Relativo-Ordine-umano
è la pura opera di visualizzazione eseguita
dall'intelligenza
dell'uomo, un
puro burattino che solo osserva un pura sequenza binaria
del tipo di
0100100100111... di ORDINI "ASSOLUTI" (ossia "senza alcuna
possibilità d'essere infranti") e la ORDINA vedendola in
base a modelli
ideali, di tipo QUALITATIVO, visualizzando così un intero
Universo, di persone, animali, cose, idee ed ideali.
L'ASSOLUTA POTENZA
appartiene alla A-mode-O,
che ordina in ASSOLUTO
la sequenza dei dati binari "mode-O"
ossia in modo tale che l'uomo - assolutamente comandato
come un burattino - possa poi a sua volta ORDINARLA
esattamente nelle forme che sono date idealmente al nostro
mondo da CHI
lo ha Ordinano in Assoluto. Così il Roman-O dipende dall'
A-mode-O,
che è così l'UNICO e
ONNIPOTENTE "DIO" di una BEN ORDINATA creazione, tanto che chi dice
"Non
credo in Dio" non ha idee ben chiare sull'uguaglianza tra
Dio e l'assoluto Potere che regola la Natura.
.
O
caro "burattino" Romano Amodeo, «Ma
esistono i
tuoi R.oman-O e A-mode-O?»
Esiste di cero tutta la
"gamma dimensionale" tra il mondo atomico e il nostro! E' ASSOLUTAMENTE ORDINATA dai 10^10
Å (Angström, l'unità dello spazio atomico
in linea) che
esistono dentro 1 m (Metro, l'unità della nostra
dimensione
superiore). Pertanto esiste
certamente la potenza ASSOLUTA
che,
per il suo POTERE,
TRASCENDE E EVIDENTEMENTE
COMANDA su questa realtà 10^10. Esiste certamente,
per la sicura certezza che ci deriva dalla sua "evidenza". Si
tratta di un
1 seguito da 10 zeri, ossia di 1 miliardo, espresso in codice
binario.
Noi poi, attuando il Log decimale di 10^10, trasformiamo
semplicemente 10.000.000.000 nel ciclo del numero 10.
La POTENZA ASSOLUTA
è tutto quanto realizza, e fa esistere nella
sua potenza, la potenza matematica 10^10. Voglio dire semplicemente che
la POTENZA ASSOLUTA è la
POTENZA... della POTENZA, e, nei numeri, è
la potenza 10^10
di 10^10, ossia (10^10)^(10^10).
« E che cosa
è realizzato dalla POTENZA ASSOLUTA? »
Non è
realizzata una sola sequenza binaria del tipo 00010100100011110... ma
un "complesso
unico e generale" di tutte le possibili sequenze e per un
numero tale da essere comprese - unite in una sola
POTENZA - sia la POTENZA CAUSA 10^10, sia la POTENZA CAUSATA 10^10.
Ossia - parlando come CREDE un Cristiano - che chiama DIO
ONNIPOTENTE questa POTENZA ASSOLUTA -
l'Assoluta potenza si manifesta
sia nel PADRE,
sia nel FIGLIO,
(nelle loro 2
potenze 10^10), potenze Assolutamente Divine unite
tra loro mediante la potenza che le
unifica, quella dello Spirito
santo... che le unifica proprio in questo potente modo: (10^10) ^
(10^10).
Questo complesso totale (10^10)^(10^10)
è 10.000.000.000^10.000.000.000, ossia dieci miliardi
elevati a dieci miliardi di unità.
Scrivere la medesima potenza nel modo 10^10^10^10, scritto
senza
parentesi, riduce questo numero "strepitoso" di unità
solamente
a 10^1.000, ossia a dieci elevato a 10^3 masse numeriche unitarie,
avendo ottenuto una immensa riduzione nelle
quantità.
Che
significa - concretamente - questo eliminar le parentesi?
Significa arrivare al fondamento, nel quale
questa complessa potenza, evidentemente di una
trinità di potenze, collega e
ammassa le tre potenze di potenze nel medesimo modo e nel medesimo
livello, come 10^(10x10x10). Allora, l'esponente 10x10x10, di questa
potenza, è l'energia-massa delle 1.000 masse unitarie
presenti in un m^3, unità di
volume del nostro mondo.
Per
comprendere ancora meglio, dalla forma
complessa (10^10)^(10^10) si
estrapola la
pura e ben ordinata potenza 10^(10x10x10), della "presenza unitaria" di
tutta la massa, essendo la
quantità esclusa un fattore che è causato
solamente da evidenti differenze nelle "prospettive operative":
in questo modo, ossia con solo 10^1000 unità presenti, delle
totali (10^10)^(10^10), alcune
sembrano collocate nel "passato" della
percezione mediante calcolo, e altre nel "futuro", essendo calcoli non
ancora fatti.
Il SISTEMA
assoluto delle possibilità binarie, nel calcolo unicamente
delle quantità di "presenza" di massa, presenti
nell'immenso numero generale delle (10^10)^(10^10),
si appoggia allora, attuando la medesima potenza senza parentesi, sulla
potenza del solo "volume
10^3", tanto ridotto nel pieno
rispetto delle regole matematiche quando la
potenza è 10^10^10^10, ossia quando è senza
le parentesi, che mutano solo la prospettiva del
calcolo, in relazione al punto di
vista spazio-temporale del soggetto di questo calcolo.
Questo
"volume
della massa unitaria presente" è un 1 con mille zeri, che
diventa uno 1 con 10.000 zeri quando anche la base 10
è
contata in potenza numerica del suo medesimo
ciclo 10, e - allora - 10^10.000 assume il valore concettuale della
"realtà spazio-temporale presente" non più in
una, ma
in 10 unità di
tempo.
Il Log decimale di questo 10^1000 è il puro esponente 1.000
e
si presenta come il
modello potenziale delle masse unitarie 10^3, presenti in un m^3,
e che esiste durante 1 minuto secondo. Invece, tutta la
potenza 10^1000, enumera nell'esponente della medesima
potenza, il
"cubo unitario" 10^3 della massa di
tutto l'Universo.
Questa è tutta la massa,
nella sua immediata presenza, e dura 1 s (Minuto Secondo,
l'unità del
tempo), nell'unica direzione della crescita del tempo reale,
ossia solo
positivo.
(Unica solamente perché realmente ottenuta mediante la
direzione uguale e contraria, per il terzo principio della Legge
Dinamica,
chiamato "di azione e reazione").
Scrivere e
fissare questa potenza, di 10 miliardi elevati a 10 miliardi,
è
molto facile. Al
contrario, concretamente impossibile è fare il
suo calcolo real. Basta considerare che questo numero conta tutte
le unità dello spazio atomico presenti nell'Universo, nella
totalità dei tempi "passati, presenti e futuri". Questi
tempi, parte della cosiddetta "Eternità ", non sono in
questo modo "senza alcun limite",
essendo TUTTO IL
TEMPO non infinito, ma uguale a 10 miliardi elevati a 10 miliardi di
unità che, per noi, sono i minuti secondi.
In questo modo è reale quella "fine dei tempi"
così chiamata da molte
Religioni. LA FINE accadrà quando sarà uscito
dal mondo, l'ultimo Spirito vivente che, facendo uso di calcoli
matematici,
grazie al valore essenziale della matematica, "può
far
vivere" anche il suo Universo per la durata di 10.000.000.000^10.000.000.000
minuti secondi.
Infatti,
o Universo reale, nella sua interezza, apparendo per un
effettivo
calcolo, esiste solamente come l'opera creativa di una mente
che conteggi e si serva delle Leggi della
Matematica affinché esistano le masse unitarie
come i numeri unitari di una organizzazione tutta
immaginata
e fatta tutta mediante unità decime.
Non è opera di fantasia che 10^10
Å
siano esattamente uguali a 1 m... ma questa "realtà",
tanto chiaramente appoggiata sul numero 10
e la sua potenza da calcolare, è solamente
la fantastica opera di un Dio "IO SONO", di un Jahve, che, essendo
forte di un ideale ciclo 10, ordina al suo popolo eletto di
farsi pagare... mediante decimi.
.
« Allora, nel
mondo Ordinato mediante numeri, 1 è Dio... e la
Trinità? »
L' A.mode-O.
l'Assoluta modalità dell'Ordine, si realizza attraverso i
numeri
dimensionali, che sono gli esponenti delle potenze numeriche, e assume
come parametri-base questi fondamentali 5:
- 1 è la prima ed
assoluta unità di tutto, che nella Religione assurge
all'UNICO DIO.
- 2
è la coppia "causa" + "effetto", che nella
Religione è la coppia di "Padre" + "Figlio".
- 3
è la stessa coppia 2, + 1 relazione, quella che lega in
unità e
realizza l'unità spaziale del Volume come una Terna xyz;
nella Religione questo
legame che fonda l'Unità del Dio Trino è dato
dallo
Spirito santo della Verità divina
e trascendente.
- 4 è la Terna
spaziale + 1 tempo in linea, che determinano le 4 dimensioni
della realtà lineare.
In Religione è l'Unità + la Trinità
divina.
- 5
è la stessa Terna che avanza con un piano frontale 1x1, a 2
dimensioni; o - anche - sono le 4 componenti +x+y-x-y di un piano che
avanzano in una
sola componente +z, quella del tempo. La Ragione
umana comprende e "afferra idealmente" tutto
mediante questi 5 parametri,
così come la mano dello stesso uomo "afferra" tutto mediante
5
dita. In
Assoluto e nel settore trascendente della Verità Divina, 5
è il mediatore del Dio lineare 10 la cui area è
10x10 e la cui potenza è 10^10.
Essendo
in questo modo 5
le componenti valide solo per il 1/2 volume "reale" (quello a crescita
solo
positiva), tutto ciò e a tutti i livelli ("reale" +
"immaginario" necessita dei 10
parametri che vanno da -5 (immaginario) al +5 (reale): 8
riguardano le due facce del piano, e riguardano i
due versi
del tempo. Anche
noi pertanto necessitiamo di 2 mani a 5 dita, mentre - al
livello
Trascendente
- necessitiamo di un Dio Assoluto che sia di 10 unità in
linea,
100 nell'area e 10^10 nella potenza.
2^1 + 2^3 = 10 mostra come
il Valore Essenziale dipenda dalla dinamica
impostata sulla coppia Azione-Reazione, o Causa-Effetto o Padre-Figlio 3x3
+ 3/3 = 10 mostra come il Valore Essenziale dipenda dalla Terna del
Volume o dalla Trinità di Dio: il volume è dato
da "area per lunghezza" ed espande x9 l'unità
nel fronte trasversale del flusso e - nella lunghezza del flusso nel
tempo - fa esattamente l'opposto ed
ammassa il 9 in 1. Nella
Verità Divina (che è la lettura del fondo di
Verità Superiore esistente in tutto
ciò che è relativo) la relazione 3x3 della
Trinità di Dio sta tutta nell'azione
unitaria del Dio UNO, esercitata - come una SOMMA PORTATA 9 - nel
flusso 1 e lineare nella lunghezza del Tempo.
Allora si
comprende il "perché" ed il "come mai" il numero 1, quando
assume gli altri numeri, assume "parametri", ossia pone
in atto la
"analisi
differenziata", della sua unità.
Questa
"differenziazione" usa le simultanee ed opposte "categorie mentali"
dello Spazio
(=all'espansione di 1 nei suoi multipli) e del Tempo
(=alla divisione di 1 nei suoi sotto-multipli).
Il ciclo della
completa espansione unitaria spaziale è 2^3 = 8, mentre
questo spazio 2 è complesso e va
da -1
a +1... tanto che lo spazio-tempo è 8 +2 =10^1,
mentre il solo tempo del ciclo
multiplo 10^1 è il sotto-multiplo 10^-1.
In questo modo 1
sembra divenire grande, e trasformarsi nel ciclo 10, ma ciò
accade solamente
perché l'unità del tempo si è ridotta
10 volte, e
ha assunto il
valore di 1/10 dell'unità.
La Verità Assoluta dell'Area
100 comprende i 10 decimi dell'unità che sono presenti in 10
unità, come da 10^1 : 10^-1 = 100. E il tempo unitario
è
1/100, tanto che tutta la realtà è data da 100 :
1/100 =
10.000 = 10^4.
Questa potenza 10^4 è solo la parte reale (a crescita
positiva), perché il tutto
è 10^4 x 10^4 x 10^2 = 10^10.
Ma anche questa espansione va
contraddetta mediante 10^-10, tanto che il complesso finale
è
dato da 10^10 : 10^-10 = 10^100, uguale a 10^10^10, che
mostra la potenza
Trinitaria del DIO che esiste proprio come una potenza
matematica che si poggi sulla sua
stessa base. Aggiungendo anche il "tempo 10" come la base numerica, in
potenza, dello spazio d'area 10^100, arriviamo a 10^10^10^10, che
è tutta la Realtà 10x10x10 (delle potenze del
Padre, Figlio e Spirito sano) esistente sulla stessa
base numerica 10 dell'UNITA' DI UN DIO di COMUNIONE.
Leggendo
infine (10^10)^(10^10) abbiamo
raggiunto l'Universo in tutto il suo tempo e suo spazio. Di
esso 10^10^10^10
è la quantità del dolo "presente", mentre tutto
quello che
eccede è la "prospettiva" (collocata nel "passato" e nel
"futuro") del tempo
presente per come è quantificato dalla massa unitaria di
10^1.000, esistente
(in ogni unità di tempo) in tutto l'Universo.
Tutto l'infinito Universo
esiste tanto grande
ed ha un numero tanto mirabolante di unità...
perché il tempo
è passato a essere il contrario esatto di questa solo
apparente grandezza.
Tutto uscì dal niente, e ancora oggi è in questo
modo. Dal
niente
del
vuoto inter-galattico anche ora accade la continua nascita di
massa nuova. La massa è elettromagnetismo, come lo
è la luce. Anche
una piccola pila può fare una luce sempre più
forte se
scarichiamo la
sua energia per un tempo sempre più piccolo. Quando una
energia, invece di scaricarsi per 1/10 di secondo, si scarica
tutta per
1/100,
essa emette una luce 10 volte più intensa, più
forte. Lo
stesso
accade nel
vuoto inter-galattico. A mano a mano che il tempo
diventa più piccolo (per una inflazione decimale in linea),
il risultato pratico è che, invece
di apparire l'incremento dell'intensità della luce (come
nella pila), appare
al momento l'incremento della
massa... incrementi che solamente ai grandi numeri diventano
alla fine stelle luminose.
In questo modo, l'Universo
che realmente vediamo è "tanto" grande
perché il
tempo è divenuto "altrettanto" piccolo (in esatta
proporzione).
Dal nulla del numero 0 collocato nel vuoto, quando questo 0
è contato "in potenza" (su una base N qualunque che non sia
0),
abbiamo virtualmente che N^0 diventa 1
nuova massa in quel punto dell'Universo. In questa condizione, mentre la
massa nuova è 1
sola, la sua estensione nel tempo della sua presenza dura in tutto
10^10^10^10 minuti secondi di
nuova presenza. Questo tempo non può passare, ma solo
inflazionarsi per 10 nel suo
valore.
Allora,
quando questa unità fissa di tempo è divisa nella
sua
unità, genera la simultanea presenza di nuove masse. Quando
questo TEMPO 10^10^10^10 avrà raggiunto il numero limite di
(10^10)^(10^10),
nell'universo vedremo prospetticamente di aver raggiunto "tutto" il
numero-limite delle 10^10^10^10 masse
unitarie, sempre presenti ed in continua sostituzione.
Così questo Universo di oggi, che appare
tanto "straordinario",
è solamente il frutto, in questa data della sua evoluzione,
di
una durata istantanea che oggi è "un poco
più di" 1 /
(10^10)^(10^10) di secondo di
tempo, e dura praticamente un quasi NIENTE. Quando questo "quasi
niente" si sarà
inflazionato e sarà
divenuto precisamente NIENTE (ossia sarà completata la
visione di tutto il 10^10 elevato
a 10^10)...
questa
pura visione finirà per la fine del tempo, come quando una
pila si sia interamente scaricata e tutta la luce immensa sia
stata infine erogata.
Se
chiedete perché questo numero-limite, di 1 /
(10^10)^(10^10)
unità, sia uguale al tempo limite 0,
vi
dico che, essendo 10^10 tutta la gamma possibile
tra la dimensione atomica e quella unitaria di 1
m, questo "pieno" di spazio è anche il "pieno" del
tempo.
Per la
potenza
10^10, di questa potenza 10^10, non ne è
dato altro,
perché questo numero implica sia la potenza del
Soggetto Divino CHE
ORDINA tutto come la Suprema Causa, sia la potenza dell'Oggetto
ORDINATO come tutta la dimensione atomica che realizza un metro
reale.
Essendo la potenza 10^10 la base ESSENZIALE di tutto, possiamo
al massimo considerare la "potenza della sua
potenza", e porre ciò come il
limite medesimo ed ASSOLUTO di questo IDEALE criterio di calcoli
DIVINI, ossia frutto esclusivo di REGOLE SUPREME e
INDEROGABILI.
Al limite di
questo TUTTO "in
atto", il tempo esisterà come un NIENTE più "in
potenza"...
o come la pila che si sia interamente scaricata... oppure come UN
SUPREMO
POTERE che avesse detto
"BASTA LUCE!", completando l'ORDINE iniziale di:
"SIA LUCE!".
La "lettura divina" del
mondo porta alle SOMME REGOLE da cui tutto il relativo deriva IN
ASSOLUTO.
.
«
Perché cominciò questa analisi "divina" e
perché finirà? »
Velo
dirò come se fosse una curiosa
avventura esistenziale, in un modo tanto semplice che
potrà anche apparire una "banalità".
Il
TUTTO, assoluto ed onnipotente, era tuttavia solo soletto,
senza possibilità alcuna di relazionarsi a niente altro
eccetto che a se stesso... cosa strana per un onnipotente.
Per
non essere così mal ridotto nelle sue
possibilità, poteva
prendere la sua indeterminata quantità, chiamarla N (numero
qualunque) e
moltiplicarla e dividerla per la medesima N.
Allora N
x N/N restava sempre N, ma intanto il TUTTO assoluto aveva potuto fare
una
piena esperienza: di entrambi i possibili 2 opposti calcoli. Nella sua
particolare condizione di essere il TUTTO
in "ASSOLUTO", anche il prodotto N x N x N restava ancora N,
giacché
l'assoluto era ed è sempre già il massimo
possibile ed immaginabile.
Questa condizione "assoluta" è prevista con chiarezza dalla
matematica: è solamente quella del numero
1... che è anche 0,
e in questo modo
è assoluto,
ossia "indeterminato". Infatti quando 0 è
in potenza,
ogni possibile numero N (che non sia 0) elevato a 0, è
1. Tutto ciò avviene mediante questi passaggi: N^0 = N^(+1
-1) =
N^+1 x N^-1 = N x 1/N = N/N = 1. Ma questo 1 è 0 nel suo
limite,
infatti ogni N/N=1 può sempre essere ridotto al fondamentale
0/0
del valore-limite di una divisione N/N spinta al limite. Ma N/N non
è una divisione, è un rapporto frazionario che
non ha
alcun bisogno di essere attivato ed azzerato al suo limite. Pertanto
N/N=1 vale in quanto 1, solo essendo una divisione "non fatta" ma solo
presentata in modo "progettuale", mediante un puro rapporto
spazio/tempo
che non è la vera "velocità operativa" del suo
calcolo, ma solo un "assetto"... un puro "ordinamento".
Il TUTTO ASSOLUTO, essendo
onnipotente e padrone
del tempo, può "anche" non impiegarlo (in modo da non
azzerare N/N), e
allora con N/N nel suo "rapporto massimo" fa esistere l'Universo come
una presenza "ancora in atto", gigantesca, di spazio/tempo, espansione
massima "in atto" messa in relazione all'inversa contrazione massima
del tempo "in atto".
Per
questo 1 DIVINO (forza FONDAMENTALE dell'ASSETTO UNIVERSALE)
tutti i processi opposti, come 1/1 e 1x1, sono sempre uguali.
Allora l'"assoluta"
equazione N/N = NxN resta vera solamente con
il numero 1.
N/N
= NxN in questo modo fu,
é, e sarà sempre, il criterio
generale ed assoluto dell'essenziale trinità e
unità del
TUTTO ASSOLUTO. Come esattamente uno DIO 1 e 3, perché,
portando nel secondo membro
il divisore N che vediamo nel primo membro di questa
equazione, ricaviamo: N
= N x N x N, che è proprio la condizione
già vista, la quale mostra l'unità
di N uguale alla sua
trinità N x N x N (in una
realtà a 4 dimensioni), così valida
solamente quando N è il "progetto", è il
"modello"
1, essendo in verità l' N^0 di una dimensione VERAMENTE NULLA.
Il numero 1 -
per diretta conseguenza - ha lo stesso potere
assolutamente modellante di un REALE DIO UNO
E TRINO, laddove "il potere" sta "nella potenza"
di un numero, e, sempre nelle 4 dimensioni della
realtà, è relativamente vero anche che 1^1
= 1^3.
Allora,
quando la Fede religiosa proclama che "DIO è UNO",
essa è assolutamente veritiera, perché questo UNO
ha
davvero
lo stesso potere assoluto di TUTTO QUANTO ORDINA CONCRETAMENTE LA
NATURA
per modelli unitari e
la obbliga e la realizza come un TUTTO-UNO.
L'unica e piccola
differenza è che, mentre la Fede dice che "DIO è UNO",
noi vediamo nella Natura che "UNO
è DIO", ossia che
è il numero 1 chi "comanda in modo assoluto ed
ONNIPOTENTE ", esattamente come nelle prerogative di un reale
e
vero DIO "ESSENZIALE"... sì Jahve, proprio l'Ebraico Dio "IO SONO", di
quando Mosè ricevette i 10 Comandamenti
del DIO esistente COME UN
SOLO E FONDAMENTALE ESSERE.
Con tutto
ciò, il TUTTO assoluto non ha NIENTE di "OLTRE"
nel suo intorno, che sia "in se stesso possibile"... neppure lo stesso
intorno! Essendo però un ONNIPOTENTE, che vale come il
modello 1
di quanto
è anche 0 (0 nella potenza e 1 nel suo
calcolo), Egli può
avere legittimamente il numero
0 oltre del suo UNO, collocato "alla sua destra" (come
alla destra "del Padre" UNO) e congiunto ad esso come una
"unità"
0 che sia parte del ciclo 10 di una decina.
Allora
questo Dio mostra d'essere "in se stesso"
10 come uno "spazio
complesso", fatto di
TUTTO e NIENTE (reale
e immaginario), fatto sia di una presenza
1 "solo
in atto", sia di una presenza 0 di quanto è "solo
in potenza", e ciò davvero avendo
tutte le prerogative (del tutto
contraddittorie) dalla ben precisa
ONNIPOTENZA del DIO che domina anche tutte le reali contraddizioni.
Infatti, se il Signore fosse solamente TUTTO il 10,
sarebbe "determinato" (anche se nel migliore modo del
MASSIMO CICLO LINEARE POSSIBILE). Sarebbe ugualmente "determinato"
anche se
fosse 0, se fosse NIENTE (e in questo caso sarebbe determinato nel
peggior modo dello 0 come il MINIMO
POSSIBILE). Allora,
per essere INDETERMINATO ma avere un POTERE ASSOLUTO, questo
INCONTENIBILE DIO deve poter
comandare EGLI al TUTTO
e al NIENTE, essendo assolutamente libero e "padrone di
entrambi gli
opposti" 1 e 0.
Solamente mediante il
ciclo unitario di una DECINA avente la sua unità 0
fatta di
NIENTE, solo mediante questo "spazio
complesso fatto di 1 e 0 come una sequenza ideale", solo
così questo 10 è davvero ONNIPOTENTE...
perché il ciclo unitario 10 ha 0 nella sua
stessa unità.
Questo
significa
(ed esattamente nel rispetto di tutte le regole
matematiche) che il
ciclo 10 è unitario (e
in questo modo è 1
decina),
ma nello stesso
tempo è anche 0 nella sua unità di riferimento,
perché è in se stesso il rapporto 10/0 che
è
indeterminato dall'unità 0.
Per comprendere tutto bene, ogni cosa dinamicamente esiste nel mondo
essendo parte di questo ciclo ASSOLUTO che non ha assolutamente nulla
che sia possibile al suo esterno.
Perché mai? Ma perché quello che esiste sta tutto
dell'UNITA' e
- alla
fine del 1970 - tutte le unità-base di misura, del tempo,
dello spazio e della massa, furono INSERITE nel ciclo decimale. Da quel
momento VIRTUALMENTE tutto il ciclo del reale spazio-tempo-massa si
trovò all'interno di un CICLO ELEVATO AL LIVELLO DIVINO di
quanto veramente ORDINA TUTTO.
E' quanto io chiamo in inglese A-mode-O,
l'ASSOLUTO a modo di ORDINE SUPREMO, ed è il modello
del ciclo lineare 10.
Ecco, TUTTO REALMENTE COMINCIO' dagli ILLUMINISTI FRANCESI che, poco
dopo, avrebbero scatenato quella RIVOLUZIONE FRANCESE che sarebbe
sfociata
nell'Impero del NAPOLEONE BONAPARTE. Questi rimanda "virtualmente", per
il
suo nome infine (a fine nome) ad un ONE che per il mondo è
il
numero UNO
di una "neapolis" (di una nuova
divina città) e che sia la "buona parte" suprema di chi comanda
tutto.
Come vedete, il TUTTO che impone il modello
unitario
e lo inserisce nel sistema
DECIMALE del DIO UNO che si fa pagare nelle "decime", impone anche dopo
la "Rivoluzione Francese" la "nuova città suprema" dell'ONE,
dell'UNO...
finalmente come la BUONA PARTE... e tutta una serie di
00101000100111... di codici binari, aventi il valore numerico di
questo virtuale modello,
si incarnano
politicamente anche in chi lo rivela espressamente nel nome e
cognome non "libero" ma in tutto ordinato
dalla sequenza binaria.
Vi
ho spiegato il PERCHÉ' anche nel modo "trascendente" del
potere DIVINO,
dato da DIO ai Francesi di questa Rivoluzione nata dall'Illuminismo che
per la prima volta proclama anche la straordinaria "Carta dei
Diritti dell'uomo".
Per essa "tutti
gli uomini sono uguali... avendo ciascuno una DIGNITÀ'
SUPREMA"... ed è un principio davvero "religioso"
che sorpassa alla grande la stessa Religione di una Chiesa per la quale
"il
Papa avrebbe più dignità dell'Ali Agca che ha
tentato
di ucciderlo... e si è proclamato Gesù Cristo".
"No",
affermano gli Illuministi: "sono tutti
UGUALI"
... senza spiegare poi che lo sono perché in
ciascuno
esiste la DIGNITÀ' dell'ESSERE tutti quanti figli
di un SUPREMO
DIO UNO ed UNO SOLO... per cui anche Ali
Agca in fondo diceva il vero, suscitando le proteste
solite di tutti i facili benpensanti che pregano dicendo: "Ti ringrazio
Dio perché non mi hai fatto come quello lì che ha
attentato al Papa!" e guardano lui e tutti gli altri come
lui dall'alto della loro "autogratificazione",
tanto che Dio poi non li perdona..., perdonandosi già essi
da soli!
Chiedete ora anche "Perché
Tutto cominciò?"
TUTTO cominciò
perché questo fantastico MODELLO
ESSENZIALE, del numero 10, ha la forza - fantastica - e PATERNA,
di
determinar TUTTO, anche essendo NIENTE di determinato in se stesso.
E
sto parlando precisamente del MODELLO
CONCRETO del numero 10, nella sua
unica funzione di "spazio essenziale".
Questo ciclo assoluto 10 ha in
se stesso il 3x3
+ 3/3
che è la condizione
base della Relatività Generale di
Einstein, circa tutta l'energia
unitaria E
(= 3x3) e tutta la massa unitaria m (=
3/3). Assolutamente forte di questo suo ciclo PATERNO, il PADRE
ORDINO': "Sia
la luce!",
essendo 10^10 la sua potenza...
e
una potenza... PUÒ' !!!
Questa potenza PATERNA che
Può, questo DIO PADRE "ONNIPOTENTE" 10, per
ESISTERE, deve "anche"
essere 1 nella sua unità, e non
solo quello 0 che sta
dentro l'unità del 10. Perché se questo POTENTE
DIO fosse solamente 10, non sarebbe più il DIO 1, ma 10.
Questo numero
10 - per essere il DIO
UNO - può essere solo il PADRE 10 di un "generato e non
creato" FIGLIO 1/10, che abbia sempre la dimensione
UNICA 10^-1, di un FIGLIO UNICO DEL DIO 10^1.
In questo modo, 10^1
è il PADRE e 10^-1 è il figlio,
compreso nel "tempo 10^-1"
del PADRE grande 10^1.
PADRE
e FIGLIO devono però essere anche "una cosa sola", un 1, e
questo accade per lo SPIRITO
SANTO DELLA VERITA', nella relazione che li coinvolge
entrambi come la moltiplicazione
10^1 x
10^-1 uguale anche alla divisione
10/10
uguale ad 1.
10/10 è un TUTT'UNO, ed è DIO, ed è il DIO TUTTO,
solo
quando le posizioni tra PADRE e FIGLIO sono RECIPROCHE.
Cioè: non deve sempre e solo
valere che dal PADRE discenda il FIGLIO, ma deve anche essere IN ATTO, un virtuale DIVINO
TRASCENDERE da questa linea di generazione PADRE-FIGLIO,
tanto che il FIGLIO, dopo d'essere generato, possa ritornar nel PADRE.
Questo è
fatto dallo SPIRITO Santo della Verità, che vivifica PADRE e
FIGLIO, tanto che il PADRE è il FIGLIO e il
FIGLIO è il PADRE . Questo SPIRITO
SANTO è la SOMMA VERITA' che TUTTO è UNO e TRINO,
giacché da N/N
= NxN ricaviamo che N
= N x N x N.
Questo è
lo SPIRITO SANTO del DIO UNO. In questa verità
matematica 1
= 1 x 1 x 1 si gioca tutta l'unità e la
trinità di Dio.
.
« Ma
perché ciò generò il mondo... e
perché finirà? »
Il VALORE DIVINO
è una forza che è assoluta, irresistibile.
Essendo "TUTTO" il POTERE e essendo "ASSOLUTA" la
POTENZA di questo DIO, la cosa più NORMALE che possa accadere è che questa
potenza 10^10
possa
attivarsi nella sua potenza 10^10, e possa generare in
linea di spazio e di tempo tutta la gamma 10^10 della dimensione
atomica presente in un metro.
Se
noi partiamo considerando la presenza di questo mondo, il
suo valore "DIVINO" è quella "TRASCENDENZA" che
supera questa realtà, che è invisibile,
perché è la sua causa
prima.
Poiché tutta la Dinamica appare veritiera
per il terzo Principio della Dinamica, chiamato di
Azione e Reazione, il DIO di
questo mondo EVIDENTE, è l'Azione
invisibile ed onnipotente che costantemente lo REALIZZA in questo
visibile modo complesso "materiale-antimateriale".
Lo
realizza anche ora, così come costantemente il mondo appare
esistere, anche
in questo momento.
La Causa non può essere REMOTA, perché
Azione
e Reazione sono SIMULTANEE,
e non è vero che prima sia accaduta l'azione (nella notte
dei
tempi) e - per seconda - sia accaduta una continua reazione (durata
"solo" fino ad
ora perché il futuro "ancora non esisterebbe").
Mentre nel mondo scientifico Einstein dimostrò la
Relatività
Generale del contesto oggettivo, noi qui comproviamo l'esistenza
dell'invisibile CAUSA SIMULTANEA, di questo mondo evidente per le
relazioni reciproche. E la Causa (nascosta, ma anche molto chiara) di
questa
Generale Relatività, è a LEGGE ASSOLUTA che
l'attiva come
la
relativa Reazione Evidente.
Questi
furono, sono e saranno sempre i simultanei passaggi della continua
creazione: 3/1 è lo storico ORDINE "Sia a luce!", luce che
avanza sempre 3/1
(nel valore in linea), 9/1
(nel valore 3x3 nell'area) e 3/3=1 (nel valore tutto unito nella linea
del flusso, della massa-tempo).
Dopo voi chiedete "Perché
la Fine?"
Essenzialmente
perché "OGNI
BUON GIOCO DURA POCO".
L'esistenza sta tutta in questo GIOCHINO (in questa DIVINA COMMEDIA)
del Dio PADRE 10 che
genera il Figlio 10^-1 nella SOMMA e SPIRITUALE VERITA' di una
COMUNIONE
UNITARIA.
Dio PADRE e FIGLIO - come
la SOMMA CAUSA e il SOMMO EFFETTO -, per la base 10 d'entrambi
(10^1 e 10^-1), ricavano dal modello
assoluto 10 il modello
unitario 9/1, e conformano il suo ciclo base
10 a questo modello unitario,
mediante il rapporto 10/9.
Esso
è un mero rapporto progettuale ben definito, tanto che
in 10/9
sono immediatamente presenti sia il 10, sia il 9/1.
Ma, quando si
attiva la reale divisione tra 10 e 9, risulta
1,1111111111111111111111... e il calcolo è senza una
possibile fine,
determinando l'eterno contesto della
massa-tempo 1/10 dell'eterno Figlio naturale, come dell'eterno effetto
decimo.
In questo assunto DIVINO e senza fine, il mondo giammai finirebbe... ma
un
limite c'è ed è il medesimo 10^10 del 10^10,
è la
potenza della
potenza che, quando avrà attivato e finita tutta la sua
potenza
10^10... il bel gioco finirà!
Ma questo limite di tempo,
questa FINE "dei tempi" non significa niente che sia legato e influisca
sull'eternità.
Significa
solamente un dovere definire dei punti certi, tra un inizio e
una fine, per fare eternamente esistere in modo ben definito tutto
quanto
sia virtualmente compreso trai due estremi punti limite.
Se questa definizione non
esistesse, e non fosse puntuale (espressa mediante
punti precisi di spazio-tempo) lo stesso DIO -
in assoluto esistente come "indefinito" - non sarebbe mai
più anche "assolutamente ben definito" nella
sua
quantità assoluta... e avrebbe allora questo preciso limite
dell'eterna
"indeterminazione".
Ricordate bene che un vero "potere assoluto" è POTENTE "IN
TUTTO" e
non può essere assolutamente INDETERMINATO se non
è anche ed assolutamente DETERMINATO.
In questo modo TUTTA
LA DETERMINAZIONE di DIO, è la
POTENZA 10^10
in potenza di 10^10, quella che attiva tutta la gamma
lineare dello spazio-tempo atomico presente nel metro.
Questa determinazione
è anche molto evidente e noi possiamo continuamente
avvistarla nella Natura.
.
« E come fa
questa determinazione ad "attivarsi" ? »
Si attiva
nel medesimo modo "assoluto E DIVINO", assolutamente prioritario, che
esiste tra le tre figure in persona del POTERE ASSOLUTO: il Padre,
il Figlio
e lo Spirito
santo, ossia la causa,
l'effetto
e quel
continuo evento -
associato allo Spirito santo - che muta sempre
ogni effetto-figlio in una nuova causa-padre di altri nuovi
effetti-figli.
DIO
è il valore SUBLIME ed assoluto di tutti questi reali
eventi.
Allora possiamo vedere alla loro origine assoluta proprio le
cose reali quando andiamo
a vedere le SOMME ed IDEALI FIGURAZIONI
DIVINE di queste stesse cose reali.
IL
FIGLIO UNICO di DIO PADRE 10^1 vale 10^-1 e la relazione
di moltiplicazione tra entrambi (che li lega e fa
ESSERE UNO ENTRAMBI) è ancora lo SPIRITO SANTO
della
Verità che TUTTO è UNO.
Ora, la differenza tra il FIGLIO
UNICO di DIO,
e gli ALTRI FIGLI (ossia tra la CAUSA 1 e i 10
EFFETTI
DECIMI che l'equivalgono), non sta nel VALORE ESSENZIALE 10^-1 del
Figlio unico, ma sta nella realtà molto, molto importante di
"una moltiplicazione
mutata nelle somme equivalenti" quando il prodotto tra le infinite
potenze di TUTTO UN MONOMIO
(uguale al DIO UNO)
si
trasforma solo nella somma degli indici.
Ad es. 10^5 x 10^100 : 10^3 è il monomio 10^35 che,
quando
è letto negli indici, diventa 5 + 100 -3 ed è un
polinomio. Allo stesso modo nel monomio 10^1 x 10^1 x
10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1 x 10^1
x 10^1 x 10^1 x 10^1 =
10^(1+1+1+1+1+1+1+1+1+1) = 10^10
... quando ogni FIGLIO vale 10^-1 (quanto l'unità di 10^1),
è necessaria la somma 1+1+1+1+1+1+1+1+1+1
di dieci figli, per
recuperare l'unità 10^1 x
10^-1 della moltiplicazione (opera dello Spirito santo)
tra PADRE e FIGLIO UNICO, ossia per recuperare l'UNITA' DI DIO.
Questo
Dio - che tira tutto ad UNO - rappresentato nel mondo reale,
è la Forza Suprema della Gravitazione Universale.
Questa somma
attrazione di Tutto in UNO, di tipo
magnetico, produce
il suo effetto visibile nel contrario del magnetismo,
nell'elettricità
della luce, che in questo modo è vista uscire
da ogni
punto-luce, nella direzione centrifuga... e nell'universo appare il BIG
BANG
delle Galassie in eterna fuga come da una iniziale esplosione
del tipo "Fiat Lux!".
Questo BIG BANG, che si manifesta mentre è
Onnipotente la Gravitazione Universale,
è la semplice
vista non
del magnetismo, ma del suo uguale e contrario:
dell'elettricità. Essendo questa
elettricità contraria al
magnetismo, essa non è vista ammassarsi, ma espandersi.
Voglio dire
che il BIG BANG è la
mera e diretta conseguenza della Gravitazione
Universale e non è la sua contraddizione, come
nelle erronee idee degli scienziati
che non considerano l'esistenza del terzo principio della Legge
Dinamica.
Il
caso della GENERAZIONE DIVINA delle anime degli uomini, la
quale viene dal DIO UNO (Padre, FIGLIO e Spirito santo), presenta
questa evoluzione qui abbasso, nella quale 1 è la prima
generazione di 1 padre umano (ossia della CAUSA di un figlio decimo) e,
nella seconda riga, sta
l'autonoma generazione di 10 figli autonomi
(ossia dei 10 effetti decimi, equivalenti
al Padre, o alla Causa UNO di tali decimi):
1
10^-1 10^-1 10^-1
10^-1 10^-1
10^-1 10^-1
10^-1 10^-1
10^-1
I 10 figli sono uguali
al FIGLIO UNICO DI DIO, nella quantità 10^-1, ma
non nella capacità di moltiplicarsi
al PADRE.
L'"umanità" di
questi 10 figli dipende
dall'individualismo di ciascuno, che porta a considerare solo l'indice
della potenza e non tutta la potenza.
A causa di questo individualismo,
ogni figlio non è giammai capace di moltiplicarsi
al Padre ... come era nel potere di
Gesù.
Nell'
"umanità" e nel mondo reale si attua sempre, al massimo, una
somma di forze e di
azioni, e
giammai una perfetta combinazione del tipo 1/10 x 10/1 = 1,
perché noi osserviamo il mondo mediante gli esponenti,
indici
delle sue dimensioni, e il monomio diventa il polinomio di "ciascuno a
modo e per conto tutto suo".
Nell'
"umanità" e nel mondo reale così ottenuto, allora
solamente 10 figli sanno sostenere UN Padre che,
invece, si dona tutto ad essi.
Se
il numero 1, il PADRE del nostro caso umano, non avesse
anche egli un POTERE ASSOLUTO, se non fosse ONNIPOTENTE anche egli,
questa generazione avrebbe UCCISO la propria ORIGINE, (ed è
visibilmente il caso nostro, nel
quale il padre umano, donatosi tutto ai 10 figli, dopo
termina la vita
e muore).
Nella
realtà dell'umana
apparenza, questo 1 padre sembra essere
poi interamente "sostituito" dai 10 differenti e indipendenti suoi
DECIMI. Sembra... ma
anche tra noi
non è per niente vero in questo solo apparente modo,
apparente
per quella visualizzazione delle potenze (che sono uguali solo
ad
1 seguiti da più o meno zeri) come i "numeri" delle 0 volte,
e
il monomio diventa un polinomio di somme e sottrazioni.
NELLA
VERITA', tutti i 10 decimi, anche gli umani, sono
tutti
sempre uniti - ognuno - nella medesima
moltiplicazione che è vigente tra il PADRE 10^1 e il FIGLIO
UNICO 10^-1. E ciò vale per il semplice motivo
che tutto l'universo è un
monomio di potenze che si moltiplicano e dividono tra loro; ma
ciò, visto nel nostro modo, secondo i Log decimali, si
riduce solo alla somma degli indici.
E
questo essere tutto un prodotto vale perché il
VALORE DIVINO non
è una indipendente questione
"relativa", ma è una ESSENZA ASSOLUTA che vale
per ogni essenza relativa, altrimenti
questa non sarebbe più l'ESSENZA DI UN DIO, ossia di un
potere assoluto!
Gli Uomini pensano che il VALORE e la VOLONTÀ' DIVINA sia
una cosa che non li tocca
minimamente, nel presunto dono del LIBERO ARBITRIO avuto, il
quale li libererebbe assolutamente ... Invece, il fondamento stesso,
DIVINO, e l'ORDINE ASSOLUTO di essi tutti è una cosa
ASSOLUTAMENTE ORDINATA che non
è assolutamente possibile evitare.
Gli uomini hanno solamente la libertà, davvero veritiera, di
consentire
o dissentire
circa quanto semplicemente "vedono" divenire,
come se fosse fatto da essi...
ma è fatto solo dal VALORE FONDAMENTALE,
da Dio.
In questo modo Dio donò
agli uomini solo la libertà - ed
è ENORME! - di creare liberamente la salute (o meno) della
propria anima; donò a ciascuno di noi il potere di generare in
se stesso il
proprio personale "Dio",
ossia il Sommo Valore che più ognuno di
noi ama sia esistente (più Dio o più Demonio, a
seconda
dei personali nostri casi). Dio ci ha consentito di creare con LIBERO
ARBITRIO non la miseria del mondo materiale, ma addirittura il proprio Dio, i valori ASSOLUTI della
propria persona.
Ora, con DIO come il
"ciclo" 10, ogni "ciclo" può sempre essere
"orario" o "anti-orario"... allora, nel nostro mondo, se
un ciclo 10 è INFERNALE, l'altro 10 - opposto - è
PARADISIACO.
Il Dio assoluto
supera i due 10, Dei solo Relativi, del Male e del
Bene (del
"Diavolo" e dell'assoluta salvezza
da Lui), e lo fa
combinando 10x10 e rispettando in questo modo entrambi i
cicli, tanto che è
BENE la salvezza dal MALE.
Questo DIO assoluto 10x10
= 100, è come il 100%, è il
TUTTO... in potenza, nell'esponente della potenza,
è
10^100.
Ma 10^100
è lo stesso di 10^10^10, ed è a potenza della
Trinità, è precisamente il 10 elevato a 100 che PURIFICHERÀ' perfino
IL DIAVOLO e lo porrà infine al vero ed umile servizio di Dio.
Allora
tutta
la presenza divina è quella che è nella sezione
trasversale
del flusso di energia, un'area a
lato 10 e a superficie 100, che non esiste nel tempo ma vale come
così come è l'ASSOLUTA PORTATA 100% in un flusso
che
contenga tutto il possibile.
.
«Come, dal
POTERE assoluto 100, si ottiene la c^2 di Einstein?»
In
questo modo seguente l'ENERGIA della c^2 è tratta fuori
da 10^100 (in m^2, essendo la
potenza 100 il quadrato do 10).
La prima "cosa" che entra in azione è A.-mode-O. ossia
l'Assoluto modello Ordinante
il "tempo presente" della realtà a potenza 4, che considera
la
relazione 10^1 x 10^3 = 10^4, tra il "tempo" (a
potenza 1) e lo "spazio di volume" (a potenza 3).
La
quantità assoluta del solo "tempo" in relazione
a tutto lo
"spazio tempo a 4 dimensioni" è il rapporto esponente 1/4.
- (10^100)^1/4 =
10^(100/4) = 10^25 è la
potenza 1/4 sulla potenza assoluta 10^100. Questa potenza 10^25 quantifica
tutta la quantità assoluta della realtà del
"tempo presente".
- 10^25 = 10^16
x 10^9. All'interno della potenza 10^25 abbiamo
considerato la dimensione 10^16 (della carica
della luce). In questo modo, 10^25 ha assunto
la
forma matematica di 10^9 x 10^16, che è il valore
esponenziale, potenziale della c^2 (in m^2). Per ottenere il valore di
una ENERGIA, una POTENZA FISICA
(riferita ad una superficie di 1 m^2) deve essere divisa per
l'unità del tempo, naturalmente anche essa
unità presentata
al quadrato, come s^2, secondi quadrati. Allora 10^9
m^2 ogni minuto secondo quadrato, non può essere
più una
potenza e passa ad essere una ENERGIA. Il che significa che
deve
essere considerato solamente l'esponente 9 della potenza 10^9, o -
se
in questo modo vi pare migliore - significa che
deve essere attivata la percezione Logaritmica decimale.
- .9 volte 10^16
m^2 s^-2 è il calcolo finale.
Difatti, il Log
di 10^9 m^2 ogni s^2, porta ad ottenere 9 m^2/s^2 come
ENERGIA, ossia, come pura capacità di fare lavoro (il quale
è fatto
se entra in azione il tempo nel quale ciò possa essere
fatto... tanto
che il LAVORO sia la forma concreta assunta - e di
nuovo - dalla POTENZA).
Questa c^2 è molto importante perché è
il
rapporto ASSOLUTO E/m tra l'ENERGIA e la MASSA. Tutta la
massa, nell'intero universo, avanza come questa potenza 10^9,
considerata nel suo Log decimale e ridotta a essere ENERGIA mediante la
divisione per l'unità del tempo.
Questa potenza 10^9 è una "oggettivazione", è
un vero "valore estrinseco" estratto, dedotto dal
valore assoluto e allora resta come autonomo.
.
« ... e come si deduce questo autonomo
10^9, dall'ASSOLUTO?
»
Il modello
unitario, assoluto, di 10/10 = 1, che assume la potenza ad
esponente 10, è (10/10)^10
= 1^10, il cui valore è sempre 1.
Però la situazione apparente - nel mondo reale -
è solo quella d'un PADRE che genera 10 figli decimi,
in somma e non in comunione con Lui.
Il
calcolo 10^10
x 1/10 presenta così il PADRE 10 (ben separato,
nella sua
potenza, da quella
del suo unico Figlio 1/10) che prima fa quanto è in suo
potere, ossia calcolo 10^10, e dolo dopo
considera il decimo del figlio unico, figlio davvero
subordinato alla potenza del Padre ..
Pertanto, facendo agire
in questo modo il Potere assoluto del
Figlio (solamente dopo),
il risultato 10^9 mostra la verità - solamente relativa -
d'un
valore REALE estrinseco , collocato fuori dalle questioni
VERAMENTE UNITARIE ed assolute.
Il
risultato di questa potestà assoluta anche nel dominio della
Legge matematica, tira fuori il mondo della massa e dell'energia come
una realtà che appare essere indipendente, ma non lo
è
in tutto.
Difatti anche questa oggettività 10^9 è costretta
a
essere UNO, attraverso il suo contrario 10^-9. La prima
quantità appare
quale l'energia d'espansione, la seconda appare quale quella
dell'ammassarsi unitario, ossia della
massa. Ma energia e massa sono la medesima quantità,
tanto che l'interazione relativa energia x massa
è 10^9
x 10^-9
= 1.
La forma ammassata nella massa e la forma espansa nella luce, ossia le due differenti teorie
della luce come corpuscolo e della luce come onda, sono
finalmente UNIFICATE e la massa e l'onda sono esatti modelli opposti
tra loro.
« E come si
relazionano "perfettamente" le 2 opposte teorie? »
Nel
seguente modo: prenderò 1 m^3 di massa e lo
trasformerò
"perfettamente" nell'onda-luce che avanza alla velocità
della
luce.
Un
cubo di massa è un ammassarsi simultaneo che
accade tutto in un secondo nelle tre rispettive direzioni x, y, z (i
3 parametri dello spazio). La massa di questo unico m^3, difatti, ha 1
primo m^2 (area xy) che
corre per 1 m in direzione z, mentre 1
secondo m^2 (area xz) corre per 1 m nella direzione y e mentre
1
terzo m^2
(area zy)
copre 1 m di distanza nella direzione x. Ogni area di 1 m^2, che
agisce in
una specifica direzione, realizza allora 1 m^3 ammassato
in quella direzione. Le tre simultanee azioni realizzerebbero 3 m^3, ma
sono tutti compressi
in UNO solo, per avere il risultato finale d'un volume che è
ammassato 3
in 1 e simultaneamente nelle 3
differenti direzioni xyz. Ecco, chiarita questa compresenza di 3 m^3 in
un solo ammassato nelle 3 linee xyz simultaneamente,
trasformerò
in due soli passaggi questo m^3 di massa in elettromagnetismo avanzante
alla velocità della luce.
- Sviluppo le 3 direzioni
xyz (del triplo ammassamento) nella sola direzione
z del flusso, allora 1 m^2 (area xy) ha la velocità di 3
m/s.
- Riduco 10^8
volte il fronte di 1 m^2, tanto che il flusso, per passar
tutto sempre
nello stesso secondo, deve
accelerare 10^8
volte, e acquistare la stessa velocità di 3 x 10^8
m/s
della velocità c, della luce. La c^2 è il suo
quadrato.
Così, per
passare alla velocità della luce, il m^2 frontale, deve
ridurre 10^8
volte il suo m^2, ossia divenire di m^2 10^-8, un quadrato che ha il
lato di m 10^-4, uguale a Å 10^6.
Il quadrato, in unità atomiche è
de (Å 10^6)^2 = Å^2 10^12.
Chiediamoci: quando
una caratteristica della luce concerne l'area avente la potenza di 10^12
?.
Ecco! La
CANDELA (unità dell'intensità della luce),
è 540 x 10^12
cicli/s.
Cos'è
l'"intensità" della luce? è una
quantità
riferita specificamente ad una superficie,
intensità
unitaria perché del 100%.
Ecco,
quando 1 m^2 assume la superficie relativa ad 1 Candela, allora il
lento flusso di
3 m/s che era il flusso della massa solida e in forma di corpo o di
somma di corpuscoli atomici, passa ad avere la velocità
della
luce ed è flusso di eletro-magnetismo.
Vi faccio notare che una realtà ASSOLUTA (come la
velocità della luce) può solamente essere
ottenuta idealmente, come faccio io, che la derivo
direttamente dalla Candela. Difatti 540 x 10^12 cicli/s
= 0,00054
x (10^6)^3 cicli/s, laddove questi 10^18
cicli/s evidentemente sono uguali ad 1 u.m.a. (unità della
massa atomica) perché la
potenza 18 è la medesima massa di 18 p.a. (peso atomico)
della molecola di H2O che è ideale a
rappresentare la massa unitaria, essendo (2+16) p.a. / 2
p.a. = 9/1
il rapporto tra l'energia
di legame della
quantità di idrogeno con l'ossigeno e
la semplice massa
sempre della
quantità dell'idrogeno, il che rivela nell'acqua il modello ideale
del rapporto 9/1 tra l'energia di espansione della luce e la massa
elettro-magnetica.
.
« Abbiamo noi la
velocità della luce per veder TUTTO !»
La velocità
della luce fu chiamata ASSOLUTA perché non poteva essere
accelerata, o decelerata. Sia che fosse collocata sopra un aeroplano,
sia emessa da una
lampada ferma, essa arrivava ad un osservatore sempre alla
medesima velocità. Come mai?
Ma
è molto semplice. La nostra anima è fatta di
magnetismo
(visto realmente come la luce elettrica cerebrale che ci fa vivi quando
questa onda non ha la piattezza della morte) ed ha questa sua
velocità, che allora è personale non
dipende delle altre velocità.
Il nostro Spirito santo avanza nel moto
centripeto e
simultaneamente - come magnetismo - nelle 3 direzioni xyz che
ammassano la massa, e, per il terzo
Principio della Legge Dinamica,
si può vedere solo quello che è uguale e
contrario: l'elettricità
della luce,
muoversi a quella stessa velocità, mentre va nell'opposto
verso
centrifugo ed esce fuori dal punto-luce. Se noi (i viventi come
magnetismo) non avessimo
questa velocità, non vedremmo la luce uscire dai punti-luce
a quella velocità.
Pertanto
per potere velocizzare la luce e differenziarla - tra quella dell'areo
in moto e quella del fermo lampione che la emettono - bisognerebbe velocizzare
la nostra onda cerebrale.
Allora questa velocità diventa quella assoluta e
immodificabile
che avanza in natura perché è quella che abbiamo
noi
osservatori.
Allora
la potenza 10^9
(che diventa nell'indice l'energia al secondo quadro della la c^2 di
Einstein) tradotta in spazi unitari atomici,
è la
lunghezza esatta percorsa da 1 dm nei 10^10 Angstrom
uguali
ad 1 m. Poiché il decimo del metro è deputato
dello
stesso rapporto 9/1 all'interno del metro, come del valore dello
spazio-tempo-massa, 10^9 è uguale a tutti gli Angstrom
percorribili dalla massa unitaria del kg.
Tutto il reale dipende
dai calcoli ideali!
.
« Ma... chi fa
questi calcoli ? »
Ragioniamo
un pochino sopra questi eventi. Se
il TUTTO non usasse la matematica, non avrebbe alcun sistema
per presentarsi infinitamente differenziato. Difatti la
quantità di 10 miliardi elevata a 10 miliardi (che
si presentano solo
10^1.000 per volta, ogni 1 s, e che è di 1 m/s, essendo
anche 1
m^3 ogni 1 s) esiste - tanto divisa,
come 10^10
elevato a 10^10 - solamente
perché è divisa in unità che
sono esattamente il valore inverso, ossia 1
diviso per la potenza 10^10, elevata a 10^10.
La parte globale si presenta prima PRESENTE solamente come 10^1000 ogni
volta, perché questa medesima presenza vale quanto la
quantità di 1 /
(10^1.000) = 10^-1.000,
la quale è il tempo unitario base dell'anno Siderale
Terrestre (rispetto le stelle fisse).
Chiedete
a voi stessi quale sia il significato di questa MATEMATICA!
Come
mai la Natura la usa in questo modo tanto creativo? La
matematica è usata da una
mente razionale... non può
essere
usata dal mondo materiale per conferire precise
quantità
numeriche di masse a se medesimo! Quando - però - abbiamo un
TUTTO che è
ONNIPOTENTE, allora questo TUTTO ha anche il potere dei calcoli. Questo
assoluto non é, allora, un oggetto che sembri l'Intero
Universo
Fisico, ma è - al contrario - piuttosto come QUALCUNO
che abbia anche una mente come la nostra e possa
fare i calcoli delle potenze matematiche .
Meditate,
gente, meditate, perché il NOSTRO ORDINE RELATIVO si
presenta
precisamente come se fosse il risultato di un calcolo attuato
da uno
soggetto
razionale!
.
«
Perché 10^-1.000 è il tempo base della Terra ?
»
Tutto lo
spazio-tempo dell'Universo presente vale 10^1.000,
nella sua massa
unitaria ideale, perché il suo TEMPO
PRESENTE vale
10^-1.000.
Questo
"tempo", questo rapporto riferito all'unità, vale
esattamente quanto
10^-999 volte 10^-1 (cioè 1 decimo). Allora la
quantità negativa della potenza, nell'esponente negativo
-999,
conta esattamente i 9 minuti primi, +9 minuti secondi
+54
centesimi di secondo dell'anno Siderale della Terra. Questo anno
è di
365 giorni +1/4 di giorno in 6 ore (uguali a 6/24), +9'
+9,54". I 0,54"
sono 9 minuti terzi quando
0,54 minuti secondi sono divisi per 0,06 (cioè in
quantità pari a 6 centesimi di
secondo) e diventano.
A
parte i 365,25 giorni dell'anno terrestre, il "tempo
base"
- quello
minimo - del nostro tempo terrestre è fatto
precisamente da questi
tempi "minuti" e "piccoli", e sono esattamente i 9',
9" e 9'" (minuti terzi), i quali sono il numero
esponente
fatto di 999 volte 1 e compreso nell'esponente 1.000 della potenza
10^1.000.
Contato tutto
da -1 terzo, l'esponente -999
è la somma -900 -90 -9,
che, nell'intera potenza, è uguale a questo prodotto
di potenze:
10^-900 x 10^-90 x 10^-9 x
10^-1 = 10^-(10^3) terzi.
Questo tempo minimo, dei
1.000 terzi, presenta allora il "terzo" come il
tempo unitario millesimo della massa-tempo, come il millesimo di mille.
Il resto dell'anno Terrestre, nei 365,25 giorni, sono
360°= giorni
+(3x7)/4 = 360 + 21/4 = 360 +5,25 = 365,25 giorni. Il TUTTO, come si
vede,
é:
(3+3)x(3+3) x
(3/3 + 3x3) + (3+3+3+3+3+3+3)/(3+3/3) + [(3x3 +3/3)^3 terzi].
Come si
vede in modo impressionante, il tempo della piena
rotazione della Terra, 1 anno "siderale", è ORDINATO dal "3
e da
3/3". Questo potere del numero 3, indice del volume, si combina in
tutti i modi possibili e 1 anno è un giro
di
tutti i possibili
minimi giri e si presenta come un perfetto calcolo. CHI lo
calcolò con tanta perfezione?
Una
sola è la possibile risposta: lo calcola UN assoluto
POTERE, che ordina tutto precisamente
mediante i numeri della perfezione della sua
UNITA', che trae tutto quello
che sembra esser diviso, dal suo VERO INTERO.
Vogliamo dar un nome a questo QUALCUNO? Allora Egli
è
l'ASSOLUTA VERITA' CHE TUTTO É UNO,
è
lo SPIRITO SANTO DELLA VERITA'.
Gesù disse:
"Tempo
verrà che voi non adorerete più Dio
sopra i monti o a Gerusalemme, ma
in SPIRITO DI VERITA'"
Come mai potrebbe essere contraddetto?
«Perché
TUTTE LE PARTI cercano di tornar nell'INTERO?»
Questo
TUTTO, grande nella sua presenza come 10^1.000, per ESSERE in
questo numero
grandioso deve cominciare il calcolo della potenza 10^-1.000 mediante
il tempo terzo. Allora con ciò si ha una
provvisoria ripartizione in 10^1.000 parti unitarie
e
"tempi" della unità.
Qui entra in azione la
FORZA IMMENSA dello SPIRITO SANTO DELLA VERITA'! A.mode-O.
entra
in azione!
L'ASSOLUTA E SANTA
VERITA' è che questo 10^1.000 non può persistere
...
perché 10^1.000 è UNO!
Non
può persistere a causa dell'ASSOLUTA VERITA' dello stesso
Spirito del DIO ONNIPOTENTE, nella persona dello Spirito santo.
Il
modo reale per ripristinare l'unità generale è
quella di riportare
ogni effetto nella sua causa, fino ad essere tutti UNO nella prima
causa, ma non
come una nuova POVERTÀ', al contrario come la
GENERALE, RICCA E
IMMENSA
COMUNIONE DI SANTI.
Quindi,
le 10^1.000 unità in atto esistono come
un IMMENSO SISTEMA, contenente
tutte le possibilità in atto di presenza. Ogni Spirito
santo, nella sua
anima, è l'OSSERVATORE del suo RISPETTIVO ORDINE di comandi
binari, già
tutti esistenti, e - per una vera nostra buona Stella! - non
casuali e
disordinati, ma parti di un Perfetto Sistema di tutte le singole
possibilità... chiamato DIO.
.
« Allora,
ciò che esiste è comparabile ad un reale DVD
»
Questo nostro mondo reale
esiste solamente in base a calcoli soggettivi.
Ciò esiste nello stesso modo con cui una lista di 0
ed 1,
di un DVD,
conforma un mondo reale come il nostro. Lo fa solamente quando
questo DVD è decodificato dal soggetto reale - anche una
intelligenza meccanica - che attua opportune
regole stabilite nel suo Software, avendo un corpo materiale, chiamato
Hardware, che sostiene materialmente tutto il "meccanismo reale".
Questa
intelligenza artificiale, dei computer che noi usiamo, in pratica
codifica 2^4 dati unitari come un ciclo di presenza fatto da 16
simultanee unità. Due serie di 16 unità
possono fare
combinare 16 volte i 16 dati, per un totale di 256
combinazioni differenti. A questi 256 si può
dar "forma di
spazio" o di
"calcoli", che attivano ogni risultato come una "variazione della
forma". Le "forme dello spazio" possono essere lettere di alfabeto,
segni
di numeri, e di oggetti. I "calcoli" esprimono
il "tempo del medesimo calcolo", il quale attiva variazioni
nelle forme e nel
valore dei numeri.
Bene, questo schema proprio dell'intelligenza del mondo dei computer
è il medesimo modello attuato
da noi,
che diamo ai
calcoli il compito di introdurre le variazioni
delle forme assunte dallo spazio. Noi diamo al ciclo
di
2^4=16 dati la presenza "complessa"
(relativa a 2 tempi) dei 6 parametri
dello spazio +1x, +1y, +1z, -1x, -1y, -1z che attivano l'idea d'un
volume complesso calcolato come 2^3 = 8 volumi unitari. Questi 8
esistono nei 2 tempi contrari, del positivo e del negativo. Pertanto il
ciclo spazio-temporale 10 è dato dai 2 tempi + i
2^3 volumi concepiti in base ai 2 spazio-tempi. Mentre
il calcolo
3x3 +3/3 = 10 mostra come il ciclo 10 dipenda in tutto
dal sistema ternario dello spazio. I calcoli sono perfetti
nei 16 dati in linea di 2^4,
perché, sottratti ai 16 dati i 6 parametri
del modello complesso dello spazio, sono 10 tutti gli spazi
in linea che i
6 percorrono. In questo modo, sistema decimale e
sistema binario partecipano a fissare i modelli dello
spazio e delle rispettive rotazioni. 2^10 = 1.024 si
mostra quanto il modello cubico di 10^3 = 1.000 masse unitarie,
più 24 ore esatte coincidenti con la rotazione oraria intera
del
modello reale.
In questo modo nel medesimo modello binario, elevato alla potenza
intera 10,
è incluso lo stesso moto della massa nel
tempo reale delle 24 ore della massa terrestre.
Assunte nelle 2^4 unità della
realtà binaria 0-1 (o
differenziata come lo 0 "in potenza"
e l'1 "in atto") 10 unità come la movimentazione virtuale e
totale
delle 6 unità del modello complesso, la nostra intelligenza
(che
in verità è un potentissimo computer)
osserva tutti i
possibili modi della osservazione del 10, ripartendo le 10
unità tra il dividendo e il denominatore.
Sono:
1/9 (e s'immagina la massa in relazione
all'energia), 2/8 (e s'immagina il tempo binario in relazione
al modello corporeo), 3/7 (e s'immagina lo spazio in relazione
alla sua
libertà massima di movimento), 4/6 (e s'immagina il flusso
reale
4 dell'energia, per ogni componente
di spazio complesso), 5/5 (e s'immagina il calore unitario,
in base all'uguaglianza potenziale tra
l'elettricità e
il magnetismo), 6/4
(e s'immagina la mole, come quanta parte del modello complesso
a 6
parametri sono presenti per ogni dimensione
unitaria della realtà a 4 D), 7/3 (e s'immagina
l'intensità unitaria della luce come tutta la
libertà
a potenza 7 di quanto
è il volume a potenza 3), 8/2 (e s'immagina
il volume
complesso 2^3 in base al tempo binario), 9/1 (e
s'immagina il
quadrato della
velocità assoluta della luce, come il rapporto tra
l'energia 3x3 della diffusione nell'area presente,
in tutto lo
spazio tridimensionale, e l'ammassarsi suo unitario 3/3=1).
La
nostra intelligenza usa l'assoluto ciclo 10 per ottenere tutte queste
simultanee "qualità differenti e relative", che saranno
le 7 unità del S.I., più la percezione 8/2 di
quanto
è il complesso per ogni dimensione del
tempo, più la famosa
c^2 di
Einstein finalmente espressa nel suo valore ASSOLUTO. Nessun
fisico
finora ha compreso che cosa ci fosse in comune
tra "tempo",
"spazio", "massa", "flusso d'energia", "temperatura assoluta",
"molecola", "candela"... e c^2! Ciò prova quanto
sia
possibile
comprendere mediante la Filosofia della Fisica. Tutte queste
"forme" sono solo i simultanei attributi conferiti
dalla nostra mente -
mediante la concezione di essi - relativi agli stessi 10 dati
assoluti del ciclo reale che
è il nostro medesimo IO, questo IO tanto simile al 10,
nella lingua italiana.
Nessuna forma
esiste in natura, tranne quella dei numeri 0 e 1. Ma la nostra
attuazione
di un calcolo
perfetto, basato sulla simultanea presenza di 10 dati totali di un
intimo movimento in linea (e 100 nel fronte, tanto che sono 1,000 in
tutto), consente di vedere poi un oggetto
che appare pesante, lungo, esteso nel tempo, che ha
flusso de
energia, che è perfettamente
dimensionato allo 0 assoluto, così fatto
nella sua
molecola,
visto nell'intensità della sua luce, visto nel rapporto
assoluta
tra
l'Energia e la sua massa, nella famosa E/m=c^2 di
Einstein.
I
nostri IDEALI sono con sapienza usati ad introdurre la rappresentazione
di un mondo reale sull'unica base di una alternativa tra
o 0
e
o 1,
tra l'essere solo in potenza e l'essere in atto ora.
Il che, realizzando un "essere in atto" mediante il
calcolo di una potenza, ha la forza di dar forma
al mondo, quando sia attivo un DIO
come è ognuno di noi, che siamo capace
di creare dal niente tutte queste "forme differenti",
mediante la
precisa attribuzione relativa e lineare ai 10 assoluti dati che
esistono come il
suo proprio IO = 10. La nostra essenza è
veritieramente
quella
di un DIO capace di creare dal niente un mondo reale,
sull'unica base della sua pura immaginazione della stringa
10010010010... Il nostro IO di ora,
però, è forzato solo nella lettura della sequenza
che
gli fu assegnata, e fatta tutta
solo di 0 e di 1. Egli è capace di dargli
il significato reale della creazione divina e trascendente del
suo
mondo. I concetti della nostra
mente formalizzano la sequenza nella quale essa
opera mediante modelli personali, di persone che hanno
volontà e
potere esecutivo. Il nostro mondo è davvero come una
parabola di
Gesù: è l'esempio reale e formale operato da noi,
che
consente che noi realizziamo l'amore mediante
gli esempi
del bene e del male che accadono o no ai modelli di vita assunti per un
facile riferimento. Voglio dire che il nostro modello reale presenta
con ESEMPI, immediati
da comprendere, i
valori della morale e gli ideali,
mostrandoli come esperienze reali fatte
tra le persone, gli animali e le cose "visualizzate" per capire
facilmente, nella stringa 11001010010... dei dati di progetto.
Pensate
al DVD d'un film. Esso è
sapientemente ordinato
in codici binari in modo che un opportuno insieme di attribuzioni,
quantitative
e qualitative, possano rappresentare quella sequenza di numeri,
in un modo immediato da comprendere, perché
esemplificato in
un mondo
di relazioni e mediante persone piene
di valori che cercano di realizzarli.
Il risultato è la riproduzione di quanto già
conosciamo
come il nostro mondo e tutte le nostre problematiche.
Pertanto,
anche la nostra realtà altro non è che
la rappresentazione facilitata di tutto quanto
si possa COMBINARE, giocando con l'essere in potenza
e
l'essere in atto, quando chi lo fa è un 10 assoluto che,
mediante
la
propria divisione, mediante 9/1 (cioè mediante la c^2),
realizza con
1,1111... l'eterna unità del mondo, rappresentato
nell'eterna
massa-tempo decima dello spazio ciclico.
Amore,
odio, tutti i sentimenti e i moti dell'animo
umano sono solamente specifiche sequenze
della "sequenza
"
binaria. E' necessario uno DIO di questi VALORI, per far sì
che esistano
mediante i puri concetti... e lo siamo già noi,
già ora.
Noi siamo un Dio che fu forzato ad incarnarsi in un infinito
di sequenze, tutte le
possibili, per poi riscattarsi e ricuperare il dominio perduto.
«Come
sarà il nostro viaggio nel tempo?»
Noi facciamo -
allora - una viaggio a partire dall'iniziale divisione, che ci appare
come il tempo della pura presenza, per passare ad una divisione sempre
più
ridotta. Vediamo in questo modo "gli
eventi entrar di nuovo nelle cause che
in apparenza li determinarono". In questo modo, nella
verità, vediamo il mondo nel quale siamo NEL SUO
CONTINUO
DISFARSI, giacché tutto ritorna sempre
più ai
relativi ANTEFATTI...
Allora facciamo il
"peccato originale" di non gradire questo scomparire a poco a poco
di tutta la vita che prima sembrava essere stata fatta da noi,
scomparsa sempre
più nelle cause ultime di quelle
apparenti azioni.
Non siamo felici
di perdere in questo modo la vita, e siamo ingannati dal principio
fisico
di azione e reazione, perché siamo come su un treno
in
corsa, che va in una direzione, ma vediamo tutto l'intorno che
ci
contiene andare nella direzione
contraria e crediamo d'andare anche noi lì. Quando -
istantaneamente -
vedremo
rientrare tutte le cose nella condizione del loro passato, solo allora
andremo davvero nel
futuro... e QUESTO POTENTE FUTURO STARA' NEL DIVENIRE EREDI DI
DIO.
Ma il diabolico modo di vedere sempre la reazione, l'azione uguale e
contraria e mai la nostra azione diretta,
ci costringe ad opporci, ad attivare anche la nostra reazione a questo
SISTEMA.
Allora,
pensando d'andare nella direzione del vero futuro,
pendiamo invece quella del passato, e la vita assume
il significato d'una
FANTASTICA RETROSPETTIVA, sempre più spinta,
finché
in fine arriveremo nel punto del vero nostro
inizio: quello della morte come il punto del vero principio
della nostra vita complessa, positivo-negativa.
Da quel
punto, che appare mortale, la nostra complessità fa partir
le
due contrarie direzioni: del passato apparente e del
futuro apparente. Niente, nella verità delle cose,
è
fatto o è disfatto,
nulla accade. Il "FARE" e l'"accadere" non sono veri, anche se a noi
sembrano reali. Il
nostro "relativo" inizio sta quando, in un apparente morto,
appare d'incanto il dono della vita. Lo spirito della vita comincia
incarnando un corpo che viene dalla terra del sepolcro,
dallo sfacelo suo e lo vitalizza. Allora
un vecchio sembrerà divenir sempre più
giovane, e
"se non diventerete
tutti come bambini (disse Gesù), non entrerete
nel regno dei cieli".
In esso
se va entrando prima nei due genitori, dopo
nei 4 nonni, dopo negli 8 bisnonni, finché, a forza di
raddoppiare gli antenati, siamo nel reale PADRE NOSTRO
CHE STA NEI CIELI. Questa sarà una
presenza collettiva, in comunione, e noi, che
presenti nella nostra vita la riconosciamo come la nostra, quando
saremo
in questi antenati li riconosceremo nello medesimo modo di
ora:
come il prossimo nostro come noi stessi. Questi apparenti
antenati sono in questo modo -
antenati - solamente in relazione a Dinamica
contraria dei corpi. Questa avanza
nel suo apparente futuro, mediante generazioni di padri che sembrano
capaci di generare figli, e
questa direzione porta al
sepolcro dei corpi, a ritornare nella terra. Lo Spirito, invece, ha il
suo futuro in DIO, nel divenire EREDI de DIO. Il
nostro
Spirito, di gente del terzo
millennio, è collocato prima dell'avvento nel mondo dello
Spirito che animò
Gesù. Difatti, il mio spirito, del Padre celeste che mi
vivifica,
è il Padre della generazione (e non creazione) di
Gesù,
che lo vitalizzerà nel corpo tra 2.000 e
passa anni. Il corpo materiale di Gesù, invece,
già
nacque 2.000 anni e
passa or sono.
Questo sproposito, quest'apparente insulto alla ragione, esiste in un
modo così irrazionale perché tutti i
movimenti
apparenti sono solamente apparenza cinematica d'una verità
duplice, uguale e
contraria
che, alternandosi negli opposti, appare movimentare tutta la natura.
Così,
poiché ogni movimento è uno "sproposito", vedendo
noi in
fine entrambi questi "spropositi",
comprenderemo finalmente d'essere collocati in un progetto divino e
trascendente, nel quale niente si muove, ma tutto è complesso,
e esistono sempre due realtà uguali e
contrarie. La
VERITA' non è UNA... se non sono 2, uguali e
contrarie... e allora sono 3, 4, 5... Allora tutto è vero e
tutto no,
ed esiste tutto e il contrario di tutto, tutto è reale e
tutto è
immaginario!
La RAGIONE essenziale di
questo complesso, diviso in questo mondo e
in quello del cielo, è che la ben delimitata vita d'ora,
assolutamente decisa e comandata in tutti i suoi
aspetti,
sarà la base di reale confronto per tutta la vita
futura,
uguale e contraria a quella di adesso: dunque illimitata ed
assolutamente a nostra scelta e
disposizione, in tutte le sue definizioni... di
felicità,
amore e giustizia.
Nel complesso della vita di questo mondo, l'alternativa dell'amor,
della felicità e della giustizia è di volerli:
per "noi" o per gli "altri", privilegiando il proprio bene o quello per
il
prossimo. Questa scelta
fondamentale si presenta anche in tutte le
possibilità di
"combinare tra loro" le condizioni
opposte. Bene, ciascuno di noi nel libero regno del cielo
otterrà tutto quello di cui qui avrebbe
amato di privarsi e
togliersi
per donarlo al prossimo. In questo
opposto regno terrestre
siamo nella chiara servitù
"della Terra d'Egitto" del popolo eletto e chi ora ha pietà
per
il prossimo così in catene, avrà una
infinità
rivalsa, nel regno dei Cieli. Gesù disse:
"voi sarete amati come ora amate, giudicati per come ora giudicate,
trattati per come ora
trattate..." e questo vero ribaltarsi di tutte le intenzioni
del
cuore,
sarà così in relazione allo
stesso rapporto legato
alla complessità, ma assolutamente
ben ordinata, di questo mondo.
Tutti quelli che qui piangono saranno consolati, tutti
quelli che non hanno avranno, e così di seguito...
Ma coraggio! Ognuno avrà molto, molto oltre i
propri
meriti! L'Inferno sarebbe avere solamente la
propria vita, come bene, laddove il bene sta nel banchetto di
tutte le vite, tutte a personale disposizione di ciascuno, per essere
le occasioni dell'eterna felicità per tutti. Dio si
mostrerà molto,
molto più generoso di ogni aspettativa e di ogni merito,
perché non
priverà
colui che avrà amato d'essere cattivo ed egoista... del
grande
amore per lui di tutti i giusti e generosi
di cuore...
In questo modo
tutti i ricchi, ora, di presunzione e
di egoismo, dovranno dir loro: "Grazie! Grazie! Grazie!" e
l'importanza della gratitudine sarà la finale conquista
di chi qui avrà scelto d'essere cattivo. Infine il ricco
Epulone
dovrà essere molto grato proprio al povero Lazzaro,
quando,
visto da Lazaro tanto affamato della
bellezza delle vite altrui - a disposizione di tutti ma non di lui
- Lazaro fará per lui quanto non fu fatto da lui
per
Lazzaro... giacche costui ben conobbe che terribile
fosse
ogni tipo di fame...
«Gesù
si pronunciò in relazione di questa vita
in 2 direzioni?»
E
come no? Gesù già lo aveva detto, una notte, a
Nicodemo, che la nascita della vita aveva due opposte
Dinamiche:
quella dell'acqua e quella dello Spirito santo. Gesù lo
sapeva
dallo stesso Spirito santo che ora sta in me e lo sa
tanto bene che
ve lo dice. Questo Spirito
santo "discese dall'alto"
- disse Gesù - e lo vivificò, cominciando tutta
la
sua vita - anche la sua - da quella apparenza di morte in
croce, dalla quale "Io - in veste di Dio - salverò
tra 2000 anni anche il mio Figlio
beneamato".
Io
- ad essere Dio - non ho
crocefisso il mio beneamato Gesù, perché la
verità
del moto apparente è compresa nel ritorno, di ogni apparente
azione, nella apparente causa che appare averlo causato ... Solamente
allora si capirà - in forza di questo paradosso - che ogni
movimento
appare, sì, vero... ma è una menzogna in se
stessa.
Chi considera vero questo futuro, che in questo modo
ora appare ai viventi, in
questo mondo dominato dall'apparenza della azione uguale e contraria
alla veritiera
azione, pensa a Dio come a chi abbia ordinato
d'introdurre questa valle de lacrime... Non è
questa la verità! Dio rende ciascuno dei viventi sempre
più libero di questa vita REALE tanto
penosa,
per donare a tutti la vita come la fantastica immaginazione che essa
é: un pensiero di Dio
che ha la capacità di farlo apparire vero.
«Perché
allora un filosofo disse che Dio è morto?»
Oh,
se ancora credete che DIO - come se fosse morto - non fa niente e non
aiuta
nessuno, lasciando tutto andare sempre più nella direzione
del male
che infine diventa molto grande,
e ci uccide tutti..., dovete convertirvi! Se voi ancora credete che il
destino del mondo stia
nelle mani degli uomini e dalla loro maggiore o minore sapienza...,
dovete convertirvi!
Proprio
nel
momento in cui Dio sembra non esserci più e non
aiutare,
esattamente allora
Egli sta liberando sempre più TUTTI QUANTI da ogni apparente
male, fino a cancellare - come fosse un potentissimo antibiotico -
interamente
tutta la vita e tutte le opere immaginate, in bene e in male, dalla
umana presunzione!
Ma
non dovete assolutamente aver paura di Dio. Siete voi a castigarvi, non
Dio. Come Dio
potrebbe castigarvi per le "cattive azioni o intenzioni", se il vero
farsi, che tutti voi credete di realizzare "nel
futuro"
è solo il reale disfarsi di tutto quello che voi avete
creduto di voler fare?
L'intero mondo
è un esempio concreto nel quale DIO ha giocato e
gioca se stesso sempre AL MASSIMO, cominciando dalla pura
ipotesi d'essere diviso
in tutte le sue possibili anime, tutte uguali
e distinte, per apprezzare, in uno straordinario processo
conoscitivo binario, il potere della sua stessa immensa e
fondamentale unità. La
divisione iniziale esiste solamente nell'apparenza delle cose,
perché sono ordinate tutte da una forza capace di
tutto,
che le trae di nuovo a essere un TUTT'UNO.
Bene, questo DIO NON E' MORTO perché è
esattamente in azione
proprio ora e sotto gli occhi di TUTTI:
agisce con la D.10 che ha organizzato e ordinato il ciclo di
tutto il
suo apparente e possibile movimento. Questo SISTEMA
INTEGRALE, che è in relazione con ogni relativo che
sta compreso come una unica apparente derivazione del
tipo di causa-effetto, o Padre -Figlio, attua questa relazione
mediante i TALENTI RELATIVI degli stessi
uomini, uno per uno.
Allora questo
DIO non esiste nemmeno come un puro meccanismo, ma agisce
mediante tutti i sentimenti della stessa
vita dei
uomini: il
SISTEMA risponde a chi ama usando
amore, e
risponde a chi odia con
questo medesimo odio, attraverso la reale e potente
figura di
Satana.
.
«Allora, anche
Satana esisterebbe, vivo e reale ?»
E
come no! Il potere del MALIGNO sta tutto quanto
solamente in quello medesimo di Dio, ma quando è visto nella
sua Dinamica contraria. La forza di Satana è quella
del DIO percepito in quanto è contrario alla
verità. Più il
Demonio sembra brutto e cattivo, più è Dio -
proprio Lui - ad essere bello, buono e vittorioso!
.
«Alla fine Dio
vincerà contro il MALE?»
ASSOLUTAMENTE SI.
Dovete
sempre ricordarvi che tutti i sentimenti e
le figure del MALE e del BENE sono solamente numeri, sequenze
opportune
di 0 e
di 1, che fanno parte del SISTEMA, al punto che la relazione tra la
parte impotente e il Sistema, in tutta la presenza delle sue
possibilità, esiste davvero.
Essa si appoggia interamente sui mezzi
che ogni soggetto ha, affinché finalmente ognuno di noi
possa comprendere che è tutto e davvero una bella
Divina Comedia, di una suprema lotta tra il Bene e il
Male, tra Dio e il
Demonio.
Tutto è una suprema ed ideale lotto laddove l'assoluto
è TUTTO e NIENTE nel medesimo tempo, un POTERE GRANDE
che non può essere DEFINITO IN ALCUN MODO, essendo un
SIGNORE... assoluto,
sorprendente, inatteso e buono, che in noi appare perfino come
un assoluto servitore.
Giacché il nostro apparente ESSERE ora è uno DIO
impotente
e tutto forzato, che però ha intenzioni e
volontà, DIO medesimo
è ORDINATO DA
INTENZIONI E VOLONTÀ', ed è il nostro
medesimo ESSERE SUBLIME, TRASCENDENTE, ONNIPOTENTE ed ASSOLUTO, al
quale siamo relativi.
Noi siamo ad immagine e somiglianza di Dio perché siamo,
in
verità, ora, tutti VERI FIGLI DEL SISTEMA ASSOLUTO,
fatto e ORDINATO
dal ciclo matematico 10, immaginato come uno tutto
che sia in un movimento unitario.
.
«Alla fine
in che dobbiamo credere?»
Nella
conclusione dovete credere NEL SISTEMA INTEGRALE DI TUTTE LE
POSSIBILITÀ' ED IMPOSSIBILITA', esistente come la suprema
VERITA' dello
SPIRITO SANTO DI DIO.
Dovete
credere che il NOSTRO ORDINE NATURALE, RELATIVO a questo assoluto
POTERE, è appoggiato - per esistere - sul ciclo
numerico 10 e su tutti i 10 miliardi di possibilità
uguali e
distinte elevare a 10 miliardi.
I
valori morali sono vere forze, ricondotte a numeri, allo
stesso modo degli eventi della Relatività Generale di
Einstein, tutta giocata tra il
ciclo decimale che definì in decimi tutte le
unità
del mondo fisico. Chi pensa che prima esistette il mondo e dopo
apparve l'essere umano è in un grande errore. Senza la mente
degli uomini,
capace di dar vita apparente e relativa ad un Sistema Integrale di
possibilità, mediante i suoi calcoli mentali,
tutto il
Sistema delle possibilità sarebbe NIENTE, senza vita, senza
apparenti azioni, senza apparenti movimenti, sarebbe NIENTE DI NIENTE.
Lo Spirito santo è il Signore che dá la vita, e
sta nella
nostra medesima mente, come quanto divinamente la
transcende, in VERITA'.
Questo
SISTEMA si appoggia sopra 0 e 1, ma questo 1 è uno calcolo
fatto
dallo Spirito santo umano, è N^0=1, laddove N non
è 0
solamente
perché +N e -N (la base dell'essere nella sua
complessità),
giammai sono sommati, sembrando
in modo concettuale +N
come "spazio" e -N come "tempo", e nell'idea umana che
tra enti davvero differenti le somme siano inibite. Questo, solamente
questo, attua la necessità di una eterna partita doppia,
tra le entrate e le uscite, e crea tutta la
complessità che, dopo "di
essere pensata", è
realmente vista nel mondo di chi vede solamente e realmente
tutto ciò che pensa. Il potere creativo della nostra mente
lo vediamo mediante i
sogni.
Con
la fine della mente umana, che ha la divina facoltà di fare
esistere tutto l'universo, questo tutto pensato Universo
scomparirà... nella direzione di quella realtà
che
crediamo sia
esistente nel
futuro. Allora è
ORDINATO un limite estremo e tutta l'esistenza può essere
come una semiretta, infinita e indeterminata in una direzione e
definita in quell'altra mediante un punto finale di
INTERA CONVERSIONE.
.
«Allora... siamo
alla fine di questa generazione, all' Apocalisse?»
Da molte
indicazioni questo punto finale sembra avere la data del
22-12-2.012,
come nelle predizioni dei Maya, come nel momento finale
dell'attività del 4° o 5° Sole (non
ricordo
più).
Tutto
il calore che sempre più sta scaldando la Terra ha la sua
causa
nell'aumento del possibile elettromagnetismo, essendo imminente la fine
di tutti i giri che la massa terrestre può fare (70
milioni), prima
dell'inversione dei suoi poli magnetici e, così, del
ribaltamento dell'asse terrestre.
Tutti gli Oceani passeranno sui Continenti e si realizzerà
la profezia di Elia e di Giovanni Battista:
"Le
montagne saranno livellate e le valli ricolme, nel momento finale
dell'arrivo del Signore."
Quindi il famoso
"1000
e non più 1000" dovrebbe essere ai
virtuali 12 anni -
di un Gesù che sia nato nel virtuale nostro anno 0
- quando il giovane Cristo di Dio ebbe l'età per essere
anche un possibile padre e, come un
ometto, per la prima volta abbandonò la sua casa umana
per quella del suo Celeste Padre. In
quella situazione, con la pubertà, anche Gesù
come il Popolo Eletto oltrepassò il
suo MAR ROSSO
(veramente rosso nei mestrui delle donne). Come questo
Popolo visse 40 anni nel deserto, prima dell'arrivo nella
Terra
Promessa, aiutato in tutti i modi da Dio,
in questo stesso modo Gesù,
che ha la potenza 50 quale mediatore umano del Padre Assoluto 100 (il
100%
di Dio), per 50 volte i 40 anni nel deserto di
Mosè (ossia
per 2.000 anni) aiutò l'uomo in tutti i modi, prima
della
fine.
"I
tempi sono compiuti, preparatevi all'arrivo di DIO" fu lo
stesso principio della Predicazione del Cristo di Dio.
.
« C'è
qualche calcolo a confermare questo 22-12-2.012 ?»
Siate voi a giudicare!
Tutto
è compreso nel SISTEMA INTEGRALE DI TUTTE LE
POSSIBILITÀ' E
IMPOSSIBILITA', anche le "divine" figure del Padre, del Figlio
e
dello Spirito santo, perché essi incarnano le tre concrete
GENERALI possibilità, del SISTEMA DIO di aiutare le
necessità delle infinite altre ANIME del Dio "IO SONO",
disperse in tutte le possibilità individuali e completamente
comandate e ordinate in tutto dal SISTEMA INTEGRALE.
Se,
in questo sistema, il Sole e la Terra un giorno dovessero "ribaltarsi"
nei loro assi, e gli Oceani a quel punto distruggere la vita, queste
tre virtuali Divine Figure entrerebbero in azione e realmente
aiuterebbero a salvare la vita, perché questo è
il loro
fondamentale dovere, sotto ogni aspetto.
Il
Sistema METTE - così - la nascita del FIGLIO di questo
SISTEMA
DIO alla fine dei tempi, anche con la funzione DI CONSENTIRE IL CONTO
della fine di questi tempi con la sua vita.
Questo FIGLIO DI DIO non conosce il giorno, ma suo Padre lo sa,
attraverso lo SPIRITO SANTO della divina Verità. Bene, alla
fine
del tempo è presente nel mondo anche il PADRE, in
realtà
disperso e confuso in modo anonimo tra tutti gli uomini, con la massima
gloria e
modestia - ad essere Dio Padre - dell'assunzione anche del
peccato di un comune mortale. Questo povero ed insignificante uomo
portatore di Dio è chi qui vi sta indicando la fine
dei tempi, essendone in grado solo
perché lo Spirito santo veramente gli parla
nell'anima.
Questo Spirito
santo sta parlando in modo evidente ora in me ed
attraverso me,
perché sono io di fatto chi vi rivela, attraverso un calcolo
perfetto che sembra frutto della sua capacità (ma
può
essere solo opera dello Spirito santo della Verità che non
è mai posseduta da alcuno), la data
del 22-12-2012 che già Dio rivelò
millenni or sono
nel cielo ai Maya (sprovvisti di telescopi) e non la fa scorgere invece
oggi agli
attuali scienziati che pure sono in possesso di una tecnologia mai
vista prima.
Voi ora sapete - dal momento
che io ve ne parlai - come la natura sia ordinata dalla potenza 10^10.
- Quindi (10^10)^1/2
è il potere del divino ed umano mediatore ...,
che possiede il potere della potenza
10^5. Questo 10^5 rivela, in 10^10, quando la quantità
elettrica
uguaglia quella magnetica, rivelando il valore elettro-magnetico...
della figura umana, magnetica nel corpo ed elettrica nella sua anima,
in questo tratto noto della vita (in quello che segue è il
contrario).
- Il TOTALE
(il 100% attribuibile al Divino Potere) è (10^10)^10,
uguale alla potenza del 10^100%.
In
questo modo la Comunione tra Gesù e DIO è il
prodotto
10^5 x 10^100 che combina in tutti i modi le due potenze ed
è uguale alla potenza del 10^105 %, della divina
Trinità.
Una sola delle TRE POTENTI PERSONE è (10^105)^1/3 =
10^35
%. In questo modo il POTERE del Figlio è il 35%
del suo
esponente, ed è unitario come il 35/100 = 0,35 nel valore in
linea, corrispondente allo 0,35^2 = 0,122500
nell'area trasversale del flusso della vita.
In
Fisica lo spazio è anche il tempo,
nelle quantità
unitarie, per cui anche tutto il flusso lineare nel tempo è
la
stessa quantità dello 0,122500 ed ora mostra la
data della
nascita di Gesù nell'anno virtuale 0, mese 12 e
giorno preciso 25,00 del Natale di Gesù, virtualmente
collocato nello
stesso 25 dicembre in cui a Roma si festeggiava il RA ROMANO, il Dio
del Sole della Roma pagana.
In questo "divino" modo, il SISTEMA ONNIPOTENTE usò
Gesù
Cristo a fissare idealmente l'anno 0 dell'anno già usato dai
Romani a partire dalla fondazione di Roma, per calcolare in modo
assoluto ed esatto la fine dei tempi, l'Apocalisse.
In questo modo
che segue è possibile di contare esattamente questo giorno
dell'Apocalisse.
La
prima cosa da fare è di partire dal ciclo 10 e di
sommare
ad esso l'unità del tempo. Da 10 +1
otteniamo 11 come
l'unità reale nella sola linea del tempo. Per questa ragione
Gesù, parte della Trinità di Dio, ebbe 3 volte 11
come
tutti gli anni della sua vita.
Se
noi partiamo dalla vita definita in Gesù (33 anni) e
aggiungiamo
l'unità 11
dello spazio-tempo, noi aggiungiamo 33/3 (il tempo unitario della vita
del Gesù trinitario) ed otteniamo in 44 tutta la
linea del
tempo relativa alla realtà a 4 dimensioni. Il suo
quadrato 44^2 determina 1936 come l'anno di inizio
della fine
dei tempi a partire dalla vita ideale di Gesù e per come
essa
è rilanciata nel suo tempo.
Questo anno 1936, nella storia umana, coincide con il
risorgere dell'IMPERO ROMANO attuato dal Duce e dal Re Vittorio
Emanuele III, in valida opposizione alle 52 Nazioni che non volevano
accadesse e
che decisero gravi sanzioni contro l'Italia e la spinsero tra
le braccia di Hitler. Sta di fatto che iniziò
allora l'ultima esistenza della Terra con il sorgere di un Imperatore
ROMANO che poi sarà il Dio vittorioso.
Ora, per conoscere la data finale di questo ultimo
inizio, dobbiamo aggiungere alla 44 unita anche tutte
le 8 cifre
decimali che indicano tutta l'estensione della dimensione della luce,
avente 10^8 in lunghezza e 10^2 come fronte unitario 10x10. Tutta la
quantità decimale deve essere riferita alla stessa
unità 44.
- Alla
dimensione 10^2,
dell'area trasversale al
flusso elettromagnetico,
noi abbiamo una dimensione complessa, che parte da -44 e
arriva
a +44, essendo così lunga +88, come pure
lunghezza.
In questa dimensione 10^2,
l'88 deriva da 10^10 : 10^2
= 10^8. Un indice dimensionale 8 che va moltiplicato per 11 e diventa
88, pura linea. Per potere avere la lunghezza riferita ad un volume
reale, noi dobbiamo
dividere 10^88 per 10^3 (il volume unitario della massa), ottenendo in
tal modo il numero delle volte che passano i volumi unitari. Dalla
divisione risultano 10^85 "volte", paragonabili ai "tempi"
unitari
delle masse-tempo. Dal momento che noi del tempo osserviamo il Log
decimale che trasforma un 1 con 85 zeri nel numero 85, abbiamo il
numero 85 da aggiungere alle 44 unità, il
che determina 44,85.
- Alla
dimensione 10^4,
della realtà, lo "spazio" è 10^6
(è ricavato da 10^10 : 10^4
= 10^6). Così ora
abbiamo i 6 parametri +1x+1y+1z-1x-1y-1z come tutti i reali
avanzamenti del ciclo 11 lanciato nel tempo avanzante. Tutto
allora o 6 x 11 = 66. Questa è già una pura
lunghezza
lineare di spazio-tempo e non dobbiamo trasformarla in flusso di
volume. Questo 66,
indice di potenza, deve essere così direttamente aggiunto
a 44,85 per
precisare la "quantità reale", e si
determina 44,8566.
- Alla
dimensione 10^6,
dello spazio "complesso" del volume reale 10^3
(da 10^10 : 10^6
= 10^4)
abbiamo il "tempo" 10^4 reale e 10^4 immaginario.
Così 4
volte 11 rivela 44 unità reali e 44
immaginarie. Andiamo così nuovamente da -44 a +44
è
il totale è di nuovo +88, pura
linea. Per avere il numero relativo al tempo del volume reale 10^3,
dobbiamo di nuovo
dividere 10^88 per 10^3,
avendo 10^85 "volte" che si traducono nel numero già
avuto prima, l'indice 85 della potenza.
Dobbiamo aggiungere così il tempo 85, a questa dimensione.
Il numero così diventa 44,856685.
- Finalmente,
alla dimensione 10^8
del totale della lunghezza, da 10^10 : 10^8
abbiamo
10^2 l'area trasversale; dobbiamo considerare proprio questa
potenza 10^2, dell'area, e moltiplicarne l'esponente 2 per 11.
Il
calcolo 2 x 11 = 22 rivera la "tensione" (come i 220 Volt della
Tensione ideale data da 22 cicli decimali), ossia la "potenza di
caduta". Per ottenere la fissazione del "tempo" dobbiamo dividere 10^22
per quel 10^9 che esprime il numero delle volte che il dm (che
rappresenta la
massa unitaria, decimo dello spazio) si muove nei 10^10 Angstrom uguali
ad un metro. Questo 10^9 è il rapporto E/m uguale alla
C^2 della Relatività Generale. Il numero delle
volte, pari
ai tempi, è 10^13, ossia è un 1 seguito da 13
zeri che
vengono
letti nel numero 13 dell'indice mediante il Log decimale. 13
è dunque l'ultimo indice di potenza per completare le 10
cifre
totali 44,85668513, indice della totale potenza lineare.
- 44,85668513^2
= 2012,122200, mostra esattamente l'anno 2012, il mese 12 e il giorno
22,00 esatto del termine della potenza.
«Quindi
questo "determinerà"... la nostra
fine ?»
Non so. Ma sta per
accadere e dobbiamo solo prepararci al peggio sperando nel meglio.
Detto
ciò, io non penso che sarà la fine. La funzione,
ora
della mia stessa figura, è come quella del profeta Giona nel
suo
libro della Sacra Bibbia: egli, su ordine divino, doveva annunciare
a Ninive (in modo da convincere tutti) che la sua distruzione
era
imminente e, con essa, la morte di tutti i suoi abitanti, per la
decisione di Dio.
Giona prima non obbedì e finì 3 giorni nella
pancia della
balena... prima di essere vomitato. Questo indicò la vicenda
di
Gesù e il "segno" che egli stesso aveva dichiarato che
sarebbe
stato il solo dato agli increduli concittadini (la sua morte e la
resurrezione dopo 3 giorni trascorsi nel ventre della balena-morte).
Solo va rivelato che il Libro di Giona non si ferma a questo primo
episodio che profetizza la morte e resurrezione del Cristo!
La Bibbia infatti scrive: "Dio
ordinò nuovamente a Giona"
- e stavolta riferendosi alla mia
persona
- e i suoi ordini finalmente furono eseguiti, perché Giona
si
recò a Ninive e fece il suo annuncio. Il risultato fu che
tutti
gli credettero e Re e popolo unanimemente supplicarono Dio di aver
pietà di loro. Dio l'ebbe e rinunciò al
suo fiero
proposito (ottimo segno per l'uomo in relazione a questa possibile
Apocalisse).
Pertanto
il "segno
di Giona" promesso da Gesù terminerebbe con il perdono
agli uomini di tutta la Terra e la rinuncia per adesso a distruggere il
Mondo.
Dopotutto,
se Dio mi ha rivelato calcoli talmente perfetti per determinare questo
giorno, lo ha fatto per farmi essere convincente,
ed essere creduto da uomini che
finalmente si mettano a pregare Dio di salvarli dalla fine per
l'Apocalisse. Per le preghiere di Re e popolo
all'unanimità... Dio ebbe pietà.
Saprà
l'uomo fare altrettanto?
C'è ancora chi crede a queste profezie o la presenza di Dio
è stata proprio "tagliata fuori" da ogni possibile gestione
del
mondo... perfino nelle convinzioni di un Papa? A me sembra che sia
così. Messo di fronte a questi GRAVISSIMI SEGNI, Benedetto
XVI
sembra di aver cose più importanti a cui pensare! Con il III
Segreto di Fatima che già dovrebbe averlo messo in
preallarme.
Nella profezia di San Malachia, dopo questo Papa dovrebbe esserci un
Pietro il ROMANO, come l'ultimo Pietro... Sono forse io, ROMANO, l'ultimo
vero VICARIO di Cristo profetizzato da San Malachia, e senza
nemmeno il bisogno di essere eletto essendo già l'ELETTO (e senza alcun
mio merito, essendo io solo un vero burattino nelle mani di Dio) ...
e poi ci sarà la fine?
Io
però - nuovo Giona - non sto facendo come lui che, quando
Ninive
non fu più distrutta e risultò di fatto un falso
profeta, desiderò di morire. Io mi sto offrendo a
Dio,
nelle mie preghiere, affinché prenda me e salvi il
mondo e
tutti gli uomini. Se
Dio è davvero venuto in me, a salvare il mondo,
lo
salvi dando nuovamente la Sua vita sua che ora è in me, in
me che Lo prego umilmente affinché così sia !
Così
io credo che Sole e Terra, entrambi, al secondo 22, del minuto 22,
dell'ora 22 del fuso orario di Roma (le 0-24 di Gerusalemme) del giorno
22 di dicembre del 2012, ribaltino simultaneamente i loro poli
magnetici. Questo non farà più ribaltare la Terra
ma solo
la Luna, che finalmente mostrerà l'altra faccia. La data
esatta
conosciuta al limite del minuto secondo, è dunque
2012,12.22.22.22.22, con 9 finali due ad indicare tutta l'energia
finale 9 del Padre e dello Spirito santo come l'unità di
1/10 di
Gesù Cristo. Mentre il 2012 mostra "i Dodici" e tutto il
moto 10
dello Spirito santo 10. E Gesù? Dové
Gesù in
questa data? Gesù è il suo virtuale inizio, del
2012 Dopo
Cristo.
Io faccio il Profeta e dico che dopo il 2012,1222222222 dopo
Cristo, l'elettromagnetismo
ripartirà da 1/2 nel suo conteggio, e avremo una mediocre
Glaciazione.
L'elettromagnetismo
non ripartirà dal minimo, come fa ogni 4 cicli di 70 milioni
di
anni terrestri, essendo questo ciclo pari ai 2 cicli del tempo, che
aggiunti ai 4 reali e 4 immaginari fanno coincidere questa data con il
10° ciclo che - come al solito - comanda su tutto, essendo Dio
Padre il 10.
Pertanto avremo il Nuovo
Sole annunciato dai Maya... ma solo per l'infinita
bontà di Dio ... relativa
a quanto sta accadendo solo a noi che viviamo questo tempo cruciale
della possibile fine della Terra e anche di tutto l'Universo...
Poiché il tutto esiste solo a partire da una mente vivente e
che, agendo come un computer, sappia dar la forma di un Universo reale
a quello che è solo una stringa di dati binari come
questa:
000101010010010101010...
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