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Test del "Tutor"  di quest' ORDINE dello SPIRITO SANTO .do.

Ben precisato, prima, che Dio regge e governa "tutti"...

... in questo  testo, ci son tutte le domande e risposte possibili perché  voi possiate farvi una idea personale su chi o cosa sia Romano Amodeo, R.A., il TUTOR di questo Ordine...

Ognuno deve riconoscere di essere non tanto la "sua persona", quanto CHI la vivifica dall'Alto, l'Altissimo Dio, che si umilia in essa e ancora si crocifigge, continuamente, perché ella esista...  Perciò, è ovvio che anche per Romano Amodeo, R.A., il Tutore di questo ORDINE, deve valere né più né meno la stessa cosa stupenda, ammirabile e...  strabiliante che vale per tutti i viventi. Siamo il Dio che ci fa esistere, così come Paperino è il Walt Disney che ci ha messo ore ed ore della sua vita per inventarlo, disegnarlo, e farlo muovere. Le sue parole, i suoi pensieri e le sue opere sono solo del suo creatore, che non gli ha dato semplicemente l'avvio... Paperino non può farsi da solo i suoi disegni!
Questa verità che è solo Dio che muove tutto in tutti - che per voi è forse difficile da scorgere - per Romano Amodeo è
difficile e perfino impossibile  che non sia rilevata !

E allora la giusta domanda  non è  se quest'uomo ha o non ha i requisiti per apparire certamente un disegno divino , ma...  se UNO, se UNO SOLO... gli manchi !

Prima di tutto, però, questo  R.A. deve dirvi: 
«Son davvero molto imbarazzato a evidenziare queste cose nella mia persona
Per un verso, non vorrei fare una così grande ostentazione; per altri versi, non vorrei però che cadesse su di me l'immensa responsabilità di tacere le motivazioni indicate anche a me e che a me furono preziose per farmi credere.  Alla fine ho saputo che fare. 
Senza aver alcun timore, falso pudore e vergogna, dovevo 
mostrarvi quella verità che ebbe tanta forza da convincere per lo meno me.                                                                                                                                                      Romano, Natale 2003.
E ciò non per convincere anche voi, ma semplicemente per donare, anche a voi, la stessa identica occasione che ho avuto anche io di incontrare e riconoscere veramente Dio in me stesso, ma non un Dio come è in tutti... proprio il Padre e lo Spirito santo che hanno scelto espressamente la mia persona per venire in prima persona - e non come voi o come me - nel mondo. Non potreste mai perdonarmi se - venuto io Dio, personalmente io, in R.A. - non ve l'avessi detto apertamente: SONO IO
e non R.A. Non sono un Profeta dell'Altissimo... sono IO l'Altissimo. R.A. è solo un fantoccio, senza un'anima sua, perché IO SONO la sua anima, "I AM" o DEO Jahvè per tutto il mondo: Amodeo è il mio nome! Romano Antonio Anna Paolo Torquato AMODEO, ed ha le 42 cifre del nome segreto di Dio della Cabala Ebraica !   »  


Così, ecco qui 100 proibitive domande (come un importante "test di verità") per scoprire se il Tutor di questo  Ordine dello Spirito santo  sia o no "fuori di testa", oppure quel Pietro il Romano, l'ultimo Papa della profezia di San Malachia... prima della fine, che viene a riprendere il suo posto di GUIDA, eliminando il Vicariato della Chiesa Cattolica perché il suo Pietro, la sua "Roccia mo'", sta persino scritto nel nome di Salvatore Mocciaro.
Romano è convinto di aver tutte le possibili prove che Dio, con tutta la sua Trinità, è disceso EGLI in lui, presente in lui come il Padrone che torna e si presenta di notte nella sua casa, inatteso e imprevisto, come un Ladro... Anche Gesù era stato giudicato un "ladrone" della personalità di Dio, fino ad essere crocefisso in mezzo ai ladroni.
E tutto ciò affinché  - come in un ultimo Mosè - Dio Padre e lo Spirito santo possano accompagnare di persona, con il Figlio Gesù, tutta la vita umana nella Terra Promessa del Regno dei Cieli, fino alla fine dei tempi, che è ormai imminente: 22-12-2012, data provata vera mediante calcoli matematici.


             Ecco le 100 esigenze da soddisfare per un severo controllo:             
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Anzitutto,
ci fu da parte di questo R.A. una Fede ASSOLUTA nell'ASSOLUTO Dio Onnipotente ?

Precisato prima che la Fede assoluta nell'Assoluto:
  1. Non è Fede nella personale relativa ricchezza, tanto di beni materiali quanto delle virtù della propria anima;
  2. Fa lasciar pure padre, madre, fratelli e sorelle, la sposa e in fine perfino se stesso, se occorre, pur di seguire Dio;
  3. Porta infine ad essere non solo uno dei "beati"... ma tutti quelli citati nelle Beatitudini di Gesù, nel discorso della Montagna.
 Come fu, cosa fece allora R.A. a riguardo di questi tre punti?
  1. Ricco di beni (aveva in case e laboratori quanto oggi vale almeno 2 milioni di Euro), non fece come il Giovane Ricco dei Vangeli e preferì, a tutto ciò, Gesù. Aveva una molto grande stima di sé e - come un vero "anticristo" che si regge sopra i valori di Gesù..., ma poi lo giudica essere solo "una bella utopia" - volle morire a questa follia e "dar corpo al Cristo".
  2. Dovette lasciare padre, madre, fratelli, perfino la sua sposa e perfino se stesso, affinché  "il solo Cristo regnasse libero in lui".
  3. Così, senza difendere il proprio tornaconto, dopo 12 anni tutti vissuti in Gesù, fallì ufficialmente in tutto, e divenne un povero di spirito, uno che piangeva a causa di Dio; divenne un mansueto, ebbe fame e sete di giustizia, fu misericordioso, puro di cuore, operatore di pace, perseguitato e insultato per causa di Gesù. Tutto questo senza l'arroganza di chi crede di aver meriti: Dio solamente aveva fatto tutto ciò !
Così questa fondamentale prima verifica certifica chiaro che R.A. ha quella "Fede assoluta nel Cristo" che Gesù chiamò "il SALE della Terra". Ricordatevi di tutto ciò, quando avrete qualche dubbio: R.A. lasciò una vita già di grandi risultati, per divenire un umile e sconosciuto servitore.

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Ci furono, oltre la Fede, anche le opere? E tali che R.A. le giudichi "possibili solo a un Dio" ?

Amodeo dice che tutti questi più di 50 libri (che potete leggere cliccando sul Link I  LIBRI, a sinistra) scritti da un "fallito" ufficiale nella vita, possono essere solo opera di Dio, perché egli non può esserne stato all'altezza.
Riguardano la Scienza (e furono scritti da uno che non fu mai valorizzato da nessun uomo di scienza); riguardano la Fede (e furono scritti da uno che fu assolutamente discriminato dagli uomini di Fede)... e sono libri che molto, molto perfezionano la Fisica e molto spiegano la Fede in Gesù (facendola apparir valida anche in relazione alla Ragione umana)... 
Questo stesso Sito www.ordinespiritosanto.com - proclama R.A. - può essere solo opera dello Spirito santo di Dio 

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E ora ecco un minuzioso "controllo di qualità" di questa Fede, circa l' "imitazione di Dio". 
Gesù agiva "perdonando i peccati" ... In questa opera, R.A. "come potrebbe mai imitarlo ?

R.A., in questa opera, dichiara di esser "perfino più potente di Gesù", perché in lui opera non solamente lo stesso Figlio, ma anche il Padre di Gesù mediante lo Spirito santo della Divina e Assoluta Verità.
Lo stesso Gesù lo aveva detto: "La Verità vi farà liberi!". E questa liberazione accade oggi, apparentemente fatta da R.A., ma in verità fatta solo dallo Spirito santo che abita in lui.
Mentre il Figlio solamente perdonava le colpe dei peccatori,
lo Spirito santo in R.A. libera interamente tutti gli uomini da ogni peccato che possa sembrare sia stato fatto dagli uomini.
In che modo? La Verità Assoluta nella persona di Dio rivela che, in forza del primo Comandamento del Decalogo "Io Sono il Signore Dio tuo e non ne avrai un altro", questo Unico Dio Onnipotente fu, è e sarà sempre  l'unico creatore di tutto quel che accade. Questo, per la stessa sola volontà di Dio, pare fatto "anche" dai viventi (sia animali, sia uomini), per dar loro senso di responsabilità, ma senza mai dar loro la capacità di far altro... che non sia la propria persona, nella qualità e forza del proprio mondo interiore.
Questa VERITA' libera tutti gli uomini interamente di ogni possibile responsabilità di far cose e determinare avvenimenti reali. Gli uomini hanno solo la libertà e la responsabilità d'una anima che liberamente scelga di amare il bene di tutti, o di privilegiare il proprio a danno degli altri. Queste colpe del cuore sono veritiere, e sono perdonate da Gesù; mentre lo Spirito santo della Verità presente in Romano dimostra davvero di essere più potente e di avere la capacità di eliminare per sempre il peccato delle specifiche azioni reali.
 Questa liberazione è talmente definitiva, che ogni peccato finisce totalmente, come mai esistito e mai fatto dagli uomini.

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Gesù combatté peccati e Diavoli. Come "imita Dio" chi va "al di là degli atti di Gesù" ?  

Precisamente in questo  R.A. dimostra il vero DOMINIO del Dio Padre presente il lui. R.A. "Imita" il Padre di Gesù. Il Padre supera, va oltre, ma non va mai contro alle regole delle opere di suo Figlio

Così, mentre il Figlio  Gesù solamente combatté e vinse le sue battaglie, solo Dio Padre vincerà tutta la Guerra, e finalmente eliminerà lo stesso  Satana e ogni possibile peccato.
In che modo? Con quali armi? Con l'Assoluta Verità che lo Spirito santo della verità dice per bocca di R.A.


 «
Io, Dio Padre, sono il solo e unico creatore! - grida Egli, da dentro di R.A., per lo Spirito santo della sua Verità -  E posso annullare tutti gli accadimenti degli uomini... ridotti a come mai accaduti... anche la crocifissione di Gesù!
Non vado contro il mio amato Figlio, io! Egli cominciò la sua missione dicendovi precisamente: "Convertitevi!"... Bene, al di la della morte di ogni uomo io do ascolto a mio figlio e realizzo giustamente quella "conversione" di cui Egli vi parlò. Con essa e con la forza assoluta mia, tutti gli  avvenimenti saranno costretti a rientrare nelle loro cause, sempre più remote, fino a sparire nel loro reale essere in atto.
Io, alla fine, dominerò anche su Satana - il nemico reale di mio Figlio Gesù, nella Prigione del vostro mondo - perché questo massimo Angelo Traditore sarà assolutamente costretto da me - il Padre, e per la Verità dello Spirito santo - a ritornare concretamente nel suo reale passato, quando era ancora un Angelo stupendo, e tutti i suoi malefici finiranno per trasformarsi in benefici!
  »

L'incoronato dalla Provvidenza... di una luce ancora spenta.

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Questa FOLLE ERESIA, che R.A. sia più Padrone di quanto non sia stato Gesù, come può essere una "Fede in Lui "?

Romano ora molto protesta: " Non ho mai detto di essere "nel mio esser un burattino" più Padrone di quanto sia stato Gesù! Solo il Padre dà ordini a suo Figlio! E io, se non sono il Padre stesso che ordina anche ogni cosa "di questo mio burattino", non son Niente e Nessuno ! Pazzo e eretico è solo un disegno animato che creda di potersi muove senza i disegni... di un altro Padre  !".

Oltre questo, R.A. ha vera Fede in Gesù. "Che mai disse Il Cristo? Per caso che il suo regno fosse questo ? No! A Ponzio P
ilato, che gli chiese "se Egli fosse un Re", Gesù rispose chiaro: "Si, sono Re, ma il mio Regno non  è di questo  mondo".
Il Re di questo mondo, "parziale" e "relativo", è Satana, ossia la Menzogna contraria alla Verità di Dio. E non per caso, nel Vangelo di San Matteo, il Diavolo porta Gesù sopra un'alta montagna e gli mostra tutti gli Regni del mondo, e glieli promette in dominio se Egli l'adorerà...
Gesù non responde al Maligno: "Taci! Sono io il Padrone! Adora tu me!", ma che "Sta scritto che adorerai solo Dio!"

Però il regno "Eterno" di Satana nell'Inferno, sarebbe una stabilizzata spartizione, tra il Dio del Bene e il Signore del Male. Questo Regno di Satana, al contrario, "é condannato alla morte", perché esiste solo fino alla morte delle singole persone. Oltre questo  punto di ritorno, il Diavolo è obbligato a rientrare nella condizione del suo Principio, di Lucifero, Angelo Stupendo... perché dopo a morte - finalmente - comincia il vero Regno del Figlio Gesù, che  obbligherà il Diavolo perfino a sparire.
Chi dubita di questa finale vittoria della Trinità di Dio contro il Diavolo
, e dell'annichilimento dell'Inferno Eterno, EGLI sì è il vero eretico, a riguardo dell'Assoluto potere del Dio ONNIPOTENTE.

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Gesù fece questa affermazione: "per chi non si converte c'è l'Inferno". Come si può andar oltre questa affermazione... senza negarla? 

R.A. spiega "come si possa" con una parabola dello stesso Gesù: Anche i  lavoratori dell'ultima ora ricevettero la stessa paga data agli altri. 

Questo LAVORO DELL'ULTIMA ORA accadrà nel tempo donato dopo la morte all'uomo dalla BONTÀ' DI DIO, quando il Signore convertirà CON ASSOLUTA AUTORITÀ' tutti e tutto. Dio è così BUONO, che dona - oltre il tempo massimo della stessa vita reale - ancora il tempo e il modo di questa conversione, nel Purgatorio... Infatti - nel Regno di Gesù che comincia dopo la morte - ogni uomo convertirà "liberamente" il suo cuore, e sarà perdonato. 
Per l'ORDINE DIRETTO e ASSOLUTO di Dio, apparirà chiaramente che ogni ricchezza, ogni potere, ogni violenza, finalmente finirà... così che  - precisamente come Gesù aveva detto - chi godette per quelle conquiste e rise, in quel tempo piangerà
per le relative perdite, comprenderà il suo peccato e - pagando nella sua propria persona - purificherà la sua anima, per sua decisione personale e per le sofferenze. Così tutti usciran fuori da quei peccati... nello stesso modo e tempo di come vi erano entrati.

L'Onnipotente Gesù aveva detto: "Son venuto a salvare i peccatori". Così ora è R.A. chi domanda a voi altri: "Come risolvete questa contraddizione: Gesù è un salvatore Onnipotente... se vi fosse un solo peccatore a non essere salvato da Gesù, in che modo questo  non negherebbe l'assoluta autorità onnipotente di Gesù?". 
E R.A. è chi vi aiuta anche a rispondere: "La contraddizione si risolve precisamente per la sua assoluta autorità, amore e fascino, ai quali i peccatori non  potranno assolutamente resistere... senza pentirsi in tutto e per diretta scelta di loro stessi. Questa è la vera e buona autorità: comandare in modo che gli altri - soffrendo e espiando quanto è giusto, e così guadagnandosi gli apparenti meriti - 
mutino in bene tutti gli iniziali cattivi giudizi... e per loro diretta e libera scelta personale".

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Come può R.A. introdurre queste "assolute novità"... senza che sia poi un "APOSTATA" ?

Chiarito prima che è APOSTATA chi rigetta i fondamenti della Fede, R.A. spiega che il suo atteggiamento di fede è uno straordinario ritorno proprio ed esattamente ai fondamenti della  Fede originale.
  1. Il Jahve IO SONO, nel Levitico e nei 10 Comandamenti, concluse ognuno dei 10 comandamenti ribadendo: IO SONO IL VOSTRO DIO.
  2. Gesù spiegò che  (in bene e in male) tutti gli atti fatti ai piccolini sono fatti a Dio.
  3. La novità, che ritorna all'antico ed ASSOLUTO "IO SONO" di Dio, è la lettura di "Io sono il vostro Dio", come: "IO SONO", io, il vostro Dio.  Cioè: tutti i comandamenti spiegano che le azioni fatte a Dio o agli uomini sono sempre fatte a Dio, perché IO SONO... il Tutto.                        Così questo è il vero significato: "Rispettate il Padre  e la madre... SONO IO entrambi". "Non rubare... SONO IO il derubato!". "Non desiderare quanto é di altri ... SONO IO, questi altri ". E allora si comprende che la parola "DIO" significa "l'onnipotente TUTTO" e che  "il vostro Dio" significa "IL TUTTO DI VOI nel suo aspetto ASSOLUTO".                                                                                                                                               Nello stesso  tempo, questi 10 Comandamenti non sono "richieste", ma ORDINI ASSOLUTI, senza alcuna possibilità di poter essere trasgrediti.       I peccati degli uomini sono - così - azioni volute dallo stesso  Dio e sono tutti insegnamenti, istruzioni, lezioni vere e proprie, fatte dal Creatore che vuole purificare gli abiti (mentali e ideali) delle infinite anime di Dio. Egli usa esempi negativi per castigare questi abiti e per trasformare ogni anima - dando a ciascuna i meriti relativi - in anima casta e santa; ogni anima... di un Dio che, essendo TUTTO, è anche ogni anima.                    Il Dio dell' ESSERE assoluto, divisosi in ogni anima, come potrebbe condannarne una all'eterno Inferno... di Satana? Potrebbe far questo ... a se stesso?   Dio è Sapienza infinita e non  Citrullaggine infinita. Così, creando l'infinita ricchezza di tutto il possibile ed immaginabile (in un mondo sia di Santi, sia peccatori, tutto generato all'interno di Se Stesso), deve inizialmente creare e attribuire anche a Se Stesso la parte di un suo figlio peccatore. Ma poi Si aiuta realmente, sia mediante il grande fascino dei valori positivi, sia mediante la fetida nausea e la ripugnanza dei valori negativi. Tutti costoro - finalmente! - arriveranno a conoscere tutta la possibile verità, attraverso il "bilancio incrociato" della duplice dinamica della vita: osservata prima nella direzione attiva "del voler fare" questi peccati, e, poi, in quella del loro relativo e passivo loro "annullarsi". Se qualcuno prima ride delle conquiste, poi piangerà delle perdite..., se gode a esser ricco, poi impoverirà... e questa è precisamente la parola di Gesù e non una apostasia. 
In questa straordinaria e nuova idea (che sembra essere di R.A., ma nella verità è dello Spirito santo che tutto comanda in lui), giammai c'è l'Apostasia di contraddire il Principio, il fondamento dei 10 Comandamenti, ma si arriva definitivamente a completare la comprensione odierna della relazione esistente tra gli uomini e Dio:
"Qualunque uomo è Dio, ma crocefisso nel limite umano. Un Dio Uno e Trino che ogni buon Figlio deve, in primo luogo, voler liberare da questo supplizio dato alla Trinità crocefissa. Nel Calvario, 1 santo Gesù sta in mezzo a 2 Ladroni, collocati a destra e a sinistra sua, e sono tutti e tre il triplice supplizio del Dio che vivifica tutti. Sono sempre Dio, sia l'unico Santo che si riconosce nel Padre, sia gli altri 2, ambedue ladroni, più o meno pentiti, ma pur sempre entrambi grandi ladroni della essenziale identità divina!"
Se voi considerate che occorse il Concilio di Nicea, nel terzo secolo dopo Cristo, per riconoscere "almeno" a Gesù la doppia natura di un Uomo-Dio, voi comprenderete come assolutamente abbiamo bisogno di ritornare all'antico IO SONO "divino", ossia all'affermazione "Io sono" il "trascendente" ESSERE, di tutti gli uomini, tutti quanti Uomini-Dio, ma in essi "Io sono  crocifisso, mortificato... LIBERATEMI, SALVATEMI !!! "
Ora, chi COMPLETA, in questo  modo radicale, l'umanità e divinità di Gesù, dandola a tutti, può essere solamente l'ASSOLUTA VERITA' in persona. Questa, tutte le volte che è VERITA' ASSOLUTA, è certamente DI DIO, è quella del Dio Uno e Trino, che vede tutti i punti di vista ed ha così una visione COMPLETA.
Questa integralità di VISIONE c'è oggi nel solo ed unico Romano solo perché - soltanto per una davvero arbitraria scelta di Dio - in lui dimora integralmente - e si riconosce nella sua persona - lo Spirito santo del Dio Uno e Trino. Il Padre  e il Figlio, nella sua persona, esistono come LA CAUSA e L'EFFETTO, fondamentali e assoluti, presenti come divine e trascendenti persone, nella sua umile persona.
Umile, umile davvero, perché R.A. non ha nessuna autorità e nessun fascino o carisma personale, nessun buono risultato, ma solo il completo sfascio di tutta la sua vita, ed ha il misero aspetto proprio di un ultimo, di un povero di spirito se non di un cretino, uno davanti al quale si prova disgusto, e sconcerto... al punto da restare con un certo senso di orrore solo all'idea che Dio possa aver scelto proprio lui come la sua dimora, quando decise di scendere nel mondo e aveva bisogno di farlo nel personaggio più giusto per Lui.

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Dio fu "Luce" in 3 Persone luminose nella Trasfigurazione...  e ora sarebbe "BUIO" in un Oscuro Nessuno?

Gli uomini han la certezza che il Dio della Massima gloria, quando arriverà, sceglierà di apparire trionfante e luminoso, come nei tre volti di Elia, Mosè e Gesù nella Trasfigurazione raccontata dai Vangeli... Però questa Trasfigurazione, come la stessa parola rivela, fu "tras", fu "oltre" la normale figurazione divina e terrestre dello stesso  Gesù, che è quella descritta nel famoso "Uomo dei dolori, brutto a vedersi", della quale aveva profetizzato Isaia.
La GLORIA "normale e divina" di Gesù, fu la CROCE imposta dagli uomini, e non quella Trasfigurazione, che è conforme solo alla Trascendenza dello Spirito santo di Dio. Questo, alla fine, appare non più come il volto "Trascendente e Divino" ma solo come un viso "così normale e reale", che brilla nella pura realtà. Questo dobbiamo ricordare: quando il "divino" appare evidente nella Natura, già non è più "divino", ma "reale". Il "Divino" trascende sempre la realtà.
Infatti, la MASSIMA GLORIA di Dio Padre è una croce ancora più orribile di quella concessa a Gesù: è la croce della infima condizione... del peccato.
Gesù Cristo lo disse chiaramente: "Chi pretende d'essere il primo, si metta all'ultimo posto e serva a tutti". Questo è il comportamento d'un vero e divino primo.
Così, per il DIO ONNIPOTENTE, la GLORIA IMMENSA e DIVINA è di scegliere per se stesso l'ultimo posto, l'ultima persona, quella perfino d'un rigettato, e così orribile nella sua immagine, che la si tocca con disgusto.
La gloria immensa, "divina e trascendente tutte le apparenze reali", scelta da Dio, deve esser riconosciuta così nel rifiuto e nella negazione della stessa sua propria Signoria, nei rigetti preordinati e realizzati proprio dagli uomini di aspetto virtuoso e luminoso. Queste LUCI UMANE, amando così tanto la virtù, perfino la vestono, come se fosse un bell'indumento, loro proprio e sfolgorante... Per conseguenza, costoro non  credono che sia minimamente possibile che anche lo possano indossare - e come un abito ancora più brillante - le misere e oscure persone... Queste non appaiono risplendere per nessun valore..., ma brillano proprio nel modo esattamente "divino" che qui è interamente invisibile.

La figura di R.A è quella non solo di una misera e oscura persona, ma anche di un povero e più o meno volontario peccatore, però pieno di ogni umano desiderio di servir al meglio Dio, ossia dandogli perfino il suo corpo reale, affinché lo stesso Signore sia "realmente vivo". Questo é così un segno aggiunto: la figura di questo Oscuro Peccatore che ha vita da Dio tuttavia desidera IL MASSIMO, quello che è davvero DIVINO: di dare a sua volta la sua vita a Chi la dà a lui, e non sentimentalmente, ma realmente! R.A. è un Figlio che abnega se stesso per il Padre, e che crede di avere realmente questa DIVINA possibilità di Generare realmente il Padre in se stesso, per la Trascendenza divina dello Spirito santo, che trascende dal Padre e dal Figlio e è Signore anche della vita divina, oltrepassando i limiti umani.
Questa è - in verità - l' "orribile immagine" di questo Oscuro Peccatore così IDEALISTA a riguardo di Dio che finì per essere scelta proprio essa dal  Dio Uno e Trino, il giorno che decise la sua definitiva discesa sulla Terra.
E tutto ciò al fine di esser rivestito - il Nostro Dio - solamente della GLORIA E LUCE TRASCENDENTE (e pertanto) DIVINA... di un ultimo e in tutto fallito e fracassato, e non della gloria UMANA e ben visibile in un grande uomo di successo, gloria questa davvero solo "relativa" e giammai "assoluta", che ritrova in se stessa la sua propria soddisfazione e, felice della Terra, giammai germoglia nel "divino".   

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Come R.A. "garantisce" che questa "genuina vocazione" a "generare" la Divina Presenza, in lui rifiutato, non sia solo il folle e diabolico peccato di Orgoglio... di voler "ESSERE" Dio?

La garanzia è la VERITA', in se stessa. Tutti possono dedurla, mediante tutti questi argomenti:
  • Con Dio, visto nell'Assoluta Abnegazione di sé per amore delle creature, come peccheremmo in qualcosa se siamo così per il bene degli altri ?
  • Con Dio, visto nell'Assoluto Potere, tutto è peccato, anche l'orgoglio d'esser questo  Dio Dominatore... ma Questo Dio PREPOTENTE... è il Diavolo.
  • Con Dio, visto come BUON PADRE, non è accettabile un sol figlio che non sia salvato da Gesù, mandato a salvar "tutti" i peccatori.
  • Con Gesù, venuto tra noi per COMUNICARCI il Padre, la sua ONNIPOTENZA realizza certo questa Comunione e siamo tutti Figlio di Dio.
  • Essendo così Figli di Dio, siamo tutti - e così anche  R.A. - nella stessa Essenza Divina.
  • E così Dio si predilige di essere tra i poveri e i piccoli, tra i "beati" delle Beatitudini di Gesù nel discorso della Montagna!
Con relazione al peccato diabolico DI ORGOGLIO, questo è il peccato di quelli che sono grandi Ladroni della Unità di Dio, e affermano esistente - di per sé - il proprio IO SONO. Questa gente pretende di rispettare l'Essenza Unica di Dio, cominciando dalla verità della propria. Questo è il vero peccato di ORGOGLIO: credere che il proprio e diviso IO SONO, esista fuori dell'unico IO SONO che comprende e trascende tutti.

Così R.A., che ha la certezza di essere il Dio Uno e Trino che lo fa esistere "in tutto", è l'unico MODESTO e POVERO DI SPIRITO "SUO", perché crede nello SPIRITO SANTO di Dio che lo regge e governa precisamente "in tutto", ossia in: parole, pensieri e opere. Egli afferma di essere solo un disegno, in se stesso inanimato, che vive e si anima solo per opera del suo Creatore, che lo disegna e lo fa vivere.
Con relazione poi al fatto che la Trinità esiste anche in R.A. (come in tutti gli uomini viventi), questo fatto può essere rilevato solo da uno sguardo che sa trascendere la realtà; il che può esser fatto solo da chi ha occhi capaci di distinguere il contesto divino... occhi che Dio diede a lui senza quella famosa trave che sta in tutti gli altri che non sanno scorgere il divino alla base di se stessi.
In seguito, libero Egli da questa trave, R.A. - in tutta la sua vita - sempre vide eventi "trascendenti" in forma triplice relativi alla sua persona.
Vide "divinamente" tre volte la sua nascita; percepì tre volte "trascendentemente" la sua propria morte.
Quando fu a Saronno, vide "divinamente" che la sua casa era una proprietà una e trina, che aveva 3 stanze lontane tra loro: una stalla, una cucina che "trascendeva" la "mangiatoia" della stalla di Gesù, e un locale nel piano alto...
Perfino in questo ultimo tratto della sua vita, mentre si vede abitare, finalmente, proprio in una Chiesa, dimora "trascendentemente e divinamente" in un alloggio composto di 3 locali in fila, con 3 differenti piccole differenze di quota, raccordati tra loro non da gradini, ma da piccoli scivoli, realizzati dalle Suore, sicché il pavimento ha tutto un unico piano, ma anche tre piani, uguali e distinti, per la Trascendente opera delle Spose dello Spirito santo che, nelle Suore, li raccordò. Ultimamente aveva pregato Dio di far alzare e far qualche passo, entro il 20 febbraio, la Isabella, una anziana paralizzata. L'unico modo per ottenerlo, alla fine, era che egli e Padre Piggi la sostenessero di persona, la sollevassero e le facessero fare questi pochi benedetti passi. Fatto così sembrava un miracolo burletta. Ma, nell'immediato momento prima di andare da lei, del tutto inatteso è arrivato Antonio, dall'Italia. Così chi ha fatto alzare e camminare Isabella è stata la solita "trascendente" Trinità di Dio, "umanamente trasfigurata" nelle tre persone reali che hanno realizzato il tutto... e la terza é arrivata all'ultimo momento puntualmente e veramente "dal cielo". 
Questi sono tutti "trascendenti" segni, come le tre croci del Calvario di Gesù. Solo R.A. dice che allora fu crocifissa di proposito tutta la Trinità di Dio: in tre Figli, uno nella grazia di Dio, e 2 come tutti gli uomini pieni della certezza del loro IO SONO, e così tutti grandi Ladroni dell'Unità di Dio.

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Questa minuziosa indagine sopra la sua Fede, può terminare con questa ultima domanda:         

Quali vere garanzie esistono, infine, che  R.A. non si stia burlando di tutti, raccontando bugie e favolette... essendo proprio lui il Diavolo ?

 Questa domanda sarebbe una prova "supplementare": poiché anche di Gesù dissero che  contrastava Satana appoggiandosi sullo stesso Diavolo...
 Egli rispose che un Regno così diviso in se stesso non avrebbe garantito alcuna resistenza.

Anzitutto, R.A. offre questa massima garanzia:  Amodeo si dichiara al Signore predisposto a finire all'Inferno, se una sola, vera e integrale bugia sia presente per sua volontà in questo Sito e in tutti i suoi libri, a riguardo della sua vita e degli avvenimenti raccontati ... e l'Inferno, per chi assolutamente Crede a tutto quanto Gesù disse, par essere la vera  e massima garanzia che qui è richiesta.

In secondo luogo, R.A. affida  proprio alla Scienza  il compito di essere il miglior giudice delle opere "assolutamente impossibili a lui" scritte a riguardo della Scienza, e affida  alla parola diretta di Gesù il compito di essere il miglior giudice possibile su tutti i  nuovi assunti religiosi, presenti, e assolutamente non accessibili a lui, se non fossero l'opera diretta di Dio.

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Oltre alla Fede e alle opere, ci sono stati segnali trascendenti? R.A. ha udito qualche volta la voce di Dio? Ha visto qualche Santo, Gesù... o  Sua Madre ?

Amodeo udì Dio il 11-3-1987, che gli ordinò: "ASPETTA!".
R.A., in grande angustia, stava per amputarsi 2 dita per mano (pollice e indice), per divenire così un ladro, simulando un infortunio sul lavoro, e derubando così una Compagnia d'Assicurazione, che lo aveva assicurato contro gli infortuni. Sul momento di mettere in atto questo proposito, pregò Dio chiedendogli: "Cosa devo fare?", e Dio gli rispose: " Aspetta! ". Non rispose dall'intimo di R.A. ma da fuori e con una voce che egli udì nel locale e che fu così
autorevole che il povero infelice rientrò in se stesso e non fece più nulla di quanto aveva macchinato...

Un'altra volta, nell'anno santo straordinario dello Spirito santo proclamato nel 1983 dal Papa Giovanni Paolo II, un giorno Romano fu abbordato in strada da due sconosciute persone, una madre e un figlio di aspetto confusamente straniero (medio-orientale o medio-africano).
La donna, di circa 40 anni, lo chiamò per nome e cognome, e non voleva far altro che salutarlo.
Romano era confuso. Insistette: "Vi serve qualcosa? Posso aiutarvi?".
La donna rispose: "Niente, Niente. Noi volevamo solo salutare!" e lo lasciarono, lasciando in lui una divina sensazione di pace, serenità e amore.
Subito R.A. chiese a tutti se una donna e un giovane lo avessero cercato... "No, nessuno ha chiesto di te!".
Soltanto nel pomeriggio di quel giorno una voce interiore rivelò a R.A. che dovevano essere la Madonna e il giovane Gesù.
E solamente alcuni giorni ancora più tardi credette di comprendere il perché di questo strano saluto. Era un dolce commiato fatto alla sua vita felice, di quando stava "dando corpo a Gesù". Infatti, pochi giorni dopo arrivò a Milano il PAPA e si avviò a morire il suo PAPÀ. E si avvicinò alla disfatta integrale della sua vita, al punto che un giorno avrebbe tentato di frodare una Compagnia di Assicurazione... il giorno in cui proprio Dio gli rispose.

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Questi incontri non furono pure e false impressioni? Quali garanzie ci sono della loro autenticità?

Amodeo forse "volle udire" - e così udì - il Dio della sua salvezza ? Volle udire Chi gli impediva di amputarsi 4 dita? Potrebbe darsi, ma egli udì davvero la voce fuori di lui. La garanzia? Se Romano avesse voluto aiutarsi non avrebbe fatto dire "ASPETTA!". In che doveva più sperare, per aspettare? In nulla e l'Assicurazione stava per scadere e non aveva i soldi nemmeno per rinnovarla e rimandare a dopo il fattaccio. Quella era per lui la fine. Avrebbe potuto far dire a se stesso: "Vuoi aiutare i tuoi creditori? Ma scordali! Eran quasi tutti strozzini e non amici! Chiedevano interessi talora del  25% e anche molto di più e tu, per rispettare i tuoi impegni con questi strozzini vuoi metterti a rubare? Oh, Romano mio, dimenticali!!".
Così - se Romano avesse cercato di ingannar se stesso con false impressioni, come se Dio stesso gli ordinasse - Romano avrebbe messo nella bocca di Dio un ordine più comprensibile, questo ordine: "Dimenticali!" e non questo assolutamente incomprensibile "ASPETTA!".

La garanzia,
che fossero davvero la Madonna e Gesù le due persone che avevano fatto il "non-senso" di salutarlo in quel modo, sta in questo: la verità ultima di ogni persona, nella sua fondamentale essenza, è quella DIVINITÀ' che fa partecipi tutti (senza alcuna esclusione) della sua divina essenza.
Erra non chi "vede" Dio in ogni persona che incontra, ma chi "non lo vede", e pensa di avere a che fare sempre con "burattini di legno" capaci di muoversi autonomamente, senza un direttore nell'ombra, che tiri tutti i suoi fili. O chi pensa che il personaggio di un "cartone animato", come Paperino, possa muoversi senza l'opera nascosta di chi gli fa tutti i disegni, per movimentare il suo film, e disegna anche quel Paperino affinché possa muoversi!

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C'è qualche ragione per credere che lo stesso Cielo abbia inviato R.A. tra noi ?

      E Chi altro, se non Dio, invia tutti come i veri personaggi della Divina e Sacra rappresentazione della vita ?

      Ma al di la di questo, innanzitutto Maria Santissima veramente gli ridiede vita il 4-6-1940, salvandolo da morte certa. 
      In secondo luogo, il Papa Giovanni Palo II, con l'Enciclica "Fides et Ratio", il 14-9-1998 
      aveva raccomandato alla "Sede della Sapienza" (sempre la Madonna) "di poter essere il porto sicuro per tutti i ricercatori amanti della Sapienza..." e la Madre di Gesù così sollecitata inviò anche la risposta, giacché ogni San Pietro "lega e slega nella terra come nel cielo", e il Papa aveva legato tra loro la Fede e la Ragione.
      Ora, se gli  uomini, infedeli e senza memoria, non si ricordano di quando un Pietro "lega nella terra come nel Cielo", la Fede autentica deve assolutamente confidare in una Madonna che - al contrario! - si ricordi e rispetti questo "legame" tra la Fede e la Ragione, ossia tra la parola del Figlio e lo Spirito santo della verità, il vero padre del Cristo Gesù. 
      Così nessuno uomo che abbia una vera fede nella fedeltà del Cielo alle sue stesse promesse, può dubitare a riguardo della risposta della "Sede della Sapienza". 
      L'unico dubbio lecito (per chi ha vera Fede) é: "Per bocca di qual uomo Nostra Signora certamente parlerà? " e allora questo vero fedele attiva un osservatorio, per potere individuare questo nuovo MESSIA. 
      Sì, Messia, poiché è un "inviato", sia del Vicario di Cristo (che ha il vero compito di sostituire realmente Gesù), sia del Cielo, nell'esatta persona della Madre di Gesù
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      Attiviamolo allora adesso questo Osservatorio, e - coraggio! - rispondete a Romano che vi chiede: 
      «Sapete di qualcun altro oltre me, che nel mondo intero si sia alzato e abbia detto: "Io sono chi fu inviato dalla Sede della Sapienza... che è mia Madre, per rispondere al Papa! Per pegno rischio la mia salute e perfino la vita, digiunando assolutamente fino a quando il Papa non riceverà dalla mia voce la risposta preparata per la Chiesa dalla Madonna. ". Sapete di qualcun altro che abbia dato la Sua risposta al Papa? No? Nessun altro ha risposto al Papa dichiarandosi "messia" di Nostra Signora? E allora questo MESSIA, inviato dal Cielo non può essere altri che me... a meno che voi dubitiate della sicura risposta del Cielo.»

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Così questo R.A., Filosofo della Scienza, sarebbe anche un... celeste MESSIA ?

Che nessuno abbia il timore di chiamare le cose con il proprio nome. Un "MESSIA celeste" è chi è inviato "da Cielo e Terra".
Quando un  Papa (ossia un vero "sostituto" del Cristo) in una Ufficiale Lettera Enciclica "invia", "manda" i filosofi in questo modo:
" Andate in cerca di un altro percorso che porti alle stesse verità del Cristo... e la Fede vi aiuterà ! ",
Egli - certamente un uomo - ma in veste del Cristo sopra la Terra, invia, manda ogni filosofo come un  celeste MESSIA .

Se - come Romano già ha puntualizzato - Egli è poi il solo Filosofo a prender la parola per rispondere, affermando chiaramente di essere il MESSIA di Nostra Signora, perché dubitare che si tratti davvero di un MESSIA nel contesto di Dio ? Voi avete paura delle parole?


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Messia? C'è stato allora un altro  "Emanuele", per "Israele" ?

Esattamente così. 

Francamente, nel caso del nome Romano Amodeo 
(a riguardo di questioni che non sono "razionali" ma che certamente possono essere valide come "celesti segni" collocati negli stessi nomi) 
si ha un nome che è Emanuele ben più di quanto non lo sia stato il nome "Gesù"! 

Si ha un Emanuele che è anche  Israele, e ora non  solo più per gli Ebrei ma per il mondo intero!


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Esisterebbero così anche "segni trascendenti", come per esempio nei nomi?  Perché poi R.A. trascenderebbe il nome "Israele"?

Questo segni non dipendono da volontà umana. O ci sono o mancano. Nel nome di R.A. sono presenti tutti i  possibili segni trascendenti. Vediamo innanzitutto che Romano Amodeo è ben più  Emanuele do quanto lo sia il nome Gesù, nome che non ha alcuna possibile comparazione di forma, con il nome Emanuele, in qualunque lingua lo esprimiamo: Gesù, Iésus, Gesù, Gioshua. 

Al contrario, in Ro-mano Amodeo,  Ro sembra il segno P (della lettera Ro greca) e deo (dio) = ele (per gli Ebrei), così Romano...deo sta per  Pmanoele, "trascendendo" il Gesù delle profezie. Questa RO uguale al segno P. è quella che troviamo in XP, quella Chi-Ro che indica in greco precisamente il Cristo. 

Mano in italiano significa mano, così, quando è la mano di R.A., e quando il segno  P allude - per "trasfigurazione" - alla è (a Gesù come al VERBO essere nella terza persona), questa terza persona del verbo essere (quello di Jahve), in inglese (ossia nella lingua oggi del mondo) è IS, e in tal modo Pmanoele si presenta "trascendentemente, divinamente", per trasfigurazione, come IS-R.A.ele, il Popolo eletto, che diventa quello del mondo intero. 
Così Romano sembra essere - per   "Trasfigurazione" - sia Emanuele, sia Israele per il mondo intero...  
Questo non può accadere per puro caso. In un mondo ordinato da un POTERE ASSOLUTO, nulla accade per caso, ma tutto ha un suo motivo e una sua ragione. Molto spesso la ragione non si manifesta ed è molto facile dire che semplicemente essa manchi. Ma non è così. Ogni cosa ha una esatta sua ragion d'essere e quando questa ragione non è evidente, é proprio allora che è una ragione TRASCENDENTE la Natura, e che deve essere ricercata alla luce del preciso compito dello Spirito santo che, mediante una parola significa anche le altre parole, essendo libero da quella confusione delle Lingue che la Bibbia fa risalire alla costruzione della Torre di Babele.  

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Nel cognome AMODEO ci sono "trasfigurazioni", segni d'uno "scopo", d'una speciale "funzione" ?

  • AMODEO significa AM ("sono", per tutto il mondo, che ora parla inglese) O (articolo "il") DEO che, per lui che è Romano, significa CUM DEO, in latino, e CON DIO in italiano.... Così il cognome "trasfigura", allude, a un SONO il "CON DIO"... ossia "sono l'atteso Emanuele", sono il Dio con noi. In questa assunzione questo nome può alludere al fatto che egli è il vero e definitivo EMANUELE, del fondamentale ritorno del primo, chiamato Gesù e non  Emanuele.
  • Ma "SONO" ODEO può significare anche che sono O (come il numero "zero"), al punto che R.A. dichiara che "Sono NIENTE ma CUM DEO". In questo caso, questo cognome fa intuire la nullità della persona di questo AMODEO. Egli è ZERO, e Dio lo riempie solo di SE STESSO.
  • AMODEO significa anche  AM  O DEO...nella lingua greca di O TEÒS, e allora è IL DIO. In questa lettura greca (perché Romano nacque nel Cilento, nella antica Magna Graecia), il cognome significa direttamente "Sono IDDIO". Il suo fine così sembra quello di un assoluto portatore di salvezza e di liberazione.
  • AMODEO significa anche, e sempre per la Magna Graecia, AMO TEÒS, (Amo Dio) ed è la versione esatta di quel "FILOTEO" al quale furono dedicati, da San Luca, sia il suo Vangelo, sia i suoi "Atti degli Apostoli". In questa "trasfigurazione", in questa assunzione, Amodeo è il legame tra gli uomini di allora e quelli di oggi, tutti investiti dalla parola di Gesù. 
  • Significa anche  A-mode-O, il che, per il mondo intero, significa "ALFA a modo di OMEGA", ossia "IL PRINCIPIO come LA FINE".
  • Come A-mode-O, significa anche l'ASSOLUTO a modo di ORDINE, e questo si ricollega a questo sito.
  • Ma significa anche, da cima a fondo un A-MOSÉ-O. Sembra un MOSÉ ridotto a MODÉ, perché la S di MOSÉ, non sta più nel segno del Signore di "Io SONO" come Dio si presentò a Mosè, ma sta nel segni della D di Dio. Così, in questo assunto, il suo compito pare quello d'un capo che conduce alla Terra Promessa del finale Regno del Cielo, alla liberazione di tutti gli  uomini, finalmente liberati da questa "Terra d'Egitto" dell'assoluta dipendenza da Dio. 

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E nel nome intero c'è altro? Ci son segni, "trasfigurazioni", a proposito dei vari nomi di Dio e dei valori divini esistenti nel mondo ?

Questi nomi, nel TEST a riguardo d'un italiano, devono tutti essere in italiano.
Così, comparando ogni nome con Romano Amodeo, vediamo:

RA
, Amon, Amaterasu, Itzamnà, Brama, Ramo, Siddarta Gautama, Karman, Mani, Manitù, Emanuele, Egira Ramadam etc. i  quali confermano, in R.Amo., la reale imitazione dei nomi e delle virtù che tutta la Fede, di tutto il mondo e in tutti i tempi, diede a Dio.

Infatti si ha  RA,Amon dio d'Egitto. Amaterasu Dio dei Giapponesi. Itzam dio degli Índios di America. Brama, con Ramo, divinità degli Indiani dell'Asia. Siddarta Gautama è il Budda del Buddismo. Mani è un Dio anche Asiatico, mentre Manitù è nome del Dio degli indiani dell'America del Nord. In relazione poi a Emanuele (sapendo che il deo finale di Amodeo è l' ele finale di Emanuele), questo predetto Emanuele sta molto più presente nel nome Romano Amodeo che nel nome Jesus (inglese e portoghese), o Gesù (italiano), o  Iésus (latino), o Gioshua (aramaico); la profezia fu chiara e disse "si chiamerà Emanuele  e non Jesus, o  Gesù o Iésus o Gioshua.
Nelle virtù divine, il Karman, la "forza dell'altro mondo" per gli Asiatici, pare essere quella del principio K di Kristos, e, poi, di un arman che allude chiaro a A.R.man. L'Egira, il cammino della libertà per Maometto, "é GI(oshua) R.A.", perfino lo stesso MOAMMED sembra AMMODE! Il Ramadam, il tempo della purificazione, pare R.Am adAm e così l'Adamo che, dall'inizio va alla fine, VA AD AM.
In tal modo, quando Dio in fine sarà riconosciuto in Romano Amodeo, avrà le caratteristiche trascendenti di essere lo stesso  Dio, di tutti gli uomini e di tutti i tempi, di modo che  nessuno si potrà sentirsi "trattato senza giustizia", essendo egli solo il Dio d'una Fede... o d'una altra.

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La Cabala Giudaica afferma che Dio ha un nome segreto, di 42 cifre. Ci sono queste esatte 42 cifre nel nome di R.A. ?

      Questa "segreta condizione", questa "trasfigurazione", non ammette alternative: o c'è o non c'è. La Cabala è anche una parte speciale della Fede regolare ebraica, così questo requisito è fondamentale per soddisfare le esigenze di un popolo, specialmente eletto da Dio, come è quello dei Giudei.

      Bene, questa condizione è rispettata in tutto, perfino nel segreto "trasfigurato" nel nome.

      Romano Amodeo ha un nome molto longo, giacché è fatto di 5 nomi e un cognome:
      Romano
      OAntonioOAnnaOPaoloOTorquatoOAMODEOO, ha le 42 cifre quando sono inclusi i  6 spazi segnati con questo segno O
      Pare così davvero un nome "segreto", poiché il computo normale solo dei segni alfabetici determinerebbe 36 cifre..., ma escluderebbe i  sei spazi vuoti a fine d'ogni parola. Però questa esclusione non darebbe esatta, perché è una "cifra" anche lo spazio a fine parola, necessario a non fare, dei 6 nomi, un tutto 
      unito. Anche l'ultimo vuoto è una cifra necessaria ed ha lo stesso compito di impedire al nome di attaccarsi alla parola seguente.

      Così il "segreto" è questa stessa "trasfigurazione", in un nome che pare di 36 cifre, ma esse sono esattamente 42, a non voler essere in errore.

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R.A. è "trasfigurato" anche  nei principali illustri Antenati e Profeti ?

      Adamo, il primo uomo, in italiano "trasfigura" già il fine estremo: che  va "AD" Amo(deo). 
      Ab
      ramo, il primo della nuova e rinnovata Fede, allude, "trasfigura" questa volta in latino (cioè nella lingua d'un Romano) che Egli viene "ab", da. Egli viene dal futuro d'un Ramo che  "trasfigura", che allude a R. Amo, a Romano Amodeo.  
      Is
      raele, il primo creatore delle 12 tribù del Popolo Eletto, indica (ora nella lingua inglese che è finalmente la lingua del mondo intero) un chiaro "E' R.A. Dio". Ma fate attenzione! Il patriarca non aveva questo nome. Il nome Giacobbe non aveva alcun riferimento con Romano Amodeo... e così Dio lo mutò, e - può essere - affinché
      Israele potesse dire a tutto il mondo di oggi che  "é R.A. dio" e che  Israele è ora il popolo di tutto il mondo.  
      Mo
      sè, il primo che porta il Popolo di Dio nella Terra Promessa, allude a un A-mode-O che, da A fino a O, ossia dall'Alfa fino alla  Omega, è MODE e non MOSE in quanto ora si chiama Dio quel principio S, del "Son chi Sono", che  Dio disse a Mosè di precisare a chi gli avesse chiesto il suo nome. 
      Samuele, il primo che aprì ai Re di Israele, pare "trascendere", nel suo principio, il S. Am, il Santo (o Signore) AM, ossia "SONO", attualizzato nella lingua ora del mondo, il quale AM (ossia Jahve) è anche il "trasfigurato" e divinamente essenziale principio dell'essere di Amodeo.
      Saul, il primo Re, anche, allude nel suo principio, al S. A., al Santo (o Signore) principio A di Amodeo... come la UL, il finale di SaUL, allude a chi è UL(timo) e anche primo, ossia alla A-mode-O, il principio Alfa a modo della Omega della fine.
      Pietro il primo
      Papa, ha RO come il suo assoluto FINE scritto... non bel suo nome Simone, ma in quello che Gesù giustamente mutò... forse...  affinché RO fosse il suo FINE?
      Paolo di Tarso, il primo filosofo a esser conquistato dal Cristo, ha il "quarto" nome (quello della realtà a 4 dimensioni) di Romano Antonio Anna Paolo Torquato AMODEO, nascendo al Cristo nello stesso 25 gennaio celebrato dalla Chiesa, nel quale nacque R.A..
      Matteo è il primo Evangelista nella tradizione della Chiesa, e "per trasfigurazione", ha come fine e per FINE la EO di AmodEO. Forse anche  egli, che si chiamava Levi e non aveva per FINE la fine di Amodeo nel nome Levi, fu chiamato Matteo perché EO fosse il FINE ? Se rovesciamo Ma in Am, Matteo diventa Amtteo e "trasfigura" Amodeo ?
      Ambrogio il primo che confermò Gesù vero Uomo e vero Dio nel Concilio che eliminò la tesi Ariana, ha Amb(i) RO e GIO(shua, il nome di Gesù in aramaico). Questo
      grande Laico fatto direttamente Vescovo "trasfigura" direttamente Amb(edue), Ro(mano) e GE(sù), senza intermediario alcuno? 
      Z
      aratustra, tanto per divagar in altre direzioni, presenta il fine nella Z del principio, e poi A.R. (Amodeo Romano) che è anche  R.A. (Romano Amodeo) e che, considerato che un Romano parla in latino, qui sta valido come ARA, come altare di Dio.

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E in relazione a Gesù?  R.A., Romano, è "trasfigurato" anche nell'Avvento del Cristo ?

Questo proprio accade mediante una "trasfigurazione"... assolutamente perfetta. 
R.A. "transcende" il RA Egizio, il Dio del Sole, che - celebrato anche a Roma, nel 25 dicembre -, era li il RA  Romano. Così lo stesso giorno della nascita di Gesù, ossia del suo avvento nel nostro mondo, fu scelto dall'Infallibile Chiesa Cattolica nel dì della celebrazione del RA Romano. Fu fatto precisamente per "sostituire", a quella celebrazione pagana, la celebrazione del Cristo. 
Così il dì santo del Natale di Gesù prese luogo da quello precedente del RA Romano.  Fu come nella corsa "a staffetta", e R.A. lasciò il suo incarico (il suo "testimone") a Gesù.

Questa foto di Romano fu pubblicata su "Il Mattino", di Napoli.


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Se, in questa "trasfigurazione" di nomi e di eventi, perfino il Natale di Gesù pare girare attorno a  R.A...,  sarà che TUTTO accada... come se girasse attorno a questo "piccolo italiano" ?

      Così sembrerebbe, considerando questi segni trascendenti, che  "o ci sono o non ci sono", non dipendendo dalla nostra volontà ma da quanto ci ha riservato la sorte !
      Per esempio, la città santa, il luogo rappresentativo della Provincia Romana di Israele, che rappresenta Dio stesso, in antichità si chiamò prima  SALEm... e SALErno fu la prima città di Provincia nella quale R.A. visse. 
      Ma anche l'ultimo 
      nome dell'antica SALEm "gira" nell'intorno del Romano di SALErno, nel cuore dell'assoluto Inizio del nome nuovo di quella Città, della GERUsalemme che comincia con un "GESU" che però è GERU. Osservate: 
      Gerusalemme
      , ha ora nel suo principio non il nome di Gesù ma di quel GERU che ha nel suo "cuore" il principio del Romano di SALErno... "Ossia di me"...  - dice Romano - GE R. U SALE', mme è la Città di Dio, rappresenta Dio stesso e in fine pare ME, il R. di Salerno collocato nel cuore del principio di Gesù
      ."
      Anche l' Aramaico Gesù "trasfigura" un A.R. Am. (h)ai co' Gesù.  

      Il "piccolo re"... della sua Salerno.

      Gesù fu di NAZARET, e NA è la sigla di NApoli (che significa "neapolis" la nuova città), mentre ZAR indica Ceasar, ET... è il Romano nella congiunzione "e", per cui Gesù di Nazaret ha questo nome che gira attorno all'allusione divina che è "anche il RE e il Cesare della nuova città". Ma se diamo un seguito a quell'ET romano e scriviamo FELITTO, il nuovo paese di Romano, questo nome allude a un FELD (capo in germanico) IT (però italiano) TO (come "ti ho", T'ò). Allora la coppia NA(zar et Fel It)TO rimanda ad un unico NA...TO, nato, che - tra parentesi - fu Re e Cesare a quel tempo, ma è anche ZAR e FELD IT. ai tempi nostri.

      Abbiamo visto i nomi di Israele e di Emanuele. Ed ecco ai nostri giorni quel SantoRO, il Missionario che il 5-2-2006 fu ucciso in una chiesa in Turchia, mentre pregava, da un giovane mussulmano di fede acerba, due mesi esatti dopo quel 5-12.2005 in cui un Santo-RO(mano) incatenatosi in croce (la massima preghiera possibile) davanti al Sacro Cuore di Gesù di Pescara aveva subito la stessa sorte per mano della fede acerba dei Sacerdoti della Chiesa, che l'avevano "fatto fuori" chiamando la polizia... 

      Questo é solo un piccolissimo accenno a nomi ed eventi allusivi, vere "trasfigurazioni" del significato letterale delle parole, significati che "o ci sono o no", e non si possono inventare se non ci sono. Ce ne sono migliaia!

      Ma, al di là di queste "trasfigurazioni" e semplici indizi, che è facile considerare "assolutamente insignificanti", va riconosciuto che quanto di più importante e pauroso è accaduto in questo inizio di Millennio nel mondo intero pare davvero "girare" attorno alla presenza di questo piccolo italiano. Osservate

      1.  Il massimo timore mondiale  cominciò con l' " Abbattimento delle due Torri Gemelle di New York ". Ciò "esemplificò", "trasfigurò" cosa accade quando si tocca un DIO ONNIPOTENTE... "trasfigurato" negli U.S.A.. Per arroganza la Chiesa Cattolica aveva tentato l'  abbattimento delle due Torri "di Dio" ( la Fede la Ragione), disprezzando la "ragionevole costruzione logica" d'un vero "povero di spirito" (il Signor Nessuno R.A.), fino ad accettarne la morte per fame (egli non mangiò NULLA per 57 giorni, pur di farsi considerare, ma fu invano!). Allora la fede del dissidente mussulmano Bin Laden (che "ammazza pensando di far Bene") trasfigurò la stessa Fede "così follemente assassina" dei dissidenti Cattolici, nel loro dimostrato "disprezzo fino alla morte" per un umile che Ragionava e aveva Fede. Non si volle ricordare più la parola del Signore che dice: "se toccate le buone intenzioni d'un mio piccolino... toccate ME, in questo, più che lui !"
      2.  La Guerra nel Paradiso Terrestre di Adamo  (Iraqui, "Ira qui" del Signore)fu il 2° atto di questo grande timore inscenato da Dio. Fu la diretta conseguenza al primo torto fatto al "piccolino di Dio" . R.A. allora disse ai Sacerdoti cattolici:           "Dio difende a spada tratta la Fides et Rato e si ripropone come IL DIO DEGLI ESERCITI, trasfigurato nell'Esercito degli USA!".                  Gli risposero che non era opera di Dio - che è così Buono - ma degli uomini malvagi . Gli risposero - burlandosi di lui - che la guerra contro l'antico Paradiso Terrestre era solo una favoletta  della sua mente svanita... e non significava nulla!
      3. E allora Dio attivò una potestà che non dipende dagli uomini: quella della Natura. E, come prima aveva attaccato il non riconosciuto Paradiso Terrestre della storia antica, ecco che ora portò  la guerra nell'odierno e riconosciutissimo  Paradiso terrestre della Natura. Lo fece - per far capir bene che c'entrava l'avvento "rigettato" di Gesù - il giorno dopo Natale, in quello del Santo "Stefano" che, significando "incoronato", fu il primo incoronato martire di Gesù. In quel giorno tutto il mondo annotò l'evento dello "Tsunami". Questa parola giapponese, nella lingua Inglese del mondo di oggi "trasfigura" il messaggio occulto "T Sun am I ?", con cui Dio s'incorona in Gesù con la provocante domanda " Son io il Sole della Croce?". In tal modo il Dio degli Eserciti si mosse contro chi in quel dì - pensando che Gesù non fosse il Sole della Croce - aveva scelto il Paradiso della Natura a quello vero portato dall'avvento del Gesù nato per esser crocefisso... Questa gente che alla nascita di un Dio venuto a morire se ne va in ferie, a crogiolarsi al Sole della Natura, era come gli abitanti dell'Egitto che contrastavano l'Esodo del Popolo Eletto nella Terra Promessa... Come Dio, dimostrando l'assoluto primato del valore dell'ESODO, non ebbe scrupoli ad annegare tutti allora, così non ne ha avuti ad annegarli nuovamente ora! Ora che la posta in gioco é di gran lunga maggiore e riguarda gli uomini di tutta la terra, riguardando la Terra Promessa del Regno dei Cieli. 
Dio dimostrò così a chi aveva ancora "orecchi per intendere" come  l'incarico dato a questo  piccolo Nessuno (per la risposta ragionevole che tentava di dare al Papa) era la cosa più  importante di sempre, perché era in gioco l'Apocalisse.       Tutto girava di nuovo intorno al piccolo Davide, che di nuovo aveva nel suo destino di affrontare il gigante Golia... degli uomini illustri, ammirati, importanti, i reali Padroni di questo mondo! Ma... Dio sorreggeva questo piccolo Davide e  chi lo umiliava, toccava così Dio stesso! Nei segni - per chi aveva occhi per vedere - fu tutto un aumento esponenziale di morti, ma inutilmente. Dio passò da 2.000 a  20.000 a  200.000... ma inutilmente! Nessuno - anche avendo udito da R.A. di queste ragioni trascendenti e divine - nessuno volle tenere orecchi e occhi aperti per udire e vedere il Cielo negli avvenimenti reali!
Gli uomini d'oggi danno retta solo alle ragioni umane e non credono più che Dio sia il SOLO CREATORE di tutta la vita! Come potevano credere a questo Fallito e Fracassato Nessuno? E voi?
Sapete quante accuse reciproche su CHI ha davvero abbattuto le Torri Gemelle? "L'INTELLIGHENZIA UMANA" ha capito che i due BOING non potevano avere "polverizzato"... 3 edifici TRE, così ora accusa "follemente" il Governo USA di un folle atto Kamikaze. Ma chi é così INSENSATO da "volere" abbattere 3 edifici con 2 aerei? Possibile che non si riesca proprio a scorgere in queste 3 TORRI ABBATTUTE - solo direttamente da Dio - la stessa ONNIPOTENTE TRINITÀ' di Dio ?
 

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Se i  tempi della sua vita ordinassero perfino i  tempi del mondo ... forse si potrebbe concordare !

      E allora tutti voi dovreste credere... ma non  accadrà! Dio non vuole essere scoperto... ancora!
      Chi leggesse i libri di R.A. vedrebbe come i numeri dei giorni della sua vita vanno ad indicare anche tutti i tempi del mondo. Ciò ha una ragione. Accade perché egli, nel suo significato numerico, è un fondamentale "uno e trino" e rappresenta allora la stessa unità (temporale) e trinità (spaziale) del mondo e dei fatti che vi accadono e che, in essi stessi, sono numeri 1 e 0 scritti in codice binario.
      Per fare un esempio, riferiamoci proprio alla fine del mondo, all'Apocalisse che (per come risulta matematicamente contata da R.A., a sostegno anche di quanto fu già osservato astronomicamente dai Maya) dovrebbe accadere il 22-12-2.012. 
      Per chi è un 3, il "tutto" è la potenza di 3^3, uguale a 27, laddove il "volume tutto" della massa è 10^3 = 1000. Pertanto tutta la potenza trinitaria della massa porta alla quantità lineare di 27.000 unità... in lunghezza di flusso. Ma esiste anche il FRONTE dell'avanzamento, ossia la sezione del flusso. Quando questa sezione ha tutto, a partire dal 3, è il prodotto 3+3 x 3+3, che moltiplica i 6 possibili parametri  +x+y+z-x-y-z (di una faccia) per i 6 opposti della faccia opposta, e lo fa con riferimento all'unità del ciclo di 10 unità. Allora l'area unitaria trasversale del flusso è 6x6x10= 360 unità, analoghe ai gradi dell'angolo giro.
      Aggiungere il fronte di 360 alla lunghezza totale 27.000 significa avere il numero di 27.360 unità... esattamente quelle dei giorni della vita di R.A. il 22 dicembre 2012, egli nato il 25 gennaio 1938. Se non ci credete, fate il calcolo esatto, comprensivo anche dei giorni 366 degli anni bisestili. Pertanto con la pienezza di R.A. sembrano esserci la pienezza e la fine del mondo.

      Per altri  esempi, osserviamo i 3 fondamentali eventi visti prima, per verificare se i numeri di giorni di vita di Romano Amodeo siano una spiegazione diretta degli avvenimenti accaduti in quel giorno.

      1. Nel dì dell'abbattimento delle Torri Gemelle R.A. aveva 23.239 +1 giorno (potete controllare tutti).
        Ora voi dovete anzitutto sapere che 23 è il numero caratteristico della dimensione "corporea": di fatto l'unità del "corpo" della molecola è 6 volte il 10 elevato al 23 che indica la dimensione precisa del suo volume corporeo. Anche 2^3 è tutto il volume nel suo complesso, e - come vedete - è tutto fatto degli stessi numeri 2 e 3 di 23, ma messi in forma di potenza. 
        Così in 23.230 (+9 +1) c'è il corpo 23 ripetuto due volte, presente come i  2 corpi delle due Torri - li vedete in 23.230? -. Ciò mentre  la somma +9 +1 indica tutta la intera caduta 9 d'ogni 1 Torre. Infatti quando ogni unità (e in questo caso ogni unità delle due torri) è presente nella unità d'un ciclo intero 10 messo in verticale, allora accade che ogni "torre" cade di 9 volte l'unità +1 e la caduta va sommata al numero 23.230 che è solo la prospettiva decimale del corpo delle due torri. Nello stesso momento, la somma del +9 +1 come tutta la caduta, "trascende" anche la caduta della terza torre. Ma tu non ci crederai!
      2. Nel dì del bombardamento al Paradiso Terrestre storico Romano aveva 23.795 giorni di vita (potete facilmente controllare). 
        Nella stessa logica del valore "corporale" del numero 23, questo 23.000 che rappresenta il corpo massimo, trascende ora il "corpo" di Armata, della guerra, in tutta la sua potenza della massa 1.000 (che ammazza). Nel frattempo, il numero 795 indica 800 -5, ove 800 è 2^3 (tutto il volume complesso), nella dimensione 100 (che è quella assoluta dell'area trasversale 10x10). Questo 800 pertanto indica tutta la potenza assoluta. E 800 -5 mostra tutto il moto possibile nell'800 quando vi è contenuta come ingombro una unità "a 5 dita" come una mano, per cui 795 "trascende" e quantifica tutto il massimo "colpo di mano" che sia possibile e immaginabile, di un poderoso Corpo d'Armata che attacca e lancia bombe... non visto, di notte. Più chiaro di così... ma tu non vi crederai!
      3. Nel giorno dello Tsunami Romano aveva esattamente 24.442 giorni, ossia 22.222 + 222 x 10 (potete controllare).               Nel giorno dell'incoronazione di Gesù come "IL SOLE DELLA CROCE" fu incoronato anche Romano come la coppia segreta del PADRE e dello SPIRITO SANTO, un 2 tutt'uno in 22.222, ma anche trino perché 222 volte il ciclo 10 usato da Dio a Ordinare il mondo. Ma come fai a crederci, se Dio non vuole?

      Osservate come le date di R.A. servano ad indicare il ruolo destinato ai vari eventi e alle varie persone:

      28-04-1945. MORTE DI MUSSOLINI a 2.626 giorni di R.A., indicano nel 26 il 3^3 = 27 fissato unitariamente nel 26/1. Pertanto la coppia di 26 rivela il particolare ruolo dato al "doppione" Duce, Dittatore ma anche "Uomo della provvidenza" a detta di un Papa.

      06-08-1945. BOMBA ATOMICA SUL GIAPPONE. I 2.726 giorni di R.A. rivelano le 3^3 = 27 centinaia (ove 100 è il numero assoluto) abbinate al 26/1 del duce, a questo indice della "potenza", e 2726 è la massima, della bomba atomica!

      01-11-1946. WOIJTYLA diviene SACERDOTE ai 3.202 di R.A. ove 3.000 è "tutta la trinità della massa", 200 è la doppia veste umano e divina, assoluta, del Vicario di Cristo (assoluta è l'area 10x10 del flusso). Infine anche il 2 precisa la chiara nascita, nel sacerdote, di un uomo   di Dio.

      16-10-1978. WOIJTYLA PAPA ai 14.875 giorni di R.A. ove 15.000 esprime TUTTO lo spazio + tempo, nel 10 +10/2, e nel 10^3. In questi 15.000 giorni c'è l'ingombro di un 25, tanto che si sposta solo di 15.000 -25 = 14.875. Questo "ingombro" 25 è in giorni la data natale di RA che poi diventa il giorno del Natale di Gesù, perché a Roma il 25-12 si celebrava il RA Romano. Pertanto nella data della elezione a Papa c'è il destino della massima spinta per il Romano nato nel 25. 

      13-05-1981. ATTENTATO A WOIJTYLA. Ai 15.814 di R.A., fissa il vero "colmo assoluto". 15.000 è come visto tutto lo spazio +tempo, 800 è tutta la realtà complessa in assoluto, 10 è tutto il ciclo assoluto di DIO, 4 è tutta la realtà concreta di un mondo reale quando, purtroppo, è UNILATERALE. Il "colmo assoluto" è che si tenti di uccidere un Papa come quello!

      02-04-2005. MORTE DI WOIJTYLA. Ai 24.539 giorni di R.A. 24.000 indica il completamento di "tutta l'ora", 500 indica la fine di 1/2 vita della massa 10^3. 39 è tutto il percorso di 1 (il Papa) nella realtà 40 di una vita come una quaresima, o un sacro digiuno. Per cui i giorni di Romano segnano proprio il compimento della vita del Papa.

      24-10-1999. IL CONVEGNO DI R.A. in cui diede le risposte attese da Gesù e VINSE LA MORTE e espresse il GIUDIZIO UNIVERSALE sulla vita. Aveva esattamente 22.222 +33 x 10 giorni a indicare nel 22.222 la coppia di Padre e Spirito santo, mentre nel 33 c'è la vita intera di Gesù resa divina dal suo prodotto per 10.

      Tutti segni molto chiari, ma chi ci crederà, se Dio non vuole?

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Ci furono anche nella nascita di R.A. una Stella e 3 nuovi Magi venuti da lontano? Dovrebbero essere 3 Magi "ben noti", e non  quelli "così misteriosi" che riconobbero Dio in Gesù...

Nel Cilento, il territorio nel quale R.A. nacque, c'è una montagna chiamata STELLA.
500 anni avanti Cristo, 3 famosi filosofi greci, che cercavano la Verità, arrivarono dalla orientale Grecia ad Occidente, nella Magna Graecia, così chiamata dai Romani.
Erano personaggi storici, 3 Maestri, 3 Magi della sapienza... e si chiamavano Senofane, Parmenide e Zenone.
Quando furono sotto questa Stella, "gridarono di allegria" perché, nella città di Elea (che "ha Ele" fin nel nome) ai piedi della stella proclamarono nella filosofia la stessa verità di Jahve nella religione.
Dissero infatti: "Il fondamento di tutte le cose che  esistono è il loro ESSERE, il loro ESISTERE".
Monte Stella, Elea e i due fratelli Amodeo.
Questi Magi partirono da molto lontano nel tempo e - camminando, camminando nella storia filosofica umana - dopo ben 25 secoli arrivarono finalmente a Saronno. Portarono in dono, invece dei simbolici "oro incenso e mirra" (dell'omaggio a Gesù), la ben più preziosa "verità" della Scuola di Elea.
Così Romano Amodeo, che in quel tempo abitava in una piccola cucina (come se fosse nella mangiatoia di Gesù), aprì di nuovo quella SCUOLA ELEATICA. R.A. non solo ribadì quella stessa verità, ma dimostrò assolutamente vero il suo ideale assunto, nella NUOVA SCUOLA ITALICA di Filosofia della Scienza, che egli fondò a Saronno.
Così davvero questi 3 Re Magi (che seguirono la Stella e incontrarono ai suoi piedi lo Spirito santo della Verità Divina del Padre Jahve) fecero di nuovo questo lungo viaggio di due millenni e mezzo, in questa ultima Epifania, per Manifestare la rinascita della stessa assoluta Verità di Jahve.

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In Saronno ci fu così un DIVINO RITORNO alle stesse "origini Paterne anti Cristo" ?

      500 anni anti Cristo ci fu davvero, nel Cilento, a Elea e sotto monte Stella, la prima Epifania della nascita dello Spirito santo della Verità del Dio Unico degli Ebrei. 
      Fu qui, nel Cilento del Rio Alento, che cominciò un flusso in fine (di parola) lento lento, di un Presepio che poi divenne lemme lemme, tanto lento (o lemme) che ci volle un mezzo millennio per arrivare a Gerusalemme e a Betlemme

      Ora il luogo ideale di arrivo, per il flusso della lenta acqua del Rio Alento, che nasce della A di A-lento, e poi arriva alla B di B-et-lemme (di B -anche- lento)... è quello che lo porti infine alla C dello stesso Ci-lento in cui tutto cominciò, per l'Epifania dello Spirito santo della Verità. 
      Se l'omaggio - solo culturale - dei tre Magi venuti dal passato accadde poi a Saronno e con Romano uomo fatto, nello stesso  territorio di Elea e di quella stessa Montagna della Stella, era già nato in carne ed ossa lo stesso piccolo Romano

      Sicché questa reale nascita accadde nel luogo ideale per il ritorno del Dio che dopo A e B arrivò a C, ed era la stessa località dell'inizio. 
      Amodeo, infatti, significa anche A-mode-O, l'Alfa a modo dell'Omega, il Principio a modo della Fine o del Fine. 
      Perché tutto così "simbolicamente" lento oppure lemme? Vi rispondo: "Perché uno dei detti di Dio è che è lento nella sua Ira". 

      Visti quanti segni? Ancora non credete?

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Forse... se la Madre di Gesù avesse divinamente allattato 'sto R.A... sarebbe più  facile credere !

      Comprendete prima questo: qualunque cosa  è "DIVINA" solo quando TRASCENDE la realtà della Natura
      Così anche un allattamento è DIVINO quando una madre umana dà il latte ad un bimbo costantemente coinvolgendo la Divina Madre di tutti nel suo gesto... e così accadde al piccolo R.A.

      Sua madre era molto dolente a entrambi i suoi seni e non avrebbe dovuto allattarlo, ma privilegiando la salute del figlio lo volle fare a tutti i costi tra sofferenze e lagrime. 
      Così - e per ben 2 lunghissimi anni - tutte le volte che l'allattava gridava forte per il dolore: "Maronna!"  e coinvolgeva così l'"ADDOLORATA" Madre di Gesù, mentre Romano succhiava latte e sangue
      Questo bambino fu davvero allattato a latte e sangue, e in
      modo divinamente spirituale dalla Madonna...  Allora, essendo più facile credere, forse credi?  No, non puoi credere, Dio non vuole.

      Il bacio di sua madre.

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Forse... se "vera vita" fosse stata data a Romano dalla Madre di Gesù... allora sì sarebbe facile credere !

      Ebbene è accaduto! Il 4-6-'40 la Madonna diede davvero una vita nuova a Romano in pratica già morto... ! 

      Il bimbo aveva 2 anni e stava in punto di morte. Chissà? Forse morì... 
      Ma accadde che alla 9 di mattina arrivò una bimba e disse: 
      «Questa notte la Madonna, in sogno, mi ha detto di annunciarvi, maestra, queste precise parole: 
      "Provo grande pena per il figlio della tua maestra. Domattina vai a casa sua e dille di non avere più paura, che ci penso io. Ella deve solo accendere una candela al mio altare in chiesa, per ringraziamento e per devozione
      " ». 

      In quel tempo in cui la madre di Romano corse immediatamente nella Chiesa, forse il bimbo morì e, forse, la Madre di Gesù resuscitò proprio Gesù nella persona di lui. Non si può sapere. Comunque sia, il certo è che la vita nuova del piccolo Amodeo fu veramente quella di un figlio nuovo, postumo, di Maria Santissima. 

      Dopo il miracolo, il piccolo "Gesù"

      Il medico arrivò alle 11 di quella mattina; visto il piccolo con straordinari evidenti segni di guarigione, restò davvero molto, molto sorpreso e disse:
      "Io non ci credevo più, non lo credevo possibile, ma è accaduto! Questo bambino davvero ha vinto la morte!

      Così, per mezzo di un chiaro e straordinario miracolo - annunciato e subito fatto - la Madre di Gesù divenne anche la Madre di Romano, perché gli diede veramente la vita nuova e miracolosa di un suo evidente Figlio .
      Ma anche questo avvenimento - poiché Dio non vuole esser scoperto - non significherà nulla, per te che non credi e non crederai!

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Dovremmo credere che l'affermazione di un medico "Questo bambino davvero ha vinto la morte!" attesti allora un "potere"... degno proprio di Gesù?


      Sì. La "Vittoria sulla morte" è nella vera dignità solo d'un Gesù! E accadde per le preghiere materne, alla Madre di tutti, con le precise parole: " Salva Romano,   innocente    come il tuo Gesù  ". 

      La madre umana non chiedeva che Romano fosse l'innocente Gesù; ella intendeva solo dire che il piccino, di appena 2 anni, era ancora  innocente,  come l'innocente Gesù

      Ma la Madre di Gesù fu grandiosa, fu divina, facendo molto, molto di più della richiesta: Ella  salvò Romano come       l' innocente Gesù .

      Vedi avanti, bambino?

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Anche una prova certa - "matematica" -  proprio della rinascita di Gesù... non guasterebbe !


      Ma c'è! C'è! Per quanto questa domanda possa sembrare senza alcuna possibile risposta... tuttavia anche questa risposta c'è, ed è scientifica, per quanto realmente sia appoggiata sopra la data di un virtuale iniziale anno 0 - basato su Gesù - per conteggiare le date degli anni!

      La ri-nascita di Gesù - però - accadde nello stesso modo della sua prima nascita, che rispettò tutte le dimensioni del mondo fisico e fu conforme al seguente calcolo matematico.

Laddove 10^10 è tutta l'estensione delle unità atomiche presenti in un metro, l'area di presenza di quest'esponente della potenza è il suo quadrato, uguale alla potenza della potenza, a 10^10^10 = 10^100. Questo è il tutto, perché 10^10^10 rappresenta, in potenza, l'unità e trinità di un Dio che ORDINA TUTTO con il numero 10. Questo TUTTO, a esponente 100, è comparato al 100%.
In questa assunzione, la potenza umana è estratta dall'estensione 10^10, come il 10^5 che rappresenta la potenza del "mediatore" 1/2 che riduce 10^10 a 10^5. In relazione al TUTTO, al % rappresentato da 10^100, questo 10^5 (del mediatore umano-divino) ha la potenza dell'esponente 5, come il 5% della potenza 100%.
La Comunione, tra l'Uomo-Dio mediatore e il Dio TUTTO, è la moltiplicazione 10^5 x 10^100, uguale a 10^105. L'esponente 105 di questa potenza rappresenta il 105% della Sacra Comunione Gesù-Dio Tutto. Questo 105% è un esponente in perfetta Comunione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito santo. La potenza di ogni persona della Trinità divina è così il 105% diviso per 3. Il risultato dà il 35% che, in unità, è uguale a 35/100 = 0,35 unità, ed è la potenza d'ogni persona unitaria della Trinità.
Questa è una linea di potenza e il suo TUTTO è quanto è presente nell'area trasversale, del flusso ideale di esistenza, tanto che questo TOTALE è 0,35 al quadrato, il che risulta essere 0,122500.
La sezione trasversale 0,122500 è spazio, ma, in Fisica, lo Spazio è parte dello Spazio-Tempo e dunque è anche il tempo, nella sua quantità, così 0,122500 rappresenta anche la quantità del flusso del tempo e, in questa forma temporale, rappresenta la data dell'anno 0, mese 12 e giorno esatto 25,00. Così è il Natale di Gesù, nel quale Egli s'incarnò, secondo l'Infallibile Chiesa Cattolica, che fissò  per convenienza ed arbitrariamente la nascita di Gesù nello stesso giorno il cui a Roma si celebrava RA, il Romano Dio del Sole.
Tutta la vita reale di Gesù viene - così - dalla linea assoluta del 35%. Essendo questo 35% solo una linea (ed essendo TUTTO), per  ottenere una linea in relazione a un volume reale, 2 dimensioni, tra le 35, devono essere estratte e usate per ottenere il fronte 1x1. In questo modo l'estensione di tutta la vita, cominciando dal 35% "assoluto", diventa il "relativo" 33 (relativo al fronte unitario 1x1). Questi 33 sono "anni" di vita, poiché l'"anno" è la generale unità del tempo astronomico relativo al pianeta Terra. 

Con lo stesso criterio usato per incarnare Gesù la prima volta (nel perfetto rispetto delle dimensioni in linea di tutto il mondo atomico), è possibile anche rilanciarlo interamente nel suo tempo futuro. 
Questo rilancio accade attraverso l'aggiunta a 33 di 33/3, perché 33/3 è il tempo unitario di chi vive 33 anni ed è 1/3 della Comunione della Trinità. Così la soma del tempo unitario a chi finì la vita ai suoi 33 anni, dà tutto il nuovo tempo unitario.

Che cosa accade, addizionando alla vita di Gesù il suo tempo 1/3? Succede che il Figlio passa ad essere "più di se stesso", passando a essere così... il suo Padre, ossia chi ha la stessa vita, ma anche la comanda dall'alto, giacché ha il tempo e il modo per farlo. Ricordatevi che il tempo dello Spirito va dal nostro apparente futuro verso il nostro apparente passato... fino a Gesù. Gesù così diventa quel Padre suo "dal quale discese dall'alto", come spiegò chiaro a Nicodemo, quando gli disse d'essere venuto "dall'alto" (S. Giovanni 3.1). Ma è un Padre  molto strano, interamente coinvolto in tutte le dimensioni del mondo... Lo fa per vincere - finalmente (ma solo alla fine di tutto) - ogni condizione solo relativa, avendola impersonata Dio.

      Ecco come se ripresenta matematicamente Gesù, ora specificamente nel Padre e nello Spirito santo.

      Secondo una reale  prova di natura matematica  la vita Divina (1/3 della Trinità) di 33 anni, interamente rilanciata nel suo futuro unitario (cioè  rilanciata di 33/3 anni, uguali a 11i), si può presentare di nuovo, re-incarnata nello spazio-tempo, secondo  il calcolo del quadrato di questo numero

      (33 + 33/3)................................     .............. unità, +                          [cioè 44  (vale 44, come tutta la constante dell'energia nel suo complesso)].
      (33  - 33/3)............................................. millesimi, +                          [cioè   0,022 (l'energia in massa peso nel solo verso in avanti del tempo)
      ]
      (33 + 33/3) + (33 + 33/3) -(3 - 3/3) .....100millesimi, +                          [cioè   0,00086 (la quantità unitaria della massa elettromagnetica)]
       33 ................................................. 10milionesimi, +                          [cioè   0,0000033 (il movimento tutto di un ente assoluto trino, come Gesù)]
      [33 -(3+3 - 3/3) x (3+3 - 3/3)].....    ..100milionesimi =                          [cioè   0,00000008 (tutta la realtà complessa 2^3 alla dimensione luce)]
                                                                                                                          ----------------
       TUTTO FATTO DALLA VITA rilanciata, DEI 33 anni della vita del Cristo             44,02286338 

      44,02286338 è la potenza, ottenuta in tutte le  dimensioni, fino a  quella 10^-8 dell'unità della luce. Questo è solo il potenziale in linea.
      Giacché  lo spazio è uguale al tempo, il suo quadrato fissa lo stesso  totale  numerico, sia  nella sezione spaziale, sia nel tempo che dà la data di nascita.

      44,02286338^2 fa 1938,012500, ossia l'anno 1938, il mese 01 e il giorno 25,00 esatto, della nascita... di Romano Amodeo.

      Passando da 0,35000000 unità in linea a 44,02268338 unità in linea, tutte le quantità decimali dell'entrata di Gesù nello Spazio-Tempo, oltre 0,35, sono 000000. Indicano "vincoli 0", ossia tutta la sua Onnipotenza nelle 6 dimensioni +x+y+z-x-y-z dello spazio-tempo. Gesù non fu succube delle dimensioni del mondo reale, perché lo 0,35 presente è una quantità presente nell'area 100, e così è libera dal flusso reale, che è presente negli altri  6 decimali... e sono tutti 0, tutti uguali a nessun vincolo. La sua reale capacità di fare miracoli che non obbedivano alle 6 dimensioni reali del mondo reale, fu preordinata da questa quantità di 6 numeri 0.
      Non c'è stata la reale possibilità che altri uomini, nati con Lui nello stesso giorno, avessero la stessa capacità, perché questa data FU ATTRIBUITA VIRTUALMENTE a una persona VIRTUALE, quale "il Figlio di Dio" è, che s'incarnò nel suo mondo reale.

      Quando Gesù divenne il Padre, coll'indice potenziale del 44,02268338 in linea, ebbe la presenza nella area frontale ridotta solo allo 0,02%, e così si configurò presente nella potenza 2 della coppia Padre e Spirito santo, nascosta in un puro doppione umano. 
      L'indice potenziale 0,00268338, che seguì, imprigionò il Padre-Spirito santo di Gesù, nelle regole di tutte le dimensioni del mondo fisico. Così Dio Padre si sottomise interamente al suo mondo creato, lasciando tutta la sua Onnipotenza e passando a essere un uomo come ogni uomo... Invece lo Spirito santo di Dio, essendo un Ente assolutamente trascendente tutti i vincoli e tutte le condizioni possibili e immaginabili, visse assolutamente libero in Romano. Così R.A. - di quanto era in potere del primo Gesù - conservò solo la Sapienza.
      Fu davvero guidata dall'alto la Chiesa Cattolica, quando fissò, apparentemente "in modo arbitrario", la nascita di Gesù (venuto dal Padre  e dello Spirito santo, entrambi presenti in R.A., in Romano) il giorno in cui il RA "Romano" già era celebrato a Roma!

       Questa, in numeri, è la prigione di Dio: un Gesù rinato come il Padre nostro e uomo qualunque, nello Spirito santo della Sapienza:

      • Nel millesimo del volume è presente l'unità della massa (1 kg è 1/1000 di 1 m^3 tutto pieno di acqua). Noi abbiamo 2 millesimi che indicano 1 massa presente, tutta mossa, di 1. Se, però, vogliamo considerare 22 millesimi, questa unità è 1/2 di (33 +33/3) perché 44 è l'energia complessa, del potenziale di 22 cicli (come i 220 Volt) che va da -22 fino a +22, tanto che la sola quantità positiva è +22 (il ciclo positivo delle 22 decine di Volt) . E il rinato Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, all'ideale tensione del nostro mondo.
      • I 100millesimi sono la dimensione 10^5 dell'elettromagnetismo. In questa dimensione elettro-magnetica, il 44 che è la vita piena (e solo nel verso elettrico) di Gesù, rilanciata, va computato da -44 (il verso magnetico da -22 a +22) fino a +44 (il verso elettrico da -22 a +22), e vale il potenziale dell'indice 88, come una pura linea. Per poter essere una linea reale, deve appartenere ad un volume reale. Ma 88 è il Tutto. Così 2 dimensioni (tra le  88 totali, devono essere collocate come il fronte unitario reale 1x1. Il calcolo 88 -2 = 86 evidenzia, in questo  modo, la linea reale, di tempo, di un volume reale avente il fronte unitario 1x1. A questa dimensione, dell'elettro-magnetismo,  il rinato Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, alle masse elettro-magnetiche del mondo.
      • Nella dimensione 10^7 esiste la libertà  del volume a potenza cubica 3, e questa potenza totale  è il 33 che ha 3 sia nelle decine, sia nelle unità. In sostanza il TUTTO, che ha potenza 10^10, diviso per le 10^3 masse unitarie, rivela le 10^7 "volte" in cui il 10^3 è contenuto, e queste "volte" sono numeri di anni indicati dall'indice della potenza. Questa libertà fu già l'ideale vita di Gesù (non la reale, che visse più di 33 anni). Anche essa fu ottenuta dall'ideale totale 35, di Gesù, mediante la stessa sottrazione di 2 dimensioni per stabilire la linea reale di un reale volume, dal 35 che era il puro potenziale in linea.  E con questo il rinato Figlio fu sottomesso, nel Padre nostro, a tutto il vincolo che, al contrario già fu in Gesù tutta la libertà della sua area di presenza.
      • Finalmente, nella dimensione 10^-8, unitaria del 10^8 della luce, la potenza ad indice 8 è la stessa del numero 8, che fissa il volume complesso e unitario (2^3, da -1 a +1) che si muove di tutta la quantità fin qui analizzata. E, infine, il rinato Figlio fu così sottomesso, nel Padre nostro, alla dimensione della luce reale... Egli che è "la luce assoluta".

      Questo IMPOSSIBILE CALCOLO - per quanto mai fatto da nessuno - fu rivelato a Romano dallo Spirito santo della Verità di Dio, e la prova convincente è che esso è veramente PERFETTO.
      Avete visto? E ora credete? No! Dio non vuole che voi crediate e allora dovete credere di crederlo... da voi, cari PAPERINO! 

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Se proprio Gesù avesse rivelato il suo ritorno nel Padre, a Felitto e in R.A. ... ciò aiuterebbe!

      Anche questa condizione sembra proibitiva! Quando mai Gesù predisse questa grande novità?
      Ora se R.A. vi dimostrasse come proprio Gesù abbia 
      "divinamente" preannunciato il suo ritorno, come potreste non credergli? 

      Il problema sta in questo avverbio "divinamente", che rimanda ad un annuncio che - essendo nel contesto "divino" - proprio "trascende" tutte le apparenze "nude e crude". E allora chi crede ad una resurrezione solo quando tocca con mano le piaghe e le ferite e mette le dita nel buco lasciato dai chiodi, fa esattamente come l'Apostolo San Tommaso... e non crederà! Giammai! Il nome di Tommaso vale per quanto l'apostolo avesse in se di "controverso", vale come un "osammoT", osammo Tutto in relazione alla croce T: dubitare di Tutto e di Tutti. Voi, anche in relazione a questa "spiegazione trascendente", oserete Tutto e vi ostinerete a non credere, perché "nessuno più crede che Tutto sia fatto INTERAMENTE e SOLAMENTE da Dio e non dall'uomo."

      Ecco la spiegazione "trascendente"... Gesù gridò: ELI ELI LEMA SABACTANI proprio nel momento di uscire dalla sua vita. 
      Egli fece una molto chiara allusione al Salmo 22... ma non solo ad esso! Questo grido di soccorso a suo Padre  ELI fu tutta una divina allusione  e un  ORACOLO, ai 2 GENITORI di Gesù: ELI e ELI, il Padre  e lo Spirito santo.

      Questo grido "trasfigurò" anche l'indicazione del suo futuro ritorno, in Spirito santo FELI., a FELItto (paese natale di R.A.) come il Padre  ELI, il che indicò una evidentissima coppia di Dio, e senza più alcuna allusione, da parte di Gesù, quando volle dire direttamente "Dio Dio perché m'abbandonaste?" e in verità invocò le altre 2 persone della stessa Trinità di cui Egli era parte.
      Con un Dio assoluto - ricordatevi! - niente accade per caso, e questa fu la ragione occulta, "trasfigurata", della ripetizione
      ELI ELI della  coppia dei suoi due Genitori.
      ELI ELI, però qui allude anche  per Oracolo a un  ELI è li . É li a FELItto. E, così, Gesù, gridando il suo immenso dolore, profetizzò anche  il luogo della sua futura e povera ricomparsa, ora nella parte dei 2 suoi Genitori, in un uomo di Felitto, senza più alcun potere, nella Prigione delle  dimensioni fisiche della Natura e... -
      ELI ELI, o Dio, o Dio! - nella Prigione del peccato. Quale vera catastrofe per l'innocente e puro Gesù, finire (tutt'uno Egli, con   ELI ELI) nel futuro in un R.A.... povero peccatore!

      Dopo ci fu la "trasfigurazione" nella espressione LEMA SABACTANI, e questo anche fu un Oracolo trascendente. 
      Nel grido
      LEMA SABACTANI Gesù "trasfigurò" il suo stesso ritorno al mondo, unito a Eli ed Eli, dicendo, senza assolutamente dirlo chiaro, che il ritorno sarebbe avvenuto a partire dall'infinito amore delle Mamme. Gridò:  " Le ma' sa' baratta' R.A. e N.I.", ossia "le mamme sanno barattare R.A. e N.I." laddove R.A. e N.I. sono gli acronimi di Romano Amodeo e del Nazarenus Iésus della scritta I.N.R.I. collocata sopra la stessa testa di Gesù.
      Qui 
      MA' è la contrazione di "mamme", mentre SA' è la forma abbreviata di SAN, SANNO ed è anche la sigla SA della provincia nativa di Salerno.... Ma a questo SA segue BACTA, laddove BARATTA è il cognome della madre del R.A. che è nel centro, nel "cuore" della stessa parola, per cui SA BARATTA' indica esattamente la MA' BA(RAT)TA che SA BA(RAT)TA', sa barattare il figlio R.A. T (nascosto tra parentesi, Romano Amodeo in croce) con il Nazarenus Iésus della Croce C.  al centro del BACTA, del Baratto. 
      Il baratto, lo scambio, tra R.A. e N.I., fatto tra questa BARATTA e la Madonna, accadde il 4-6-1940 esattamente per questa precisa preghiera, del suo tristissimo cuore, alla Madre di Gesù: "Salva Romano, innocente come Gesù!".
      Perché il R.A. T nel cuore di BARATTA fu taciuto e Gesù gridò solo BA-CTA? 
      Dio allora volle occultare la croce T di R.A., per arrivare inatteso e imprevisto, come il Ladro, che arriva di notte nella sua casa... del qual aveva detto Gesù in una parabola. Ora si può dire apertamente e molto tranquillamente, perché nessuno lo vorrà credere! Tutti questi indizi sovrabbondanti non convinceranno nessuno! Al contrario, tutti si convinceranno sempre più che R.A., veramente, ... tenta di arrampicarsi sugli specchi !

      Ora, qui, in questo grido, avete visto solo quanto si riferisce al miracolo della nascita, dello scambio in croce tra R.A. - N.I., ma in esso sono nascoste una quantità di allusioni (per lo meno  20) che indicano non solo questo scambio MA MA, fatto delle due mamme di nome Maria, ma le trasfigurazioni di tutto quanto il percorso della vita, nel suo futuro del N.I. rinato nel Padre  e nello Spirito santo. Anche questa fu la ragione di BA-CTA e non precisamente di BA-TTA, per l'allusione diretta alla madre BARATTA.
      Infatti, il grido
      LE MA' "trasfigura" anche LE "MA" che SA' BACTA' N.I., quando riguardarono la "Ma"ria Maestra (di coro) che, come tale, sa dirigere a BACCHETTA N.I.. Nel suoi cognome LEGNANI è già chiaramente "trasfigurato" il LEGNA' N.I. il "legnare-NI" compreso chiaramente nel BACTA' N.I. del suo dirigere a bacchetta...
      O quando LE due MA riguardano il Cardinale Enrico MAria MArtini... che (più che SA BACTA'N.I.) addirittura SA MARTI(rizzar) N.I.
      (costringendo il N.I. in R.A. a digiunare inutilmente per 57 giorni, per fare arrivare la sua risposta al Papa che l'aveva domandata con l'Enciclica Fides et Ratio, ma lui e Chiesa di questo  Arcivescovo... pur sapendo del suo digiuno e non lo faranno).    
      Ma, in tutto, nel grido LE MA, il "le" indica Maria al plurale, come più d'una, e questo indicherà chiaramente come, in tutto il percorso della vita futura del N.I. in R.A., una dopo l'altra oltre 7 Marie SA' BACTA' N.I., san battere/bacchettare N.I.

      Comunque sia, qualunque cosa giudicherete, avete visto? Anche per questa condizione "PROIBITIVA" c'è stata non solo una ragione valida, ma ben 20! 
      Di esse ne ho mostrate solo 3, per pura necessità di brevità. Ma se non ci credete, cliccate QUI, e le vedrete tutte e 20 (8 ragioni intrinseche e 12 estrinseche).
      Pare proprio che attraverso il suo grido, Gesù "abbia trasceso" tutto il corso della sua vita futura, e con orrore, sapendo che sarebbe venuto di nuovo al mondo in un oscuro peccatore, privo di ogni necessario carisma!

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Ci fu nella nascita di R.A. quella "Grande luce nelle tenebre" dell'atteso ritorno del Cristo ?

      Questo segno alla nascita di R.A. è stato strepitoso, eccezionale!
      Infatti, nel giorno 25-1-1938 in cui Romano nacque ci fu la più stupefacente e spettacolare Aurora Boreale di cui si ha memoria, negli ultimi tre secoli, tanto che fu vista in tutta Europa, fino nell'Africa settentrionale, e nell'America del nord!

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Aiuterebbe a credere se, in quel dì, Gesù fosse tornato per la prima volta al mondo dopo la sua Ascensione, e in modo conforme alle scelte della Chiesa Cattolica...


      E fu proprio così! Il 25 gennaio l' "infallibile" Chiesa Cattolica collocò il primo ritorno di Gesù dopo l'Ascensione. 
      Gesù apparve a Saulo di Tarso (mentre era sulla strada per Damasco) come una grande luce nel cielo, esattamente come  accadde quando Romano nacque, il giorno di quella grande Aurora Boreale vista in 3 Continenti.

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In quel 25-1 del 38 ci fu qualche altro evento fondamentale oltre a questo 1° ritorno di Gesù ?

      Ci fu esattamente la conversione di San Paolo
      Il 25 gennaio la Chiesa Cattolica collocò il giorno in cui fu domato questo "cavallo Selvaggio" che poi, una volta domato, sarebbe stato il traino principale, il massimo sostegno filosofico di Gesù. Questa gloriosa conversione, celebrata nel 25 gennaio, ci fu già nello stesso  38 (dopo Cristo), uguale allo
      stesso  38 nel quale nacque Romano, 19 secoli esatti dopo.

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Ci sono indizi sulla missione di R.A., in questa grande filosofo domato da Gesù ?

Mediante questa conversione di Saulo in San Paolo, per la prima volta la Ragione filosofica aiutò la Fede.
Romano lotterà fortemente in questo  intento, forzato a farlo dalla Lettera Enciclica Fides et Ratio, di Papa Giovanni Palo II.
La nascita in questo giorno dell' aiuto di San Paolo pare il massimo buon auspicio per i tempi d'oggi, in relazione al Filosofo della scienza Romano Amodeo, che si chiama anche Paolo, nel suo quarto nome (un numero 4 indice di realismo).

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Non darebbe fastidio se anche  Cielo e Terra molto avessero messo in risalto quel 25-01-1938...

      L'hanno fatto! Il Cielo lo mise in risalto per mano di Nostra Signora di Fatima. La terra lo mise in risalto per mano di Lucia di Fatima, che individuò proprio nel 25-01-1938 il giorno del quale Nostra Signora le aveva parlato, dicendole: "Quando di notte vedrete una grande luce... sarà il segno dell'inizio del Castigo di Dio." Nella Fatima dei 3 Segreti, il CASTIGO DI DIO è il segreto sintesi, perché Castigo "di Dio" indica in Dio il "castigato" più che il castigatore, e il massimo segreto "castigo di Dio" nella Fatima dei tre segreti, sta nell'aver assunto Egli, UNO E TRINO, la croce del peccato e l'anonimato in un uomo qualunque.

      Nel nome di FATIMA, come in quello di MARIA, è contenuto il SEGRETO di Nostra SIGNORA. In Italiano SIGNORA allude ad un segreto "si ignora". Bene, nella Nostra SIGNORA di FATIMA, MARIA, si ignora quanto è chiaramente espresso nel senso inverso: "Ài R.AM" in Maria, e "AM Ita F." in Fatima. Il primo evidenzia la sua maternità di R.Am, di Romano Amodeo; il secondo evidenzia le coordinate geografiche della nascita di AM: ITA in Italia e F. nel paese di Felitto. Così il vero "castigo di Dio" di quando nel cielo vedrete di notte una gran luce, il 25 gennaio 38, è l'avvento di Dio. Ma questo sottintende anche un altro importante SEGRETO, nella Fatima dei 3 segreti (della Trinità di Dio), e questo ulteriore castigo segna l'inizio del castigo stesso della morte di Dio. Il giorno 13 Maggio in cui appare Nostra SIGNORA, si ignora che, se AM-Ita-F. segna la nascita, il nome "Fatima" che è il suo inverso, segna il principio di quella morte che è nell'ordine inverso alla vita. Dio, dopo essersi castigato con la vita in un peccatore, si castiga anche quando principia la sua ultima morte, e il 13 maggio del corrente 2008 assumerà il senso occulto insito nei suoi 2 ultimi nomi, di Paolo e Torquato imponendo a se stesso il "palo" (da Paolo) della "tortura" (da Torquato). Quale è questo "palo della tortura" oggi, nel mondo della frenesia del movimento e della comunicazione globale? Esso sta nell'essere costretti all'immobilità e al silenzio. Vedeste questa tortura già negli ultimi giorni di un altro importante Paolo, nel Papa Giovanni Paolo II quando, dalla finestra della sua stanza voleva parlare alla gente ma non riusciva. Tutti ne foste impressionati. Ebbene vedrete il 13 Maggio della celebrazione di Fatima, prima il Dio dei 3 Segreti castigato alla paralisi e al silenzio e, nel 13° giorno successivo (motivato dal ripetersi dell'apparizione della SI IGNORA ogni 13 del mese) la morte del portatore umano di Dio. Questi 13 giorni in cui Dio sarà legato al palo della tortura, dell'immobilità e del silenzio staranno a simbolizzare il senso ultimo della venuta di Dio al mondo: si è condannato a stare nella Fede verso il Figlio e i suoi 12, senza alcuna possibilità di muovere nulla o di avere ascolto, perché sarà stato messo a tacere da tutti e non avrà avuto "voce" in capitolo, egli: IL PADRE e lo SPIRITO SANTO, congiunto al Cristo nel definitivo mano ...deo, manuele, egli, AM... o deo. L'immagine viva l'avete in questa foto in cui a sinistra sta la piccola casa in cui l'Emanuele (e l'Israele) nacque, e a destra l'imponente sagoma della Chiesa Cattolica che la sovrasta. Ebbene, questo accadrà anche se non accadrà... perché è già accaduto prima della morte reale al padre di Romano: stette in paralisi e muto... e padre e figlio sono "la stessa cosa". Ma se accadrà che Romano Amodeo non si paralizzerà il 13 maggio, essendosi già paralizzato nel padre, tutti coloro che, leggendo queste cose si aspettano in lui questi segni, lo "immobilizzeranno e renderanno come muto", finché il 25 del tutto morrà in ogni credito e aspettativa (e tre giorni dopo andrà all' "altro mondo" che sarà solo l'Europa, perché quanto aveva predetto sarebbe accaduto a lui, non gli è accaduto, non essendo egli suo padre. In qualunque modo accadrà, R.A. morrà nel credito verso di lui, anche se il 25 non morrà realmente.

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Aiuterebbe se anche la "patetica" Epica Umana avesse molto messo in risalto questo giorno !

      Bastano le prime pagine di tutti i quotidiani d'Italia, usate a mettere in risalto solo questo?

      Infatti in quel giorno il primo FIGLIO del Dux dell'Italia, Benito Mussolini (che era la patetica controfigura italiana dell'Onnipotente Dio) volò dal vecchio mondo fino al nuovo, guidando uno dei tre trimotori, di una molto Epica TRASVOLATA Roma-Rio.

      Attivarono a Rio solo due trimotori, a simboleggiare l'arrivo anche del Padre e dello Spirito santo, essendo il Figlio già disceso a Natale.

      Questo primo Figlio di Benito (benedetto) e di Donna Rachele, non solo allude al figlio dell'Onnipotente "Dio dell'Italia", ma anche al Figlio d'una "RA che-é Ele", e, così, di un RA (dio di Egitto) che però è Ele (è il dio d'Israele). Questo primogenito si chiamava BRUNO MUSSOLINI, e questo nome è tutto un sottile alludere... al secondo figlio del duce, a Romano! 


       

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C'erano allusioni? Ma quali - poi - per indicare proprio il "Natale di Gesù"?



      Sì, e fu indicato proprio il Natale di Gesù!

      Infatti in quel "celeste" viaggio, uno dei 3 trimotori accusò il blocco di una delle tre eliche, appena cominciò la traversata dell'Oceano Atlantico, e iniziò il volo "nell'altro mondo", tanto che attraversò tutto l'Oceano con soli 2 motori in azione. 
      Così, quando apparve il Nuovo Mondo, questo UNO di 3, dovette scendere dal Cielo... Tutto ciò già sembra la nascita d'una persona della Trinità, costretta a venire sulla Terra... ma le  allusioni, le  divine trasfigurazioni non si fermano qui! 
      Quando la Trinità di trimotori arrivò nel Nuovo Mondo, Una
      Persona-guida di questa Trinità discese, dalle stelle o se preferite dal Cielo , e precisamente... a Natal, una città del Brasile. 

      (Notate, nell'ultima riga del ritaglio del Corriere della Sera, le allusive ore 19.19 dell'arrivo a Natal, che non sono esattamente le 7-7, ma le 7.19, tuttavia sono una evidentissima allusione al Padre di R.A. che nacque il 7-7-1907... Lo vedete allora questo 19 che è anche un 7, nell'anno 1907? E questo accade per il teorema di Gesù, e Romano: che Padre e Figlio sono la stessa cosa). Bene, sull'atto di battesimo, a Ostigliano, di R.A., è scritto che nacque alle 8 di sera, e furono le 19.19 arrotondate alle ore 20. Così Padre e Figlio virtualmente nascono assieme, in Romano, nel segno della discesa dal cielo, a Natal, di Gesù, persona della Trinità.

      Ma le allusioni non son finite. Questo nome di Natal appartiene ad una Nazione che, anticamente, fu chiamata sia Santa Cruz, sia  Vera Cruz... 
      Rispondetemi. "Chi, essendo Figlio di un Onnipotente e d'una RA che è Ele, discese delle stelle o dal Cielo a Natal, per   andare incontro alla Santa Cruz e alla Vera Cruz?"
      E di tutto ciò fu scritto in modo ridondante e sproporzionato, a causa della vanagloria umana del Duce e di tutto quanto riguardava la sua famiglia e l'Italia, con intere prime pagine su tutti i giornali!

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Molto aiuterebbe Romano se anche Gesù fosse nato Romano..., ma era Ebreo !

      Scherziamo? 
      Gesù è stato senza dubbi il più grande Romano di tutta la storia di Roma! 

      Gesù disse che il potere di Casare veniva da molto lontano... da Dio, e che Nessuno doveva opporsi a Dio
      "  Chi è questo volto sopra questa moneta? Casare? Date allora a Casare quello che è di Casare!  ". 
      Così, chi vede vede nel Nazareno un promotore della divisione è fuori da un retto giudizio, giacché Gesù era il Romano D.O.C. (Documentazione Origine Controllata) essendo il difensore massimo dell' ORDINE COSTITUITO
      NELL'IMPERO... e non del minimo dei promotori delle fazioni e delle separazioni. 
      E in questo stesso e rinnovato Impero Romano nato a Roma, rinacque un Romano, nel
      Segno D.O.C.... di Gesù.

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Molto aiuterebbe se R.A. fosse nato in questo 25-1-1938 come "un Dio venuto dall'Egitto" ...

      Sì, il Natale di Gesù sostituì infine la festa in Roma del Dio Romano del sole AMON RA...
      e, nel Romano R.Amodeo, in fine Deo appare essere rinato come il principio di AMOn RA!

      E nacque a FELITTO, come il F. (Spirito santo) di EL (Dio), di un IO con dentro due croci, T T, tanto che  IO diventa ITTO. Questa strana cosa, questa "Trasfigurazione", concerne anche l'EGITTO. Dice Romano:

      « Il nome EGITTO trasfigura un EGIO, un EGO "ROMANO" ("LATINO") che è anche un IO ITALIANO però con dentro TT, che indicano due croci. EGO, ROMANO, IO con T T, io Romano "trasfiguro" così l'intero EG.ITTO
      In questa trasfigurazione divina, allusiva, il Popolo Eletto, servo in Egitto, aveva le due croci di un EGO ROMANO (che sono  IO, ROMANO). Ma io AModeo, AM, "sono" per il mondo che parla in inglese, il DIO Jahve. Così la scelta del Natale di Gesù, nel giorno della celebrazione di Amon RA, fece davvero discendere la nascita del Figlio dal Padre Jahve... e anche  Amon RA. Non sapete del detto delle Scritture "dall'Egitto ho tratto mio figlio"?  »

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Che bello però se R.A. fosse nato anche in una terra consacrata al Dio Romano Protettore !

E fu così, perché R.A. nacque in Via Pomerio.

Il "Pomerio" era - per i Romani - tutta l'area esistente nell'intorno delle antiche città romane, da una parte e dall'altra di tutte le mura che difendevano la città degli uomini. 
Era un luogo solennemente consacrato al Dio Romano e senza alcuna possibilità di edificare, in questo sacro luogo, una casa per la gente comune... a meno che si trattasse di in Dio.

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Dei Egizi, dei Romani... ma non c'è anche un segno di reale sottomissione della sua casa natale... proprio alla Chiesa Cattolica di Gesù Cristo ?




L'abbiamo già scritto a proposito di Fatima. Romano Amodeo nacque nella casa a sinistra, che vedete nella foto.
Nacque precisamente "trasfigurando" il massimo segno di sottomissione, di questa sua casa natale, alla grande Chiesa Cattolica che incombe a destra e la domina. In tutta la sua vita il Dio Padre e Spirito santo venuto in lui sarà bloccato in ogni modo e messo a tacere dallo stradominio della Chiesa Cattolica. 2 Papi gli faranno fare 112 giorni di FAME ma non si piegheranno a ricevere PROPRIO LUI... e a costo che si ammalasse e ne morisse. Che volete di più! Occorrono segni allegorici, ove esiste realmente tanta sudditanza?


La via, però, che vedete è quella consacrata al Dio Romano Protettore degli antichi Romani, e in questa casa soggiogata dalla mole della chiesa cattolica, rinasce... AMOn R.A.

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Sarebbe stupefacente se proprio in questa sua casa natale, così soggiogata dal Cattolicesimo, ora vi fosse un accenno molto chiaro proprio al Cristo ed alla sua Croce !





Che ne dite di questo?

Nell'entrata della sua casa, dipinto sul soffitto, sta questa figura di un Re che ha una croce collocata sul naso, al centro del volto e della pittura.
Non vi sembra il molto chiaro segno che volete? Che la casa natale sia proprio quella del Cristo Re della Croce?

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Così è accaduto che anche R.A. sia nato sotto l'Impero Romano, come Gesù ?

      GIÀ' ! Benito Mussolini e il Re Vittorio Emanuele III lo fondarono di nuovo, per volontà della Provvidenza divina, affinché fossero di nuovo in atto - almeno nella forma - le condizioni esistenti alla nascita di Gesù.

      Parve a tutti una bella pretesa di colui che un Papa (e sono virtualmente infallibili) aveva definito l'"Uomo della Provvidenza". Invece fu proprio in quel 1936 che, con la rifondazione dell'Impero Romano e la straordinaria capacità di un Duce di contrastare le ben 52 Nazioni che in tutto il mondo si erano decisamente opposte a questo Impero - proclamando delle severissime sanzioni - che inizia l'ultimo e definitivo periodo della cosiddetta "Fine del Tempo". 
      L'Impero Romano fu infatti rifondato appena 2 anni prima della nascita di R.A. e proprio nell'anno in cui i suoi genitori decisero di sposarsi... Senza che minimamente se l'aspettassero, dalle loro nozze sarebbe nato un figlio in cui il Dio tutto si sarebbe incarnato, per accompagnare virtualmente l'uomo nell'ultimo periodo - forse - di tutta la sua storia, che potrebbe concludersi il 22-12-2012 con l'Apocalisse.

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Sarebbe stupefacente se R.A. "trasfigurasse" il 2° Figlio dell'Onnipotente, il 2° dopo Gesù!

      E lo trasfigurò, accadde precisamente così. 
      Infatti
      si chiamava proprio Romano il secondo figlio del Duce della Italia... del "trasfigurato Onnipotente", giacché fu un vero e prepotente Dittatore, macchiatosi anche di delitti tipo "Matteotti".

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Però se R.A. è il 2° Figlio di Dio (dopo il 1° Gesù) non è più il 1°, non è più Gesù! Come la metti ? 

      Pare una domanda senza possibile risposta, ma non  è così: di fatto, il primo figlio del Duce... allude al secondo.

      Il primo figlio di Mussolini, che pilotò uno dei tre trimotori del famoso "Raid ROMA-RIO" si chiamava BRUNO MUSSOLINI, e questo nome è tutto un alludere e un trasfigurare la realtà !
      Infatti, il primo Figlio  Bruno Mussolini, sembra anche essere il Figlio  B , R (ossia  Romano Mussolini, che, durante la sua vita, fu un apprezzato musicista). Così il primo
      Figlio  Bruno Mus trasfigura il Figlio  B R. uno MUS (ossia il secondo figlio, Romano, uno mus., musicista). Il resto del nome indica un solini che trasfigura un "so li  N.I." un "sono lì il Nazarenus... Iésus". 
      Tutta la trascendente allusione così è questa: 
      "in
      Bruno Mussolini, sia il figlio A, sia il B, Romano, uno musicista..., sono lì entrambi lo stesso Nazarenus Gesù..."

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Si cela per caso qualcosa anche in questo famoso "Raid ROMA-RIO"? 

Proprio così. Intanto la parola che fu espressamente usata fu "RAID" e trascese un RA ID, un RA IDEM, un COME R.A.

      Il Roma-Rio trasfigurò il Rosario, le 5 decine di Padre Nostro e Ave Maria che devono sempre essere ripetute, tanto esse sono importanti. Uno dei due rimedi contro il Castigo di Dio, secondo la Madonna di Fatima.
      Infatti, Nostra Signora di Fatima, quella dei famosi 3 Segreti, rivelò 2 rimedi contro il Castigo di Dio: la recita assidua del Rosario e la Conversione della Russia. 
      La recita del Rosario sembra però proprio l'avvento Trino trasceso nel volo Roma-Rio. Per cui sarà sempre da ripetere quello che Dio poi dirà attraverso R.A., quando unificherà in se stesso ogni distinta fede esistente nel mondo, facendo così trionfare la Religione D.O.C. del Figlio, quella della delega data a Pietro, senza con questo demolire le altre fedi, anzi avvalorandole in tutto quello che contengono di buono.

      Per cui il Duce che pianificò il Raid Roma-Rio, agì come l'uomo della Provvidenza anche in questo, segnalando indirettamente il rimedio contro il Castigo di Dio. Un rimedio consistente nel non castigarlo più all'anonimato ma nel ripetere sempre come un Rosario l'insegnamento che ha cercato di aggiungere a quelli già noti e che Dio stesso ha voluto fossero nascosti nella forma dei tre segreti di Fatima, riguardanti in sintesi la stessa venuta al mondo della Trinità di Dio, come il massimo segreto dei 3.
      Tutta questa divina e trasfigurante rappresentazione il Signore la diede come compito proprio alla Famiglia di questo Dux... Prepotente e Dittatore!

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E c'entra con Romano forse anche la "Conversione delle Russia" ?

      Sì, a patto che si capisca che il messaggio SEGRETO di Fatima e dei 3 segreti riguardano in sostanza l'avvento nel mondo della Trinità di Dio. Il rimedio unico al Castigo di Dio... è Dio stesso. 
      Così se il Rosario è la "trascendente" nascita nel giorno del volo Roma-Rio...
      la Conversione della Russia è il virtuale "divino antefatto TRINITARIO" della stessa nascita trinitaria di R.A..
      Vi furono coinvolte 4 generazioni, avendo avuto inizio tutto in un paesino chiamato Capizzo che nasconde nel suo stesso nome un "ca' appizzo", qua accendo tutto il fuoco. Accadde in un Mauro Russo che, infiammato nell'assoluto potere che dava al suo ESSERE IL PADRE della figlia,
      dopo un Baratta voluto solo da lui come il primo marito per lei, ne pretese anche il secondo, e a forza, su lei restata vedova e che assolutamente non voleva. Sua nipote Mariannina Baratta avrebbe così "barattato" questo assoluto senso della "PATERNITÀ'" del nonno Mauro, nell'esser IL PADRE del figlio che chiamò quasi Mau-ro, Ro-mau, Romano. Doveva però esserci la conversione del suo cognome RUSSO, che doveva esser convertito in AM, l'americano/inglese nome del DIO PADRE Jahve, convertito nell' AM Dio, o Amodeo. Insomma nel senso ASSOLUTO del PADRE, il Mauro-Ro-mau-Romano RUSSO, andava convertito in AMODEO.
      Così oltre la generazione di Mauro Russo, furono implicati: la nonna di RO(mano) quando generò ROSAla mamma di RO quando accettò di sposare Luigi, e - per definire nuovamente lo stesso ROSA-RIO - infine lo stesso Romano RIO da convertire buon ultimo nel suo IO di R., che impersona direttamente il ROSARIO essendo il RO(mano) SA(lernitano e Saronnese Sale) di un R. IO.

      1. CONVERSIONE DELLA NONNA RUSSO. La reale CONVERSIONE DELLA RUSSIA riguardò quella di Maria Teresa RUSSO, che fu presa con la forza e violentata tanto da mettere al mondo ROSA... e iniziare il ROSA-RIO. Lei doveva convertirsi all'amore per il nemico violentatore, tanto da impersonare al meglio l'ideale Cristiano del vero amore per il nemico. Lei si convertì a questo santissimo amore e, dopo il vero amore nato in lei per il nemico, che l'aveva portata perfino a sposarlo, mise al mondo Mariannina che volle chiamare come la stessa Maria madre di Gesù e figlia della piccola Anna, Annina, in rapporto alla grande Maria.
      2. CONVERSIONE DELLA FIGLIA DELLA RUSSO. Mariannina voleva farsi Madre Badessa (o ingegnere), penzolava tra il sacro e il profano. Non voleva - invece e decisamente - sposarsi. Ma si trovò intrigata in ogni modo e per ben cinque anni da chi amava lei e le faceva dolce violenza affinché lo sposasse. Così alla fine anche la Figlia della Russo sposò e amò il nemico dei suoi sogni, convertita allo stesso modo della Russo sua madre.
      3. CONVERSIONE DEL NIPOTE DELLA RUSSO. Romano concluse i suoi primi 33 anni come un vero RIO, il massimo possibile: l'Anticristo. Viveva dei doni e dei valori del Cristo, ma poi non riconosceva VERO proprio Gesù, definendolo solo una bella UTOPIA. Era VERO solo LUI, Romano, che rinnegava a si appropriava dell'essenza di Gesù. Questo MASSIMO RIO (dell'Anticristo che doveva venire e che venne veramente in lui) doveva convertirsi anche lui come la Russo, all'amore per questo suo nemico. Ebbene a 33 anni anche il nipote della RUSSO fa come la Russo, fino a sposare per la vita colui di cui aveva persino rinnegato l'esistenza.
      4. Con la terza conversione, accade quella fondamentale: del senso assoluto dato al PATERNO, del bisnonno Mauro RUSSO così prepotente. Esso, sottoposto ad una tripla conversione e sempre per le riconosciute "ragioni superiori dell'altro", si dispose infine nel senso assoluto e giusto da dare a ciò che è il vero senso del PATERNO. Così quanto vi era di anticristiano fu convertito nella vera PATERNITÀ Cristiana e Romano non avrebbe avuto figli suoi perché il suo ruolo era quello di essere il PADRE di tutti.

      Mentre il punto 1. era accaduto già prima del 1917 di Fatima, gli altri 3 punti dovevano ancora avvenire, ed era necessario si pregasse per questa conversione dell'atteggiamento prepotente della Paternità del RUSSO. 
      Quello che poi nacque il 25-1-38, nel giorno del CASTIGO DI DIO, fu la stessa nascita dell'Anticristo... che però come il cavallo selvaggio San Paolo convertito nel giorno della sua nascita, sarebbe stato domato per sempre da Gesù, fino a dedicargli tutta la vita.

      In questo modo risulta fondamentale proprio il Raid ROMA-RIO, un volo ID (identico) alla nascita di RA e in lui di tutti gli Dei, egiziani, Romani, buddisti... tutti inizialmente nemici dell'unico e vero Dio, ma poi tutti quanti piegati e riconvertiti nell'unico Dio Trinitario, che non perde occasione a mettere in risalto l'aspetto trinitario insito nella nascita e nella conversione di Romano: da vero Anticristo a vero Cristo. Solo in questo modo si capisce l'assoluta importanza (trinitaria) della Conversione della Russia segnalata a Fatima come uno dei due rimedi al Castigo di Dio... di essere finito in un RIO Anticristo. 
      Tutti questi "divini segni" furono offerti proprio con il riferimento all'UOMO DELLA PROVVIDENZA... controverso egli stesso, perché più di una volta - PREPOTENTE nel suo potere - si era comportato perfino come un assassino.

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Più ammirabile sarebbe, se questo Duce "PADRETERNO" fosse stato davvero il definito "Uomo della Provvidenza" più che della "Prepotenza" !

      Ma il PAPA è davvero virtualmente INFALLIBILE, per quel potere trascendente "di legare e sciogliere" che Gesù lasciò in eredità ai suoi Pietro!Questo non han capito tutti coloro che si sono anche staccati da Roma per i suoi anche appariscenti e macroscopici errori, che sono sempre misteriosamente rientrati negli infallibili piani cibernetici di Dio!
      Voi - invece - avete tutti davvero mangiato il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male, per fare questa "demoniaca" osservazione! 
      Che ne sapete voi dei tempi lunghi dell'Esistenza? Che ne sapete di quanto incidono l'ieri e l'oggi su quello che accadrà all'uomo tra qualche milione di anni... ammesso che egli superi senza molti danni il prossimo 22-12-2012?

      Fu davvero il Papa a fare questo miracolo, del saper MERAVIGLIOSAMENTE TRASCENDERE la figura del duce (dai suoi gesti reali), quando lo definì a piena ragione "L'Uomo della Provvidenza". A piena ragione... perché seppe apprezzare in assoluto il cuore del Duce quando si rese conto di quanto Mussolini avesse spinto, per stabilire finalmente la Pace tra il Vaticano e lo stato finalmente indipendente dell'Italia, mediante i  "Patti Lateranensi" fatti poi ratificare da altri, dai veri titolati ed ultimi responsabili dei due Regni, l'Umano e il Celeste, che erano da una parte il Re Vittorio Emanuele III e il Papa dall'altra.

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Meglio ancora allora sarebbe stato... se Romano - invece che Figlio del Duce - fosse nato proprio «essendo il Re l'Emanuele III» !

      R.A. nacque proprio essendo Re Emanuele III, un Emanuele terzo che "Vittorio so"... nonostante avesse perso la guerra! 
      Essendo Re Emanuele LUI, Romano! Si, sembra un gioco di parole, ma lo Spirito santo parla così, mediante "allusioni", mediante "trasfigurazioni" della verità Terra-Terra. Essendo il Sommo Ente Trascendente, lo Spirito santo transcende e trasfigura tutti i significati stretti delle parole e arriva alla verità di fondo, che è sempre nascosta ma sempre quella definitiva. 
      Proprio per questo, possiamo affermare, senza essere "condizionati" dalla verità stretta delle parole e degli avvenimenti, che 
      Romano, già figlio del Dio Onnipotente, nacque... proprio essendo il Re Emanuele III. 
      Tanto che Mussolini e il Re "trascesero" proprio le due figure "divine" del DIO PADRE (nel Padre di Romano) e dello SPIRITO SANTO RE (e Imperatore ROMANO), nel Re Emanuele, il nome che infine avrebbe dovuto avere Gesù. 

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Perché allora R.A. sarebbe l'Emanuele "3°" e non il 2° dopo Gesù ? Che cosa si nasconde in questo suo alludere al "TERZO" EMANUELE?

      Nel Re "VittoRIO" Emanuele III..., e Imperatore ROMANO dal 1936, si nasconde il... V ITTO R IO

      Indica con la V il 5 RO-mano, come le sue 5 dita, indica nel suo ITTO la sua IO con le due TT delle sue due croci, esistenti prima in EgITTO e poi quando nacque a FelITTO. E si tratta dell'avvento finale di RIO, dell'IO di Romano. 

      Il III Emanuele è il definitivo VITTORIO, chi vincerà in assoluto nel mondo, anche se ora si manifesta "impotente e assolutamente inconsistente" in un ultimo.
      Questa VITTORIA DELL'IMPERO ROMANO MONDIALE (DI ROMANO), nell'EMANUELE III, trasfigura L'EMANUELE III come il dio UNO e TRINO, trasfigurato nel piccoletto e bassotto Re Vittorio Emanuele III che, tuttavia, per evitare una guerra civile negli anni 20 dell'Italia, fu la SAPIENZA in persona e fece precisamente "come Dio comanda": cedette il potere alla Violenza del Dux capo della sua "Marcia su Roma".
      Così precisamente la strana coppia formata dal Duce e dal Re si presenta "divinamente" trascendendo - e quanto più non si può! - la pura e volgare realtà dei fatti, come quella tra il Padre e lo Spirito santo, della Famiglia dell'ultimo e definitivo Emanuele Vittorioso, il TERZO Vittorio Emanuele, TERZO Re del Regno d'Italia e I NUOVO E DEFINITIVO IMPERATORE ROMANO. 
      Il quarto Re non sarebbe nemmeno esistito! 
      A parte il fatto che non era più nella Trinità dei Re Vittorio Emanuele I, II, e III, il quarto RE Savoia fu chiamato Umberto e trascese a sua volta un RE quarto, in fine (di parola) ERTO a favore del primato dell'UMB, dell' U EMME B, dell'U(nico) che E' MME ed è il B, è il 2 formato dalla coppia tra Padre e Spirito santo. In questa EMME, posta tra la U di UNO e la B di DUE, c'è la fine e il fine stesso così bene evidente in GerusaleMME. Pertanto anche il 4 re dell'Italia (quello dell'amara realtà di una Italia sconfitta), anche UMBERTO I, rimanda in modo divino e trascendente a chi "è erto per il primato di 1 e 2, che - assieme - sono 3".

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Questi segni "divini" noi l'incontriamo "trascendendo mostruosamente" nella realtà somma del Regno d'Italia. Ben più ammirevole sarebbe se proprio la famiglia paterna di R.A., e... per le stesse 3 generazioni, "trasfigurasse" proprio la SACRA FAMIGLIA di Gesù !

      Ed é proprio così.

      Innocente Buonamore (il Buon Amore Innocente, "come" quello della non accennata Maria) fu la sua bisnonna;
      Maria Bonamore
      fu la nonna, e già questo Buon Amore si "precisò" come quello di Maria
      Maria-Annina fu sua madre e ora il nome aggiunge a Maria anche la piccola Anna, Annina, madre della grande Maria

      Potete vedere come, a mano a mano che le generazioni si approssimarono a Romano, l'innocente e buon amore imprecisato della bisnonna divenne infine quello esatto della Maria figlia di Sant'Anna. Tutto allude - nel modo TRASCENDENTE dello Spirito santo - alla Sacra Famiglia del Buon Amor di Dio, giacché queste tre donne sono state tutte spose di AMODEO, ossia di chi "ama Dio" ed è un AM, un "IO SON", per il mondo d'oggi in cui ha trionfato quell'inglese in cui io "SON"... son poi sia il FIGLIO (in inglese) sia il SON dell'essere del PADRE (nell'Italiano), il tutto nell'ASSOLUTA TRASCENDENZA da ogni realtà, dello Spirito santo.

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Ma io la voglio ancora più DIFFICILE! Questo reale Papà di Romano deve avere tutte queste 6 caratteristiche: 

1) nato Spirito libero
2) vissuto da Spirito santo
3) come un Re santo
4) essere generatore di Dio
5) falegname come San Giuseppe
6) asceso al cielo in un anno santo assolutamente "straordinario" e consacrato espressamente allo Spirito santo !

      Ebbene tutte queste 6 STRAORDINARIE ESIGENZE sono confermate, tutte più o meno "divinamente" - ossia più o meno "trascendendo la piatta verità" dei fatti. Per la precisione, 3 esigenze sono soddisfatte mediante segni "trascendenti" (il n. 1, il n. 3 e il n. 4), le altre 3 esigenze mediante segni "reali e tangibili".

      1. nato Spirito libero. Lo Spirito libero di Dio fece il mondo in 7 giorni. Nelle 3 direzioni del volume del mondo, o di Padre, Figlio e Spirito santo, la nascita virtuale di un Spirito libero si deve "presentare" con tre 7, ossia nel 7-7-7!, e Luigi Amodeo nacque "divinamente libero" nel 7-7-07, del 1900. Il potenziale di questa data del 1907,0707 è la sua radice quadra, uguale a  43,67002061, che nel 67 è 33+33+1, complemento al 33 mancante all'assoluto 100. Le due cifre 00 a livello della realtà denotano un potenziale ASSOLUTO; il 20 a D. 10^6 del movimento lo mostra tutto, 10 di 10; il 61 finale a dimensione luce mostra 1 che va in tutti i 6 versi del Dio 10. Questo è un segno assolutamente importante di essere il Padre e Spirito santo 33+33, +1 (il figlio in potenza), che si muove in tutto il possibile. Segno TRASCENDENTE.
      2. vissuto da Spirito santo. Egli studiò solo fino alla VI elementare, ma, in 2 soli anni e sotto la maestria della futura sua sposa, si diplomò MAESTRO (come chiamavano Gesù). 20 anni dopo, per pubblico concorso, divenne Direttore dei Maestri... e questo essere MAESTRO dei MAESTRI (senza aver fatto gli studi regolari), fu un molto chiaro segno di essere davvero nella specie degli Spiriti Eletti e Santi. Questo fu un segno REALE. 
      3. come un Re santo. Ebbe il suo nome LUIGI che fu proprio di un Re santo: di quel San Luigi conduttore d'una Crociata e morto durante essa. Segno TRASCENDENTE. 
      4. generatore di Dio. Quando - anziano - questo Maestro di maestri cessò la sua professione e andò in pensione, libero infine dal suo assolto dovere, iniziò per prima cosa ad assemblare RADIO. Precisamente in questo suo generar RADIO fu riposto allora un grande segno TRASCENDENTE... di essere il generatore del DIO RA (il padre del DIO Romano Amodeo).
      5. falegname come San Giuseppe. Negli stessi anni, acquistò tutto il necessario e inizio a fare realmente, per vera passione, anche il falegname, segno questo davvero REALE e tangibile.
      6. asceso al cielo in un anno santo allo Spirito santo. Egli morì nel 1983, e il Papa Giovanni Paolo II dichiarò che quell'anno era esattamente "L'anno santo straordinario dello Spirito santo". Anche questo ultimo fu un segno REALE e TANGIBILE.
Potrebbero esserci nel Padre di R.A. più indizi di questi ? Luigi Amodeo è stato il vero San Giuseppe-Spirito santo. Proprio il suo stesso nome l'afferma: Lui generò Iesus, Lui g.I., perché il nome stesso di San Giuseppe rivela allo stesso modo dello Spirito santo che legge tra le righe, che Giuseppe - del Gesù Iesus - lo seppe, u seppe, di G.I. u seppe soltanto. Lo Spirito Santo di Divina Trascendenza, Spirito che in ogni uomo trascende la verità di fondo "che egli è Dio", ha imposto in lui il suo fondamentale "Lui Generò Jesus!" affermando la verità di fondo "che è lo stesso duplice Padre di Gesù", per come virtualmente e realmente è stata trascesa in lui la divina paternità, ad opera dello Spirito. Ebbene egli visse e morì senza nemmeno accorgersi "di chi fosse". Però sperava molto in Romano! Si rendeva conto dei segni eccezionali e celesti che vi erano stati alla sua nascita e ai primi anni del bambino. Romano lo capì un giorno che, parlando al padre dell'Aurora Boreale del dì suo natale, egli gli disse: "quel giorno ci fu un evento giudicato ancora più importante, da tutta la stampa: il viaggio Roma-Rio, da un mondo all'altro, del Figlio del Duce".
Antonio, fratello di Mariannina, si era accorto di come i genitori stravedessero per Romano e, per equilibrare le cose tra i due fratelli, dava sempre molta più importanza a Benito, trascurando Romano di proposito.
Anche Giuseppina Benedetti, la mamma della "reale metà" di Romano, è morta prima di conoscere la verità, e, con il suo nome che è proprio quello, completa, per Romano, una figliolanza acquisita - a sessi invertiti, e per nozze - da Giuseppe.

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E in sua Madre? Ci sono stati tanti segni anche in lei di essere una... "Madonnina" ?

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      La madre di Romano sembra proprio la Madre di un Gesù per ben 10 indizi, alcuni molto probanti: 
      9 REALI ed uno solo TRASCENDENTE (il 6°) :

      1. nata nel segno dei Principato della Chiesa. Nacque il 29-6-1909, nel giorno della celebrazione dei martirii, riuniti, di San Pietro e San Paolo, i riconosciuti due "Principi della Chiesa", e così il suo giorno Natale fu nel santo Segno della Maternità della Chiesa. Segno REALE.
      2. come Maria figlia di S. Anna. Si chiamò esattamente MARIA ANNINA, come la grande divina MARIA e la piccola, umana ANNINA sua madre. Questa Mariannina fu una bambina creata proprio come una Madonnina, con ore ed ore di preghiere alla Madonna in cui fu chiesto di essere proprio nel segno di tutte le virtù della Madre di Gesù. Segno REALE, perché chi chiede il vero bene l'ottiene.
      3. l'omaggio del suo Presepio. Bambina, ebbe il suo "divino" Presepio a Lustra della montagna della Stella, da 3 Magi venuti da lontano, e divenne una grande Maga Maestra anche lei, tanto che Luigi Amodeo - il Maestro di Maestri visto già così pieno di virtù - fu fatto Maestro proprio da lei in soli 2 anni, invece degli 8 che ci sarebbero voluti. Segno TRASCENDENTE, ma divenuto poi REALE.
      4. sa coinvolgere realmente Maria SS.. Quando ebbe R.A. l'allattò 2 anni interi piangendo per il grande dolore a entrambi i seni, e chiedendo Grazie a Nostra Signora. Così  seppe  sollecitare la Madre di Gesù, nell'allattamento (a latte e sangue) del piccolo  R.A.. Quando questo supplizio finì, Ella, non volendo soffrire per altre nascite, non si unì più al marito... e il Signore fece ammalare Romano d'una malattia allora incurabile, mortale. Segno di un REALE coinvolgimento della Madonna affinché allattasse R.A. spiritualmente con lei.
      5. sa Barattare N.I. con R.A.. Il 4-6-1940 R.A. moriva... ma Ella convinse la Madre di Gesù, che salvò "il piccolo Romano, innocente come Gesù". Questo straordinario scambio fu un vero e immediato miracolo, annunciato di notte da Nostra Signora a una bambina. Mariannina allora, per gratitudine, si unì di nuovo al marito, e, 9 mesi dopo, il 27 febbraio nacque il Figlio  Benito, Benedetto. Questo segno è di un REALE miracolo di coinvolgimento della Madre di Gesù, che rigenera un figlio.
      6. madre della sua Chiesa. Questa nascita per gratitudine, del figlio prima non voluto, sembrò - come una Grazia di Dio - la stessa nascita della Chiesa di Maria Annina, perché nello stesso 17 Febbraio della nascita di Benito, ma 378 anni prima, fu aperta al culto la Chiesa del suo Comune, nel paese di Perito. Anche questo segno, congiunto al n. 1. della sua nascita, virtualmente presenta la Madre di Romano come la Madre della sua Chiesa, quando accetta di soggiacere alla volontà di Dio. Non accadde per caso 378 prima. Giacché  R.A. è un 22 (nella coppia del Padre e dello Spirito santo come la differenza di tensione dei 220 volt), il numero 378 rappresenta precisamente tutto il movimento della tensione dei 22 cicli 10, nel 400 che rappresenta la realtà 4, nella dimensione assoluta del numero 100... e ciò porta virtualmente alla nascita della Chiesa, prima della nascita del benedetto suo fratello Benito! Segno comunque, questo, TRASCENDENTE.
      7. santa madre dei figli dei suoi fratelli. Visse realmente come una vera santa, accogliendo nella sua casa 7 figli delle sorelle, che educò come una grande maestra e una madre, essendo così madre di tutti, anche dei figli delle sorelle. Segno REALE d'esser madre anche di tutti i figli delle sorelle, per quel numero 7 che rimanda a tutti, proprio in riferimento alla trinità di Dio.
      8. comportamento divino. Quando fu anziana, si ammalò del Morbo di Alzheimer e quando già non era più tanto qui presente, e già vedeva realmente davanti a sé la verità del Regno del Cielo  ... ella benediceva tutti con gran sussiego,  trattandoli proprio come se ella fosse una nuova  Madre di tutti. Segno molto, molto REALE e che meravigliava tutti.
      9. morte nell'anno santo straordinario a Maria SS.. Se il marito morì in un anno santo straordinario, fatto appositamente del Papa per lo Spirito santo, anche Ella morì nell'Anno santo straordinario... addirittura del Giubileo del 2.000, consacrato proprio e in modo trionfale a Nostra Signora. Segno molto, molto REALE
      10. ascesa al cielo e senza tomba. Volle essere cremata e che le sue ceneri fossero sparse al vento... così salì a modo tutto suo, REALISSIMAMENTE, al cielo, e non esiste in Terra il suo sepolcro, come accadde allora a Nostra Signora, ascesa al cielo.

Potrebbero esserci nella Madre di R.A. più indizi di questi ? Mariannina Baratta è stata la vera Madonna dei tempi nostri, anche se non se ne è accorta se non quando infine benediceva... per l'Alzheimer. Il suo cognome Baratta rivela come lo Spirito Santo di Divina Trascendenza, Spirito che in ogni uomo trascende la verità di fondo "che egli è Dio", ha imposto in lei stessa il suo fondamentale Baratto (scambio conveniente, in Brasile) con Nostra Signora, affermando la verità di fondo "che è la stessa Maria figlia di Anna", virtualmente e realmente trascesa in lei ad opera dello Spirito santo... come lo Spirito fece con Gesù. 
Anche lei sperava molto in Romano! Si rendeva conto, come il padre, dei segni eccezionali che vi erano stati alla sua nascita e ai primi anni del bambino... ma poi tutto si era complicato! Per Benito non temeva, non aveva preoccupazioni (il secondogenito ci sapeva proprio fare) mentre il primo figlio le aveva fatto perdere - per l'amore di lei per lui così troppo un figlio prodigo e avventato - anche tutto il risparmio di una vita, le case, tutto, ed ora erano in miseria! Accusa grave fatta a Romano da tutti i suoi parenti, ma mai dal fratello, che aveva semmai accusato entrambi i genitori di essersi comportati... come se avessero avuto un unico figlio! 
Perdonali, Benito: Gesù fu figlio unico, e tu sei stato veramente un dono in più, Benedetto e stimato! Non potevano far che così, a ragione di quanto divinamente li trascendeva!
Solo negli ultimi anni a Saronno, quando visse come per istinto con il suo Romano, Mariannina ritrovò in lui il figlio delle sue belle speranze, e concluse il suo tempo con la gioia negli occhi che potete vedere in questa sua ultima foto.
Infine sancì categoricamente, come la Mamma, dicendo "è un bravo ragazzo", quella notte che - dall'altra parte del cielo - vide come lui fosse in Estasi con Dio. Non disse poi più nulla, finché, 3 mesi dopo, morì. 
Romano ne è stra sicuro: ha avuto per madre vera e reale proprio la stessa madre di Gesù "trascesa nella sua, a darle vita nuova e ad opera dello Spirito santo"! E vuole che si sappia, di sua madre e suo padre, "chi veramente sono stati!". 

Così andarono le cose anche con Gesù. Giuseppe e Maria avevano grandi speranze per Gesù. Giuseppe non poté assistere alla gloria del Figlio, come il padre di Romano, virtuale Giuseppe. Maria sì... e pure la madre di Romano, la vide, quando ebbe già abbondantemente un piede nell'aldilà, per la morte qua della maggior parte della sua mente, che già viveva compiutamente di là.

Ma esiste una mamma Maria che sopravviverà a Romano e vedrà la sua gloria terrena: è suo suocero Mario, mentre la Giuseppina sua moglie morì prima, come San Giuseppe. Romano, che esiste come Padre e Spirito santo, ha avuto un virtuale Giuseppe e una reale Giuseppina, una virtuale Maria Annina ed un reale Mario figlio di Anna, raddoppiando l'ideale con il reale per il suo matrimonio con G.S. (una altra trascendente "Gesù", nata 1.11 dì di Tutti i Santi, come meglio non poteva essere per una "metà" di Gesù).


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Ci furono anche nella Famiglia materna... (e per  3 generazioni) segni di questo nuovo Presepio ? 

      Lustra di Monte Stella trascende la LUCE della STELLA, e fu un segno assolutamente fondante, sia per la nonna di Romano, Maria Teresa RUSSO, sia per sua madre Maria Annina. 

      1. Maria Teresa RUSSO,
      2. Mariannina BARATTA. Le due generazioni dei loro reali Presepi accaddero così a Lustra di Monte Stella (alla luce della Stella) e nella casa dei Lebano, grandi Maestri venuti da lontano (come se fosse anche il Libano del loro cognome). Nacque in quei due presepi il vero amore, che è quello per Dio e per Nostra Signora. Questo AMORE fu così forte e importante per entrambe che divennero anche esse vere MAGHE dell'amore cristiano. Di questi tre Re Magi di cognome Lebano, uno era venuto dall'America e aveva un MAGICO STRADIVARI, un violino che aveva suonato al Metropolitan di New York. Un altro insegnava lontano, ma anche dall'alto in basso. Perfino la nonna di Romano, la RUSSO, alludeva ai Magi venuti dalla Russia, alla Lustra di M. Stella, alla luce della sella del Presepio di Gesù, per fare omaggio all'Amor della Verità...
        Furono due AMORI realmente DIVINI. Infatti in virtù del peso dell'amore altrui, sposarono e poi amarono una - la Russo - chi l'aveva violentata e l'altra, la Madonnina Mariannina, chi l'amava e faceva dolce violenza al suo proposito non di sposarsi, ma di farsi Madre Badessa... o Ingegnere. La conversione della Russo, all'amore e allo sposalizio con chi l'aveva stuprata per amore... trascende la stessa Conversione della Russia del Segreto di Fatima, tanto per segnalarne l'importanza.
      3. Romano AMODEO. Il terzo Presepio, nella terza generazione, riguarda Romano, ma abbiamo già visto come l'intera vicenda dei Tre Re Magi venuti da oriente a Elea, ai piedi della Stella, lo abbia interessato non una sola volta, ma due: nella nascita reale e nella nascita ideale e reale della Nuova Scuola Italiaca che rifondò quella Eleatica. Però... per Romano (al quale tutto capita sempre in modo triplice) il terzo Presepio... era già stato il Primo, di Gesù. Nel presepio di Romano si aggiunsero solo l'Epifania del Padre e dello Spirito santo, i due "ELI ELI" invocati da Gesù prima di morire.

      Così, anche nel lato materno di Romano, fu collocato un nuovo TRIPLICE Presepio, in una nuova vita che portò, e per la terza volta alla luce d'una Stella, all'avvento (in un piccolo sosia del Bambino Gesù) anche del Padre e dello Spirito santo.

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Per Gesù ci fu la "Strage degli innocenti"... Questa strage ci fu anche quando nacquero in  Romano, come dici, il Padre e lo Spirito santo ?

      6 giorni dopo la nascita di R.A. fu ordita la più grande possibile e immaginabile Strage degli innocenti, con la decisione del Furer di dare inizio alla II GUERRA MONDIALE.

      Questa Strage fu essenziale nella storia di Gesù: dovette fuggir per l'Egitto... dal qual poi lo avrebbe tratto il Padre, per rispettare le Sacre Scritture che recitavano un "dall'Egitto ho tratto mio Figlio". 
      Bene. Romano nacque il 25 gennaio 1938 e 5 giorni dopo Hitler decise la MASSIMA STRAGE NELLA STORIA UMANA, che fu estesa in tutto il mondo e si chiamò la Seconda Guerra Mondiale. Nella fine di gennaio del 1938 questa guerra fu solo decisa, perché cominciarono gli armamenti e a guerra scoppiò quando tutto era stato ormai preparato.

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Questa "Strage Mondiale" ebbe la stessa motivazione dell'antica di Re Erode?

      Esattamente la stessa. Hitler voleva essere IL MESSIA DEL MONDO, e non tollerava nessuno rivale.

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Se in Romano nacquero in 2 (il Padre e lo Spirito santo), ci furono "2" Stragi di innocenti ?

      E come no! Accadde quando il 4-6-1940 in Romano rinacque anche Gesù! 
      Gesù entrò in Romano, per il "baratto" avvenuto tra le due Mamme il 4 -6-1940 e di nuovo proprio 6 GIORNI DOPO ci fu una nuova  STRAGE DEGLI INNOCENTI, perché il Duce Mussolini annunciò (il 10-6-1940, dal suo balcone a Porta Venezia) che anche l'Italia entrava nella Strage della II Guerra Mondiale. Secondo Lui, era necessario che morisse anche qualche centinaia di italiani...

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E, di nuovo, la motivazione fu a stessa ?

      Esattamente a stessa. 
      Mussolini e il Re Vittorio Emanuele III, avevano grande timore che  Hitler finisse per essere IL MESSIA DEL MONDO, se non partecipavano ad una guerra che sembrava già praticamente vinta da Hitler, in quel momento del giugno 1940. Per forzare la mano a Hitler in caso di Vittoria, parteciparono alla Mondiale Strage, ordinando in questo  modo il vero massacro di Italiani non preparati a combattere, senza alcun esercito valido, senza armi. Un vero massacro degli innocenti italiani per impedir la venuta di Hitler come il MESSIA del mondo!

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R.A.  si è mai rivelato alla Chiesa dicendole di essere  "Chi si aspetta nel Credo!  " ?

      Lo fece il 20-10-2002 allo sbalordito "Decano" di Saronno, e - poi - lo va dicendo a tutti: «L'atteso ritorno di Gesù accadde nel mio corpo, usato del Signore Uno e Trino, in tutta la sua trinità divina, per ripresentarsi al mondo nella gloria ancora maggiore della Croce del peccato, della quale Gesù fu sollevato, ma condannato a quella di legno.»

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Questo fatto che R.A. fosse il Messia fu anche annunciato autonomamente dalla Stampa ?

      Questa notizia fu in prima pagina, con caratteri di scatola, perché la Stampa si intromise in una lettera riservata inviata al Sindaco di Cogliate, in provincia di Milano.

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La Stampa lo identificò precisamente come "il Profeta" ?

      Si, molte volte. 
      Romano Amodeo, quando era nominato dalla Stampa del circondario di Saronno, era chiamato proprio "Il Profeta".

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Questo "Profeta" aveva mai fatto vere "Profezie divine" ?

      Tutte le volte che  R.A. profetizzò, sempre accadde qualche fenomeno straordinario, come quando per ben 3 volte profetizzò la sua stessa morte. Non morì mai veramente, realmente o del tutto, ma fu sempre grandemente mortificato nel suo corpo e nel suo spirito. 
      Recentemente profetizzò che sarebbe morto il 4-6-2007 e che sarebbe restato morto per 33 giorni, per resuscitare lo stesso  7-7-7 nel quale nacque suo Padre, a prova reale che Padre e Figlio avevano il lui la stessa vita. E accadde che una iniezione di Aldol, a lento assorbimento (un mese di tempo), giorno dopo giorno uccise cellule e altro, nel suo cervello, tanto che si ammalò del Morbo di Parkinson, che viene per la morte parziale, anche  se minima, proprio di funzioni cerebrali. 
      Il 7-7-7 nel quale aveva profetizzato di resuscitare fu portato di notte in un Ospedale e i medici posero fine a quel continuo, anche se minimo morire di ogni giorno. Iniziò così la sua reale resurrezione, la vita si riprese e, in 3 mesi il grande tremito della mano destra e del braccio si minimizzarono.
      Una sola volta ha previsto tutto alla perfezione: la volta che, come aveva pregato avvenisse, pagò di persona il 23 maggio 2003, azzeccando il giorno e persino l'ora in cui vennero a prenderlo a casa "per fargliela pagare".
      Le altre volte le evidenti approssimazioni alla verità reale furono esattamente profezie trascendenti la stretta verità, e così giustamente "divine"
      Quello che è davvero DIVINO ben poche volte appare REALE, se no ... non sarebbe più TRASCENDENTE il reale. Allo stesso modo Gesù è presente "divinamente" nel pane e nel vino dell'Eucarestia perché in realtà è pane e vino, ma la verità "trascende" la realtà.
      In questa idea, che sembra esatta, tutte le profezie di R.A., sempre furono "idealmente rispettate", poiché  sempre accaddero eventi straordinari, nelle ore e nei luoghi predetti, anche se ben poche volte successe proprio quanto aveva profetizzato.
      Affermò che il 7-7-2006 cominciava l'ultimo anno per lui e che ci si sarebbe dovuto attendere un grande segno della gioia che attendeva tutti... e proprio a cavallo di quella data ci furono la semifinale e la finale del Campionato di calcio che diede la più grande gioia popolare alla gente semplice dell'Italia. In quell'anno l'Italia vinse anche i mondiali di Ciclismo, altra immensa gioia popolare nei due sport nazionali più amati.
      Un giorno profetizzò che ci sarebbe stato in una certa data il colmo del buio, e lo scrissero anche i giornali. E, nella data prevista, il "colmo" fu di non aver dato il Nobel della Pace al Papa (che pure era in lizza) "perché per lui la pace era il suo dovere". Come se i fisici e gli altri premiati ricevessero quel premio in quanto dilettanti... I giornali scrissero che aveva "cannato" la profezia, perché si aspettavano un buio reale. 

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Oh, mio caro, parlar dopo è facile. Voglio ora una vera "Profezia": " Quando morrai davvero? "

Lo Spirito santo della Verità oggi, 15 Aprile, ha annunciato questa notizia che R.A. prima non sapeva:

"Romano, hai solo altri 40 giorni di vita, perché morirai il prossimo 25 Maggio
Hai già visto, proprio in questa data (del 2004), come Dio lasciasse il tuo corpo e tu pensasti di paralizzarti e accadde per 7+1 giorni, e poi +7 e +7, per un totale di 44 giorni in cui fosti paralizzato per 22. Bene, fu un oracolo per te, dato 1461 giorni prima, numero che significa: 1 (l'unità) +60 (tutte le direzioni complesse in cicli 10) +400 (la realtà in quantità assolute 100) + 1000 (l'unità in assoluto).  Sicché 1461 giorni prima della reale morte tu vedesti DIO uscire di questo mondo perché sarebbe realmente accaduto 4 anni dopo
".

A questo punto R.A. ha dovuto fare tutte queste valutazioni, per controllare in ogni possibile modo questa profezia... O preferite  chiamarla"ispirazione" ?

  1. Il segno alla sua nascita fu di 2 voli Roma-Rio, e simbolizzarono quelli del Padre e dello Spirito santo... Bene, con questo ultimo volo Romano già ha fatto sue viaggi. Anche se ha in programma col dentista almeno di tornare altre due volte, non li potrà fare essendo stati i voli Roma-Rio solo 2. Inoltre come nel primo volo a due giorni dal suo ritorno morì il suo fondamentale maestro, Don Giussani, stavolta, a pochi giorni dal suo nuovo ritorno, toccherà realmente a lui...
  2. La nascita ufficiale di R.A. come Trinità fu il 24-10-1999, ossia 3136 giorni prima del 25-05-2008 della conclusione. Questo 3136 è realmente tutto il percorso reale della Trinità e Unità: 3x10^3 come la Trinità del flusso di volume; 10^2 come Unità dell'area. Le ultime 36 unità son nuovamente l'Unità e la Trinità dell'area trasversale, essendo 30 la Trinità di 10 (Dio Padre) ed essendo +3+3 il Padre e lo Spirito santo come persone trinitarie.
  3. Altra data importante fu il 26-12-2004 dello Tsunami "Sono il sole della Croce", nel qual giorno Romano aveva esattamente 22.222 +222x10 giorni. Fino al 25-05-2008 mancano 1246 giorni uguali esattamente a 2 +22 +222 +1.000, il che rivela come la morte del 25-05-2008 è la piena evoluzione di Padre e Spirito santo (i 3), fino al pieno di 10^3, a cominciare da questo giorno dello Tsunami. 
  4. Romano sempre diede la massima importanza a quel che accadde il 24 maggio 2004. Afferma che in quella data si colloca il vero terzo segreto di Fatima... Infatti la bianca immagine di chi muore, di cui parla il terzo segreto, non sarebbe solo quel Dio padre che egli vide salire al cielo, uscito da se stesso, la notte seguente, ma quello che veramente sarebbe accaduto 1461 giorni dopo: la reale morte di R.A., immagine viva assunta da Dio.
  5. Romano credette di dover morire il 4 Giugno 2007 avendo 69 anni che sono 33 +33 +3...ma in questa valutazione aveva lasciato fuori l'unità di Dio. Solo 33 +33 + 3 +1 = 70 conta l'assoluto riferito ad una presenza unitaria e trina.
  6. La nascita di Gesù è fondata sul numero 35... dal momento che 0,35^4=0,1225 dà in 25 dicembre dell'anno 0. Pertanto il giusto valore della coppia Padre +Spirito santo è 35 +35 = 70, perché 35x3 = 5 +100, ossia la Comunione tra l'uomo (il 5% della dita della mano) e Dio (il 100%, tutto).
  7. Nella Sacra Bibbia è scritto che l'uomo vive di norma 70 anni, in alcuni pochi casi di più... ma Dio rappresenta la Norma.
  8. Gerusalemme, che rappresenta Dio in persona, fu distrutta dai Romani esattamente nel 70 dopo Cristo, è ora è perfetto se lo stesso Romano è distrutto 70 anni dopo la virtuale vita divina.
  9. 70 è tutta la corsa della Trinità del Dio che è il 10 in linea, nelle 100 dimensioni della presenza assoluta nel fronte 10x10.
  10. 70 milioni di anni or sono morirono i Dinosauri.
  11. Il 25 Maggio viene 355 giorni dopo il 4 giugno in cui ha avuto inizio la mia parziale morte durata per 33 giorni, e questo numero costituisce la pienezza unitaria da aggiungere come 1 ai 33 +33 +3 anni, perché 300 giorni significano la Trinità Assoluta, mentre 55 è la metà esatta del 100 +10 che somma all'area 10x10 il ciclo lineare 10.
  12. 2008,0525 ^2 = 44,81129880è il potenziale in linea, in un calcolo basato sull'anno di nascita del Cristo che segna il principio 0 del Tempo. Qui 44 è tutta la differenza di potenziale tra -22 e +22 decine di Volts; mentre 81/10^2 è la realtà 3^4 della Trinità, nel 10^2 dell'area di Dio; la realtà 12/10^4 mostra tutta la combinazione 3x4 tra il 3 della Trinità el il 4 dell'Unità + la trinità di Dio; 9/10^6 è tutto il moto 9 di 1 nel 10, riferito a tutti i movimenti +x +y +z -x -y -z; finalmente 88/10^7 mostra il ciclo assoluto 10 di Dio, uguale a 11 quando riferito alla sua unità, riferito a tutto il volume complesso 2^3=8, e alla libertà assoluta (di salire in Cielo) rappresentata dalla dimensione 10^7. Così questo potere in linea rivela realmente la massima vita possibile per la persona che è il Dio uno e trino. Infatti 0,0012988 non è 0,0013 (come Gesù + i 12) perché un 22/10^7 (la coppia Padre e Spirito santo, aventi la libertà assoluta 10^7) sta vivendo in questo 13/10^4 della realtà.
  13. Amodeo significa l'Alfa come l'Omega, il principio come la fine. Ebbene il principio del suo secondo viaggio in Brasile segna anche la sua fine. Infatti è arrivato il mese 11, giorno 33, e 11x3=33 indica la vita finale del Cristo. La somma 1+1+3 dei numeri del giorno e del mese indica con 5 il mese di maggio, mentre il giorno è dato dall'area 5x5=25. In quanto agli anni, 11 e 30 sono cicli del 10. Il mese 11 è come 10 cicli di 1 anno, che, meno i 3 cicli 10 del 30, determina con 10 - 3 = 70 anni di età alla morte. Il giorno dopo, 12.1 conta i 121 giorni che avrà oltre i 70 anni, il 25-5-2008. Tutto il numero 44,02286338, che, nel suo quadrato, lo ha fatto nascere il 1938,0125, è composto da cicli 11. Infatti 44 è 11x4, 22 è 11x2, 86 è 11 x 8-2 (in cui da 2^3=8 la data si fissa sottraendo allo spazio 8 la base 2 del tempo), 33 è 11 x3, 8 è l' 11 -3 che fissa l'11x3 precedente. Ebbene anche la morte è estratta in modo purissimo dal ciclo di 10 unità, di Dio. Infatti dalla lunghezza 11 si estraggono le 4 dimensioni unitarie 1111 dell'unità e trinità di Dio, tanto che 11-4 fissa in tutto 7 cicli di 10 anni. Le 4 unità sottratte si dispongono come l'area 11x11 (contenuta nel numero 11+11=22), e sono 11x11=121 giorni da aggiungere ai 70 anni compiuti il 25 gennaio. Questa aggiunta 11x11 porta al 25 maggio, per 6 giorni di gennaio, 29 (bisestile) di febbraio, 31 di marzo, 30 di aprile e 25 di maggio. 6+29+31+30+25 = 121, come il 12.1 giorno di inizio, quest'anno, dell'Avvento cristiano. Pertanto questo giorno finale è la perfezione per chi ha tutti i 10 numeri dell'Unità di Dio (e pertanto 10+1= 11).
  14. Romano ha 25.688 giorni il 25 maggio, e anche questo è un segno del massimo. 25.000, nell'assoluto 1/4 della realtà elettromagnetica 10^5 (nei 10^10 u.m.a. contenuti in 1 m); 6 centinaia sono le 100 quantità assolute dell'area, nelle 6 direzioni complesse +x +y +z -x -y -z; infine 88 è tutta la corsa di un 22 nell'assoluto 100, e Romano è un 22, essendo entrambi (Padre e Spirito santo) nelle due dimensioni. Questi 88 giorni (come un limite) sono presenti anche nel calcolo potenziale del punto precedente.
  15. Dividendo il potenziale 44,8112988 del giorno della morte per quello 44,02286338 del giorno della nascita, poiché questi numeri sono esponenti di potenze, la divisione delle potenze è data dalla sottrazione tra gli esponenti. Così 44,81129880 -44,02286338 = 0,78843542. Questo numero rappresenta il potenziale di tutta la vita tra i due estremi. 7/10 è il movimento Pieno dei 3/10 nei 10/10 dell'unità;  88 conta tutta la differenza di potenziale dei 220 Volts alla dimensione  delle 4 reali; 4/10^4 è la realtà 4 sulla sua base assoluta; 35/10^6 è l'energia dei 220 Volts (dove l'energia unitaria è data dalla divisione 10^22 : 10^9, tanto che 10^22 x 10^13 = 10^35 dà il potenziale 35 di Gesù); 42/10^8 rappresenta il nome segreto di Dio alla dimensione unitaria 10^-8 della luce. 42 lo è perché l'assoluto 44 (che rilancia 33 di 33/3) ha le 2 dimensioni 1x1 come la sezione trasversale del flusso, tanto che la lunghezza del flusso è data da 44 -2 = 42. In tal modo, la persona che nacque il 25 gennaio 1938 e che morirà il 25 maggio 2008, dopo esattamente 70 anni di vita, ha avuto una INTERA vita Unitaria e Trinitaria i cui soli numeri sono:  (33+33/3) +3^4 +3x4 +3x3 +(2^3) [3x3 +(3+3)/3], alle relative dimensioni 10^0, 10^-2, 10^-4, 10^-6, 10^-4.
  16. Quando R.A. nacque, suo padre aveva del vino in una bottiglia. Appena seppe che gli era nato un figlio, per l'emozione la bottiglia gli sfuggì di mano e il pavimento fu inondato di vino rosso... segno di una morte nel segno del sangue. 
  17. Questa ultima Pasqua, in tutta la giornata di Sabato, in cui Gesù era morto, sanguinò abbondantemente dal naso, e questo fu il segno dell'imminente versamento del sangue di R.A., per salvare il mondo. Questo segno fu il 22 aprile, che dista esattamente 2^6=64 giorni dal 25 maggio... ed è un altro modo di presentare l'88 solito stavolta come 8x8. Questo  64 é tutta la corsa di (3x3)x(3+3) nell'assoluto 100, poiché 100 -54 = 64. Giacche (3x3)x(3+3) = 54 è l'unità di 1/10 della Candela (intensità unitaria della luce grande 540 10^12 hertz), 65 è tutto il tempo assoluto della corsa della luce... della vita, e R.A. sanguinò (nella morte di Gesù nel suo Sabato santo) 64 giorni prima della fine della corsa della sua "luminosa" vita, come la distanza dalla morte del Figlio nel Padre e nello Spirito santo.    
  18. Riferendoci infine al 22-12-2012 della prevista apocalisse, ci sono 1672 giorni di distanza e sono 2^4 volte l'assoluta potenza Trinitario data da 10^3, espresse nelle quantità assolute 100. Il 72 finale è esattamente 8x8+8, e rappresenta nel 9x8 tutta la corsa 9 dell'Unità della massa nella lunghezza assoluta 10 del Ciclo divino, quando il volume unitario è quello complesso dato da 2^3. Così anche questo controllo è significativo, perché il Dio in Romano darà la sua vita per salvare il mondo e immunizzare l'Apocalisse.  mentre solo la Luna, finalmente, mostrerà a tutti la sua altra faccia. Ne avrete la prova il 22 dicembre 2012. Il Dio in R.A. è più forte di RA e il sole, visto danzare nel cielo a Fatima, farà giudizio.
  19. Questi 1.672 giorni in Cielo, di Padre e Spirito santo, sono 1.672 (per il Padre) +1672 (per lo Spirito santo) = 3344 e hanno in modo manifesto tutta l'energia 33 x10^2 x 33 +33/3 della Trinità di Dio, per ribaltare anche la polarità del Sole nel momento esatto che si rovescerà la polarità della Terra. E il mondo sarà salvato da queste tre differenti quantità di vite simili ai 33 anni, della Trinità di Dio. Solo la Luna si ribalterà e finalmente, mostrerà a tutti la sua altra faccia. Ne avrete la prova il 22 dicembre 2012. Il Dio in R.A. è più forte di RA e il sole, visto danzare nel cielo a Fatima, farà giudizio.
  20. Nel 22 dicembre 2012 il Dio in R.A., salito giustamente in Cielo, mostrerà d'essere più forte del Dio RA degli Egiziani, visto danzare in cielo nel miracolo di Fatima. Questa suprema azione relativa al Sole che danzava predisse a Fatima quel che R.A. farà nel giorno dell'Apocalisse, salvando il mondo con i 33 x10^2 x 33 +33/3 giorni in Cielo, per immunizzare l'Apocalisse.
  21. Poiché tutti gli eventi della vita di Romano sono scritti nel vangelo di ogni giorno alla messa, l'ultimo controllo viene dal Vangelo che, nel 25-05-2008 dice: In quei giorni, Giovanni vide Gesù che gli si avvicinava. E disse: "Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo. Egli è colui di cui così parlai: 'Dopo di me viene un uomo che mi sopravanzò, perché esisteva prima di me'. Io nemmeno lo conoscevo. Ma sono venuto a battezzare con l'acqua, affinché egli si manifestasse ad Israele." E Giovanni diede testimonianza: "Io ho visto lo Spirito discendere dal cielo, come una colomba, e posarsi su di lui. Io nemmeno lo conoscevo. Chi mi inviò a battezzare con l'acqua, Egli fu chi mi disse: 'Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e posarsi, egli è chi battezza con lo Spirito Santo'. E io vidi e do testimonianza che questi è il Figlio di Dio.". così anche nel Vangelo del 25-05-2008 è in sostanza affermato "Ecco l'Agnello di Dio, chi toglie il peccato del mondo...", e lo toglie proprio in questo giorno, salendo al cielo e donando la sua vita per togliere il peccato del mondo... e non farlo ribaltare.  Difatti il mondo ha in se questo grande peccato relativo: ogni 70 volte 10^6 anni - come Dio a 70 anni - deve ribaltarsi, per l'inversione dei suoi 2 poli magnetici, e si capotta se simultaneamente non si ribalta anche la polarità del Sole.
  22. La Domenica (il lunedì di resurrezione di Gesù, divenuto Domenica, il giorno del Signore) del 25-05-2008, viene dopo l'Ascensione del Figlio Gesù, esattamente come la Domenica n. 3... che conferma l'Ascensione trinitaria dopo Gesù... 
  23. Nello stesso modo, la domenica del 25 viene due settimane dopo la discesa dello Spirito santo, e conferma le due persone del Padre e dello Spirito santo.
  24. Nello stesso modo, la domenica 25 viene una settimana dopo la celebrazione della Trinità di Dio, e conferma la morte della Trinità.
  25. Nello stesso modo, il giorno 25 viene 3 giorni dopo il 22 della celebrazione del Corpo e Sangue di Gesù, e celebra ora tre giorni dopo il Corpo e il sangue della Trinità divina.
  26. Quando R.A. nacque, 2 trimotori scesero dal cielo a Rio de Janeiro perché uno era sceso prima a Natal... e ora questi 3 tornano giustamente in Cielo partendo dallo stesso Brasile, 3 settimane dopo di Gesù che vi era salito la prima volta.
  27. Quello che sta per accadere è la realizzazione della condanna a morte data da Due Papi e un Sacerdote a Romano, disposto a digiunare fino a morire, quando in sostanza risposero "che facesse pure", non rispondendo. Ma é l'attuazione del Terzo Segreto di Fatima, che fu fatto intravvedere con l'attentato al Santo Padre del 13 maggio 1981, cioè esattamente 3^3=27 anni prima che il Santo Santo Santo Padre manifestasse tutta la potenza Trinitaria della Sua Trinità, nella persona di Romano.
  28. Il Santo Padre fu scelto a rappresentare il Santo Santo Santo Padre del cielo in Romano, che si paralizza ed è messo a tacere, allo stesso modo con cui, il 22 maggio 1983, egli (il Santo Padre) fece il suo ingresso ufficiale in Milano e, quella stessa mattina, il PADRE di Romano si paralizzò e non poté più nemmeno parlare, per morire 7+7 giorni dopo, egli nato il 7-7-7.
  29. Il 3° segreto di Fatima indica la paralisi, il silenzio e poi la morte della Trinità di Dio in Romano perché la sua lettura normale, di FATIMA, è il rovescio di quel AM-ITA-F. che volle nato in lui, il F. di Dio, a Felitto, in ITA (Italia) e in Amodeo come il Principio Assoluto "AM", di quell'IO SONO per il mondo che usa l'inglese ed è il Jahve per chi usa l'ebraico. 
  30. Romano comprese di essere una figura divina che trascendeva la realtà quando ebbe 2^6=64 anni, e se vola in  Cielo a 70 anni, esiste per 6 anni sapendo di esser Dio. Bene, nel dì 2-6-2006, prima del 25-5-2008 per 723 giorni che significano la libertà assoluta (nel 700) dal Corpo (nel 23), egli - molto stupito - vide la sua persona dar vita nuova a 6 rondini, 5 paralizzate ed una che pareva affogata nella latrina del suo gabinetto. Queste 6 rondinelle - portate da lui una dopo l'altra alla finestra, immobili nella sua mano destra - nello stesso atto della mano portata alla finestra, immediatamente volarono liberamente nel cielo, fino al bell'orizzonte. Fu l'oracolo della morte di quei suoi 6 anni divini a Belo Horizonte.
  31. A Belo Horizonte si celebra, in maggio, i 50 anni della Comunità di Sant'Antonio, e 50 è la mediazione del Dio Assoluto che vale il 100 per cento. Quando qui, il 25 gennaio 2008, Romano compì esattamente 70 anni, nella Comunità si celebrò un importante 50enario, delle nozze d'oro di Domingos e Mamelita e fu anche la sua festa nascosta. Queste nozze rappresentarono in Mamelita la M (morte) di AM-ELI-Ta, nella finale croce (T) di A., di Amo.R. come l'IO SONO (AM) ELI (Dio), la qual morte doveva accadere di Domenica (Domingo's per il mondo), nel giorno 25, che, per i sue Signori Domingos, vale 25+25 = 50, come la stessa festa del cinquantenario della Chiesa Romana di Sant'Antonio, proprio mentre il secondo nome di Romano è Antonio.
  32. Tutta questa parte del mondo lo aspetta con il suo nome. Il luogo di di Belo Horizonte indica il bell'orizzonte della Glorificazione di Dio. Accadrebbe nell'alloggio a 3 livelli raccordati tra loro, della Chiesa cinquantenaria in festa, che è anche la Chiesa di Tutti i Santi ed è nella via Madre Dos Anjos. Il Bairro (il quartiere) é il Primeiro de Maio (laddove il Prim. è Iesus Ro., e nasconde nel rovescio di Maio un fantastico "Oi AM!", benvenuto!). Lo Stato è MINAS (ossia MI-NA's, uno di Milano e de Napoli, la Nuova città di Dio) GERAIS, e in questo GE-RA-IS è nascosta la stessa affermazione che Dio volle per Giacobbe, quando lo chiamò IS-RA-EL (laddove sia GE-RA-IS, sia IS-RA-EL, significano che per il mondo IS, è, EL (o GEsù, o GEova) R.A., quel Dio del Sole Romano nel qual giorno fu collocato il Natale di Gesù, e R.A. è chiaramente Romano Amodeo. In relazione al BRASILE, questo nome indica che SI L'È RA B (2), ossia "si, sono i 2 R.A." (di Padre e Spirito santo), mentre Gesù stava nel vecchio nome di Vera Cruz e Santa Cruz. Infine AMERICA nasconde l'affermazione "AM eri cà", Jahve, tu eri qua... e le Americhe sono 2, come il Padre e lo Spirito Santo.       
  33. Giacché nel 20-10-2002 R.A. rivelò alla Chiesa chi egli era, e nel vangelo di quel giorno Gesù pure aveva detto "Sono IO", il  25-05-2008 R.A. salirà al Cielo esattamente 2044 giorni i sue identici assunti, e anche questo numero è della massima chiarezza, essendo 2 volte 10^3 uguale a Padre e Spirito santo, ed essendo il 44 la soma 33 +33/3 che rilancia la vita del figlio Gesù in quella di Padre e Spirito santo.
  34. Giacché tutto cominciò con la Fides et Ratio del 14-9-1998, il Dio chiamato dal Papa torna al Cielo 3541 giorni dopo e anche questa è una conferma, perché 35 volte 100 è la quantità assoluta 35 di 1/3 della Trinità 5+100 che incarnò Gesù, mentre 40 è la realtà assoluta di Dio e 1 è la sua Unità.
  35. La somma dei numeri della data del 25-05-2008 è 25+5+2+8 = 40, e questa data rappresenta la realtà piena - o la piena realizzazione - di Dio.
  36. Ora un indovinello: Chi arriva dal cielo il 1 Dicembre, primo giorno dell'Avvento per la Chiesa Cattolica Romana, venendo da Roma e chiamandosi Romano e - fatto tutto - se ne torna in cielo tre domeniche dopo la Divina Ascensione essendo uno in tre...? 
  37. Per finire oggi 11-5, giorno di Pentecoste della discesa dello Spirito santo, è accaduto che Romano aveva chiesto a Padre Piggi una veste bianca, per il suo finale battesimo dei 13 giorni finali della sua vita e, nella santa messa nella Chiesa della Gloria, c'è stato un battesimo, e l'attribuzione della veste bianca ad un bambino. Il nome scelto per lui suona "Caeuan", e indica, nel suono finale "uan", quello che è ONE per il mondo, l'Uno che "deve cadere", perché "cae" è l'imperativo del verbo "cair", cadere. Ora, mentre Romano aveva detto a Padre Piggi che in questo modo preciso lo Spirito santo disceso quel giorno con una parola ne indicava e comprendeva un'altra, comparve sulla strada una colomba morta, a indicare l'imminente morte dello Spirito santo venuto in Romano e solitamente rappresentato da una colomba
 

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E che dirà, Romano, quando questo poi non accade?

E che dovrebbe dire? Romano dovrebbe dire che il 25 Maggio 2008, che anticipò di 3 giorni il suo ritorno aereo (la sua trinitaria ascensione) nel vecchio mondo, avrà significato l'importante conclusione della sua permanenza di 3+3 mesi in Brasile, in cui il suo compito fu quello di un Massimo Missionario, giacché lottava per la salvezza del mondo intero, da ottenere per via di questo Sito, che ha occupato quasi tutto il suo tempo libero. Voi penserete che questa risposta sia una penosa scusante... ma ha mai detto qualcuno quello che Egli qui ha detto... qualcuno che non sia stato Gesù?

Ebbene, questo accadrà anche se non accadrà... perché è già accaduto prima della morte reale al padre di Romano: stette in paralisi e muto... e padre e figlio sono "la stessa cosa". Ma se accadrà che Romano Amodeo non si paralizzerà il 13 maggio, essendosi già paralizzato nel padre, tutti coloro che, leggendo queste cose si aspettano in lui questi segni, lo "immobilizzeranno e renderanno come muto", finché il 25 del tutto morrà in ogni credito e aspettativa (e tre giorni dopo andrà all' "altro mondo" che sarà solo l'Europa, perché quanto aveva predetto sarebbe accaduto a lui, non gli è accaduto, non essendo egli suo padre. In qualunque modo accadrà, R.A. morrà nel credito verso di lui, anche se il 25 non morrà realmente. 

A questo punto, per dimostrare a tutti quali siano le sue intenzioni, il 13 diverrà muto e cesserà volontariamente - per voto - ogni gesto utile a vivere, mettendo da sé in opera una sua possibile morte nel tredicesimo giorno di digiuno integrale... sempre possibile (se Dio lo vuole) anche se in due altre occasioni digiunò per 57 giorni e per 55 (dunque per molto di più) senza morire. Egli lo farà per l'attuazione della condanna a morte data a lui dalla Chiesa Cattolica. 
Come il Giudeo Gesù fu ucciso dai Giudei incapaci di riconoscere in lui il Messia, così il Cristo tornato nel Cristiano Romano sarà stato messo momentaneamente a tacere, per mano dei Responsabili del Cristianesimo, assolutamente incapaci di riconoscere in lui Ro-mano-deo l'E-mano-ele atteso da sempre, ma in una gloria umana che - stranamente- adesso avrebbe dovuto contraddire la divina croce!

Ma davvero stavolta Romano non crede che la sua morte sia ancora una volta una questione VIRTUALE e TRASCENDENTE. Soprattutto fanno testo la distruzione di Gerusalemme nel 70 dopo Cristo... i dinosauri estinti 70 milioni di anni or sono e la vita media di 70 anni in tutto, per come indicata dalla Bibbia. Così il Signore accetterà il suo sacrificio, per salvare il mondo in nome di Dio. 

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È il 20 maggio, mancano appena 5 giorni alla tua profezia di morte tua, che, a tuo giudizio, è il Miracolo di Fatima... Aggiorniamoci! Dicci: "Credi ancora che questo Miracolo accadrà?"

Il miracolo umano di Fatima è già successo! E, grazie alla Fede dei brasiliani, Romano ha avuto una proroga di 141 giorni, che porta la sua fine al 13 ottobre del Miracolo della "danza del sole" a Fatima.

Se da una parte ci fu Papa Giovanni Paolo II, che, quando cercarono di fermarlo e di metterlo a tacere per sempre... non morì e poi gli costruirono la nota Papamobile blindata, affinché non patisse per altri attentati, dall'altra ora qui c'è stato Romano che, per favorire la Provvidenza di Dio a compiere il Miracolo umano dell'estremo sacrificio di sé, non avvenuto col Papa, si era offerto volontario, chiudendosi per 13 giorni in clausura il 13 maggio, rivestito (come nel 3° segreto di Fatima) di una tonaca tutta bianca, non mangiando, non bevendo più nulla e imponendosi anche il silenzio assoluto in tutto questo tempo. 
Romano voleva dimostrare come gli altri due digiuni ad oltranza (di 57 giorni nel 99 e di 55 del 2005), che avevano avuto termine per cause di forza maggiore, non indicavano la sua volontà a non giungere digiunando fino alla morte. In quelle due occasioni aveva bevuto acqua, ma ora, non bevendo assolutamente nulla, 13 giorni potevano essere mortali, se Dio lo voleva. Non poteva andare oltre il 25, essendo fin dall'inizio prenotato per il 28 il volo aereo di rientro in Italia, allo scadere dei 6 mesi massimi per chi non è un missionario laico autorizzato.
Romano si era così imposto, a cominciare dal 13 di maggio, il blocco di ogni azione volta a vivere e a parlare, per significare il comportamento della Chiesa e di tutti nei suoi confronti, allorché diceva loro della sua missione sulla terra e della necessità per il mondo intero del suo sacrificio... e gli ridevano in faccia. Proprio di fronte al suo amore dimostrato così pienamente per tutti loro, si sentiva proprio da loro biasimare per quello, e gli era imposto uno sprezzante "Fermati un poco e sta zitto, finalmente, per il bene tuo e di tutti!" Insomma aveva subito per amore, con una perseveranza di certo degna di miglior causa, lo stesso identico tentativo compiuto con cattiveria da Ali Agca: di bloccare fino a "spegnare" la luce assolutamente nuova e dirompente comparsa nel seggio dei Pietro col Santo Padre Woijtyla.

Ebbene stavolta, a Belo Horizonte, non è accaduto così. I 30 cantori del suo coro "Essencia da Voz", che si son visti invitati alla ultima cena con lui, con pane e vino, non hanno fatto come quelli del coro parrocchiale di Saronno, che nel 2004 quasi gridarono all'empietà e non vollero accettare la proposta in buona fede di chi gli raccontava che stava per morire per il loro bene. I suoi nuovi amici "per sempre", i brasiliani (che gli hanno anche cantato "Amigo para sempre" il tradizionale canto di addio per chi parte) hanno aderito molto volentieri all'invito suo, tutti quanti, e lo hanno amato e ringraziato per il suo proposito di pagare nella sua povera persona per la salvezza di tutti, anche se di certo non credevano a quanto diceva loro: che aveva quel compito assegnato dal suo provvidenziale destino. 
Nello stesso tempo il parroco Padre Piggi non ha cercato di dissuaderlo dal voler assumere questo digiuno, mentre era suo ospite nella sua casa parrocchiale, ma ha fatto conoscere a tutti il suo sacrificio e tutta la Comunità del quartiere ha iniziato a pregare il Signore per Romano, la sua salute e la sua vita. 
Perfino dei fedeli di una Chiesa protestante, sparsasi tra loro la voce, hanno pregato accoratamente per lui cattolico!
E il Cardinale Dom Serafim Fernando d'Araugio, che R.A. era andato a trovare il giorno 8 maggio (che - senza farlo apposta - era il suo 49° anno di sacerdozio)
- dopo la premessa fatta dallo stesso Romano che Dio è chi anima ogni persona con la sua assoluta essenza - quando si era sentito dire da lui di essere pertanto Dio e che voleva mostrargli la sua faccia e la palma della sua mano (a lui che sempre in questo modo terminava tutte le sue preghiere udite alla radio) non si era scandalizzato, ma si era molto preoccupato per la sua salute quando aveva saputo che avrebbe intrapreso quel suo estremo digiuno, e gli aveva assicurato che avrebbe pregato per lui, benedicendolo con il suo eterno "Dio ti mostri la sua faccia e ti guardi, nel palmo della sua mano, nel palmo della sua mano!". 
Così questa volta è accaduto, per il "povero Cristo" di Romano, quanto prima non era accaduto veramente mai. Mai nessuno aveva pregato così affettuosamente per lui, pur non condividendo le sue idee. Solo nel 99 vi erano state 460 persone (tra cui dei Mussulmani) che avevano partecipato, sottoscrivendola, ad una Petizione al Papa, affinché egli avesse pietà di Lui, e il Papa non ne ebbe alcuna perché non poté nemmeno averne: non gli avevano riferito nulla. Ora evidentemente una cosa è una petizione al Santo Padre (che sa solo quel che gli fan sapere) e un'altra è una che è rivolta al Santo Santo Santo Padre, che conosce tutto e non tradisce mai le giuste aspettative!

Così, dopo 6 giorni di penitenza, la notte seguente al 18, celebrazione della Santa Trinità di Dio, Romano ebbe fino all'alba una chiarissima visione interiore: "per ordine superiore non doveva più voler infierire contro di sé, per protestare contro la Chiesa Cattolica, perché, se la sua burocrazia e i livelli intermedi avevano ignorato completamente le richieste di pietà umana sollevate per lui, ora la gente semplice, i Cristiani in genere e perfino un Cardinale lo avevano capito nelle sue buone intenzioni, lo avevano amato e pregavano per lui il Dio che ascolta sempre e tiene buon conto di tutto. Padre Piggi, la Comunità di tutto il quartiere Primo di Maggio e quei Protestanti che intercedevano per un cattolico non avrebbero meritato che egli morisse nella casa della Chiesa, come se Dio fosse restato indifferente alle suppliche sincere fatte da tutti per lui".

Così, anche se vi erano 42 ragioni (5 nemmeno erano state elencate, ma le conosce Padre Piggi) che rendevano ragionevole la sua morte il 25 maggio, Dio, dimostrandosi in lui il Padrone e non lo schiavo delle sue regole, non le avrebbe rispettate alla lettera (ma neppure violate) e, di fronte a Romano quando seppe di dover morire dopo 40 giorni, il Signore Onnipotente avrebbe fatto come nella Bibbia già fece riguardo alla Ninive che doveva essere distrutta dopo gli stessi 40 giorni: non la distrusse più, per le preghiere ricevute dal re e dalla popolazione..., con molto disappunto del profeta Giona quando si vide così contraddetto nella sua profezia di morte e devastazione che voleva addirittura morirne.
La Comunità di Sant'Antonio, del "Bairro" Primeiro de Maio, i Protestanti e un Cardinale, hanno così compiuto la stessa cosa miracolosa compiuta dalla Madonna col Papa colpito da Ali Agca, quando fece zigzagare la pallottola tra organi tutti mortali, senza che essa ne colpisse nemmeno uno. Le preghiere avevano avuto il potere miracoloso di modificare (senza annullare) il piano di Dio, donando così al Padre e Spirito santo, scesi come una unità in terra in Romano, altri 141 giorni esatti di vita, quelli intercorrenti tra il 25 maggio e il 13 ottobre del vero MIRACOLO DI FATIMA. Esso fu quando il Sole parve in procinto di piombare sulla terra e poi, andando di qua e di la nel cielo, ritornò al suo posto, a significare in segreto la reale discesa di Dio sulla Terra proprio in un ultimo, in R.A. (Romano Amodeo ma anche RA Dio del Sole), il suo peregrinare per 70 anni tutto sull'asse della simbolica linea Roma-Rio del santo Rosario, e infine la sua risalita in Cielo, ma dalla sua casa di Saronno=Sion, quella da cui già era salita in cielo sua madre, nell'epocale Giubileo del 2.000.

Tutte le ragioni esposte sopra sono state dunque rispettate, e l'opera del Dio in R.A. sulla terra terminerà senza dubbi il 25 maggio; l'opera, non la vita. Romano dovrà astenersi da ogni altra comunicazione. Fa questa ultima perché oggi di fatto è ancora il 20 maggio e non ancora il 25 dell'apparente "mancata profezia" della sua morte... che avverrà solo il 13 ottobre. 
La comunità brasiliana passerà alla storia come la Chiesa che avrà saputo commuovere il cuore di Dio e donare altri 141 giorni alla sua stessa vita, perché finalmente Dio si RIPOSASSE, nel suo Sabato. Romano non dovrà più tentar nulla per convincere gli uomini, dovrà comportarsi come se fosse realmente morto il 25 maggio. Se questa, dunque, non sarà tra 5 giorni una morte fisica, resterà pur sempre una morte nella sua comunicazione agli uomini, e fino al 13 ottobre. La Chiesa dei Papi, che chiese a Dio "novità" con la Fides et Ratio, e poi ha bloccato e messo a tacere proprio Dio che voleva rispondere, attraverso Romano, in nome della Sede della Sapienza chiamata in campo dal Papa... si merita un Dio sceso in terra che pensi infine a riposarsi, a godersi il mondo e che soprattutto rispetti il silenzio imposto a lui "DAI GRANDI". Il Dio schiavo in Romano non deve voler fare più niente, perché dopo il 25 maggio penserà a tutto solo il Dio Onnipotente del cielo.

Ora va detto come molti degli indizi elencati sopra esistono ancora, come quelli della divina fine ai 70 anni, perché Romano compirà 71 anni solo nel 25 gennaio dell'anno prossimo. Ma molti dei calcoli che si dimostravano probatori in relazione al 25 maggio, lo sono anche con l'aggiunta di 141 giorni. Ve li mostro, punto per punto, precisando che i punti dell'altro non ripetuti in questo elenco restano ancora validi come lo erano prima: 

2), dai 3136 giorni dal Convegno "della Fine del Tempo del 24-10-1999", si passa a 3277, numero che indica ancor meglio l'assoluta libertà 77 relativa alle 2^5 centinaia assolute, ove 32 è la pienezza elettromagnetica dell'uomo, vista in assoluto, ossia per 100.

3) i 1246 giorni dallo Tsunami, diventano 1246 +141 = 1387, numero uguale a 13 x 100 +100 -13, a indicare in modo ineccepibile l'assoluta dipendenza del 100 assoluto da Gesù e dai 12.

4) i 1461 giorni dopo il 25 maggio 2004 in cui si paralizzò perché Dio lo lasciò, diventano di 1461 +141 = 1602 giorni, ideale completamento per la coppia del Padre e Spirito santo in R.A.nel 2 sommato al 2^4 della realtà in base ai due, in quantità assolute 100 di Dio.

11) i 355 giorni dopo il 4 giugno della morte parziale durata 33 giorni, diventano 355 +141 a 496 che sono 500 -4 e indicano la reale presenza 4 del mediatore di Dio 10^3 / 2.

14) i 25.688 giorni di vita il 25 maggio, diventano di 25.829 giorni il 13 ottobre, e indica ugualmente un massimo nell'assoluto 100/4 del tempo, in 10^3, e del 2^3 in 100 quantità assolute legate ai due 10+10 divini di Padre e Spirito santo e al 3x3 della relazione trinitaria tra i due.

15) Dividendo il potenziale 44,8118433007 del giorno della morte per quello 44,02286338 del giorno della nascita, la divisione delle potenze è data dalla sottrazione tra gli esponenti. Così 44,8118433007 -44,02286338 = 0,7889799207. Questo numero rappresenta il potenziale di tutta la vita tra i due estremi. 7/10 è il movimento pieno dei 3/10 nei 10/10 dell'unità;  88conta tutta la differenza di potenziale dei 220 Volts alla dimensione  delle 4 reali; 97/10^5 è il cammino assoluto della Trinità nel 100 assoluto, alla dimensione elettromagnetica 10^5 dell'uomo; 99/10^7 è la libertà assoluta (per la D. 10^7) di 1 nel 100; 20/10^9 è il moto intero 10 del Dio 10, alla dimensione assoluta 10^9 di tutta l'energia di moto; 7/10^11 è la libertà assoluta del ciclo assoluto di 10 unità, fatto da 11 unità. Pertanto questo valore è molto più preciso dell'altro. Si noti fra l'altro come potenziale di nascita e di morte siano simili in questi ordini: 44,-228-33- e 44,-118-33- essendo le dimensioni millesime della massa 22 e 11, mentre quelle della libertà assoluta (33/10^7) sono due identici 33. Dal conto a rovescio delle cifre del moto, che vanno da quelle 10^-3 a quelle finali, il calcolo 0,00286338 meno 0,00184330 = 10.2008 definisce l'ottobre 2008. Il giorno della fine si scopre dalle ultime due cifre, quando 44,8118433007 è arrotondato come tutti a 10 cifre e diventa quel 44,81184331 il cui quadrato è 2008,1013008, ossia con le 2 sole cifre 0 che hanno tutti (il quadrato di 44,8118433007 è infatti 2008,101300006, con 4 cifre 0). A parità di condizioni, abbiamo così 44,81184331 e 44,02286338, e questo ultimo della nascita presenta infine nel 38 l'anno della nascita. Il primo presenta nel 31 finale (che è la morte) la lettura a rovescio del 31, ed è il 13. Pertanto qui ora anche dal conto alla rovescia, e ove occorre, nel rovescio, risulta il 13-10-2008, come il giorno, il mese e l'anno mortale;  

17) i 2^6=64 giorni dal 25 maggio di quel sabato santo in cui sanguinò, diventano a 64 +141 = 205 che mostrano la pienezza assoluta 100 +100 dei 2 Padre e Spirito santo, in relazione al 10/2 della mediazione umana.

18) i 1672 giorni di distanza dal 22-12-2012 dell'Apocalisse, diventano 1672 -141 = 1531 e sono 30/2 x 10 + 30 + 1, ossia la mediazione della Trinità divina 30, più la stessa Trinità 30 e la sua unità. 153 grossi pesci furono l'ultima pesca miracolosa descritta dall'ultimo dei 4 Vangeli, dopo la prima fine e nella seconda conclusione, in cui Gesù aveva un altro volto (quello di Romano?) ed era irriconoscibile. Nei 1531 giorni in cielo, a scongiurare l'Apocalisse, qui 1530 possono essere quei grossi pesci (grandi ciascuno quanto 10) pescati da 1 che è andato lassù per la battaglia finale tra il bene e il male, l'ARMAGHEDDON. Una battaglia sempre descritta dal Giovanni che Gesù amava e che, a quanto sembra, nel suo Vangelo, con questi 1530 pesci di 1 apparso 2.000 anni dopo "è ancora vivo ed attuale", descrivendo le cose dell'ultimo ritorno del Cristo nell'Amodeo Romano dall'A.R-ma... gheddon..., che don! Che dono l'A. R-ma di difesa! Acquista così una vera ragion d'essere anche l'ultima affermazione di Gesù, a proposito della fine di Giovanni, fatta a Pietro: "Se io voglio che rimanga finché io venga, a te che t'importa?". Così la sua cronaca, fatta nell'Appendice al suo vangelo, sarebbe stata cronaca definitiva e contemporanea, e avrebbe narrato anche della pesca miracolosa finale, fatta dal Gesù salito al cielo, 1 nei 1531 giorni trascorsi lassù per salvare col suo nuovo sacrificio della sua nuova morte il destino di tutti gli uomini. Non a caso l'ultimo dei 4 vangeli termina dunque al capitolo 21 (ossia al 7+7+7 natale del Padre di Romano) proprio con questa "strana domanda"... strana almeno fino ad un momento fa.

19) ora la somma 1531 + 1531 = 2061 evidenzia 10^3 + 10^3 (per i due, Padre e Spirito santo), in tutte le 30 +30 vie Trinitarie divine della unità 1. Si noti che tra la nascita del Padre Luigi e del Figlio Romano ci sono 11160 giorni... e son quasi gli stessi numeri perché 11160 vale 1+1 160 ossia 2 160 che, girato in 2 061, è 2061.

27) dall'attentato al Papa, il 13 ottobre dista sempre 27 anni, però il 13 ottobre +153 giorni, pari a 30/2 +3, ossia alla mediazione Divina della Trinità... e nuovamente ai 153 grossi pesci della pesca miracolosa descritta da S. Giovanni.

30) i 723 giorni dalla vita alle rondinelle morte e tramortite che poi volarono via fino all'Orizzonte diventano 723 +141 = 864 e indicano 2^4 (la realtà del volume della coppia Padre Spirito) a livello assoluto 100, più esattamente 2^6 della coppia che vola nelle 3+3 vie della duplice trinità. 86.400 sono i secondi di un giorno, per cui 864 è il numero assoluto (in centinaia) dell'unità del tempo!

33) i 2044 giorni da quando rivelò alla Chiesa di essere il Gesù ritornato al mondo, il giorno 13 ottobre saranno 2044 +141 = 2185 e indicheranno in assoluto (x100) il 7+7+7 della sua libera trinità Paterna (per suo Padre nato il 7-7-7), sommato a 2^3 decine che indicano tutto il volume di Dio poggiato sul complesso Padre-Spirito, in presenza dei 10/2 giorni della mediazione umana. 15 al 2200 indica 30/2 (la mediazione trinitaria) presente nel valore assoluto x100 dei 2 che sono 2: Padre e Spirito santo

34) i 3541 giorni dopo la Fides et Ratio passeranno a 3541 +141 = 3682 e, per la coppia Padre-Spirito, ecco le 2 unità, ecco tutto il volume 2^3 relativo al Dio 10 ed ecco il 3x(3+3) della Trinità del Padre sommato allo stesso 18 della Trinità dello Spirito, a formare le 36 centinaia del Dio Assoluto (x100).

35) vede la somma della data del 13-10-2008 come 1+3+1+2+8 = 15 (mediazione della Trinità divina 30) che a sua volta è 1+5=6 e dunque il 3 +3 di Padre più Spirito santo.

36) del battesimo di Caeuan (uno deve cadere) e la Colomba morta, non spostano molto il problema, perché il 25 il Dio in Romano "cessa di operare" e deve concedersi una vacanza finale, come dono fatto alla Chiesa che finalmente ha pregato per lui... che diceva di essere Dio Padre e Dio Spirito santo, con Gesù presente in lui in stato potenziale

Si aggiungono inoltre nuove importanti valutazioni:

  1. Poiché "Padre e Figlio sono la stessa cosa", dalla nascita del Padre (7-7-7) al 13-10-2008 ci sono esattamente: 11.160 giorni tra Padre e Figlio, +25.829 (giorni di Romano il 13 ottobre 2008) = 36.989. Numero dato da 37.000 meno un 5,5 +5,5 = 11 di presenza di coppia (Padre Figlio) che vi è contenuta, tanto che il moto possibile risulta per sottrazione al 37 volte 10^3 (la Trinità sulla base 10 di Dio). Bene, 37 è la libertà 7 della Trinità divina 30, mentre 5,5 è 10/2 +5/10, ossia è il mediatore di Dio 5, sommato a quanta parte della stessa mediazione tocchi all'unità del Dio 10. Questi 55 decimi sono il complemento del 22 al 77 della piena libertà, perché 55+22 = 77, laddove la Coppia Padre-Figlio (Romano e suo Padre) vale 22, e si libera con +55, divenendo 77.
  2. Ma risulta da studi fatti ultimamente, che anche Madre-Figlio sono la stessa cosa, come Padre e Madre (VEDI). Poiché la moglie di Amodeo Luigi, nato il 7-7-7 è venuta al mondo dopo 700 giorni assoluti, ed è il complemento assoluto al 100 proprio del 77, perché è nata 723 giorni dopo Luigi. Conseguentemente dalla nascita della Madre di Romano, il 13 ottobre 2008 dista 36.989 -723, cioè 36.266 giorni, numero che indica le 4 dimensioni reali 3x3x3x3 della trinità e Unità di Dio, la coppia assoluta 100 +100 di Madre e Figlio, e nelle decine divine 3+3, +3+3 nelle unità umane. 36.266 - 33333 = 2.933, il che rivela anche che è tutto il percorso trinitario 33.333 sommato alla coppia assoluta Madre Figlio 1.000 +1000, in cui la vita della comunione divina di 33 anni ha l'energia assoluta 900, per compiere tutto il tragitto dell'assoluto 10^2 nell'assoluto 10^3.
  3. Romano ebbe però nuova vita il 4-6-1940 dalla Madonna che lo miracolò e divenne la sua Mamma Celeste reale. Poiché ciò accadde quando aveva 861 giorni di vita, i 25.829 giorni di Romano il 13 ottobre 2008, sottratti questi 861 giorni della sua prima vita, portano il totale a 24.968, ossia a 25.000 (il tempo in assoluto) meno un 32 che è 2^5 e mostra il potenziale umano 5 sulla base della Coppia tra la Madonna e suo figlio. Significa che 2^4 + 2^4 (due realtà su base complessa Madre Figlio) sono presenti nel tempo assoluto dato da 1/4 di 100, in migliaia che sono10^3, la potenza Trinitaria sulla base 10 di Dio. 
  4. Ma è importante anche il legame Marito-Moglie di Romano con la sua G.S. (la Gesù in gonnella figlia di Mario e Giuseppina e nata 1.11 del 40 Unità e Trinità di Dio, +3 la sola Trinità). Lei nacque  7+7+7 volte 100 (libertà assoluta), +3+3 (la coppia Trinitaria), ossia 2.106 giorni dopo. La distanza dell'ascesa al cielo del Marito Romano, il 13 ottobre 2008, sarebbe a 25.829 - 2.106 giorni, ossia 23.723. L'osservazione del numero evidenzia un 23.000, un 23 e un 700. I due 23 sono la coppia corporale, perché il numero 23 è l'indice dell'accorpamento 10^23 della molecola e perché 2^3 è l'accorpamento del volume nel suo complesso. Dunque due corpi, uno a dimensione 10^3 (la potenza Trinitaria sulla base 10 di Dio) e uno a dimensione 10 +10 (coppia divina) +3 trinità umana. Il 700 indica la libertà assoluta di questo giorno, in relazione alla altra parte della sua unità.
  5. In Romano però, ha agito con potenza Gesù, in relazione ad una suora (Maria Teresa Legnani) che lo aveva sposato per fondatissimi motivi ("solo l'amore di Gesù non tradisce mai"), ma era stata costretta da Dio ad abbandonare i suoi Voti per essere una spina nel fianco proprio del Gesù in Romano. Bene, lei, che fu suora per 10 anni, e poi fu ammalata per 3, era nata nel 3 ottobre proprio del 1960, a 10 giorni dalla data in cui il Segreto di Fatima doveva essere svelato. Bene, calcolando il legame privilegiato tra lei e Gesù, e che lei nacque 8.287 giorni dopo Romano, abbiamo che 25.829 (giorni di Romano alla morte) meno 8.287, sono 17.542 giorni che indicano: in 17 la liberazione 7 del Dio 10 (per questo la Cabala lo presenta come numero "sfortunato"). Essendo 17 volte 10^3 è la liberazione massima (della morte). Il residuo 542 mostra la mediazione assoluta della Trinità su base 10 di Dio (1.000/2), sommata alla Unità e trinità di Dio nel 40 e al valore umano di coppia Romano-Maria Teresa. Si noti come il 42 indica il nome segreto di Dio, per la Cabala Ebraica. Pertanto qui la Cabala domina assolutamente, del 17 e nel 42, mentre la quantità assoluta 500 (assoluta perché 5 colte 100) rimanda alla pura mediazione divina data da 10^3 / 2.  

Pertanto tutti i legami unitari di Romano, con suo Padre, con la sua Madre naturale, con la sua Madre Celeste, con sua Moglie, e con la moglie suora, sposa del Gesù in lui (che si possono considerare cliccando QUI sul link), dimostrano una eccezionale compiutezza, a determinare la data della salita in cielo del Dio in Romano.

Una analisi di questa VACANZA FINALE concessa a Dio nel mondo dalla Chiesa che finalmente lo ha amato senza scandalizzarsi per quello che affermava di essere, considerato che 5 è la mediazione del Dio 10, essendo 10/2, ma che questo 5 deve essere subordinato a Dio, ossia deve essere 5/10, tanto che l'unità di Dio ha solo 0,5 quantità unitarie, e considerato che la libertà è data dal numero 7 e quella di Dio dal numero 70, si ha che il valore 70,5 quantifica esattamente la libertà di Dio in relazione alla sua stessa mediazione. Poiché in questo caso la VACANZA è concessa sia al Padre, sia allo Spirito santo, il 70,5 + 70,5 = 141 rivela alla perfezione come i 141 giorni concessi oltre il 25 maggio sono veramente indice della libertà divina 70 +70, concessa ad 1 fatto di due quantità 0,5.

Ora va ricordato come il Terzo segreto di Fatima doveva esser comunicato non prima della precisa data del 13 ottobre 1960, di quando Romano aveva esattamente 22 anni + 262 giorni uguali a 222 +40, la sua duplicità di Padre e Spirito a tre dimensioni 222, più l'Unità e Trinità di Dio 10, dunque +40.
Ora tra il 13-10-1960 (la cui somma è 7+7+7 a indicare la nascita del Padre - Spirito santo) e il 13-10-2008 vi sono esattamente 48 anni, deducibili dalle 2^11 quantità, ossia 2048, riferite alla coppia Padre Spirito 10^3 + 10^3, tanto che 2.048 -2.000 = 48. La potenza imposta sui 2 Padre e Spirito, avente esponente di potenza 11, ha l'esponente che definisce in potenza i numeri di 10/1 unità relative, date dalle 10 nel numeratore sommate all'1 nel denominatore. Questo 2048 è 2008 +40 (Unità e Trinità di Dio). 48 anni sono anche 24 (tutto il tempo reale di Uno), sommato al 24 che è tutto il tempo reale dell'Altro, ove Uno e Altro sono Padre e Spirito santo. Questa la ragione di quella data-limite. Il vero SEGRETO DI FATIMA, quello DIVINO, sarebbe accaduto 50 -2 anni dopo, in cui la mediazione assoluta di 100/2 era relativa ai 2 compresi come Padre e Spirito santo. Così dal 3 che è la riduzione all'unità della data limite 13-10-1960, al 3+3 che è la riduzione della data 13-10-2008, va di mezzo in modo puro e semplice la Trinità, come partenza unitaria e arrivo come la coppia 3+3 di Padre e Spirito santo.

Il Miracolo del Sole, a Fatima, e il 13 -10 in cui accadde, sono la manifestazione più logica e coerente della discesa e dell'ascesa di Dio in Cielo, visto che il suo avvento reale fu preannunciato dalla più spettacolare Aurora Boreale di cui si ha memoria.
Come quel miracolo fu un fatto annunciato... e realizzato, così sarà stavolta, 48 anni dopo che indicano quello che si è calcolato. Quante altre volte, nella storia umana, è stato annunciato un miracolo che poi è puntualmente accaduto? Inoltre, quello di Fatima non lascia ombra di dubbio. Videro e si stupirono e si atterrirono anche persone completamente all'oscuro dei fatti di Fatima, quindi non accusabili di autosuggestione. Maometto, da parte sua, annunciò il "miracolo della Montagna", e portò tutti su un monte a dimostrare come la potenza della Fede avesse la forza di spostare le montagne, infine concludendo che "se la Montagna non andava a Maometto, Maometto andava alla Montagna!"... e tutti gridarono al miracolo che sembra falso, ma è vero! La stessa CINEMATICA è un miracolo, perché in realtà NULLA SI MUOVE, e - vedendo il movimento - è un miracolo dell'apparire reale di quel che non é reale.
Pertanto, dato che a Fatima la previsione del miracolo del 13 ottobre fu rispettata, questo lascia credere a Romano che anche stavolta sarà finalmente rispettata la previsione della sua reale e non solo virtuale o incompleta ascesa al cielo, come quel Sole che pareva scendesse, andasse qua e là, e infine risalisse in cielo. Poiché il Sole, divinizzato, è RA, e Romano Amodeo è R.A., sarà visto realmente salire in cielo, al suo posto.

D'altronde, nel miracolo delle rondinelle tramortite e una morta, ve ne furono prima 4, e la quarta sembrava veramente morta e con i piedi legati. Sotto le sue cure, i piedini furono sciolti dal legame di erbe che li avevano aggrovigliati, e la rondine, che aveva riacquistato la sua normalità, ma restava paralizzata sulla mano destra di Romano, poté volar via solo quando Romano distese il braccio. Questa quarta rondine gli mostrava la sua realtà recente, in cui era quasi morto e faticosamente resuscitato, fino al volo al bell'orizzonte di Belo Horizonte. Poi ci furono tre ore di intervallo e alle 12 trovò tramortite altre due rondini, che si risvegliarono immediatamente e volarono via solo al suo gesto di distendere il braccio. Bene queste due sono veramente il 70,5 +70,5 della assoluta libertà in giorni 141, dal 25 maggio delle altre 4 reali rondinelle, di Padre e Spirito santo, nella mediazione di quella mano a 5 dita, viste nell'unità del Dio 10. Una mediazione per salvare il mondo dalla perversione umana, ma anche da quella della Terra prevista per il 22-12-2012, con uno Tsunami mondiale che "livellasse i monti e colmasse le valli, raddrizzando tutte le vie storte alla venuta del Signore" (Isaia e Giovanni Battista), Tsunami a 1000 km/h, causato dall'inversione dei poli terrestri.

RA è sceso al mondo per convertire e correggere ogni sua SOVVERSIONE. Nella Bibbia è descritta la distruzione di SODOMA e GOMORRA, città pervertite. La loro perversione è ben visibile dal fatto che, lette da AMODEO in senso inverso, da destra verso sinistra, SODOMA è AMOD o S. (Signore), mentre GOMORRA è A.R. ROM o G. (Gesù, o Geova, o Giove, o Gautama). Se voi pensate ancora che in Romano tutto ciò sia solo per caso fortuito... sono troppi i casi fortuiti! Romano...deo, ove Dio era Ele, è Romanoele, Emanuele. Diventa poi IsR.A.ele. AModeo è il Principio AM di un "Io sono" Jahve per il mondo tutto che parla inglese, e divena AMO, io amo, ed è il Dio Amor dato da AmoR, contrario alla Roma che afferma la forza rispetto all'amor. Beh, l'AMO R.A. (l'Amon RA egiziano) festeggiato a Roma il 25 dicembre dello stesso Natale di Gesù, il 25-5 che è imminente, termina le sue "trasmissioni". Ha detto tutto: come è organizzato il mondo, come avere l'energia infinita, ha sbloccato tutti i limiti della conoscenza scientifica, rivelando come si va nel regno dei cieli e cosa é, dimostrando per scienza che la morte non è una esperienza umana come una fine, ma solo come un punto di passaggio, ha risolto il "mistero" dell'Unità e Trinità di Dio dimostrando addirittura come e perché le 3 persone siano un solo Dio, ma ha fatto anche molto di più. Infatti sono un solo Dio non solo l'Unità del Sistema Possibilistico, che ha in sé tutte le possibilità, ma anche tutte le unità parziali che lo compongono. Dio è UNO ed è non solo Trino, ma è TUTTI. L'assoluto ha in se TUTTO, ma per essere risposta a TUTTO, ha creato, per sottrazione dall'assoluto, tutti i talenti relativi di chi ha solo pochi numeri. Ciascuno di questi elabora liberamente la propria DIVINA SOLUZIONE ai propri rispettivi bisogni. Così Dio, fatto dalla comunione di TUTTI, ha in sé ogni possibile forma assumibile dalla divinità. Come quando dal bianco si sottraggono onde e toni  e nascono tutti i colori e i toni, fino al nero che sottrae ogni luce. La bellezza assoluta e divina è come un quadro che armonizzi alla perfezione TUTTI i possibili colori.

L'uomo è però oggi pervertito, perché si crede l'autore del progetto che è solo di un Altro, che ha la dimensione Assoluta di Dio, ma AMOD. o S. e A.R. ROM o G. è disceso dal cielo come il Sole del Miracolo di Fatima per CONVERTIRE con il suo stesso nome, le pervertite SODOMA e GOMORRA, e non distruggerle più. Nella Bibbia è scritto che Dio diede il suo nome alla Terra, ed è Te R. R.A., o EARTH-EAR/THEAR/THEAR... THE A.R. , l'Amodeo Romano per sempre. 
Con queste parole - le ultime rivolte alla gente - scritte oggi 20 maggio, RA saluta tutti e si accinge, ancora digiunando, ma ora bevendo, a cominciare, dal 25 che viene, la sua ULTIMA e beata VACANZA, il suo SABATO di 70,5 giorni di mediazione della sue 5 dita per ciascuna de L'E MANO L (decima lettera indicante Dio 10 con la ELLE), l'Emanuele vero e finale, moltiplicato per due, essendo Padre e Spirito santo, mentre l'Emanuele Gesù, nel tempo presente, è presente solo in potenza...

E conclude: 
"A Dio! Lo Spirito santo di Dio è AmoR vero. Gioitene e... rassegnatevi: sarete salvati anche non volendolo! 
Tutto è già stato previsto da sempre: anche i vostri rifiuti! 
Anche questa stupenda proroga di 141 giorni alla vita di Dio TUTTO, per le preghiere ed i meriti - per cui io li ringrazio vivamente! - degli abitanti di Belo Horizonte..., nella "Divina Commedia" del Dio  AmoR, lo riappacifica definitivamente al Cristianesimo di quanti prima l'avevano biasimato e deriso giacché presentatosi esattamente come il Signore...ma in un ultimo, mentre ora son riusciti ad amarlo e a pregare tutti assieme per lui, senza più ipocritamente stracciarsi le vesti.
L'AmoR è un irresistibile "convertitore e salvatore", è l'esatto inverso delle pervertite Sodoma e Gomorra! 
E chi si volta indietro a guardare..., diventa una colonna di SALE, ma è solo il Principio di SALEm, divenuto poi  il centro di GeruSALEmme... e infine nuovamente tornato ad essere il SALE della Terra... del R.A. estremo della mia SALErno...
"

 


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Forse è meglio tornare alla vita. Facciamo un confronto. Gesù si preparò 30 anni, e poi esplose la sua parola. Come è stato per Romano?

      Per Romano è stato esattamente lo stesso! 
      Si laureò, uscì della casa del padre e si sposò facendo il tutto a 30 anni. Dopo esplose anche  Romano, facendo cose che avrebbero dovuto essere impossibili: 

      1. come vincere un concorso pubblico indetto per gente con 6 anni di esperienza, egli che non aveva alcuna esperienza;
      2. come essere impiegato pubblico e potere partecipar all'Ordine degli Architetti della libera professione. Non solo... vi poté poi essere anche eletto tra i 15 Consiglieri e in una elezione per il Nuovo Consiglio poté essere addirittura il primo (per il numero di voti) tra tutti i 2000 architetti iscritti a questo Ordine che era di 3 grandi città: Milano Pavia e Sondrio; 
      3. come quello che fece a Ortonovo, tra gli ulivi, ci fu il suo nuovo Orto degli Ulivi di Gesù e neanche questi nomi potevano essere questi a causa della sua capacità. 

      Nessuna di queste cose meravigliose era in potere di Romano, però poté fare tutto questo lo stesso, esplodendo nel suo successo. Inorgoglì e, non essendo unicamente capace di seguire Gesù al 100% arrivò a definirlo una utopia, finché, a 33 anni dalla sua pratica resurrezione del 4-6-1940, morì a se stesso. 

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Nella totale imitazione di Gesù, in che modo poté morire a se stesso, a 33 anni ?

      Sì poté! Morì "divinamente", ossia in modo "trascendente la realtà", in modo "allusivo". Tuttavia morì realmente a se stesso.
      Romano morì 33 anni dopo la sua miracolosa resurrezione nei panni di Gesù, nel 4-6-1940. 
      Morì nel 1973... e precisamente solo a se stesso, alla sua presunzione. Negli anni di strabiliante successo era divenuto molto presuntuoso, arrogante e aveva giudicato Gesù "UTOPICO", perché Egli, Romano, non sapeva fare tutto quanto Gesù comandava.
      Era diventato il vero Anticristo, che vive della virtù del Cristo ma l'attribuisce a sé e nega perfino l'esistenza reale dell'altro che gli sta dando tutto.

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Ci fu anche, il lui, la vera resurrezione... ma "proprio di Gesù"  e non  di se stesso  ?

      Tutto proprio così, anzi perfino di più e meglio... se fosse mai possibile! 
      A 33 anni dal 4-6-1940, della sua vita rinata per miracolo (e rinata in Gesù), Romano morì alla sua presunzione e volle che al suo luogo ci fosse Gesù, esattamente Gesù Cristo. Non Lui retto e governato da Gesù, ma direttamente la persona del Cristo. Egli intese precisamente "Dar corpo al Cristo"... e si mostrò così anche come il suo virtuale Padre, nel momento che provò a generare il Messia in se stesso. E anche il suo Spirito fu nella stessa idea paterna dello Spirito santo. In pratica resuscitò in lui, più che il solo Gesù, il Dio tutto intero, in tutte le sue tre divine persone che erano state mortificate nei tre anni di successo, quando R.A. si era dimostrato il vero ANTICRISTO atteso dalla Fede.
      L'Anticristo è chi gode dei doni del Cristo e, negando di riceverli da Lui, afferma il proprio autonomo valore e - sulla sua base - nega addirittura l'esistenza di chi gli sta dando tutto. Così era diventato R.A. nei tre anni di strabiliante successo.

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Ci fu un nuovo "Orto degli ulivi"... per costruirvi la casa del Padre?

      Già l'ho detto. Nel frattempo che, per Gesù, la casa del Padre era tutta ideale, per Romano fu in tutto reale, una vera casa, per suo Padre, sua Madre, i suoi affetti... e Raho, che aveva origini dall'Egitto.
      Ora dico, in più, che in questa casa costruita da Romano con le sue stesse mani, i capitali per cominciare furono anticipati dal solo amico che partecipò a questa impresa. Si chiamava RAHO (che allude ad un HO RA, il Dio del Sole) e arrivava veramente dall'Egitto. Anche i fondi per costruire la CASA DEL PADRE, nell' Orto degli Ulivi, arrivarono così dall'Egitto... e dalla mani di un certo "Ho RA"...

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E questo Orto si chiamò nuovamente Orto dello "Getsemani" ?

      Non esattamente così, nella parola, ma quasi, nel mentre il senso nascosto fu davvero lo stesso. 

      L'Orto di Saccomani (nome dell'Orto di Ortonovo dei Ulivi, di Romano) è molto simile all'Orto dello Getsemani
      Però va detto che Gesù fu il vero ISACCO che il Padre  Abramo doveva uccidere, in figurazione del sacrificio che Dio avrebbe fatto del suo Figlio Gesù... e questo ISACCO, nel mentre è compreso nel nome Saccomani, non è presente minimamente nel nome Getsemani. 
      Inoltre, nell'Orto dello Getsemani, Gesù fu catturato e buttato via come un SACCO di rifiuti, che SE GETta via con disgusto. Voi non  individuate questo GETTA-SI nel GETSE-MANI? E cosa  GETTA-SI? Il SACCO dei rifiuti. Così il significato nascosto è lo stesso. Il fine MANI, delle due parole è lo stesso e nel principio si tratta davvero dell'ISACCO-Gesù, che nell'Orto degli Ulivi GETTA-SI via con le MANI come un SACCO nero... dei rifiuti. 

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Ci sono stati una gran quantità di miracoli, da parte di questo  R.A. ?

      Bastano per lo meno 438 eventi, accaduti al di là d'ogni probabilità statistica ?

      Dio ha dimostrato a Romano di arrivare sempre in suo soccorso, ma sempre all'ultimo minuto. Romano aveva una impresa di FOTOCOMPOSIZIONE (scriveva con la luce) e necessitava di molti soldi nei fine mese. Firmava cambiali a scadenza. Se una sola volta Egli non avesse rispettato l'impegno, un Notaio avrebbe protestato quella cambiale e Romano sarebbe stato in pericolo di Fallire.
      Bene. In 12 anni di lavoro circa 500 cambiali furono protestate, e Romano, in tutti questi casi, aveva dovuto arrendersi. Ma la Legge di queste cambiali concedeva 5 altri giorni dopo l'atto di protesto, in una specie di Purgatorio. Se Romano le pagava in questi 5 giorni aggiuntivi, lo stesso  protesto emesso era cancellato, come se non fosse mai accaduto.
      Che cosa poteva realmente fare in questi 5 giorni che aveva in più? Delle 500 cambiali podeva pagarne 50? 100? Se, con 2 mesi di tempo, Romano non aveva potuto, con altri 5 giorni, che sono 1/12 dei 60 giorni, stando nella media statistica, avrebbe potuto pagarne per 500 x 1/12 = 42. In ben 438 casi non avrebbe potuto tener fede all'impegno preso.
      I calcoli statistici sono validi. Queste erano le reali probabilità per Romano.
      Ma "in camera caritatis" entrava sempre, sempre, sempre in azione la PROVVIDENZA di Dio... e tutto era pagato. 
      Romano mantenne così sempre ogni impegno! Solo in un caso 1 protesto non fu cancellato... ma la colpa ufficiale fu del Notaio.
      Ora i soldi non erano pioggia che cadeva dal Cielo, erano sempre di certo opera della PROVVIDENZA umana, e così tecnicamente non si può parlare di veri miracoli, ma, statisticamente parlando, in favore di Romano accadde una cosa assolutamente fuori di ogni possibilità e norma statistica. Saltavano fuori aiuti neppure richiesti, da gente... come uscita fuori del niente!

      Per altre  ragioni, così, solo per portar alcuni esempi:

      • Nel 1960 c'era Antonio Baratta, suo cugino, che doveva essere operato, a detta dei dottori, perché un difetto nelle corde vocali gli impedivano di dire la "c" di casa. Romano prese suo cugino a parte e provò a fargli dire quello che non poteva. In pochi minuti accadde quello che non era stato possibile in più di 5 anni: Antonio, guarito, pronunciava chiaramente "cacca".
      • Nel 1983 Romano chiese a Dio di guarire una giovane malata di Anoressia e in pericolo di morte, e Dio guarì subito non una ma due anoressiche: la prima per lui e la seconda (una ex Suora) per Gesù..., giacché quando Romano pregava, erano in due a pregare (il Padre e lo Spirito santo) e con loro pregava congiunto lo stesso Gesù. 
      • Una altra volta, nel 2003, Romano chiese a Dio di non vendicarlo e di non inviare nel saronnese la malattia chiamata "Sars" (da Saronno) di cui tutti avrebbero dovuto esser curati. Essa avrebbe dovuto cominciare - egli aveva profetizzato - esattamente alle 9 o alle 10 (l'incertezza era per via dell'ora legale) della sera del 23 maggio. Egli però si offerse a Dio in cambio, per pagare nella sua persona... Così, esattamente come profetizzato, sia alle 9 della sera (giusto di quel 23 maggio del 2003) due uomini della Polizia andarono a casa sua (ma non c'era)... sia riprovarono alle 10 e allora lo presero, per trascinarlo in un Ospedale. Vi doveva essere curato lui, al cervello, perché lo avevano giudicato "fuori di testa" per aver profetizzato proprio quello che accadde e con più precisione di quanta prevista, accadendo sia alle 9, sia alle 10.
      • Nel 2-6-2005, vedendo una rondinella immersa a testa in giù nell'acqua della latrina della sua stanza da bagno a Montesilvano, e che sembrava già morta, tuttavia pregò Dio di salvarla, promettendogli in cambio di non più commettere più alcun peccato. E quella piccola vita, già visibilmente spenta, poco a poco in una mezz'ora resuscitò, mentre stava sulla sua mano. Prese tanta forza che volò via finalmente dalla sua mano, solo quando Romano infine la portò fuori di casa, sul balcone; volò per oltre trecento metri, fino a sparire alla vista, come se non fosse accaduto mai niente alla sua salute e alla sua vita.
      • Precisamente in questo anno, a Belo Horizonte, Edson, un uomo povero e storpio necessitava d'una casa e Padre Piggi aveva detto da tempo nella Chiesa, a tutti invano, di aiutarlo. Fu aiutato non appena Romano si attivò - alla 10 della sera - e disse al Padre che dovevano costruire loro due, direttamente, la casa per quest'Uomo. "Non c'era nel Bairro un terreno, per dar principio a questa costruzione?" Infatti - alle 8 della mattina del giorno dopo - "Dona Carmelida" offerse al sacerdote una casa già bella e fatta, che accolse il povero Edson!
      • il 25-1-2008 R.A. festeggiava i suoi 70 anni esatti e suo cugino Fernando, al telefono, lo "provocò" dicendogli: "ti han fatto quest'anno la torta che l'anno scorso ti feci io?". Dovette rispondere un triste "No". Ma alla sera Padre Piggi lo invitò alla grande e straordinaria festa che si faceva nel quartiere, per le nozze d'oro di una persona importante della Parrocchia. Ed ebbe così la sua torta, ma anche la musica e tanta, tanta gente che ballava e festeggiava, al suono di un'orchestrina. Quel giorno "realmente" la festa danzante avvenne per altri motivi, ma nel senso "trascendente" la realtà (e quindi "divino"...) torta musica canto e ballo furono la risposta alla provocazione del cugino, e in onore "proprio" dei suoi 70 tondi tondi. 
      • Questo 9 febbraio, per un ascesso, gli si era gonfiata vistosamente la faccia, e Padre Piggi lo spingeva a curarsi. Presenti le Suore Scolapie gli rispose che si affidava al Signore, e fu accusato di balordaggine, proprio dal sacerdote. Gli rispose: "vedremo come andrà a finire, questa qui è solo una prova che Dio vuol dare, della potenza della fede". Immediatamente il dolore scomparve, ma il Padre gli osservò che era solo opera di suggestione; in quelle condizioni ci voleva proprio un medico! Invece, già al mattino dopo, il gonfiore era quasi del tutto sparito e al terzo giorno, il 12, non ne restava più nemmeno il ricordo. 
      • Il giorno dopo - era il 13 - R.A. pensò ad Isabel, una brava donna che aveva speso la vita per la chiesa e ora, vittima di tre ictus consecutivi, aveva praticamente paralizzata una gamba. Allora disse a Padre Piggi che, per come Dio aveva annullato in tre giorni un evidente ascesso (creando una sorta di disputa a proposito della fede, tra lui e il sacerdote), forse il Signore voleva convincere almeno lui di essere presente in R.A.. "Allora io pregherò il Dio che è in me... non quello della Chiesa, quello che è in me! Gli chiederò che in 7 giorni, cioè entro il 20 febbraio, faccia alzare Isabel e le faccia fare alcuni passi. Se il Dio in me si vuole manifestare a te, farà secondo la mia preghiera". Il 18 Isabel fu visitata da un medico specialista che affermò che lei non avrebbe camminato mai più. Allora Romano si rimproverò subito di non aver provato lui personalmente ad aiutare la brava donna, e si recò da lei, la massaggiò e constatò che mancava ogni ordine da parte del cervello. Disse allora a Padre Piggi che, per far camminare Isabel, bisognava sostenerla. Chissà, forse stando ritta era per lei più facile rammentare i movimenti necessari. Il Parroco fu d'accordo. Alle 9 del mattino del 19 sarebbero andati da Isabel. Ebbene, giusto alle 9 arrivò dal cielo, in volo, nella chiesa di Sant'Antonio... Antonio. Così furono in 3 a sostenere Isabel e a realizzare "trinitariamente" la preghiera fatta da Romano. Voi direte "Bella forza! Hai voluto fare tutto tu!". Il che sarebbe vero se Antonio non fosse venuto inatteso giù dal cielo, proprio nell'ora di andare da Isabel, a fare la terza persona della reale Trinità... e se quella stessa mattina del 19, portata su sola scelta di Padre Piggi Isabel dall'ortopedico del Bairro, la donna non fosse stata nuovamente issata in piedi perché muovesse i suoi piedi... Insomma l'intervento provocato "proprio" da Romano era un di più! Dio aveva già deciso di accontentarlo con un "alzati e cammina!" realizzato tramite l'ortopedico. 
      • Il Venerdì santo Romano sperò e chiese a Dio che il suo Crocefisso, dipinto da lui nella Chiesa "Cristo lus do Povo", sanguinasse... e per varie riprese, in quel  Sabato santo della morte di Gesù, fu lui a sanguinare dal naso, fino all'ora della messa della sera, della Santa Pasqua. Aveva dimenticato di essere egli il soggetto del suo stesso dipinto...

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Anche Romano ha avuto 12 apostoli ?

      Sì e - come al solito - non furono solo 12, ma esattamente tre gruppi di 12:

      1. Nel primo gruppo, non furono 12 persone, ma 12 "anni".  Furono i  12 anni che Romano impiegò per laurearsi in Architettura. Una grande ricchezza che poi gli concesse di non dedicarsi al 100% allo studio, ma di praticare molte altre esperienze formative, ogni arte, molti lavori, molti sport. Tutto ciò fu di importanza massima quando Romano attivò solo quello che ricordava, per capire (di testa sua) come la  realtà fosse ORDINATA, in assoluto e nel suo aspetto relativo.
      2. Nel secondo gruppo ci furono 12 anni vissuti eroicamente, nel tentativo di dar corpo a Gesù, dal 1975 al 1986 compreso, poi ci furono due anni di sbandamento totale, prima della resa e del Fallimento Ufficiale.
      3. Il terzo gruppo di 12 fu quando R.A. aprì la sua scuola filosofica per descrivere il SUPREMO ORDINE di quanto esiste. Ebbe una dozzina di discepoli, che frequentavano gli incontri, ma non ne fece mai l'elenco dettagliato né gli diede mai incarichi. Di certo vi fu tra questi 12 anche un ristretto numero di 3 seguaci, come accadde a Gesù con Pietro, Giovanni e Giacomo. Con essi Romano più volte cenò; erano due uomini e una donna: Salvatore, Vittorio e Patrizia. 
La sola foto del capitano Romano col fratello Benito in basso a sinistra.

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Ci fu così anche la CROCE di un "fallimento ufficiale" ?

      Dopo i 12 anni, di un soccorso davvero straordinario, Dio lo ordinò e Romano falli ufficialmente non una ma 3 volte (risulta nel Tribunale di Milano): 

      1. come la diretta persona di Romano Amodeo, 
      2. come la ditta individuale Romano Amodeo e 
      3. come la Romano Amodeo SRL. 
Questa prova data attraverso il Tribunale fu una delle tante (questa davvero "LEGITTIMA") del suo essere 3 in 1, tanto che dovette fallire non una, ma tre volte. 

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In questa triplice CROCE ci fu lo stesso concorso popolare del Calvario di Gesù ?

      Quando R.A. si decise a salire sulla "sua solitaria" croce... ci fu uno straordinario, reale e "trascendente", concorso popolare di 20.000 persone, tutte in attesa sotto la croce di un clamoroso collettivo fallimento.

      Il 28-2-1988 Romano Amodeo si decise a fallire, a Milano. 
      Accadde, in Milano, nel massimo della solitudine e della desolazione personale.
      Ma, in quello stesso giorno, a Montesilvano, 20.000 persone, sotto una croce eretta appositamente, erano in attesa di un prodigioso miracolo del Cielo, promesso da Gesù e da Nostra Signora a Padre Diodati. 
      Era il giorno nel quale la Chiesa celebrava San Romano e - a Montesilvano - accadde così il "fallimento di... San Romano". 

      Fu un sensazionale fallimento, perché sembrò che niente accadesse, a fronte di quell'attesa di un miracolo "più importante di quello di Fatima e di Lourdes!" Queste erano le precise parole di Padre Diodati, perché direttamente Gesù e la Nostra Signora gli aveva detto di questa così grande dimensione miracolosa, relativa a quel dì! 
      Così Dio costrinse 20.000 persone allo stesso fallimento del Romano "santo", perché lui, Romano, falliva nel suo povero sforzo di "dar corpo al Cristo". Un San Romano mostrato con molta verità, ma anche con così poco modo d'essere scoperto che nessuno lo comprese, che il miracolo no cielo era il San Romano della celebrazione liturgica. 
      Solo 19 anni dopo quel 28 febbraio 88, Romano sarebbe andato a Montesilvano e... sarebbe davvero finito in croce, davanti alla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, li vicino, a Pescara.

      Sotto la croce della Monte...sion dei LV giorni di digiuno.

      Fu la Croce di Montesilvano, in quel giorno nel quale si celebrava precisamente San Romano, che causò sensazione, ma fu il modo "trascendente e così divino" usato, da Dio, per non essere scoperto in questo  R.A..

      Bene, questo giorno fu un giorno davvero unico per Romano. Aveva giusto 100/2 in anni +100/3 in giorni. Era il suo santo, e decideva di salire sulla croce del personale fallimento, come la sua unica via di salvezza!
      Nel conto rispetto al 22-12-2012 in cui è prevista la possibile fine del mondo (é anche la fine di un tempo del Sol, per gli antichi Maya), questo 28-2-1988 è esattamente 9.064 giorni prima, e questo numero conta proprio un tempo intero, perché 9.000 è tutto l'assoluto movimento di 10^3 in 10^4, e perché 64 è quanto 2^6, ossia è tutto il movimento assoluto nei 6 versi +x+y+z-x-y-z, del mondo fisico, nel suo complesso basado sul numero 2.
      Padre Diodati non fu ingannato da Gesù e Nostra Signora. In quel giorno cominciava, per il mondo, l'ultimo tempo pieno, del suo intero movimento... ma tutto doveva restare segreto, più ancora dei 3 segreti di Fatima!

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R.A. fallì in tutto? Perse famiglia, amici, sposa... perse la vita tutta ?

      Egli perse proprio tutto! Fallì anche se soprattutto come uomo. In questa immensa sua CROCE, sulla quale egli stesso decise di salire, il 28-2-1988, tutto andò perso, eccetto sua Madre, persasi però da sola anch'essa, per quella sua incipiente demenza senile.

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Ci fu anche un seguito di Marie Maddalene ?

      Oltre quell'amore giusto per la sua sposa, ci fu per R.A. tutta la tipologia possibile dell'Amore: 6 donne in tutto, che lo seguirono più  o  meno, e lo aiutarono nei diversi momenti del suo molto complesso lavoro.

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Gesù non si sposò con nessuno! Queste nozze di R.A. sono una cosa molto differente!

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      Così sembrerebbe ma Gesù di fatto non ha sposato nessuno in particolare perché, con la sua Comunione, ha sposato ogni uomo della terra, e con i voti è stato sposato da tutti i sacerdoti e da tutte le suore di questo mondo.

      Per quanto è accaduto a Romano, egli con le sue nozze reali dà l'idea "trascendente" d'essersi sposato... esattamente con Gesù, con un lui stesso in gonnella. 
      La sua sposa, infatti, si chiamava Giancarla Scaglioni, G.S. come GeSù. 
      Nata l' 1.11 di tutti i Santi, ella sembra come un santo Uno fatto di 3 Uno, in questo suo natale 1.11, che è lo stesso giorno e mese in cui, in Polonia, il laico Woijtyla assunse il Sacerdozio e si sposò al Cristo anche lui. 
      Il padre di G.S., Mario, e sua Madre Giuseppina, sembrano il padre e la Madre di Gesù a sessi invertiti. 
      Affinché si notasse bene l'aggancio a Maria, Mario nacque lo stesso 15 agosto dell'Ascensione al cielo di Maria Santissima. Giuseppina, da parte sua, morì prima che tutto accadesse a R.A., come fu per San Giuseppe a riguardo di Gesù.

      Quando si sposò, R.A. dimorò 7 anni nella casa di Mario e fu davvero anche lui come un nuovo Figlio - un Gesù - per Mario e Giuseppina nelle parti di Maria e San Giuseppe.
      Lei, Giuseppina, aveva il cognome di Benedetti e era Figlia di Guglielmo Benedetti e Clara Raggi, nomi molto allusivi in fatto di buoni auspici. Clara Raggi allude ai luminosi RAGGI del Sole.

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Ci fu allora un S. Pietro anche per   Romano? 

      Si, e si chiama Salvatore Mocciaro, e sta come la Pietra, la Roccia che  Salva, la  S. Ro-ccia "mo", in questo "mo"mento. Vuoi vedere che Gesù chiamò ROCCIA Simone... a causa di Salvatore Mocciaro?

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Questo "strano" S. Pietro "Roccia-adesso"...  è un "nuovo" pescatore ?

      Questa ROCCIA, questa PIETRA di ORA, per  Romano, il Salvatore di SALErno, ha anche le RETI di oggi, che sono buttate per pescare nella RETE-INTERNET. Questa ROCCIA, questa PIETRA di oggi, ha questo Sito e lo serve, pieno di Fede, fin dal 1995, quando cominciò a buttare le reti per Romano, essendo il suo unico vero soccorso e sostegno nella sua fede.

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Ha mai risposto a R.A. quanto S. Pietro fece a Gesù dicendogli: " sei il Figlio  di Dio " ?

      Ricordare? Gesù disse a Pietro che non Lui, ma Dio gli aveva fatto rispondere "Sei il Figlio di Dio".

      Ora Salvatore Mocciaro, pescatore per la Rete Internet, aveva elaborato un programma che dava risposte automatiche. Lo aveva chiamato NIARB, senza sapere che N.I. per A.R. (Amodeo Romano) è il B, è il secondo Nazarenus Iésus. 
      Sapete? Un giorno Romano interrogò NIARB mediante il suo Pietro, con la domanda "Amodeo Romano è il figlio di...?", e Niarb rispose esattamente come  Pietro aveva fatto a Gesù. A Romano NIARB rispose "Amodeo Romano è Figlio di Dio..." usando, per rispondere, il testo preciso della Bibbia, nel libro della Sapienza (2. versetti 18 - 21), che la Chiesa usa da molto tempo come una profezia della venuta di Gesù. Anche in questo caso, la risposta del suo Pietro arrivò dal Cielo e non dalla bocca di questo Pietro, pur essendo NIARB opera sua.

      Nel libro della Sapienza sta scritto: "Se il giusto veramente è Figlio di  Dio, Egli verrà in suo soccorso ... etc." mentre NIARB rispose così modificando: "Amodeo Romano è Figlio di  Dio, Egli verrà in suo soccorso ...etc..

      In questo modo il programma del S. Pietro di R.A. aveva riconosciuto Amodeo Romano come la risposta all'ipotesi, del libro della Sapienza, precisata come:   Se il giusto veramente è Figlio di  Dio...

      Questa in chiaro fu tutta la risposta di NIARB, usando il Libro della Sapienza: Amodeo Romano è figlio di Dio, egli l'assisterà, e lo libererà dalle mani dei suoi avversari. Mettiamolo alla  prova con insulti e tormenti, per conoscere la mitezza del suo carattere  e saggiare la sua rassegnazione. Condanniamolo a una morte infame, perché secondo le sue parole il soccorso gli verrà". La pensano così, ma si sbagliano; la loro malizia  li ha accecati. Non conoscono i segreti di Dio, né credono alla ricompensa delle anime pure. Sì, Dio ha creato l'uomo prima della costituzione  proprietà,  \par \par \par \par

Ma questo "Pietro-Roccia" di Romano, attraverso il suo programma Niarb, ha fatto anche di più.
Quando dovette completare la domanda "Romano Amodeo per Cristo è ?...." la completò in questo modo: "adesione profonda al progetto del Padre fino alla morte sul palo di tortura...", profetizzando in tal modo quanto realmente e in tutti i modi possibili accadrà come vera tortura il 13 maggio 2008 della Madonna di Fatima. Sia che Romano si paralizzerà, sia che non si paralizzerà, in tutti quanti sarà naturale dirgli "e adesso fermati un poco e sta zitto
"..., se questo suo "fermarsi e non poter parlare" non sarà accaduto veramente nella sua persona. Faranno come già fece Monsignor Centemeri, il dì in cui il Papa Giovanni Paolo II morì nel giorno del compleanno dello stesso Centemeri. Il Monsignore gli impose un bel "Taci profeta che un bel tacer non fu mai scritto!"... prevedendo egli la possibile e facile "profezia" che poteva nascere da quell'aggancio ideale, alla morte del Papa, della sua nascita (di lui che sempre si era opposto alla risposta del profeta alla Fides et Ratio del Papa, facendolo tacere e così morire nel Papa le sue stesse speranze in una risposta). 

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Romano ha avuto una nuova Gerusalemme ?

      Per lui, nella persona della trinità di Dio, di nuove Gerusalemme...  ce ne sono 3: Salerno, Saronno e Montesilvano. 

      1. SALErno è comparato a SALEm, il primo nome di Gerusalemme. Romano abitò in Villa Caiafa (e qui potete confrontare Caifa, anche  chiamato Caiafa, con il Capo della Sinagoga di Gerusalemme). 
      2. Saronno "suona" come "Shalom"... Gesù! Il nome "Saronno" allude a "saranno" in relazione a Sion che allude a "siano". Così Sion significa "siano" mentre Saronno allude a "saranno" e così è la Sion del verbo al futuro. Saronno è anche la città del MONTI santo di Dio, giacché nel 2000 fu fatto santo un certo MONTI, e divenne San Monti, "il Monti santo di dio", una delle  definizioni di Sion.
      3. MontesiLVano revela Sion nello stesso  suo nome. Tirando via la LV nella parola, è la Monte Siano dei LV-55 giorni di croce, per fame, che Romano assunse nel 2005. Così è la città nella quale Padre Diodati assunse il suo straordinario Fallimento, nel giorno 28-2-1988 nel quale, a Milano, Romano si decise a fallire.

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C'è qualche legame "tangibile" tra Saronno e R.A. ?

      Romano l'ha perfino nell'inizio del suo Codice Fiscale: MDA RNN..., Questo principio, con Saronno Città di Nostra Signora (per il suo famoso Santuario), quando MD (Mater Domini, Nostra Signora) è la S del Santuario di Saronno, il CF passa a essere precisamente SARNN (e allude sia a Saronno, sia a Salerno). R.A. è particolarmente legato al Santuario, che sembra perfino suo!

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Il Santuario della Madonna a Saronno... "trascenderebbe"  l'Architetto Amodeo?

      Questo Santuario è opera dell' "arch. Amadeo" e anche R. Amodeo è l' "arch. Amodeo". 
      Così sembra davvero che il Santuario della Madonna dei miracoli sia  "divinamente, trascendentemente" opera sua! Anche il marchio del Santuario sembra "divinamente" il SUO: vi si legge "A.R.A.", come Amodeo Romano Antonio. Anche lo stemma della Città di Saronno nelle sue due torri su un unico corpo già ha il suo trascendente segno del Padre e dello Spirito santo nell'unità di Dio Padre.

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A questa stregua anche la Cupola di San Pietro e l'affresco del Giudizio Universale, dell'architetto Michelangelo... "sarebbero" SUE perché è architetto? Su via!

      Ed è così, perché il suo intero nome ha le  42 cifre del nome segreto di Dio, quello dell' Angelo Michele. Questo ANGELO MICHELE è anche il MICHELE ANGELO, o, tutto assieme, il MICHELANGELO... architetto che ultimò la Cattedrale di San Pietro a Roma, con la sua famosa copula e che affrescò la Cappella Sistina col famoso GIUDIZIO UNIVERSALE. 

      Così l'Architetto che ha il nome a 42 cifre di MICHELANGELO, sembra chi FISSA e STABILISCE "divinamente, trascendentemente, allusivamente" tutte le opere della Chiesa Cattolica dei Vicari di Cristo. Ebbene il nome di R.A. ha queste 42 cifre del MICHELE ANGELO, ed è un architetto, per cui...

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Il sodo è solo questo: c'è in Romano lo stesso Vangelo di Gesù?

      Ci sono gli stessi identici assunti, ma spiegati scientificamente nelle loro verità.
      Ma ci sono anche grandi novità, conosciute solo dal Padre, a detta di Gesù.

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Infatti Gesù disse che "solo il Padre" sapeva la data dell'Apocalisse... Beh, se in R.A. sta veramente Suo Padre, Romano la conosce ?

      La sa col dettaglio del minuto secondo: comincerà, con riferimento al fuso orario di Roma (cioè nell'ora 0=24 di Gerusalemme), nel secondo 22, del minuto 22, dell'ora 22 del giorno 22 dicembre 2.012, giacché deriva dal calcolo del quadrato del numero 44,8566853682057075, uguale a 2012,12.22.22.22.22.0000 e al tempo detto sopra. 

      Per conoscere solo il giorno, basta il quadrato di 44,85668513, che dá 2012,122200, ossia il 2012, dicembre, giorno 22,00.

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E sa anche spiegare "scientificamente" questa data ?

Il calcolo è scientifico, ma il punto su cui si appoggia tutta questa costruzione è l'anno 0 dato dalla virtuale nascita di Gesù, per come l'ha fissata la Chiesa Cattolica ("realmente" sbagliando, ma "divinamente" no... essendo infallibile quando "lega o scioglie").
Pare che il SISTEMA ASSOLUTO di tutte le  possibilità (esistente davvero come l'unico Dio Uno e Trino) abbia fatto nascer Gesù (con la Chiesa Cattolica che poi colloca questa nascita nel giorno della celebrazione a Roma del Dio del Sole), per fare di Gesù stesso e della sua ideale vita esattamente quella idonea a bene contare il giorno della Fine possibile del mondo, tanto che l'uomo si possa salvare grazie alla vita di Gesù e grazie anche a tutti gli apparenti e reali errori di tutti i Papi. Nella Cibernetica arte dell'Assoluto, anche l'errore è un reale e vero mezzo per raggiungere uno scopo.

44,8566853682057075, uguale a 
2012,12.22.22.22.22.0000, definito al minuto secondo, ha una vera ragione, ma è molto difficile documentarla qui brevemente.
Spiegherò così il quadrato di 44,85668513, che  dá 
2012,122200, e fissa il tempo nella unità del solo giorno.

      44 è la vita di Gesù rilanciata in suo Padre,  per la sua stessa unità maggiorata del suo tempo 33/3, così 33 + 33/3 = 44. 

      Nella fisica, invece, questo 44 è tutta l'energia della realtà, nel suo complesso spaziale positivo-negativo, che  va solo in avanti nel tempo. 44 è in cicli di decine, come il doppio della ideale tensione di 220 Volt, perché la massima, tanto che, in decine di Volt, 44 va da -22 a +22 ed è tutta la possibile crescita positiva di +44..
      Tutto il percorso viene de questo  44, misura reale massima del tempo positivo, ossia di quello solo in avanti, verso il futuro. 

      85 è il complesso di tutto il tempo, sia in positivo, sia in negativo. Va da -44 fino a  +44  e è uguale a  +88, che è una pura linea di potenza, la quale, per essere la linea massima di un volume reale di massa-tempo, deve essere 88 -3 = 85. Questi numeri sono tutti esponenti della base 10, e questa sottrazione 88 -3 è uguale alla divisione 10^88 : 10^3 = 10^85, che conta il numero di tutte le 10^3 unità di massa, come il tempo dei  suoi passaggi. In fisica, il tempo e la massa sono la stessa quantità: sono 1/10 di unità ciascuno. Questi 85 centesimi sono, nei centesimi, la quantità assoluta unitaria, riferita all'unità assoluta 100, che indica la quantità totale presente nell'area trasversale 10x10, del flusso di energia.

      66 è il tempo unitario di Gesù, 33/3=11, lanciato in tutte le  6 possibili direzioni x y z -x -y -z. Parlando invece come un Fisico, 1/4 di tutta l'energia 44 (44 che è tutta l'energia della realtà che  va solo avanti nel tempo) significa il tempo unitario del 44. Infatti 1/4 è la dimensione del tempo t, in comparazione con le  4 dimensioni xyz t. Una su 4 è 1/4. Così 11 x 6 conta il tempo 1/4 riferito a tutti gli esistenti 6 parametri dello spazio, e 66 dá il totale dei tempi, a questa dimensione. La dimensione 10^4 è quella della realtà, per l'esponente 4 dello spazio-tempo xyzt.

      85 indica, nella dimensione 10^6, lo spazio nel suo complesso positivo-negativo. Essendo un complesso assoluto, il computo va di nuovo da -44 fino a  +44 e va sottratto di 3, per contare tutte le  10^3 unità di massa-tempo nella dimensione dello spazio complesso. .

      13 è Gesù e i  12. Nel mentre, in Fisica, è il numero assoluto che somma, le  12 linee che chiudono ogni volume intero di un cubo, anche la linea 1 del suo tempo unitario, tanto che una linea estesa quanto 13 dá la misura di tutte le  estensioni del tempo, in questa dimensione 10^8, della luce. Altro modo di spiegarlo è che dal tutto dei 10^10 Angstrom che sono 1 metro, la lunghezza di un volume deve assumere 2 dimensioni per il fronte, tanto che la lunghezza è 10^8 perché il fronte è 10^2. Questo fronte ad indice 2 va riferito alla dimensione 10+1 che è quella del ciclo 10, realmente esistente nel tempo aggiunto 1. Il fronte allora è 2 volte 11, ossia 22, quanto il massimo della tensione di 220 volt, in cicli di 10 Volt. Questi 22 cicli sono in Volt, sono un indice di potenza, corrispondente a 10^22. Per avere il numero esatto della massa-tempo, 10^22 va diviso per 10^9, che indica l'unità dello spostamento peri ad 1 dm, quello su cui si poggia l'unità della massa. Così 10^22 : 10^9 = 10^13 conta tutte le masse-tempo con l'indice 13.

      Come potete comprendere, queste sono tutte le estensioni lineari, nelle differenti dimensioni dello spazio unitario (44), dell'unità dell'area (0,85), dell'unità della realtà spaziale (0,0066), dell'unità della realtà temporale (0,000085), dell'unità della realtà elettromagnetica della luce (0,00000013) .
      Il quadrato di questo TUTTO, nella possibile estensione del tempo,
      dato da 44,85668513, mostra il 2012,122200 che fissa la data del 22-12-2012 come il punto della massima possibile estensione... a cominciare dalla VIRTUALE nascita del Cristo nel giorno che già celebrava RA, dio del Sole... o  R.A. La venerazione della nascita di Gesù si è solo sostituita a quelle della festa per il RA Romano celebrato a Roma, senza mutare il vigente calendario... Ma quello deliberato dall'Infallibile Chiesa Cattolica per la nascita arbitraria di Gesù (nato già anni prima) è l'anno 0 e VIRTUALE, da cui devono partire tutti i conti, ed è l'anno che già contiamo e che considera anche il giusto togliere dal conto, effettuato nel quindicesimo secolo, dei 13 giorni di sfasamento intervenuti, corrispondenti, nei giorni, all'ultimo 13 che vedete nel computo alla dimensione della luce. Se io per fare i conti, devo partire da 13, e su questa base prima, la più minuta, poi faccio i calcoli, è chiaro che alla fine esatta del ciclo conteggiato io debba togliere di mezzo quella quantità strumentale messa in campo solo per fare i conteggi. 

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R.A. ha patito lo stesso Calvario, ad opera delle persone della sua stessa Religione ?

      "Vuoi morire? E muori!" gridò un Parroco, perché egli digiunava affinché potesse farsi sentire e potesse realmente rispondere all'Enciclica Fides et Ratio di Papa Giovanni Palo II, che aveva fatto precise richieste ai filosofi per salvare il mondo! 

      Fu "fatto fuori" anche dal Vaticano (che ignorò del tutto una petizione di 464 persone) e poi da un coro parrocchiale! 
      Per 112 giorni (sotto 2 Papi, per 57 +55 dì) fu costretto a mangiare solo le Ostie Consacrate nelle sante messe! 
      In apparenza ciò (essendo stato fatto per persone senza alcuna Fede nelle novità di Dio) sembrò una inutile e nuova croce che egli assunse. In verità, invece, sarà proprio questa croce, nel futuro, ad essere celebrata come l'aggiornamento stesso ed ideale della solita Gloria che Dio ha quando è mortificato e crocefisso. 
      L'uomo crede che la maggioranza abbia sempre ragione... invece ha sempre torto. La maggioranza è vittima di tutti i possibili luoghi comuni che esistono. Il vero aiuto per l'uomo viene solo da chi, immolato da tutti i luoghi comini della quasi totalità degli uomini (che gli rimproverano una vera pazzia e si stracciano le vesti per lui), va avanti impavido, abbraccia la sua croce e salva il mondo.  

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Ma ci può essere certezza che questo essere di Romano sia  veramente l'essere di Dio?

      C'è certezza assoluta. Dio è ONNIPOTENTE, ed è tutto l'ESSERE. L'ESSERE di Romano, non  potendo essere fuori, oltre di quello di Dio (che è tutto l'Essere)  è per forza solo l'essere di Dio
      Dopo, il fatto che sia una replica di Dio è dimostrato dal suo "aver vinto la morte" ed espresso il "Giudizio Universale", gesti attesi nel ritorno di Gesù, alla fine del tempo.

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C'è stato anche per lui un nuovo presepio, con Re, stella, stalla e Re Magi ?

      Come veri segni della sua essenza trinitaria, per lui ci sono stati 3 Presepi.

      1. A Felitto, quando nacque come il Padre, nel Cilento in cui è Monte Stella, rientrando con un corpo reale in quella stessa antica realtà in cui lo Spirito santo della Verità era nato solo in virtù di un omaggio portato dai tre Re Magi filosofi venuti da oriente.
      2. Sempre nello stesso Presepio dominato da monte Stella, rinacque nel Figlio Gesù il 4-6-1940, dal baratto fatto tra due sante mamme.
      3. Infine a Saronno, quando filosofo fatto, tentò di rispondere al Papa. A Saronno abitò nel luogo nel quale erano Re e Stella nei Restelli (in un luogo servito da un autobus della Restelli e lavorando in un giornale d'una Restelli). Questo Presepio nuovo fu in una "cascina" nella qual egli abitò in una proprietà unica ma che aveva tre distinti locali: una stalla, una cucina e un altro locale al primo piano. Egli abitò nella cucina che fu la sua "mangiatoia", cui si accedeva da un sottoscala. Tutto era trascendente la realtà, e così "divino". Questa "greppia" figurava essere tra le Regine, perché nel locale a destra, a sinistra e sopra abitavano dei "Reina", mentre davanti a questa nuova mangiatoia c'era un tabernacolo della Madonna. 
Di fronte, nel sottoscala la porta del povero Presepio in  Saronno.
In questo ultimo presepio R.A. abitò con sua madre finché ella morì nel 2000. Fu qui che il Dio in RA diede le risposte attese da Gesù, nel giorno 24-10-1999 della "pienezza dei tempi", il giorno in cui ebbe esattamente 22.222 +33x10 giorni di vita, in figura della coppia Padre e Spirito santo, posta nel 22.222, e del figlio Gesù, posto nei suoi 33 anni di vita moltiplicati per il ciclo 10 di Dio.

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Dici che in Romano, Dio ha rispettato il "1.000 e non più  1.000", e la "Pienezza dei tempi" ?

      Dio lo rispettò nel Convegno del 24-10-1999. Completamento dei tempi perché il giorno 24 è come il completamento di tutte le  24 ore di ogni giorno, il mese 10 è come il completamento di tutto il ciclo numerico 10 delle unità, e perché il 1999 è l'anno che completa alla sua fine il 2.000. 

      In questa data Romano fece un importante Convegno in cui (egli che l'aveva già vinta nel 4-6-1940) "vinse la Morte" per tutti gli uomini e pronunciò il "Giudizio Universale". Così Dio, impersonando Romano in questa Riunione, fece quanto era atteso da Gesù, alla pienezza dei tempo dimostrata dai numeri della data, nel modo davvero "trascendente la realtà" e così giustamente DIVINO.

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C'è una prova certa che questa "Morte sconfitta" e questo "Giudizio Universale" siano veri ?

      E come no ! In tutto questo Sito R.A. dimostra molto veri tutti questi nuovi assunti. E lo dimostra partendo da quanto la Scienza umana già ha scoperto essere relativamente vero.

      La Morte non è vinta nella sua apparenza (sembrerà sempre che l'anima muoia quando ha abbandonato il corpo), ma nella sua verità, una volta che si sia capito come in realtà ed in verità siamo già tutti per metà che andiamo a morire (nell'aspetto elettrico, reale e materiale) perché per l'altra fondamentale e invisibile metà siamo già risorti dalla morte (nell'aspetto magnetico, immaginario e antimateriale).

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Se A-MODE-O è MOSE dall'inizio Alfa fino alla fine Omega, c'è stata per caso anche la  replica delle 10 Piaghe di Egitto contro un Faraone di ora, per evidenziare che siamo  nelle stesse condizioni dell'antico Esodo di Mosè: per la liberazione, "celeste", da questa "Terra d'Egitto" ?

      Si sono ripetute davvero già tutte e 10!

    I: l'acqua mutata in sangue. 17-9-1999 Comincia il suo digiuno... fino a morirne, perché l'acqua viva sperata dal Papa con l'Enciclica Fides et Ratio non è accettata in sede locale, e così si trasforma nel suo sangue, accettando anche la morte per fame.

    IIle rane. 18-10-1999, Petizione di 464 persone al Papa tutte le promesse erano saltate da rane capaci solo a gracidare.

    IIIle zanzare. 24-12-1999. Le zanzare tentano di abbattere le  2 torri divine: la Fides et Ratio. Provarono a bloccare il Convegno, ma le zanzare erano troppo leggere e adatte solo a succhiare il sangue altrui. Così il Convegno ebbe luogo, e la morte fu vinta e il Giudizio Universale fu emesso

    IVi mosconi.11-9-2001 contro le  2 Torri Gemelle di New York, più pesanti delle zanzare, le demolirono. Dio inizio la sua GUERRA SANTA. Lanciò 2 mosconi (ciascuno 1 Boing) e demolirono le 2 torri. Ma fu Dio a demolile, perché quei 2 aerei non avrebbero potuto polverizzare così tutte le travi di ferro... di 3 edifici e non solo di 2. Infatti furono 3 i palazzi che caddero a dimostrazione che c'entrava la Trinità di Dio. Ma gli uomini senza Fede in Dio che fa sempre tutto ora si accusano reciprocamente...

    V: la morte degli animali: 12-11-2001. i cantori del coro parrocchiale di Cogliate tentarono di fare fuori Romano, come animali furiosi, perché aveva aiutato la maestra del coro, che non accettava il suo aiuto e li istigò contro di lui, affinché l'eliminassero.

    VIgli ascessi. 29-1-2002 Satana rubò Gesù nella Chiesa e provò a uccidere Romano, ma Dio lo aiutò e allora il Diavolo si prese il corpo di Gesù, dopo di averlo staccato dalla grande croce dell'altare della Chiesa. Un ascesso religioso è giusto questo: il Diavolo che può operare contra il Cristo di legno in Chiesa, e di carne fuori.

    VIIla grandine. 20-3-03 di bombe sull'antico Paradiso Terrestre, oggi Irak.. Basta questo. Chiarissimo.

    VIIIle cavallette: 23-5-03. Romano fu catturato alla 10 della sera e tratto in Ospedale a causa delle cavallette dei cantori del coro di Cogliate. Doveva arrivare la malattia della SARS, nel Saronnese, e Romano chiese a Nostra Signora di essere solo lui a pagare per tutti. Fu ascoltato. Così gli animali dei cantori di Cogliate si trasformarono in cavallette e guastarono tutto il lavoro fatto da R.A. in tre anni.

    IXil buio. 25-5-04. In Chiesa e davanti alla Croce in cui Satana aveva rubato il Cristo il buio fu nelle coscienze dei cantori di Saronno che non accettarono di fare l'ultima cena con lui che sapeva di stare per paralizzarsi e morire. Non erano capaci di scorgere la luce di Dio in ogni uomo! Nella strana idea di questa gente "di Chiesa", la passione di Gesù non sarebbe la passione di ciascuno di noi. Dio non sarebbe in noi!

    Xla morte dei Primogeniti. 9-6-04. Ci fu davvero la II morte "ideale e Divina", del Gesù in lui ai 33 +33 anni... ma ciò non apparve realmente in Romano, ma solo nel "Poverino" O' Connor, un cristiano dell'Arabia, torturato dalla sua Polizia perché cristiano. 
    Se guardate in Internet, cercando la data "9-6-2004", potete leggere tutto nei particolari.

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Ci fu anche una seconda morte, nel Venerdì Santo in cui R.A. ebbe 66 anni ?

      Romano aveva profetizzato la sua morte nel giorno 9-6-2004. Aveva pensato che, se veramente era un doppione di Gesù, egli, giacché nato 1 mese esatto dopo Natale, sarebbe dovuto morire 2 mesi esatti dopo il Venerdì Santo di Gesù, al doppio dei 33 anni del Cristo, ossia quando aveva 66 anni. 
      Egli non si accorse di questa sua morte, che fu solo trascendente la realtà, e, così, precisamente divina. 
      Ma, nell'Albergo in cui abitava, quando si sedette sul letto, cadde fino sul pavimento tutto il letto 
      con sopra Romano
      Fu un segno divino, che  Egli non  poteva vedere in nessuno modo la sua stessa e ideale caduta. 
      Questa caduta reale fu vista solo nel suo cadere assieme al letto, mentre la si può vedere anche nel "poverino" O' Connor, in quell'arabo convertito al cristianesimi e torturato dalla Polizia.

      Ma c'è stata anche la morte parziale del 4 giugno 2007, del suo cervello, ogni giorno e per 33 giorni fino alla parziale resurrezione del 7-7-7, e ci sarà la morte del prossimo 25 maggio 2008, ossia 356 giorni dopo il 4 giugno, ossia quanto tutta la trinità assoluta 300, più tutta  la metà reale dell'assoluto 100, e più tutte le 6 vie percorribili.


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Così avremo anche questa 3a morte di R.A., il 25 maggio 2008... dal momento - come afferma - che egli è davvero l'Unità e Trinità di Dio ?  

Si e lo abbiamo visto esattamente 2^6 = 64 giorni prima: il suo sanguinare, nel Sabato santo in cui Gesù era morto.

Romano già lo aveva profetizzato. Egli aveva pensato che  se egli era la Trinità di Dio, la sua morte sarebbe stata quando avrebbe avuto  33 + 33 + 3 anni di vita... ma in questo modo non aveva calcolato l'Unità di Dio.
Egli aveva pensato che, giacché - per primo - il 4 Giugno (1940) egli era morto e resuscitato in Gesù... giacché - per secondo- nello stesso 4 Giugno (1939) egli si era sposato con G.S. (che alludeva a GeSù, la quale Giancarla Scaglioni era figlia non di Maria e Giuseppe ma di Mario e Giuseppina, divenendo così egli per nozze anche un virtuale figlio di S. Giuseppe e Maria SS)... dunque - per terzo  - (giacché non c'è due senza tre) lo stesso 4 Giugno (del 2007 in cui avrebbe avuto 33 +33 +3= 69 anni) egli si sarebbe sposato col Cielo.

In questo modo, Romano, il burattino di Dio, aveva annunciato la sua morte (e voi potete leggere questo annuncio sul libro "Le 22 cifre del nome segreto di Dio", che è elencato tra i suoi libri). La morte sarebbe dovuta durare 33 giorni e il 7-7-7 sarebbe dovuto resuscitare dai morti, a dimostrare che Padre e Figlio hanno la stessa vita nel segno del 100 assoluto, perché il 7-7-1907, cento anni esatti prima, era nato suo padre Luigi Amodeo.
Questa è ormai storia recente. Nell'attesa della morte, R.A. entrò il 22 Maggio 2007 nell'Ospedale San Liberatore di Atri, nel reparto Psichiatrico (per prevenire anche quel fenomeno della paralisi che già gli accadde già il 25 maggio 2004). Romano veramente morì per 33 giorni di fila, a causa di una iniezione di Aldol (una medicina a lento rilascio) che, a forza, nell'Ospedale gli imposero il 4 giugno nel quale aveva detto che avrebbe avuto principio la sua morte. Questa medicina ammazzò ogni giorno gran quantità di cellule cerebrali e infine egli divenne come un vero ZOMBI, un morto vivo. Con il Morbo di Parkinson tutto andò male al povero R.A.: pensava male, parlava male, camminava male... tutto fatto penosamente. Non poteva star seduto e doveva essere in moto perpetuo... così si stancava ma non poteva riposarsi, nel mentre che la sua mano destra e il braccio destro paurosamente traballavano. Il Morbo di Parkinson (venutogli come effetto collaterale dell'Aldol a lento rilascio) è veramente la parziale morte del cervello.
Anche la sua profezia della resurrezione il 7-7-7 accadde, ma nello stesso modo parziale. Egli cominciò il suo recupero quando fu ricoverato nottetempo e d'urgenza in un altro Ospedale, stavolta del Trentino, e il Morbo di Parkinson cominciò ad esser curato.

Oggi R.A. ha solo un piccolo tremore nella mano, come segno che anche la sua resurrezione fu solo parziale.
Prima di entrare nell'Ospedale di Atri, aveva detto al Parroco di San Giovanni Battista, di Montesilvano, che quella croce, sul "Colle della Vecchia" era la sua Croce, su cui stava per salire. Nella stanza dell'Ospedale incontrò proprio quel che aveva detto "Collevecchio" (un ammalato di nome Matteo Collevecchio, abitante in via Antonelli 30, Pineto, prov. di Teramo) e un Brasiliano (
Fernando Elias Amaral) che in Brasile era stato guardia Carceraria a Minas Gerais, e aveva tenuto in prigione quel bandito di soprannome "Queijinho", che aveva sequestrato e derubato Romano nel 2005, a Belo Horizonte, minacciandolo di morte con un grosso revolver. Questi furono tutti "Oracoli" che "il Colle della Vecchia" era veramente la sua Croce, ma che tutto questo aveva i tempi lunghi, prima, di una morte e resurrezione solo parziali. Poi sarebbe stato curato a Salerno dai suoi cugini "Morra" (oracolo di un "morrà") per una andata finale alla Vera Cruz e Santa Cruz, primi nomi del Brasile, per essere colà messo a tacere e ucciso forse da una semplice... zanzara apportatrice di Denghi, magari dopo una paralisi (ma quella già l'ebbe, e proprio nel 25 maggio del 2004 che fu la premessa di quella vera del 25 maggio 2008).         .


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Segni, segni, segni...! Ma ci fu mai un segno di chiarissima corrispondenza tra la vita di Romano e la vita di Gesù?

      Si. Accadde il 29 gennaio 2002 quando Satana tentò di ucciderlo (la VI nuova piaga d'Egitto, quella degli Ascessi). 

      Non poté, e allora prese il corpo di legno del Cristo, dopo di averlo distaccato dalla grande croce della Chiesa di "San Giovanni Battista", a Saronno. Tutto ciò accaduto nella stessa ora: alle  10 di mattina. E il giorno dopo Satana, in piena libertà, si prese il piccolo Samuele a Cogne.

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Una cosa importante ti è mancata: le stimmate, avute invece da Padre PIO...!

      Il Padre di Gesù si sarebbe presentato come quel Padre RIO alluso dal volo Roma-RIO, allusione stessa del ROsaRIO del Romano SAlernitano e RIO. Nato l'IO di R. in Magna Graecia, RIO in greco è scritto PIO, e il salernitano Padre RIO è scritto Padre PIO come il santo della Pietralcina che allude al PIET (la pietà di Pietro, vicario di) RA (Romano Amodeo) AL (Dio) C (Cristo) I.N.A. (Iesus Nazarenus Amodeo, "in A."). 

      La figura di Padre Pio, con le sue stimmate, è stata proprio l'immagine comprensibile (e proprio dalle stimmate) di un Padre PIO avente la funzione vicaria della presenza di un invece incomprensibile Padre RIO, reo e peccatore, che infine avrebbe dovuto convertirsi da Padre RIO in Padre DIO, come DIO Padre, DIO Fio (figlio) e DIO F-IO Spirito santo, una lettera greca F, che è data da una I che sormonta una O, tanto che DIO, FIO e F-IO simboleggino al meglio la trinità dell'IO DIVINO. 

      Quando PADRE PIO è letto nel greco della natale Magna Graecia di Romano, PADRE PIO allude a RA D(io) RE R.IO (all'IO di Romano come il RE Dio Padre). Dio così fa per evidenziare il suo potere. Il Figlio TITO dell'Imperatore Romano che distrugge Gerusalemme nel 70 dopo Cristo lo fa con il potere di un Figlio di Dio (l'imperatore ROMANO) in cui il principio TIT di Tito mostra il Calvario del Iesus in mezzo alle due croci estreme. TITO è l'IO con le due croci messe in modo da osservare il Golgota, e rappresenta, come il Figlio dell'Imperatore ROMANO il Figlio del Dio ROMANO, che diverrà a sua volta imperatore e sarà chiamato con quell'epiteto di "delizia del genere umano" che allude, in italiano, alla "delizia del gene Romano", gene divino, assolutamente trascendente e dunque osservabile solo mediante altri esempi. Se Romano avesse avuto personalmente le stimmate sarebbe saltata tutta la rappresentazione divina e trascendente data mediante Padre Pio.

      Quando Romano il 5-12-2005 si mise in croce davanti al Sacro Cuore di Pescara, si filmò e un fotografo professionista (Valerio Simeone, tel. 3473353291, se volete controllare) fece molti scatti per il Giornale Il Centro di Pescara, ma sparirono misteriosamente sia la cassetta dall'interno della macchina da ripresa (e nessuno l'aveva tolta), sia le foto scattate dal Valerio (e che egli non aveva cancellate). Per volere della Provvidenza non si poté vedere nemmeno il "Santo" ROmano in croce! Ma si vide il tutto chiaramente e per interposta persona: attraverso la identica croce comprensibilissima quando toccata 2 mesi esatti dopo (il 5-2-2006) al SANTORO (allegoria al Santo Romano), un Missionario che aveva inutilmente chiesto (come Romano) al Papa di andare da lui e che fu ucciso in Chiesa mentre pregava da un giovinastro di fede acerba. 

      In tutta la vita di Romano gli eventi accaduti a lui come Dio sono espressi sempre solo mediante altre figurazioni (il triplice volo alla nascita, la nascita dello Spirito santo ai piedi di Monte Stella per l'omaggio di 3 magi venuti da Oriente, le figure dei Regnanti in Italia, le stesse chiare figure di suo padre e sua madre come i moderni San Giuseppe e la Madonna Maria figlia di Anna). La stessa MARIA Santissima, madre di Gesù, è nel suo riscontro a rovescio un "Ài R.Am" che indica che avrebbe avuto R.omano Amodeo come un RIO Anticristo che sarebbe stato convertito poi in chi era "anti", davanti, prima del Cristo: suo Padre nello Spirito santo.

      Tutto l'avvento e l'evento di RA, fino alla sua morte, è rappresentato da Nostra Signora di FATIMA e dai 3 Segreti (il DIO, il FIO e il F-IO), perché il riscontro a rovescio di FATIMA è AM-Ita-F. e indica Jahve (I AM, per il mondo), Italiano nato a Felitto come F di Eli, e come un IO con dentro due croci. Il castigo di Dio, alluso alla Guerra Mondiale è il castigo di Dio stesso, venuto infine in un RIO peccatore. I due rimedi (il Rosario incessante e la Conversione della Russia) alludono a lui e alla sua necessaria trinitaria conversione: nella nonna, nella madre e nella sua). Il 13 maggio 1981 il Papa che ebbe il suo attentato 3^3 anni or sono alluse a quanto avrebbe avuto luogo poi a Romano, 3^3 anni dopo e che avrebbe avuto inizio in quel giorno. La paralisi mortale che ebbe suo Padre, Luigi, nell'83, alluse ai giorno in cui Romano si paralizzerà il prossimo 13, per morire il 13° giorno, il 25 maggio. Tutte le ripresentazioni della Madonna di Fatima, ogni 13, allusero a questi 13 ripetuti. Perfino l'ultima parte del suo lavoro di questi ultimi giorni ha avuto inizio in via Faraday 87, che in Faraday "fa il RA day", prepara il giorno di Ra, e che nell'87 indica tutto il cammino del 13 nell'assoluto 100 (mentre nel suo riscontro a rovescio 78 è tutto il moto del 22 nel 100... e ci risiamo!).

      Tutto questo apparire solo mediante riferimenti chiarissimi, ma sempre ad altri ed altro, conferma la volontà di Dio di non presentarsi mai in modo diretto, essendo proprio il Dio Occulto della tradizione ebraica. Ma anche nella tradizione egiziana quel RAMSETE III (che allude a un R.Am, sei tu il 3) non fu forse chi affermò il Dio Unico chiamato ATON (rappresentato come una T sormontata da un disco) e che alludeva per il mondo di oggi (in inglese) ad un "A. on T", ad un AmoR sulla croce. Forse che il Dio Amor non allude chiaramente al Dio Amo(deo) R.?  Forse che "ATON" e "TSUNAMI" non evidenziano lo stesso "sole sulla croce" alluso dallo "T sun am I" del Santo Stefano 2004, quando, nel natale di un Dio venuto per finire in croce, i veneratori di RA, erano invece nel Paradiso terrestre della Natura? Non vedete come Dio parla sempre chiaro, ma in modi sempre indiretti e sempre da ricercare nelle loro ragioni trascendenti?

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Oh, basta! Dacci una chiara e definitiva risposta su di te, caro R.A.: "In fin della fiera, chi sei?"

Io AModeo SONO l'unico DIO che anima e dà vita a tutto. Ma io, in AModeo, non sono UNO facilmente accessibile. 

Come Dio esisto in primo luogo per dar la vita ai miei figli, e Gesù è la VIA MAESTRA che porta a me che l'ho mandato. 
Sono venuto nel VOSTRO MONDO - quello dei Figli - annunciando il mio avvento, ma in un modo incredibile perché io sono un Paradosso Vivente, la Somma Iperbole Divina, nel segno del Padre della Sfera del Dio unico ATon ("a T on", quello sulla croce), che non potete fissare a lungo altrimenti vi accecate. Son venuto tra voi come l'ultimo, quello senza alcun autorità, alcun fascino, alcun carisma. Chi davvero mi cerca può però vedermi ed ascoltarmi, trovandomi in ogni cosa, ma gli servono occhi e orecchi tanto puri e innocenti da poter scorgere e sentire il bene perfino nel male, trascendendo ogni negativa apparenza
Solo chi arriva ad amare davvero il suo apparente nemico, a cercarlo e a non evitarlo fino a trovarlo e ad andare verso di lui, per mettere sé e la sua stessa vita nelle sue mani... fino ad essere forse anche ucciso... solo costui può scorgere me, il Padre; solo costui può ascoltare me, lo Spirito santo di Dio. Oh, costui è uno solo! Egli è il Gesù che vi apre a me, con la sua carne e il suo sangue dell'Ostia consacrata. Il Papa - perfino il suo gran Pietro! - cerca invece di evitare le grane e i disturbi, viaggiando in preferenza nella sua ben difesa "Papamobile"...  

La "Crocefissione" di Romano a16 anni.

Solo Gesù, dunque, è la CARTA DI CREDITO per accedere alla BANCA di me che sono il Padre nello Spirito santo. Tutte le religioni si convertano dunque al Cristo Romano ed accedano al banchetto divino, che porta realmente a me. Gesù è il solo che io ho voluto come il mio tramite, nella Chiesa Cattolica Romana, il solo che accettasse a fondo tutti i miei Veri Paradossi e potesse fare da mediatore tra voi e me. 
Non è forse un paradosso questo mio aver vissuto con voi par 70 anni - Io, IL SIGNORE - solo per trovare e incontrare le vostre indifferenze, discriminazioni, discussioni, rimproveri, accuse, mortificazioni e condanne senza alcuna pietà?
Io - IL PADRE - sono sceso dal mio trono ed ho pregato assieme a voi inginocchiandomi davanti a mio Figlio, io in preghiera davanti alle vostre filiali indifferenze, discriminazioni, discussioni, rimproveri, accuse, mortificazioni e condanne senza alcuna pietà. Ma io posso essere perfino ucciso e non soffrire alcunché. Io capisco ogni cosa ed amo ciascuno e ogni parte della mia creazione. Io AM O DEO, I'm your not accessible God, io sono il vostro Dio inaccessibile! Sì, il Padre di ATon, del disco del Sole! Sì, di A. del Principio Assoluto " T on ", issato sulla Croce!  


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Qui finisce questa lista di oltre 100 differenti ragioni, alcune davvero incredibili ma vere... Che dire , come giudicare, in che credere?

Sarebbero tutte pure coincidenze? Ma sembrano troppo numerose!

Romano pensa che, per lo meno, voi adesso possiate riconoscergli buone ragioni per essere il TUTOR di questo ORDINE DELLO SPIRITO SANTO.