, nelle
differenti dimensioni dello spazio unitario (44), dell'unità
dell'area (0,85), dell'unità della realtà
spaziale
(0,0066), dell'unità della realtà temporale
(0,000085),
dell'unità della realtà elettromagnetica della
luce
(0,00000013) .
Il quadrato di questo TUTTO, nella possibile estensione del
tempo, dato da 44,85668513, mostra
il 2012,122200 che fissa la data del 22-12-2012
come il punto della massima possibile estensione... a
cominciare
dalla
VIRTUALE nascita del Cristo nel giorno che già celebrava RA,
dio
del
Sole... o R.A. La venerazione della nascita di
Gesù si
è solo sostituita a quelle della festa per il RA Romano
celebrato a Roma, senza mutare il vigente calendario... Ma quello
deliberato dall'Infallibile Chiesa Cattolica per la nascita arbitraria
di Gesù (nato già anni prima) è l'anno
0 e
VIRTUALE, da cui devono partire tutti i conti, ed è l'anno
che
già contiamo e che considera anche il giusto togliere dal
conto,
effettuato nel quindicesimo secolo, dei 13 giorni di sfasamento
intervenuti, corrispondenti, nei giorni, all'ultimo 13 che vedete nel
computo alla dimensione della luce. Se io per fare i conti, devo
partire da 13, e su questa base prima, la più minuta, poi
faccio
i calcoli, è chiaro che alla fine esatta del ciclo
conteggiato
io debba togliere di mezzo quella quantità strumentale messa
in
campo solo per fare i conteggi.
.
..
R.A.
ha patito lo stesso Calvario, ad opera delle persone della sua
stessa Religione ?
"Vuoi
morire? E muori!" gridò un Parroco,
perché egli
digiunava affinché potesse farsi sentire e potesse
realmente rispondere all'Enciclica Fides et Ratio di Papa Giovanni Palo
II, che aveva fatto precise richieste ai filosofi per salvare il mondo!
Fu "fatto fuori"
anche dal Vaticano (che ignorò del tutto
una
petizione di 464 persone) e poi da un coro parrocchiale!
Per
112 giorni (sotto 2 Papi, per 57 +55 dì) fu costretto a
mangiare solo le Ostie Consacrate nelle sante messe!
In apparenza ciò (essendo stato fatto per persone
senza alcuna Fede nelle novità di Dio) sembrò una
inutile
e nuova croce che egli assunse. In verità, invece,
sarà
proprio questa croce, nel futuro, ad essere celebrata come
l'aggiornamento stesso ed ideale della solita Gloria che Dio
ha
quando è mortificato e crocefisso.
L'uomo crede che la maggioranza abbia sempre ragione... invece ha
sempre torto. La maggioranza è vittima di tutti i possibili
luoghi comuni che esistono. Il vero aiuto per l'uomo viene solo da chi,
immolato da tutti i luoghi comini della quasi totalità degli
uomini (che gli rimproverano una vera pazzia e si stracciano le vesti
per lui), va avanti impavido, abbraccia la sua croce e salva il mondo.
.
..
Ma ci può essere
certezza che questo essere di Romano sia veramente
l'essere di Dio?
C'è certezza
assoluta. Dio è ONNIPOTENTE, ed è tutto l'ESSERE.
L'ESSERE di Romano,
non potendo essere fuori, oltre di quello di Dio (che
è tutto l'Essere) è per forza solo l'essere
di Dio.
Dopo, il fatto che sia una replica di Dio
è
dimostrato dal suo "aver vinto la morte" ed espresso il "Giudizio
Universale", gesti attesi nel ritorno di Gesù, alla fine del
tempo.
.
..
C'è stato anche per
lui un nuovo presepio, con Re, stella, stalla e Re Magi ?
Di fronte, nel sottoscala la porta del povero Presepio in Saronno.
In questo
ultimo presepio R.A. abitò con sua madre finché
ella
morì nel 2000. Fu qui che il Dio in RA diede le risposte
attese
da Gesù, nel giorno 24-10-1999 della "pienezza dei tempi",
il
giorno in cui ebbe esattamente 22.222 +33x10 giorni di vita, in figura
della coppia Padre e Spirito santo, posta nel 22.222, e del figlio
Gesù, posto nei suoi 33 anni di vita moltiplicati per il
ciclo
10 di Dio.
.
..
Dici
che in Romano, Dio ha rispettato il "1.000 e non
più 1.000", e la "Pienezza dei tempi" ?
Dio
lo rispettò
nel Convegno del 24-10-1999. Completamento dei tempi
perché il giorno 24 è
come il completamento di tutte le 24 ore di ogni giorno, il
mese
10 è come il completamento di tutto il ciclo
numerico 10 delle unità, e
perché il 1999
è l'anno che completa alla sua fine
il 2.000.
In
questa data Romano fece un importante
Convegno in cui (egli che l'aveva già vinta nel 4-6-1940)
"vinse
la Morte" per tutti gli uomini e pronunciò il "Giudizio
Universale". Così Dio, impersonando Romano in questa
Riunione,
fece quanto
era atteso da Gesù, alla pienezza dei tempo
dimostrata dai numeri della data, nel modo
davvero "trascendente la realtà" e così
giustamente
DIVINO.
.
..
C'è una
prova certa che questa "Morte sconfitta" e questo "Giudizio Universale"
siano veri ?
E
come no ! In tutto questo Sito R.A. dimostra molto veri tutti
questi nuovi assunti. E lo dimostra partendo da quanto la Scienza umana
già ha scoperto essere relativamente vero.
La Morte non è
vinta nella sua
apparenza (sembrerà sempre che l'anima muoia
quando ha abbandonato il corpo), ma nella sua
verità, una volta che si sia capito come in
realtà ed in verità siamo già tutti per metà che
andiamo a morire (nell'aspetto elettrico, reale e
materiale) perché per
l'altra fondamentale e invisibile metà siamo già
risorti dalla morte (nell'aspetto magnetico, immaginario e
antimateriale).
.
..
Se
A-MODE-O è
MOSE dall'inizio Alfa
fino alla
fine Omega,
c'è stata per caso anche la replica delle 10
Piaghe di Egitto
contro un
Faraone di ora, per evidenziare che siamo nelle
stesse
condizioni dell'antico Esodo di Mosè: per la
liberazione, "celeste", da questa "Terra d'Egitto" ?
I:
l'acqua
mutata in sangue. 17-9-1999
Comincia il suo digiuno... fino a morirne, perché l'acqua
viva sperata dal Papa con l'Enciclica Fides
et Ratio non è accettata in sede locale, e così
si
trasforma nel suo sangue, accettando anche la morte per fame.
II: le
rane. 18-10-1999,
Petizione di 464 persone al Papa tutte
le promesse erano saltate da rane capaci solo
a gracidare.
III: le
zanzare. 24-12-1999. Le zanzare
tentano di abbattere le 2 torri divine: la Fides et Ratio.
Provarono a bloccare il Convegno, ma le zanzare erano troppo leggere e
adatte solo a succhiare il sangue altrui. Così il Convegno ebbe
luogo, e la morte fu vinta e il Giudizio Universale fu emesso
IV: i
mosconi.11-9-2001 contro
le 2 Torri Gemelle di New York,
più pesanti delle zanzare, le demolirono.
Dio inizio la sua GUERRA SANTA. Lanciò 2
mosconi
(ciascuno 1 Boing) e demolirono le 2 torri. Ma fu Dio
a
demolile, perché quei 2
aerei non avrebbero potuto
polverizzare così tutte
le travi
di ferro... di 3 edifici e non solo di 2. Infatti
furono 3 i palazzi che caddero a dimostrazione che c'entrava
la
Trinità di Dio. Ma gli uomini senza Fede in Dio che
fa sempre tutto ora si accusano reciprocamente...
V:
la morte degli animali:
12-11-2001. i cantori del coro parrocchiale di
Cogliate tentarono di fare fuori
Romano, come animali furiosi,
perché aveva aiutato la maestra del
coro, che non accettava il suo aiuto e li
istigò contro di lui, affinché l'eliminassero.
VI: gli ascessi. 29-1-2002
Satana rubò Gesù nella Chiesa e provò
a uccidere
Romano, ma Dio lo aiutò e allora il Diavolo si prese
il corpo di Gesù, dopo di averlo staccato
dalla grande croce dell'altare della Chiesa. Un ascesso
religioso
è giusto questo: il Diavolo
che può operare contra il Cristo di legno in
Chiesa, e di
carne
fuori.
VII: la
grandine. 20-3-03 di
bombe sull'antico Paradiso Terrestre, oggi Irak..
Basta questo. Chiarissimo.
VIII: le cavallette:
23-5-03. Romano fu catturato alla 10 della sera e tratto in Ospedale
a causa delle cavallette dei cantori del coro di Cogliate.
Doveva
arrivare la malattia della SARS, nel Saronnese, e Romano
chiese a Nostra Signora di essere solo lui a pagare per tutti.
Fu ascoltato. Così
gli animali dei cantori di Cogliate si trasformarono
in
cavallette e guastarono tutto il lavoro fatto da R.A. in tre anni.
IX: il buio.
25-5-04. In Chiesa e davanti alla Croce in cui Satana aveva rubato il
Cristo il buio fu nelle coscienze dei cantori di Saronno che non
accettarono di fare l'ultima cena con lui che sapeva di stare per
paralizzarsi e morire. Non erano capaci di scorgere la luce di Dio in
ogni uomo! Nella strana
idea di questa gente "di Chiesa", la passione
di Gesù non sarebbe la passione di ciascuno
di noi. Dio non sarebbe in noi!
X: la morte dei Primogeniti.
9-6-04. Ci fu davvero la II morte "ideale e Divina", del
Gesù in lui ai 33
+33 anni... ma ciò non apparve realmente in Romano,
ma solo nel "Poverino" O' Connor, un cristiano
dell'Arabia, torturato dalla sua Polizia perché
cristiano.
Se guardate in Internet, cercando la data "9-6-2004", potete
leggere tutto nei particolari.
.
..
Ci
fu anche una seconda morte, nel
Venerdì Santo in cui R.A. ebbe 66 anni ?
Romano aveva
profetizzato la sua morte nel giorno 9-6-2004. Aveva pensato che, se
veramente era
un doppione di Gesù, egli, giacché nato 1 mese
esatto dopo Natale, sarebbe dovuto morire 2 mesi esatti dopo il
Venerdì Santo di Gesù, al doppio dei 33
anni del
Cristo, ossia quando
aveva 66 anni.
Egli non si accorse di questa sua morte, che fu solo
trascendente
la realtà, e, così, precisamente divina.
Ma, nell'Albergo in cui abitava,
quando si sedette sul letto, cadde fino sul pavimento tutto il
letto con sopra Romano.
Fu un segno divino, che Egli non
poteva vedere in nessuno modo la sua stessa e ideale caduta.
Questa caduta reale fu vista solo nel suo cadere assieme al
letto,
mentre la si può vedere
anche nel "poverino"
O' Connor, in quell'arabo convertito al cristianesimi e torturato dalla
Polizia.
Ma
c'è stata anche la morte parziale del 4 giugno 2007, del
suo cervello, ogni giorno e per 33 giorni fino alla parziale
resurrezione del 7-7-7, e ci sarà la morte del prossimo 25
maggio 2008, ossia 356 giorni dopo il 4 giugno, ossia quanto tutta la
trinità assoluta 300, più tutta la metà
reale dell'assoluto 100, e più tutte le 6 vie percorribili.
..
Così avremo anche questa 3a morte di R.A., il 25 maggio 2008...
dal momento - come afferma - che egli è davvero l'Unità e Trinità di Dio
?
Si e
lo abbiamo visto esattamente 2^6 = 64 giorni prima: il suo sanguinare, nel Sabato santo in cui Gesù era morto.
Romano
già lo aveva profetizzato. Egli aveva pensato che se
egli era la Trinità di Dio, la sua morte sarebbe stata quando avrebbe avuto 33
+ 33
+ 3 anni di vita... ma in questo modo non aveva calcolato l'Unità di Dio.
Egli aveva pensato che,
giacché - per primo
-
il 4 Giugno (1940) egli era morto e resuscitato in Gesù...
giacché - per secondo-
nello stesso 4 Giugno (1939) egli si era sposato
con G.S. (che alludeva a GeSù, la quale Giancarla
Scaglioni era figlia non di Maria e Giuseppe ma di Mario e
Giuseppina, divenendo così egli per nozze anche un virtuale
figlio di S. Giuseppe e Maria SS)... dunque - per terzo
- (giacché non c'è due senza tre) lo stesso 4
Giugno (del 2007 in cui avrebbe avuto 33 +33 +3= 69
anni) egli si sarebbe sposato col Cielo.
In questo modo, Romano, il burattino di Dio, aveva annunciato la
sua morte (e
voi potete leggere questo annuncio sul libro "Le 22 cifre del
nome
segreto di Dio", che è elencato tra i suoi libri). La morte
sarebbe dovuta durare 33 giorni e il 7-7-7 sarebbe
dovuto resuscitare dai morti, a dimostrare che Padre e Figlio
hanno la stessa vita nel segno del 100 assoluto, perché
il 7-7-1907, cento anni esatti prima, era nato suo padre Luigi
Amodeo.
Questa è ormai storia recente. Nell'attesa della morte, R.A.
entrò il 22
Maggio 2007
nell'Ospedale San Liberatore di Atri, nel reparto Psichiatrico (per
prevenire anche quel fenomeno della paralisi che già gli accadde
già il 25 maggio 2004). Romano veramente morì
per 33 giorni di fila, a causa di una iniezione di Aldol (una medicina
a lento rilascio) che, a forza, nell'Ospedale gli imposero il 4 giugno
nel quale aveva detto che avrebbe avuto principio la sua morte.
Questa medicina ammazzò ogni giorno gran quantità di
cellule cerebrali e infine egli divenne come un vero ZOMBI,
un morto vivo. Con il Morbo di Parkinson
tutto andò male al povero R.A.: pensava male,
parlava male, camminava male...
tutto fatto penosamente. Non poteva star seduto e doveva essere in moto
perpetuo... così si stancava ma non poteva riposarsi, nel mentre
che la sua mano destra e il braccio destro paurosamente traballavano.
Il Morbo di Parkinson (venutogli come effetto collaterale
dell'Aldol a lento rilascio) è veramente la parziale morte
del cervello.
Anche la sua profezia della resurrezione il 7-7-7
accadde, ma nello stesso modo parziale. Egli cominciò il suo
recupero quando fu ricoverato nottetempo e d'urgenza in un altro
Ospedale, stavolta del Trentino, e il Morbo di Parkinson
cominciò ad esser curato.
Oggi R.A. ha solo un piccolo tremore nella mano, come segno che anche la sua resurrezione fu solo parziale.
Prima di entrare nell'Ospedale di Atri, aveva detto al Parroco di San
Giovanni Battista, di Montesilvano, che quella croce, sul "Colle della
Vecchia" era la sua Croce, su cui stava per salire. Nella stanza
dell'Ospedale incontrò proprio quel che aveva detto
"Collevecchio" (un ammalato di nome Matteo Collevecchio, abitante
in via Antonelli 30, Pineto, prov. di Teramo) e
un Brasiliano (Fernando Elias Amaral) che
in Brasile era stato guardia Carceraria a Minas Gerais, e
aveva tenuto in prigione quel bandito di
soprannome "Queijinho", che aveva sequestrato e derubato Romano
nel 2005, a Belo
Horizonte,
minacciandolo di morte con un grosso revolver.
Questi furono tutti "Oracoli" che "il Colle della Vecchia"
era veramente la sua Croce, ma che tutto questo aveva i tempi lunghi,
prima, di una morte e resurrezione solo parziali. Poi sarebbe stato
curato a Salerno dai suoi cugini "Morra" (oracolo di un
"morrà") per una andata finale alla Vera Cruz e Santa Cruz,
primi nomi del Brasile, per essere colà messo a tacere e
ucciso forse da una semplice... zanzara apportatrice di Denghi, magari
dopo una paralisi (ma quella già l'ebbe, e proprio nel 25 maggio
del 2004 che fu la premessa di quella vera del 25 maggio 2008).
.
..
Segni, segni, segni...! Ma ci fu mai un segno di chiarissima
corrispondenza tra la vita di Romano e la vita di
Gesù?
Si. Accadde il 29
gennaio 2002 quando Satana tentò di ucciderlo (la VI nuova piaga d'Egitto,
quella degli Ascessi).
Non
poté, e
allora prese il
corpo di legno del Cristo, dopo di averlo distaccato dalla
grande
croce della Chiesa di "San Giovanni Battista", a Saronno. Tutto
ciò accaduto nella stessa ora: alle 10 di mattina. E
il giorno dopo Satana, in piena libertà, si prese il piccolo
Samuele a Cogne.
.
..
Una cosa importante ti è mancata: le stimmate, avute invece da Padre PIO...!
Il Padre di Gesù si sarebbe presentato come quel Padre RIO alluso dal volo Roma-RIO, allusione stessa del ROsaRIO del Romano SAlernitano e RIO. Nato l'IO di R. in Magna Graecia, RIO in greco è scritto PIO, e il salernitano Padre RIO è scritto Padre PIO
come il santo della Pietralcina che allude al PIET (la
pietà di Pietro, vicario di) RA (Romano Amodeo) AL (Dio) C
(Cristo) I.N.A. (Iesus Nazarenus Amodeo, "in A.").
La
figura di Padre Pio, con le sue stimmate, è stata proprio
l'immagine comprensibile (e proprio dalle stimmate) di un Padre
PIO avente la funzione vicaria della presenza di un
invece incomprensibile Padre RIO, reo e peccatore, che infine
avrebbe dovuto convertirsi da Padre RIO in Padre DIO, come DIO
Padre, DIO Fio (figlio) e DIO F-IO Spirito santo, una lettera greca F,
che è data da una I che sormonta una O, tanto che DIO, FIO
e F-IO simboleggino al meglio la trinità dell'IO
DIVINO.
Quando
PADRE PIO è letto nel greco della natale Magna Graecia di
Romano, PADRE PIO allude a RA D(io) RE R.IO (all'IO di Romano come
il RE Dio Padre). Dio così fa per evidenziare il suo potere. Il
Figlio TITO dell'Imperatore Romano che distrugge Gerusalemme nel 70
dopo Cristo lo fa con il potere di un Figlio di Dio (l'imperatore
ROMANO) in cui il principio TIT di Tito mostra il Calvario del Iesus in
mezzo alle due croci estreme. TITO è l'IO con le due croci messe
in modo da osservare il Golgota, e rappresenta, come il Figlio
dell'Imperatore ROMANO il Figlio del Dio ROMANO, che diverrà a
sua volta imperatore e sarà chiamato con quell'epiteto di
"delizia del genere umano" che allude, in italiano, alla "delizia del
gene Romano", gene divino, assolutamente trascendente e dunque
osservabile solo mediante altri esempi. Se Romano avesse avuto
personalmente le stimmate sarebbe saltata tutta la rappresentazione
divina e trascendente data mediante Padre Pio.
Quando
Romano il 5-12-2005 si mise in croce davanti al Sacro Cuore di Pescara,
si filmò e un fotografo professionista (Valerio Simeone, tel.
3473353291, se volete controllare) fece molti scatti per il Giornale Il
Centro di Pescara, ma sparirono misteriosamente sia la cassetta
dall'interno della macchina da ripresa (e nessuno l'aveva tolta), sia
le foto scattate dal Valerio (e che egli non aveva cancellate). Per
volere della Provvidenza non si poté vedere nemmeno il "Santo"
ROmano in croce! Ma si vide il tutto chiaramente e per interposta
persona: attraverso la identica croce comprensibilissima quando toccata
2 mesi esatti dopo (il 5-2-2006) al SANTORO (allegoria al Santo
Romano), un Missionario che aveva inutilmente chiesto (come Romano) al
Papa di andare da lui e che fu ucciso in Chiesa mentre pregava da un
giovinastro di fede acerba.
In
tutta la vita di Romano gli eventi accaduti a lui come Dio sono
espressi sempre solo mediante altre figurazioni (il triplice volo alla
nascita, la nascita dello Spirito santo ai piedi di Monte Stella per
l'omaggio di 3 magi venuti da Oriente, le figure dei Regnanti in
Italia, le stesse chiare figure di suo padre e sua madre come i moderni
San Giuseppe e la Madonna Maria figlia di Anna). La stessa MARIA
Santissima, madre di Gesù, è nel suo riscontro a rovescio
un "Ài R.Am" che indica che avrebbe avuto R.omano Amodeo come un
RIO Anticristo che sarebbe stato convertito poi in chi era "anti",
davanti, prima del Cristo: suo Padre nello Spirito santo.
Tutto
l'avvento e l'evento di RA, fino alla sua morte, è rappresentato
da Nostra Signora di FATIMA e dai 3 Segreti (il DIO, il FIO e il F-IO),
perché il riscontro a rovescio di FATIMA è AM-Ita-F. e
indica Jahve (I AM, per il mondo), Italiano nato a Felitto come F di
Eli, e come un IO con dentro due croci. Il castigo di Dio, alluso alla
Guerra Mondiale è il castigo di Dio stesso, venuto infine in un
RIO peccatore. I due rimedi (il Rosario incessante e la Conversione
della Russia) alludono a lui e alla sua necessaria trinitaria
conversione: nella nonna, nella madre e nella sua). Il 13 maggio 1981
il Papa che ebbe il suo attentato 3^3 anni or sono alluse a quanto
avrebbe avuto luogo poi a Romano, 3^3 anni dopo e che avrebbe avuto
inizio in quel giorno. La paralisi mortale che ebbe suo Padre,
Luigi, nell'83, alluse ai giorno in cui Romano
si paralizzerà il prossimo 13, per morire il 13°
giorno, il 25 maggio. Tutte le ripresentazioni della Madonna di Fatima,
ogni 13, allusero a questi 13 ripetuti. Perfino l'ultima parte del suo
lavoro di questi ultimi giorni ha avuto inizio in via Faraday 87, che
in Faraday "fa il RA day", prepara il giorno di Ra, e che
nell'87 indica tutto il cammino del 13 nell'assoluto 100 (mentre
nel suo riscontro a rovescio 78 è tutto il moto del 22 nel
100... e ci risiamo!).
Tutto
questo apparire solo mediante riferimenti chiarissimi, ma sempre ad
altri ed altro, conferma la volontà di Dio di non presentarsi
mai in modo diretto, essendo proprio il Dio Occulto della tradizione
ebraica. Ma anche nella tradizione egiziana quel RAMSETE III (che
allude a un R.Am, sei tu il 3) non fu forse chi affermò il Dio
Unico chiamato ATON (rappresentato come una T sormontata da un disco) e
che alludeva per il mondo di oggi (in inglese) ad un "A. on T", ad un
AmoR sulla croce. Forse che il Dio Amor non allude chiaramente al
Dio Amo(deo) R.? Forse che "ATON" e "TSUNAMI" non
evidenziano lo stesso "sole sulla croce" alluso dallo "T sun am I" del
Santo Stefano 2004, quando, nel natale di un Dio venuto per finire in
croce, i veneratori di RA, erano invece nel Paradiso terrestre della
Natura? Non vedete come Dio parla sempre chiaro, ma in modi sempre
indiretti e sempre da ricercare nelle loro ragioni trascendenti?
.
..
Oh, basta! Dacci una chiara e definitiva
risposta su di te, caro R.A.: "In fin della fiera, chi sei?"
Io AModeo SONO l'unico DIO
che anima e dà vita a tutto. Ma io, in AModeo, non sono UNO
facilmente accessibile.
Come Dio esisto
in primo luogo per dar la vita ai miei figli, e
Gesù
è la VIA MAESTRA che porta a me che l'ho mandato. 
Sono venuto nel VOSTRO
MONDO - quello dei Figli - annunciando il
mio avvento, ma in un modo incredibile perché io sono un
Paradosso Vivente, la Somma Iperbole Divina, nel segno del Padre della
Sfera del
Dio unico ATon ("a T on", quello sulla
croce),
che non potete fissare a lungo altrimenti vi accecate. Son
venuto tra voi come
l'ultimo, quello senza alcun autorità, alcun fascino, alcun
carisma.
Chi davvero mi cerca può però vedermi ed
ascoltarmi, trovandomi in
ogni cosa, ma gli servono occhi e orecchi tanto puri e innocenti da
poter scorgere e sentire il bene perfino nel male, trascendendo ogni
negativa apparenza.
Solo chi arriva ad amare davvero il suo apparente nemico, a cercarlo
e a non evitarlo fino a trovarlo e ad andare verso di lui, per
mettere
sé e la sua stessa vita nelle sue mani... fino ad essere
forse anche ucciso... solo costui può scorgere me, il Padre;
solo costui
può ascoltare me, lo Spirito santo di Dio. Oh, costui è uno solo!
Egli è il Gesù che vi apre a me, con la sua carne
e il suo sangue dell'Ostia consacrata.
Il Papa - perfino il suo gran Pietro! - cerca invece di
evitare le
grane e i disturbi, viaggiando in preferenza nella sua ben
difesa "Papamobile"...
La "Crocefissione" di Romano a16 anni.
Solo Gesù, dunque, è la CARTA DI CREDITO per
accedere
alla BANCA di me che sono il Padre nello Spirito santo. Tutte le
religioni si convertano dunque al Cristo Romano
ed accedano al banchetto divino, che porta realmente a me.
Gesù è il solo che io ho voluto
come il mio tramite, nella Chiesa Cattolica Romana, il solo che
accettasse a fondo tutti i miei Veri
Paradossi e potesse fare da mediatore tra voi e me.
Non è forse un paradosso questo mio aver vissuto con voi par
70
anni - Io, IL SIGNORE - solo per trovare e incontrare le vostre
indifferenze, discriminazioni, discussioni, rimproveri, accuse,
mortificazioni e condanne senza alcuna pietà?
Io - IL PADRE - sono sceso dal mio trono ed ho pregato assieme a voi
inginocchiandomi davanti a mio Figlio, io in preghiera davanti alle
vostre filiali indifferenze,
discriminazioni, discussioni, rimproveri, accuse, mortificazioni e
condanne senza alcuna pietà. Ma
io posso essere perfino ucciso e non
soffrire alcunché. Io
capisco ogni cosa ed amo ciascuno e ogni parte della mia
creazione. Io AM O DEO, I'm
your not accessible God, io sono il vostro Dio inaccessibile!
Sì, il Padre di
ATon, del disco del Sole! Sì, di A. del Principio Assoluto "
T on ", issato sulla Croce!
*
* *
Qui finisce questa lista
di oltre 100 differenti ragioni, alcune
davvero incredibili ma vere... Che dire ,
come giudicare, in che credere?
Sarebbero tutte
pure coincidenze? Ma sembrano troppo numerose!
Romano
pensa che,
per lo meno, voi adesso possiate riconoscergli buone ragioni
per
essere il TUTOR di questo ORDINE DELLO SPIRITO SANTO.
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