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Roman-O, Relativo all'uman-Ordine d'un ROmano  burattino di Dio.

Relativo-Ordine-umano  è la pura opera di visualizzazione eseguita dall'intelligenza dell'uomo, un puro burattino che solo osserva un pura sequenza binaria del tipo di 0100100100111... di ORDINI "ASSOLUTI" (ossia "senza alcuna possibilità d'essere infranti") e la ORDINA vedendola in base a modelli ideali, di tipo QUALITATIVO, visualizzando così un intero Universo, di persone, animali, cose, idee ed ideali.

L'ASSOLUTA POTENZA appartiene alla A-mode-O, che ordina in ASSOLUTO la sequenza dei dati binari "mode-O" ossia in modo tale che l'uomo - assolutamente comandato come un burattino - possa poi a sua volta ORDINARLA esattamente nelle forme che sono date idealmente al nostro mondo da CHI lo ha Ordinano in Assoluto. Così il Roman-O dipende dall' A-mode-O, che è così l'UNICO e ONNIPOTENTE "DIO" di una BEN ORDINATA creazione, tanto che chi dice "Non credo in Dio" non ha idee ben chiare sull'uguaglianza tra Dio e l'assoluto Potere che regola la Natura.

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 O caro "burattino" Romano Amodeo, «Ma esistono i tuoi R.oman-O e A-mode-O?»

Esiste di cero tutta la "gamma dimensionale" tra il mondo atomico e il nostro! E' ASSOLUTAMENTE ORDINATA dai 10^10 Å (Angström, l'unità dello spazio atomico in linea) che esistono dentro 1 m (Metro, l'unità della nostra dimensione superiore). Pertanto esiste certamente la potenza ASSOLUTA che, per il suo POTERE, TRASCENDE E EVIDENTEMENTE COMANDA su questa realtà 10^10. Esiste certamente, per la sicura certezza che ci deriva dalla sua  "evidenza". Si tratta di un 1 seguito da 10 zeri, ossia di 1 miliardo, espresso in codice binario. 
Noi poi, attuando il Log decimale di 10^10, trasformiamo semplicemente 10.000.000.000 nel ciclo del numero 10.

La POTENZA ASSOLUTA è tutto quanto realizza, e fa esistere nella sua potenza, la potenza matematica 10^10. Voglio dire semplicemente che la POTENZA ASSOLUTA è la POTENZA... della POTENZA, e, nei numeri, è la potenza  10^10 di 10^10, ossia (10^10)^(10^10).


 

« E che cosa è realizzato dalla POTENZA ASSOLUTA? »

Non è realizzata una sola sequenza binaria del tipo 00010100100011110... ma un "complesso unico e generale" di tutte le possibili sequenze e per un numero tale da essere comprese - unite in una sola POTENZA - sia la POTENZA CAUSA 10^10, sia la POTENZA CAUSATA 10^10.
Ossia - parlando come CREDE un Cristiano - che chiama DIO ONNIPOTENTE  questa POTENZA ASSOLUTA -
l'Assoluta potenza si manifesta sia nel PADRE, sia nel FIGLIO, (nelle loro 2 potenze 10^10), potenze Assolutamente Divine unite tra loro mediante la potenza che le unifica, quella dello Spirito santo... che le unifica proprio in questo potente modo: (10^10) ^ (10^10).

Questo complesso totale (10^10)^(10^10) è 10.000.000.000^10.000.000.000, ossia dieci miliardi elevati a dieci miliardi di unità.
Scrivere la medesima potenza nel modo 10^10^10^10, scritto senza parentesi, riduce questo numero "strepitoso" di unità solamente a 10^1.000, ossia a dieci elevato a 10^3 masse numeriche unitarie, avendo ottenuto una immensa riduzione nelle quantità.
Che significa - concretamente - questo eliminar le parentesi? Significa arrivare al fondamento, nel quale questa complessa potenza, evidentemente di una trinità di potenze, collega e ammassa le tre potenze di potenze nel medesimo modo e nel medesimo livello, come 10^(10x10x10). Allora, l'esponente 10x10x10, di questa potenza, è l'energia-massa delle 1.000 masse unitarie presenti in un m^3, unità di volume del nostro mondo.
Per comprendere ancora meglio, dalla forma complessa (10^10)^(10^10)
si estrapola la pura e ben ordinata potenza 10^(10x10x10), della "presenza unitaria" di tutta la massa, essendo la quantità esclusa un fattore che è causato solamente da evidenti differenze nelle "prospettive operative": in questo modo, ossia con solo 10^1000 unità presenti, delle totali (10^10)^(10^10), alcune sembrano collocate nel "passato" della percezione mediante calcolo, e altre nel "futuro", essendo calcoli non ancora fatti.

Il SISTEMA assoluto delle possibilità binarie, nel calcolo unicamente delle quantità di "presenza" di massa, presenti nell'immenso numero generale delle (10^10)^(10^10), si appoggia allora, attuando la medesima potenza senza parentesi, sulla potenza del solo "volume 10^3", tanto ridotto nel pieno rispetto delle regole matematiche quando la potenza è 10^10^10^10, ossia quando è senza le parentesi, che mutano solo la prospettiva del calcolo, in  relazione al punto di vista spazio-temporale del soggetto di questo calcolo.
Questo "volume della massa unitaria presente" è un 1 con mille zeri, che diventa uno 1 con 10.000 zeri quando anche la base 10 è contata in  potenza numerica del suo medesimo ciclo 10, e - allora - 10^10.000 assume il valore concettuale della "realtà spazio-temporale presente" non più in una, ma in 10 unità di tempo.
Il Log decimale di questo 10^1000 è il puro esponente 1.000 e si presenta come il modello potenziale delle masse unitarie 10^3, presenti in un m^3, e che esiste durante 1 minuto secondo. Invece, tutta la potenza 10^1000, enumera nell'esponente della medesima potenza, il "cubo unitario" 10^3 della massa di tutto l'Universo. Questa è tutta la massa, nella sua immediata presenza, e dura 1 s (Minuto Secondo, l'unità del tempo), nell'unica direzione della crescita del tempo reale, ossia solo positivo. (Unica solamente perché realmente ottenuta mediante la direzione uguale e contraria, per il terzo principio della Legge Dinamica, chiamato "di azione e reazione"). 

Scrivere e fissare questa potenza, di 10 miliardi elevati a 10 miliardi, è molto facile. Al contrario, concretamente impossibile è fare il suo calcolo real. Basta considerare che questo numero conta tutte le unità dello spazio atomico presenti nell'Universo, nella totalità dei tempi "passati, presenti e futuri". Questi tempi, parte della cosiddetta "Eternità ", non sono in questo modo "senza alcun limite", essendo TUTTO IL TEMPO non infinito, ma uguale a 10 miliardi elevati a 10 miliardi di unità che, per noi, sono i minuti secondi.
In questo modo è reale quella "fine dei tempi"
così chiamata da molte Religioni. LA FINE accadrà quando sarà uscito dal mondo, l'ultimo Spirito vivente che, facendo uso di calcoli matematici, grazie al valore essenziale della matematica, "può far vivere" anche il suo Universo per la durata di 10.000.000.000^10.000.000.000 minuti secondi.
Infatti, o Universo reale, nella sua interezza, apparendo per un effettivo calcolo, esiste solamente come l'opera creativa di una mente che conteggi e si serva delle Leggi della Matematica affinché esistano le masse unitarie come i numeri unitari di una organizzazione tutta immaginata e fatta tutta mediante unità decime.
Non è opera di fantasia che 10^10 Å siano esattamente uguali a 1 m... ma questa "realtà",
tanto chiaramente appoggiata sul numero 10 e la sua potenza da calcolare, è solamente la fantastica opera di un Dio "IO SONO", di un Jahve, che, essendo forte di un ideale ciclo 10, ordina al   suo popolo eletto di farsi pagare... mediante decimi. 

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« Allora, nel mondo Ordinato mediante numeri, 1 è Dio... e la Trinità? »

L' A.mode-O. l'Assoluta modalità dell'Ordine, si realizza attraverso i numeri dimensionali, che sono gli esponenti delle potenze numeriche, e assume come parametri-base questi fondamentali 5:

  • 1 è la prima ed assoluta unità di tutto, che nella Religione assurge all'UNICO DIO.
  • 2 è la coppia "causa" + "effetto", che nella Religione è la coppia di "Padre" + "Figlio". 
  • 3 è la stessa coppia 2, + 1 relazione, quella che lega in unità e realizza l'unità spaziale del Volume come una Terna xyz; nella Religione questo legame che fonda l'Unità del Dio Trino è dato dallo Spirito santo della Verità divina e trascendente. 
  • 4 è la Terna spaziale + 1 tempo in linea, che determinano le 4 dimensioni della realtà lineare. In Religione è l'Unità + la Trinità divina. 
  • 5 è la stessa Terna che avanza con un piano frontale 1x1, a 2 dimensioni; o - anche - sono le 4 componenti +x+y-x-y di un piano che avanzano in una sola componente +z, quella del tempo. La Ragione umana comprende e "afferra idealmente" tutto mediante questi 5 parametri, così come la mano dello stesso uomo "afferra" tutto mediante 5 dita. In Assoluto e nel settore trascendente della Verità Divina, 5 è il mediatore del Dio lineare 10 la cui area è 10x10 e la cui potenza è 10^10. 

Essendo in questo modo 5 le componenti valide solo per il 1/2 volume "reale" (quello a crescita solo positiva), tutto ciò e a tutti i livelli ("reale" + "immaginario" necessita dei 10 parametri che vanno da -5 (immaginario) al +5 (reale): 8 riguardano le due facce del piano,  e riguardano i due versi del tempo. Anche noi pertanto necessitiamo di 2 mani a 5 dita, mentre - al livello Trascendente - necessitiamo di un Dio Assoluto che sia di 10 unità in linea, 100 nell'area e 10^10 nella potenza.

2^1 + 2^3 = 10 mostra come il Valore Essenziale dipenda dalla dinamica impostata sulla coppia Azione-Reazione, o Causa-Effetto o Padre-Figlio 3x3 + 3/3 = 10 mostra come il Valore Essenziale dipenda dalla Terna del Volume o dalla Trinità di Dio: il volume è dato da "area per lunghezza" ed espande x9 l'unità nel fronte trasversale del flusso e - nella lunghezza del flusso nel tempo - fa esattamente l'opposto ed ammassa il 9 in 1. Nella Verità Divina (che è la lettura del fondo di Verità Superiore esistente in tutto ciò che è relativo) la relazione 3x3 della Trinità di Dio sta tutta nell'azione unitaria del Dio UNO, esercitata - come una SOMMA PORTATA 9 - nel flusso 1 e lineare nella lunghezza del Tempo.

Allora si comprende il "perché" ed il "come mai" il numero 1, quando assume gli altri numeri, assume "parametri", ossia pone in atto la "analisi differenziata", della sua unità. 
Questa "differenziazione" usa le simultanee ed opposte "categorie mentali" dello Spazio (=all'espansione di 1 nei suoi multipli) e del Tempo (=alla divisione di 1 nei suoi sotto-multipli). 
Il ciclo della completa espansione unitaria spaziale è 2^3 = 8, mentre questo spazio 2 è complesso e va
da -1 a +1... tanto che lo spazio-tempo è 8 +2 =10^1, mentre il solo tempo del ciclo multiplo 10^1 è il sotto-multiplo 10^-1. 
In questo modo 
1 sembra divenire grande, e trasformarsi nel ciclo 10, ma ciò accade solamente perché l'unità del tempo si è ridotta 10 volte, e ha assunto il valore di 1/10 dell'unità. 
La Verità Assoluta dell'Area 100 comprende i 10 decimi dell'unità che sono presenti in 10 unità, come da 10^1 : 10^-1 = 100. E il tempo unitario è 1/100, tanto che tutta la realtà è data da 100 : 1/100 = 10.000 = 10^4. 
Questa potenza 10^4 è solo la parte reale (a crescita positiva), perché il tutto è 10^4 x 10^4 x 10^2 = 10^10. 
Ma anche questa espansione va contraddetta mediante 10^-10, tanto che il complesso finale è dato da 10^10 : 10^-10 = 10^100, uguale a 10^10^10, che mostra la potenza Trinitaria del DIO che esiste proprio come una potenza matematica che si poggi sulla sua stessa base. Aggiungendo anche il "tempo 10" come la base numerica, in potenza, dello spazio d'area 10^100, arriviamo a 10^10^10^10, che è tutta la Realtà 10x10x10 (delle potenze del Padre, Figlio e Spirito sano) esistente sulla stessa base numerica 10 dell'UNITA' DI UN DIO di COMUNIONE.

Leggendo infine (10^10)^(10^10) abbiamo raggiunto l'Universo in tutto il suo tempo e suo spazio. Di esso 10^10^10^10 è la quantità del dolo "presente", mentre tutto quello che eccede è la "prospettiva" (collocata nel "passato" e nel "futuro") del tempo presente per come è quantificato dalla massa unitaria di 10^1.000, esistente (in ogni unità di tempo) in tutto l'Universo.

Tutto l'infinito Universo esiste tanto grande ed ha un numero tanto mirabolante di unità... perché il tempo è passato a essere il contrario esatto di questa solo apparente grandezza.
Tutto uscì dal niente, e ancora oggi è in questo modo. Dal niente del vuoto inter-galattico anche ora accade la continua nascita di massa nuova. La massa è elettromagnetismo, come lo è la luce. Anche una piccola pila può fare una luce sempre più forte se scarichiamo la sua energia per un tempo sempre più piccolo. Quando una energia, invece di scaricarsi per 1/10 di secondo, si scarica tutta per 1/100, essa emette una luce 10 volte più intensa, più forte. Lo stesso accade nel vuoto inter-galattico. A mano a mano che il tempo diventa più piccolo (per una inflazione decimale in linea), il risultato pratico è che, invece di apparire l'incremento dell'intensità della luce (come nella pila), appare al momento l'incremento della massa... incrementi che solamente ai grandi numeri diventano alla fine stelle luminose.
In questo modo, l'Universo che realmente vediamo è "tanto" grande perché il tempo è divenuto "altrettanto" piccolo (in esatta proporzione).
Dal nulla del numero 0 collocato nel vuoto, quando questo 0 è contato "in potenza" (su una base N qualunque che non sia 0), abbiamo virtualmente che N^0 diventa 1 nuova massa in quel punto dell'Universo. In questa condizione, mentre la
massa nuova è 1 sola, la sua estensione nel tempo della sua presenza dura in tutto 10^10^10^10 minuti secondi di nuova presenza. Questo tempo non può passare, ma solo inflazionarsi per 10 nel suo valore.
Allora, quando questa unità fissa di tempo è divisa nella sua unità, genera la simultanea presenza di nuove masse. Quando questo TEMPO 10^10^10^10 avrà raggiunto il numero limite di (10^10)^(10^10), nell'universo vedremo prospetticamente di aver raggiunto "tutto" il numero-limite delle 10^10^10^10 masse unitarie, sempre presenti ed in continua sostituzione.
Così questo Universo di oggi, che appare
tanto "straordinario", è solamente il frutto, in questa data della sua evoluzione, di una durata istantanea che oggi è "un poco più di" 1 / (10^10)^(10^10) di secondo di tempo, e dura praticamente un quasi NIENTE. Quando questo "quasi niente" si sarà inflazionato e sarà divenuto precisamente NIENTE (ossia sarà completata la visione di tutto il 10^10 elevato a 10^10)... questa pura visione finirà per la fine del tempo, come quando una pila si sia interamente scaricata e tutta la luce immensa sia stata infine erogata. 

Se chiedete perché questo numero-limite, di 1 / (10^10)^(10^10) unità, sia uguale al tempo limite 0, vi dico che, essendo 10^10 tutta la gamma possibile tra  la dimensione atomica e quella unitaria di 1 m, questo "pieno" di spazio è anche il "pieno" del tempo. 
Per la potenza 10^10, di questa potenza 10^10, non ne è dato altro, perché questo numero implica sia la potenza del Soggetto Divino CHE ORDINA tutto come la Suprema Causa, sia la potenza dell'Oggetto ORDINATO come tutta la dimensione atomica che realizza un metro reale. 
Essendo la potenza 10^10 la base ESSENZIALE di tutto, possiamo al massimo considerare la "potenza della sua potenza", e porre ciò come il limite medesimo ed ASSOLUTO di questo IDEALE criterio di calcoli DIVINI, ossia frutto esclusivo di REGOLE SUPREME e INDEROGABILI. 
Al limite di questo TUTTO "in atto", il tempo esisterà come un NIENTE più "in potenza"... o come la pila che si sia interamente scaricata... oppure come UN SUPREMO POTERE che avesse detto "BASTA LUCE!", completando l'ORDINE iniziale di: "SIA LUCE!".

La "lettura divina" del mondo porta alle SOMME REGOLE da cui tutto il relativo deriva IN ASSOLUTO. 

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« Perché cominciò questa analisi "divina" e perché finirà? »

Velo dirò come se fosse una curiosa avventura esistenziale, in un modo tanto semplice che potrà anche apparire una "banalità". 

Il TUTTO, assoluto ed onnipotente, era tuttavia solo soletto, senza possibilità alcuna di relazionarsi a niente altro eccetto che a se stesso... cosa strana per un onnipotente. Per non essere così mal ridotto nelle sue possibilità, poteva prendere la sua indeterminata quantità, chiamarla N (numero qualunque) e moltiplicarla e dividerla per la medesima N. Allora N x N/N restava sempre N, ma intanto il TUTTO assoluto aveva potuto fare una piena esperienza: di entrambi i possibili 2 opposti calcoli. Nella sua particolare condizione di essere il TUTTO in "ASSOLUTO", anche il prodotto N x N x N restava ancora N, giacché l'assoluto era ed è sempre già il massimo possibile ed immaginabile. 
Questa condizione "assoluta" è prevista con chiarezza dalla matematica: è solamente quella del numero 1... che è anche 0, e
in questo modo è assoluto, ossia "indeterminato". Infatti quando 0 è in potenza, ogni possibile numero N (che non sia 0) elevato a 0, è 1. Tutto ciò avviene mediante questi passaggi: N^0 = N^(+1 -1) = N^+1 x N^-1 = N x 1/N = N/N = 1. Ma questo 1 è 0 nel suo limite, infatti ogni N/N=1 può sempre essere ridotto al fondamentale 0/0 del valore-limite di una divisione N/N spinta al limite. Ma N/N non è una divisione, è un rapporto frazionario che non ha alcun bisogno di essere attivato ed azzerato al suo limite. Pertanto N/N=1 vale in quanto 1, solo essendo una divisione "non fatta" ma solo presentata in modo "progettuale", mediante un puro rapporto spazio/tempo che non è la vera "velocità operativa" del suo calcolo, ma solo un "assetto"... un puro "ordinamento".

Il TUTTO ASSOLUTO, essendo onnipotente e padrone del tempo, può "anche" non impiegarlo (in modo da non azzerare N/N), e allora con N/N nel suo "rapporto massimo" fa esistere l'Universo come una presenza "ancora in atto", gigantesca, di spazio/tempo, espansione massima "in atto" messa in relazione all'inversa contrazione massima del tempo "in atto".  

Per questo 1 DIVINO (forza FONDAMENTALE dell'ASSETTO UNIVERSALE) tutti i processi opposti, come 1/1 e 1x1, sono sempre uguali. Allora l'"assoluta" equazione N/N = NxN resta vera solamente con il numero 1.
N/N = NxN
in questo modo fu, é, e sarà sempre, il criterio generale ed assoluto dell'essenziale trinità e unità del TUTTO ASSOLUTO. Come esattamente uno DIO 1 e 3, perché, portando nel secondo membro il divisore N che vediamo nel primo membro di questa equazione, ricaviamo: N = N x N x N, che è proprio la condizione già vista, la quale mostra l'unità di N uguale alla sua trinità N x N x N (in una realtà a 4 dimensioni), così valida solamente quando N è il "progetto", è il "modello" 1, essendo in verità l' N^0 di una dimensione VERAMENTE NULLA.

Il numero 1 - per diretta conseguenza - ha lo stesso potere assolutamente modellante di un REALE DIO UNO E TRINO, laddove "il potere" sta "nella potenza" di un numero, e, sempre nelle 4 dimensioni della realtà, è relativamente vero anche che 1^1 = 1^3. 
Allora
, quando la Fede religiosa proclama che "DIO è UNO", essa è assolutamente veritiera, perché questo UNO ha davvero lo stesso potere assoluto di TUTTO QUANTO ORDINA CONCRETAMENTE LA NATURA per modelli unitari e la obbliga e la realizza come un TUTTO-UNO. 
L'unica e piccola differenza è che, mentre la Fede dice che "DIO è UNO", noi vediamo nella Natura che "UNO è DIO", ossia che è il numero 1 chi "comanda in modo assoluto ed ONNIPOTENTE ", esattamente come nelle prerogative di un reale e vero DIO "ESSENZIALE"... sì Jahve, proprio l'Ebraico Dio "IO SONO", di quando Mosè ricevette i 10 Comandamenti del DIO esistente COME UN SOLO E FONDAMENTALE ESSERE.

Con tutto ciò, il TUTTO assoluto non ha NIENTE di "OLTRE" nel suo intorno, che sia "in se stesso possibile"... neppure lo stesso intorno! Essendo però un ONNIPOTENTE, che vale come il modello 1 di quanto è anche 0 (0 nella potenza e 1 nel suo calcolo), Egli può avere legittimamente il numero 0 oltre del suo UNO, collocato "alla sua destra" (come alla destra "del Padre" UNO) e congiunto ad esso come una "unità" 0 che sia parte del ciclo 10 di una decina.
Allora questo Dio mostra d'essere "in se stesso" 10 come uno "spazio complesso", fatto di TUTTO e NIENTE (reale e immaginario), fatto sia di una presenza 1 "solo in atto", sia di una presenza 0 di quanto è "solo in potenza", e ciò davvero avendo tutte le prerogative (del tutto contraddittorie) dalla ben precisa ONNIPOTENZA del DIO che domina anche tutte le reali contraddizioni.
Infatti, se il Signore fosse solamente TUTTO il 10, sarebbe "determinato" (anche se nel migliore modo del MASSIMO CICLO LINEARE POSSIBILE). Sarebbe ugualmente "determinato" anche se fosse 0, se fosse NIENTE (e in questo caso sarebbe determinato nel peggior modo dello 0 come il MINIMO POSSIBILE).
Allora, per essere INDETERMINATO ma avere un POTERE ASSOLUTO, questo INCONTENIBILE DIO deve poter comandare EGLI al TUTTO e al NIENTE, essendo assolutamente libero e "padrone di entrambi gli opposti" 1 e 0.
Solamente mediante il ciclo unitario di una DECINA avente la sua unità 0 fatta di NIENTE, solo mediante questo "spazio complesso fatto di 1 e 0 come una sequenza ideale", solo così questo 10 è davvero ONNIPOTENTE... perché il ciclo unitario 10 ha 0 nella sua stessa unità.
Questo significa (ed esattamente nel rispetto di tutte le regole matematiche) che il ciclo 10 è unitario (
e in questo modo è 1 decina), ma nello stesso tempo è anche 0 nella sua unità di riferimento, perché è in se stesso il rapporto 10/0 che è indeterminato dall'unità 0.
Per comprendere tutto bene, ogni cosa dinamicamente esiste nel mondo essendo parte di questo ciclo ASSOLUTO che non ha assolutamente nulla che sia possibile al suo esterno
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Perché mai? Ma perché quello che esiste sta tutto dell'UNITA' e - alla fine del 1970 - tutte le unità-base di misura, del tempo, dello spazio e della massa, furono INSERITE nel ciclo decimale. Da quel momento VIRTUALMENTE tutto il ciclo del reale spazio-tempo-massa si trovò all'interno di un CICLO ELEVATO AL LIVELLO DIVINO di quanto veramente ORDINA TUTTO.
E' quanto io chiamo in inglese A-mode-O, l'ASSOLUTO a modo di ORDINE SUPREMO, ed è il modello del ciclo lineare 10.
Ecco, TUTTO REALMENTE COMINCIO' dagli ILLUMINISTI FRANCESI che, poco dopo, avrebbero scatenato quella RIVOLUZIONE FRANCESE che sarebbe sfociata nell'Impero del NAPOLEONE BONAPARTE. Questi rimanda "virtualmente", per il suo nome infine (a fine nome) ad un ONE che per il mondo è il numero UNO di una "neapolis" (di una nuova divina città) e che sia la "buona parte" suprema di chi comanda tutto.
Come vedete, il TUTTO che impone il modello unitario e lo inserisce nel sistema DECIMALE del DIO UNO che si fa pagare nelle "decime", impone anche dopo la "Rivoluzione Francese" la "nuova città suprema" dell'ONE, dell'UNO... finalmente come la BUONA PARTE... e tutta una serie di 00101000100111... di codici binari, aventi il valore numerico di questo virtuale modello, si incarnano politicamente anche in chi lo rivela espressamente nel nome e cognome non "libero" ma in tutto ordinato dalla sequenza binaria.
  

Vi ho spiegato il PERCHÉ' anche nel modo "trascendente" del potere DIVINO, dato da DIO ai Francesi di questa Rivoluzione nata dall'Illuminismo che per la prima volta proclama anche la straordinaria "Carta dei Diritti dell'uomo".
Per essa "tutti gli uomini sono uguali... avendo ciascuno una DIGNITÀ' SUPREMA"... ed è un principio davvero "religioso" che sorpassa alla grande la stessa Religione di una Chiesa per la quale "il Papa avrebbe più dignità dell'Ali Agca che ha tentato di ucciderlo... e si è proclamato Gesù Cristo".
"No", affermano gli Illuministi: "sono tutti UGUALI" ... senza spiegare poi che lo sono perché in ciascuno esiste la DIGNITÀ' dell'ESSERE tutti quanti figli di un SUPREMO DIO UNO ed UNO SOLO... per cui anche Ali Agca in fondo diceva il vero, suscitando le proteste solite di tutti i facili benpensanti che pregano dicendo: "Ti ringrazio Dio perché non mi hai fatto come quello lì che ha attentato al Papa!" e guardano lui e tutti gli altri come lui dall'alto della loro "autogratificazione", tanto che Dio poi non li perdona..., perdonandosi già essi da soli!

Chiedete ora anche "Perché Tutto cominciò?"

TUTTO cominciò perché questo fantastico MODELLO ESSENZIALE, del numero 10, ha la forza - fantastica - e PATERNA, di determinar TUTTO, anche essendo NIENTE di determinato in se stesso.
E sto parlando precisamente del MODELLO CONCRETO del numero 10, nella sua unica funzione di "spazio essenziale".
Questo ciclo assoluto 10 ha in se stesso il 3x3 + 3/3 che è la condizione base della Relatività Generale di Einstein, circa tutta l'energia unitaria E (= 3x3) e tutta la massa unitaria m (= 3/3). Assolutamente forte di questo suo ciclo PATERNO, il PADRE ORDINO': "Sia la luce!", essendo 10^10 la sua potenza... e una potenza... PUÒ' !!!

Questa potenza PATERNA che Può, questo DIO PADRE "ONNIPOTENTE" 10, per ESISTERE, deve "anche" essere 1 nella sua unità, e non solo quello 0 che sta dentro l'unità del 10. Perché se questo POTENTE DIO fosse solamente 10, non sarebbe più il DIO 1, ma 10.

Questo numero 10 - per essere il DIO UNO  - può essere solo il PADRE 10 di un "generato e non creato" FIGLIO 1/10, che abbia sempre la dimensione UNICA 10^-1, di un FIGLIO UNICO DEL DIO 10^1.
In questo modo, 10^1 è il PADRE e 10^-1 è il figlio, compreso nel "tempo 10^-1" del PADRE grande 10^1.
PADRE e FIGLIO devono però essere anche "una cosa sola", un 1, e questo accade per lo SPIRITO SANTO DELLA VERITA', nella relazione che li coinvolge entrambi come la moltiplicazione 10^1 x 10^-1 uguale anche alla divisione 10/10 uguale ad 1.


10/10 è un TUTT'UNO, ed è DIO, ed è il DIO TUTTO, solo quando le posizioni tra PADRE e FIGLIO sono RECIPROCHE.
Cioè: non deve sempre e solo valere che dal PADRE discenda il FIGLIO, ma deve anche essere IN ATTO, un virtuale DIVINO TRASCENDERE da questa linea di generazione PADRE-FIGLIO, tanto che il FIGLIO, dopo d'essere generato, possa ritornar nel PADRE.
Questo
è fatto dallo SPIRITO Santo della Verità, che vivifica PADRE e FIGLIO, tanto che il PADRE è il FIGLIO e il FIGLIO è il PADRE . Questo SPIRITO SANTO è la SOMMA VERITA' che TUTTO è UNO e TRINO, giacché
da N/N = NxN ricaviamo che N = N x N x N.
Questo è lo SPIRITO SANTO del DIO UNO. In questa verità matematica 1 = 1 x 1 x 1 si gioca tutta l'unità e la trinità di Dio.
 
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« Ma perché ciò generò il mondo... e perché finirà? »

Il VALORE DIVINO è una forza che è assoluta, irresistibile. Essendo "TUTTO" il POTERE e essendo "ASSOLUTA" la POTENZA di questo DIO, la cosa più NORMALE che possa accadere è che questa potenza 10^10 possa attivarsi nella sua potenza 10^10, e possa generare in  linea di spazio e di tempo tutta la gamma 10^10 della dimensione atomica presente in un metro.

Se noi partiamo considerando la presenza di questo mondo, il suo valore "DIVINO" è quella "TRASCENDENZA" che supera questa realtà, che è invisibile, perché è la sua causa prima.
Poiché tutta la Dinamica appare veritiera per il terzo Principio della Dinamica, chiamato di Azione e Reazione, il DIO di questo mondo EVIDENTE, è l'Azione invisibile ed onnipotente che costantemente lo REALIZZA in questo visibile modo complesso "materiale-antimateriale".

Lo realizza anche ora, così come costantemente il mondo appare esistere, anche in questo momento.
La Causa non può essere REMOTA, perché Azione e Reazione sono SIMULTANEE, e non è vero che prima sia accaduta l'azione (nella notte dei tempi) e - per seconda - sia accaduta una continua reazione (durata "solo" fino ad ora perché il futuro "ancora non esisterebbe").
Mentre nel mondo scientifico Einstein dimostrò la Relatività Generale del contesto oggettivo, noi qui comproviamo l'esistenza dell'invisibile CAUSA SIMULTANEA, di questo mondo evidente per le relazioni reciproche. E la Causa (nascosta, ma anche molto chiara) di questa Generale Relatività, è a LEGGE ASSOLUTA che l'attiva come la relativa Reazione Evidente.

Questi furono, sono e saranno sempre i simultanei passaggi della continua creazione: 3/1 è lo storico ORDINE "Sia a luce!", luce che avanza sempre 3/1 (nel valore in linea), 9/1 (nel valore 3x3 nell'area) e 3/3=1 (nel valore tutto unito nella linea del flusso, della massa-tempo).

Dopo voi chiedete "Perché la Fine?"

Essenzialmente perché "OGNI BUON GIOCO DURA POCO".

L'esistenza sta tutta in questo GIOCHINO (in questa DIVINA COMMEDIA) del Dio PADRE 10 che genera il Figlio 10^-1 nella SOMMA e SPIRITUALE VERITA' di una COMUNIONE UNITARIA.

Dio PADRE e FIGLIO - come la SOMMA CAUSA e il SOMMO EFFETTO -, per la base 10 d'entrambi (10^1 e 10^-1), ricavano dal modello assoluto 10 il modello unitario 9/1, e conformano il suo ciclo base 10 a questo modello unitario, mediante il rapporto 10/9.
Esso è un mero rapporto progettuale ben definito, tanto che in 10/9 sono immediatamente presenti sia il 10, sia il 9/1.
Ma, quando si attiva la reale divisione tra 10 e 9, risulta 1,1111111111111111111111... e il calcolo è senza una possibile fine, determinando l'eterno contesto della massa-tempo 1/10 dell'eterno Figlio naturale, come dell'eterno effetto decimo.
In questo assunto DIVINO e senza fine, il mondo giammai finirebbe... ma un limite c'è ed è il medesimo 10^10 del 10^10, è la potenza della potenza che, quando avrà attivato e finita tutta la sua potenza 10^10... il bel gioco finirà!

Ma questo limite di tempo, questa FINE "dei tempi" non significa niente che sia legato e influisca sull'eternità.
Significa solamente un dovere definire dei punti certi, tra un inizio e una fine, per fare eternamente esistere in modo ben definito tutto quanto sia virtualmente compreso trai due estremi punti limite.

Se questa definizione non esistesse, e non fosse puntuale (espressa mediante punti precisi di spazio-tempo) lo stesso DIO - in assoluto esistente come "indefinito" - non sarebbe mai più anche "assolutamente ben definito" nella sua quantità assoluta... e avrebbe allora questo preciso limite dell'eterna "indeterminazione".
Ricordate bene che un vero "potere assoluto" è POTENTE "IN TUTTO" e non può essere assolutamente INDETERMINATO se non è anche ed assolutamente DETERMINATO.

In questo modo TUTTA LA DETERMINAZIONE di DIO, è la POTENZA 10^10 in potenza di 10^10, quella che attiva tutta la gamma lineare dello spazio-tempo atomico presente nel metro.
Questa determinazione è anche molto evidente e noi possiamo continuamente avvistarla nella Natura.
 
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« E come fa questa determinazione ad "attivarsi" ? »

Si attiva nel medesimo modo "assoluto E DIVINO", assolutamente prioritario, che esiste tra le tre figure in persona del POTERE ASSOLUTO: il Padre, il Figlio e lo Spirito santo, ossia la causa, l'effetto e quel continuo evento - associato allo Spirito santo - che muta sempre ogni effetto-figlio in una nuova causa-padre di altri nuovi effetti-figli.
DIO è il valore SUBLIME ed assoluto di tutti questi reali eventi. Allora possiamo vedere alla loro origine assoluta proprio le cose reali quando andiamo a vedere le SOMME ed IDEALI FIGURAZIONI DIVINE di queste stesse cose reali.


IL FIGLIO UNICO di DIO PADRE 10^1 vale 10^-1 e la relazione di moltiplicazione tra entrambi (che li lega e fa ESSERE UNO ENTRAMBI)  è ancora lo SPIRITO SANTO della Verità che TUTTO è UNO.
Ora, la differenza tra il FIGLIO UNICO di DIO, e gli ALTRI FIGLI (ossia tra la CAUSA 1 e i 10 EFFETTI DECIMI che l'equivalgono), non sta nel VALORE ESSENZIALE 10^-1 del Figlio unico, ma sta nella realtà molto, molto importante di "una moltiplicazione mutata nelle somme equivalenti" quando il prodotto tra le infinite potenze di TUTTO UN MONOMIO (uguale al DIO UNO) si trasforma solo nella somma degli indici.
Ad es. 10^5 x 10^100 : 10^3 è il monomio 10^35 che, quando è letto negli indici, diventa 5 + 100 -3 ed è un polinomio. Allo stesso modo nel monomio 10^1 x 10^1 x
10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 = 10^(1+1+1+1+1+1+1+1+1+1) = 10^10 ... quando ogni FIGLIO vale 10^-1 (quanto l'unità di 10^1), è necessaria la somma 1+1+1+1+1+1+1+1+1+1 di dieci figli, per recuperare l'unità 10^1 x 10^-1 della moltiplicazione (opera dello Spirito santo) tra PADRE e FIGLIO UNICO, ossia per recuperare l'UNITA' DI DIO.

Questo Dio - che tira tutto ad UNO - rappresentato nel mondo reale, è la Forza Suprema della Gravitazione Universale.
Questa somma attrazione di Tutto in UNO,  di tipo magnetico, produce il suo effetto visibile nel contrario del magnetismo, nell'elettricità della luce, che in questo modo è vista uscire
da ogni punto-luce, nella direzione centrifuga... e nell'universo appare il BIG BANG delle Galassie in  eterna fuga come da una iniziale esplosione del tipo "Fiat Lux!".
Questo BIG BANG, che si manifesta mentre è Onnipotente la Gravitazione Universale, è la semplice vista non del magnetismo, ma del suo uguale e contrario: dell'elettricità. Essendo questa elettricità contraria al magnetismo, essa non è vista ammassarsi, ma espandersi. Voglio dire che il BIG BANG è la mera e diretta conseguenza della Gravitazione Universale e non è la sua contraddizione, come nelle erronee idee degli scienziati che non considerano l'esistenza del terzo principio della Legge Dinamica.


Il
caso della GENERAZIONE DIVINA delle anime degli uomini, la quale viene dal DIO UNO (Padre, FIGLIO e Spirito santo), presenta questa evoluzione qui abbasso, nella quale 1 è la prima generazione di 1 padre umano (ossia della CAUSA di un figlio decimo) e, nella seconda riga, sta l'autonoma generazione di 10 figli autonomi (ossia dei 10 effetti decimi, equivalenti al Padre, o alla Causa UNO di tali decimi):
 
1
 10^-1  
10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  10^-1  

I
10 figli sono uguali al FIGLIO UNICO DI DIO, nella quantità 10^-1, ma non nella capacità di moltiplicarsi al PADRE.
L'"umanità" di questi 10 figli dipende dall'individualismo di ciascuno, che porta a considerare solo l'indice della potenza e non tutta la potenza.
A causa di questo individualismo, ogni figlio non è giammai capace di moltiplicarsi al Padre ... come era nel potere di Gesù.
Nell' "umanità" e nel mondo reale si attua sempre, al massimo, una somma di forze e di azioni, e giammai una perfetta combinazione del tipo 1/10 x 10/1 = 1, perché noi osserviamo il mondo mediante gli esponenti, indici delle sue dimensioni, e il monomio diventa il polinomio di "ciascuno a modo e per conto tutto suo".
Nell' "umanità" e nel mondo reale così ottenuto, allora solamente 10 figli sanno sostenere UN Padre che, invece, si dona tutto ad essi.

Se il numero 1, il PADRE del nostro caso umano, non avesse anche egli un POTERE ASSOLUTO, se non fosse ONNIPOTENTE anche egli, questa generazione avrebbe UCCISO la propria ORIGINE, (ed è visibilmente il caso nostro, nel quale il padre umano, donatosi tutto ai 10 figli, dopo termina la vita e muore).
Nella realtà dell'umana apparenza, questo 1 padre sembra essere poi interamente "sostituito" dai 10 differenti e indipendenti suoi DECIMI. Sembra... ma anche tra noi non è per niente vero in questo solo apparente modo, apparente per quella visualizzazione delle potenze (che sono uguali solo ad 1 seguiti da più o meno zeri) come i "numeri" delle 0 volte, e il monomio diventa un polinomio di somme e sottrazioni.  
NELLA VERITA', tutti i 10 decimi, anche gli umani, sono tutti sempre uniti - ognuno - nella medesima moltiplicazione che è vigente tra il PADRE 10^1 e il FIGLIO UNICO 10^-1. E ciò vale per il semplice motivo che tutto l'universo è un monomio di potenze che si moltiplicano e dividono tra loro; ma ciò, visto nel nostro modo, secondo i Log decimali, si riduce solo alla somma degli indici.

E questo essere tutto un prodotto vale perché il VALORE DIVINO non è una indipendente questione "relativa", ma è una ESSENZA ASSOLUTA che vale per ogni essenza relativa, altrimenti questa non sarebbe più l'ESSENZA DI UN DIO, ossia di un potere assoluto!  

Gli Uomini pensano che il VALORE e la VOLONTÀ' DIVINA sia una cosa che non li tocca minimamente, nel presunto dono del LIBERO ARBITRIO avuto, il quale li libererebbe assolutamente ... Invece, il fondamento stesso, DIVINO, e l'ORDINE ASSOLUTO di essi tutti è una cosa ASSOLUTAMENTE ORDINATA che non è assolutamente possibile evitare.
Gli uomini hanno solamente la libertà, davvero veritiera, di consentire o dissentire circa quanto semplicemente "vedono" divenire, come se fosse fatto
da essi... ma è fatto solo dal VALORE FONDAMENTALE, da Dio.
In questo
modo Dio donò agli uomini solo la libertà - ed è ENORME! - di creare liberamente la salute (o meno) della propria anima; donò a ciascuno di noi il potere di generare in se stesso il proprio personale "Dio", ossia il Sommo Valore che più ognuno di noi ama sia esistente (più Dio o più Demonio, a seconda dei personali nostri casi). Dio ci ha consentito di creare con LIBERO ARBITRIO non la miseria del mondo materiale, ma addirittura  il proprio Dioi valori ASSOLUTI della propria persona.
Ora, con DIO come il "ciclo" 10, ogni "ciclo" può sempre essere "orario" o "anti-orario"... allora, nel nostro mondo, se un ciclo 10 è INFERNALE, l'altro 10 - opposto - è PARADISIACO.
Il Dio assoluto supera i due 10, Dei solo Relativi, del Male e del Bene (del "Diavolo" e dell'assoluta salvezza da Lui), e lo fa combinando 10x10 e rispettando in questo modo entrambi i cicli, tanto che è BENE la salvezza dal MALE.
Questo DIO assoluto 10x10 = 100, è come il 100%, è il TUTTO... in  potenza, nell'esponente della potenza, è 10^100.
Ma 10^100 è lo stesso di 10^10^10, ed è a potenza della Trinità, è precisamente il 10 elevato a 100 che PURIFICHERÀ' perfino IL DIAVOLO e lo porrà infine al vero ed umile servizio di Dio.
Allora
tutta la presenza divina è quella che è nella sezione trasversale del flusso di energia, un'area a lato 10 e a superficie 100, che non esiste nel tempo ma vale come così come è l'ASSOLUTA PORTATA 100% in un flusso che contenga tutto il possibile.
 . 

 
 

«Come, dal POTERE assoluto 100, si ottiene la c^2 di Einstein?»

In questo modo seguente l'ENERGIA della c^2 è tratta fuori da 10^100 (in m^2, essendo la potenza 100 il quadrato do 10).
La prima "cosa" che entra in azione è
A.-mode-Oossia l'Assoluto modello Ordinante il "tempo presente" della realtà a potenza 4, che considera la relazione 10^1 x 10^3 = 10^4, tra il "tempo" (a potenza 1) e lo "spazio di volume" (a potenza 3).
La quantità assoluta del solo "tempo" in relazione a tutto lo "spazio tempo a 4 dimensioni" è il rapporto esponente 1/4.
  • (10^100)^1/4 = 10^(100/4) = 10^25 è la potenza 1/4 sulla potenza assoluta 10^100. Questa potenza 10^25 quantifica tutta la quantità assoluta della realtà del "tempo presente".
  • 10^25 = 10^16 x 10^9. All'interno della potenza 10^25 abbiamo considerato la dimensione 10^16 (della carica della luce). In questo modo, 10^25 ha assunto la forma matematica di 10^9 x 10^16, che è il valore esponenziale, potenziale della c^2 (in m^2). Per ottenere il valore di una ENERGIA, una POTENZA FISICA (riferita ad una superficie di 1 m^2) deve essere divisa per l'unità del tempo, naturalmente anche essa unità presentata al quadrato, come s^2, secondi quadrati. Allora 10^9 m^2 ogni minuto secondo quadrato, non può essere più una potenza e passa ad essere una ENERGIA. Il che significa che deve essere considerato solamente l'esponente 9 della potenza 10^9, o - se in questo modo vi pare migliore - significa che deve essere attivata la percezione Logaritmica decimale.
  • .9 volte 10^16 m^2 s^-2 è il calcolo finale. 
Difatti, il Log di 10^9 m^2 ogni s^2, porta ad ottenere 9 m^2/s^2 come ENERGIA, ossia, come pura capacità di fare lavoro (il quale è fatto se entra in azione il tempo nel quale ciò possa essere fatto... tanto che il LAVORO sia la forma concreta assunta - e di nuovo - dalla POTENZA).

Questa c^2 è molto importante perché è il rapporto ASSOLUTO E/m tra l'ENERGIA e la MASSA. Tutta la massa, nell'intero universo, avanza come questa potenza 10^9, considerata nel suo Log decimale e ridotta a essere ENERGIA mediante la divisione per l'unità del tempo.
Questa potenza 10^9 è una "oggettivazione", è un vero "valore estrinseco" estratto, dedotto dal valore assoluto e allora resta come autonomo.

 
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« ... e come si deduce questo autonomo 10^9, dall'ASSOLUTO? »

Il modello unitario, assoluto, di 10/10 = 1, che assume la potenza ad esponente 10, è (10/10)^10 = 1^10, il cui valore è sempre 1.
Però la situazione apparente - nel mondo reale - è solo quella d'un PADRE che genera 10 figli decimi, in somma e non in comunione con Lui.

Il calcolo 10^10 x 1/10 presenta così il PADRE 10 (ben separato, nella sua potenza,
da quella del suo unico Figlio 1/10) che prima fa quanto è in suo potere, ossia calcolo 10^10, e dolo dopo considera il decimo del figlio unico, figlio davvero subordinato alla potenza del Padre ..
Pertanto, facendo agire in questo modo il Potere assoluto del Figlio (solamente dopo),  il risultato 10^9 mostra la verità - solamente relativa - d'un valore REALE estrinseco , collocato fuori dalle questioni VERAMENTE UNITARIE ed assolute.  
 
Il risultato di questa potestà assoluta anche nel dominio della Legge matematica, tira fuori il mondo della massa e dell'energia come una realtà che appare essere indipendente, ma non lo è in tutto. Difatti anche questa oggettività 10^9 è costretta a essere UNO, attraverso il suo contrario 10^-9. La prima quantità appare quale l'energia d'espansione, la seconda appare quale quella dell'ammassarsi unitario, ossia della massa. Ma energia e massa sono la medesima quantità, tanto che l'interazione relativa energia x massa è 10^9 x 10^-9 = 1.
La forma ammassata nella massa e la forma espansa nella luce, ossia le due differenti teorie della luce come corpuscolo e della luce come onda, sono finalmente UNIFICATE e la massa e l'onda sono esatti modelli opposti tra loro.

 
 

« E come si relazionano "perfettamente" le 2 opposte teorie? »

Nel seguente modo: prenderò 1 m^3 di massa e lo trasformerò "perfettamente" nell'onda-luce che avanza alla velocità della luce.

Un cubo di massa è un ammassarsi simultaneo che accade tutto in un secondo nelle tre rispettive direzioni x, y, z (i 3 parametri dello spazio). La massa di questo unico m^3, difatti, ha 1 primo m^2 (area xy) che corre per 1 m in direzione z, mentre 1 secondo m^2 (area xz) corre per 1 m nella direzione y e mentre 1 terzo m^2 (area zy) copre 1 m di distanza nella direzione x. Ogni area di 1 m^2, che agisce in una specifica direzione, realizza allora 1 m^3 ammassato in quella direzione. Le tre simultanee azioni realizzerebbero 3 m^3, ma sono tutti compressi in UNO solo, per avere il risultato finale d'un volume che è ammassato 3 in 1 e simultaneamente nelle 3 differenti direzioni xyz. Ecco, chiarita questa compresenza di 3 m^3 in un solo ammassato nelle 3 linee xyz simultaneamente, trasformerò in due soli passaggi questo m^3 di massa in elettromagnetismo avanzante alla velocità della luce.
  1. Sviluppo le 3 direzioni xyz (del triplo ammassamento) nella sola direzione z del flusso, allora 1 m^2 (area xy) ha la velocità di 3 m/s. 
  2. Riduco 10^8 volte il fronte di 1 m^2, tanto che il flusso, per passar tutto sempre nello stesso secondodeve accelerare 10^8 volte, e acquistare la stessa velocità di 3 x 10^8 m/s della velocità c, della luce. La c^2 è il suo quadrato.

Così, per passare alla velocità della luce, il m^2 frontale, deve ridurre 10^8 volte il suo m^2, ossia divenire di m^2 10^-8, un quadrato che ha il lato di m 10^-4, uguale a Å 10^6. Il quadrato, in  unità atomiche è de (Å 10^6)^2 = Å^2 10^12.
Chiediamoci:  quando una caratteristica della luce concerne l'area avente la potenza di 10^12 ?

Ecco! La CANDELA (unità dell'intensità della luce), è 540 x 10^12 cicli/s.

Cos'è l'"intensità" della luce? è una quantità riferita specificamente ad una superficie, intensità unitaria perché del 100%.
Ecco, quando 1 m^2 assume la superficie relativa ad 1 Candela, allora il lento flusso di 3 m/s che era il flusso della massa solida e in forma di corpo o di somma di corpuscoli atomici, passa ad avere la velocità della luce ed è flusso di eletro-magnetismo.
Vi faccio notare che una realtà ASSOLUTA (come la velocità della luce) può solamente essere ottenuta idealmente, come faccio io, che la derivo direttamente dalla Candela. Difatti 540 x 10^12 cicli/s = 0,00054 x (10^6)^3 cicli/s, laddove questi
10^18 cicli/s evidentemente sono uguali ad 1 u.m.a. (unità della massa atomica) perché la potenza 18 è la medesima massa di 18 p.a. (peso atomico) della molecola di H2O che è ideale a rappresentare la massa unitaria, essendo (2+16) p.a. / 2 p.a. = 9/1 il rapporto tra l'energia di legame della quantità di idrogeno con l'ossigeno e la semplice massa sempre della quantità dell'idrogeno, il che rivela nell'acqua il modello ideale del rapporto 9/1 tra l'energia di espansione della luce e la massa elettro-magnetica.  

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« Abbiamo noi la velocità della luce per veder TUTTO !»

La velocità della luce fu chiamata ASSOLUTA perché non poteva essere accelerata, o decelerata. Sia che fosse collocata sopra un aeroplano, sia emessa da una lampada ferma, essa arrivava ad un osservatore sempre alla medesima velocità. Come mai?

Ma è molto semplice. La nostra anima è fatta di magnetismo (visto realmente come la luce elettrica cerebrale che ci fa vivi quando questa onda non ha la piattezza della morte) ed ha questa sua velocità, che allora è personale non dipende delle altre velocità.
Il nostro Spirito santo avanza nel moto centripeto e simultaneamente - come magnetismo - nelle 3 direzioni xyz che ammassano la massa, e, per il terzo Principio della Legge Dinamica, si può vedere solo quello che è uguale e contrario: l'elettricità della luce, muoversi a quella stessa velocità, mentre va nell'opposto verso centrifugo ed esce fuori dal punto-luce. Se noi (i viventi come magnetismo) non avessimo questa velocità, non vedremmo la luce uscire dai punti-luce a quella velocità.

Pertanto per potere velocizzare la luce e differenziarla - tra quella dell'areo in moto e quella del fermo lampione che la emettono - bisognerebbe velocizzare la nostra onda cerebrale. Allora questa velocità diventa quella assoluta e immodificabile che avanza in natura perché è quella che abbiamo noi osservatori. 

Allora la potenza 10^9 (che diventa nell'indice l'energia al secondo quadro della la c^2 di Einstein) tradotta in spazi unitari atomici, è la lunghezza esatta percorsa da 1 dm nei 10^10 Angstrom uguali ad 1 m. Poiché il decimo del metro è deputato dello stesso rapporto 9/1 all'interno del metro, come del valore dello spazio-tempo-massa, 10^9 è uguale a tutti gli Angstrom percorribili dalla massa unitaria del kg.

Tutto il reale dipende dai calcoli ideali!

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« Ma... chi fa questi calcoli ? »

Ragioniamo un pochino sopra questi eventi. Se il TUTTO non usasse la matematica, non avrebbe alcun sistema per presentarsi infinitamente differenziato. Difatti la quantità di 10 miliardi elevata a 10 miliardi (che si presentano solo 10^1.000 per volta, ogni 1 s, e che è di 1 m/s, essendo anche 1 m^3 ogni 1 s) esiste - tanto divisa, come 10^10 elevato a 10^10 - solamente perché è divisa in unità che sono esattamente il valore inverso, ossia 1 diviso per la potenza 10^10, elevata a 10^10
La parte globale si presenta prima PRESENTE solamente come 10^1000 ogni volta, perché questa medesima presenza vale quanto la quantità di 1 / (10^1.000) =  10^-1.000, la quale è il tempo unitario base dell'anno Siderale Terrestre (rispetto  le stelle fisse). 

Chiedete a voi stessi quale sia il significato di questa MATEMATICA! Come mai la Natura la usa in questo modo tanto creativo? La matematica è usata da una mente razionale... non può essere usata dal mondo materiale per conferire precise quantità numeriche di masse a se medesimo! Quando - però - abbiamo un TUTTO che è ONNIPOTENTE, allora questo TUTTO ha anche il potere dei calcoli. Questo assoluto non é, allora, un oggetto che sembri l'Intero Universo Fisico, ma è - al contrario - piuttosto come QUALCUNO che abbia anche una mente come la nostra e possa fare i  calcoli delle potenze matematiche .

Meditate, gente, meditate, perché il NOSTRO ORDINE RELATIVO si presenta precisamente come se fosse il risultato di un calcolo attuato da uno soggetto razionale! 

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« Perché 10^-1.000 è il tempo base della Terra ? »

Tutto lo spazio-tempo dell'Universo presente vale 10^1.000, nella sua massa unitaria ideale, perché il suo TEMPO PRESENTE vale 10^-1.000.

Questo "tempo", questo rapporto riferito all'unità, vale esattamente quanto 10^-999 volte 10^-1 (cioè 1 decimo). Allora la quantità negativa della potenza, nell'esponente negativo -999, conta esattamente i 9 minuti primi, +9 minuti secondi +54 centesimi di secondo dell'anno Siderale della Terra. Questo anno è di 365 giorni +1/4 di giorno in 6 ore (uguali a 6/24), +9' +9,54". I 0,54" sono 9 minuti terzi quando 0,54 minuti secondi sono divisi per 0,06 (cioè in quantità pari a 6 centesimi di secondo) e diventano.

A parte i  365,25 giorni dell'anno terrestre, il "tempo base" - quello minimo - del nostro tempo terrestre è fatto precisamente da questi tempi "minuti" e "piccoli", e sono esattamente i 9', 9" e 9'" (minuti terzi), i quali sono il numero esponente fatto di 999 volte 1 e compreso nell'esponente 1.000 della potenza 10^1.000.

Contato tutto da -1 terzo, l'esponente -999 è la somma -900 -90 -9, che, nell'intera potenza, è uguale a questo prodotto di potenze:
                                            10^-900 x 10^-90 x 10^-9 x 10^-1 = 10^-(10^3) terzi. 

Questo tempo minimo, dei 1.000 terzi, presenta allora il "terzo" come il tempo unitario millesimo della massa-tempo, come il millesimo di mille.
Il resto dell'anno Terrestre, nei 365,25 giorni, sono 360°= giorni +(3x7)/4 = 360 + 21/4 = 360 +5,25 = 365,25 giorni. Il TUTTO, come si vede, é:
                               (3+3)x(3+3) x (3/3 + 3x3) + (3+3+3+3+3+3+3)/(3+3/3) + [(3x3 +3/3)^3 terzi].

Come si vede in modo impressionante, il tempo della piena rotazione della Terra, 1 anno "siderale", è ORDINATO dal "3 e da 3/3". Questo potere del numero 3, indice del volume, si combina in tutti i  modi possibili e 1 anno è un giro di tutti i possibili minimi giri e si presenta come un perfetto calcolo. CHI lo calcolò con tanta perfezione?

Una sola è la possibile risposta: lo calcola UN assoluto POTERE, che ordina tutto precisamente mediante i numeri della perfezione della sua UNITA', che trae tutto quello che sembra esser diviso, dal suo VERO INTERO.
Vogliamo dar un nome a questo QUALCUNO? Allora Egli è l'ASSOLUTA VERITA' CHE TUTTO É UNO,  è  lo SPIRITO SANTO DELLA VERITA'.

Gesù disse: "Tempo verrà che voi non adorerete più Dio sopra i  monti o a Gerusalemme, ma in SPIRITO DI VERITA'"
Come mai potrebbe essere contraddetto?

 
 

  «Perché TUTTE LE PARTI cercano di tornar nell'INTERO?»

Questo TUTTO, grande nella sua presenza come 10^1.000, per ESSERE in questo numero grandioso deve cominciare il calcolo della potenza 10^-1.000 mediante il tempo terzo. Allora con ciò si ha una provvisoria ripartizione in  10^1.000 parti unitarie e "tempi" della unità.

Qui entra in azione la FORZA IMMENSA dello SPIRITO SANTO DELLA VERITA'!  A.mode-O. entra in azione!

L'ASSOLUTA E SANTA VERITA' è che questo 10^1.000 non può persistere ... perché 10^1.000 è UNO!  

Non può persistere a causa dell'ASSOLUTA VERITA' dello stesso Spirito del DIO ONNIPOTENTE, nella persona dello Spirito santo.
Il modo reale per ripristinare l'unità generale è quella di riportare ogni effetto nella sua causa, fino ad essere tutti UNO nella prima causa, ma non come una nuova POVERTÀ', al contrario come la  GENERALE, RICCA E IMMENSA COMUNIONE DI SANTI.

Quindi, le 10^1.000 unità in atto esistono come un IMMENSO SISTEMA, contenente tutte le possibilità in atto di presenza. Ogni Spirito santo, nella sua anima, è l'OSSERVATORE del suo RISPETTIVO ORDINE di comandi binari, già tutti esistenti, e  - per una vera nostra buona Stella! - non casuali e disordinati, ma parti di un Perfetto Sistema di tutte le singole possibilità... chiamato DIO.

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« Allora, ciò che esiste è comparabile ad un reale DVD »

Questo nostro mondo reale esiste solamente in  base a calcoli soggettivi.
Ciò esiste nello stesso modo con cui una lista di 0 ed 1, di un DVD, conforma un mondo reale come il nostro. Lo fa solamente quando questo DVD è decodificato dal soggetto reale - anche una intelligenza meccanica - che attua opportune regole stabilite nel suo Software, avendo un corpo materiale, chiamato Hardware, che sostiene materialmente tutto il "meccanismo reale".
Questa intelligenza artificiale, dei computer che noi usiamo, in pratica codifica 2^4 dati unitari come un ciclo di presenza fatto da 16 simultanee unità. Due serie di 16 unità possono fare combinare 16 volte i 16 dati, per un totale di 256 combinazioni differenti. A questi 256 si può dar "forma di spazio" o di "calcoli", che attivano ogni risultato come una "variazione della forma". Le "forme dello spazio" possono essere lettere di alfabeto, segni di numeri, e di oggetti. I "calcoli" esprimono il "tempo del medesimo calcolo", il quale attiva variazioni nelle forme e nel valore dei numeri. 
Bene, questo schema proprio dell'intelligenza del mondo dei computer è il medesimo modello attuato
da noi, che diamo ai calcoli il compito di introdurre le variazioni delle forme assunte dallo spazio. Noi diamo al ciclo di 2^4=16 dati la presenza "complessa" (relativa a 2 tempi) dei 6 parametri dello spazio +1x, +1y, +1z, -1x, -1y, -1z che attivano l'idea d'un volume complesso calcolato come 2^3 = 8 volumi unitari. Questi 8 esistono nei 2 tempi contrari, del positivo e del negativo. Pertanto il ciclo spazio-temporale 10 è dato dai 2 tempi + i 2^3 volumi concepiti in base ai 2 spazio-tempi. Mentre il calcolo 3x3 +3/3 = 10 mostra come il ciclo 10 dipenda in tutto dal sistema ternario dello spazio. I calcoli sono perfetti nei 16 dati in linea di 2^4, perché, sottratti ai 16 dati i 6 parametri del modello complesso dello spazio, sono 10 tutti gli spazi in linea che i  6 percorrono. In questo modo, sistema decimale e sistema binario partecipano a fissare i modelli dello spazio e delle rispettive rotazioni. 2^10 = 1.024 si mostra quanto il modello cubico di 10^3 = 1.000 masse unitarie, più 24 ore esatte coincidenti con la rotazione oraria intera del modello reale. In questo modo nel medesimo modello binario, elevato alla potenza intera 10, è incluso lo stesso moto della massa nel tempo reale delle 24 ore della massa terrestre.
Assunte nelle 2^4 unità della realtà binaria 0-1 (o differenziata come lo 0 "in potenza" e l'1 "in atto") 10 unità come la movimentazione virtuale e totale delle 6 unità del modello complesso, la nostra intelligenza (che in verità è un potentissimo computer) osserva tutti i possibili modi della osservazione del 10, ripartendo le 10 unità tra il dividendo e il denominatore. 

Sono: 1/9 (e s'immagina la massa in relazione all'energia), 2/8 (e s'immagina il tempo binario in relazione al modello corporeo), 3/7 (e s'immagina lo spazio in relazione alla sua libertà massima di movimento), 4/6 (e s'immagina il flusso reale 4 dell'energia, per ogni componente di spazio complesso), 5/5 (e s'immagina il calore unitario, in base all'uguaglianza potenziale tra l'elettricità e il magnetismo), 6/4 (e s'immagina la mole, come quanta parte del modello complesso a 6 parametri sono presenti per ogni dimensione unitaria della realtà a 4 D), 7/3 (e s'immagina l'intensità unitaria della luce come tutta la libertà a potenza 7 di quanto è il volume a potenza 3), 8/2 (e s'immagina il volume complesso 2^3 in base al tempo binario), 9/1 (e s'immagina il quadrato della velocità assoluta della luce, come il rapporto tra l'energia 3x3 della diffusione nell'area presente, in tutto lo spazio tridimensionale, e l'ammassarsi suo unitario 3/3=1).

La nostra intelligenza usa l'assoluto ciclo 10 per ottenere tutte queste simultanee "qualità differenti e relative", che saranno le 7 unità del S.I., più la percezione 8/2 di quanto è il complesso per ogni dimensione del tempo, più la famosa c^2 di Einstein finalmente espressa nel suo valore ASSOLUTO. Nessun fisico finora ha compreso che cosa ci fosse in comune tra "tempo", "spazio", "massa", "flusso d'energia", "temperatura assoluta", "molecola", "candela"... e c^2! Ciò prova quanto sia possibile comprendere mediante la Filosofia della Fisica. Tutte queste "forme" sono solo i simultanei attributi conferiti dalla nostra mente - mediante la concezione di essi - relativi agli stessi 10 dati assoluti del ciclo reale che è il nostro medesimo IO, questo IO tanto simile al 10, nella lingua italiana.

Nessuna forma esiste in natura, tranne quella dei numeri 0 e 1. Ma la nostra attuazione di un calcolo perfetto, basato sulla simultanea presenza di 10 dati totali di un intimo movimento in linea (e 100 nel fronte, tanto che sono 1,000 in tutto), consente di vedere poi un oggetto che appare pesante, lungo, esteso nel tempo, che ha flusso de energia, che è perfettamente dimensionato allo 0 assoluto, così fatto nella sua molecola, visto nell'intensità della sua luce, visto nel rapporto assoluta tra l'Energia e la sua massa, nella famosa E/m=c^2 di Einstein.

I nostri IDEALI sono con sapienza usati ad introdurre la rappresentazione di un mondo reale sull'unica base di una alternativa tra  o 0 e o 1, tra l'essere solo in  potenza e l'essere in atto ora.
Il che, realizzando un "essere in atto" mediante il calcolo di una potenza, ha la forza di dar forma al mondo, quando sia attivo un DIO come è ognuno di noi, che siamo capace di creare dal niente tutte queste "forme differenti", mediante la precisa attribuzione relativa e lineare ai 10 assoluti dati che esistono come il suo proprio IO = 10. La nostra essenza è veritieramente quella di un DIO capace di creare dal niente un mondo reale, sull'unica base della sua pura immaginazione della stringa 10010010010... Il nostro IO di ora, però, è forzato solo nella lettura della sequenza che gli fu assegnata, e 
fatta tutta solo di 0 e di 1. Egli è capace di dargli il significato reale della creazione divina e trascendente del suo mondo. I concetti della nostra mente formalizzano la sequenza nella quale essa opera mediante modelli personali, di persone che hanno volontà e potere esecutivo. Il nostro mondo è davvero come una parabola di Gesù: è l'esempio reale e formale operato da noi, che consente che noi realizziamo l'amore mediante gli esempi del bene e del male che accadono o no ai modelli di vita assunti per un facile riferimento. Voglio dire che il nostro modello reale presenta con ESEMPI, immediati da comprendere, i valori della morale e gli ideali, mostrandoli come esperienze reali fatte tra le persone, gli animali e le cose "visualizzate" per capire facilmente, nella stringa 11001010010... dei dati di progetto.

Pensate al DVD d'un film. Esso è sapientemente ordinato in codici binari in modo che un opportuno insieme di attribuzioni, quantitative e qualitative, possano rappresentare quella sequenza di numeri, in un modo immediato da comprendere, perché esemplificato in un mondo di relazioni e mediante persone piene di valori che cercano di realizzarli. Il risultato è la riproduzione di quanto già conosciamo come il nostro mondo e tutte le nostre problematiche.
Pertanto, anche la nostra realtà altro non è che la rappresentazione facilitata di tutto quanto si possa COMBINARE, giocando con l'essere in  potenza e l'essere in atto, quando chi lo fa è un 10 assoluto che, mediante la propria divisione, mediante 9/1 (cioè mediante la c^2), realizza con 1,1111... l'eterna unità del mondo, rappresentato nell'eterna massa-tempo decima dello spazio ciclico.

Amore, odio, tutti i sentimenti e i moti dell'animo umano sono solamente specifiche sequenze della "sequenza " binaria. E' necessario uno DIO di questi VALORI, per far sì che esistano mediante i puri concetti... e lo siamo già noi, già ora.
Noi siamo un Dio che fu forzato ad incarnarsi in un infinito di
sequenze, tutte le possibili, per poi riscattarsi e ricuperare il dominio perduto.


 

«Come sarà il nostro viaggio nel tempo?»

Noi facciamo - allora - una viaggio a partire dall'iniziale divisione, che ci appare come il tempo della pura presenza, per passare ad una divisione sempre più ridotta. Vediamo in questo modo "gli eventi entrar di nuovo nelle cause che in apparenza li determinarono". In questo modo, nella verità, vediamo il mondo nel quale siamo NEL SUO CONTINUO DISFARSI, giacché tutto ritorna sempre più ai relativi ANTEFATTI... 
Allora facciamo il
"peccato originale" di non gradire questo scomparire a poco a poco di tutta la vita che prima sembrava essere stata fatta da noi, scomparsa sempre più nelle cause ultime di quelle apparenti azioni. 
Non siamo felici di perdere in questo modo la vita, e siamo ingannati dal principio fisico di azione e reazione, perché siamo come su un treno in  corsa, che va in una direzione, ma vediamo tutto l'intorno che ci contiene andare nella direzione contraria e crediamo d'andare anche noi lì. Quando - istantaneamente - vedremo rientrare tutte le cose nella condizione del loro passato, solo allora andremo davvero nel futuro... e QUESTO POTENTE FUTURO STARA' NEL DIVENIRE EREDI DI DIO. 
Ma il diabolico modo di vedere sempre la reazione, l'azione uguale e contraria e mai la nostra azione diretta, ci costringe ad opporci, ad attivare anche la nostra reazione a questo SISTEMA. Allora,
pensando d'andare nella direzione del vero futuro, pendiamo invece quella del passato, e la vita assume il significato d'una FANTASTICA RETROSPETTIVA, sempre più spinta, finché in fine arriveremo nel punto del vero nostro inizio: quello della morte come il punto del vero principio della nostra vita complessa, positivo-negativa. 
Da quel punto, che appare mortale, la nostra complessità fa partir le due contrarie direzioni: del passato apparente e del futuro apparente. Niente, nella verità delle cose, è fatto o è disfatto, nulla accade. Il "FARE" e l'"accadere" non sono veri, anche se a noi sembrano reali. Il nostro "relativo" inizio sta quando, in un apparente morto, appare d'incanto il dono della vita. Lo spirito della vita comincia incarnando un corpo che viene dalla terra del sepolcro, dallo sfacelo suo e lo vitalizza. Allora un vecchio sembrerà divenir sempre più giovane, e "se non diventerete tutti come bambini (disse Gesù), non entrerete nel regno dei cieli". 
In esso se va entrando prima nei due  genitori, dopo nei 4 nonni, dopo negli 8 bisnonni, finché, a forza di raddoppiare gli antenati, siamo nel reale PADRE NOSTRO CHE STA NEI CIELI. Questa sarà una presenza collettiva, in comunione, e noi, che presenti nella nostra vita la riconosciamo come la nostra, quando saremo in questi antenati li riconosceremo nello medesimo modo di ora: come il prossimo nostro come noi stessi. Questi apparenti antenati sono
in questo modo - antenati - solamente in relazione a Dinamica contraria dei corpi. Questa avanza nel suo apparente futuro, mediante generazioni di padri che sembrano capaci di generare figli, e questa direzione porta al sepolcro dei corpi, a ritornare nella terra. Lo Spirito, invece, ha il suo futuro in DIO, nel divenire EREDI de DIO. Il nostro Spirito, di gente del terzo millennio, è collocato prima dell'avvento nel mondo dello Spirito che animò Gesù. Difatti, il mio spirito, del Padre celeste che mi vivifica, è il Padre della generazione (e non creazione) di Gesù, che lo vitalizzerà nel corpo tra  2.000 e passa anni. Il corpo materiale di Gesù, invece, già nacque 2.000 anni e passa or sono.
Questo sproposito, quest'apparente insulto alla ragione, esiste in un modo così irrazionale perché tutti i movimenti apparenti sono solamente apparenza cinematica d'una verità duplice, uguale e contraria che, alternandosi negli opposti, appare movimentare tutta la natura. Così, poiché ogni movimento è uno "sproposito", vedendo noi in fine entrambi questi "spropositi", comprenderemo finalmente d'essere collocati in un progetto divino e trascendente, nel quale niente si muove, ma tutto è
complesso, e esistono sempre due  realtà uguali e contrarie. La VERITA' non è UNA... se non sono 2, uguali e contrarie... e allora sono 3, 4, 5... Allora tutto è vero e tutto no, ed esiste tutto e il contrario di tutto, tutto è reale e tutto è immaginario!

La RAGIONE essenziale di questo complesso, diviso in questo mondo e in quello del cielo, è che la ben delimitata vita d'ora, assolutamente decisa e comandata in tutti i suoi aspetti, sarà la base di reale confronto per tutta la vita futura, uguale e contraria a quella di adesso: dunque illimitata ed assolutamente a nostra scelta e disposizione, in tutte le sue definizioni... di felicità, amore e giustizia.
Nel complesso della vita di questo mondo, l'alternativa dell'amor, della felicità e della giustizia è di volerli: per "noi" o per gli "altri", privilegiando il proprio bene o quello per il prossimo. Questa scelta fondamentale si presenta anche in tutte le possibilità di "combinare tra loro" le condizioni opposte. Bene, ciascuno di noi nel libero regno del cielo otterrà tutto quello di cui qui
avrebbe amato di privarsi e togliersi per donarlo al prossimo. In questo opposto regno terrestre siamo nella chiara servitù "della Terra d'Egitto" del popolo eletto e chi ora ha pietà per il prossimo così in catene, avrà una infinità rivalsa, nel regno dei Cieli. Gesù disse: "voi sarete amati come ora amate, giudicati per come ora giudicate, trattati per come ora trattate..." e questo vero ribaltarsi di tutte le intenzioni del cuore, sarà così in relazione allo stesso rapporto legato alla complessità, ma assolutamente ben ordinata, di questo mondo. Tutti quelli che qui piangono saranno consolati, tutti quelli che non hanno avranno, e così di seguito...
Ma coraggio! Ognuno avrà molto, molto oltre i propri meriti! L'Inferno sarebbe avere solamente la propria vita, come bene, laddove il bene sta nel banchetto di tutte le vite, tutte a personale disposizione di ciascuno, per essere le occasioni dell'eterna felicità per tutti. Dio si mostrerà molto, molto più generoso di ogni aspettativa e di ogni merito, perché non priverà colui che avrà amato d'essere cattivo ed egoista... del grande amore per lui di tutti i giusti e generosi di cuore... In questo modo tutti i ricchi, ora, di presunzione e di egoismo, dovranno dir loro: "Grazie! Grazie! Grazie!" e l'importanza della gratitudine sarà la finale conquista di chi qui avrà scelto d'essere cattivo. Infine il ricco Epulone dovrà essere molto grato proprio al povero Lazzaro, quando, visto da Lazaro
tanto affamato della bellezza delle vite altrui - a disposizione di tutti ma non di lui - Lazaro fará per lui quanto non fu fatto da lui per Lazzaro... giacche costui ben conobbe che terribile fosse ogni tipo di fame...

 
  

«Gesù si pronunciò in  relazione di questa vita in  2 direzioni?»

E come no? Gesù già lo aveva detto, una notte, a Nicodemo, che la nascita della vita aveva due opposte Dinamiche: quella dell'acqua e quella dello Spirito santo. Gesù lo sapeva dallo stesso Spirito santo che ora sta in me e lo sa tanto bene che ve lo dice. Questo Spirito santo "discese dall'alto" - disse Gesù - e lo vivificò, cominciando tutta la sua vita - anche la sua - da quella apparenza di morte in  croce, dalla quale "Io - in veste di Dio - salverò tra 2000 anni anche il mio Figlio beneamato". 

Io - ad essere Dio - non ho crocefisso il mio beneamato Gesù, perché la verità del moto apparente è compresa nel ritorno, di ogni apparente azione, nella apparente causa che appare averlo causato ... Solamente allora si capirà - in forza di questo paradosso - che ogni movimento appare, sì, vero... ma è una menzogna in se stessa. Chi considera vero questo futuro, che in questo modo ora appare ai viventi, in questo mondo dominato dall'apparenza della azione uguale e contraria alla veritiera azione, pensa a Dio come a chi abbia ordinato d'introdurre questa valle de lacrime... Non è questa la verità! Dio rende ciascuno dei viventi sempre più libero di questa vita REALE tanto penosa, per donare a tutti la vita come la fantastica immaginazione che essa é: un pensiero di Dio che ha la capacità di farlo apparire vero.

 

  

«Perché allora un filosofo disse che Dio è morto?»

 

Oh, se ancora credete che DIO - come se fosse morto - non fa niente e non aiuta nessuno, lasciando tutto andare sempre più nella direzione del male che infine diventa molto grande, e ci uccide tutti..., dovete convertirvi! Se voi ancora credete che il destino del mondo stia nelle mani degli uomini e dalla loro maggiore o minore sapienza..., dovete convertirvi!
Proprio nel momento in cui Dio sembra non esserci più e non aiutare, esattamente allora Egli sta liberando sempre più TUTTI QUANTI da ogni apparente male, fino a cancellare - come fosse un potentissimo antibiotico - interamente tutta la vita e tutte le opere immaginate, in bene e in male, dalla umana presunzione! 
Ma non dovete assolutamente aver paura di Dio. Siete voi a castigarvi, non Dio. Come Dio potrebbe castigarvi per le "cattive azioni o intenzioni", se il vero farsi, che tutti voi credete di realizzare "nel futuro" è solo il reale disfarsi di tutto quello che voi avete creduto di voler fare? 

L'intero mondo è un esempio concreto nel quale DIO ha giocato e gioca se stesso sempre AL MASSIMO, cominciando dalla pura ipotesi d'essere diviso in tutte le sue possibili anime, tutte uguali e distinte, per apprezzare, in uno straordinario processo conoscitivo binario, il potere della sua stessa immensa  e fondamentale unità. La divisione iniziale esiste solamente nell'apparenza delle cose, perché sono ordinate tutte da una forza capace di tutto, che le trae di nuovo a essere un TUTT'UNO. 
Bene, questo DIO NON E' MORTO perché è esattamente in azione proprio ora e sotto gli occhi di TUTTI: agisce con la D.10 che ha organizzato e ordinato il ciclo di tutto il suo apparente e possibile movimento. Questo SISTEMA INTEGRALE, che è in relazione con ogni relativo che sta compreso come una unica apparente derivazione del tipo di causa-effetto, o Padre -Figlio, attua questa relazione mediante i TALENTI RELATIVI degli stessi uomini, uno per uno. 
Allora
questo DIO non esiste nemmeno come un puro meccanismo, ma agisce mediante tutti i sentimenti della stessa vita dei uomini: il SISTEMA risponde a chi ama usando amore, e risponde a chi odia con questo medesimo odio, attraverso la reale e potente figura di Satana.

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«Allora, anche Satana esisterebbe, vivo e reale ?»

E come no! Il potere del MALIGNO sta tutto quanto solamente in quello medesimo di Dio, ma quando è visto nella sua Dinamica contraria. La forza di Satana è quella del DIO percepito in quanto è contrario alla verità. Più il Demonio sembra brutto e cattivo, più è Dio - proprio Lui - ad essere bello, buono e vittorioso!

 

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«Alla fine Dio vincerà contro il MALE?»

ASSOLUTAMENTE SI.

Dovete sempre ricordarvi che tutti i sentimenti e le figure del MALE e del BENE sono solamente numeri, sequenze opportune di 0 e di 1, che fanno parte del SISTEMA, al punto che la relazione tra la parte impotente e il Sistema, in tutta la presenza delle sue possibilità, esiste davvero.
Essa si appoggia interamente sui mezzi che ogni soggetto ha, affinché finalmente ognuno di noi possa comprendere che è tutto e davvero una bella Divina Comedia, di una suprema lotta tra il Bene e il Male, tra Dio e il Demonio.
Tutto è una suprema ed ideale lotto laddove l'assoluto è TUTTO e NIENTE nel medesimo tempo, un POTERE
GRANDE che non può essere DEFINITO IN ALCUN MODO, essendo un SIGNORE... assoluto, sorprendente, inatteso e buono, che in noi appare perfino come un assoluto servitore.
Giacché il nostro apparente ESSERE ora è uno DIO impotente e tutto forzato, che però ha intenzioni e volontà, DIO medesimo è
ORDINATO DA INTENZIONI E VOLONTÀ', ed è il nostro medesimo ESSERE SUBLIME, TRASCENDENTE, ONNIPOTENTE ed ASSOLUTO, al quale siamo relativi
Noi siamo ad immagine e somiglianza di Dio perché siamo, in  verità, ora, tutti VERI FIGLI DEL SISTEMA ASSOLUTO, fatto e ORDINATO dal ciclo matematico 10, immaginato come uno tutto che sia in un movimento unitario.

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«Alla fine in che dobbiamo credere?»

Nella conclusione dovete credere NEL SISTEMA INTEGRALE DI TUTTE LE POSSIBILITÀ' ED IMPOSSIBILITA', esistente come la suprema VERITA' dello SPIRITO SANTO DI DIO.

Dovete credere che il NOSTRO ORDINE NATURALE, RELATIVO a questo assoluto POTERE, è appoggiato - per esistere - sul ciclo numerico 10 e su tutti i 10 miliardi di possibilità uguali e distinte elevare a 10 miliardi. 

I valori morali sono vere forze, ricondotte a numeri, allo stesso modo degli eventi della Relatività Generale di Einstein, tutta giocata tra il ciclo decimale che definì in decimi tutte le unità del mondo fisico. Chi pensa che prima esistette il mondo e dopo apparve l'essere umano è in un grande errore. Senza la mente degli uomini, capace di dar vita apparente e relativa ad un Sistema Integrale di possibilità, mediante i suoi calcoli mentali, tutto il Sistema delle possibilità sarebbe NIENTE, senza vita, senza apparenti azioni, senza apparenti movimenti, sarebbe NIENTE DI NIENTE. Lo Spirito santo è il Signore che dá la vita, e sta nella nostra medesima mente, come quanto divinamente la transcende, in VERITA'.

Questo SISTEMA si appoggia sopra 0 e 1, ma questo 1 è uno calcolo fatto dallo Spirito santo umano, è N^0=1, laddove N non è 0 solamente perché +N e -N (la base dell'essere nella sua complessità), giammai sono sommati, sembrando in modo concettuale +N come "spazio" e -N come "tempo", e nell'idea umana che tra enti davvero differenti le somme siano inibite. Questo, solamente questo, attua la necessità di una eterna partita doppia, tra le entrate e le uscite, e crea tutta  la complessità che, dopo "di essere pensata", è realmente vista nel mondo di chi vede solamente e realmente tutto ciò che pensa. Il potere creativo della nostra mente lo vediamo mediante i sogni.
Con la fine della mente umana, che ha la divina facoltà di fare esistere tutto l'universo, questo tutto pensato Universo scomparirà... nella direzione di quella realtà che crediamo sia esistente nel futuro. Allora
è ORDINATO un limite estremo e tutta l'esistenza può essere come una semiretta, infinita e indeterminata in una direzione e definita in quell'altra mediante un punto finale di INTERA CONVERSIONE.

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«Allora... siamo alla fine di questa generazione, all' Apocalisse?»

Da molte indicazioni questo punto finale sembra avere la data del 22-12-2.012, come nelle predizioni dei Maya, come nel momento finale dell'attività del 4° o 5° Sole (non ricordo più).   

Tutto il calore che sempre più sta scaldando la Terra ha la sua causa nell'aumento del possibile elettromagnetismo, essendo imminente la fine di tutti i giri che la massa terrestre può fare (70 milioni), prima dell'inversione dei suoi poli magnetici e, così, del ribaltamento dell'asse terrestre. Tutti gli Oceani passeranno sui Continenti e si realizzerà la profezia di Elia e di Giovanni Battista: "Le montagne saranno livellate e le valli ricolme, nel momento finale dell'arrivo del Signore."
Quindi il famoso "1000 e non più 1000" dovrebbe essere ai virtuali 12 anni - di un Gesù che sia nato nel virtuale nostro anno 0 - quando il giovane Cristo di Dio ebbe l'età per essere anche un possibile padre e, come un ometto, per la prima volta abbandonò la sua casa umana per quella del suo Celeste Padre. In quella situazione, con la pubertà, anche Gesù come il Popolo Eletto oltrepassò il suo MAR ROSSO (veramente rosso nei mestrui delle donne). Come questo Popolo visse 40 anni nel deserto, prima dell'arrivo nella Terra Promessa, aiutato in tutti i modi da Dio, in questo stesso modo Gesù, che ha la potenza 50 quale mediatore umano del Padre Assoluto 100 (il 100% di Dio), per 50 volte i 40 anni nel deserto di Mosè (ossia per 2.000 anni) aiutò l'uomo in tutti i modi, prima della fine. 
"I tempi sono compiuti, preparatevi all'arrivo di DIO" fu lo stesso principio della Predicazione del Cristo di Dio.

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« C'è qualche calcolo a confermare questo 22-12-2.012 ?»

Siate voi a giudicare!

Tutto è compreso nel SISTEMA INTEGRALE DI TUTTE LE POSSIBILITÀ' E IMPOSSIBILITA', anche le "divine" figure del Padre, del Figlio e dello Spirito santo, perché essi incarnano le tre concrete GENERALI possibilità, del SISTEMA DIO di aiutare le necessità delle infinite altre ANIME del Dio "IO SONO", disperse in tutte le possibilità individuali e completamente comandate e ordinate in tutto dal SISTEMA INTEGRALE. 
Se, in questo sistema, il Sole e la Terra un giorno dovessero "ribaltarsi" nei loro assi, e gli Oceani a quel punto distruggere la vita, queste tre virtuali Divine Figure entrerebbero in azione e realmente aiuterebbero a salvare la vita, perché questo è il loro fondamentale dovere, sotto ogni aspetto.

Il Sistema METTE - così - la nascita del FIGLIO di questo SISTEMA DIO alla fine dei tempi, anche con la funzione DI CONSENTIRE IL CONTO della fine di questi tempi con la sua vita.
Questo FIGLIO DI DIO non conosce il giorno, ma suo Padre lo sa, attraverso lo SPIRITO SANTO della divina Verità. Bene, alla fine del tempo è presente nel mondo anche il PADRE, in realtà disperso e confuso in modo anonimo tra tutti gli uomini, con la massima gloria e modestia - ad essere Dio Padre -  dell'assunzione anche del peccato di un comune mortale. Questo povero ed insignificante uomo portatore di Dio è chi qui vi sta indicando la fine dei tempi, essendone in grado solo perché lo Spirito santo veramente gli parla nell'anima. 
Questo Spirito santo sta parlando in modo evidente ora in me ed attraverso me, perché sono io di fatto chi vi rivela, attraverso un calcolo perfetto che sembra frutto della sua capacità (ma può essere solo opera dello Spirito santo della Verità che non è mai posseduta da alcuno), la data del 22-12-2012 che già Dio rivelò millenni or sono nel cielo ai Maya (sprovvisti di telescopi) e non la fa scorgere invece oggi agli attuali scienziati che pure sono in possesso di una tecnologia mai vista prima. 

Voi ora sapete - dal momento che io ve ne parlai - come la natura sia ordinata dalla potenza 10^10

  • Quindi (10^10)^1/2  è il potere del divino ed umano mediatore ..., che possiede il potere della potenza 10^5. Questo 10^5 rivela, in 10^10, quando la quantità elettrica uguaglia quella magnetica, rivelando il valore elettro-magnetico... della figura umana, magnetica nel corpo ed elettrica nella sua anima, in questo tratto noto della vita (in quello che segue è il contrario).
  • Il TOTALE (il 100% attribuibile al Divino Potere) è (10^10)^10, uguale alla potenza del 10^100%.

In questo modo la Comunione tra Gesù e DIO è il prodotto 10^5 x 10^100 che combina in tutti i modi le due potenze ed è uguale alla potenza del 10^105 %, della divina Trinità. Una sola delle TRE POTENTI PERSONE è (10^105)^1/3 = 10^35 %. In questo modo il POTERE del Figlio è il  35% del suo esponente, ed è unitario come il 35/100 = 0,35 nel valore in linea, corrispondente allo 0,35^2 = 0,122500 nell'area trasversale del flusso della vita.

In Fisica lo spazio è anche il tempo, nelle quantità unitarie, per cui anche tutto il flusso lineare nel tempo è la stessa quantità dello 0,122500 ed ora mostra la data della nascita di Gesù nell'anno virtuale 0, mese 12 e giorno preciso 25,00 del Natale di Gesù, virtualmente collocato nello stesso 25 dicembre in cui a Roma si festeggiava il RA ROMANO, il Dio del Sole della Roma pagana.
In questo "divino" modo, il SISTEMA ONNIPOTENTE usò Gesù Cristo a fissare idealmente l'anno 0 dell'anno già usato dai Romani a partire dalla fondazione di Roma, per calcolare in modo assoluto ed esatto la fine dei tempi, l'Apocalisse.

In questo modo che segue è possibile di contare esattamente questo giorno dell'Apocalisse.

La prima cosa da fare è di partire dal ciclo 10 e di sommare ad esso l'unità del tempo. Da 10 +1 otteniamo 11 come l'unità reale nella sola linea del tempo. Per questa ragione Gesù, parte della Trinità di Dio, ebbe 3 volte 11 come tutti gli anni della sua vita.
Se noi partiamo dalla vita definita in Gesù (33 anni) e aggiungiamo l'unità 11 dello spazio-tempo, noi aggiungiamo 33/3 (il tempo unitario della vita del Gesù trinitario) ed otteniamo in 44 tutta la linea del tempo relativa alla realtà a 4 dimensioni. Il suo quadrato 44^2 determina 1936 come l'anno di inizio della fine dei tempi a partire dalla vita ideale di Gesù e per come essa è rilanciata nel suo tempo.
Questo anno 1936, nella storia umana, coincide con il risorgere dell'IMPERO ROMANO attuato dal Duce e dal Re Vittorio Emanuele III, in valida opposizione alle 52 Nazioni che non volevano accadesse e che decisero gravi sanzioni contro l'Italia e la spinsero tra le braccia di Hitler. Sta di fatto che iniziò allora l'ultima esistenza della Terra con il sorgere di un Imperatore ROMANO che poi sarà il Dio vittorioso.
Ora, per conoscere la data finale di questo ultimo inizio, dobbiamo aggiungere alla 44 unita anche tutte le 8 cifre decimali che indicano tutta l'estensione della dimensione della luce, avente 10^8 in lunghezza e 10^2 come fronte unitario 10x10. Tutta la quantità decimale deve essere riferita alla stessa unità 44.
  • Alla dimensione 10^2, dell'area trasversale al flusso elettromagnetico, noi abbiamo una dimensione complessa, che parte da -44 e arriva a +44, essendo così lunga +88, come pure lunghezza. In questa dimensione 10^2, l'88 deriva da 10^10 : 10^2 = 10^8. Un indice dimensionale 8 che va moltiplicato per 11 e diventa 88, pura linea. Per potere avere la lunghezza riferita ad un volume reale, noi dobbiamo dividere 10^88 per 10^3 (il volume unitario della massa), ottenendo in tal modo il numero delle volte che passano i volumi unitari. Dalla divisione risultano 10^85 "volte", paragonabili ai "tempi" unitari delle masse-tempo. Dal momento che noi del tempo osserviamo il Log decimale che trasforma un 1 con 85 zeri nel numero 85,  abbiamo il numero 85 da aggiungere alle 44 unità, il che determina 44,85.
  • Alla dimensione 10^4, della realtà, lo "spazio" è 10^6 (è ricavato da 10^10 : 10^4 = 10^6). Così ora abbiamo i 6 parametri +1x+1y+1z-1x-1y-1z come tutti i reali avanzamenti del ciclo 11 lanciato nel tempo avanzante. Tutto allora o 6 x 11 = 66. Questa è già una pura lunghezza lineare di spazio-tempo e non dobbiamo trasformarla in flusso di volume.  Questo 66, indice di potenza, deve essere così direttamente aggiunto a 44,85 per precisare la "quantità reale", e si determina 44,8566.
  • Alla dimensione 10^6, dello spazio "complesso" del volume reale 10^3 (da 10^10 : 10^6 = 10^4) abbiamo il "tempo" 10^4 reale e 10^4 immaginario. Così 4 volte 11 rivela 44 unità reali e 44 immaginarie. Andiamo così nuovamente da -44 a +44 è il totale è di nuovo +88, pura linea. Per avere il numero relativo al tempo del volume reale 10^3, dobbiamo di nuovo dividere 10^88 per 10^3, avendo 10^85 "volte" che si traducono nel numero già avuto prima, l'indice 85 della potenza.   Dobbiamo aggiungere così il tempo 85, a questa dimensione. Il numero così diventa 44,856685.
  • Finalmente, alla dimensione 10^8 del totale della lunghezza, da 10^10 : 10^8 abbiamo 10^2 l'area trasversale; dobbiamo considerare proprio questa potenza 10^2, dell'area, e moltiplicarne l'esponente 2 per 11. Il calcolo 2 x 11 = 22 rivera la "tensione" (come i 220 Volt della Tensione ideale data da 22 cicli decimali), ossia la "potenza di caduta". Per ottenere la fissazione del "tempo" dobbiamo dividere 10^22 per quel 10^9 che esprime il numero delle volte che il dm (che rappresenta la massa unitaria, decimo dello spazio) si muove nei 10^10 Angstrom uguali ad un metro. Questo 10^9 è il rapporto E/m uguale alla C^2 della Relatività Generale. Il numero delle volte, pari ai tempi, è 10^13, ossia è un 1 seguito da 13 zeri che vengono letti nel numero 13 dell'indice mediante il Log decimale. 13 è dunque l'ultimo indice di potenza per completare le 10 cifre totali 44,85668513, indice della totale potenza lineare. 
  • 44,85668513^2 = 2012,122200, mostra esattamente l'anno 2012, il mese 12 e il giorno 22,00 esatto del termine della potenza.
 
 

«Quindi questo "determinerà"... la nostra fine ?»

Non so. Ma sta per accadere e dobbiamo solo prepararci al peggio sperando nel meglio.  

Detto ciò, io non penso che sarà la fine. La funzione, ora della mia stessa figura, è come quella del profeta Giona nel suo libro della Sacra Bibbia: egli, su ordine divino, doveva annunciare a Ninive (in modo da convincere tutti) che la sua distruzione era imminente e, con essa, la morte di tutti i suoi abitanti, per la decisione di Dio. Giona prima non obbedì e finì 3 giorni nella pancia della balena... prima di essere vomitato. Questo indicò la vicenda di Gesù e il "segno" che egli stesso aveva dichiarato che sarebbe stato il solo dato agli increduli concittadini (la sua morte e la resurrezione dopo 3 giorni trascorsi nel ventre della balena-morte). Solo va rivelato che il Libro di Giona non si ferma a questo primo episodio che profetizza la morte e resurrezione del Cristo!

La Bibbia infatti scrive: "Dio ordinò nuovamente a Giona" - e stavolta riferendosi alla mia persona - e i suoi ordini finalmente furono eseguiti, perché Giona si recò a Ninive e fece il suo annuncio. Il risultato fu che tutti gli credettero e Re e popolo unanimemente supplicarono Dio di aver pietà di loro. Dio l'ebbe e rinunciò al suo fiero proposito (ottimo segno per l'uomo in relazione a questa possibile Apocalisse).

Pertanto il "segno di Giona" promesso da Gesù terminerebbe con il perdono agli uomini di tutta la Terra e la rinuncia per adesso a distruggere il Mondo.

Dopotutto, se Dio mi ha rivelato calcoli talmente perfetti per determinare questo giorno, lo ha fatto per farmi essere convincente, ed essere creduto da uomini che finalmente si mettano a pregare Dio di salvarli dalla fine per l'Apocalisse. Per le preghiere di Re e popolo all'unanimità... Dio ebbe pietà.

Saprà l'uomo fare altrettanto? C'è ancora chi crede a queste profezie o la presenza di Dio è stata proprio "tagliata fuori" da ogni possibile gestione del mondo... perfino nelle convinzioni di un Papa? A me sembra che sia così. Messo di fronte a questi GRAVISSIMI SEGNI, Benedetto XVI sembra di aver cose più importanti a cui pensare! Con il III Segreto di Fatima che già dovrebbe averlo messo in preallarme. Nella profezia di San Malachia, dopo questo Papa dovrebbe esserci un Pietro il ROMANO, come l'ultimo Pietro... Sono forse io, ROMANO, l'ultimo vero VICARIO di Cristo profetizzato da San Malachia, e senza nemmeno il bisogno di essere eletto essendo già l'ELETTO (e senza alcun mio merito, essendo io solo un vero burattino nelle mani di Dio) ... e poi ci sarà la fine? 

Io però - nuovo Giona - non sto facendo come lui che, quando Ninive non fu più distrutta e risultò di fatto un falso profeta, desiderò di morire. Io mi sto offrendo a Dio, nelle mie preghiere, affinché prenda me e salvi il mondo e tutti gli uomini. Se Dio è davvero venuto in me, a salvare il mondo, lo salvi dando nuovamente la Sua vita sua che ora è in me, in me che Lo prego umilmente affinché così sia ! 

Così io credo che Sole e Terra, entrambi, al secondo 22, del minuto 22, dell'ora 22 del fuso orario di Roma (le 0-24 di Gerusalemme) del giorno 22 di dicembre del 2012, ribaltino simultaneamente i loro poli magnetici. Questo non farà più ribaltare la Terra ma solo la Luna, che finalmente mostrerà l'altra faccia. La data esatta conosciuta al limite del minuto secondo, è dunque 2012,12.22.22.22.22, con 9 finali due ad indicare tutta l'energia finale 9 del Padre e dello Spirito santo come l'unità di 1/10 di Gesù Cristo. Mentre il 2012 mostra "i Dodici" e tutto il moto 10 dello Spirito santo 10. E Gesù? Dové Gesù in questa data? Gesù è il suo virtuale inizio, del 2012 Dopo Cristo.
Io faccio il Profeta e dico che dopo il 2012,1222222222 dopo Cristo, l'elettromagnetismo ripartirà da 1/2 nel suo conteggio, e avremo una mediocre Glaciazione.
L'elettromagnetismo non ripartirà dal minimo, come fa ogni 4 cicli di 70 milioni di anni terrestri, essendo questo ciclo pari ai 2 cicli del tempo, che aggiunti ai 4 reali e 4 immaginari fanno coincidere questa data con il 10° ciclo che - come al solito - comanda su tutto, essendo Dio Padre il 10.

Pertanto avremo il Nuovo Sole annunciato dai Maya... ma solo per l'infinita bontà di Dio ... relativa a quanto sta accadendo solo a noi che viviamo questo tempo cruciale della possibile fine della Terra e anche di tutto l'Universo... Poiché il tutto esiste solo a partire da una mente vivente e che, agendo come un computer, sappia dar la forma di un Universo reale a quello che è solo una stringa di dati binari come questa:      000101010010010101010...